SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Vedrete che i nostri atleti non le scambieranno con nessuno perchè sono le più belle“, queste le parole di Gianni Petrucci, presidente del Coni, nel descrivere le divise dell’Italia per le Olimpiadi di Londra 2012.

I capi sportivi e formali sono firmati EA7 Emporio Armani, gli atleti li indosseranno in ogni momento della giornata e nelle occasioni ufficiali per tutta la durata della manifestazione.

Collezione Emporio Armani Olimpiadi 2012

Il kit si compone di cinquanta pezzi ed è caratterizzato dall’elegante combinazione di bianco e blu notte. Giorgio Armani ha scelto questo tono di blu, in uso fino agli anni Settanta, per creare un senso di continuità con la tradizione, che esprime l’idea di classica eleganza: “Il blu migliore è quello scuro, che ricorda la notte“.

L’orgoglio patriottico è al centro del progetto: all’interno delle giacche e delle felpe, sul lato del cuore, è riportato in oro e in corsivo il testo originale dell’inno di Mameli. Sulle polo, sotto il collo, l’inizio dell’Inno appare sulla fettuccia blu, visibile solo a colletto alzato. Il kit include anche una polo bianca con manica sinistra rossa e manica destra verde.

Vezzali divisa Armani Olimpiadi 2012

Ciascun atleta avrà a disposizione un guardaroba modulare completo di trolley e valigia, che include tuta di rappresentanza dall’allacciatura asimmetrica, giubbotto di nylon, bermuda, pantaloni, magliette, nonché scarpe da running e da training realizzate con l’innovativa tecnologia C-Cube (Carbon Cushion Control) che garantisce massimo comfort e risposta reattiva in ogni situazione.

Su tutti i capi e su gran parte degli accessori compare la scritta Italia, accompagnata dalla stilizzazione dello Stadio Olimpico di Roma e dai loghi CONI e EA7. A sottolineare l’idea di una sportività ricca di valori, scritte e logo sono realizzati in oro e argento; sui capi bianchi il logo CONI è colorato.

Kit Emporio Armani Londra 2012 Italia

Da Valentina Vezzali (scherma) a Giulia Quintavalle (judo), da Mauro Nespoli (tiro con l’arco) a Tania Cagnotto (tuffi), tanti erano gli atleti presenti a Milano che tra qualche mese proveranno a farci emozionare.

Esaltare l’eccellenza italiana e l’orgoglio patriottico, Armani ha raggiunto l’obiettivo?

  • GianGio87

    almeno gli atleti si faranno un guardaroba di capi armani gratis… non è una cosa che capita spesso 😀

  • squaccio

    A me sarebbe piaciuto + qualcosa di + vicino all’azzurro…

  • Boogie

    Ma x l’inno… Con tutti i font che esistono, proprio quello brutto, banale e vecchio??? Ormai nn lo usano neanche più nei ciclostilati della parrocchia…

    • Decay

      Hai ragione un font orrido, ripugnante… e dorato!!!
      Poi il blu notte è così scuro da farle sembrare uniformi fasciste, col tricolore su fondo nero!!!

      • Alvise

        e delle uniformi rosso comunista della spagna non dici niente?

    • geeno_collezionista_34

      Sai che il font dell’inno è stata la prima cosa che mi è saltata all’occhio? Come dire, ANTICOOOHH.

    • Alessio

      “Brush Script” 😀
      Secondo me uno dei font più squallidi assieme all’Arial e al Comic Sans…

  • ccc

    bella l’idea dell’inno, molto eleganti le giacche e le polo, ma avrei preferito un colore più legato alla storia dello sport italiano

    • ccc

      P.S. quella tonalità di blu scuro è troppo vicina al nero e potrebbe ricordare il periodo fascista

      • rudiger

        Adesso pure il blu scuro è fascista?

  • umbe

    A titolo di esempio comparativo, vi propongo la foto delle divise con le quali si presenterà la Spagna alla sfilata: meno male siamo italiani.

    [img]http://4.bp.blogspot.com/-oAoZXZMKp1s/T6Lt18VgrII/AAAAAAAALRg/0Bfo4O8J6ug/s1600/seleccio%CC%81n.jpg[/img]

    • Wario

      Umbe, sono appena tornato dal prontosoccorso… dopo la foto della spagna che hai messo sono svenuto e mi hanno portato d’urgenza… che orrore! ma sono antichi da morire… mi sembrano le olimpiadi di fine anni 80 inizi 90… tremende… ma come mai in spagna sono cosi antiquati?? che orrore… a me non piacciono molto le divise armani, ma dopo aver visto queste… mio dio grazie di avermi fatto italiano…

      • Alessandro

        Caro Wario, se tu scegliessi più attentemente le tue fonti e non ti limitassi solamente a commentare ciò che fanatici patriottici postano, sapresti che le divise della spagna per i giochi olimpici sono state disegnate da una firma ITALO-russa che ha offerto di sponsorizzare il team olimpico gratuitamente. Per cosa dunque ringrazi di essere italiano? per vedere i tuoi atleti sfilare indossando capi di una firma che nessun italiano medio al giorno d’oggi può permettersi?
        Questa è l’Italia

        • Alessio

          senza contare che quasi sicuramente la Spagna farà più bella figura di noi a livello competitivo…

        • GIGIO

          E’ evidente che non hai mai visto i medaglieri (scarni) che totalizzano gli spagnoli…

        • manu uno

          manu uno – e poi oltre che nessuno puo’ permettersi , sei sicuro che i capi siano italiani e poi quel BLU COSI’ NERO che richiama il fascismo E QUEL 7 COSI’ DA RECLAM fanno un po’ da pezzenti come che il coni non potesse comprare le divise ai suoi atleti ed essere un po’ piu’ azzurre , comunque i nostri atleti sono UNICI E FAVOLOSI , FORZA ITALIA anche se l’augurio non sara’ moderno

      • passionemaglie.it

        Ciao Alessandro,
        intervengo io perchè non vorrei finisse in polemica, qui non sono molto gradite.

        Wario ha semplicemente fatto un commento scherzoso, commentando l’estetica delle divise spagnole.

        Il fatto che siano state realizzate gratuitamente cambia poco, ognuno è libero di criticarle. Com’è libero di apprezzare quelle Armani anche se non può permettersi di comprarle. Com’è libero di scrivere che gli piacciono quelle della Spagna.

    • rudiger

      Non vedo l’ora di vedere una sollevatrice di pesi o una martellista con quel completino 🙂

    • ferro

      bel completino da usare a pamplona quando liberano i “vitellozzi”….

  • Carletto

    A me piacciono molto queste divise quindi da parte mia obiettivo raggiunto =) cmq x quanto riguarda la stilizzazione più che Stadio Olimpico di Roma sembra lo Stadio Olimpico di Londra =)

    • rudiger

      In effetti a prima vista non ci ho riconosciuto l’olimpico (di roma), eppure ci abito praticamente sopra.

    • passionemaglie.it

      E infatti il grande FDV mi ha subito avvisato. Temo ci sia un clamoroso errore nel comunicato stampa di Armani.

  • Stavrogin

    Eleganza sobria: bene, molto bene.

    L’unico elemento che proprio non mi piace (è un dettaglio piccolo) è il font con cui è stato scritto il testo dell’inno di Mameli, che sinceramente è molto cheap.

  • rudiger

    Ero curioso di come armani avrebbe reso elegante l’azzurro, e invece ha virato sul blu. Vabbè, se lo dice lui… Della serie: vi piace vincere facile.
    Simpatico l’inno: anni fa avremmo detto che lo mettevano nel risvolto della giacca per leggerlo sul podio in caso di dimenticanza. In effetti il font è banale, ma io mi scandalizzo per la cancellazione del penultimo verso: siam pronti alla morte va ripetuto due volte. Perché c’è una volta sola? Gli finiva il foglio?
    Dopo aver visto le divise spagnole da fattorino e da collegiale del 1955, mi sorge una domanda: ma noi sfileremo in tuta o gli atleti avranno anche vestiti e tailleur firmati armani? Lo spero per loro.
    P.s.: il pessimo logo coni lo ha messo in bianco, mica scemo.

    • Stavrogin

      Non per amor di polemica ma per curiosità storica… Credo che il testo originario di Mameli fosse così, e che fu Novaro che nel musicarlo lo dovette adattare con la ripetizione di Siam pronti alla morte.

      • rudiger

        Vero, ma quella ripetizione da forza al crescendo e alla frase finale, quando si canta. E l’inno si canta non si legge. Quindi ci doveva stare.
        Comunque il commento voleva essere una divagazione, non sono realmente scandalizzato.

        • FDV

          Va be se è per questo anche la strofa la si canta 2 volte 😀

        • rudiger

          E allora anche il “si” finale e il “poropò, poropò, poropò-popò-popò” in mezzo 🙂

        • ferro

          se lo facessero i francesi , per scriverla tutta la marsigliese, dovrebbero sfilare in frac….

  • FDV

    A livello di eleganza credo saremo una spanna sopra a tutti.

    Però vedo poco azzurro e poco tricolore. Personalmente il bianco e il blu notte li ritengo sufficientemente rappresentativi dell’Italia, diciamo in versione elegante, ma un qualcosa di azzurro a legarli avrebbe completato l’opera, sarebbe bastato anche solo un gilet. Per quanto riguarda il tricolore, spiace vedere che in buona parte dei capi sia stato anch’esso sacrificato per restare fedeli al bicolor.

    Buona la scritta Italia con la silhouette dell’Olimpico(di Londra!).

    Certo che tra tanta eleganza, la polo bianca con una manica verde e una rossa….

    Dozzinalissimo l’inno scritto all’interno..sebbene l’auspicio sia quello di sentirlo più volte possibile.

    • ferro

      beh la polo fa tanto “viva mexico!”…

  • matteo18

    Non mi piace solo la cerniera asimmetrica della tuta, per il resto nulla da dire.
    Prima di leggere l’articolo, guardando le foto, quello che doveva essere l’olimpico di Londra mi pareva un canestro, pensavo avessero fatto per ogni atleta/squadra la stilizzazione della propria disciplina, pensandoci non sarebbe stato male a mio avviso.

    • William

      Ho pensato la stessa cosa pure io! 🙂

  • GioGio

    Sta scritto “Che” con l’accento , secondo me e’una bella divisa, se togli l’inno e la scritta dorata e argentata sul retro e la bandiera italiana e magari si passa a nike adidas ecc come fanno le migliori squadre olimpiche al mondo, ci sono nazioni come l’azeirbaijan che hanno nike come sponsor tecnico … L’italia armani Ahahaha

    • Stavrogin

      “ché” è corretto, sta per perché.

    • rudiger

      E certo: prendi una ferrari, stacca il cavallino e attaccaci il logo bmw, perché la macchina è bella ma al mondo ci sono più bmw che ferrari.
      Ma per favore. Vuoi scommettere che l’azerbaiJan scambierebbe nike con armani anche domani?

    • geeno_collezionista_34

      Quindi: è una bella divisa, ma dovrebbe essere senza l’inno, senza le scritte e i fregi dorati/argentati, senza bandiere, e di un altro marchio???

      No, giusto per capire il tuo ragionamento, perchè non è troppo coerente.

      @ rudiger: certo che farebbero subito il cambio, ma non solo l’Azerbaijan, tante altre squadre… e vorrei anche vedere 🙂

      • geeno_collezionista_34

        Ovviamente la prima parte del commento è riferita allo stesso di GioGio

    • passionemaglie.it

      Io voglio sperare che GioGio non conosca Armani. L’Italia non ha nulla da invidiare a qualsiasi divisa Nike per l’Azerbaigian.

      Si possono criticare stili e colori, ma ridere del fatto che siamo vestiti da un marchio come Armani rasenta la follia 🙂

      • GIGIO

        Di assurdità ne ho lette tante, ma robe come quelle che ha scritto GioGio (invidiare l’Azerbaigian perchè hanno Nike, mentre noi un “marchietto” come Armani…) le batte veramente tutte.
        Immagino, infatti, che sulle passerelle spopolino gli abiti firmati Nike. Si, come no…

  • ferro

    diciamolo: siamo i piu’ fighi di tutti, altro che paellada spagnola o azerbaigian by nike che poi sara’ tutto di catalogo coi colori della bandiera ( o che ci assomiglino…), la prima medaglia l’abbiamo vinta, peccato che non c’entri nel medagliere…

  • pippo

    Pubblicità per Armani ma come colori per la nazionale italiana non c’entrano nulla.

    La bandiera poi è messa alle spalle invece che sul cuore.
    Non c’è poi la doppia bandiera come indicato dal Parlamento europeo chissà se la cuciranno per tempo.

    Sono curioso di vedere l’abbigliamento tecnico oltre a quello di rappresentanza.

    • GIGIO

      E che palle con questa doppia bandiera…
      Non la cuciranno (e meno male).
      Contento, adesso?

      • pippo

        Contento quando la cuciranno.

  • William

    Siamo davvero i più fighi! Mi piace realmente tutto!
    L’unica pecca è il troppo poco tricolore…

  • curvanordcapitolina

    A ME PIACCIO MOLTO…AVREI MESSO PIU’ TRICOLORE

  • Matt

    Meglio quelle di Ralph Lauren per team USA

  • Carmela

    Un consiglio agli atleti italiani: lasciatevi questa tuta per i funerali dei vecchi babbioni che governano ovunque e non chiedono mai pareri a chi le cose le deve usare.

  • laura

    vorrei acquistare un paio delle meravigliose tute che avete fatto. Come posso fare? mi potete mandare una mail con le dritte? grazie.

  • rudiger

    Viste le divise sul podio la cosa più visibile è il marchio EA7, oltre al candelabro del coni che nessuno riconosce. Meno male che ci sono ancora bandiere e inni. Ma una scritta italia sul davanti ci voleva; o almeno una bandierina, che sul blu notte ci sta pure bene. Caduta di stile di Armani, che per uno come lui è decisamente inusuale.
    Di contro ci sono le magliette bianche con le maniche verdi e rosse che sono all’estremo opposto.
    Belle invece le divise kappa della scherma: bianche, con i nomi giganti e azzurri sulle spalle, la bandiera e la scritta italia sulla coscia e i kappini sulla spalla. Chi lo avrebbe detto che kappa avrebbe batturo armani?

    • GIGIO

      Le divise Kappa della scherma riprendono quelle fatte dalla stessa Kappa per le squadre FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), in particolare la tuta dello sci alpino, bianca con la scritta ITA e il tricolore sulla gamba sinistra.
      Quanto ai nomi giganti sulle spalle, ovviamente non è una scelta di Kappa, ma della FIE (Fédération International d’Escrime)

  • marco

    Mah, blu notte, oro, scrittine in font cresima, inno mameli…francamente mi vengono in mente certi derelitti pieni di soldi con le maserati che vanno al tennis club o allo yatch club 40 anni fa…

    Sara’ made in italy ma siamo al paleoliticolo…come sempre. Paese invecchiato che si veste da ex aristocratico decaduto.

    dite a qualcuno che siamo nel 21 secolo…

    • GIGIO

      Quindi tu come avresti fatto?
      Come gli spagnoli (vedi sopra)?

      • marco

        lol, gli spagnoli non vanno alle olimpiadi, vanno a fare i benzinai a londra….

        azzurro, niente oro, un po’ di tricolore ed un taglio piu’ moderno. tutto sommato quella volta dei benetton avevamo un po’ (troppo) di colore ed allegria.

        • marco

          cqm le divise spagnole sono cosi’ brutte che diventaranno kult.

  • Sara

    Io adoro sia la tuta che le maglie e le polo….. Per me sono bellissime ed eleganti mi piace ogni cosa…qualcuno sa dirmi dove posso acquistarle?

  • achir97

    100 volte meglio l’itslia, qll spgnl fnn proprio schifo.

  • DY

    Ho seguito in queste giornate le varie premiazioni di Londra 2012, e almeno a livello stilistico non c’è partita: come divise, noi italiani stacchiamo di brutto il resto del mondo! Siamo vestiti dal miglior stilista del mondo… E SI VEDE!!! 😉

    Sul podio i nostri atleti sono unici e riconoscibili, Giorgio Armani ha raggiunto l’obiettivo. Forse solo Stella McCarthney, con le divise della Gran Bretagna, ha realizzato un lavoro equiparabile a quello di Armani (anche se il fatto di avere come base di partenza una bandiera-iconica come la Union Jack sicuramente aiuta…); non a caso, stiamo parlando dei lavori di due stilisti, e si vede tutta la differenza coi capi disegnati da “semplici” designer di aziende sportive.

    L’unica “nota stonata” (visto che si parla dell’inno) che riesco a trovare in queste divise italiane è – come già detto da altri – il font utilizzato per ‘Fratelli d’Italia’, abbastanza sempliciotto (l’inserimento del testo all’interno della tuta è invece un bel colpo di genio, una sorta di easter-egg 🙂 ).

    Per il resto, davvero faccio fatica nel trovare qualcosa da criticare. Di solito non sono un fanatico dei marchi d’alta moda, ma stavolta potrei anche fare un sacrificio e cercare di acquistare uno di questi capi.

    La scelta del blu-scuro è davvero azzeccata a mio avviso. E’ un colore che dà tantissima eleganza, cosa secondo me importante: la premiazione delle medaglie è un atto ‘ufficiale’ che andrebbe affrontato col giusto – passatemi il termine – ‘dress-code’; invece molte volte gli atleti si presentano sul podio… con divise degne di Arlecchino! 😀

    Personalmente ho sempre odiato le divise-fantasia, quelle che ripropongono ossessivamente i colori delle bandiere nazionali: qui Giorgio Armani ha centrato perfettamente il punto, inserendo il nostro Tricolore con molta parsimonia, solo quando serve.

    Insomma, Armani ha disegnato delle BELLE divise, che possono essere indossate tranquillamente (e con vanto) tutti i giorni; la maggior parte degli altri Paesi hanno invece delle tute che, se indossate in strada, si porterebbero dietro molte risatine d’imbarazzo…

    P.S. – Ho letto anch’io, tra lo stupore e l’incredulità, il commento (al limite della follia) di GioGio… non so neanche cosa dire: l’Italia dovrebbe invidiare i template Nike dell’Azerbaijian???
    Giorgio Armani – il più grande stilista vivente – disegna per noi delle divise uniche, e c’è qualcuno che osa ridere di ciò, sognando lo Swoosh?
    A questo punto, strappiamo il Cavallino Rampante dalle Ferrari e appiccichiamoci sopra il marchio delle Skoda… buttiamo le tele degli Uffizi nell’Arno e sostituiamole con le tovagliette col labirinto di McDonald’s… senza offesa, ma qui urge un trattamento sanitario obbligatorio! 😀

  • passionemaglie.it

    Io invece sono un po’ deluso.
    Le tute sono elegantissime e bellissime, ma il blu in tv sembra nero e ogni volta faccio fatica a immaginare che ci sia un italiano sul podio.

    • DY

      Il tuo discorso è in parte condivisibile, però credo che l’utilizzo di un blu così scuro sia stata una scelta voluta, proprio per dare un tocco di eleganza e far assomigliare le divise ad una sorta di “abito da sera” per le premiazioni (almeno, questa è l’idea che mi sono fatto).

      Il mio giudizio sul lavoro di Armani rimane assolutamente positivo. Secondo me queste divise EA7 sono le migliori dai tempi di Sydney 2000 (quando la Playlife creò quelle divise che si rifacevano alle tute degli anni ’30); molto meglio delle tristi divise Asics di Atene 2004, o delle divise-Domopack di Freddy a Pechino 2008.

  • annasamo

    Nonostante Armani, quel blu notte in video appare nero, ed il tricolore non si vede. Addosso alle ragazze poi è troppo scuro e spenge i tratti del viso.
    Non lo vedo elegante, sul podio della squadra di fioretto sembravano tutte in lutto.
    Oso dire che, televisivamente, preferisco i ghirigori psichedelici dei russi.

  • Silvia

    E’ vero il blu e’ molto scuro ma resta comunque molto molto bello. Sul podio stavano tutti benissimo altro che lutto, forse ancora meglio quando qualcuno ha tenuto leggermente aperta la zip lasciando intravedere la tshirt bianca e rendendo piu’ evidente l’asimmetria (secondo me scelta azzeccatissima).
    Credo che colori a parte il tutto rappresenti alla perfezione l’italianità, quanto ai ghirigori russi che dire?ci vuole un gran coraggio a dire che sono da preferire…..io li metto non all’ultimo posto ma fuori gara……