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E’ iniziata da pochi giorni la AFL Premiership, il massimo campionato di football australiano.

L’Australian Football League (AFL) è il risultato della progressiva espansione a partire dai primi anni ’80 della Victorian Football League (VFL), il campionato del Victoria, lo stato di Melbourne. Delle 12 squadre che componevano la VFL, 10 sono ancora attive (9 solo a Melbourne), 2 sono state trasferite a Brisbane e Sydney, altri club sono stati via via introdotti nelle altre maggiori citta’ australiane.

Football australiano momenti di gioco

La vecchia VFL era una specie di grande Palio di Siena dei quartieri di Melbourne (con in più la squadra di Geelong), e ogni squadra aveva il suo stadio nella zona di origine. Negli ultimi vent’anni considerazioni di carattere finanziario hanno portato le squadre ad abbandonare i loro campi storici, dividendosi fra due stadi, il Melbourne Cricket Ground e il nuovo impianto di Docklands (ora Etihad Stadium). I vecchi stadi sono stati abbandonati o trasformati in campi d’allenamento e sedi sociali dei club, che hanno cercato così di tenere vive le proprie radici.

La AFL è dunque un interessante cocktail di tradizione e innovazione, professionismo e spirito partigiano. Tutti questi elementi sono riflessi nelle divise delle squadre, maglie smanicate dette guernsey, dal nome dell’isola della Manica da cui proveniva il cotone pesante con cui furono realizzati i primi esemplari, un po’ come jersey per le maglie da calcio. Alcune squadre sono molto gelose dei propri tradizionali, specie quelle più antiche. Certi club addirittura non hanno maglia da trasferta, oppure ce l’hanno, ma con variazioni minime rispetto alla prima divisa.

Match Eagles-Bulldogs AFL 2012

Il football australiano è sport seguitissimo e tutti i maggiori produttori di abbigliamento sportivo, come Adidas, Nike, Reebok e Puma, hanno qualche squadra sotto contratto. Sono presenti poi alcuni marchi locali, che saranno magari noti a chi segue il rugby. Molte squadre esigono che le proprie divise vengano prodotte in Australia. Quanto agli sponsor, ne sono presenti tre: uno sui pantaloncini, uno piccolo sul petto e uno dietro sotto i numeri. Spesso differiscono per le maglie da casa e trasferta.

ADELAIDE CROWS – Reebok
Squadra fondata nel 1990, ha sempre indossato una divisa a righe orizzontali gialle, rosse e blu, che si interrompono dove si trovano i loghi dello sponsor e della lega; il retro è quasi tutto blu per lasciare spazio a sponsor e numeri, a parte una striscia rossa e gialla sul fondo. La maglia da trasferta è bianca con il muso del corvo presente nel logo del club.

Adelaide Guernsey 2012

BRISBANE LIONS – Kooga
Squadra fondata nel 1996, quando il club di Fitzroy si spostò da Melbourne a Brisbane. La prima maglia, granata, blu e oro, è una versione aggiornata (e molto criticata) del vecchio guernsey rosso e blu di Fitzroy, con il leone, simbolo della squadra al centro. Quando i Lions giocano a Melbourne, la squadra rende omaggio al vecchio Fitzroy indossando i suoi tradizionali colori. La maglia da trasferta e’ prevalentemente bianca.

Brisbane Lions guernsey 2012

CARLTON – Nike
E’ la squadra del vecchio quartiere italiano delle città, una delle due “cattoliche” insieme a Collingwood. Squadra di antiche tradizioni, la maglia è sempre stata blu con il grosso monogramma CFC al centro, la seconda maglia presenta lo stesso disegno su sfondo pervinca, ma non viene usata quasi mai in campionato. Per evitare confusione, si preferisce alternare pantaloncini blu o bianchi a seconda delle esigenze.

Carlton guernsey 2012 Nike

COLLINGWOOD – Adidas
Le “gazze” del quartiere un tempo irlandese e cattolico di Melbourne hanno sempre indossato maglie a strisce bianconere, alle quali non rinunciano praticamente mai. Per il 2012 non e’ stata annunciata nessuna maglia da trasferta. L’anno scorso in una sola occasione fu indossata questa maglietta prevalentemente nera con due righe verticali bianche ai lati, presentata qualche giorno prima della partita.

Collingwood Magpies guernsey 2012

ESSENDON – Adidas
Antico club del nord di Melbourne, uno dei più titolati. Non rinuncia mai alla propria maglia nera con banda diagonale rossa. In caso di bisogno si indossano pantaloncini rossi invece che neri. Negli anni passati avevano una maglia da trasferta praticamente uguale alla prima, solo con la striscia diagonale più larga.

AFL Essendon guernsey 2012

FREEMANTLE – ISC
L’anno scorso la squadra della città di Freemantle, in AFL dal 1994, è passata da un complicato disegno viola, verde, bianco e rosso con un’ancora, a questa maglia viola con tre strisce a V. Il disegno più semplice è stato adottato per dare un’identità più precisa alla squadra. Decisione saggia. La maglia da trasferta presenta lo stesso disegno a colori invertiti.

Freemantle guersey 2012

GEELONG – ISC
Squadra storica, orgoglio della cittadina di Geelong, “sorella minore” di Melbourne. I campioni in carica indossano da sempre maglie a righe orizzontali blu e bianche. Il retro della maglia è quasi tutto bianco (a parte le due strisce blu in basso) per lasciare spazio a numeri e sponsor. Maglia da trasferta blu con righe bianche, due delle quali sfumano nel disegno di un gatto, simbolo del club.

Geelong guernsey 2012

GOLD COAST SUNS – Reebok
Squadra arrivata l’anno scorso in rappresentanza del paradiso dei surfisti a sud di Brisbane. Il rosso e il giallo della maglia vogliono richiamare il sole e le spiagge per cui la città è famosa. Maglia da trasferta bianca con motivo “marittimo” a onda.

Gold Coast Suns 2012 guernsey

GREATER WESTERN SYDNEY GIANTS – ISC
Squadra al suo primo campionato, in rappresentanza dei quartieri occidentali di Sydney, tradizionale bastione del rugby. La prima maglia arancione e grigia con grossa G bianca è stata scelta dai (futuri) tifosi con un sondaggio. Il retro è tutto arancione. Maglia da trasferta prevalentemente bianca.

Sydney Giants 2012

HAWTHORN – Puma
La titolatissima squadra di questo quartiere orientale di Melbourne indossa praticamente da sempre maglie a strisce verticali gialle e marroni, abbinamento curiosissimo, forse unico. I numeri sul retro sono in nero su grossa toppa bianca, come nelle maglie da rugby di una volta. La maglia da trasferta è bianca con un grosso falco, simbolo della squadra, ma viene utilizzata solo nelle amichevoli pre-campionato. Di squadre sportive che indossano il marrone mi vengono in mente solo St. Pauli e gli Harlequins del rugby. Qualcuno ne conosce delle altre?

Hawthorn guernsey 2012 Puma

MELBOURNE – New Balance
E’ il club più antico, aristocratico e britannico, un tempo custode delle regole del gioco. Indossa da sempre una maglia blu con motivo rosso sul petto che si chiude in una V. Disegno simile su sfondo bianco per la maglia da trasferta. A dispetto della lunga storia, è squadra che vince poco, e i tifosi degli altri club tendono a guardarla con simpatia.

Melbourne guernsey 2012

NORTH MELBOURNE – Blades
Per questa antica compagine, sulla maglia a strisce verticali bianche e blu non si accettano compromessi. Retro quasi completamente bianco per far posto a numeri e sponsor. Nella seconda divisa cambiano solo la disposizione delle strisce.

North Melbourne 2012 guernsey

PORT ADELAIDE – Reebok
Come Freemantle, l’anno scorso il secondo club di Adelaide è passato da un arzigogolato disegno geometrico, che ricordava certe maglie da calcio dei primi anni ’90, a un più elegante motivo a V. Stesso disegno per la maglia da trasferta.

Port Adelaide 2012 guernsey

RICHMOND – Kooga
Questo glorioso club di Melbourne non rinuncia mai alla propria maglia con banda diagonale gialla. In precampionato hanno usato una maglia con una grossa tigre, simbolo del club.

Guernsey 2012 Richmond

ST. KILDA – ISC
La squadra del quartiere “alternativo” di Melbourne è tornata qualche anno fa alla tradizionale maglia a bande verticali nera, bianca e rossa, dopo aver sperimentato motivi a croce ispirati allo stemma del club. Il retro della maglia è tutto nero. La maglia da trasferta, quasi mai usata, presenta un motivo praticamente identico, con retro bianco.

St. Kilda guernsey 2012 ISC

SYDNEY SWANS – ISC
La squadra fu fondata nel 1982, quando il South Melbourne fu trasferito a Sydney. La maglia degli Swansè inspirata a quella bianca con V rossa dei loro antenati, il disegno a cresta con cui si chiude il motivo rosso rappresenta il profilo della Sydney Opera House. Il retro è tutto rosso. Come Brisbane, gli Swans quando giocano a Melbourne rendono omaggio alle proprie origini con una maglia a V e retro bianco, più simile a quella tradizionale di South Melbourne.

Sydney swans 2012 guernsey

WESTERN COAST EAGLES – Puma
La squadra di Perth, fondata nel 1988. Prima maglia a bande verticali e stemma dell’aquila in blu, bianco e giallo. La seconda maglia riprende il disegno usato nei primi anni della storia del club, con un blu più chiaro.

Western Coast Eagles guernsey 2012

WESTERN BULLDOGS – Kooga
Il vecchio nome di questa squadra era Footscray, quartiere un po’ malfamato di West Melbourne. Nel 1996 un nuovo proprietario decise di cambiare nome al club, per aumentarne l’appeal commerciale, ma i tifosi continuano (giustamente) a chiamare la squadra Footscray e fanno pressione sulla dirigenza per riavere ufficialmente il vecchio nome. La squadra è tornata quest’anno al tradizionale disegno blu con bande orizzontali bianche e rosse.

Western Bulldogs 2012 guernsey

Articolo di Luca Asmonti per Passione Maglie

Photocredit: afl.com.au

  • Walter

    Complimenti per l’articolo, mi ha ricordato quando a fine anni ’80 tirarono fuori un videogioco per C64 su questo sport, fino ad allora a me totalmente sconosciuto.
    Per le maglie a mio giudizio i brand come Nike, Adidas e Puma propongono i lavori migliori, ma forse le vedo in un’ottico troppo calcistica.

  • Cesc Lampo

    Bellissimo articolo!!! Maglie molto colorate, moderne ed originali… i kit di Adelaide e Hawtorn sono spettacolari, e mi piace anche l’away di Geelong… lo sport in sè lo trovo abbastanza incomprensibile ma puntando forte sul marketing come stanno facendo potrebbe anche uscire dai confini australiani…

    • Luca

      La cosa più divertente e’ che le squadre hanno 18 giocatori, poi ci sono tre arbitri e i paramedici che entrano in campo durante il gioco a raccogliere gli infortunati. In pratica succede qualcosa in ogni angolo del campo, dovunque sia la palla.

      • Cesc Lampo

        Si si ma poi il campo e’ gigantesco, corrono e si menano come dei pazzi e praticamente ad ogni azione viene segnato un “gol” 🙂 il pubblico e’ sempre stra gasato, birra in mano e via ahaha 🙂

  • Matteo23

    Curiosissimo il fatto che alcune squadre utilizzino maglie da trasferta praticamente identiche alla prima.
    Anche che 18 squadre giochino in due soli stadi, in pratica possono giocare solo due partite contemporaneamente. Ma è la loro tradizione.
    A quanto pare siamo noi quelli abituati male con centinaia di partite da seguire contemporaneamente.
    Ho notato anche che tutte le squadre hanno la base della maglia uguale alle altre, può essere che gli sponsor tecnici lavorano solo al design di un modello fornito dall’organo organizzatore?

    • Luca

      Ciao sono Luca, l’autore dell’articolo. Credo tu abbia ragione. A vedere le maglie in vendita nei negozi qui in Australia, sembrano uscire tutte dalla stessa fabbrica, almeno quelle “replica” hanno all’interno al stessa etichetta “official AFL licensed product”. Tutto l’abbigliamento off-field, polo, tute etc. ha invece caratteristiche più distintive dei vari sponsor tecnici.
      Le partite vengono giocate nell’arco di tre/quattro giorni, a Melbourne ne fanno una per stadio il venerdì, sabato e domenica. Certo, quando tutte le squadre avevano il loro stadio il torneo aveva più fascino, ma adesso il numero di spettatori e’ praticamente triplicato. Essendon ad esempio e’ un quartiere di diecimila abitanti, ma la squadra ha trentamila abbonati!

      • Matteo23

        Deve essere veramente uno sport spettacolare ahah 😀
        Per l’articolo complimenti, io ho notato che praticamente tutte le maglie sono uguali a parte il colletto.
        Sai com’è, tra i vari brand di solito c’è differenza nelle cuciture, nel taglio della maglia bla bla…

  • William

    Mi piacciono:
    la prima del Brisbane Lions,
    la seconda del Richmond,
    la seconda dell’Hawthorn.

    Ma quello che indossa la prima del Port Adelaide chi è? Johan Micoud??? 😀

    • ferro

      impossibile: Micoud non rideva mai…

  • CORRY_32

    sono bellissime!!! e poi appena le ho viste di sfuggita ho notato che ci stava bene quasi fosse una serigrafia il logo di passione maglie!hahahahahaha 😀

  • Chris

    Adelaide Crows da trasferta…è uno spettacolo 🙂

  • gacchan

    Ma mitici! un articolo sul mio sport preferito! speriamo sempre più diffuso a livello mondiale! naaaaa, non ci credo nemmeno io!

    • gacchan

      PS. C’MON FREMANTLEEEEEEEEEEE!!!! 😀

    • Luca

      Ciao, sono Luca, l’autore dell’articolo. Hai ragione, e’ uno sport stupendo, la cosa più bella e’ che il risultato e’ in bilico fino alla fine, e sono possibili grandi rimonte. Io abito a Brisbane e tifo per i Lions

      • gacchan

        Grande Luca, come ti invidio! io purtroppo ci sono rimasto solo 20 giorni e tutti i giorni appena avevo un attimo libero trovavo un canale che trasmetteva footy. Tifo Fremantle perché la prima sera ho visto una loro partita con un amico australiano che mi disse che non vincevano mai nulla… il fascino delle perdenti! e poi aveva la maglia con i colori italiani, allora! 😀

      • lorenzo70

        ciao Luca,
        non sai quanto invidio il fatto che abiti nel Paese che sogno da sempre:
        COMPLIMENTI PER L’ARTICOLO, anche se si tratta di uno sport che praticamente ignoro. veramente ben fatto.
        ti vorrei chiedere: si tratta di uno sport peculiarmente gaelico-anglosassone, a livello di tifoserie e di praticanti, o e’ universale come il calcio-soccer?
        dato che dai nomi delle squadre non si puo’ capire, c’e’ una connotazione etnica delle squadre e delle tifoserie, oltre ai due esempi che hai fatto, come c’e’ -evidente- nel calcio? se le cose non sono cambiate, una ventina di anni fa Melbourne era la terza citta “greca” nel mondo dopo Atene e Salonicco e nel soccer australiano era molto evidente. non solo per gli ellenici: se non sbaglio fu al tempo delle guerre in Jugoslavia che venne imposto dall’alto di cambiare i nomi etnici -la maggior parte- delle squadre.
        ciao

        • Luca

          Rispetto al rugby, che e’ sport anglosassone e per le classi medio-alte, che si impara nelle scuole private anglicane, o il calcio che e’ sport degli immigrati, il football australiano e’ sport popolare, si gioca nelle periferie delle città e in campagna, e’ il più diffuso tra gli aborigeni e ci sono un po’ di giocatori aborigeni nella AFL. Ad ogni modo, la lega professionistica e’ lo sport assolutamente più seguito e il pubblico e’ molto variegato. Un tempo, specie nei quartieri di Melbourne, alcune squadre avevano una forte connotazione etnico-religiosa, ma che non ha mai condotto a particolari tensioni: Collingwood era squadra irlandese e cattolica, Melbourne era la squadra più inglese e anglicana, Carlton era squadra italiana, FItzroy, gli antenati del Brisbane, era squadra scozzese presbiteriana. I Bulldogs, un tempo chiamati Footscray (ma i tifosi la chiamano ancora così’) sono la squadra più operaia, e quella con i tifosi più appassionati. Una decina di anni fa la squadra era sull’orlo del fallimento e i sostenitori hanno fatto collette per salvarla. Il ritorno alla vecchia maglia e’ stato motivato proprio dalle forti insistenze dei tifosi. Nelle altre città, dove c’e’ una sola squadra, queste differenze non sono mai esistite. Una cosa molto bella e’ il legame che c’e’ ancora tra i quartieri di South Melbourne e Fitzroy, e le squadre che si sono trasferite a Sydney e Melbourne. A South Melbourne ci sono ancora murales che ricordano i vecchi Swans.

      • lorenzo70

        ti ringrazio tantissimo.
        scusa per il ritardo, ma ho potuto leggere la tua risposta solo ora.
        ciao

  • gacchan

    Per le maglie marroni, se non sbaglio il Corinthian-Casuals F.C. di Londra giocava con una maglia marrone e rosa, abbastanza inguardabile!

    • Luca

      Qui in Australia ci sono altre squadre che hanno come colori il giallo e marrone, non so se inspirate da Hawthorn. Quando ero in Inghilterra molte squadre di college e scuole avevano il marrone nella maglia. A Cambridge la squadra del Churchill College di rugby ha maglie rosa e marroni che li fa soprannominare ‘chocolate and strawberry icecreams”

      • gacchan

        i C&C sono detti Pink and Chocolate

  • FDV

    Grande sport, a livello di maglie è il mio preferito dopo il calcio ovviamente.

    Le maglie che mi piacciono di più sono quelle di Adelaide, Carlton, Collingwood e Essendon, anche se per quest’ultima la toppa blu del nuovo sponsor è peggiore di quella sempre blu di Samsung dell’altr’anno.

    Belle le guernseys dei Bulldogs, con le due strisce pulite, senza la testa del bulldog a snaturarle. Per il Freemantle rimpiango la vecchia divisa con l’ancora ed il tricolore.

    • FDV
      • Luca

        In tutti gli sport australiani le squadre stanno cercando di evitare legami con gruppi etnici particolari per darsi un carattere più inclusivo. Questo e’ stato uno dei motivi che hanno portato alla nascita delle nuove squadre della A League di calcio, visto che i vecchi club di Melbourne e Sydney, come il Marconi FC, erano in genere legati a gruppi di immigrati, il che ne limitava l’interesse per il pubblico più generale. I Brisbane Roar ad esempio indossano la maglia arancione adottata dal club di immigrati olandesi all’origine del club.

        • FDV

          Però sul Freemantle avevo letto l’altr’anno per scrivere il mio articolo sulle guernseys, che il tricolore non aveva nulla a che vedere con la bandiera italiana, ma il rosso ed il verde erano solo la rappresentazione portuale di babordo e tribordo.

          Curiosità, lì in Australia a che prezzo vendono le guernseys?

    • Luca

      Anche a me piace quella di Carlton, col monogrammone come usava all’inizio del ‘900!
      Prima dell’arrivo dei tessuti sintetici e dei motivi stampati, il monogramma era fatto di stoffa tipo camicia e cucito sulla maglia di cotone, con risultati un po’ meno precisi, ma forse più pittoreschi:

      http://spiritofcarlton.com/blog/wp-content/uploads/2011/04/Ken-Hunter.jpg

      • Luca

        Piu’ o meno costano l’equivalente di 100 euro. Il tessuto e’ un poliestere piuttosto resistente, più spesso di quello delle maglie da calcio, meno di quello delle nuove maglie da rugby. Quasi tutti i loghi di sponsor, lega etc. sono stampati. Molte sono Made in Australia.

  • Baker

    la maglia di Brisbane mi piace moltissimo, perchè mi ricorda molto il leone di San Marco, con i colori della città di Venezia!

  • Baker

    @ alvise… eh si, sai che belli con questa maglietta:) preferico la attuale solo orogranata:)

    @ Luca.. condivido con i tifosi, la vecchia è più sobria e carina!

    • Luca

      Soprattutto aveva una storia, era la maglia del vecchio Fitzroy! Questa e’ anonima.

  • Tux

    ce ne sono di splendide, e il modello smanicato rende eleganti quelle maglie che, se fossero da calcio, sarebbero pacchianate (tipo il tigrotto sulla maglia da precampionato del Richmond). Venendo al punto: le voglio. C’è un modo di procurarsele senza scomodare i miei parenti australiani? Le vendono, almeno su ebay? o in caso, almeno mio cugino a Melbourne potrebbe comprarle in qualche negozio?

    • Luca

      In Australia le vendono in tutti i negozi di articoli sportivi e credo si possano comprare online tramite il sito della lega, afl.com

  • Tux

    evvai!!! grazie

  • wesley

    ce ne sono di molto belle ma improponibili nel calcio..comunque molto fantasiose. Curiosa la tradizione di non avere la maglia da trasferta ma in altri sport non ci sono tutti questi problemi come nel calcio. L’abbinamento giallo marrone secondo me è fantastico,ci sono squadre nel panorama calcistico hanno maglie uniche,il già citato St.Pauli, lo stesso Palermo..

    • Giuseppe Milan

      Quoto