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Funziona l’e-commerce calcistico in Italia?

A distanza di tre anni abbiamo replicato l’analisi degli store online della Serie A che allora tanto fece discutere. La situazione generale è lievemente migliorata, ma permangono alcune criticità. La più grave riguarda il Crotone e il Pescara che non dispongono ancora di un negozio ufficiale sul web.

Analisi merchandising Serie A 2016-2017

Abbiamo preso in oggetto la presenza di uno store ufficiale, i prezzi delle maglie, la possibilità di personalizzarle con nome, numero e toppa, infine i tempi di risposta del servizio clienti tramite e-mail. Ecco la tabella con tutti i risultati.

SQUADRA STORE PREZZI MAGLIE PERSONALIZZAZIONE PATCH LEGA SERVIZIO CLIENTI
E-MAIL
Logo Atalanta
ATALANTA
Ok 75 € Ok
15 €
Ok
5 €
Ok
< 24 ore
Logo Bologna Calcio
BOLOGNA
Ok 79 € Ok
15 €
Ok
5 €
Ok
< 24 ore 
Cagliari logo
CAGLIARI
Ok 76,90 € Ok
15 € 
Ok
5 €
No
Nessuna risposta
ChievoVerona logo
CHIEVOVERONA
Ok 60 €  Ok
6 € (giocatore)
8 € (personale)
Ok
2,50 €
No
Nessuna risposta
Crotone logo
CROTONE
No No No No No
Empoli logo
EMPOLI
Ok  69 € Ok
10 €
No Ok
< 24 ore 
Fiorentina logo
FIORENTINA
Ok  79 € – Replica

120 € – Authentic

Ok
15 €
Ok
5 €
Attenzione
> 48 ore
Genoa logo
GENOA
Ok  75 €
(senza sponsor)
Ok
13 €
Ok
gratis 
Ok
< 24 ore 
Inter logo
INTER
Ok 86 € – Replica

121 € – Authentic

Ok
15 €
Ok
5 € 
Attenzione
> 48 ore
Juventus logo
JUVENTUS
Ok 89,95 € – Replica

119,95 € – Authentic

Ok
15 € (giocatore)
20 € (personale)
Ok
5 €
Ok
< 24 ore 
Lazio logo
LAZIO
Ok  85 € Ok
15 € 
Ok
5 €
Ok
24-48 ore
Milan logo
MILAN
Ok 89,95 € – Replica

119,95 € – Authentic

Ok
15 €
Ok
5 €
Ok
< 24 ore
Napoli logo
NAPOLI
Ok 89 € Ok
10 € (solo giocatori)
No No
Nessuna risposta
Palermo logo
PALERMO
Ok 60 € Ok
15 €
Ok
5 €
Ok
24-48 ore 
Pescara logo
PESCARA
No No No No No
Roma logo
ROMA
Ok  86 € – Replica

121 € – Authentic

Ok
15 €
Ok
5 €
Ok
< 24 ore
Sampdoria logo
SAMPDORIA
Ok 75 € Ok
15 €
 No No
Nessuna risposta
Sassuolo logo
SASSUOLO
Ok 85 € Ok
15 € (giocatore)
(personale su rich.) 
Ok
5 €
Ok
< 24 ore
Torino logo
TORINO
Ok  85 €
(+sponsor 4 €)
Ok
15 €
Ok
6 €
Ok
< 24 ore
Udinese logo
UDINESE
Ok   85 €
(+sponsor 5 €)
Ok
10 € (giocatore)
15 € (personale)
Ok
5 €
Ok
< 24 ore

I prezzi delle maglie da calcio

Per acquistare una maglia si spendono in media 79,43 €, in aumento del 5,76% rispetto all’analisi del 2013. Fiorentina, Inter, Juventus, Milan e Roma sono gli unici club a commercializzare due versioni a prezzi differenti, la Replica e l’Authentic. Quest’ultima è identica a quella indossata in campo dai calciatori.

Le maglie più care sono quelle di Juventus e Milan che arrivano a 89,95 €, ma se volete acquistare una maglia Authentic ecco che l’Inter e la Roma balzano in testa con 121 €.

Le divise più economiche sono quelle di ChievoVerona (confermato al primo posto) e Palermo a 60 €.

Juventus store

Le personalizzazioni delle maglie in Serie A

Partiamo da una buona notizia, in tutti gli store è possibile aggiungere nome e numero dei calciatori con un sovrapprezzo che oscilla dai 6 € (Chievo) ai 15 €. Se però vogliamo stampare il nostro nome si arriva a pagare 20 € sullo store della Juventus, mentre il Napoli pare che non permetta questo tipo di personalizzazione (abbiamo chiamato il call center, ma si occupa solo delle spedizioni e l’assistenza via e-mail non ha risposto).

Patch Serie A Tim

Il Genoa è l’unico club ad includere la patch ufficiale della Serie A nel prezzo d’acquisto della maglia. Per tutti gli altri l’applicazione costa da 2,50 € a 6 € (Torino). Negli store di Napoli e Sampdoria manca l’opzione per aggiungere la toppa durante l’acquisto.

Patch Serie A - Napoli-Genoa

Servizio Clienti

Croce e delizia di ogni attività commerciale, anche stavolta è qui che si riscontrano i maggiori problemi. A distanza di 10 giorni non abbiamo ricevuto una risposta da Cagliari, ChievoVerona, Napoli e Sampdoria.

In larga parte i customer care hanno replicato in 48 ore lavorative, cartellino giallo per Inter e Fiorentina che hanno sforato i due giorni.

Il confronto con Bundesliga, Liga e Premier League

Come ci aspettavamo tutte le squadre dei massimi campionati di Inghilterra, Spagna e Germania posseggono uno store ufficiale online. In merito ai prezzi delle maglie in testa c’è la Bundesliga con una media di 80,78 €, l’unica a superare la Serie A.

Più indietro la Liga con 72,26 €, chiude come sempre la Premier League con 62,05 €. Gli unici club che vendono maglie a prezzi ben sopra la media inglese sono Chelsea (90 €), Manchester City (85 €) e Manchester United (90 €).

Pogba e Ibrahimovic con la maglia del Manchester United

Conclusioni

La situazione generale è in miglioramento, per quanto sia molto grave che ci siano ancora squadre senza un negozio online in Serie A (e aspettate di vedere il disastro della Serie B). L’investimento necessario non è così oneroso per società abituate a spese ben maggiori, inoltre è possibile affidarsi ad aziende esterne come fanno la maggior parte dei club.

Il capitolo prezzi resta una nota dolente, l’Italia è uno dei paesi più cari d’Europa e il primato della Germania va relazionato allo stipendio medio tedesco che è di gran lunga superiore al nostro. Con la tassazione attuale, la misera lotta alla contraffazione e la “cultura” italiana nel non acquistare prodotti originali, sarà comunque difficile invertire il trend al rialzo.

Qual è la vostra esperienza d’acquisto nei negozi ufficiali della Serie A?

  • http://www.liberopensiero.eu Simone

    Tante vergogne.
    A partire dal fatto di dover pagare un “supplemento sponsor” per avere una maglia completa (Torino e Udinese), mentre è strana la policy del Genoa che non vende con gli sponsor.
    Passando per le personalizzazioni, perché il “solo giocatori” del Napoli è un incentivo alla taroccata: perché dovrei spendere 100 euro quando posso avere la stessa maglia a 10? Passi per la qualità nettamente, ma così nessun “Ciro Voiello” potrà avere la sua maglia 10 sulle spalle sognando (forse a meno di non comprare la maglia nello store fisico), e questo è fortemente limitante.
    Non capisco tutta la diversità per le toppe di lega, da chi giustamente le mette gratuitamente a chi non le mette proprio, siccome mi pare sia tutto materiale distribuito dalla Lega Serie A.
    I servizi clienti vanno di pari passo con la cura dei social, immagino, e questo spiega per esempio l’immenso ritardo del Napoli, mentre ad esempio Juventus Football Club SpA ha una società apposita, Juventus Marketing, che si occupa degli store sia fisici che digitali.

    L’ultima nota è una correzione: per il Torino Kappa produce, almeno dalla scorsa stagione, anche una versione replica, venduta a 39 euro.

    • mat

      bah..guarda io sono di udine.. quando sono andato a prendere la maglia hanno fatto 85 ma tutto incluso ( sponsor, patch lega, nome più numero di un giocatore)

      mah

      • http://www.liberopensiero.eu Simone

        Forse era di quelle già preparate che ogni tanto mettono in offerta, boh…

  • Rhakekel

    Quando vedo uno Store ufficiale che differenzia l’offerta tra “replica” (prezzo in linea col mercato) e “authentic” (prezzo di un rene) già chiudo la pagina a prescindere.

    • Geeno Lateeno

      E fai benone.
      Mi ricollego poi al post di Simone qui sopra…. davvero, pagare per avere lo sponsor è il colmo dei colmi….. dovrebbe essere il contrario, no?

      “…mala tempora currunt sed peiora parantur…”

      • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

        Però lo sponsor spesso paga per avere il proprio marchio anche sulle maglie in vendita, che poi siano troppi o “brutti” è un altro discorso.

        • hereandthere

          Mi viene in mente il caso del Celtic, che già da anni vende anche la stessa identica maglia con e senza sponsor, a due prezzi diversi. Per un periodo lo ha fatto anche il Celtic. Infatti ho 3 maglie del Celtic e una dei Rangers, tutte e quattro senza sponsor. Si tratta di un caso isolato però.

  • https://tasc.it/author/ugoposs Ugo

    Il Foggia in Lega Pro ha il suo store, il Crotone in Serie A no. Ho detto tutto.

    • Franco Zene

      Questo è perchè la Zeus ha dato la completa esclusiva ad un negozio di Crotone … le solite porcherie

  • hereandthere

    Prezzi: C’è anche da dire che dei paesi analizzati (Spagna, Germania, UK, ma ai fini di quello che sto per dire potremmo aggiungere anche la Francia) l’Italia è il paese con la tassa sul valore aggiunto (IVA) più alta. E questa incide direttamente sui prezzi. Poi ci sono anche le altre tasse che incidono indirettamente sui prezzi, e anche queste sono più alte in Italia rispetto agli altri paesi. Questo uno dei problemi principali di tutto il sistema commerciale italiano, non solo del merchandising calcistico, ma non è questa la sede per discuterne. Comunque, dopo queste considerazioni, sui prezzi delle maglie secondo me siamo più o meno in linea con gli altri paesi. Inoltre dubito che si venderebbero più maglie se costassero 5 Euro di meno (perché è di differenze di questo tipo che parliamo).

    Versioni maglie: la politica, in primis da parte di Adidas e Nike, di differenziare tra Authentic e Replica la trovo vergognosa. Perché posso anche accettare di pagare un prezzo alto per una maglia originale, però deve essere appunto una maglia originale. Altrimenti, come hanno già detto altri, se già devo prendere una replica prendo quella che costa ancora meno. Inoltre Adidas e Nike stanno iniziando a varcare il limite. È già da un po’di anni che, soprattutto con le maglie MLS, le differenze tra Replica e Authentic diventano sempre più importanti. Inizialmente si limitavano a minuscoli dettagli, alla vestibilità/elasticità e ai materiali più performanti delle Authentic. Pian piano le Replica diventano sempre più povere, ma a parità di prezzo. Spariscono trame, dettagli, gli stemmi sono in materiali diversi e il materiale stesso della maglia è spesso di qualità pari o addirittura inferiore rispetto alle contraffazioni.

    Contraffazione: detto questo, credo comunque che sia scandaloso e rivelatorio il fatto che tanta gente giustifichi gli acquisti di materiale contraffatto. Se uno non è d’accordo con il prezzo non acquista e basta, non è che questo giustifichi il commettere un reato. Allo stesso tempo, credo che venga fatto troppo poco per contrastare il fenomeno, sia da parte della autorità, sia da parte dei diretti interessati (club, lega, sponsor tecnici).

    • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

      Sui prezzi io dubito che cambierebbe molto anche se avessimo prezzi uguali all’Inghilterra. Per me non è solo un problema di disponibilità economica, resto dell’idea che la maglia da calcio è considerato in Italia un oggetto di basso valore a prescindere.

      Concordo sulle versioni delle maglie, a 80-90 euro dovrei comprare la maglia usata in campo. Sulla contraffazione e sulla lotta inesistente è inutile parlarne…

      • hereandthere

        Hai ragione. Infatti è quello che intendevo. Per aumentare (e forse solo di poco) le vendite non basterebbero prezzi inferiori di 5, 10, 15 Euro, ma di almeno la metà. E a quel punto è meglio vendere ai volumi attuali ma con questi prezzi che vendere un 20% in più con prezzi di molto inferiori.

        Il principale “colpevole” di questa situazione è sicuramente la considerazione della maglia negli occhi del consumatore/tifoso. L’anno scorso sono stato a Londra e ho visto Brentford-Rotherham. Lasciamo stare il fascino dello stadio, dei 4 pub ai quattro angoli dello stadio, della camminata in gruppo dei tifosi dalla stazione della metro allo stadio, ma parliamo di merchandising. A due passi dall’entrata dello stadio c’è lo store ufficiale del club, che è stato letteralmente preso d’assalto da tutti i presenti, me compreso. Non ce n’era uno che uscisse senza maglia. Dentro allo stadio ce l’avevano tutti. E stiamo parlando di una squadra stabilmente di seconda/terza divisione. La differenza sta tutta qui.

  • squaccio

    Qualche anno fa ho avuto a che fare con lo store dell’Atalanta che forse qualcuno ricorderà: commisero un errore (mi mandarono ben 2 maglie senza personalizzazione che avevo richiesto e pagato) ma ovviarono rimborsandomi le maglie e lasciandomele.

    Essendo tifoso del Foggia, ho la situazione Foggia sotto’occhio: abbiamo ben 2 store ed un negozio on line sul sito ufficiale.
    Devo constatare che se da un lato c’è pochissima cultura nel comprare materiale originale (cmq in leggera crescita), dall’altro ci sono prezzi esorbitanti, quest’anno giustificati da parte della società dicendo “E’ materiale nike”: così siamo costretti a pagare una maglia 75€ (aggiungendo15€ si ha la personalizzazione “libera”) o una tuta 120€; ed uno dei 2 store che è all’interno di un centro commerciale (quindi sulla carta messo meglio strategicamente) é sempre vuoto.
    Non oso immaginare l’altro.
    Ah dimenticavo: vendono anche le maglie appositamente preparate per i calciatori (quindi con patch lega pro, personalizzazioni pre stampate e non appiccicate ed autografate alla modica cifra di 115€ :-O)

    Secondo me l’errore sta nel vendere materiale a prezzi esosi e non avere nulla a prezzi contenuti.
    Vuoi mettere la tuta a 120€ ? Abbassa le maglie da gara, abbassa le polo, abbassa le felpe….metti una scontistica per gli abbonati……

    ….praticamente lo store ha fatto il botto all’inaugurazione ed a Natale, ora è un deserto.

    Ps: ovviamente questo è un’analisi, io sono contentissimo che abbiamo il merchandising efficiente,infatti ogni anno compro qualcosa.

  • mdstyle

    non so, anche io sono combattuto sulla distinzione tra replica e authentic. Da un lato penso che comprare la maglia originale sia una possibilità per cercare di provare le stesse emozioni del proprio idolo e per sentirsi parte della propria squadra del cuore. Con i prezzi davvero esorbitanti però questa possibilità per molti tifosi diventa impossibile.
    Dall’altro lato capisco che con il progresso tecnologico applicato anche alle maglie da calcio, con i diversi tipi di materiali, il tipo di cuciture e le trame elaboratissime inevitabilmente aumenti il prezzo di una maglia.
    Però non vorrei che per le grandi squadre questa situazione diventi il pretesto per realizzare delle repliche davvero dal livello “bancarella” ma con prezzi a questo punto ingiusti.
    Questi articoli di ss24 sono davvero utili e spero che possiate indagare ancora più affondo prossimamente.

    • Franz

      Mah, non sono un esperto, ma non credo proprio che i prezzi folli delle magliette dipendano da presunte avanzate tecnologie o chissa’ quali strani materiali: sostanzialmente plastica bucherellata qua e la’, credo che una maglia costi di per se’ pochi euro a stare larghi.
      Le “trame elaboratissime” sono forse non tanto quelle grafiche (visto il medio piattume di questi ultimi anni in particolare) quanto quelle degli abili esperti di marketing! Non so se i prezzi siano giusti o ingiusti, di certo nessuno e’ obbligato ad acquistare nessuna maglietta.

      • mdstyle

        ti quoto per le “trame elaboratissime” degli abili esperti di marketing.
        Per quanto riguarda l’obbligo di acquistare una maglia di calcio, parlavo proprio di questo.
        Ok che nessuno è obbligato, ma sta venendo meno per molti tifosi la possibilità di farlo.
        Cioè indossare la maglia autentica della propria squadra sta diventando un privilegio!
        Le società di calcio non dovrebbero trattare così i propri tifosi, capisco che comprare la maglia originale sia un modo per sostenere/finanziare la propria squadra, ma certe costano quasi quanto parte dell’abbonamento allo Stadio.
        Non tutti, e penso la maggior parte dei tifosi, possono permettersi di pagare per una stagione abbonamento e maglia originale.
        Quindi le società per prime mettono i propri tifosi nella condizione di dover rinunciare: o ad abbonarsi o alla maglia autentica.
        Certo poi c’è chi può permettersi entrambe le cose: tribuna vip e maglia originale personalizzatissima.
        Ma le curve restano sempre più vuote e con i pochi tifosi presenti senza i colori “original” della propria squadra.

    • mdstyle

      *a fondo

  • ABCD

    I prezzi sono indecenti e tante maglie quest’anno non sono proprio all’altezza di tale prezzo (Inda, Juve, Milan, Fiorentina, Roma, Udinese…..) Io non ho quasi mai comprato maglie ufficiali in vita mia, quasi solo tarocche, e posso assicurarvi che tante maglie “false” hanno anche più fascino e sono a volte più riuscite rispetto alle originali. La qualità del tessuto poi chiaramente è quella che è, pero io metto le maglie di calcio quando faccio lo sport, non per andare a lavorare, quindi mai avrei voglia di comprare la maglia ufficiale per quasi 100 euro per poi sudare dentro e sporcarla !!!

    • hereandthere

      C’è una possibilità ancora più semplice: non comprare affatto la maglia. Non è che se uno non è d’accordo con i prezzi allora è giustificato a commettere un reato. Ma che lo dico a fare, in Italia questa mentalità è onnipresente, mica solo per quanto riguarda le maglie di calcio.

      • ABCD

        Il problema è che le maglie non sono più vendute per quelle che sono, ovvero delle semplici maglie da indossare per divertirsi, fare le partitelle tra amici, tifare… Ormai sono vendute come se fossero dei prodotti di lusso, mentre in realtà non lo sono affatto : Nike, Adidas e tutti quanti fanno produrre le loro maglie per pochissimi soldi in VietNam e poi vogliono venderle al prezzo di vestiti made in Italy. A questo punto comprare maglie contraffatte diventa anche logico : le maglie contraffatte sono prodotte anche loro in Asia, dalla stessa gente, magari nella fabbrica vicina a quella della Nike, ma almeno costano il prezzo che costano. Poi c’è anche da dire che poche maglie ufficiali in questi ultimi 2 anni sono state degne di nota : a me come lavori davvero riusciti mi vengono in mente le ultime maglie del Sassuolo, la maglia della Lazio di 2 anni fa con l’aquila, la maglia dell’inter dello scorso anno (che per una volta era davvero nerazzurra e non nero-blu-scuro)…

        • hereandthere

          Va benissimo, capisco tutte le motivazioni, ma ripeto che solo in Italia e altri paesi con scarsa cultura civica e di legalità possono essere usate come giustificazioni per commettere un reato. Poi non importa che questo reato sia comprare una maglia tarocca, un paio di Armani o Diesel tarocchi (perché sì, trovi anche quelli e potremmo fare lo stesso discorso di quello delle maglie) oppure rubare al supermercato se il pacchetto di pasta costa di più che in quello accanto. Tutto qui 🙂 L’opzione legale c’è sempre, cioè non comprare affatto.

        • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

          Grazie per aver avuto la forza di rispondere, a me cadono le braccia.
          Non giudico chi compra i falsi, ma almeno evitiamo commenti moralistici…

        • ABCD

          Penso che i marchi potrebbero lottare di più contro la contraffazione se vorrebbero. In pratica basterebbe vendere delle semplici t-shirt coi colori sociali a basso costo ! O delle “replica” ancora più “replica” rispetto alle “replica” attuali. Mi viene in mente l’ultimo europeo quando Conte ha chiesto ai tifosi italiani di vestirsi d’azzurro. Non tutti avevano già una maglia ufficiale della Nazionale e improvvisamente si è vista gente indossare dei semplici vestiti azzurri. Ecco, penso che i colori siano la base di tutto, la cosa primaria e più importante per un tifoso. Il calcio è il calcio, deve rimanere universale e aperto a tutti. Secondo me non si dovrebbe mai mettere a confronto il calcio con marchi come Armani e Diesel. Sono (o erano) due mondi diversi.

  • olè

    trovo i prezzi assurdi, al limite quelli inglesi potrebbero andare bene, ma sarebbero il massimo, quelli italiani andrebbero sicuramente più che dimezzati, è ovvio che così non sì è incetivati a comprare l’originale.

    • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

      Prezzi più che dimezzati è pura follia però, seriamente 🙂

      • http://www.liberopensiero.eu Simone

        Vero, ma usare come base di partenza i 60 non sarebbe male, dato che certi store usano quello come prezzo scontato, e sapendo che non dovrebbe essere cambiato molto da quando tempo fa su questo sito si parlava di un costo di 30 euro per la maglia (se non ricordo male alla società, mentre al produttore costava circa 8 euro).

        Qui in Italia immagino che i volumi non siano così ampi, quindi forse è il caso di “vendere a meno, vendere di più”.

        • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

          Il prezzo di acquisto di un rivenditore spesso è intorno alla metà del prezzo al pubblico (al quale va pure scorporata l’iva). Se un negozio dovesse vendere sempre a prezzo scontato non durerebbe molto. So che molti pensano ci siano ricarichi pazzeschi, ma non è questo il settore ve l’assicuro.

          Rimango dell’idea che anche a 60 euro potrebbe non esserci un aumento tale di vendite da giustificare lo sconto, in Italia le vorrebbero pagare 30-35 euro (come quelle contraffatte).

        • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

          @simonemoricca:disqus
          Direttamente da Facebook: “non funzionerà mai se vendono le maglie mediamente a 80€ quando a loro ne costa (e ne vale) al massimo 15-20€…”

          Potrei stare qui a dire che qualsiasi cosa compriamo in un negozio al produttore costa molto molto meno, ma il punto è la concezione dell’oggetto maglia da calcio che deve avere un basso valore. La pensano così in tanti e magari hanno addosso un jeans firmato pagato 100 € e costato al produttore 5 € 🙂

        • http://www.liberopensiero.eu Simone

          Infatti, Matteo, non contesto il fatto che un po’ tutti nella filiera ci guadagnino, dalla fabbrica produttrice in Marocco/Turchia/Pakistan/Thailandia alla Nike/Adidas/Kappa di turno alla società – evito i passaggi degli intermediari che si occupano delle forniture, come La fabbrica dello sport per il Novara, e di eventuali distributori.
          Penso però che con dei prezzi un po’ più bassi (i 50 euro di una volta sono un sogno, ma già i 60-65 di pochi anni fa non sono impossibili) e l’inibizione della vendita delle imitazioni (sui quali gli sponsor chiudono gli occhi, perché tanto danno visibilità gratuita ai loro marchi) si potrebbe fare un passo enorme per accontentare tutti, sia le società che gli appassionati.

          (Ho visto quel commento, non ha la percezione di tutto quello che c’è attorno ad una maglia…)

        • Franz

          E’ verissimo che sono innumerevoli gli oggetti che hanno un prezzo in negozio ben piu’ alto rispetto a quello al produttore e questo e’ logico. Tuttavia, posso trovare, ad esempio. un paio di jeans a 20 euro, senza che questi siano contraffatti, ma semplicemente dei pantaloni non di marca. Per le maglie da calcio una cosa simile si verifica per quelle squadre che vendono maglie “authentic” e “replica”, ma la qualita’ di certe “repliche” e’ talvolta imbarazzante malgrado il prezzo comunque salato.
          Riguardo alle maglie da calcio, poi, credo che la maggior parte delle persone le identifichi come degli oggetti da usare in poche occasioni, pertanto non meritevoli di una grande spesa. E pertanto la maggior parte della gente preferisce spendere 100 euro per un paio di jeans piuttosto che per una maglia.

        • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

          Guarda @disqus_AlYPPHhx7M:disqus, per me ognuno è libero di spendere i suoi soldi come preferisce, però vorrei un po’ di coerenza. Per quanto mi riguarda ritengo che spendere 7-800 euro per un telefono sia una follia, ma non sto a sindacare sul fatto che all’azienda potrebbe essere costato 50 euro. Il mondo funziona così, per chi non vive sulle nuvole.

          I modi per risparmiare acquistando maglie ci sono, senza rivolgersi al mercato dei falsi, ovviamente è indispensabile un minimo di pazienza.

        • Franz

          Sono d’accordo, alla fine le regole del mercato sono quelle della domanda e dell’offerta: faccio un prezzo, se la richiesta e’ alta il prezzo sale, altrimenti il prezzo scende. Poi, giustamente, ognuno e’ libero di giudicare per cosa e quanto puo’ spendere.
          Capisco comunque chi si rammarica per i prezzi alti delle maglie: una delle cose belle del calcio e’ che e’ un passatempo di massa e certi prezzi non sono per tutti. Ma cio’ non puo’ essere un alibi per rivolgersi a prodotti contraffatti.

        • squaccio

          Interessante questo parallelismo..potrei dirti che però, togliendo i fanatici, chi compra un telefono costoso lo fa perchè “Spendo tanto e mi deve durare 10 anni”…invece la maglia della propria squadra la compri no di certo perchè quella precedente si è consumata…

          Insomma, pur acquistando abitualmente una o 2 maglie l’anno, un certo revisionismo dei prezzi sarebbe auspicabile….

        • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

          Se mi trovi una persona che usa un iPhone di 10 anni fa senza problemi gli regalo una maglia 😀
          Non voglio giustificare i prezzi delle maglie e mi auspico un ribasso, ma certi discorsi che leggo non stanno minimamente in piedi. Diciamo che ognuno è libero di spendere i propri soldi per cosa vuole e basta.

      • olè

        ma non vedo perchè, se le replica si trovano intorno ai 40 (che è un prezzo folle per le replica) le autentiche potrebbero tranquillamente costare intorno ai 30

        • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

          Hai un’idea un po’ distorta fra repliche e autentiche temo

        • olè

          sinceramente di distorto vedo i prezzi che hanno queste magliette, che sicuramente non hanno dei costi così alti per giustificare quei prezzi.

        • Sassà93

          olè benvenuto nel mondo, non hai idea di quante cose hanno un costo basso e prezzi molto più alti, si chiamano economia e commercio

        • olè

          ma và? ma quando l’hai scoperto? e me lo dici solo ora? questo è tipo il terzo segreto di fatima!

        • Franz

          Ehm, il cosiddetto terzo segreto di Fatima e’ stato pubblicamente rivelato nel 2000 😉

  • ciro riglia

    Buon giorno
    Partendo dal presupposto che per me queste maglie costano davvero troppo, e vorrei ricordare che con questi prezzi ci si porta a casa solamente la maglietta senza pantaloncini e calzerotti.
    Mi sembra ridicolo il fatto che alcune squadre facciano pagare a parte l’applicazione degli sponsor, per me questo è assurdo!
    Voglio chiudere questo mio commento e aspetto che qualcuno mi risponda, giusto per vedere se qualcuno la pensa come me, la mia squadra del cuore il Napoli quest’anno ha veramente deluso con delle cose che non possono essere chiamate nemmeno maglie, una tuta rappresentativa con degli enormi patacconi “kimbo” “lete” “garofalo” veramente una vergogna indossarla!

  • Andrea Fosci

    Siccome sono davvero tanto appassionato vorrei dire anche io la mia introducendo un ulteriore aspetto del merchandising che qui in italia pecca tanto rispetto agli altri paesi: la presenza di una sezione outlet con prodotti delle stagioni precedenti. Ora mi direte si ma juve roma inter milan ce l’hanno ma il problema è che una maglia 2015-16 viene data ancora a 50 euro che è vergognoso. Io dagli store delle squadre inglesi quasi quasi riesco a reperire una maglia da portiere(quindi anche manica lunga) dell’anno prima a 10-15 sterline che non è un prezzo per soli benestanti. Oltre a questo mi sembra giusto aggiungere che per non farsi dissanguare bisogna essere un po furbi fare l’occhio e saper attendere soprattutto qui in italia. Riporto un mio esempio: come ben sapete quest’estate il cagliari ha cambiato sponsor tecnico bene io ho approfittato proprio di quella fase di “passaggio” e mi sono aggiudicato una maglia gara home con sponsor a 23 euro e secondo me è meglio avere una cosa della stagione prima ma originale e con la consapevolezza di aver dato i soldi alla società più che averne una dell’anno in corso ma falsa. Scusate la lunghezza ma mi andava di fornire la mia versione. Ciao a tutti

  • The Italian Job

    I prezzi rapportati allo stipendio medio italiano sono troppo alti.
    Su questa base c’è chi giustifica l’acquisto delle contraffazioni.
    Io la vedo in maniera diversa: non comprerò mai una maglia “tarocca” del mio club, semplicemente mi limito a comprarne una originale ogni due anni invece che tutte le stagioni.
    Se la maglia costasse il 30% in meno, però, la comprerei volentieri tutti gli anni.
    Domande – scherzose ma non troppo – per gli economisti: finirei per spendere di più o di meno? E il mio club guadagnerebbe o perderebbe rispetto a ora?

    In calce: pagherei volentieri 5 euro in più per averle SENZA sponsor

    • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

      Al 30% di sconto si trovano facilmente a fine stagione e anche prima dai, puoi comprarne una all’anno :))

      • Andrea Fosci

        E se si aspetta ancora si arriva anche al 50 almeno all’estero

  • Marco088

    Secondo me le società dovrebbero fare come ha fatto l’AS Roma quest’anno, cioè vendere maglie ufficiali dell’AS Roma a € 25.
    Mi spiego meglio ,ovviamente non si tratta delle maglie “Authentic” o “Replica” ma si tratta di una seconda “replica” (scusate non so come definirla) ufficialmente prodotta dalla Società.
    Questo fa si che, anche chi non si può permettere di spendere 120 o 90 Euro può comprarsi una maglia “ufficiale” della sua squadra del cuore, oltre che dare un duro colpo alla contraffazione.
    Questa vendita avviene dentro lo stadio, nel piazzale subito dopo i tornelli (almeno in Tribuna Tevere è cosi).

    • ABCD

      Sono contento di questa notizia perché avevo appena scritto in un commento : “Penso che i marchi potrebbero lottare di più contro la contraffazione se
      lo volessero. In pratica basterebbe vendere delle semplici t-shirt coi
      colori sociali a basso costo ! O delle “replica” ancora più “replica”
      rispetto alle “replica” attuali.” Secondo me questo farebbe contenti tutti e sarebbe l’ideale per colorire gli stadi in Italia ! Perché poi è facile dire alla gente di non comprare maglie false, ma se club e sponsor tecnici non offrono mai alternative, vuol dire che lo accettano. Poi la tendenza attuale di semplificare i logo facilita la contraffazione. Sul logo della Roma c’è solo scritto “Roma”, che non è il nome del club. Esistono maglie false che non sono illegali : un’azienda ha il diritto di produrre maglie giallorosse con una lupa e la scritta “Roma” sotto, cosi come adesso si puo produrre una maglia a strisce bianconere con una “J” a una o 3 righe invece di una “J” a 2 righe. Niente di illegale.

      • Marco088

        Scusate forse mi sono espresso male.
        Le maglie sono sempre della Nike.
        Sono come i modelli per bambini, il logo e lo swoosh sono stampati e non cuciti.

        • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

          Ciao Marco, se frequenti lo stadio riesci a scattare qualche foto di queste maglie?