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Prosegue la nostra rassegna sulle coppe europee, dopo la trasferta della Juventus sul campo dell’Olympiacos, ritorniamo in Europa League per parlarvi delle divise del Saint-Etienne: la Eurorivale dell’Inter in questa quarta giornata.

Le tradizionali divise verdi con le quali la squadra francese tenterà di battere i nerazzurri dopo il pareggio per zero a zero rimediato a San Siro sono prodotte da Adidas.

Divisa Saint-Etienne adidas 2014-2015

Il kit casalingo consiste in una divisa verde “spezzata” da pantaloncini bianchi e contraddistinta da uno stile piuttosto semplice e pulito. La maglia è caratterizzata da un ampio colletto bianco a V dal quale si diramano le celebri tre strisce Adidas che si interrompono in prossimità dei bordo-manica a contrasto. Il pannello frontale della casacca è attraversato da una serie di strisce parallele tono su tono che infondono un tocco di dinamicità alla divisa.

Maglia Saint-Etienne 2014-2015 home

Nella versione europea il main sponsor Winamax è inserito in maniera meno invasiva rispetto alla maglia utilizzata in campionato; è inoltre assente il secondo sponsor applicato sul petto.  Il logo Adidas è ricamato centralmente mentre nella sezione sinistra del petto campeggia lo stemma della formazione transalpina, costituito da un cerchio a strisce bianco-verdi attraversato dall’acronimo ASSE (Association Sportive de Saint-Etienne), contornato dal nome della squadra e della regione che la ospita, la Loira.

A sovrastare il tutto una stella tricolore che ricorda i dieci titoli francesi che fanno del Saint-Etienne la squadra più titolata del Paese.

ASSE home kit 2014-2015 adidas

Il pannello posteriore della divisa è dominato dalle “generose” personalizzazioni bianche contornate da un bordo verde scuro e impreziosite dal disegno dello stemma societario posto sui numeri. Sotto le numerazioni campeggia la scritta in corsivo “ASSE coeur-vert”, in italiano “ASSE cuore verde”.

Font Saint-Etienne adidas 2014-15

La divisa casalinga si completa con pantaloncini bianchi, ornati da un risvolto verde e con calzettoni verdi abbelliti da un inserto verticale bianco. Il kit è altresì componibile con i pantaloncini e i calzettoni della divisa da trasferta, con le stesse caratteristiche e con i colori opposti rispetto a quelli appena descritti.

Pantaloncini Saint-Etienne 2014-15

Ancora più elegante rispetto alla versione casalinga è la divisa da trasferta, rappresentata da un completo bianco con inserti verdi. La maglia è caratterizzata da un grosso colletto a polo verde chiuso da due lembi rettangolari che si sviluppano verso il petto. Le tre strisce del brand tedesco sono inserite a contrasto su due pannelli verdi cuciti sulle spalle.

Saint-Etienne seconda maglia 2014-15

Il logo del partner tecnico e il main sponsor mantengono la stessa posizione descritta per la divisa casalinga, così come lo stemma societario, che risalta maggiormente sul bianco di questa versione. Le personalizzazioni sono verde scuro mentre pantaloncini e calzettoni bianchi completano il kit.

Kit away Saint-Etienne 2014-15 adidas

Tra la formazione francese e le squadre italiane esiste un unico precedente, oltre allo zero a zero di quindici giorni fa contro l’Inter: si tratta della gara disputata nella stagione 1970-71 contro il Cagliari, valevole per i sedicesimi di finale della Coppa dei Campioni.  La divisa dell’epoca condivideva soltanto la tonalità brillante di verde e la forma del colletto con la sua lontana pronipote di oggi, il dettaglio più in vista era l’affascinante bordatura tricolore che decorava il colletto e i bordo manica.

Saint'Etienne-Cagliari 1970-1971

In questa remota doppia sfida di Coppa dei Campioni furono i sardi ad imporsi sui francesi; in attesa di scoprire come finirà questa volta passiamo come al solito la palla a voi appassionati: chi si aggiudica la sfida della maglia migliore tra l’Inter e il Saint-Etienne?

  • Vittorio

    Comprendo di sembrare coi ragionamenti un vecchietto ma quelle della le Coq sportif erano più belle….

    • Ste79

      sono d’accordo, bello stile

  • Fla

    secondo me sia la home che l’away non sono niente male. Della maglia casalinga apprezzo molto le strisce diagonali traslucide, poi con il verde stanno molto bene (direi anche con il blu dello Schalke 04 che ha lo stesso template). Gli sponsor non stonano, forse un po nell’away destinata al campionato però si vede di peggio in giro.
    Promosse.

  • Renzo

    Per essere maglie della Ligue 1 e per per essere griffate Adidas non sono malaccio

  • Eugenio

    Devo dire che il confronto lo vince l’Inter per originalità .. Ma il Saint-Etienne si difende con divise classiche e ben fatte : più pulite le versioni per l’Europa decisamente .. Non sarebbe male rivedere i bordi tricolore come nel’70.

    Voti 7,5 – 7,5

  • Geeno Lateeno

    Bella la stella tricolore!

  • upuntou

    Buon lavoro di Adidas. Nel particolare trovo la divisa europea decisamente più interessante: ha stile ed eleganza da vendere e lo sponsor è molto meglio integrato. Unica pecca negativa, la scritta in corsivo sotto le personalizzazioni. Da elogiare anche il fatto che nella divisa che si utilizza in Ligue 1 la presenza degli sponsor non deturpi eccessivamente la maglia: fatto da premiare anche considerando i vari scempi che spesso troviamo in Oltralpe. Per il resto, la seconda maglia resta comunque molto fedele al concept di eleganza e classe che sembra pervadere l’intera collezione di quest’anno, anche se forse forse manca un filo di aggressività rispetto alla prima. Buoni i calzoncini, il risvolto verde in quelli bianchi mi piace molto.

  • Daniele Costantini

    La maglia utilizzata in Francia non sembra una della Ligue 1, e questo è già un bel complimento. Peccato per il main sponsor davvero invasivo, ma d’altronde a Saint-Etienne, fin dai tempi di Manufrance, KB e RTL, i marchi hanno sempre trovato grande spazio sul petto… ( http://imortaisdofutebol.files.wordpress.com/2013/02/michel-platini-a-passe-3-ans-a-saint-etienne-pour-78-buts-en-championnat-et-le-titre-de-1981_51381_w460.jpg ) …di quei tempi rimpiango però lo scudo sul petto, per me nettamente più bello rispetto all’odierno stemma tondo.

    La versione europea, con pochi accorgimenti – sponsor col solo lettering bianco, e logo adidas spostato a destra -, sarebbe stata una delle migliori maglie della stagione. Una di quelle maglie che avrei messo immediatamente nella lista degli acquisti 🙂

    Away che assolve in toto al suo compito – distinguersi dalla home – ma che, pur essendo ben fatta, nella sua semplicità non mi lascia completamente soddisfatto.

  • mosca

    Detto che le antiche Lecoqsportif erano di una eleganza e bellezza irraggingibile, quelle di oggi non sono affatto male.

    Per entrambe preferisco la versione nazionale con la “w” in evidenza, soluzione che quando riesce è davvero buona, come fu ad es. Danone per la Juve e come non è Lete a Napoli.

    Del kit infine, preferisco l’away, della quale mi piace particolarmente il template che già visto diverse volte in giro per l’europa, mi pare davvero un bel modello

  • yeah

    ma quanto era largo il colletto della maglia anni 70?
    a mio parere molte meglio le odierne

  • Swan

    Nel campionato francese ho sempre avuto una certa simpatia per il Saint Etienne proprio per via della loro maglia verde.
    Questa attuale mi soddisfa, template semplice ma non banale come quello dello Scalke04 ed un bel tono di verde. Ciò che non mi piace è il font dei numeri nella versione europea, troppo grosso, decisamente meglio il font della Ligue1.
    Anche la maglia away ha un bel template dove spicca il colletto a polo e gli inserti verdi sulle spalle a contenere le three stripes, dettagli che rendono la maglia non banale mantenendo comunque un tono classico.
    Ho conosciuto il Saint Etienne da bambino quando Platini, che vi giocava, si trasferì alla Juve e rimasi colpito dalle loro maglie verdi con doppie pinstripes orizzontali bianche, un gioiello per l’epoca.
    Ma anche prima, come dimostrano le foto dei primi anni 70, i Verts hanno avuto maglie notevoli ed all’avanguardia.
    Nella foto di Saint Etienne-Cagliari, almeno per me , il confronto è impietoso: i francesi con una maglia moderna per i tempi, quella del Cagliari sembra riesumata dagli anni ’30.

  • Mr74

    Non c’è partita, assolutamente più bella la maglia del Saint-Etienne, un valore aggiunto è dato dal fatto che a differenza della ridicola maglia neroazzurra(se si può definire tale…neroazzurra…), la maglia dei francesi è assolutamente conservativa e rispettosa della tradizione. Voti: Home 7,5 ; Away 8,5

  • Roberto 85

    Molto meglio la maglia “europea” di quella da campionato (sia per lo sponsor meno invasivo che per la tonalità di verde), lasciamo stare poi le divise anni ’70 che sono di un’altra categoria… Una curiosità: ma non li ha vinti anche l’Olympique Marsiglia 10 titoli francesi? Perchè ho visto che la stella ce l’hanno anche loro…

    • Roberto 85

      P.S. ovviamente tra le maglie stagionali di St.Etienne ed Inter stravincono “les verts”, non c’è paragone! Anche perchè quella di quest’anno semplicemente non è la maglia dell’Inter…

    • Matteo Perri

      La stella dell’OM simboleggia la coppa dei campioni, mentre quella del Saint-Etienne i 10 titoli francesi.

    • Niccolò Mailli

      Ciao Roberto, intanto ti ringrazio per l’intervento.
      Per quel che riguarda i titoli nazionali il Saint-Etienne è l’unica squadra ad aver vinto dieci campionati: ecco uno stralcio della classifica:

      1- Saint-Etienne (10)
      2- Marsiglia (9)
      3- Nanetes (8)
      4- Monaco, Lione (7)
      5- Bordeaux, Stade Reims
      6- Nizza, PSG
      (…)

      La stella d’oro dell’Olympique credo rappresenti la Champions League vinta contro il Milan nel 1993; ma non ne ho la certezza. Alcune squadre seguono questa prassi tra le quali il Nottingham Forest che sfoggia due stelle a rappresentare le due Coppe dei Campioni vinte…

      … magari qualche altro lettore ci saprà dire di più … 🙂

      • Niccolò Mailli

        Battuto sul tempo 🙂

  • squaccio

    Maglie molto belle, da 8 o 9 pieno…
    a trovare il pelo nell’uovo boccio la solita striscia adidas posteriore di uno strano turchese o grigiochiaro (?!) e le personalizzazioni un pelo grandi.

    Ma sono dettagli.

  • Sepp Pelligra

    Finalmente delle maglie adidas decenti… la home è carina anche se le strisce diagonali non mi dicono nulla. La away è perfetta: semplice, senza eccessivi fronzoli. Forse lo sponsor per il campionato è un po’ troppo invadente…

  • squaccio
  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Bella la maglia home, semplice e molto anni ’80 grazie anche alle diagonali traslucide.
    La away invece non mi piace molto per via del pannello verde in prossimità delle strisce adidas. Avrei fatto direttamente le “3 stripes” verdi su fondo bianco.
    Relativamente alla maglia LCS 1970/71 era davvero bella e particolare con le bordature tricolori francesi.

    • Salvo

      una curiosità, mi sono sempre chiesto, guardando le particolarissime maaglie del Saint Etienne con il colletto tricolore, se per caso in Francia vi era l’usanza di bordare le maglie con il tricolore per omaggiare i campioni in carica, o se era una semplice scelta societaria

      • Maurizio

        Sì, c’era questa usanza. Era il simbolo di riconoscimento della squadra campione di Francia, ma con gli anni è stato abolito. Se ricordi anche l’OM quando vince la finale di Coppa Campioni contro il Milan aveva il colletto tricolore.