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Migliaia di tifosi rossoblù hanno affollato l’Arena Sant’Elia per la presentazione del Casteddu guidato in panchina da Zdenek Zeman, un evento eccezionale che testimonia il grande entusiasmo della piazza.

Nell’occasione sono state svelate anche le nuove maglie del Cagliari 2014-2015, sempre griffate da Kappa.

Presentazione Cagliari 2014-2015 Sant'Elia

Come anticipato già molti mesi fa, la prima maglia dei sardi è a quarti rossoblù con il doppio colletto a girocollo e a “V”, anch’esso bicolore. Lo stemma societario permane in alto a sinistra, quasi sulla scapola, per fare spazio agli sponsor Sardegna e Tiscali. Il brand Kappa firma la maglia con il contorno del lettering inserito in una striscia blu e con gli omini sulle maniche.

Prima maglia Cagliari 2014-2015

La novità maggiore si presenta sul retro, dove sotto nomi e numeri (con il medesimo font dello scorso anno), è applicato lo sponsor Intesa Sanpaolo. Il Cagliari è dunque la prima squadra ad applicare la nuova normativa approvata da Figc e Serie A che permette il quarto sponsor sulle maglie da gioco. L’istituto bancario sarà visibile su tutte le casacche da gara e su quelle da allenamento.

Sempre nella parte posteriore, precisamente sul colletto, c’è la stampa “Cagliari Calcio” in stampatello.

Sponsor Intesa Sanpaolo maglia Cagliari

Colorati di blu sono i pantaloncini ed i calzettoni. I primi sono decorati dagli omini Kappa in versione extralarge, meglio i calzettoni con il risvolto rosso e il ricamo dei quattro mori sul polpaccio.

La seconda divisa del Casteddu (Cagliari nella lingua sarda) è interamente bianca. I fregi rossoblù sono presenti sulla maglia a colorare le spalle, il finto scollo a “V” e l’orlo delle maniche. Cambia lo stemma, al posto di quello societario compaiono i quattro mori, così come sui calzoncini e sui calzettoni.

Seconda maglia Cagliari 2014-2015

Come terza opzione c’è sempre la divisa rossa, ma stavolta con il blu a mettere in risalto il colletto, il bordo delle maniche e parzialmente il risvolto delle calze. I pantaloncini rossi presentano sui lati cinque omini Kappa in serie, così come si vede in quelli bianchi.

Terza maglia Cagliari 2014-2015 rossa

Capitolo portieri, il modello rimane immutato rispetto alle divise dei calciatori di movimento, cambiano solo i colori. Prima scelta in verde scuro per i match casalinghi, seconda in blu navy. Pantaloncini e calzettoni sono in tinta con le rispettive maglie.

Maglie portiere Cagliari 2014-2015 Kappa

L’intera collezione Kappa è contraddistinta da tessuti ultraleggeri e cuciture in nylon stretch per dare più elasticità, traspirabilità e comfort agli atleti. È stata migliorata la tecnologia stop stopping, punto cardine della filosofia progettuale Kombat, che fa risaltare le trattenute pur rendendo l’interruzione del movimento più difficile. Come d’abitudine la vestibilità è abbastanza aderente.

Collezione Cagliari Calcio 2014-2015

La serata, condotta da Jacopo Cullin ed Eleonora Boi, ha visto anche la presentazione del nuovo inno ufficiale “Cagliari nel nostro cuore” cantato dai Sikitikis: un ritornello da intonare in coro che sarà suonato al Sant’Elia.

Quali sono le vostre opinioni sul binomio Cagliari-Kappa e sulle proposte della nuova stagione?

Photocredit parziale: Roberto Pili – RosasPress

 

  • Alberto

    Beh… almeno non sono integrati cosi male gli sponsor, non sembrano “dare fastidio” in modo eccessivo. Sempre meglio dei due “patacconi” della maglia del Napoli, per intenderci.

    Ovviamente, sono solo considerazioni personali

  • Ciccio

    Soliti lavori di Kappa, sempre gli stessi come con Sampdoria, mi ero stupito col progetto dello scordo anno del Torino pensando che avesse capito che ogni anno ha fatto sempre le stesse cose, ma anche quest’anno ha confermato la monotonia degna della Kappa, ma almeno gli sponsor sono davvero in sintonia con la maglia

  • teo 18

    Stupendeeee

  • NelloStileLaForza

    Le maglie sono indubbiamente nella tradizione cagliaritana, ma ci sono diverse cose nella realizzazione che non mi convincono.
    Secondo me, le casacche pagano dazio allo scudetto posizionato troppo in alto e al doppio sponsor, che non mi piace come concetto ma, soprattutto, trovo mal posizionato: la scritta “Sardegna” quasi tocca la parte bassa dell’emblema societario, mentre è molto più ampio lo spazio fra “Sardegna” e “Tiscali”.
    La scritta “Sardegna” multicolore, poi, rende più sulla maglia bianca che non sulla casacca rossoblu (dove infatti “Tiscali” si legge molto meglio).

    Quanto allo scudetto in sé, non credo di essere l’unico a trovare molto più identificativo del Cagliari quello storico con i quattro mori, presente sulla seconda maglia, rispetto a quello ufficiale.
    Poco piacevoli, a mio avviso, anche i font squadrati di nomi e numeri sul dorso.

    Capitolo calzoncini: il “kappone” su quelli blu della prima divisa è molto invasivo, ma la processione di “kappini” presente sulle altre versioni non è molto meglio. In definitiva, mi sembrano tutti rovinati dal logo dello sponsor tecnico.
    I quattro mori sui calzettoni, infine, li avrei visti meglio sulla tibia che non sul polpaccio.

  • Marcello

    Non sono male, i 3 sponsor a mio parere sono ben integrati. Temevo peggio!

  • adb95

    ci sono cose buone e cose da rivedere, kappa non mi lascia totalmente insoddisfatto per una volta:

    piace il sottomanica che da un tocco di originalità (!) alla maglia, inutile la fascia blu per il lettering Kappa.

    piace la distribuzione equa di rosso e blu sulla away, ma le spalle di colori diversi non danno un bell’effetto, al contrario di bordomanica e calzettoni

    piace la terza in generale, magari andava aggiunto qualcosa ma la quantità di blu sembra tutto sommato sufficiente.

    non piace assolutamente il modo in cui sono stati inseriti rosso e blu sulle maglie dei portieri

  • giangio87

    Dialetto sardo è riduttivo, sarebbe più logico scrive lingua sarda 🙂

    • ale

      Si… in Sardegna ci teniamo a precisare che il sardo è una lingua che deriva direttamente dal latino =)
      Detto questo… in questi giorni la società ha perfezionato l’accordo con un nuovo sponsor, poi non so se comparirà nelle maglie
      http://goo.gl/8NynEp

      • Claudio

        Non direi sarebbe piu logico. Il Sardo e’ effettivamente una lingua e non un dialetto.

        • andrea

          Son daccordo ke il sardo sia una lingua e nn un dialetto, ma nn è certo qll cagliaritano il vero sardo!

    • jc

      Per un linguista (oltre che appassionato di maglie) leggere “dialetto” sardo fa accapponare la pelle 😉

    • Matteo Perri

      Più che giusto, ho appena corretto il pezzo.
      Ho 45 sardi sotto casa che invocano la mia testa 🙂

      • gabbo_88

        vogliono la tua testa da mettere come quinta sulla bandiera sarda?

        • kane

          Solo se è un moro.

  • bob

    queste maglie non sono a quarti rossoblú,sono metá rosse e metá blú!
    possibile che in un sito specializzato nella recensione di maglie facciate questi errori?…..’ncamiaabosattrusu!

    • NelloStileLaForza

      Bob, prima di indignarsi e correggere i presunti errori altrui, meglio verificare.
      Maglie “a quarti” significa che hanno il torso metà di un colore e metà di un altro, più le maniche in contrasto. Come la tradizionale casacca del Genoa o, appunto, del Cagliari.
      Sarebbero “metà rosse e metà blu” se ogni manica seguisse il colore della metà del torso alla quale è attaccata.
      Se invece intendi maglie come quella linkata sotto (del Rimini) la definizione corretta è “a scacchi”.
      http://www.altarimini.it/calcio_anteprima_la_nuova_maglia_del_rimini_16223.php
      Un cordiale “’ncamiaabosattrusu” anche a te, qualunque cosa significhi.

      • manuel

        ahahahah <> è una risposta fantastica (conoscendo il significato della frase).

    • Wasshasshu
      • Andrea

        Buongiorno a tutti. Rispondo io, la maglia del cagliari tradizionale dovrebbe essere a quarti con la parte anteriore divisa perfettamente a metà rosso e blu con le maniche da contrasto, ovvero con i colori invertiti, la parte posteriore dovrebbe essere anch’essa rosso e blu ma con i colori invertiti rispetto alla parte anteriore (per intenderci, se davanti la metà è rossa dietro dovrebbe essere blu). Quest’anno, così come nelle ultime stagioni, la maglia dei sardi non ha tale contrasto, cioè se davanti è rossa anche dietro è rossa. Saluti.

        • Wasshasshu

          Vero e puntuale, e ti dico che anche a me piacerebbe da pazzi rivedere il retro a colori invertiti per il Cagliari, però si parlava di altro. La maglia, pur non essendo perfettamente aderente alla tradizione, è comunque una maglia a quarti e non una maglia divisa a metà, come diceva ‘ncamiaabosattrusu.

        • Andrea

          Credo che l’equivoco tra chi mi ha preceduto fosse proprio su questo aspetto. Io la considero a metà così come bob, tu mi dici che è a quarti, sinceramente non so quale sia il termine tecnico corretto. Si, anche a me piacerebbe un ritorno al classico con i colori invertiti sul retro però credo che la kappa abbia voluto prendere questa strada volontariamente per differenziare la maglia da quella del Genoa e questo mi dispiace molto perché la tradizione è tradizione e non vedo perchè debba essere modificata solo perché è uguale a quella di un’altra squadra. Tuttavia se guardo come altre case hanno storpiato le maglie tradizionali di alcuni club mi accontento del lavoro della kappa. Per il resto de gustibus, c’è a chi piacciono tradizionali e a chi con grandi modifiche. Il mondo è bello perché è vario. Saluti.

        • Wasshasshu

          Credo che l’equivoco fosse principalmente su come fosse una maglia a quarti, è collegato con il discorso sulla maglia tradizionale del Cagliari, dato che questa è a quarti, ma il problema principale è probabilmente più alla radice. Esempi famosi di maglie definite “a quarti”, di cui ho citato quella del Chievo, ma potrei anche citarne ad esempio qualcuna del Blackburn (http://www.soccerstyle24.it/wp-content/uploads/2012/05/blackburn-rovers-12-13.jpg), non hanno il retro a contrasto, il che significa che l’unico denominatore comune che rende le maglie definibili “a quarti” sono le maniche a contrasto con la parte adiacente del corpo della maglietta, il retro a contrasto è un’ulteriore caratterizzazione.

        • Andrea

          Io considero la maglia a quarti quando il retro si inverte al davanti, altrimenti la chiamo a metà con le maniche a contrasto (personalmente considero tutta la maglia e non solo la parte anteriore). Poi se mi dici che il retro non incide su questa definizione bene a sapersi! Saluti.

        • Wasshasshu

          Ma non è che si tratta di considerare o non considerare il retro, il retro partecipa della fantasia della maglia anche quando non è a colori invertiti rispetto al busto (altrimenti sarebbe monocolore, non partito, ti pare?). E, al di là di questo, una maglia palata quando la palatura non prosegue sul retro è comunque una maglia palata, solo molto peggio. Poi in effetti una maglia a quarti è proprio una “maglia a metà con le maniche a contrasto”, la si può fare con il retro monocolore, il retro a contrasto o il retro partito come il davanti, sono diversi modi di interpretare la maglia a quarti, che non cambiano la sostanza. 😀

    • andrea

      Vero, c’è xò da dire ke negli ultimi anni la maglia le ho preferito del cagliari è stata quella divisa in due, metà rossa(davanti e dietro) e metà blu. Oltretutto era di un materiale diverso dal poliestere.

      • Luca B.

        Vero, non male, forse per i colori molto azzeccati riusciva ad evitare effetto Sambenedettese o Barcellona 2008-2009 (secondo me molto poco riuscite).
        Inoltre nella storia del Cagliari le maglie “a metà” ci sono state molte volte, non mi sentirei di definire “storica” quella simil Genoa, sia perchè il Cagliari ha cambiato spesso la divisa rossoblù, sia perchè la divisa più storica è questa http://www.storiedicalcio.altervista.org/images/Cagliariscudetto_3.jpg senza se e senza ma 😀

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Passi la home, ma quell’inserto blu con il logo Kappa all’interno posto sulla scapola mi da parecchio fastidio. Lo stesso vale anche per la maglia away e per la third. La away poi mi pare un po’ troppo asimmetrica, anche se l’asimmetria è di casa al Cagliari (visto lo stile della maglia home). Sempre sulla maglia away bella la riproposizione dello scudo con i 4 Mori, ma mi pare incompleto: manca il contorno a contrasto.
    La pecca per tutte le maglie Kappa sono le troppe (ed inutili) cuciture e lo stemma del club posto troppo in alto.
    Per quel che mi riguarda un buon lavoro, ma comunque un passo indietro rispetto all’ottimo lavoro svolto da Kappa con il Cagliari per la stagione ancora in corso.

  • Luca M

    il font per nomi e numeri non mi piace, tuttavia non sono affatto male, solo il colletto non mi convince troppo: tutte 7.25.

  • mosca

    quel gioco sulla scapola destra per inserire il logo kappa è orrendo, passi nell away ed in quella portieri ma la home e la terza con quell’inserto sono davvero di basso livello.

    Onesto solito lavoro

  • Vittorio

    Come ho già scritto per le maglie del Torino mi ripeteró qui. La Kappa é un’azienda che ha fatto la storia del calcio italiano e buona parte di quello europeo. Ha prodotto maglie che oggi tutto il resto segue come le attillati asine stretch Kombat. Il simbolo degli omini é molto più vincente rispetto alla scritta. In questa maglia gli omini sono sulle maniche mentre la scritta kappa é quasi illeggibile sulla spalla destra, in più su fondo blu. Perché? Sembra uno sponsor ufficiale che tecnico. La maglia non ha nulla di particolare e il collo a V chiuso da un carré interno è più che superato. Il design della maglia pressoché inesistente. Insomma tutto il rispetto per un grande marchio peró temo fortemente che abbia smarrito la sua strada e stia insistendo su un prodotto stilisticamente basso e inespressivo. Voto 4

    • Vittorio

      T9 grrrrrr…volevo scrivere ATTILLATISSIME

  • SkylineJ

    VIA LO SPONSOR SOTTO I NUMERI, LE MAGLIE SONO MAGLIE, NON CARTELLONI PUBBLICITARI. Al diavolo gli introiti, io una maglietta che funge da spot pubblicitario non la compro! vediamo se i ricavi degli sponsor coprono tutti i mancati ricavi dal merchandising dei tifosi che la pensano come me. Venduti!
    (Non sono tifoso del Cagliari, ma questo è solo l’inizio di un qualcosa che inevitabilmente finirà per coinvolgere tutte le società)

  • Swan

    Sempre la solita minestra riscaldata ed insipida che la Kappa rifila ai club italiani, sempre le stesse pecche come lo stemma sulla scapola.
    Tutto sommato la home è la meno peggio, comunque stanno malissimo gli sponsor quasi in gola ed il logo XXL sui pantaloncini.
    Away sempre bianca con inserti rossoblu, mai nulla di nuovo, la pacchianata degli omini sulle braghe di colore diverso, rossi dalla parte della maglia bordata di blu e viceversa a disarmonizzare l’insieme.
    La perla è lo stemma diverso rispetto ad home e third, che senza un bordo a contrasto si perde nella maglia, una provincialata clamorosa; lo stemma del club è quello ovale e quello va utilizzato, altrimenti che riutilizzino il vecchio stemma con le quattro teste di moro come stemma ufficiale del club, magari rifinendolo al meglio, utilizzare un po’ uno ed un po’ l’altro è ridicolo.
    La third rossa è identica da anni, incommentabile.

    • MadeInSicily

      nient altro da aggiungere….

  • Fely

    Monotonia! Quando arrivi non vai pù via!

  • FDV

    Si presentano bene e l’asimmetria della bianca se indossata salta meno all’occhio.

    Riguardo i 3 sponsor, non li trovo affatto fastidiosi. Sardegna lo considero ormai parte integrante della maglia del Cagliari. Tiscali è piacevole come ritorno ed ha comunque un retrogusto autoctono.
    L’esordio sul retro in questo caso direi che è andata di lusso: quasi elegante il marchio bancario senza toppe, colori e di dimensioni contenute. Da valutare se nella bianca sarà presente in blu navy o con i verde e arancio istituzionali.

  • SArvure

    Finalmente è stata lavata l’onta dello sponsor Tirrenia e le vendite di maglie torneranno inevitabilmente a salire.
    Comunque capisco il vostro intento nobile di riportare il nome sardo di Cagliari, ma “su sardu est una limba”.

  • F093

    Scusate ma qual é lo sponsor tecnico dei pantaloncini??? 🙂

    F093 old style

  • Roberto 85

    La novità più grande della Home (che non sembra essere stata sottolineata a dovere) è data dalle maniche, che sono diventate bicolori in senso orizzontale: una scelta innovativa, viste le tendenze delle ultime stagioni, e direi apprezzabile. Per il resto, Away e Third non sono cambiate poi molto… Voti:
    Home 6,5
    Away 6
    Third 5,5

  • Eugenio

    Maglie piacevoli.. Devo dire che hanno fatto un buon lavoro..

    1) Maglia perfettamente a metà, buon lavoro ” di divisione ” .. I colori si contrastano bene e gli sponsor, nonostante siano più del solito, sono molto puliti e poco fastidiosi. Peccato per quel colletto a V blu e il kappone nei pantaloni. 8,5

    2) Anche qui bell’asimmetria, e finalmente i kapponi sono più piccoli e molteplici.. Bella .. Ma preferisco la prima .. E avrei preferito il tiscali blu però. 7+

    3) Anche questa carina, ma l’errore è sempre quella V blu. 7

  • Renzo

    Le maglie mi piacciono proprio perché sono le “solite”. Mi piace, a differenza che nel Genoa, che dietro al rosso ci sia il rosso e così per il blu. NON mi piace per niente la scritta Kappa sulla strisciolina blu in alto a destra. Come per la Samp e il Toro, Kappa purtroppo insiste con un font dei numeri orrendo (specialmente sul retro della Samp poi è completamente illeggibile), ma pazienza.
    Veniamo agli sponsor: il multicolor Sardegna è, come gli anni scorsi pacchiano, bene il Tiscali in semplice bianco. Per quanto riguarda quello posteriore, pur tappandomi il naso, devo dire che almeno non hanno messo patacche o scritte enormi.
    La seconda non mi piace. Io sono un estimatore della bianca con la diagonale rossoblu.

  • MadeInSicily

    si, gli sponsor sono ben integrati (purtroppo mi sa che prossimamente verremmo sommersi da sempre piu sponsor cose che nemmeno nel campionato belga si vedeono) pero Kappa fa sempre le stesse cose….e che monotonia….di per se’ la maglia potrebbe anche essere carina ma e’ da anni che ci sorbiamo la stessa cosa…voto 4 per la monotonia.

  • A.D.L

    Noia mortale dei soliti lavori Kappa.

  • sergius

    Si, solito lavoro Kappa, magari meno insufficiente di altri ma abbondantemente ripetitivo. Non scendo quindi nei dettagli di un kit già visto, trovo orrendi nella home l’inserto blu sulla parte rossa per dare spazio alla scritta kappa, mentre il font di numeri e nomi resta quello pessimo delle ultime stagioni. Maglia away bianca discreta, non brutta ma inutile la terza rossa.

  • Mr74

    Non mi piace nulla di queste maglie(per inciso kappa ha davvero stufato, sarebbe il caso di rinnovarsi proponendo qualcosa di nuovo…come bene o male sta facendo per club esteri), in particolare ci sono due dettagli orripilanti che riguardano i pantaloncini, i soliti obbrobriosi “kapponi” che fanno capolino in quelli della divisa home, e i se possibile ancor più inguardabili “kappini” che si ripetono a formare una striscia(roba che non si vede più nemmeno nei kit di allenamento…bleahhhh) nei pantaloncini della aeway. Bocciate!

  • Matteo

    La scritta “Intesa San Paolo” sul retro è fastidiosa in quanto si confonde col numero e nelle immagini lontane o comunque durante la classica ripresa televisiva non si riesce a capire, in alcuni casi, il numero del calciatore.

    • Roberto 85

      Comunque, sempre meglio questo che i numeri gialli su fondo bianco della Juve… Quelli non si capiscono neanche da vicino!

      • Matteo

        Si hai ragione non capisco perché non li mettano neri dato che il regolamento prevede che siano ben visibili.

        • Roberto 85

          Ma infatti, da questo punto di vista molto meglio le regole UEFA, che impongono la visibilità di nomi e numeri con un contrasto netto!

  • Francesco S.S.L.

    Oh, ma sempre quelli sono i modelli delle casacche al Cagliari? Sono anni che porta sempre le stesse divise. Senza nessuno spirito di inventività la Kappa. A dir poco scandalosi.

    • deu

      il prossimo anno la facciamo fucsia

      • Francesco S.S.L.

        Se hai letto bene (cosa che sicuramente non avrai fatto) ho inteso il modello non il colore della casacca! 🙂

        • deu

          ovvio che ero ironico, parlando seriamente i modelli son cambiati sia come colletto, cuciture e disposizione dei colori nei diversi anni, la rossoblù il primo anno era metà rossa e metà blu, fino ad arrivare ad essere a quarti e con maniche bicolore ( come giusto che sia), la bianca è passata da essere una maglia bianca anonima il primo anno a quella con la banda diagonale, a quella con spalle rossoblu anche questa con diversi tagli e colletti, se stai un un blog di appassionati di maglie devi notare i dettagli

  • pep87

    andro’ controcorrente ma secondo me la kappa i lavori mgliori li fa x il cagliari, nn sono male anzi secondo me kappa ha fatto un buon lavoro, la seconda è veramente bella anche se la seconda dell’anno scorso rimane un qualcosa di superlativo!…..la prima nn è male , nn miconvince molto il doppio colletto, con lo scollo a v e basta mi sarebbe piaciuta di più xò nn e è male,LA TERZA è BELLA! SEMPLICE ED ESSENZIALE
    HOME 7
    AWAY 7,5
    THIRD 7

  • Marco

    Io mi domando perchè siano scomparse le maglie da portiere.
    Cioè, fino alla metà degli anni ’90 erano nettamente diverse: imbottiture su cosce e gomiti (a volte pure sul petto) e disegni vistosi.
    Adesso la maglia da portiere è la stessa dei giocatori di movimento ma di un altro colore, e questa cosa non mi piace per nulla.

  • Red&Blue

    Da tifoso del Cagliari sono moderatamente soddisfatto. Gli sponsor sono stati integrati bene. Tre però son davvero troppi, mi auguro si torni a uno ma ormai è impossibile.
    Sulla maglia rossoblu si potrebbe fare meglio: 6,5.
    Quella bianca non male davvero, semplice, pulita: 7.
    La terza ormai fa praticamente parte della tradizione. Sono stati aggiunti dei dettagli blu rispetto agli altri anni, è stata “cagliarizzata”: 7.

    Per chi dice che le maglie son sempre quelle evidentemente non ha guardato le maglie degli scorsi anni. I cambiamenti ci son stati eccome, inoltre che cosa pretendono? Una maglia rosa? L’importante è rispettare la tradizione.
    Un appunto sullo stemma…con la nuova proprietà mi auguro che venga realizzato uno stemma che metta in risalto i 4 mori. Qualcosa che faccia capire che è iniziato un nuovo corso. Saluti a tutti.

    • A.D.L

      Si parla di tamplate, di modello.. di colletti.. inserti.. Si parla della maglia. Nessuno vuole il colore delle righe rosa e gialle per il cagliari, non preoccuparti

      • Red&blue

        Certo, ero ironico… E comunque rispetto alle altre 2 stagioni le variazioni hanno coinvolto sia la maglia di casa che la away. Dire che son sempre uguali significa dire il falso e poi chi frequenta un sito di maglie questi particolari dovrebbe notarli.

  • Riccardo

    Carine divise..lo sponsor presente non è il massimo però un po’ sta bene..
    Divisa home tradizionale..modello carino
    Divise trasferta belline..più la terza che la seconda
    Divise portieri belline pure loro ma quella blu la preferisco..e forse l’avrei vista anche come terza divisa..

    Home: 6
    Away: 5,5
    Third: 6
    Portiere 1: 6
    Portiere 2: 6,5

  • rudiger

    Peccato non ci sia più un Nico a staccar rotule: sponsor patagarrosi.

  • Fakkio

    Niente di nuovo sul fronte Kappa,voto 4,5

  • sergius

    Solito lavoro kappa senza infamia e senza lode, ma da storico zemaniano almeno quest’anno me le faccio piacere una cifra.

  • Luca B.

    La divisa home (a parte l’orribile sponsor arlecchino) non è neppure malaccio.
    Le altre non mi convincono, passi la away che ha un rimando un pò anni ’80 seppur con lo scudo dei 4 mori non si capisce perchè stile fumetto, ma le altre sono davvero inutili.
    Avrei preferito un pò di sperimentazione, cazzarola, sembrano sempre maglie per l’allenamento così senza verve.

  • homeaway

    mah…, che dire…..quello che è stato detto un anno fa, quello che abbiamo detto due anni fa….
    Solita minestra, gradevoli ma sempre le stesse, così non si sbaglia di certo
    La grafica degli sponsor, orribile,non è imputabile all’azienda.
    Certi responsabili marketing di alcune aziende commerciali andrebbero messi al muro.
    Magari li pagano anche!!