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Come una seconda pelle fa un salto in Russia prima di tornare alla grande in Italia con due appuntamenti che costituiranno un derby a distanza, come già annunciato in precedenza.

In questa puntata si parlerà della storia dello Spartak Mosca. Dalla maglia all’origine del nome e dei colori, i giocatori più celebri che hanno indossato la maglia biancorossa, lo sponsor, i soprannomi dei club, lo stadio Luzhniki, le intemperanze dei tifosi e le prospettive future del calcio moscovita e della Russia, paese che organizzerà i mondiali del 2018.

Ospite in studio Maria Tolubaeva, siberiana e tifosa dello Spartak che in passato ha collaborato da vicino con il club biancorosso.

Buona visione!

Vi è piaciuta la puntata?

  • elkan

    sì ma dopo 25 minuti di programma di maglie viste e di storia delle maglie ZERO!

  • squaccio

    Puntata un po’ sottotono: gradevole esteticamente l’ospite ma di maglie e/o aneddoti niente. Spero che la prox puntata sulle squadre russe sia migliore; poi personalmente ribadisco la mia preferenza per le squadre italiane che sento + vicine o quelle inglesi che sono ricche di storia.

  • passionemaglie.it

    Avete ragione, effettivamente non è stata un granchè. Si rifaranno nelle prossime puntate, entrambe in Italia e per squadre molto famose 🙂

  • lorenzo70

    ciao a tutti.
    se la memoria non mi inganna, ricordo di aver letto il nome dello sparta di rotterdam scritto cosi’: S.P.A.R.T.A. E’ possibile che sia un acronimo?
    scrivo dopo la puntata sullo spartak: beh, nonostante non ci fosse sistematicita’ nel descrivere le divise, i troppi aneddoti personali e le lacune storico-sociali, per lo meno nelle puntate precedenti si poteva apprezzare la buona volonta’…

  • Alessandro

    Forse sono un po’ rimbambito, ma alle 20,45 (ho aspettato fino alle 21,45) sul canale 926 di SKY non c’era la puntata. Non riesco a vedere una puntata!!! Help me!!!

  • Massimiliano

    Di maglie zero ma la Maria meritava!!!!!!

  • Roberto

    ..la storia di Vanoli, i negozi di Mosca, l’alfabetto cirillico, i mondiali in Russia…avesse detto due parole sulla maglia!