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Continuiamo la nostra panoramica delle squadre impegnate nei campionati di Lega Pro puntando i riflettori sulle divise 2013-2014 dell’Unione Calcio AlbinoLeffe prodotte dal partner “bergamasco doc” Acerbis.

Formazione AlbinoLeffe 2013

Come a volte succede, la squadra bergamasca non ha cambiato le divise rispetto alla scorsa stagione. La volontà di mantenere le attuali casacche, è frutto di un preciso accordo tra società e sponsor tecnico; scelta che sicuramente farà discutere gli appassionati di maglie, attenti ad esaminare le novità delle divise attraverso le stagioni, ma rappresentativa di una prassi che, come testimoniano i casi di Sassuolo e Palermo, non è assolutamente peculiare delle categorie chiamate ingiustamente “inferiori”.

La società di cui parliamo ha una storia piuttosto recente alle spalle: nasce solo nel 1998 come risultato della fusione tra Leffe, squadra con cui Filippo Inzaghi mise a segno la sua prima rete da professionista, e Albinese, le due maggiori società della Val Seriana che nella stagione precedente avevano militato in serie C2.

Il campionato più memorabile dell’AlbinoLeffe è stato senza dubbio quello disputato nella stagione 2007-08: un’annata straordinaria che fece registrare il record di punti della società bluceleste in Serie B e che permise ai seriani di cimentarsi nei play off per la promozione in Serie A. Dopo aver superato il Brescia nel doppia semifinale, i giocatori guidati da Madonna dovettero arrendersi ai più quotati giallorossi del Lecce, perdendo solo all’ultima partita la possibilità di giocare il primo storico campionato in Serie A.

Peluso nell'AlbinoLeffe 2007-2008

Federico Peluso con la maglia dell’AlbinoLeffe nel 2007-2008

 

Nella stagione 2011-2012 l’AlbinoLeffe ha subito la prima, e fino a questo momento unica, retrocessione della sua quindicennale storia, e dopo nove campionati consecutivi in Serie B la squadra si è ritrovata in Lega Pro. Attualmente i blucelesti sono impegnati nel girone A di Prima Divisione.

Dopo questo breve excursus iniziamo a parlare delle maglie blucelesti attraverso un curioso aneddoto. Nell’agosto del 2011, in occasione di una partita di Coppa Italia contro il Cagliari la formazione bergamasca scese in campo indossando i calzoncini della squadra sarda con tanto di sponsor tecnico e stemma dei Quattro Mori. La causa di questo insolito episodio fu che l’arbitro ritenne confondibili i pantaloncini delle due squadre.

Attualmente le divise dell’AlbinoLeffe sono prodotte dal partner tecnico Acerbis; l’azienda di Albino veste la squadra conterranea dalla stagione 2006-2007, quando raccolse il testimone dalla campana Legea.

La divisa casalinga utilizza i colori tradizionali dell’Unione Calcio AlbinoLeffe: il celeste con inserti blu scuro. Il modello presenta un colletto a polo blu con una linea celeste che ne sottolinea la forma, ed è chiuso centralmente da un inserto triangolare blu che contiene un piccolo cerchio tricolore. Sottilissime pinstripes caratterizzano la sezione destra della maglia creando un gioco di asimmetria che si proietta anche sui pantaloncini e sul retro della divisa, generando un effetto celato di partitura giocato sul chiaro-scuro.

Maglia AlbinoLeffe 2013-2014

Nella sezione sinistra della maglia, quella libera dalla gessatura, trova spazio all’altezza del petto lo stemma societario, mentre nella parte inferiore, vicino all’orlo, c’è una scritta in corsivo che riporta il nome della squadra. Un evidente inserto blu, dalla forma ondeggiante, disegna i fianchi della maglia, culminando nella parte superiore in una cucitura a vista che segna la forma delle spalle, e sul retro in una forma a punta che sembra indicare il numero.

Il main sponsor UBI Assicurazioni è applicato al centro della maglia in due diverse versioni: la prima che non presenta nessun riquadro e risulta ben integrata nel contesto della divisa grazie anche ai colori blu e rosso presenti nello stemma societario; e la seconda, utilizzata più recentemente, che vede il logo del main sponsor contornato da una toppa bianca, che va ad interrompere le pinstripes creando un effetto molto meno armonico.

AlbinoLeffe-Cremonese 2013-14

Il lettering dello sponsor tecnico, a differenza di quanto abbiamo visto sulle maglie del Foggia, è inserito in un evidentissimo rettangolo giallo posto diagonalmente lungo la scapola destra, mentre il logo dell’azienda lombarda è cucito su entrambe le spalle, in giallo contornato di nero. Le numerazioni blu navy presentano un font standard, senza particolari fronzoli.

I pantaloncini celesti riprendono il disegno della maglia, risultando quindi attraversati dalle pinstripes soltanto sulla gamba destra, dove trova posto anche lo stemma societario. Sulla gamba sinistra invece troviamo le numerazioni in blu scuro poste sopra il lettering dello sponsor tecnico, anche qui incastonato nel rettangolo giallo. Nella zona laterale dei pantaloncini si completa l’inserto ondulato della maglia, e sul retro è presente il logo giallo di Acerbis.

Font numeri AlbinoLeffe 2013-14

Chi si aspettava il calzettone destro attraversato da hoops blu per completare il disegno asimmetrico della divisa rimarrà deluso: entrambi i calzettoni sono celesti senza personalizzazioni. Si può certamente apprezzare l’armonia creata nella divisa attraverso l’utilizzo dello stesso disegno per maglia e pantaloncino ma sarebbe stato a mio avviso interessante sdoganare l’idea dei calzettoni diversi varata in questa stagione da Warrior con la terza divisa del Liverpool.

La divisa da trasferta riprende i colori della provincia di Bergamo e si compone quindi con il giallo e il rosso. La maglia è rossa, ed è creata su un modello che abbiamo già visto parlando della divisa away del Foggia. Il colletto a girocollo è bianco nella parte centrale dove è chiuso da un rettangolo nero che contiene quattro stelle dorate. Lungo i fianchi serpeggia un inserto bianco che culmina in una cucitura a vista che evidenzia la forma delle spalle. Stessa posizione della maglia casalinga per stemma societario e sponsor tecnico che in questo modello è libero dal rettangolo giallo. Pantaloncini gialli e calzettoni rossi completano la divisa che permette ai giocatori dell’AlbinoLeffe di indossare i colori della provincia nelle gare disputate in trasferta.

Divisa away Albinoleffe 2013-2014

Seconda maglia AlbinoLeffe 2013-2014

Sullo stesso modello del completo da trasferta anche la terza divisa; proposta in nero con inserti bianchi: una maglia forse superflua vista l’evidentissima differenza cromatica tra le prime due casacche dei seriani. Questa divisa è talvolta riservata ai portieri, che nella maggior parte delle partite giocano in una tenuta completamente verde.

Albinoleffe third 2013-2014

Terza maglia AlbinoLeffe 2013-2014

Tutti i kit sono disponibili presso lo store on line dell’Unione Calcio AlbinoLeffe, e sono acquistabili al prezzo di 36 € per la maglia, 15 € per i pantaloncini e 5 € per i calzettoni.

Prima di chiudere la nostra panoramica sull’AlbinoLeffe, vale certamente la pena di mettere sotto la lente d’ingrandimento anche lo stemma societario, andando a scoprire i numerosi elementi che lo compongono e che fanno dello stemma stesso un emblema molto peculiare e distintivo del nostro calcio.

Come spesso accade alle squadre che nascono da una fusione, infatti, tanti elementi legati alle singole realtà originarie vanno a comporre lo stemma societario. Ciò permette ai tifosi delle società “scomparse” di mantenere la propria identità e di identificarsi al tempo stesso nel nuovo club.

Da questo punto di vista, quindi, è interessante rintracciare i diversi elementi chiave legati in qualche modo alle due precedenti società; all’interno di un disco recante il nome della squadra Seriana è inserito un disegno composto da tre elementi principali: nella sezione sinistra dello stemma fa mostra di sé l’airone, simbolo del Comune di Leffe, mentre nella sezione destra svetta in oro su campo rosso la torre di Albino, rappresentata con gli stessi colori nello stemma comunale. Questi due elementi sono divisi dal corso del fiume Serio, che attraversa e dà il nome alla Valle Seriana, territorio d’origine dell’U.C. AlbinoLeffe.

Composizione stemma AlbinoLeffe

Cosa pensate dell’idea di “riciclare” le divise per più di una stagione? E qual è il vostro punto di vista riguardo alla pratica di utilizzare lo stesso modello per più di una maglia della collezione?

  • CP9

    Maglie gradevoli che si perdono in qualche dettaglio. Ottimo l’idea del gessato solo sulla parte destra della maglia, la boccio invece per quanto riguarda i calzoncini che avrei preferito blu scuro. La scritta acerbis contornata dal quadratone giallo e un pugno nell’occhio come i loghi gialli sulle maniche, ma è un problema che avevo già riscontrato in altri lavori acerbis. Pessima la toppa bianca, lo sponsor si vede benissimo anche così. Nella seconda maglia erano francamente evitabili gli inserti bianchi. Completamente anonima la terza.

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Passi la home, ma la away e la third mi sembrano obsolete: template già visti e rivisti che Acerbis propone un po’ a tutte le sue squadre.
    La home ricorda dannatamente le maglie hummel di Danimarca e Aston Villa del 1988, ma la apprezzo. Certo gli inserti blu laterali e quello sul retro si sarebbero potuti evitare, tanto la maglia sarebbe comunque risultata caratterizzata dalle pin-stripes.
    Away e third bocciate, quel template oltre ad essere “vecchio” a me personalmente non piace.

  • Daniele Costantini

    Avete già detto tutto voi. La partitura della divisa home segnata dalle pinstripes, ricorda tantissimo quel template reso famoso dalla Danimarca a Mexico ’86 ( http://www.whoateallthepies.tv/wp-content/uploads/2010/09/PA-355817.jpg ); ciò nonostante, il risultato è molto gradevole per l’AlbinoLeffe.

    Bocciate in toto, invece, away e third. Soprattutto la seconda muta è quella sopra cui riverso le maggiori critiche: di fatto, è la stessa maglia della Triestina ( http://www.sportnews.bz/uploads/pics/Hasler_Johannes_FotoUnioneTriestina2012.com_17_5_2013_01.jpg ), cui hanno sostituito lo stemma e abbinato i pantaloncini gialli. Su questo specifico punto, buona l’idea di citare i colori della provincia bergamasca… ma il risultato finale è pessimo: sarebbe bastato colorare di giallo anche gli inserti bianchi della maglia, per avere un completo cromaticamente ‘unitario’; invece, con tutto quel bianco sulla casacca, sembra d’essere alle prese col mash-up di due uniformi diverse – che non c’entrano nulla l’una con l’altra.

    La terza divisa è un ‘filino’ meglio, ma la trovo fin troppo anonima. Come specificato nell’articolo, è nettamente preferibile farla indossare all’estremo difensore.

    Come già visto con la Cremonese, anche stavolta Acerbis conferma che quando vuol strafare e personalizzare ad ogni costo, finisce sovente per uscire dal seminato…

  • Gigi

    La prima divisa senza sponsor sembra un pigiama!

    • bykers

      no è del ciclismo

  • andrake

    Quel template fu usato anche dal Coventry, stessi colori dell’AlbinoLeffe.

  • squaccio

    Qualcuno sa perchè la maglia dell’Albinoleffe costa 36€ invece quella del Foggia, sempre Acerbis, ben 65€ ?

  • sergius

    Niente di eccezionale ma Acerbis comunque mostra di rispettare l’Albinoleffe sicuramente più di quanto abbia fatto quest’anno con la vicina Cremonese che ha vestito da Carnevale.

  • LM

    A mio parere le divise vanno cambiate tutti gli anni, è una questione di blasone, una squadra che è conosciuta in tutto il mondo e ha vinto molto deve cambiare divisa ogni anno, ma il discorso vale anche per le squadre che stanno in categorie inferiori, come in questo caso. per quanto riguarda le divise, devo dire che non mi sono mai piaciute le divise dell’AlbinoLeffe, e pure in questo caso, sono parecchio deluso. La scritta e i loghi Acerbis sono pesanti, poi se sono gialli su un colore delicato come il celeste…
    Leffetto righine ci sta, ma sono troppi i dettagli in blu scuro e ciò rovina la maglia. Unica cosa positiva il colletto. Particolari i calzoncini, mentre i calzettoni sono inguardabili, spogli e senza un dettaglio o particolare che arricchisca la maglia.Lo sponsor in blu mi piace, pulito e di quelli che ormai difficilmente si vedono in Italia, mentre quello a toppa, brutto e che dimostra la tendenza di trasformare la maglia in cartelloni pubblicitari.
    La seconda, che mi piace solo per i colori particolari, e la terza, mi sanno purtroppo di modello riciclato proprio dalla home dell’Albinoleffe 2009-2010, ma spero di sbagliarmi. Brutto anche il font. In generale, lavoro ad hoc (solo home), modelli vecchi (away e gk) ma comunque lavori che non mi convincono per nulla.

  • out of mind

    Che brutto l’Albinoleffe tutto celeste. Peggio ancora per la seconda divisa. Maglia rossa e pantaloncini gialli entrambi con inserti bianchi. ma che accostamenti sono? Passabile il terzo kit nero.
    Comunque la cosa più inspiegabile vedendo queste foto è quella “maglia” che hanno fatto indossare ai giocatori della Cremonese.

  • Eugenio

    Fra le squadre che stanno mantenendo le divise c’ è anche l’ Arsenal.
    Comunque apprezzo ( per l’ Albinoleffe ) la scelta di mantenere le maglie , molto belle secondo me, e che sono fra i migliori operati di Acerbis in questa stagione. La prima mi piace per le righe, che danno un senso in più alla maglia, e con la ” a ” di Acerbis gialla che va a spezzare; buono il colletto.
    Carina la seconda, con un colletto abbastanza inguardabile.
    Stesso discorso va alla terza, uguale alla seconda.

    Voti 8 – 7,5 – 7,5

    P.S. : continua la crescita di Niccolò, sempre più ” alla Daniele Costantini ” 🙂

    • Daniele Costantini

      …occhio, che tra poco inizio a chiedere il copyright! 🙂

      • Eugenio

        Be, diciamo che il tuo stile piace molto 😉 🙂

  • Swan

    Il kit home dell’ Albinoleffe non mi sembra affatto male. Bella la tonalità di celeste e le pinstripes sottili stile Hummel fine anni 80 che compaiono anche sui pantaloncini. Mi sarebbe piaciuto vedere l’effetto con panta blue navy e pinstripes celesti, peccato per le calze troppo anonime.
    Del kit away mi piace l’abbinamento maglia rossa con panta gialli, qualcosa di innovativo al posto dei soliti kit monocolore, in questo caso rosso con inserti gialli. Devo però dire che il template utilizzato non mi piace granché. Del kit third poco da dire, piuttosto ordinario e simile a tanti altri.
    Personalmente penso che sia giusto per un club differenziare i propri kit ogni anno, mentre per le nazionali manterrei gli stessi kit per un biennio.

    • Swan

      Ah, l’ airone dello stemma comunale di Leffe è bellissimo, peccato che nello stemma dell’Albinoleffe sia stilizzato e sovrastato dal fiume Serio che più che un fiume mi da l’idea di un onda.

    • Daniele Costantini

      L’abbinamento rosso/giallo della divisa away dell’AlbinoLeffe, si vede spesso quest’anno in Serie D grazie al GualdoCasacastalda, formazione nata quest’estate dalla fusione tra il Gualdo Calcio (bianco/rosso) e il Casacastalda (giallo/verde).

      Di norma, la nuova squadra avrebbe un completo casalingo rosso e una uniforme da trasferta gialla… ma, nel più classico dei compromessi “all’italiana” :-D, finiscono sovente per scendere in campo con maglia rossa e panta gialli ( http://www.gualdocasacastalda.com/foto/13/giornata_8_gualdocasacastalda_fiesole ).

      • Swan

        In effetti nel caso del GualdoCasacastalda potevano fare certamente meglio. Inoltre sembra che le calze siano di una tonalità diversa rispetto ai pantaloncini.

  • http://goalislife.blogspot.com FZ

    La divisa home mi piace. La third è passabile. Sulla away mi chiedo perché non fare gli inserti gialli invece che bianchi sulla maglia…

  • Fakkio

    Cose belle: L’azzurro scelto è molto bello si sposa bene con le righe blu scuro che sono messe in posizione particolare e anche se non originale come tema è sempre apprezzabile. Il logo che fonde quello delle due società è ben riuscito,moderno ma con un occhio alla tradizione.

    Cose brutte: La scritta gialla in posizione non chiara dello sponsor è orribile,potevano semplicemente mettere la A posta sulle spalline sul petto e nient’altro. L’inserto blu sul retro del fondo maglia sembra che si sia strappata a causa di un grosso sedere. Per il secondo kit away ho visto completi fatti meglio da un bambino.

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