SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Su Come una seconda pelle, dopo l’azzurro del Napoli si passa a quello della Nazionale Italiana, di cui proprio nel 2011 ricorre il centenario dell’adozione come colore ufficiale.

In studio con Riccardo Morgigno e FDV c’è Oscar Farace, collezionista di maglie match worn della nazionale, giunto dalla Costiera Amalfitana, precisamente da Minori. Con sè alcuni pezzi pregiati della sua collezione, grazie ai quali abbiamo ripercorso in particolare gli ultimi trent’anni di storia Azzurra. Dalle maglie Le Coq Sportif, alle attuali Puma, passando per Diadora, Nike e Kappa.


Buona visione!

Avete commenti sulla puntata?


  • giallu9

    secondo me le maglie (esteticamente) più belle sono quelle diadora
    anche le nike non mi dispiaciono e finora le puma mi hanno deluso
    P.S.:la prossima settimana metterete quella del real vero?

    • Giuseppe

      U.S.A. 1994… fantastica!! Per affetto, Spagna ’82!

  • Mamo

    Una domanda: ma è normale lo scudetto a destra nella maglia blue navy (quella contro l’Islanda per capirci) che avete mostrato?

    P.S. Bellissima puntata 😉

    • FDV

      A differenza delle maglie utilizzate ad Euro 2004, lo scudetto non era al centro ma sul cuore.

      • Mamo

        Ah ok. Domandavo proprio perchè mi ricordavo dello scudetto centrale delle altre maglie. Chissà perchè questa differenza…

  • Giuseppe

    Un appunto… Né l’Italia, né Baresi hanno partecipato agli Europei del 1984

    • FDV

      Dici bene, errore di battitura!

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    quando vengono registrate le puntate?

  • Alvise

    a me sono piaciuti moltissimo i colori della confederations cup

  • mosca

    a me basterebbe cancellare gli anni nike e questi della puma ( con le due maglie “col bavero..”e l’ascella sudata eccezionali le kappa col remake away anni70 e le diadora.
    Su tutte le coqsportif

  • squaccio

    Bellissima puntata come tutte le ultime del resto..davvero un peccato che durino così poco perchè alla fine si vede che si mette la 5a… 🙂
    Ospite oggi un po’ silente ma FDV in gran spolvero; forse meglio così.
    Mi ha fatto piacere anche il fatto che il “nostro” sito sia stato citato + volte: ve (ce) lo meritate davvero per il lavoro che fate e per la serietà delle persone che intervengono: in tutto il tempo che scrivo qui non ho mai trovato un intervento offensivo verso altre squadre, visto che cmq di calcio si parla.

  • riccardo morgigno

    si registra una o due volte la settimana. prossima real, poi squadre turche

    • lorenzo70

      ottima la puntualizzazione finale: i colori sono di tutti! grazie.
      tra l’altro ricordo foto in bianco e nero dei mondiali ’66 con l’Italia in pantaloncini neri, senza tanta dietrologia.
      mi pare di ricordare Bergomi o Maldini con la fascia di capitano tricolore: e’ possibile?
      a proposito di dietrologia: c’e’ chi vede negli inserti “arancio-marroni” delle maglie nike anni ’90 una pubblicita’ subliminale della IP, allora sponsor unico della Nazionale. ti risulta?
      i numeri in rilievo della lecoqsportif erano diversi da quelli della diadora: molto meno profondi. comuni nell’82 a quelli di camerun e argentina, riproponevano i numeri adidas dei primi anni ’70 (es. germania ’74), prima che l’adidas presentasse quelli insuperabili fatti con le tre strisce (come nell’82 e durati piu’ di un decennio). in quegli anni la lecoq era un’affiliata dell’adidas come la pony e l’arena del nuoto, infatti addirittura nell’81 l’argentina gioco’ alcune partite con le tre strisce sui pantaloncini lecoq.
      un’ultima cosa: quando nel ’99 la kappa propose le maglie dell’ Italia (pre-kombat), il direttore marketing, o il presidente non ricordo, disse:”non abbiamo rifatto la vecchia maglia dell’Italia, abbiamo fatto LA maglia dell’Italia”. semplice, azzurra, con lo scodetto tricolore. anche se per me il massimo e’ quella dall’86 al 90.
      complimenti anche per questa trasmissione!

      • FDV

        A proposito di “pubblicità subliminale IP”: qualcuno insinuo’ che anche lo scudetto del 1992, quello rettangolare con pallino azzurro in alto fosse una sorta di “omaggio” allo sponsor. 😀

        • lorenzo70

          non ci avevo pensato. beh, pero’…

        • http://www.forzatoro.net AlessandroP

          io ero giovane nel 92 (15 anni) ma il sospetto io l’ho avuto all’epoca

        • Filippo

          Esatto esatto, infatti aspettavo fosse citato in trasmissione questo aneddoto 😀

  • zagorakis

    la maglia del 2000 è la mia preferita, ricordo che quando uscì fu una vera innovazione con la sua vestibilità attillata e per la tonalità di azzurro che rompeva una tradizione che durava da tantissimo tempo, poi la kappa si è fermata lì e ancora ci campa col modello kombat…la maglia diadora del ’90 è quella che ricordo con più affetto, la più brutta quella del ’98, maglia molto anonima

    • http://www.forzatoro.net AlessandroP

      la Kombat si è evoluta pur mantentendo la sua caratteristica che la rende unica, non vedo che problema ci sia, anzi meglio la Kappa con il suo modello forte che un’azienda che ogni anno deve cercare qualcosa di diverso e produrre millemila modelli per rimanere a galla nel mercato.
      Pure la Golf la fanno da 35 anni, viene rinnovata ciclicamente, ma rimane sempre una Golf, ma non credo che la VW si sia arenata.

      • zagorakis

        io ritengo che la kappa sia un grande marchio, con una grande tradizione alle spalle, ma ritengo anche che un modello, seppur bello, dopo 10 anni possa anche stancare. Naturalmente sono punti di vista diversi, ma io credo che una maglia della Roma, ad esempio, con un bel colletto a polo stile anni ’80 possa essere molto gradita ai tifosi (la maglia kappa del borussia dtm col colletto mi piace molto). Naturalmente, vedendo poi le oscenità che ci sono in giro di alcuni marchi italiani che non voglio citare (i più mi capiranno) che benvengano allora le kombat della kappa

        • FDV

          Anche da parte mia tanta stima per la Kappa e per le Kombat. Ma dal 2000 ad oggi purtroppo è vero, non sono stati in grado di rinnovarsi. Si sono evoluti i materiali, ma passi avanti non sono stati fatti, anzi direi che ci sono stati 2 passi indietro: il primo è stata la sostituzione del logo sul petto con la scritta Kappa, il secondo gravissimo è stato l’introduzione dei nefasti logoni sulle spalle.

          Eppure bastava poco per aggiungere appeal alle Kombat, lo dimostrano i commenti positivi al colletto a polo delle maglie del Borussia Dortmund.

  • salvatore

    per me quella di messico 70 è il massimo anche come tonalità, e poi quella kombat che si rifà appunto a quella di messico 70 anche come stile della numerazione il resto è da cancellare.

  • cisky

    Volevo segnalare che ieri al programma Che tempo che fa di Fazio è stato presentato un volume sulle maglie da calcio: Welter, Le maglie dei campioni, da poco in libreria. Magari è una notizia che meriterebbe uno spazio specifico su questo sito. Qualcono ha avuto modo di visionare questo libro? Mi aveva incuriosito…

    • passionemaglie.it

      Domani ci sarà una piccola recensione, libro già ricevuto e letto.

      • cisky

        Bene, leggerò con interesse 🙂 . Grazie