SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Si sapeva dal 22 Febbraio 2008, giorno in cui la F.F.F. ufficializzò l’accordo con Nike per la fornitura tecnica dei Bleus a partire da Gennaio 2011, ma ancora è difficile credere che l’amichevole Inghilterra-Francia di questa sera, sarà l’ultima occasione in cui vedremo le tre strisce di Adidas formare il tricolore sulla maglia dell’Equipe de France.

Per l’occasione verrà sfoggiata una maglia speciale, in tiratura limitata e che verrà venduta solo nello store dell’Adidas degli ChampsÉlysées. Sul petto riporterà una scritta celebrativa dei tre trionfi raggiunti dalla nazionale francese durante il quasi quarantennale rapporto con l’azienda tedesca: un titolo mondiale nel 1998 e due europei nel 1984 e nel 2000.

Rivediamo tutte le maglie che si sono succedute in questi 40 anni di fornitura tecnica.

Anni ’70: la comparsa delle tre strisce

Adidas è parte integrante della storia della nazionale francese. Impossibile scindere l’immagine della maglia bleu da quella delleiconiche trois bandes tricolori lungo le maniche.

E queste fanno la loro comparsa nel 1972, primo anno di fornitura tecnica. Dunque gli anni in realtà sono 38 non 40… E fino al 1977 la maglia non subisce grandi cambiamenti.

Maglia Francia 1973 Adidas

Per i mondiali del 1978 cambiano il colletto, che diventa girocollo e bianco, ed il materiale acetato. Da segnalare anche la maglia away, bianca con pinstripes rosse e blu.

Nel 1979 l’innovazione è rappresentata dal vistoso colletto a polo bianco. Per il resto stesso materiale, stessa semplicità, fiore Adidas a destra, e grande galletto dorato sul cuore.

Anni ’80: altissimi livelli di stile

Il decennio si apre all’insegna delle pinstripes: tre versioni tra il 1980 e i mondiali del 1982.

Nel 1984 nasce un modello destinato a rimanere nella storia, tanto da essere riproposto nel 1998 e nel 2010. E’ quello della vittoria dei campionati Europei organizzati proprio in Francia. Un design da maglia da tennis, con una banda orizzontale rossa sul petto, e tre pinstripes bianche più in basso: bellissima e in più vincente.

Per i mondiali del 1986, un’altra maglia dallo stile impareggiabile, che reputo tra le migliori di sempre, una delle più rappresentative del calcio anni ’80. Unica pecca: la riduzione delle dimensioni del galletto.

La maglia del 1988 è una riedizione di quella che l’ha preceduta, ma cambiano il materiale (acetato e non più in “lanetta”), la dimensione degli inserti, ed il layout grafico dello sponsor tecnico tedesco, con il fiore più piccolo e affiancato alla scritta adidas.

Anni ’90: tanta (troppa?) fantasia

Nella prima metà del decennio il tema delle tre strisce viene reinterpretato spregiudicatamente.

Nel 1990 i transalpini si presentavano con questa maglia, dal template difficilmente spiegabile, e che in serie A caratterizzò le maglie del Bari 1990-1992. Fu l’ultima maglia dei bleus sulla quale compariva il vecchio logo dell’Adidas, il “fiore”.

Nel 1992 doppia rivoluzione: esordisce il nuovo logo Adidas, e c’è per la prima volta la rinuncia alle caratteristiche tre strisce tricolori lungo le maniche. Al loro posto degli inserti sulle spalle che potrebbero essere considerati gli antenati dei “logoni” che oggi tanto critichiamo.

Nel 1994, anno della mancata partecipazione ai mondiali statunitensi, maglia leggermente più classica, con il ritorno delle tre strisce lungo le maniche, ma con uno stravagante design a rombi nella parte destra. Cambia ancora il layout dello sponsor tecnico: niente logo, solo la scritta adidas. Maglia che ha visto l’addio di Eric Cantona alla nazionale e l’esordio di Zinedine Zidane.

Per gli Europei del 1996 ci fu la novità dei laccetti e delle tre strisce che scendevano dalle spalle sul petto, all’interno di inserti bianchi. Questa maglia fu utilizzata anche durante il Tournoi de France del 1997.

1998: per i mondiali da disputare in casa, scelta scaramantica. La maglia è una reinterpretazione del template vincente del 1984, dunque banda orizzontale rossa e tre pinstripes bianche più in basso, ma questa volta con il colletto a polo bianco. E di nuovo la maglia porta bene, la Francia si laurea per la prima volta Campione del Mondo. Nel 1999 l’unica novità è la stella che viene cucita sopra il galletto. Torna il nuovo logo Adidas.

Anni ’00: le maglie per gli Europei si somigliano

Nel 2000 terzo e ultimo trionfo della storia della nazionale francese, che a Rotterdam conquista il  suo secondo titolo europeo, grazie al celebre golden goal di David Trezeguet contro l’Italia. La maglia è piuttosto semplice, con le tre strisce tricolori lungo le maniche e una striscia orizzontale rossa sul petto. Formato che verrà poi riproposto per le maglie dei due successivi campionati europei. Venne utilizzata anche nella Confederation Cup vinta nel 2001.

Nel 2002, 30° anno con Adidas, formato molto semplice, con solo le tre strisce tricolori sulle spalle, un po’ come negli anni ’70. Unica particolarità, gli inserti rossi in trasparenza lungo i fianchi che risultavano quasi viola. Maglia utilizzata nei fallimentari mondiali del 2002 in Corea e Giappone, e nella vittoria in Confederation Cup nel 2003.

Per gli Europei del 2004, torna la striscia rossa sul petto come nel 2000, questa volta in versione sfumata, ma la spedizione in Portogallo non è fortunata come quella in Belgio e Olanda di quattro anni prima. La Francia si arrende alla Grecia poi campione, ai quarti di finale. Zinedine Zidane diede l’addio alla nazionale dopo quella sconfitta, salvo poi chiudere la carriera proprio con la maglia della nazionale nei mondiali del 2006.

Delle maglie del biennio 20062007, ricordiamo soprattutto quella bianca, immortalata dai fotogrammi dell’espulsione di Zinedine Zidane nella finale dei mondiali vinti dall’Italia nel 2006, che segnò la fine della carriera del campione franco-algerino. La maglia home era anonima, template comune a quasi tutte la maglie Adidas di quella stagione. La away invece era impreziosita dalla sfumatura tricolore sul petto che la rendeva unica.

Nel 2008, una maglia che ebbe vita breve, sotituita poco dopo gli Europei. Anch’essa ispirata al modello vincente del 2000, reinterpretato in chiave più dinamica. Novità per la maglia away, rossa e non bianca, probabilmente un’altra scelta scaramantica dopo la sconfitta nella finale mondiale.

Nel 2009, dopo solo un anno, la maglia home fu sostituita con un’improponibile casacca a due tonalità di blu, che aveva la gravissima pecca di non contenere il rosso all’interno delle tre strisce bianche: la Francia venne trattata come una delle tante squadre sponsorizzate da Adidas in giro per il mondo, una mancanza di considerazione che ancora oggi non mi spiego.

E arriviamo ad oggi, con le ultime maglie firmate da Adidas per l’Equipe de France.
Divise indossate nel disastroso mondiale del 2010. La prima è ancora una bella reinterpretazione del modello del 1984 e del 1998, di colore blu navy moderna e aggressiva soprattutto nella versione Tech-fit.
La away tornata bianca ripropone le pinstripes caretteristiche tra gli anni ’70 e ’80.

Stasera Wembley sarà la degna cornice per l’ultima pagina di questa storia lunga quasi 40 anni, che ha visto una grande varietà di soluzioni stilistiche, ma anche modelli  ciclicamente reinterpretati perchè vincenti.

Ora tocca alla Nike scrivere nuovi capitoli di stile. Non sarà facile vedere la maglia bleu orfana delle trois bandes , ma di sicuro l’azienda americana è la più preparata per la durissima sfida, grazie anche all’analoga esperienza con le maglie della nazionale di rugby.

Qual è stata secondo voi la maglia più bella di questi 40 anni?

Cosa vi aspettate dalle nuove maglie prodotte da Nike?

Photocredit: maillotsfrance.unblog.fr – lesvoyagesenballon.fr

  • http://www.marcellinux.it Marcello Cannarsa

    mancherà a tutti… adidas, al primo impatto, mi venivano in mente le maglie di germania e francia

    • http://www.marcellinux.it Marcello Cannarsa

      delle maglie preferisco quella dell ’84 ke è stata ripresa negli anni seguenti

  • squaccio

    Bellissimo questo articolo, leggendolo ho notato varie cose:
    anche l’adidas ha confezionato maglie orribili tipo ’90 o ’09
    e le maglie + semplici sono anche le + belle.
    Le mie preferite ??? Quelle con le pinstripes che ai galletti donano molto e l’ultima.

    • Ninho

      concordo in pieno…ma 2 maglie sbagliate in 40 anni ci può stare!

      • Fabio

        giustissimo… tra l’altro la maglia 1990 è davvero brutta, ma a me il template non dispiace, visto che come citato nell’articolo fu usato dal Bari nello stesso periodo… e quella maglia non era niente male (forse anche perchè mi ricorda i primi anni in cui ho iniziato a seguire il bari allo stadio)

        http://www.solobari.it/gallery/data/media/125/form9091.jpg

        forse il fatto che nella divisa francese ci siano 3 colori la rende pacchiana e oggettivamente brutta

        • FDV

          Verissimo, la maglia della Francia del 90 è davvero brutta, ma trovo quella del Bari dello stesso modello bellissima. E’ una delle prime maglie che ricordo da bambino, e mi piaceva lo sponsor Sud Factoring. Ricordo anche una particolarità di quella maglia riguardo il galletto: ce n’erano 2 versioni, in una il galletto stava sul bianco accanto allo sponsor, in un’altra stava più in alto, in un pallino bianco nell’inserto rosso.
          [img]http://img201.imageshack.us/img201/3962/platt.jpg[/img]

          Aggiungo che lo stesso template ce lo aveva anche il Cesena nel 92/93, e anche l’Empoli ai tempi di Montella
          http://img1.mlstatic.com/jm/img?s=MLB&f=110942301_501.jpg&v=O

        • squaccio

          Secondo me hanno sbagliato l’ordine dei colori per la Francia: ok il blu, magari avrei fatto di colore rosso gli inserti e bianchi i romboidi…forse sarebbe stata meglio.

  • marcolibertine

    Bell’articolo.La mia preferita è quella del 1984 soprattutto per via della banda rossa orizzontale tesa ad evidenziare il marchio adidas (come ci manchi vecchio fiore!) e per la grandezza del galletto. Personalmente a parte quella del 2009 trovo quella degli europei del 2000 la più brutta. Terribili le tre striscie che partono dal colletto fino ad arrivare alla banda rossa orizzontale. E poi quanti brutti ricordi..

  • Giuseppe

    Via all’immaginazione… grave perdita Adidas… dai FIGC, fatti sotto e soprattutto, fatti bella!!

  • gabriele

    mi piacciono quella del 86 quella del 2009(anche se manca la striscia rossa) e l’away del 2010

  • joachim8one

    Io mi inchino davanti alla bravura di FDV!!!
    a me piacevano molto quelle del 94 e del 96 forse per ricordi legati a quegli anni, ma anche la casacca da trasferta del 2010 mi piace molto.

  • nabiki

    mi piacciono molto quelle di 1978, 1982 e 1984. menzionerei anche il 1998. sarà che provo un grande affetto per i mondiali di quell’anno, i primi da me seguiti.

    il binomio francia-adidas era una delle poche certezze rimaste a questo mondo. credo che verserò qualche lacrima alla presentazione delle prime maglie nike. senza le tre strisce tricolori, non sarà più la stessa francia.

  • zolden

    la maglia piu bella e stata senza dubbio quella del 2002 e dalla nike mi aspetto solo il peggio!

    • zolden

      correggo dal 2000 al 2004

  • Pingback: Tweets that mention La storia delle maglie della Francia con Adidas dal 1972 al 2010 -- Topsy.com()

  • ThePickwickPub

    Bellissima retrospettiva, ottimo articolo.

    Certamente qualche passo falso in 40 maglie è capitato anche ad Adidas ma il bilancio finale è decisamente in positivo, con valutazioni oltre la media.

    Ora sta a Nike, vediamo cosa sfornerà l’industria USA sulla base dell’esperienza con il rugby e dell’ala “vintage” di casa-Umbro. In generale i prodotti destinati alle nazionali difficilmente si son rivelati discutibili come talune maglie di club, il che farebbe ben sperare.

    Chi vivrà, vedrà… 🙂

  • Lino

    A me piacciono un po’ tutte le maglie dal ’72 all’82 e, in seconda battuta, quella dell’86.
    Viceversa, non mi sono mai piaciute le varie versioni della maglia blu con banda rossa. Le avrei apprezzate di più con una maggiore presenza del bianco.

  • Gluko

    Tra le tante, così per essere nostalgico, quelle dell’annata 80-82….
    ma il problema sarà cosa tirerà fuori la nike x i cugini francesi?
    già m’immagino la maglia tutta seghettata …tanto per ricordar le alpi….che orrore si prospetta!

  • Manuel93

    STUPENDA QUELLA DEL 1980!!

  • il conte sboroni

    le maglie degli anni settanta e ottanta sono lo stile fatto divisa.. quelle degli anni novanta mi fanno nostalgia comunque (tralaltro quella di euro 96, coi laccetti, è anche abbastanza fine), perchè ero bambino. gli ultimi dieci anni anche no..
    peccato per la fine del rapporto, chissà cosa ne verrà fuori. per i galletti del rugby la nike fa divise piuttosto semplici e che reputo eleganti, ma di solito sono totalmente blu, peraltro molto scure.

  • Mamo

    A parte quelle del 1992 (davvero brutte) sono tutte maglie più o meno belle. Fantastiche tutte quelle con le pinstripes, sia vecchie che moderne e molto caratteristica quella del 1984 e 1998 (l’ultima interpretazione del 2010 un pò meno).

    Non avevo mai saputo che il legame tra Adidas e nazionale francese fosse così radicato. Il vero shock per me sarebbe se la Germania dovesse passare ad un’altra marca 😀

    Comunque credo che la Nike seguirà lo stile che già usa per il rugby: linee semplici, grande eleganza, vestibilità molto aderente e blu molto scuro. Lo spero più che altro…

    • Mamo

      Dimenticavo…articolo superbo! Continuate così 😉

      • Filippo

        L’articolo è pua poesia per noi “malati” di maglie!
        La Francia ha appena battuto l’Inghilterra a Wembley, miglior occasione non poteva esserci.
        E’ un pò nostalgico questo cambiamento, da sempre associo adidas a francia e germania come umbro all’Inghilterra…

        • ciobi1984

          Veramente pura poesia… ma a questo punto suggerisco un “allarmante” retrospettiva delle maglie della nazionale italiana, che tolta quella di Euro 2000 (modello Kombat a dir poco FAVOLOSO) fanno veramente pietà al confronto col resto del mondo…

  • ciobi1984

    Una ricostruzione accurata ed esaustiva, direi… beh, quella del 1984 fu innovativa e (come sottolineato) pure vincente, tanto che nel 1998 l’incantesimo si ripetè… trovo quella del 2000 bellissima per eleganza e semplicità, mentre l’ultima, quella dei mondiali 2010, è troppo avveniristica… ma temo che Nike ripartirà proprio da quel template aderente per iniziare la sua collaborazione. Ad ogni modo sarà uno shock, tanto quanto lo fu quando la Juventus passò da Kappa a quella specie di sponsor tecnico che metteva il logo verde fluorescente sulle maniche… meglio rimuovere certe immagini dalla testa…

    • Mamo

      Cioè? Io mi ricordo che la Juve passò da Kappa a Lotto…ma forse mi sbaglio…

      • Carletto

        Si hai ragione, ricordi bene, la Juve era Lotto, solo che c’erano maglie sulle quali lo sponsor Lotto non compariva all’esterno della maglia, sul petto e sulle maniche in sostituzione c’erano dei mini sponsor ufficiali, effettivamente orribile, ma erano maglie Lotto, credo che era il 2001 2002

    • FDV

      Sì le maglie della Juve del 2000/01 erano prodotte da Lotto, ma a differenza delle stagioni successive, sulle maglie non compariva il marchio dell’azienda veneta, ma quello di Ciaoweb, un portale internet di proprietà del gruppo Fiat. Praticamente fu il primo co-sponsor del calcio italiano, solo che prese il posto dello sponsor tecnico, perchè allora non era ancora consentito avere un secondo sponsor di maglia. In quella stagione i quadratoni anzichè rossi erano giallo fluo.Per me, la peggior maglia della Juve della storia!
      [img]http://img259.imageshack.us/img259/6748/juve2001.jpg[/img]

      • itaco9

        Questa con le ammonizioni sulle maniche TERRIBILE!

        • Paco Lanciano

          Vero, raramente si è visto un siffatto obbrobrio

      • Mamo

        Grazie a tutti per la spiegazione. In effetti mi ricordavo qualcosa di simile.

        In effetti la maglia era abbastanza bruttina…

      • Filippo

        Maglia indecorosa, è l’anno della mancata rimonta sulla roma tricolore.
        Ne possiedo una con il 17 di trezeguet ancora cartellinata.
        La lotto si riprese l’anno successivo con una maglia decisamente migliore (fine off-topic)

  • diego

    io qua a casa ho la maglia del 1979 originale e perfettamente conservata!!!la uso anche per i calcetti, è bella come se la avessi comprata ieri al negozio!ha un valore? 🙂

  • Carletto

    Comunque complimentoni per l’articolo, veramente bello, non riesco proprio ad immaginare la Francia senza l’Adidas!! Sarà difficile per La Nike sostituire l’azienda tedesca che da 38 anni veste i Transalpini, sono anche un pò pessimista, spero che la Nike non se ne spunti con qualche maglia blu con un template a rete bianca e rossa per ricordare la struttura della Torre Eiffel!! Riguardo ale maglie la mia preferita è sempre stata quella di Euro 96, senza nulla togliere alle bellissime maglie deglia anni 70, la peggiore quella del 1990

  • Paco Lanciano

    Quella degli Europei 2000 è stra-bella.
    1990, 1994 e “vita breve” del 2009 bruttttttttte con parecchie “t”

  • MARCOPANTERONE

    Mi piaceva molto quella del 2000/2001, ottimo il taglio e il design “freddo”, anche quelle dell’ultimo triennio non mi dispiacciono, soprattutto la bianca attuale.
    Riguardo al cambio di fornitore: giusto due colossi potevano alternarsi alla produzione di materiale per una grande del calcio mondiale (sarà così anche per la germania e il brasile? …l’italia dopo puma punterà sulla givova invece).
    Dagli americani col baffo mi aspetto un design personalizzato apposta per la Francia. Spazio alla fantasia e all’innovazione dunque, e spazio per i complimenti per il testo dell’articolo!

  • ellepix

    Per me la maglia più bella è quella dell’euro 84. Per quanto riguarda l’Italia, concordo con Ciobi1984, la ns. maglia più bella è stata di gran lunga quella di euro 2000 e(non vorrei sbagliare)del Mondiale 2002. In seguito neanche lontanamente avvicinati a quello standard…Magari arrivasse Adidas da noi…

    • FDV

      Uhm.. l’Italia Adidas la vedrei bene solo se venisse trattata come la Francia, con le tre strisce customizzate col tricolore, come avveniva con la nazionale di atletica negli anni ’80, perchè non ci terrei ad avere una semplice maglia stile Chelsea, o peggio stile away di Grecia, Finlandia e Israele.
      [img]http://img405.imageshack.us/img405/6839/italiaadidias.jpg[/img]

      • Carletto

        Per FDV: io invece la maglia dell’Italia Adidas la vedrei bene senza le tre strisce, strano a dirsi però non riesco proprio a vedercela l’Italia con le tre strisce eheh, magari sarà questione d’abitudine, comunque se dobbamo rimanere Puma spero che fino al 2014 anno di scadenza del contratto, la Puma faccia un lavoro migliore di quello che ha fatto con l’ultima maglia!! Tornando alla Francia ho dimenticato a dire nel commento precedente che secondo me la maglia più brutta non è solo quella del 1990 ma anche quella del 2009, imbruttita anche dall’assenza del tricolore francese tra le tre strisce Adidas!!

      • nabiki

        mi scende una proverbiale lacrimuccia quando vedo quelle divise della nazionale di atletica. sai, mennea, tilli, i racconti di mia zia su quegli anni… se adidas prendesse l’italia e facesse delle maglie così, per me sarebbe un giorno felice.

        • dario

          …Sara Simeoni, Cova…ecco le strisce lasciamole all’atletica, con tutto il rispetto.

    • riccardo

      io preferisco usa 1998 diadora se non erro…ciao a tutti

      • Carletto

        Ciao, forse ti riferisci alla maglia che l’Italia ha usato ad USA 1994, era molto bella

        • caffa

          secondo me diadora 94 era orribile. copiava umbro, che in quegli anni usava inserire gli stemmi delle federazioni in controluce (vedi brasile). per fdv: la maglia dell’italia campione dell’82 era lecoqsportif (senza marchio esposto)? tra l’altro mi sembra che fino al 94 l’italia impedisse allo sponsor tecnico di comparire sulle casacche

        • FDV

          Sì nell’82 eravamo Le Coq Sportif. Fino al 1999 sulla maglia della nazionale non compariva il marchio dello sponsor tecnico, scelta che allora detestavo, ma che ora rimpiango. Il primo marchio a comparire è stato Kappa, con la maglia precedente alle Kombat.
          [img]http://img191.imageshack.us/img191/7239/baggiol.jpg[/img]
          Le kombat per la nazionale erano splendide anche per il fatto di non avere lo sponsor tecnico sul petto, ma solo sulle maniche. Poi è arrivata Puma che non ha badato a limitazioni, tranne nel 2006, in cui a differenza delle altre nazionali, avevamo un Puma sulla spalla e l’altro sulla manica.

          L’elenco completo degli sponsor tecnici della nazionale è questo:
          Adidas (1974-1978), Le Coq Sportif (1979-1984), Diadora (1985-1994), Nike (1995-1999), Kappa (2000-2002), Puma (2003-2014).

        • Ninho

          caro FDV stavolta ti colgo in fallo!!maglia di francia 98 (nike):
          http://www.oldfootballshirts.com/img/shirts/300/italy-home-maglia-di-calcio-1998-s_3876_1.jpg

        • FDV

          no questo è un fake, da “come nasce una fregatura su ebay”: maglia da negozio con stampata la scritta FIFA WORLD CUP FRANCE 98, tra l’altro in posizione sbagliata 😀
          [img]http://img100.imageshack.us/img100/1691/mondiali.jpg[/img]

        • Ninho

          ma quante ne sai!!!cmq ero convinto sullo swoosh nel 98…ma evidentemente sbagliavo!

        • squaccio

          X FDV e Ninho: non è che le maglie vendute nei negozi avevano lo swoosh e quelle da gara no ? Non ricordo bene..

        • FDV

          Sì era così. Le maglie vendute avevano lo swoosh, le match worn / match issued non lo avevano.

        • squaccio

          Discorso da vecchio: ma ci pensate come sono cambiati i tempi ? Fino al ’99 era vietato mettere anche il loghino minuscolo dello sponsor tecnico sulla maglia dell’Italia; poco + di 10 anni dopo ci sono loghi enormi con stralci di maglie…

          …sarebbe bellissimo se si tornasse a 10 anni fa: logo minuscolo magari con scritta sotto stampato sulla maglia E BASTA !!! Niente maniche, scapole, collo, retromaglia, calzoncini…e per le squadre di club UN SOLO SPONSOR avanti e stop !!!

        • passionemaglie.it

          Solo per la cronaca: sono state vendute negli ultimi anni anche le maglie senza swoosh. E qualche furbone ovviamente c’ha provato a venderla come indossata nei mondiali 😉

        • Marco

          secondo me la maglia kappa precente alla kombat era la migliore! e cmq meglio lo sponsor tecnico sul petto che non sulle manike!
          inoltre non erano aderenti, e l’azzurro era bello scuro, il nostro vero azzurro

        • riccardo

          si si era quella..grazie

    • Ninho

      bel compromesso, squaccio…ma non credo: non giustificherebbe la presenza della scritta fifa world cup france 98 (che dovrebbe trovarsi solo su quelle da gara, o almeno credo), ed in ogni caso non giustificherebbe la posizione erronea di tale scritta….

  • dario

    Le maglie dal ’73 ai primi anni 80 sono davvero molto belle, ed in particolare la away del ’78 è bellissima, semplice, lineare…elegante. Probabilmente la Adidas rappresentava in pieno lo stile di quegli anni.
    Belle quelle dell’84, ma non mi piace il fatto di riproporre, anche se con stili diversi, lo stesso motivo anche con risultati mediocri: le maglie 2010 non le trovo molto affascinanti. Ecco! Le maglie francesi devono esprimere fascino ed eleganza, senza andare alla ricerca di chissà quali motivi strani.
    Ogni nazionale ha, storicamente,una sua anima, e le maglie devono riuscire a riproporla con pochi e semplici particolari, come negli anni ’70 e come l’Adidas non è invece riuscita a fare negli anni ’90.
    Riguardo alla Nike sono piuttosto curioso: le maglie del rugby sono una base da cui partire, e devo ammettere che si tratta di un’ottima base.
    Certo, sono sempre del parere che ogni tanto la Nike parta per la tangente, ed ho il terrore di vedermi il galletto serigrafato sulla parte anteriore o una striscia rossa seghettata sul petto dei giocatori.
    Italia-Adidas? le strisce (anche tricolori)sull’azzurro della nazionale le vedrei proprio male.

    • nabiki

      figurati, dario. la mia non è che un’opinione e rispetto quello che tu dici, ma le strisce sarebbero senz’altro meglio del colletto a stella, del cinturone, degli svolazzi bianchi sulle clavicole e della corazza da gladiatore. 😀 non ho ancora fatto l’abitudine alla maglia azzurra di quest’anno e l’idea di doverla rivedere per un altro anno mi scoraggia. e ho anche paura di quella che ci verrà propinata a partire dal 2012. credo che adidas con l’italia non potrebbe che fare un bel lavoro, visto che non le appartiene la cafonaggine di certi modelli che si vedono in giro negli ultimi tempi. ho ancora negli occhi la bellezza delle maglie kappa, senza strisce e senza fronzoli, quando i logoni sulle spalle erano ancora ben lontani dall’essere inventati. il mio sogno sarebbe umbro, a mio modesto parere il massimo. ti capisco, anche io dovrei, nell’eventualità, fare l’occhio alle strisce, ma accoglierei molto bene un accordo con adidas, anche se non credo che avverrà. 😉

      per tornare al discorso francia, trovo che la maglia 2009 sarebbe molto bella se appartenesse a qualunque altra squadra blu. sulla nazionale francese, però, è davvero molto triste e anonima.

      • dario

        E io apprezzo la tua opinione, anche perchè in gran parte hai ragione da vendere: le strisce sarebbero un minus rispetto a tanti scempi che si vedono, o si sono visti, sulle maglie azzurre.
        Però è proprio perchè amo le maglie il più possibile “pulite” che non vedrei bene le strisce sulla maglia azzurra (intendo strisce sulle spalle, non il tricolore su colletto); piuttosto, pensandoci bene, sarebbe diverso sulle seconde maglie bianche dove, anzi, le strisce sarebbero anche godibili (modello away Francia ’78).
        Sarebbe un tocco originale.
        Comunque è vero che l’Adidas, rispetto alla Nike- e non alla “sua” Umbro – è un’azienda che non cade in certe cafonaggini negli ultimi anni.
        P.S. Purtroppo mi ricordo bene Mennea, Simeoni e compagni, senza bisogno di racconti…ora la lacrimuccia scende a me..ahahah :))

        • nabiki

          eheheh! mannaggia a te, dario. sono certa che chi ha visto con i propri occhi l’atletica di quegli anni non può che farsi scendere una lacrimuccia. scende a me che l’ho conosciuta solo dalla tv e dai racconti, figuriamoci a chi c’era. 🙂
          diciamo che per le strisce tricolori sulla maglia azzurra sono d’accordo in linea di principio. è chiaro che dovrei vedere il risultato per giudicare davvero. può anche essere che poi mi faccia orrore, che al momento io mi faccia abbagliare dalle divise di altri sport, non posso escluderlo a priori. su quella bianca non possono che essere belle, sempre in linea di principio. le maglie “pulite” piacciono molto anche a me (il trauma datomi dalla prima maglia dell’inter di quest’anno è ancora vivo come la prima volta in cui le ho viste) e spero di vederne in giro sempre di più. quando così non può essere, mi auguro che subentri un’azienda maestra di stile come adidas. 🙂

  • Prof

    Non ditemi che è questa….

    [img]http://amalamaglia.files.wordpress.com/2010/11/maillot-nike-equipe-france.jpeg?w=310[/img]

    • MARCOPANTERONE

      benvenga

  • passionemaglie.it

    No Prof, ti aveva già risposto FDV ieri nell’altro articolo dove l’avevi postata. Quello è un chiaro fotomontaggio 😉

    [img]http://img152.imageshack.us/img152/5425/fraps.jpg[/img]

  • Prof

    Scusate non avevo visto la risposta! Chiedo venia

  • Pingback: Calcio, ultimo Tango a Londra per la Francia: adidas dice addio a les Blues dopo 40 anni « Ama la Maglia()

  • Mamo

    Quella postata è un fotomontaggio, ma se fosse personalmente non la riterrei malvagia. Secondo me tra l’altro come stile non si discosterà molto.

    Riguardo al discorso Italia: sull’ipotesi Adidas anche io sono dubbioso sulla resa della soluzione Francia per quanto riguarda le tre strisce tricolore, però sarei curioso quanto meno di provarlo una volta.
    Poi secondo me siete forse un pò troppo severi con la Puma. Ha obiettivamente fatto delle meglie terrificanti per noi (2006, 2010 su tutte), ma altre erano gradevoli secondo me. Penso a quelle del 2004 (unica pecca: le personalizzazioni dorate) o a quelle del 2008 (con l’unico difetto dei numeri pixellosi sulla home).

  • delphic_

    Noooo, ma è come l’inghilterra senza la umbro!!!!!!! cmq la più bella è senz’altro quella dell’82….tra le ultime mi piace moltissimo quella usata tra gli europei e gli ultimi mondiali…anche quella del mondiale in sud africa non è male…oddio addosso a me è una m@@@a, ma addosso a benzema è veramente bella.

  • Ninho

    su ama la maglia si parla di indiscrezioni secondo cui la maglia nike dovrebbe essere una riproposizione delle maglie della nazionale francese del periodo di cantona…il che vuol dire anni ’90…cioè le peggiori di tutta la collezione…complimenti!!!

    • Filippo

      Io penso che Nike debba andarci coi piedi di piombo e proporre una maglia tradizionale per non lasciare tutti sotto shock, quindi una cosa simile a quella nel fotomontaggio non sarebbe male.
      Per l’Italia non vedrei mai bene adidas, inoltre credo che la sponsorship di Nike con l’Italia sia uno dei pochissimi “matrimoni interrotti” dal brand americano con un top team o top nazionale.

    • FDV

      L’isprazione al personaggio Cantona la leggo più in chiave colletto, magari un ritorno al colletto a polo assente dal 2002, da poter portare all’insù..alla Cantona.

      • CTAMS46

        Magari tornerebbe il colletto a polo anche per l’Italia… Stupenda quella del ’82..

        • CTAMS46

          Questa:
          [img]http://img152.imageshack.us/img152/6464/ita198216f.jpg[/img]

  • mosca

    Fino a gli ultimi anni 80 le maglie erano belle, poi sinceramente il lavoro adidas non mi ha mai convinto, anche perchè le maglie non avevano mai una vera e propria identità.

    Da nike mi aspetto le solite banalità e mancanza di stile

  • vince

    Per me bellissime le 4 dei mondiali 2006 e 2010, vedere le maglie della francia senza le 3 strisce sulle manike sarà sicuramente strano…

  • http://www.magliaviola.it magliaviola.it

    articolo bellissimo. complimenti!

  • http://sampdoria.forumcommunity.net/ Blue-Ringed

    Dispiace, perchè dopo tanti anni, quelle tre striscie facevano parte della casacca. Questo matrimonio ha fornito alcune maglie più belle della storia e d’altre veramente orride (dal 1990 al 2009 il vuoto con qualche eccezione). Le ultime maglie Adidas le considero tra le più belle (stupenda la bianca con bordi oro).

    Ora vedremo che cosa farà la Nike, certo che i francesi inizialmente avranno un ”senso di vuoto” nelle spalle… buona fortuna, sperando di non trovare righe seghettate.

  • il conte sboroni

    ne approfitto qui, anche se magari non è il topic giusto.
    a proposito di loghi adidas, qualcuno sa perchè il logo che adidas ha introdotto per la prima volta a euro 92, ovvero quello attuale (anche se un tempo c’era sotto la scritta “equipment”), in Italia non si è visto prima del 1999 (sulla maglia del Milan)?
    mi pare di ricordare che tra euro 92 e usa 94 le italiane sponsorizzate adidas, tipo la Roma, sfoggiassero ancora il tipico e rimpianto fiore, mentre nel resto d’europa tiravano le maglie con le tre macrorighe su entrambe le spalle o su solo una e il logo nuovo, poi rimpiazzato dalla scritta semplice a usa 94 e euro 96, e poi tornato in pianta stabile fino ad oggi.
    me lo chiedo anche perchè ricordo una seconda maglia della Roma stessa con le tre righe grosse (come il Liverpool e molte altre squadre adidas dell’epoca) ma il fiore old style.

    • http://sampdoria.forumcommunity.net/ Blue-Ringed

      se fosse stato per me il fiore dell’Adidas sarebbe rimasto per sempre al suo posto…

  • FDV

    Si anche io all’epoca mi chiedevo perchè le nazionali e squadre europee come Marsiglia, Bayern e Liverpool avessero dal 1992 il nuovo logo mentre la Roma fino al ’94 abbia tenuto il fiore.
    Credo che sia stata una mera scelta aziendale, tra suqadre di prima e seconda fascia, niente di diverso da quanto fatto da Umbro con la linea Tailored by: Inghilterra, poi Man City e successivamente tutte le altre squadre hanno adottato la nuova linea e il nuovo logo. Tra l’altro anche i materiali delle maglie della Roma erano decisamente peggiori da quelli delle squadre di prima fascia,senza sfondo in controluce e con inserti, loghi e sponsor non in rilievo ma stampati nel tessuto della maglia.
    Sul fatto che per vedere il nuovo logo in Italia si sia dovuto attendere il 98/99, c’è da dire che cio’ dipende anche dall’usanza tra il ’94 e il ’99 di apporre sulle maglie solo la scritta adidas in grande senza logo , per cui in Italia squadre come Cesena e Bari passarono direttamente dal fiore alla sola scritta.

  • out of mind

    Sarà molto difficile abituarsi ad una Francia senza adidas.
    Tra tutte mi piacciono quelle delle loro vittorie 98 e 2000. In generale gradisco quasi tutti i lavori adidas di quel periodo segnato dal ritorno prepotente delle tre strisce sulle maniche. Però la bianca del ’78 è il top!

    Adoro questi articoli dove si parla dell’evoluzione dello stile delle maglie. Complmenti.

    Prendendo spunto da questo articolo mi mviene in mente una domanda:
    Qual’è la sponsorizzazione tecnica durata più a lungo sia al ivello di nazionali che di club?

    • Mamo

      Credo, ma potrei sbagliarmi, che il connubio più duraturo sia quello tra Adidas e nazionale tedesca, almeno a livello di selezioni nazionali.

      A livello di club non saprei…

    • FDV

      Sì, direi Adidas con la nazionale tedesca, e con il Bayern Monaco per quanto riguarda i club. Non credo si possano trovare partnership piu lunghe di queste

    • italia30

      in italia lecce-asics

  • italia30

    le migliori secondo me: home ’86 away ’78

  • miguel

    che peccato, pensavo che l’accoppiata francia adidas fosse un connubio indissolubile

  • AlessandroP

    se devo scegliere, personalmente dico traferta ’78 casa ’80.

    guardando le maglie di Spagna e Francia, posso solo che confermare la mia impressione che nel decennio 85-95 (circa) l’adidas ha fatto più disastri che altro, ricordo pure le divise del mio Toro, marchiate adidas addirittura di colore ROSSO e con le pinstripes, per carità eleganti e bellissime per squadre bicolori o altre squadre, ma per noi granata avere una maglia a strisce proprio non va giù.

    Vado un secondo OT, è stato fatto o se no potrebbe essere un’idea un articolo sulle terze maglie, dove in molti casi si assiste a una vera fiera degli orrori?
    Grazie

  • FDV

    Ecco il mio omaggio natalizio a questi 40 anni.
    Mi sono regalato il box special edition con la maglia del 2010 in versione TechFit e quella del mondiale 1986, la mia preferita.

    [img]http://img834.imageshack.us/img834/4092/img0527s.jpg[/img]

    [img]http://img827.imageshack.us/img827/1787/img0528rn.jpg[/img]

    [img]http://img714.imageshack.us/img714/4419/img0529i.jpg[/img]

    [img]http://img141.imageshack.us/img141/3295/img0531u.jpg[/img]

    [img]http://img522.imageshack.us/img522/193/img0532q.jpg[/img]

    • squaccio

      Bongustaio…;-)

  • Pi_Team

    Da un appassionato di divise calcistiche soprattutto vintage, devo complimentarmi per il bellissimo articolo. Le mie divise preferite della nazionale francese sono quelle del 1984 e 1998, bellissime e gradevoli anche in vari e possibili adattamenti.

  • lucas

    le maglie degli anni 80 e 90 sono belle

  • William

    Solo ora leggo questo articolo! Devo dire che quella del 1998 mi piaceva tantissimo ed infatti ce l’avevo… Peccato che me l’abbiano rubata! 🙁
    Quella bianca della finale del 2006 è un’altra chicca ed ho il rammarico per aver acquistato quella blu con personalizzazione Zidane quell’anno… 🙁
    Altri due rammarici ho sulla maglia della Francia.
    Una volta, nel 2002 circa, quando non ero ancora così accanito come collezionista, trovai in un negozio che stava fallendo e stava svendendo la maglia del 1986 in lanetta e non l’acquistai perché era troppo stretta. C’era sia bianca che blu ed il costo era di circa 25€ l’una… 🙁
    Ultimo cruccio è stato il non aver acquistato la maglia del 1996, quella coi laccetti! Era davvero paurosa, la più bella in assoluto. Quel giorno ricordo che per un regalo di compleanno ero indeciso se farmi regalare quella o quella bianca del Milan dell’anno di Baggio… Beh, acquistai quest’ultima… 🙁

  • rosario di fiore

    Sono in possesso di Maglia Francia 1982 Adidas versione invernale vorrei qualche info se ha valore
    La maglia non ha il numero.
    Grazie a presto

    • passionemaglie.it

      Ciao Rosario, ogni maglia ha un valore ma non forniamo valutazioni.

      • rosario di fiore

        Grazie lo stesso.
        potresti darmi qualche info in più tipo il fatto che non abbia il numero
        che significa,

  • Rodolfo

    Solo per curiosità, ma quanto è finita la partita ?

  • Rosellino

    L’ultima away mi fa impazzire…delle home preferisco quella del 2009,ha quel tocco che la distingue dalle altre.Dispiace che adidas abbia lasciato il posto a Nike,secondo me non raggiungerà il livello della rivale