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Si è concluso il contest “Disegna la maglia della Roma” indetto da MyRoma in collaborazione con Passione Maglie. La partecipazione è stata massiccia con decine e decine di progetti arrivati. A tutti coloro che hanno preso parte all’iniziativa va il nostro ringraziamento.

I progetti sono stati valutati da una commissione di esperti interna a MyRoma, organizzata dal responsabile del Dipartimento per la tradizione Lorenzo Contucci e incaricata di scegliere le prime e seconde maglie che meglio rispondessero ai requisiti richiesti. L’obiettivo era quello di ottenere una selezione che meglio rappresentasse l’idea di maglia tradizionale dell’AS Roma.

Sono state scelte cinque proposte per la prima maglia e altrettante con alcune varianti per la seconda. Si è cercato di creare una raccolta che fosse organica, con proposte coerenti e alternative tra loro, ciascuna con un elemento distintivo rispetto alle altre. Nota riguardo ai colori: le piccole differenze di resa tra le realizzazioni dei diversi autori non costituiscono deroga a uno dei punti fondamentali della vision di MyRoma riguardo le divise: i colori della tradizione sono Rosso Roma e Giallo Roma.
colori-comune-roma

Queste sono le maglie selezionate dalla commissione di MyRoma:

Le maglie selezionate nel contest MyRoma - Disegna la maglia

Per la prima maglia si è privilegiata la tinta unita, ovviamente con colletto e bordi a contrasto. Vediamole in dettaglio, ordinate in ordine alfabetico per autore.

La versione realizzata da Giuseppe Carucci presenta un colletto a polo con scollo a V completamente giallo. Gialli anche i bordi delle maniche. Soluzione che ricorda gli anni ’80 in particolare le maglie Kappa ed Ennerre.
giuseppe carucci
La proposta di Eugenio Chiapparelli è una maglia a polo, con colletto e bordi gialli, questi ultimi particolarmente spessi. Inoltre l’autore ha tenuto a sottolineare di aver utilizzato anche per il bordino dello stemma il colore Rosso Roma al posto del nero, un dettaglio interessante. La semplicità della maglia e in particolare il tipo di colletto rimandano agli anni ’60 seppur con uno stile molto attuale.
eugenio chiapparelli home
Andrea Grassi ha optato per il girocollo, ovviamente giallo come i bordi delle maniche. Interessanti altri due dettagli, il bordino giallo che incornicia lo scudetto e il watermark del monogramma ASR sul petto, un particolare che arricchisce e personalizza la maglia pur mantenendo la tinta unita.
andrea grassi

Di nuovo un colletto a polo nella proposta firmata Gab.P, ma più elaborato, con bordino rosso a contrasto e scollo a V bicolore. Stile semplice ed elegante che ricorda la maglia del 1985-86 e un’altra in uso tra il 1975 ed il 1979, con le tinte del colletto opportunamente invertite rispetto a quest’ultima.

Gab P

Semplice scollo a V nella versione disegnata da Sergio Scala  che inoltre si differenzia dalle altre proposte per i bordi, con il giallo posto poco prima della fine della manica, caratteristica tipica delle maglie dei primi anni ’80 e delle primissime maglie della storia della Roma, dunque fine anni ’20. All’epoca le casacche erano quasi esclusivamente a maniche lunghe, con il bordo giallo che si trovava a metà del polsino rosso.

Prima maglia Roma proposta da Sergio Scala

Passiamo alle divise da trasferta scelte da MyRoma.

Eugenio Chiapparelli propone lo stesso apprezzato modello della prima maglia nella versione bianca: modello a polo con colletto e bordi rossi più rifiniture gialle. Essenziale ed efficace.

eugenio chiapparelli away

Procediamo con due rivisitazioni di una storica seconda maglia della Roma, caratteristica degli anni ’60: la banda diagonale giallorossa.

La prima, realizzata da Davide Lanata, presenta colletto a polo rosso e bordi giallorossi, con la banda diagonale che scende da spalla destra a fianco sinistro.
Proposta di Davide Lanata per la seconda maglia
La seconda proposta arriva da Alessio Muratori. La banda diagonale scende dalla spalla sinistra al fianco destro come nelle maglie anni ’60 ed il Lupetto è posizionato all’interno. Colletto a polo bianco con righina rossa, bordi giallorossi.

Maglia Roma away proposta Alessio Muratori
Altro modello storico: quello con la fascia orizzontale giallorossa, tipico dei primi decenni di storia della Roma, rivisitato in due versioni da Christopher Loretti. Entrambe presentano lo scollo a V e bordi giallorossi. La prima opzione ha la Lupa sul cuore ed i colori dell’inserto orientati come quelli dello stemma. Nella seconda opzione lo stemma è inserito al centro della fascia sul petto, i colori della quale sono invertiti per farlo risaltare meglio. Questa versione rimanda in particolare agli anni ’40 e ancora più indietro alla maglia della Fortitudo Pro Roma.

loretti

Idealmente arriviamo agli anni ’70 con la maglia da trasferta disegnata da Marco Puglisi: completamente bianca con girocollo e bordi rossi rifiniti con una righina gialla al centro. Soluzione semplice ma con personalità.

marco puglisiC

La maglia disegnata da Mario Sbardella reinterpreta una delle divise più lontane dalla tradizione, ma al tempo stesso una delle più celebri della storia della Roma: la maglia “ghiacciolo” della Pouchain, in questa versione spogliata dei colori quasi esotici dell’epoca, sostituiti da quelli della tradizione. Ovviamente con il lupetto sul petto.

mario sbardella

Questi modelli saranno inseriti a breve in una lettera che MyRoma invierà all’AS Roma con diverse proposte tuttora in studio in tema di maglie e che sarà in seguito pubblicata.


  • Junglefever

    Senza nessuna retorica, tutte veramnete molto belle, ma i modelli del sig. Chiapparelli sono quelli che sceglierei.

    • Maver

      Mi hai bruciato sul tempo!!!

      • adb95

        assolutam(so di essere un laziale fuor d’acqua, ma voglio entrare in tutto ciò che riguardi le maglie)

        detto questo:

        per la prima template Grassi con colletto e maniche di Gab.P

        per la seconda template di Lanata e colletto e maniche di Chiapparelli

        purtroppo non sopporto il plain, qiundi i template sono obbligati nelle mie scelte

    • Geeno Lateeno

      Molto belle
      Complimenti al Sig. CHiapparelli anche se devo dire che la riproposizione della seconda maglia “Pouchain” del Sig. Sbardella è un’ottima proposta

    • marco

      mi trovi assolutamente concorde i modelli di Chipparelli sono semplici ed efficaci, soprattutto a livello di colori della prima maglia che sono i più azzeccati

  • Maver

    Le maglie di Eugenio hanno una marcia in più…bel lavoro,complimenti!
    Unica nota…lo stemma,che nella away mi sembra un po’ grande…

  • squaccio

    A gusto mio preferisco per la prima quelle con il colletto a polo di G. Carucci e Gab P.;
    come seconda mi piace la maglia a ghiacciolo di M. Sbardella.

    Secondo me saranno i dettagli a fare la differenza:

    per esempio My Roma proporrà i numeri bianchi o gialli ?
    (preferisco i gialli)
    Il completo tutto rosso o rosso/bianco/nero o rosso/bianco/rosso ?
    (preferisco il completo tutto rosso)

  • TITO

    hanno ricalcato modelli già esistenti, ma credo abbiano centrato in pieno l’obiettivo. forse sono troppo pretenzioso, ma mi aspettavo delle novità. anche qualcosa di bizzarro, perché no?
    mi aspettavo dei piccoli innesti di rivoluzione. non so, qualcosa di veramente originale. non una ripresa diretta di quello che è già stato fatto. la maglia ghiacciolo (bellissima, sig. Sbardella) è interessante, gli ha cambiato i colori e sta bene ma il problema è che è già stata fatta. le altre sono in pratica modelli nike, kappa o lotto già visti. forse mi piace quella di Sbardella perché sembra disegnata a mano…ma non sono convinto. per niente.

    • Maver

      Se ben riguardi il regolamento, la maglia proposta doveva corrispondere ad un’ideale di Maglia Tradizionale…quindi qualcosa che non ha molto a che fare con parole tipo RIVOLUZIONE.

    • passionemaglie.it

      Proposte rivoluzionarie e bizzarre? Il contest aveva tutt’altro obiettivo.
      Qui trovi tutte quelle arrivate: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.462625620440778.94073.182648201771856&type=3

      • TITO

        Ma certo, infatti ho scritto che l’obiettivo lo hanno colto. Non mi aspettavo cose assurde, ma neanche i modelli della nike etc. ricalcati, questo volevo dire. Una rivoluzione può anche essere tradizionale. riscoprendo e affinando le vecchie proposte pionieristiche.
        quindi non venitemi a dire di guadare il regolamento. Sì può essere originali e addirittura unici guardando al passato remoto e non a quello prossimo.
        Potevano tuffarsi in elementi abbandonati rievocandoli (collettoni, cordicelle, texture…). Invece, per me si sono limitati (da quello che vedo qui, cioè a quello che è stato scelto) a ricalcare modelli già visti.

        esempio: il sig. Carucci ha pescato il modello dalle maglie kappa di quest’anno in forza alla roma;
        il sig. Chiapparelli da nike, le maglie dell’inter della stagione scorsa o della nazionale francese per esempio;
        il sig. Puglisi si è deliberatamente ispirato alla lotto (mi viene in mente la una recente maglia del Borussia Mönchengladbach) eccetera eccetera.

        Avete confuso la mia richiesta di originalità in una rivoluzione bizzarra e in una forzata pretesa di “nuovo”.
        In un concorso di questo tipo, in cui è richiesta “tradizione” bisogneebbe evidenziare che essa non è ricopiare ciò che è già stato, ma proporre qualcosa che rievochi, ma allo stesso tempo diventi originale, personale ed unico. Non dico di andare fuori tema, ma io pretenderei personalità. perché ad esempio un Chiapparelli non dovrebbe essere un nike, ma un Chiapparelli.

        • STEFANO

          bravo.

        • Riccio

          Hai veramente ragione

        • FDV

          Comprendo la tua visione, ma appiattire le maglie di Chiapparelli a maglie Nike mi sembra troppo semplicistico, anche perchè se proprio vogliamo analizzarle a fondo si tratta di “semplici” polo con colletto e bordi a contrasto che non sono state inventate dalla Nike. Lo stesso vale per la maglia di Puglisi, “deliberatamente inspirata alla Lotto” che a sua volta non aveva inventato quel tipo di colletto e bordi con la maglia del Borussia M.
          Chiudo anche con la maglia di Carucci, che di concetto corrisponde all’attuale maglia Kappa, con la differenza ad esempio di non avere parte dello stemma impallato dal colletto.

          Dunque comprendo la tua critica generale, ma nello specifico delle maglie citate non mi trovo d’accordo con le “etichette” assegnate.

        • TITO

          FDV, non volevo dire che la lotto o la nike hanno inventato quei modelli, ma il discorso era principalmente incentrato sul fatto che i partecipanti non si sono messi con la matitina e il foglio a inventarsi qualcosa, ma hanno semplicemente preso modelli già pronti e li hanno ripuliti dai loghi e hanno messo i colori della roma. non mi sembra tanto difficile da capire.

        • FDV

          E ripeto che il discorso generale lo comprendo, in particolare quanto parli di texture in grado di innovare senza stravolgere. Proprio lo stesso concetto è espresso nella spiegazione della scelta della maglia di Andrea Grassi.
          Per quanto riguarda il resto del discorso si tratta di sfumature, superfluo dilungarsi.

      • TITO

        FDV, forse preferisci leggere commenti più brevi. mi alleggerirò.

        • FDV

          No non intendevo dire che tu ti sia dilungato troppo nel tuo commento.

          Il superfluo era riferito al disaccordo sul discorso delle “etichette”/non invenzioni.

        • TITO

          ah va bene. l’unico mia preoccupazione era non essere capito. nient’altro.

  • marco

    un po’ troppo noiose e monotone. la tradizione funziona sempre che si faccia nell’innovazione. qui siamo un po’ alla retorica della nostalgia.

    l’unica che salvo e’ quella ghiacciolo.

  • Niccolò Nottingham Forest

    Davvero tutti bravissimi!
    Lascerei perdere per il momento le “sbarrate” in quanto attualmente è una soluzione un pò troppo utilizzate e quindi svuotata a mio avviso dell’enorme fascino che porta (Inter, Palermo, Grosseto, Lanciano, Vicenza, ecc..) e molte aziende hanno iniziato a proporle come maglie da trasferta bianche o nere con i due colori sociali a formare la diagonale perfino sui catologhi, e ne vedo diverse anche in terza categoria (Macron, Givova, Legea).

    Quindi a mio parere le più indicate sono:

    HOME: Andrea Grassi: bellissima la linea della maglia, attillata ma molto vintage, innovativa ma retrò; sarebbe veramente bellissima in lanetta.

    AWAY: Eugenio Chiapparelli: questa maglia evoca un’armonia e una semplicità con l’utilizzo dei colori storici veramente azzeccata! Ricorda molto una maglia da tennis; mi piacerebbe molto con i numeri neri.

  • Swan

    Sembra la rivisitazione storica delle maglie della Roma, affascinanti ma modelli visti e stravisti.
    Detto cio’ la maglia home che preferisco è l’ultima, per la away dico la seconda ma con lo stemma tradizionale ASR.

  • giopilota

    Tutte Belle!
    Come home sceglierei quella di Sergio Scala e away la prima di Christopher Loretti!

    • passionemaglie.it

      C’era un errore nel pezzo, quella di Salvi in realtà è di Sergio Scala, ho corretto articolo e commento 😉

      • giopilota

        ok! 😉

  • http://desportibus.wordpress.com sara

    home: Chiapparelli
    away: Loretti

  • Simone

    La home di Andrea Grassi mi piace molto, il particolare dello scudo che racchiude lo stemma, insieme al monogramma sull’altro lato, è un tocco di classe.

    Per la away opterei per la versione anni ’40 di Christopher Loretti, anche se sarebbe una soluzione molto simile a quella del Genoa, ma comunque rispettosa della storia e dei primi successi.

  • DY

    In generale sono maglie molto “classiche”, magari un pizzico di “modernità” non sarebbe guastato (ma è solo la mia opinione personale, capisco che il contest era indirizzato altrove).
    ____

    Venendo ai giudizi, in generale le proposte realizzate da Eugenio Chiapparelli (sia per la home che per away) sono a mio avviso le migliori: sarebbero perfette come maglia-ponte per la prossima stagione ‘unbranded’ della AS Roma 🙂 .

    Poi, tra le maglie home, apprezzo anche la proposta di Andrea Grassi, col monogramma ASR (che trovo bellissimo) a mo’ di serigrafia, e lo stemma societario circondato da un bordino (una soluzione che già adotta da qualche anno la Erraà per le maglie del Parma).

    Tra le maglie away, invece, trovo molto affascinante la proposta di Alessio Muratori, con la banda diagonale giallorossa che scende dalla spalla sinistra, inglobando il ‘Lupetto’. Su questa casacca ho solo un appunto: personalmente, non ho mai apprezzato il ‘Lupetto’ usato come stemma, l’ho sempre visto più adatto come mascotte societaria; sulla maglia vorrei vedere o lo stemma, o il monogramma ASR.

  • Simone

    Bellissima iniziativa, è sempre un piacere vedere i tifosi all’opera per realizzare quello che a tutti gli effetti è il simbolo della propria passione, la maglia. Sono rimasto affascinato dai modelli di Eugenio, retrò e innovativi al tempo stesso. Propongo iniziative del genere destinate anche ad altre squadre, a cominciare dalla…..Lazio!

  • http://www.salvatoresisca.com/ Salvatore Sisca

    Trovo perfette entrambe le soluzioni di Eugenio Chiapparelli.
    Il giusto lavoro che andava fatto.

  • MEFISTO

    Home: Chiapparelli
    Away: Sbardella

    Una considerazione:
    Le maglie proposte sono simili a quelle che Kappa ha sempre fornito alla Roma.

  • Matteo

    Home: Grassi
    Away: Sbardella

  • Roberto

    Secondo me
    Home: Carucci (ma anche quella di Gab.P non è male, sono abbastanza simili)
    Away: Muratori (lo so che non è tradizionalissima, ma secondo me le maglie da trasferta con la diagonale hanno un qualcosa in più)!

  • aldo

    Home: Scala
    Away: Puglisi

    Molto belle però quelle di Chiapparelli, è stata una scelta sofferta

  • italia30

    spero di non vedere più i calzettoni neri!

  • aldo

    Volevo aggiungere, preferirei le personalizzazioni gialle e non bianche

  • ccc

    le migliori secondo me sono: il 4° modello della home e il 3° della away

  • Niccolò Nottingham Forest

    Dimenticavo… Andrea Grassi, Davide Lanata, Alessio Muratori e Christopher Loretti, nonostante abbiano fatto un egregio lavoro, vedranno purtroppo le loro divise imbrattate dagli sponsor. Nelle bozze da loro proposte è infatti molto difficile integrare scritte o patacconi.

  • http://Yahoo Eugenio

    Sceglierei o Carucci o Chiapparelli ( anche perché si chiama come me 🙂 ), ma mi piace anche la away di Sbardella

  • Gluko

    Tutte molto belle, ma in assoluto premierei la home e away di Eugenio Chiapparelli…sono bellissime; molto intrigante anche la versione home proposta da Andrea Grassi e la away di Mario Sbardella…sono proprio curioso di sapere come saranno…buona fortuna a tutti

  • Vito76

    Ma la Roma indossera’ l’anno prossimo una delle maglie scelte dalle proposte fatte fin’ora dagli utenti oppure e’ solo una sorta di suggerimento solo per dare un idea? C’e’ la Roma per la stagione 2013/14 avra’ una divisa scelta dalle proposte oppure no? Questo vorrei sapere.

    • FDV

      No, sarebbe stato bellissimo ma no. Queste sono semplicemente suggerimenti per il futuro, ciò che intende MyRoma per maglie rispettose della tradizione.

      • Vito76

        Peccato perche’ sarebbe stato fantastico.Per la prima volta un club indossava una divisa da gioco scelta fra tanti modelli proposti da persone comuni sul web.Allora se la Roma non indossera’ maglie proposte qui su passione maglie che kit avra’ per la prossima stagione? Considerando il fatto che la Nike fornira’ le divise da gioco per i giallorossi solo dal 2014/15.

      • passionemaglie.it

        Al momento sappiamo solo che le maglie saranno prodotte da Asics, ma il marchio dell’azienda giapponese non comparirà.

  • antonio

    assolutamente come 1a quella del sig. Chiapparelli,come 2a quella del sig. Sbardella!!! sarebbero davvero 2 maglie Strepitose!!!!!

  • AlbPal89

    Home Eugenio Chiapparella;
    Away Mario Sbardella.

    Devo dire che sono tutte belle, ma queste due superano tutte le altre.

    • AlbPal89

      Chiapparelli scusate 😀

  • sergius

    Chiapparelli sia home che away tutta la vita…gli commissionerei le maglie di tutte le squadre italiane e soprattutto quelle della nostra Nazionale che fanno puntualmente pietà. Ma complimenti anche agli altri ideatori, sono modelli tutti molto apprezzabili.

  • Elena

    home: Andrea Grassi, davvero il piu’ bello!!!!
    away: Eugenio Chiapparelli

  • rudiger

    Le rosse sono tutte belle e degne della Roma. Scelgo quella di Andrea Grassi perché originale, senza bottoni e perché è l’unica a maniche lunghe.
    Sulle bianche sono più freddo, per principio. Scelgo quella simil ghiacciolo di Mario Sbardella perché, se proprio bianca deve essere, almeno è peculiare della nostra squadra. E soprattutto perché mostra il lupetto: MyRoma, non scherziamo su questo punto!
    Vi invito a considerare quanto sono belli, aggressivi e identitari questi toni di colore rispetto a un rosso più chiaro e all’arancione.
    Bravi tutti.

  • http://sampdoria.forumcommunity.net/ Blue-Ringed

    Ciao sono Davide e vorrei ringraziare tutti per gli apprezzamenti ricevuti su FB e su PM per le varie proposte che ho creato per il concorso.

    Devo essere sincero tra le 11 proposte create è quella in cui avrei puntato di meno, non perchè la ritenessi brutta , anzi, ma non avevo capito ancora il messaggio di MyRoma: ”La maglia della Roma esiste, basta cercare nel passato”.

    Tutti i modelli selezionati sono un chiaro omaggio alla storia, per rispondere a Tito lo inviterei a guardare i tanti lavori fatti su FB, su alcuni si può dire tutto ma che non siano innovativi questo no.

    Finendo il discorso sulla mia proposta con banda diagonale giallorossa, l’avevo designata a terza maglia nel mio kit dalle sfumature classiche, infatti volevo dare spazio ad un kit che ho sempre gradito, quello con maggioranza di giallo. Ecco:

    https://fbcdn-sphotos-e-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/148959_463329860370354_1788083641_n.png

    Il mio secondo lavoro era un’omaggio alla maglia ghiacciolo Pouchain, utilizzando anche tinte che all’epoca non furono sperimentate, nera per la terza e verde per il portiere.

    http://sphotos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/546489_463329840370356_838886793_n.png

    Infine per rispondere a Tito, ecco il kits che preferisco, forse troppo audace, capisco che non rientrava nell’idea iniziale di MyRoma, ma penso che nelle divise da trasferta un po’ di fantasia non guasti mai 😀

    http://sphotos-h.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/150930_465228836847123_573034100_n.png

    • Niccolò Nottingham Forest

      La Third a quadri è fantastica… sarebbe il massimo senza il logo monocolore e con uno sponsor a scritta… magari in giallo.. però molto molto bella. Mi ricorda un pò questa:

      http://soccerreviews.com/news/aston-villa-2011-2012-nike-away-kit/

      http://www.whoateallthepies.tv/wp-content/uploads/2010/08/aston-villa-away.jpg

      Ottima idea e ottimo lavoro Blu Ringed !!!

    • TITO

      ecco, un’altra volta non sono stato capito. io ho detto che in questo concorso non ho trovato nulla di creativo, perché sono stati presi dei template già esistenti e rifatti con i colori della roma. andiamo, chiedere novità non significa per forza pretendere roba strana. che poi, più che novità evrei preferito vedere personalità. perché non si disegnano le maglie a mano, senza riciclare roba prefatta?
      e per la cronaca, ho visto su FB tutti gli altri modelli e ho la medesima critica per tutti (molti addirittura con il baffo nike o altro sulla maglia). quando dico che un chiapparelli deve essere un chiapparelli, intendo che deve essere qualcosa di veramente personale. anche da piazzarci il proprio logo, non quelli già registrati. voglio dire, troppo facile inventarsi magliette riprendendo i template già fatti e cambiargli i colori. perché in questa procedura non c’è nulla di creativo. spero di essere stato abbastanza chiaro.

      voglio aggiungere che non ho mai pensato di fare la mia critica con disprezzo o cattiveria, che se sappia. sono solo stato sincero.

      • Tritium

        Forse non hai visto bene tutti i lavori, ci sono template proposti inesistenti anche in queste 10 proposte (non tutti). Mostraci qualche disegno creativo e originale (tuo o di altri) così possiamo capire anche noi. Sinceramente e senza disprezzo.

        • TITO

          certo, che farsi capire al mondo è difficile.
          cosa c’entro io col disegnare magliette? la tua, Tritium è la tipica risposta di chi non vuol capire.
          come se non avessi visto tutte le proposte…le ho viste.
          quando ci si presenta a un concorso di questo, mi sembra poco interessante proporre disegni di magliette fatti con tre quattro modifiche a photoshop (prendi l’originale, cancella gli stemmi, cambia i colori, piazzi i nuovi stemmi-così in maniera del tutto sintetica). secondo me ci dovrebbe essere un atteggiamento diverso. ovviamente senza l’illusione che vengano scelte dalla società per la prossima stagione.
          il problema è che è troppo facile.
          in tutte le proposte che ho visto, sì ci sarà stata qualche invenzione (come scacchi o altro), ma è presente il solito “effetto”:
          sono stati presi i template delle grandi marche e romanizzati.
          ho visto un solo disegno fatto a mano ed è stato l’unico che ho apprezzato.
          perché, bisognerebbe ricordarsi che le idee non nascono attraverso qualche modifica su photoshop, ma dalla mano che impugna la matita.
          ma sappiate che non sono assolutamente alterato, solo mi dispiace vedere che devo sbrodolare tante parole per spiegarmi. io la penso così. forse sono all’antica, ma al contrario di quanto si possa pensare io apprezzo sempre l’impegno, sempre.

  • biuck

    dipendesse da me: prima maglia quella di eugenio chiapparelli, semplicemente perfetta! seconda maglia quella di mario sbardella, ma con lo stesso stemma della prima e non il lupetto! io, invece, metterei il lupetto solo sui pantaloncini di tutte le divise, e libero, cioè senza il cerchio giallorosso! speriamo bene per il prossimo anno!

    • biuck

      PS pantaloncini e calzettoni prima maglia rossi, pantaloncini e calzettoni seconda maglia bianchi!

  • stefano t

    le due di Eugenio Chiapparelli sono fantastiche

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    Home: Chiapparelli
    Away: Loretti 2

  • http://www.asromavideo.com Fabrizio

    Mi piacciono molto sia la home che la away di Eugenio Chiapparelli.
    Viste così mi fanno pensare ad uno stile “casual” vecchie maniere che ne consentirebbe una vestibilità 7/7 365/365. Ottimo! Spero che chi di dovere butti un occhio a certe iniziative visto che per la prossima stagione la Roma dovrà autoprodursele. A buon intenditor poche maglie…. ma belle! 😉

  • Furio

    E’ evidente da questi risultati, come vi sia in ogni tifoso il desiderio di semplicità nel design delle divise da giuoco. Possibile che le aziende produttrici non lo capiscano?

  • saverio

    Io sinceramente riprenderei le divise della PICHUAN,1979-80,erano stupende.

  • marco

    conoscete i siti con cui sono stati realizzati questi campioni???????

    • passionemaglie.it

      Nessun sito, si utilizzano programmi di grafica tradizionali come Photoshop o Gimp.

  • Simone

    Complimenti ai creatori delle maglie…mi ero dilettato anch’io nel creare 3 kit (https://fbcdn-sphotos-b-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/307431_10200121655077498_319544511_n.jpg https://fbcdn-sphotos-f-a.akamaihd.net/hphotos-ak-snc6/285308_10200121657317554_1537102048_n.jpg) sempre per questa iniziativa, ma arrivai troppo tardi, a contest già concluso…
    La cosa che fa pensare comunque è che in tutti i commenti qui sopra, non ci siano critiche ma solo elogi per lavori di pura fantasia non svolti da professionisti del settore…ciò sta a significare che non sempre le aziende sanno ascoltare il “popolo”, e che spesso il “popolo” è superiore. Grandi lavori, bravissimi!

    • antonio

      Simone,hai fatto delle divise davero BELLISSIME!!!!!

      • Gluko

        Vero, molto belle…anche se quella grigia la vedrei più per il portiere…portiere che secondo me dovrebbe averla grigia e/o verde.
        Ma perchè nessuno fa mai il kit del portiere?

        • Simone

          Grazie mille dei complimenti! In realtà avevo pensato a due maglie per i portieri, una verde smeraldo e una completamente nera con rifiniture giallorosse che riprendessero lo stile della terza maglia grigia…Ad ogni modo credo che i 10 lavori postati sopra siano tutti validi e di certo sarebbero accolti dai tifosi giallorossi con più entusiasmo rispetto ai lavoracci (secondo me) presentati quest’anno.
          Per dare un mio parere, opterei per una home del Sig. Grassi e la away del Sig. Loretti (la 2° opzione).
          Quello che è triste è, però, pensare che questi capolavori verrebbero imbrattati con degli sponsor ingombranti e privi di stile

  • F093

    Home: Chiapparelli (storia)
    Away: Chiapparelli (bellissima e curata)/Puglisi (semplicissimamente splendida)

    cmq bravi tutti.
    Siete degni utenti di questo sito spettacolare!!! 🙂

    F093
    old style

  • luca10

    tra quelle home preferisco tutto quelle con il colletto, tra le away la seconda versione di Loretti.

  • Gabriele Pitzalis

    Sarei Gab.P., firmo col mio vero nome dato che nelle e-mail a PM mi sono sempre dimenticato di lasciarlo.
    Innanzi tutto un plauso a MyRoma per l’iniziativa: sono convinto che il marketing non abbia bisogno di stravolgimenti dei colori sociali per poter dare i suoi frutti, e nemmeno di ricorrere a disegni o fogge stravaganti.
    Tra queste proposte trovo molto interessante la soluzione di S.Scala per le maniche della maglia di casa.
    Per le maglie da trasferta invece la mia preferenza va a quella di M.Sbardella, anche per l’originalità del suo lavoro.
    Quanto alla mia realizzazione, né photoshop né gimp (non li ho mai usati 😀 ), io ho fatto un’immagine vettoriale e l’ho esportata come jpg.

  • LM

    Complimenti all’iniziativa e ai designers, dato che sono tutte belle maglie. Ma quelle che mi fanno proprio impazzire sono quelle di Eugenio Chiaparelli, sia home sia away, dove avrei però sostituito il logo normale con il lupetto.

  • danys

    Eugenio Chiaparelli forever sia per la home che per la away.

    Si sa nulla sulla ditta che produrrà le maglie ?per la prossima stagione 2013-2014?

    • passionemaglie.it

      Le maglie saranno prodotte da Asics, ma senza il marchio sul petto.

      • biuck

        ma sta storia di asics è sicura? qualche anticipazione sulle maglie?

        • rudiger

          Asics è sicura. Delle maglie si sa che avranno due maniche e un collo.

  • squaccio

    Come scritto sopra, si sa cosa preferisce MyRoma riguardo alcuni dettagli tipo il colore dei numeri e l’abbinamento di calzoncini e calzettoni ?

    • rudiger

      “I pantaloncini della prima divisa sono storicamente bianchi, ma è apprezzato anche il completo rosso.
      Preferenza per i calzettoni rossi con bordo giallo, in quanto i primi adottati erano di colore nero non tanto per scelta quanto per il fatto che all’epoca tutti i calzettoni erano neri viste le condizioni polverose dei campi.” (cit. MyRoma)
      Io concordo. Sui numeri non da indicazioni. Io direi gialli per la rossa, rossi per la bianca (se bianca deve essere).

      • squaccio

        Visto che MyRoma stranamente non si esprime su un dettaglio così importante come i numeri (pensiamo alle varie colorazioni di quelli della Juve..)tu e/o altri tifosi della Roma come li gradiresti ?
        Cioè nel tifo romanista quale corrente prevale ?

        A me piacerebbero gialli,a ma è un gusto mio e neanche da romanista.
        Ovviamente rossi sulla bianca.

        E stessa domanda sui calzoncini: la maggioranza dei tifosi della Roma come li vorrebbe ?

        • biuck

          come già ho scritto sopra, io preferirei pantaloncini rossi e numeri gialli per la prima, pantaloncini bianchi e numeri rossi per la seconda!

        • rudiger

          Per i numeri l’ho scritto: gialli sulla rossa e rossi sulla bianca. Per approfondire direi che i numeri gialli sono adatti se il rosso della maglia è scuro (come il “rosso roma” qui) e il giallo non è arancione. Stessa cosa per la maglia bianca: il rosso roma va bene per i numeri perché riprende le eventuali rifiniture e i colori sociali; se invece è troppo vivo sul fondo bianco della schiena si confonde con troppe maglie biancorosse.
          Per i pantaloncini credo che più o meno tutti i tifosi romanisti apprezzino sia quelli bianchi che quelli rossi. Visto che le regole impongono cambi frequenti per adeguarsi ad altre squadre suggerirei di istituzionalizzarli tutti e due. Sui bianchi, a questo punto metterei i numeri in rosso (scuro ovviamente) e sui rossi i numeri gialli, che distinguerebbero anche i pantaloncini da tutti gli altri in giro.

          Comunque rilancio l’idea di abbandonare la seconda bianca a favore di quella gialla-arancio che richiami le maglie viste negli anni 30, 50, 60 e 70. In questo caso gradirei numeri rosso scuro sulla schiena e pantaloncini rosso roma con numeri giallo-arancio.

        • rudiger

          … e sulla seconda gialla-arancio lupetto nero, of course.

      • FDV

        Sul colore dei numeri non c’è una posizione “ufficiale” da parte di MyRoma, in quanto è ritenuto un elemento soggettivo, non pienamente riconducibile ad un discorso di tradizione.

        Ovvio che con i colori Rosso Roma e Giallo Roma sarebbe giusto valutare l’ipotesi di riaverli gialli, il che sarebbe gradito, ma anche continuare ad averli bianchi non sarebbe un problema.

        Io stesso di base avrei piacere a rivederli gialli, ma con i calzoncini bianchi probabilmente risulterebbe più armonico continuare ad averli bianchi.

        Sulla seconda maglia viene naturale immaginarli color Rosso Roma.

  • rudiger

    cit. myroma:
    “I pantaloncini della prima divisa sono storicamente bianchi, ma è apprezzato anche il completo rosso.
    Preferenza per i calzettoni rossi con bordo giallo, in quanto i primi adottati erano di colore nero non tanto per scelta quanto per il fatto che all’epoca tutti i calzettoni erano neri viste le condizioni polverose dei campi.”

  • Andrea89

    Home: chiapparelli
    Away: muratori

  • Luchetto AsR

    Tutte veramente belle, ma quelle che preferirei per l’anno prossimo sono:
    per la prima maglia, quella fatta dal sig. Andrea Grassi;
    mentre per la maglia da trasferta quella fatta dal sig. Mario Sbardella.
    Comunque devo fare i complimenti a tutti gli altri “inventori”. Veramente molto belle. Daje Roma Daje! 🙂

  • gcesi1985

    Considerando il fatto che l’anno prossimo le maglie saranno prive del logo dello sponsor tecnico, a me piacerebbe una cosa del genere: http://oi48.tinypic.com/17r75s.jpg.

  • Lorenzo

    Io farei come HOME quella di chiapparelli mentre come AWAY opterei per quella di sbardelli. Spero proprio che verranno usati saggiamente questi suggerimenti

  • gcesi1985

    La maglia da trasferta la vedrei così: http://oi49.tinypic.com/2day9f7.jpg

    • Simone

      Carinissima l’idea del lupetto che “sostituisce” lo sponsor tecnico , appena l’ho visto ho avuto una sorta di flash forward nel quale ogni squadra producesse le loro maglie…chissà in futuro

      • TITO

        sarebbe fantastico.

        • Simone

          Concordo 🙂 E lì davvero la bellezza delle maglie starebbe nella creatività, nella passione, nell’abilità dell’azienda imprescindibilmente dal marchio, dal contratto, dal blasone della squadra

    • biuck

      a quanto pare il main sponsor non sarà volkswagen ma un colosso dell’elettronica!

  • RomaCaputMundi

    ..nessuna foto in anteprima della terza maglia che sarà presentata oggi!?!? Sono curioso di capire lo stile e i materiali.

  • barbirulao

    100% con il ragionamento di Tito. In Italia siamo troppo conservatori, in tutti i campi…basti vedere che all’estero non è cosi’, vedi 2° maglie delle squadre inglesi (le piu’ tradizionali) o le maglie tedesche o spagnole, dove è vero a volte propongono obrobri ma si sanno almeno reinventare. Non è perchè negli anni 20 esistevano le maglie di lanella e non si potevano fare “virtuosismi grafici” e le 2° maglie erano bianche per questioni economiche, allora si deve fare cosi’ per altri 500-1000 anni.
    Le maglie in questione sono troppo semplici, prive di fantasia, facilissime da immaginare (mi dispiace per gli autori). Un pizzico di fantasia in piu’ non sarebbe guastato (esempio: maglia dell’Uruguay Conf.Cup, che pure è “tradizionale”, visto che si abusa anche troppo del termine).

    • rudiger

      Anch’io sono per l’innovazione, soprattutto per le seconde maglie bianche, ma per onestà bisognerebbe riflettere sulle maglie della propria squadra, prima di augurarsi lo stravolgimento della prima maglia di un’altra squadra.
      Mi spiego: apprezzando il bianco/nero a me piacerebbe vedere una prima maglia della Juve fuori dallo schema delle strisce verticali. Vallo a dire a uno juventino però: con che diritto? Da romanista voglio la maglia rossa con bordi gialli: non viola, non verde, non gialla con bordi rossi, non a righe, non a quarti, non a pois… Poi discutiamo pure di colletti, pantaloncini, numeri, rifiniture, bottoni, font, laccetti, texture ecc.

  • KingLC

    Ma Eugenio che ha fatto oltre a prendere una polo e colorarla di giallo e rosso?

    Sinceramente sono tutte bruttine a parte l’ultima away…

  • Wario

    Home bella la 2°
    Away bella la 1°

    • Wario

      aggiungo che in entrambe mi piace da MORIRE lo stemma societario più grande del solito… pulite. bellissime…

  • Davs

    Spero che la seconda non sarà una fra quelle con le bande trasversali stile Inter oppure con le bande centrali stile Genoa.. La prima mi piacerebbe semplice col colletto a polo (già quella di quest’anno mi strapiace) e come seconda una uguale ma bianca, oppure quella a ghiacciolo

  • rudiger

    Spero che MyRoma abbia spedito il tutto alla Nike.