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Riprendiamo la rassegna brasiliana rimanendo nella città di Belo Horizonte, dove l’Atletico Mineiro, la squadra di Ronaldinho, ha svelato le nuove maglie 2013 firmate Lupo (contratto biennale).

La divisa casalinga presenta due righe nere e tre bianche con una sfrangiatura molto simile a quella della Juventus 2011-12. Sul collo e sulle maniche troviamo dei dettagli dorati, mentre in basso a destra c’è il gallo, mascotte ufficiale del club fin dagli anni ’30.

Presentazione kit Atletico Mineiro 2013

Dettaglio righe Atletico Mineiro

Sempre il gallo è il protagonista della muta da portiere in grigio e nero, con la mascotte disegnata sullo sfondo.

Atletico Mineiro divise Lupo 2013

In trasferta la maglia diventa bianca con un motivo a righe verticali di colore grigio chiaro. Com’è noto nei campionati sudamericani spesso non c’è un forte contrasto cromatico tra le varie casacche.

Ronaldinho maglia Atletico Mineiro 2013

Il club ha annunciato una versione speciale della divisa per la Coppa Libertadores, con minime variazioni e prodotta in soli 5000 esemplari tutti numerati.

  • caggiamilan

    indecenti

    • adb95

      mah. qualcosina di buono nella prima con gli inserti oro, il resto… l’unico commento è MAH…

  • Pierotarantinomatto

    La maglia del portiere embra il mio pigiama

  • M23

    perchè nella bianca il numero è grigio

  • DY

    Abbastanza mediocri… e stavolta, pur essendo in Brasile, non salvo neanche la modella! 😀

  • pongolein

    che dire, solite maglie “brasiliane”.
    Però è curioso sempre notare gli accorgimenti cui si vedono costretti adottare chi sviluppa maglie bianconere. Giocoforza viene meno il contrasto per inserire caratteri leggibili nel nome e nel numero (visto che gli sponsor ormai sono abituati ad ovviare a questi problemi con i colori più osceni o con le toppe che tanto amiamo). Questa soluzione rispecchia in parte quella adottata dalla juve, stufa di avere numeri rossi o gialli (illeggibili) ha creato lo spazio bianco.
    Spazio bianco che però mortifica le maglie senza numero.
    Ora io vorrei sapere se esistono delle maglie della juve non replica che abbiano le strisce anche dietro o ad esempio se esistono dei casi, anche nel recente passato, di maglie che cambiano a seconda che siano o meno predisposte per accogliere nome e numero.
    Ricordate ad esempio la maglia della juve lotto del 2002/03?? con la tavoletta del water sulle spalle?

    • DY

      Scusa, ma “tavoletta del water” non te lo passo proprio! La maglia della stagione 2002-2003 ( http://www.subsidesports.com/uk/images/product/large/JuveHLSCLNo17.0203.gif ) non piaceva neanche a me (probabilmente è stata la peggior prima maglia bianconera degli ultimi vent’anni), ma il suo design riprendeva fedelmente il layout dello stemma della Juventus dell’epoca ( http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/3/38/Juventus_old_badge.png ). E’ stato senza ombra di dubbio un “esperimento grafico” mal riuscito… ma la prox volta usa termini un po’ meno “pesanti” per esprimere i tuoi giudizi 😀

      • LORENZO70

        scusa, hai ragione, ma questa volta dobbiamo fare un’eccezione:
        l’espressione “copriwater sulla schiena” e’ stata usata nientemeno che dall’Avvocato in persona. si riferiva pero’ al modello kappa della stagione 1997-98.
        “orribili, specie il copriwater sulla schiena” fu la sua risposta a chi gli chiedeva un commento sulle innovative e insolite maglie all’inizio di quella stagione.
        IPSE dixit.

        • DY

          @Lorenzo, potrei risponderti: l’Avvocato disse anche che la Duna era un’ottima macchina… 😀 😀 😀

          Invece, tornando al calcio, pensa che la maglia del 1997-1998 è una delle mie preferite in assoluto! ( http://www.juvelive.it/wp-content/uploads/2012/10/Maglia-Juventus-1997-1998.jpg ) Fu in pratica la casacca che mi spinse ad appassionarmi al design delle maglie da calcio 😉

        • rudiger

          Anche a me nel 97 quella maglia parve fantastica, e ancora oggi mi piace molto: resta la miglior soluzione per integrare strisce e numero sulla schiena.

        • Stavrogin

          OT – rudiger, questo nuovo avatar è per le vicende recenti della Roma? 🙂

        • rudiger

          OT: si.

      • Marcomanno

        sono d’accordo, “orribile ovale bianco” suonava meglio e il risultato era lo stesso…! 🙂

      • LORENZO70

        @DY, sono d’accordo con te sul template:
        allo spaccio della kappa sbavavo per le magliette di athletic bilbao (con colletto nero), betis (con colletto nero) e harelbeek (bellissima: bianca e viola con omini-kappa rossi).
        quella della juventus mi sembrava un po’ inopportuna -per quei tempi!- dati il blasone e la tradizione. pero’ da tifoso granata non sono in grado di pronunciarmi.
        bella quella della duna! 🙂

      • LORENZO70

        purtroppo penso che non sia solo cambiata la kappa, ma anche tutto quanto il resto: un’azienda valida, ma medio-piccola, se non piccola a confronto delle solite tre, fino al 97 o 98 sponsorizava due top teams europei (juve e barça; il real addirittura dalla kelme) e fu presente ai mondiali sulle casacche di almeno due squadre, se non tre (ricordo jamaica e sudafrica). da li’ a qualche mese avrebbe sponsorizzato l’italia.
        invece per me il declino estetico, anche se assolutamente non qualitativo, e’ iniziato proprio dalle kombat, obrobrio estetico -per me- seguito a ruota dagli altri, rugby compreso (“sembrano palestrati in discoteca” ha scritto giustamente qualcuno nell’articolo sulle maglie dell’italia).

        • riduger

          Da uno che ha “70” nel nick non lo accetto 🙂
          Le kombat erano ispirate alle maglie degli anni 70-80, quando i palestrati erano solo in california e in discoteca il fisico più figo era quello di john travolta.

        • DY

          @Lorenzo, è innegabile che nell’involuzione della Kappa dagli anni novanta ad oggi, c’entri anche il mutamento dello scenario calcistico: fino a 15 anni fa, il merchandising non era ancora un settore così importante – così “strategico” – per il bilancio di una società, ed un’azienda medio-piccola poteva permettersi di fornire un “top club” senza troppi problemi (oltre al già citato Real-Kelme, c’erano Milan-Lotto, Liverpool-Reebok, ecc…).

          Con lo sviluppo verticale degli introiti del merchandising all’inizio del secolo, sono diventate poche le aziende (le “grandi” aziende: Nike, Adidas, Puma…) che possono far fronte alle richieste e alle esigenze di un grande club.
          ____

          Detto questo, per me il problema della Kappa non furono affatto le Kombat 2000 – che anzi all’epoca rappresentarono un’innovazione quasi dirompente, in uno scenario calcistico in cui invece andava ancora per la maggiore la vestibilità abbondante (se poi parliamo del rugby, secondo me è l’unico settore dove la Kappa ha fatto un ottimo lavoro anche in anni recenti).

          Tornando al calcio, a mio avviso il “vero” problema è che mentre in questo decennio le altre aziende sono andate avanti, a livello di design la Kappa è rimasta ferma all’inizio del secolo: puoi anche essere una piccola azienda, ma ciò non implica il non sperimentare o il non proporre ogni anno template nuovi (vedi cosa fa la “piccola” Macron, o Joma, o quant’altro… che non vestono “top club” ma che ottengono lo stesso la loro fetta di visibilità grazie alle loro maglie).
          Io ripenso alle Kombat azzurre di Euro 2000… poi penso alle maglie della Roma dello scudetto 2001… poi alle maglie azzurre dei Mondiali 2002… poi a tutte le ultime maglie di Sampdoria, Cagliari, Torino, Siena… e, purtroppo per la Kappa, non vedo differenze! Il problema non furono le Kombat (che a me piacquero molto): il problema è che dopo le Kombat… non c’è stato altro! Solo una ciclica riproposizione dello stesso template… 🙁

      • LORENZO70

        verissimo.

  • ciguy

    Probabilmente è un effetto della foto (anche perché il nostro PM, attento e puntuale com’è, non l’avrebbe omesso nella descrizione dell’articolo), ma a voi non sembrano leggermente sfocate le strisce nere della home?
    Tra l’altro, se così fosse, devo ammettere che l’effetto visivo non mi dispiacerebbe affatto!

    Detto questo, trovo indecente il logo LUPO SPORT, sembra quello di un discount di abbigliamento sportivo!

    Per la divisa del portiere, per me sono le maniche fatte in questa maniera a tinta unita a rovinarla, dato che la trama del busto, a mio avviso, è piacevole (naturalmente, come maglia da portiere).

  • Jak Carate Brianza

    Il LUPO perde il pelo…
    ma non il vizio

  • vigne

    lupo sport…allucinante

  • Matteo18

    ma lo sponsor potrebbero toglierlo tanto è lo stesso per tutte 😀

  • Roberto

    Vado controcorrente, a me piacciono, carino “o galo” sul fianco ma boccio il numero argentato sulla maglia da trasferta.
    Preferisco vedere piccole marche come la Lupo (che notate bene non ha nemmeno messo antiestetici patacconi o rovesciate sulle maniche) che un template riciclato di una delle 3 marche più famose.

    • LORENZO70

      condivido: marca sconosciuta, ma “rispettosa”.
      almeno a livello estetico, poi bisogna vedere la qualita’.

  • ste2479

    ennesima squadra con sponsor BMG…
    ma quante squadre sponsorizza questa banca ???

  • FDV

    Malsopporto la “brasilianità” di queste maglie, dallo sponsor BMG al quasi stereotipo della prima maglia bianconera e seconda bianca, guai a scegliere un colore che stacchi di più..

    Però trovo anche aspetti positivi. Anzitutto la prima maglia è migliorata rispetto a quella Topper della scorsa stagione che aveva una serie di loghi non meglio definiti lungo le maniche.
    La seconda maglia ad un primo sguardo anonima, presenta un elemento apprezzabile, le striscette verticali argentate che interpreto come un possibile richiamo alle righe dello stemma del club, anche la disposizione è la stessa. Tra l’altro mi sembrano presenti anche sulla prima maglia tra una striscia e l’altra.

  • Swan

    Bah, mi sembra una maglia nel complesso abbastanza scadente. Lo sponsor è ad altezza stomaco, i numeri bruttissimi, quella del portiere è oscena.

  • Torto #13

    Niente di che a mio avviso, senza lode e senza infamia. Non mi piacciono la conformazione del colletto e del bordo delle maniche. Le righe argento sulla maglia home, tra strisce bianche e nere, creano una sorta di effetto “sfocatura” che non apprezzo molto.

    • passionemaglie.it

      Quando ho letto effetto sfocatura mi è tornata in mente la maglia della Juventus e… questa ha le stesse caratteristiche! Ho aggiunto una nuova foto chiarificatrice!

      • Torto #13

        Oddio! Peggio di quello che pensavo io, quindi niente righe argentate tra bianco e nero, ma strisce nere seghettate. A questo punto maglia home bocciata.

      • Stavrogin

        Scusate ma, a parte la seghettatura, il nero delle strisce non è moltopiù sbiadito di quello del colletto?
        Per me l’effetto sfocatura deriva anche da quello.
        Non è poi così male…

  • http://Yahoo Eugenio

    Non è che siano uno spettacolo, specie quella grigia e il numero grigio sulla maglia bianca … Vabbe, solite maglie brasiliane …

  • Aret

    Mi£¥$a che schifo di maglie

  • Cippostyle1893

    Il font mi fa impazzire anche se colletto e maniche non mi ispirano, home: 7 away: 7!
    Nota di merito x la maglia da portiere che é bellissima apparte la serigrafia, goalkeeper voto: 7,5

    • passionemaglie.it

      Gentilmente puoi evitare di scrivere siti porno nell’url? 😀 Non che voglia giudicare, ma i commenti finiscono nello spam e non sempre li becco per ripristinarli.

  • jojo

    Lupo?chi Alberto?in questi ultimi anni sto notando un crescente sviluppo di “marchi” che cercano di dare un’immagine differente da altri, purtroppo non si capisce che le somiglianze con i brand più noti sono evidenti.

  • rudiger

    Il gallo a fondo maglia mi piace. il resto no.

    • LORENZO70

      rispondo al tuo intervento delle 15:12.
      rileggendo il mio intervento effettivamente e’ piu’ facile equivocare: mi riferivo alle maglie da rugby, non solo italia-adidas, ma in generale a partire dal mondiale 2003. 🙂
      per il resto hai ragione.
      anche sul fatto che 70 non e’ un numero di maglia 🙁
      casomai (era) 7! 🙂

      • rudiger

        Per le maglie da rugby ti do ragione: quelle aderenti hanno rovinato l’estetica del gioco. Ovviamente per me.