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Il Bassano Virtus, il club di proprietà dell’imprenditore Renzo Rosso, ha svelato pochi giorni fa la nuova maglia da trasferta per la stagione 2015-2016, realizzata dallo sponsor tecnico Lotto.

La presentazione è avvenuta nel corso di una serata speciale a cui hanno partecipato i calciatori Giacomo Cenetti, Davide Costa, Nicola Bizzotto, Mattia Proietti e il capitano Simone Iocolano, i quali hanno incontrato i tifosi firmando autografi e rispondendo alle loro domande.

Presentazione maglia away Bassano Virtus 2015-16

La nuova maglia away rappresenta un connubio vincente tra moda e sport, un percorso di ricerca e di studio del design abbinato a tecnologie e materiali propri del mondo performance che Lotto sta portando avanti da diversi anni.

Il look total white è caratterizzato da un colletto a polo con una scollatura a ‘V’, impreziosito da un inserto in verde militare, bianco, giallo e rosso che ritroviamo sull’orlo delle maniche.

Seconda maglia Bassano Virtus 2015-2016

Sul petto sono applicati la losanga di Lotto, lo stemma societario in lextra e lo sponsor Diesel con uno speciale effetto rifrangente. Sul retro, oltre ai numeri colorati di nero con un motivo camouflage, troviamo la riproduzione di Ponte Vecchio a suggellare il legame tra la squadra e la sua città. Un altro riferimento alla città veneta lo ritroviamo sugli spacchetti laterali della maglia – colorati di rosso e giallo – sui quali è presente la frase “We love Grappa”.

Kit Bassano Virtus away 2015-16

I pantaloncini sono bianchi con il bordo finale che riprende il nero-mimetico dei numeri. Più semplici i calzettoni interamente bianchi con le losanghe Lotto.

La nuova divisa away si aggiunge alla collezione del Bassano Virtus che comprende la maglia casalinga giallorossa e quella da portiere in voga dal 2012-13, entrambe molto ricercate per gli inserti camouflage.

Stefano Rosso alla presentazione della maglia away del Bassano Virtus

Piccola curiosità sulle scarpe da calcio Zhero Gravity VII 200 indossate dai giocatori. Questo modello è stato inserito nel volume “ADI Design Index 2015” che raccoglie le 150 eccellenze del Made in Italy selezionate tra 758 prodotti presentati. L’inserimento nella pubblicazione rappresenta il primo step nel percorso di assegnazione dell’edizione 2016 del “Compasso d’Oro” ADI, da quasi 60 anni il più ambito premio di disegno industriale e il massimo riconoscimento al progetto, al prodotto, alla ricerca e al merito.

La partnership fra Lotto e il Bassano Virtus prosegue regalandoci una maglia frutto di un vero e proprio laboratorio di idee, che consente al brand trevigiano di portare contenuti innovativi e di tendenza in un mondo teoricamente radicato alla tradizione come quello del calcio.

Vi piace la nuova maglia da trasferta del Bassano Virtus 2015-2016?

  • squaccio

    si pataccone
    no party

  • Swan

    Tempo fa lessi un’intervista a Mr.Rosso sulla Gazzetta on line: un imprenditore che fa calcio come si deve, con oculatezza, programmazione e rispetto delle regole.
    Già per questo avrebbe più diritto di giocare in serie B il Bassano rispetto ad altri club.
    A livello di maglie e stemma però meglio lasciar perdere; da rimarcare l’impresa di essere riusciti a rendere tamarro l’ennesimo kit all white da gelataio tanto in voga in Italia.

  • Mr.74

    Veramente bella, al punto da rendere sopportabili persino i patacconi lotto. Sarà un caso, ma da quando Renzo Rosso è presidente, il Bassano ha avuto sempre kit di altissimo livello, a prescindere dal brand che lo sponsorizzava.

  • squaccio

    O.T.: Matteo complimenti per l’intervista rilasciata a SportClub appena letta su fb.

  • rudiger

    Ringrazio Matteo perché finalmente in questo articolo ho trovato la forma sintetica perfetta per definire la deriva, per me, deleteria verso cui stanno andando le maglie da calcio: mondo performance.
    We love grappa? We love grappaaaaaa!?!?

  • wesley

    Rosso è il padrone della diesel, di conseguenza maglie moderne e anche alla moda senza però scadere nel tamarro..molto belle!

  • Alessandro Scapin

    bella apparte per le toppe avrei fatto come la maglia del Genoa che avrei messo il logo sui bordi delle maniche il colletto ė molto bello e elegante lo sponsor ė poco invasivo e intona molto con la maglia il Total withe intona voto 7.5

  • Eugenio

    Unica nota positiva? La prima maglia. Una maglia veramente bellissima e diversa dalle solite maglie a strisce.
    Ma questa seconda.. Cafonissima, concordo con Swan: sono riusciti a rendere grezza anche la maglia bianca gelataio, abbandonandola anche alla triste era dove le maglie da calcio sono sempre più mezzo di sperimentazioni di moda, rendendo i campionati delle sfilate stilistiche.

  • NelloStileLaForza

    Secondo me un’ottima collezione.
    Il kit home è straordinario, un template che non sfigurerebbe nella serie maggiore.
    Il secondo… Si fa notare.
    Può piacere tantissimo, poco o per niente, ma bisogna ammettere che lavori così ricercati – mi riferisco soprattutto ai bordi delle maniche e all’inserto del colletto – fanno il bene dell’immagine del calcio italiano.
    (Poi, certo, “we love Grappa” non è il massimo dello stile).

  • Lucone

    Non ho capito: ma se la Diesel (stessa proprietà della squadra di calcio) è una marca di abbigliamento perché fa fare le maglie da un’altra azienda?

    • Matteo Perri

      Diesel non fa abbigliamento tecnico sportivo, perchè sprecare tempo e risorse quando puoi affidarti a chi lo fa per mestiere?