SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

A novembre avevamo lasciato la nazionale giapponese alla presentazione del kit casalingo che verrà esibito nel mondiale brasiliano il prossimo giugno: i samurai di Zaccheroni avevano sfoggiato una divisa total blue con dettagli grafici e cromatici abbastanza particolari.

Se per la prima divisa adidas aveva optato in grandi linee per una continuità cromatica con le uniformi precedenti, la seconda divisa rivoluziona il guardaroba sportivo dei nipponici utilizzando un colore inedito e decisamente d’impatto.

Kit trasferta Giappone adidas 2014

La nuova divisa, infatti, è un total giallo fluo che accende letteralmente l’undici del Sol Levante: una scelta cromatica decisamente audace che vuole rendere tributo alle nuove generazioni e alla loro dinamicità.

Non a caso adidas ha utilizzato il colore chiamato Electricity proprio per sottolineare il carattere energico e deciso che vuole dimostrare il team di Zaccheroni. Una temerarietà cromatica equilibrata, quantomeno, dal disegno semplice e senza troppi fronzoli già utilizzato nella prima maglia: non si segnalano, infatti, particolarità sartoriali di alcun tipo, evidenziando l’intenzione di giocare la partita principalmente sull’aspetto cromatico e grafico.

Seconda maglia Giappone Mondiali 2014

Il giallo è incorniciato dai dettagli blu che provano a bilanciare e ad ammorbidire la supremazia dei colori caldi segnando la parte alta della maglia: dallo stemma adidas e dal bordo delle maniche, passando per le tre strisce sulle spalle e approdando sul pannello posteriore con la striscia orizzontale che solca la schiena, segno distintivo dei team marchiati dalle three stripes a Brasile 2014.

Anche su questa maglia campeggia il tratto di pennello che decora la parte alta della schiena: questa volta a rappresentare l’unità della squadra ci pensa una spennellata arancione che spezza leggermente il dominio del giallo fluo e si accorda ad esso per gradazione di colore.

Dettagli maglia Giappone away 2014

Per quanto riguarda l’aspetto grafico, anche sulla maglia away viene ripresentata la riproduzione dei raggi della marina imperiale giapponese che si irradiano dallo stemma della JFA, la Japan Football Association, con soluzione tono su tono. Dall’output fotografico è evidente come, nell’insieme della maglia, il colore molto acceso renda poco visibile questa trama geometrica che nella divisa casalinga dava un effetto asimmetrico alla casacca. Tuttavia, questa è una impressione data magari dalle immagini per cui è probabile che in partita questo dettaglio grafico si noti meglio (è prevista una partita amichevole del Giappone contro la Nuova Zelanda il prossimo 5 marzo quando probabilmente verrà indossata).

Il kit si completa con pantaloncini in coordinato giallo fluo contornati da dettagli blu e da calzettoni che richiamano su di essi anche l’arancione utilizzato sul pannello posteriore della maglia.

Pantaloncini calze Giappone away 2014

Una rivoluzione cromatica per la nazionale dei samurai che si presenta in Brasile con una divisa away che rispecchia la vivacità del paese sudamericano e sottolinea come il trend fluo si stia facendo strada anche tra le squadre nazionali. Una scelta abbastanza netta rispetto agli anni precedenti, dal momento che i nipponici ci avevano abituato, in linea di massima, al rigore e alla semplicità del bianco e blu nelle divise away.

Sul sito della nazionale giapponese si legge che questa soluzione cromatica consente ai giapponesi di essere più distinguibili in campo. Sarà, ma quel che è ipotizzabile è che se da un lato questa divisa sembra confermare l’attitudine da parte dei giapponesi ad essere una sorta di pionieri nell’essere appariscenti, dall’altro permette ad adidas di osare in termini utilizzo a 360°di colori sgargianti senza doverli relegare al riempimento dei dettagli, come successo ad esempio con la divisa away della Spagna.

La trasformazione cromatica della divisa away ha interessato anche il versante femminile del calcio giapponese. In occasione della presentazione di questa divisa, infatti, adidas ha svelato anche la maglia della corrispettiva nazionale femminile di calcio. Utilizzando lo stesso design e colore rispetto ai maschietti, la maglia delle Nadeshiko Japan varia essenzialmente per il bordo maniche in rosa (a conferma del cliché: blu maschio, rosa femmina) e in più vanta sul lato destro del petto la patch di campionesse in carica del campionato mondiale, vinto il 2011 contro gli Stati Uniti per 3-1 ai rigori.

Maglia Giappone donne away 2014

Se si riconfermeranno campionesse bisogna aspettare l’anno prossimo. Nel frattempo la selezione maschile proverà sicuramente a fare meglio degli anni precedenti anche se, sulla carta, pare non abbia i numeri per eguagliare il risultato della nazionale femminile.

  • sergioXVII

    Sarò daltonico io, ma quello a casa mia si chiama verde…

    • biuck

      allora siamo in due!

      • dex

        facciamo tre

        • lfc

          E il quattro vien da sè…

  • Daniel

    sangue sulle spalle. wow……..

  • rudiger

    A me fa pensare ai cartelli di rischio radiazioni, e parlando di Giappone non mi pare una grande idea.
    http://paulshort.com/images/radiation-alert.jpg

    • Niccolò Nottingham Forest

      Ahaha Grande!

    • Niccolò Nottingham Forest

      Se stavano più sul verde ci avrei visto un omaggio a Godzilla…

      • rudiger

        Non gli dare ‘ste idee!

    • NelloStileLaForza

      Hai ragione, Rudiger! Battuta cattivella ma azzeccata!

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Mamma mia che orrore… potrebbe andare bene al massimo per i portieri.

  • Ram

    A mio modesto parere, Adidas questi mondiali li sta toppando alla grande. Ha cominciato male, malissimo, con una pessima mossa, quella di presentare i kit monocolore, con l’effetto quasi di accollarsi la responsabilità dello “scandalo”, quando poteva, semplicemente, fare come nike che nelle foto di lancio dei kit ha mantenuto i colori spezzati.
    il pessimo trend è proseguito con l’ ‘affaire colombia’ ed è culminato con le divise away di germania e, soprattutto Spagna. Paradossalmente, il lavoro migliore di Adidas, quello fatto per la Svezia, non sarà presente al Mondiale.

    • sergius

      D’accordissimo con la tua analisi, non capisco solo come può piacerti la home della Svezia deturpata da quella riga centrale rossa che non c’entra nulla. Anche quella svedese a mio avviso è in perfetta sintonia col delirio adidas degli ultimi tempi.

  • mario

    guardo le magliette dei mondiali: adidas mi pare che stia sbagliando tutto!! spagna, colombia, giappone, germania.. dio mio che orrore!!

  • ste2479

    come maglia da allenamento potrebbe andare..

  • Swan

    Mah, ma me piace il fatto che il Giappone abbia una away diversa dalla solita bianca.
    Il colore è particolare ma a me non da fastidio, alla fine trattasi di un kit semplice in cui i dettagli blue navy si sposano piuttosto bene. Orribile invece, così come nella maglia home la pennellata sulle spalle. Belli i calzettoni.

  • FDV

    Non sentivo il bisogno di una maglia da trasferta giallo fluo in un mondiale, ma devo dire che per una squadra come il Giappone, espressione di un movimento relativamente giovane ed a livello di stile tradizionalmente estroso, questa scelta mi trova abbastanza favorevole.

    Per fare un confronto, trovo infinitamente più inappropriato l’utilizzo fatto dello stesso colore nella seconda maglia della Spagna.

    Come nella prima maglia, mi infastidisce molto il fatto che la spennellata rossa sconfini sulle maniche a differenza dell’ormai irrinunciabile striscia dietro le spalle, che a quanto pare per il 2014-15 è quasi una quarta striscia Adidas visto che neanche in casi come questi si fa a meno di renderla evidente.

  • Lord Balod

    Per il Giappone adidas ha fatto un buon lavoro…grazie al cielo

  • Magliomane

    Al netto del colore (orribile) e della spennellata sulla schiena (senza senso) questa maglia, a confronto degli aborti che adidas ha partorito per sto mondiale, è un capolavoro.
    Voto: 6 (d’incoraggiamento).

    PS: hey, noto ora che si sono dimenticati di piazzare un hashtag, sono impazziti???

  • squaccio

    Che pianto che saranno questi mondiali……………..

  • FERT

    Ahahhaha Ogni parola sarebbe superflua per descrivere i “capolavori” griffati Adidas. Un’altro scempio del brand tedesco. #IlMondialepiùtristedellastoria……….e siamo in Brasile….

  • max37

    Ma no, basta dai… lo giuro non guardo più nemmeno per un momento di noia i post dedicati alle maglie della Adidas per il mondiale: qui si parla di nazionali i cui colori vanno rispettati (vi piacerebbe ritrovarvi con la nazionale italiana in maglia viola a strisce gialle o quella brasiliana in maglia arancione a scacchi verdi?). Le innovazioni si fanno ma non a casaccio. Questi colori fosforescenti: mi sa che la ragazza del disegnatore della Adidas insegna in una scuola elementare e ha dato come compito ai suoi bambini di ‘inventare delle magliette per giocare a pallone’…

  • Alessio

    Ma perchè quest’anno l’Adidas, x molti club ma soprattutto per le Nazionali partecipanti agli imminenti Mondiali 2014, sta stravolgendo le maglie? Sia le versioni casa ma soprattutto quelle da trasferta..
    Soprattutto x le nazionali, dove i colori sono sempre stati un pò più rispettati rispetto alle maglie da club.. Mi chiedo come mai queste scelte.. Ma soprattutto mi chiedo se facendo questi lavori così diversi, così fuori dagli schemi rispetto al passato pensi di avere un consistente ritorno economico grazie a noi che acquistiamo le magliette..

    Mah.. Non capisco veramento.. Davvero tanti tanti stravolgimenti…..

  • LM

    Forse la peggiore divisa away fatta da Adidas per il Mondiale. Anonima, senza dettagli particolari, un semplice modello fluo che sembra da allenamento o da portiere. pessimi gli schizzi dietro, come i calzettoni stile Barça e con un colore che non azzecca nulla col giallo/verde che sia, meglio dei semplici dettagli blu, come i bordimanica. In ogni caso un lavoro sicuramente insufficiente, troppo anonimo per essere una divisa per i Mondiali. Brutta anche quella femminile, apprezzo comunque che la divisa femminile abbia delle modifiche per rendere la maglia più “femminile”. In generale, molta delusione per questo lavoro, mi sarei aspettato qualcosa di più elaborato e particolare.

  • andy

    secondo me con le nazionali è giusto sperimentare con le seconde maglie mentre con le prime si dovrebbe restare sul classico
    a me piace

  • elkan

    a holly e benji non piacerebbe..maglia bocciata!

  • sergius

    Insomma, gialli i giapponesi gialla la loro maglia..più monocolore di così si muore. Scherzo ovviamente, diciamo che dopo avere vestito la Spagna come gli All Blacks, la Germania come il Flamengo, il Messico come gli impiegati di una pompa di benzina, la Colombia come la Repubblica Ceca e le altre in generale come i pupetti del calcio balilla, adidas almeno questa non l’ha fatta poi così orrenda. Sia chiaro che questo più che giallo credo sia un verde acido e poi non capisco quella pennellata di arancio sulle spalle che sembra data da un imbianchino in vena di scherzi. Sono solitamente molto critico verso adidas che sta rovinando l’immagine di un mondiale, ma vorrei precisare alcune che non sono maglie brutte, solo che in moti casi sono l’esatto opposto delle tradizionali maglie nazionali.

  • ThePozz21

    Kit antinebbia… Utile in Brasile 😀
    Anonima, poco rappresentativa per il Giappone. Una delle peggiori

  • Fely

    le spiegazioni che danno per la scelta dei colori mi fanno ridere 🙂

  • Junglefever

    non c’è limite al peggio, addirittura più brutta dell’away spagnola

  • VIto76

    Non ho parole.

  • VIto76

    Fare un kit bianco con bordi rossi faceva schifo? Almeno si riproponevano i colori della bandiera nipponica.Adidas stai toppando alla grande anche sulle divise da trasferta,basta non ne possiamo piu’ di questi scempi.Non si possono vedere nazionali con il kit da trasferta con colori assurdi tipo la Germania in in rossonero stile Flamenco,la Spagna in nero con bodri fosforescenti tipo le pacchette intorno agli interruttori nelle abitazioni civili negli anni ’80 e non ultimo questa maglia giallo chiaro o verde non si capisce per la maglia away del Giappone.Ma sono impazziti o cosa questi dell’Adidas? E’ pensare che e’ il mio marchio preferito dannazione.

  • VIto76

    Nemmeno sui kit da trasferta sti maledetti dell’Adidas hanno fatto kit spezzati ma si ostinano a sfornare il monocolore.Proprio ligi a questa norma FIFA sulle divise da gioco.Resto sbalordito.

  • VIto76

    Dove sono finiti il verde per la Germania ed il bianco per Spagna e Giappone? Con questa maglia away del Giappone l’Adidas ha definitivamente ucciso la tradizione che aveva un gran fascino anche sulle divise da trasferta.Praticamente e’ come se alla tradizione gli abbia assestato un bel calcio sui gioielli di famiglia che l’ha stesa,dopo che l’ha ricoperta di pugni e calci con queste maglie assurde.

  • Eugenio

    Come ha già detto qualcuno, è una maglia eccentrica che rappresenta il movimento giovanile giapponese, ma , onestamente, avrei optato per un altro colore, come il rosso ( anche se da troppo di cina ) oppure un semplice bianco.
    Bella la spennellata rossa. I raggi della marina imperiale gli avrei resi più evidenti. In generale è uno dei template migliori di Adidas, ma che viene usato con un colore inappropriato.

    Voto 7,5

  • lfc

    Sempre stato un grande fan dei tedeschi a tre strisce, ma stavolta no… O bianca o tutt’al più rossa, ma la away del giappone non può essere “giallo(verde) fluo”. Perchè Adidas si sta lasciando trascinare nel mucchio delle “nuove sperimentazioni” di nike e puma? Perchè?

    Voto 5

  • vittorio

    Boh?non so cosa dire veramente….

  • lop

    Peccato solo per la striscia rossa sulla schiena: 8