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Puntuali come un orologio al ritrovo della squadra sono state svelate le nuove maglie del ChievoVerona 2013-2014, un format standard e sobrio in cui le divise fanno da contorno.

A fare gli onori di casa il team manager Marco Pacione che ha presentato la rosa, il nuovo allenatore Sannino e la coppa “Gaetano Scirea” vinta dai clivensi per il comportamento esemplare dei propri tifosi. E’ intervenuto anche il presidente Luca Campedelli, il quale ha messo lo zampino nella realizzazione delle tre casacche.

Presentazione ChievoVerona 2013-2014

La prima maglia è la consueta gialla con maniche blu, realizzata da Givova con un colletto alla coreana. Immancabili lo stemma del Chievo sul cuore e la sagoma di Cangrande I Della Scala sul fianco sinistro. Sul retro del collo è cucito uno scudetto con la scala di Verona.

Rispetto allo scorso anno sparisce il blu del collo e l’orlo delle maniche a contrasto.

Maglia ChievoVerona 2013-2014

I pantaloncini ed i calzettoni riprendono il giallo con dettagli blu.

La seconda maglia mantiene il cane rampante serigrafato sul fronte e l’ispirazione made in baseball USA. Dai New York Yankees della scorsa stagione si passa alla livrea grigio argento dei San Francisco Giants.

Seconda maglia ChievoVerona 2013-2014

Il colletto, costruito sempre alla coreana, è di colore piombo. Sul lato sinistro scorre una banda verticale gialloblù su cui campeggia lo stemma con la scala veronese.

Infine la terza divisa, innovativa e originale con il suo design a quarti nero verdi. Questa volta il presidente Campedelli ha preso spunto dal team BRM – British Racing Motors – che fu protagonista in Formula 1 dal 1950 al 1977.

Terza maglia ChievoVerona 2013-2014

Il third kit si completa con calzoncini neri e calzettoni fasciati di verde e nero. Il ChievoVerona riproporrà una divisa speciale nel corso della stagione dopo il grande successo della “Christmas Edition” total white. L’unico indizio fornito parla di un’ispirazione alle uniformi della marina britannica.

Anche quest’anno il presidente-designer Campedelli ha spaziato in vari sport non correlati al calcio, una scelta che probabilmente farà discutere i tradizionalisti più legati al biancoceleste della storia.

Voi da che parte state? Come giudicate le nuove maglie del ChievoVerona 2013-2014?

  • Gabriele

    La prima è bella,la seconda la più brutta di tutte,la terza così e così
    Home 8
    Away 5
    third 6

  • 8gazza

    Belle tutte e tre anche se la terza doveva essere bianco-azzurra come la storia del chievo richiede.

  • Gianluca

    molto meglio dello scorso altro

    • Liar89

      sono pieamente d’acoordo.

    • Geeno Lateeno

      angh’io la penzo cozì

      • Luigi – TR

        forse volevi scrivere
        “anche io la penso così”
        un pò di sano italiano non guasta mai in un forum pubblico

        • Mario

          Reclami l’uso dell’italiano e poi scrivi UN PO’ con l’accento?

        • passionemaglie.it

          @Luigi – TR
          Non hai colto l’ironia delle risposte di Liar89 e Geeno Lateeno, hanno sbagliato appositamente 😉

        • Luigi – TR

          beh…si scrive con l’apostrofo…dov’è l’errore…?

        • passionemaglie.it

          @Luigi – TR
          L’hai scritto con l’accento, ma non siamo su Passione Italiano, non c’è bisogno di continuare a discutere su queste finezze.

          Ricordo uno dei punti della netiquette:
          Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammaticali. Chi scrive, e’ comunque tenuto a migliorare il proprio linguaggio in modo da risultare comprensibile alla collettivita’

        • Geeno Lateeno

          Chiuderei questo post OT con la mitica frase che metterà d’accordo tutti:
          “nessuni siamo perfetti ogniuni ci habbiamo i suoi difetti”
          🙂

  • Math

    La livrea grigio argento dei San Francisco Giants? i colori dei Giants sono arancio-nero. Il grigio è il colore caratteristico della maglia da trasferta di tutte e 30 le squadre della MLB 🙂

  • kiko96

    Averceli dei presidenti alla Campedelli. Bellissime!

  • DY

    Parto dal presupposto che il Chievo dovrebbe sempre avere una maglia biancoceleste nel suo kit, sempre. Detto questo, non si può non lodare Campedelli per la passione che mette nelle maglie della sua squadra: fossero tutti così i presidenti nel calcio italiano…

    La home prosegue nello schema con le maniche blu: ormai mi pare questo lo standard casalingo del Chievo, e devo dire che non mi dispiace. Molto bello il colletto e relativo scollo, così come la Scala nella zona posteriore si integra bene con la casacca; su quest’ultimo punto, il suo utilizzo non farà piacere ai tifosi dell’Hellas, ma l’argomento è già stato sviscerato a dovere in passato: la Scala è un simbolo della Città di Verona, non di proprietà dell’Hellas, e il Chievo è pienamente legittimato ad utilizzare i simboli della città *di cui fa parte*.

    La away si distacca cromaticamente dalla home, e già questo è un bene, ma sinceramente l’ispirazione ai Giants la vedo un po’ forzata ( http://ww4.hdnux.com/photos/15/60/47/3606991/3/628×471.jpg ); direi che è la meno riuscita del lotto.

    La third è forse quella più shockkante, ma allo stesso tempo la più affascinante; un netto passo avanti rispetto a quella del’anno passato: Rimane l’ispirazione all’Inghilterra (si passa dal Newton Heath FC alla “mitica” British Racing Motors), ma come effetto cromatico c’è un netto balzo in avanti; bell’esperimento, e un template che sarebbe ottimo per il Sassuolo 🙂

    In definitiva, Givova conferma come il Chievo sia il suo top team 🙂 se solo avesse dei loghi meno invasivi…

    • Niccolò Nottingham Forest

      D’accordo con te: sarebbe stupenda per il Sassuolo !

  • rudiger

    Bravo Campedelli: mi è sempre piaciuta questa sua passione per le maglie e la sua apertura mentale nel rinnovarle mantenendo un certo buon gusto.
    La prima è ottima. Non amo i grandi disegni sui fianchi ma questo è dritto (non obliquo), iconico e in tinta. Bellissimo il colletto: mi piace la forma semplice ma estrosa, e soprattutto il colore in tinta col torso (scelta quasi obbligatoria, per me, quando le maniche sono di colore diverso.
    La seconda non mi piace: primo perché è grigia, ma soprattutto perché al grigio accosta due colori vivi come il giallo e il blu.
    La terza è fantastica: elegante, aggressiva, fascinosa. Perfettamente divisa in quarti. Mi ricorda i costumi medievali delle rievocazionimstoriche. Lo stemma di cangrande gialloblu ci sarebbe stato come la ciliegina sulla torta, ma anche questo della scala non è male.
    Spero viva,ente di vedere la prima e la terza con le maniche lunghe: rasenterebbero la perfezione.
    Tra le maglie italiane queste, finora, sono per me le migliori.

    • salvopassa

      Invece a me piace molto lo stemma granata sul nero-verde, mi sembra molto in linea con lo spirito “medievale”.
      In ogni caso lo spirito di Campedelli sta di fatto “segnando” lo stile del Chievo, che si sta distinguendo anno dopo anno, indipendentemente dal prestigio o dal lavoro di Givova.
      Sta creando una sua “storia stilistica”, il che è davvero encomiabile, comunque si giudichi certi kit.

      • rudiger

        Anche a me piace lo stemma con la scala. Dicevo solo che avrei voluto vedere quello col cavallo, e con i colori gialloblu, per caratterizzare ancora di più lo stile “medievale” di questa maglia, e attribuirla meglio al Chievo col suo stemma principale. Ma è solo una sfumatura, mi va più che bene anche così.

  • pongolein

    Spesso rifletto su come un template che prevede una parte centrale di un colore e le maniche di un altro apparirebbe senza colletto e bordomaniche in contrasto. Ecco la risposta. Il timore in questi casi è che il modello possa sembrare banale, piatto, privo di elementi di contrasto che impoveriscono il contesto generale.
    Così non è, forse per il caratteristico disegno di cangrande della scala che conferisce una caratterizzazione unica, ma non solo. Promuovo la home che ha nella sua classicità e nell’eleganza i propri punti di forza.

    Odio il grigio, ma fra tutte le tonalità quello chiaro è quello che preferisco, quindi valuto positivamente anche la away, sebbene trovo esagerati i richiami alla veronesità…non è che l’altra metà della città potrebbe prendersela?? Cmq mi piace molto lo stemma degli scaligeri adottato sulla away e sulla 3rd.
    Curiosa anche la third.
    Nel complesso un lavoro da 6,5, con una menzione speciale per la home che a mio avviso è da 7.
    Givova mi aveva lasciato perplesso per il catania, mi convince di più invece con questi modelli.

    • raido

      Io sono molto affascinato dalle maglie con le maniche di un colore diverso ma senza i bordi a contrasto, tipo la maglia dell’Arsenal 2011-2012
      http://www.soccerstyle24.it/wp-content/uploads/2011/05/arsenal-home-nike-2011-2012.jpg
      Questa del Chievo mi piace quasi altrettanto, ma i loghi Givova sulle spalle (probabilmente i più brutti del mondo, aspetto smentite) rovinano un lavoro altrimenti praticamente perfetto.

      • dino

        i loghi Givova sono un po’ bruttini, ma è un impressione o sono piu’ piccoli dello scorso anno ? Se così sarebbe già un passo in avanti…….

        • raido

          In compenso la scritta è così grande che potrebbe fare da main sponsor! 🙂

      • pongolein

        @raldo bellissima la maglia che hai linkato, certo che con la maglia dell’arsenal è difficile “toppare”, è una delle maglie più belle in assoluto che si presta anche ad alcune sperimentazioni (pur nell’ambito della classica forma), e in questo caso (se non erro si trattava di una maglia commemorativa) anche il particolare stemma conferiva ulteriore fascino a questa maglia.
        Altre volte questo effetto non viene molto bene e le maglie appaiono un po’ piatte, non è il caso di queste divise del chievo però.

        Per quanto riguarda i loghi, così rispondo anche a dino e a raldo, anche io li trovo molto brutti, però forse meno ingombranti che in passato. D’altro canto la scritta givova è diventata extra large!!

  • Valerio

    Solo per l’omaggio alla BRM, la terza merita 🙂

    • DY

      A questo punto, il prossimo hanno mi aspetto una maglia in livrea John Player Special… sarebbe pazzesca! 😛

      • ciobi1984

        Ci pensi che spettacolo? Nera con scritte oro… troppi ricordi… troppo bella… grande Campedelli! Società in ordine coi conti, poche spese e tanti risultati… e poi quest’anno anche il derby con l’Hellas… come fai a non innamorarti del Chievo?

        • l’ultima frase

          Se vuoi te ne dò 200 di motivi…

  • Simone21

    Campedelli dimostra di avere fantasia, creatività e buon gusto. Davvero bellissime tutte e tre le divise. La preoccupazione è più che altro che nella seconda divisa lo (o gli) sponsor vadano ad intaccare la serigrafia.
    Voto complessivo 9

  • mosca

    La terza è certo quella che più mi colpisce, bellissima.

    Elegante la seconda dove il grigio rende di spicco i colori della società.

    Molto bella la home sulla quale avrei inserito un dettaglio giallo sulle maniche.

    Viste così sono davvero notevoli, non mi piace lo scudetto troppo defilato in alto e soprattutto nuovamente e sempre questo logo givova di un’invadenza fastidiosa.

  • Pass91

    Intanto vi metto link di una foto delle maglie della presentazione: https://twitter.com/MondoChievo/status/353819603526365184/photo/1

    Prima maglia: classica, bella come sempre. In generale il colletto è più bello dell’anno scorso e anche le maniche sembrano fatte meglio.

    Seconda maglia: sì, il biancoazzurro è quello che ogni anno mi aspetto di trovare e puntualmente non trovo (magari anche come prima maglia, tanto per iniziare a fare come il Parma…). Comunque se c’è da scegliere un’altra seconda maglia, vada pure qualcosa di alternativo al solito bianco o avorio o al pigiama NY Yankees dell’anno scorso. Questo piombo-grigio è bello e riprende lo stile della seconda maglia di due anni fa, bianca con doppia riga gialla-blu. Quindi ampiamente promossa.

    Terza maglia: la terza maglia è quella che ti fa ringraziare di avere un presidente come Campedelli. Se penso all’Udinese che ha maglie fluorescenti o al Cagliari con una maglia tutta rossa… Premesso che quella giallo-verde-nera dell’anno scorso è stata una genialata, anche questa è bella.. Resta solo da vedere come renderà sto verde petrolio in campo. Spero porti più fortuna della terza dell’anno scorso, con cui abbiamo perso sempre mi pare…

    In conclusione: grazie Campedelli, te si fora de testa!

    Ah, poi mi pare di notare che gli stemmi su tutte e tre le maglie siano più alti rispetto allo scorso anno!

    • Niccolò Nottingham Forest

      Viste così devo dire che lo sponsor si integra benissimo; ne saranno aggiunti altri?
      Stima per il discorso del Parma, vorrei anche io un ritorno alle origini. Sarebbe più bello vedere un derby in cui entrambe le sponde si possano identificare nei loro colori e nei loro simboli (lo dico senza polemica) come avviene in tutte le stra-cittadine del mondo.

      Chievo, bianco azzurro, simboli Cangrande e la diga;
      Verona gialloblù, simboli la scala e il mastino.

  • alex

    L’unica cosa brutta di queste maglie è il logo Givova, imbarazzante. Mi offro io gratis a fargliene uno migliore.

  • squaccio

    Le reputo tutte abbastanza carine anche se nel lotto avrei inserito quella a quadratoni biancocelesti o quella prugna di qualche anno fa…

  • Antonikx

    Mi piace il colletto…mi chiedo cm mai non e stato usato anche per la maglia del Catania!!!

  • Marcos

    Persone come Campedelli sono la gioia per noi appassionati di maglie, viva queste persone con fantasia che propongono ogni anno maglie diverse!

  • marco

    bellissime specialmente la terza,per il chievo indossa sempre maglie bellissime!

  • Gabry

    Le prime due stupende la terza discreta!

  • nickfoto

    Peccato che nel calcio esistano cose chiamati sponsor.

  • nickfoto

    Gli sponsor che le rovineranno sono già noti?

    • Pass91

      Paluani e Banco Popolare (da vedere se con YouBanking.it come l’anno scorso).

  • gre

    Scusate qualcuno sa cosa significhi il cane rampante? Ha a che fare con la città di Verona?
    Grazie

    • oblomov

      In alcune versioni dello stemma dei Cangrande della Scala, la scala che si vede nello scudo rosso sul petto è affiancata da due cani rampanti. Quindi sì, è un’immagine che deriva direttamente dalla iconografia cittadina.

    • Niccolò Nottingham Forest

      Senza dimenticare i nomi dei Signori Scaligeri:

      Mastino della Scala
      Cangrande della Scala (il paladino che appare serigrafato sulla maglia del Chievo, serigrafia che si ispira ad una statua conservata al museo medievale di Castelvecchio e alla cima delle arche Scaligere, vedi link sotto)
      Cansignorio della Scala

  • pif88

    Capolavori. . Home 7 away 8 terza 10

  • Niccolò Nottingham Forest

    Inizio dicendo che anche secondo me nelle collezioni del Chiedo dovrebbe sempre esserci una divisa bianco-blu. Detto questo non posso che apprezzare un lavoro così ricco di dettagli e riferimenti, alcuni azzardati, comunque l’effetto è pregevole.
    La Home è stata migliorata, molto bello il colletto alla coreana tanto di moda ultimamente e l’eliminazione del giallo dalle maniche secondo me rende la maglia più sobria ed elegante, Voto 6,5.
    La away è quella che preferisco, il grigio argento con il grigio più scuro del colletto e della serigrafia sta che è una meraviglia; la doppia striscia gialloblu è perfetta per arricchire la divisa dei colori sociali. Mi delude invece l’ispirazione del football nel senso che quando l’ho vista ho pensato subito ad un riferimento alla grandezza raggiunta nel medioevo dai signori di Verona, visto che Cangrande è diventato il simbolo dei “mussi volanti”; osservando questa maglia, infatti ho pensato subito alla cotta di un’armatura medievale il che mi sarebbe piaciuto molto. Detto questo trovo troppo provocatorio e fuori luogo inserire la figura araldica del mastino sulla maglia, simbolo che da sempre ed inequivocabilmente contraddistingue l’Hellas Verona (apro e chiudo la parentesi e non voglio scatenare polemiche). Voto 4 (per il cane) con un’altra serigrafia come per esempio le guglie delle arche scaligere che troviamo sulla third, sarebbe stata da 8.
    La third è particolare, il che non dispiace, mi ricorda per le tonalità l’ultima divisa Umbro dell’Irlanda. Bello il dettaglio gotico del cancello delle arche scaligere (le tombe dei signori di Verona dove riposa anche Cangrande), mistico inserire un riferimento alla tomba del signore che campeggia sulla prima divisa. Voto 7 ma doveva essere partita bianco blu.

  • Niccolò Nottingham Forest
    • rudiger

      La bella statua di Cangrande è una delle più carismatiche che abbia mai visto. La silouette dello stemma non gli rende piena giustizia. Uno dei ricordi più vividi della mia unica visita a Verona.

  • leevancleef

    Una nota a margine…

    *il team manager Marco Pacione…

    Da Juventino chiedo quanti altri Juventini se lo ricorderanno in quel famoso Juve-Barcellona di Coppa dei Campioni quando dovette sostituire l’infortunato Serena! Le imprecazioni mandate in quella partita appartengono al mito! Avrà sbagliato più gol “già fatti” lui in quella gara che Giovinco quest’anno. Con Platini che lo metteva regolarmente davanti al portiere come a dire “segna, basta che ne butti dentro uno, uno prima o poi dovrai buttarlo dentro”… niente!
    Salvo poi purgarci l’anno dopo con la maglia del Verona.

    Pardòn per l’OT, torno nei ranghi

    • Swan

      Mi manda Pacione…l’ho odiato come pochi.

    • DY

      Pacione, erede di Tavola e precursore di Magrin 😀

    • rudiger

      Me lo ricordo anche io.

    • Stefano

      mamma mia, quanto imprecazioni gli ho rivolto!!!

  • Torto #13

    A me piacciono tutte, Givova con il Chievo si comporta sempre egregiamente.
    La home è ormai la classica divisa da Chievo con corpo giallo e maniche blu, semplice ma dettagliata con Cangrande sul fianco e lo stemma Scaligero sul retro sotto il colletto.
    La away avrà anche preso ispirazione dal mondo MLB ma non mi pare così non adatta al Chievo: alla fine si tratta di un grigio che in sostituzione al bianco ci può stare perché è comunque un colore neutro; inoltre è impreziosita dalla banda giallo-blu sul fianco sinistro e dal cane rampante.
    La third mi piace per colori ma ha poco a che fare con il Chievo, però è una terza divisa quindi ci può stare.
    La pecca, in tutte e tre le magliette, la trovo nel posizionamento dello stemma societario: troppo in alto a mio parere, meglio se centrato con il lettering Givova.

    Ad ogni modo promosse:
    home: 7
    away: 8
    third: 6,5

    • Niccolò Nottingham Forest

      Capisco che laseconda maglia sia piacevole da vedere.. ma facendo un parallelo, seppur da prendere con le pinze e senza nessuna polemica, serigrafare un mastino o cane o dirsi voglia sulla maglia del chievo è come inserire un giglio serigrafato sulla maglia dell’Empoli, e secondo me è una cosa sbagliata.
      Se vogliamo essere più audaci, si può dire Lupa sulla maglia della Lazio o aquila su quella giallorossa ma preferisco nettamente il primo paragone (più pertinente e che utilizzo spesso)

      • Niccolò Nottingham Forest

        Prima che salti fuori il fenomeno di turno, so che l’Empoli è nato prima della Fiorentina. I termini di paragone sono il bacino d’utenza e la forte identificazione della tifoseria rispettivamente viola e gialloblù con i simboli del giglio e del mastino.

      • DY

        Prima di dare il via all’annuale ‘scontro Chievo/Hellas’ sui simboli di Verona… 😀 …questa è la risposta di Campedelli in merito ( http://www.chievoverona.tv/it/news/intervista-al-presidente-luca-campedelli ), che dal mio punto di vista non fa una grinza; come ho detto nel mio precedente commento, la tifoseria dell’Hellas non sarà chiaramente contenta di ciò, ma il Chievo è ampiamente legittimato nell’utilizzare i simboli della città di cui fa parte (simboli che sfoggiava già dagli anni ’30: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/4/41/Chievo_Verona_stagione_1932-1933.png )

        Riguardo ai paragoni proposti, Empoli è una città e Firenze un’altra, non vedo il nesso con la situazione di Verona e delle sue squadre. Nella capitale, l’AS Roma ha ottenuto dal Comune l’utilizzo in comodato della Lupa, cosa che non mi pare l’Hellas abbia fatto con la Scala (che quindi rimane un simbolo di tutta la città). A Torino, la Juventus da un secolo sfoggia nel proprio stemma il Toro comunale, simbolo per antonomasia dei cugini granata, ma non per questo il Torino insorge un giorno sì e l’altro pure…

        In generale, nulla mi toglierà dalla mente l’idea che se il Chievo sfoggiasse ugualmente la Scala, ma in Terza Categoria, tutta questa querelle neanche esisterebbe! 😀

  • oblomov

    Campedelli è un mito a prescindere, con queste idee sulle maglie ancor di più. Peccato che il main sponsor non sia più Paluani, marchio di sua proprietà: di sicuro sarebbe stata una garanzia in più per non rovinare le maglie. Il derby con l’Hellas, vista la pietosa third nera presentata poco tempo fa, è stravinto dal Chievo.

    • http://goalislife.blogspot.com FZ

      Sono veronese e, tra le due squadre della mia città (io tifo Juve), ho sempre simpatizzato molto più per il Chievo. Tuttavia, mi sento di spezzare una lancia in favore dell’Hellas, sulla questione ‘derby delle maglie’.

      Il Chievo conta su un rapporto ormai consolidato con Givova, mentre l’Hellas ha ufficializzato solo un paio di mesi fa l’accordo con Nike, che quindi ha potuto portare solo all’opzione ‘maglie da catalogo’ (il che non toglie che potevano scegliere meglio per la terza, per carità).

      Quindi il derby ‘ad armi pari’ lo potremo vedere solo dall’anno prossimo.

  • boom89

    Mi piacciono…molto, davvero belle!complimenti presidente Campedelli!

  • misteresse

    Favolose!!
    Peccato per la scritta e il logo Givova che davvero non mi garbano e spero inoltre che gli sponsor non deturpino un lavoro così ricercato.
    Complimenti a Campedelli per la passione e a Givova per la realizzazione!
    Voto 9!

  • Charlie

    La prima e la terza sono stupende. La seconda non mi piace tanto.

  • Alvise

    lavori eccellenti

  • jojo

    la prima ogni anno cambia solo in pochi dettagli, la seconda e la terza particolarissime, più la terza che la seconda.

  • ciguy

    Dal punto di vista delle maglie (che è quello che in questa sede ci interessa), ritengo Campedelli il miglior presidente del panorama calcistico italiano, quanto meno in serie A.
    Persona appassionata e di buon gusto, lo stimo sinceramente.

    Per come la vedo io, essere attaccati alla tradizione non è necessariamente né un pregio né un obbligo, specialmente in realtà in cui una vera e propria Tradizione (volutamente con la T maiuscola) storicamente non c’è.

    Quindi condivido pienamente la scelta del Chievo di cambiare e rinnovarsi ogni anno, ferma restando la scelta ormai consolidata di questo stile di home.
    Anzi, è proprio la home l’unica che non apprezzo tra le tre maglie qui proposte.

    Ormai è sempre troppo, troppo uguale.
    A differenza delle altre due, qui ci si rinnova troppo poco negli anni. Ad esempio, toglierei il Cangrande serigrafato (che, se ripetuto ogni anno, “monotonizza l amaglia”) e proverei qualche accorgimento diverso.

    Bene le altre due, anche se pure qui nella away toglierei la serigrafia, mentre per il resto la approvo in pieno.
    E ancor di più approvo la terza.

    Ogni anno attendo con curiosità l’uscita delle maglie del Chievo, e per il secondo anno sono totalmente soddisfatto.

    Infine, per le ragioni appena dette, non condivido chi dice che il Chievo debba avere ogni anno una maglia bianco-blu/azzurra. Per me la strada intrapresa da Campedelli va benissimo così.
    Complimenti!

  • Teo

    Molto belle e personalizzate! Complimenti al Chievo!!

  • toto’

    le maglie sono molto belle e sicuramente 10 volte migliori di quelle dello scorso anno soprattutto per il colletto che appare più “normale” rispetto alle vecchie maglie 2012-13.
    Devo anche dire che il lavoro fatto da givova é stato sopra le mie aspettative soprattutto dopo le rivoltanti maglie del catania.
    Mi verrebbe quasi da chiedere se sia stato lo stesso marchio a produrre le casacche per catania e chievoverona.
    sto notando che molti club italiani stanno “riciclando” i numeri delle scorse stagioni tra cui il chievo,juve,milan,inter……
    HOME-9(forse sono troppo buono ma a me fa impazzire)
    AWAY-8(anche se sembra una divisa MLB mi piace)
    THIRD-6
    comunque ho notato che givova usa altri stemmi al posto di quello tradizionale(scudetto giallo con cavaliere blu)cioe’ quella “scala”,sapete dirmi perche’,ha un importanza storica ho tradizionale per il club gialloblu?

    • Pass91

      Nei primi anni 30 il Chievo (fondato nel 1929) aveva vinto il campionato provinciale e per questo decise di adottare come simbolo per un certo periodo la Scala (appunto simbolo della Provincia di Verona, ancor oggi), bianca su fondo rosso/granata, quando la maglia era biancoceleste.

      Da un bel po’ di anni (sicuramente dal 2001-2002, prima partita in Serie A Fiorentina-Chievo sfoggiavamo la seconda maglia biancoceleste con simbolo della scala) viene utilizzato per le seconde e terze maglie. Da 2-3 anni è anche inserito nei loghi della società, insieme al classico simbolo giallo-blu (prova a guardare il sito ufficiale).

      Per la cronaca, le polemiche intramontabili sui simboli Chievo/Hellas sono nate l’anno in cui l’Hellas è andato in Serie C1. Per poi non spegnersi più. Mi auguro che ora che siamo tutti in A si pensi a giocare.. 🙂

      • toto’

        grazie per l’informazione

  • xtm87

    bellissime maglie. con un po di lavoro in più givova sa far vedere cosa sa fare.

  • Delphic

    Se vestono così come nelle foto sono fantastiche. Semplici e stilose, adoro la prima e la terza che è davvero cattiva. La seconda mi piace un pò meno, forse sarà che questo grigio mi ha un pò stufato. Cmq tre bei lavori per Givova che si è tirata su dopo il brutto operato dello scorso anno. E voglio dare un punto a favore ai loghi sulle spalle, non sono ingombranti come spesso ci si lamenta, c’è di peggio da avere sulle spalle. Per esempi patacconi rossi che stonano con la maglia o improbabili omini che dovrebbero essere intenti nel fare una rovesciata quando invece sembra che stanno cadendo nel vuoto.

  • Geeno Lateeno

    Belle…. tutte e tre
    Ho solo una domanda che mi viene spontanea guardando la dimensione della scritta “GIVOVA” che a me pare un po’ grande…. quanti centimetri quadrati possono occupare complessivamente i loghi degli sponsor tecnici? C’è un limite alle dimensioni / numero?
    Grazie

    • toto’

      per dimensione non so(se vedi qualche maglia della kappa vi sono i due omoni sulle spalle o sui fianchi che occupano km quadrati)per quanto riguarda la quantita degli sponsor sono limitati dallo staff tecnico,per esempio ricordo che su una domanda fatta a de laurentiis(presidente del napoli)sugli sponsor che vorrebbe mettere egli rispose che il personale gli impedi’ di mettere altri sponsor sulla magla.Comunque si possono avere sponsor anche se non vengono applicati sulla casacca(ad esempio il milan sponsorizza MSC crociere senza applicarlo sulla maglia)

    • passionemaglie.it

      Ovviamente c’è un regolamento della Lega con le dimensioni massime, non decide nè lo sponsor tecnico nè altri.

    • Geeno Lateeno

      Ok grazie
      🙂

  • toto’

    molti club italiani stanno adottando il colletto alla coreana,sara’ la nuova moda dell’estate 🙂
    ma non c’e lo sponsor sulla maglia(banco popolare di verona)?se non lo metteranno mi fara’ molto piacere,senza sponsor la maglia e’ splendida

    • toto’

      mi dite tutte le squadre italiane che utilizzeranno il colletto alla coreana oltre a chievo,inter,parma?

  • Swan

    La vedo così: il Chievo, che è ormai una realtà consolidata in serieA dovrebbe avere il buon senso di lasciare il gialloblù al Verona e tornare ai suoi colori tradizionali biancoazzurri.
    Detto ciò a Campedelli riconosco il fatto di essere un appassionato di maglie e di proporre le sue idee ma i risultati sono scadenti. La home è sempre la stessa da anni, cambia solo il colletto e la serigrafia sul fianco di Cangrande Della Scala è una pacchianata: ok per un anno, forse due ma poi basta, Cangrande è già nello stemma societario, mi focalizzerei di più a rinnovare il template.
    La away mi sembra riciclata da quella di due o tre stagioni fa, questa e’ grigia l’altra era bianca, con la sottile banda gialloblù sul fianco e trovo la serigrafia del cane rampante ancora più pacchiana, sembra un timbro postale. La più decente è la third, più elegante cromaticamente ma anche qui la scritta ChievoVerona sul fondo della maglia stona non poco.
    Altra nota stonata sono gli stemmi: considerando lo stemma societario quello con Cangrande perché metterlo solo sulla home, mettere la scala su away e third ed anche sul retro della home, serigrafie diverse su home e away…Tra colori sociali e stemma mi sembra un club senza un’identità precisa, identità che non trovi semplicemente usando lo stesso template per 10 anni di fila.

    • Pass91

      Piccolo appunto: “lasciare il gialloblu al Verona”.
      Il Chievo è gialloblu dal 1956. Quasi 60 anni. Dovrebbe “lasciare” il gialloblu al Verona.. semplicemente perchè è arrivato in Serie A negli ultimi 10 anni? La particolarità di avere due squadre in Serie A con storie così diverse in una città così piccola può benissimo, secondo me, andare a pari passo col fatto che le squadre condividano gli stessi colori.
      Non ti dico quante squadre di Verona e provincia adottano il gialloblu!

      • Swan

        In risposta a Pass91. Premesso che non sono tifoso dell’Hellas, dico così proprio perché secondo me il Chievo dovrebbe avere una sua identità ben precisa e differenziarsi dal Verona. Dici bene quando affermi che ci sono tante squadre gialloblù nel territorio veronese, nei campionati dilettantistici c’è spesso la tendenza di emulare la squadra principale della città, fu cosi per il Chievo quando giocava in 2a categoria ed è così in tutta Italia. Però, visto che il Chievo ha compiuto la grande impresa di passare dalla 2a Categoria alla serieA e che ne è ormai da anni una realtà consolidata, dovrebbe riappropriarsi dei propri colori e tradizioni piuttosto che condividere colori e simboli con l’Hellas Verona. Dico il tutto senza polemica, considerazioni personali.

        • rudiger

          Per me la sua identità ben precisa ce l’ha con i colori gialloblu e soprattutto con la disposizione torso giallo / maniche blu. Sono i colori con cui l’ho conosciuto quando è salito in B e poi in A; apprendo qui che li ha da oltre mezzo secolo; non vedo perché dovrebbero cambiarli per un più diffuso e “abusato” biancoblu. Non tutte le squadre hanno mantenuto i colori della loro fondazione. Verona e Chievo sono due squadre diverse con maglie diverse, seppure della stessa città, non credo che tifosi e appassionati le possano confondere. Sarebbe come dire che l’Udinese e il Siena dovrebbero cambiare colori perché in serie A c’era prima la Juventus.

        • Pass91

          Riassumo il mio punto di vista personale con un coro della curva: “Il Chievo è..qualcosa che più ce n’è meglio è, gialloblu sono i colori che portiamo noi, non ci fermerete certo voi, bastardi!”.

          Il Chievo la sua identità ce l’ha, gialloblu. Siamo in Serie A da 12 anni. Prima squadra del Veneto ormai. Perchè dovremmo “sottometterci” al volere dei rivali cittadini? Se decidessimo di tornare gialloblu sarebbe una nostra scelta, non un obbligo nei confronti di nessuno. Non dobbiamo niente a nessuno, siamo gialloblu e finchè ci sentiamo così ci rimarremo.
          Poi, che anche io desideri una seconda maglia biancoceleste è un’altra storia.

        • Swan

          Cio’ che contesto al Chievo e’ che nel 1956 abbia cambiato i propri colori sociali per emulare il Verona che era il club di riferimento di Verona citta’ e provincia cosi’ come fanno molte squadre dilettantistiche in tutta Italia, nulla di male in questo. Tra l’altro nell’anno dello scudetto del Verona di Bagnoli pare che il Chievo sfoggiasse, per coincidenza, una maglia blu con bordi gialli. Avendo poi scalato le varie categorie ed essendo arrivato ad essere una realta’ consolidata in serie A penso che il discorso di emulazione vada a cadere, meglio distinguersi attingendo alle tradizioni del proprio passsato piuttosto che essere considerati quelli che per anni hanno rimpiazzato il Verona in serie A. Detto cio’ se a voi piace restare in gialloblu restateci pure.

    • Pertico

      sante parole certi discorsi non stanno ne in cielo ne in terra

  • Ulisse

    Belle tutte e 3, non so cosa c’entrino i riferimenti con Chievo, andrebbero viste dal vivo cmq sono le + belle di tutta la seria A !

  • yokopoko

    veramente bella la terza…metà verde metà nera …alternando il colore delle maniche …. sono due colori che si sposano a meraviglia ..anche se sicuramente la indosseranno in poche occasioni.fra la prima e la seconda preferisco quest’ultima … LA GIVOVA spesso è una marca sottovalutata .. secondo me paga la scarsa visibilità a livello internazionale … è un marchio che secondo me è destinato a non decollare fino in fondo …un po’ come la LEGEA che ha avuto un boom è pian piano si è ridimensionata ..è un peccato

  • sergius

    Concordo pienamente con Swan, il Chievo dovrebbe trovare maggiore autonomia dal Verona che adesso che è tornato in serie A oscurerà ancora di più una realtà che di suo non ha mai avuto grande seguito. Fossi in Campedelli sarei passato ad altri colori, il biancazzurro per l’appunto, lasciando il gialloblu all’Hellas. Detto questo la home di quest’anno è molto ma molto bella, nulla da dire. La seconda non è una maglia da calcio e francamente la trovo fuori luogo. La terza non è male ma con un colletto arancio l’avrei vista più adatta per il Veneziia che non per il Chievo. Della serie, solita maglia che verrà usata un paio di volte e poi finirà nel dimenticatoio.

    • Giangio87

      quindi è come se il torino non possa fregiarsi del toro in quanto già dalla fondazione la juventus aveva il toro nello stemma? ma gentilmente, polemiche sterili e inutili…

      • sergius

        Guarda che io parlavo di colori sociali e non di stemmi, che è un altro discorso. Il Chievo che è seguito da pochi veronesi rispetto a quelli che seguono l’Hellas ed ancora di meno ne avrà adesso che il Verona è tornato in A, dovrebbe ripristinare i colori biancazzurri che poi appartengono alla sua tradizione e staccarsi il più possibile dal Verona.

        • yokopoko

          il chievo era biancoceleste agli inizi della sua storia , con gli anni è passato al gialloblu… ora non so le vicende ma il chievo ai tempi della SERIE D …la vecchia c2-c1 è sempre stato gialloblu se non vado errato….. parliamo di 20-30 anni…..di gavetta tra le basse categorie … quindi non capisco perchè dovrebbero tornare al bianco azzurro solo perchè il verona è gialloblu’ …sono due storie differenti …che bene o male hanno entrambi i colori della città….

        • DY

          Il Chievo dovrebbe sempre avere una seconda/terza maglia biancoceleste, che cromaticamente stacca perfettamente con la prima, e ricorda inoltre i colori delle loro origini.

          Premesso questo… come hanno già ricordato altri, il Chievo utilizza stabilmente il gialloblu – i colori della Città di Verona, di cui Chievo fa parte – dal 1956, cioè da quasi 60 anni: dov’erano tutte le attuali polemiche, quando il Chievo si barcamenava del dilettantismo fino a metà anni ’80?

      • Pertico

        certi discorsi rasentano l’assurdo il chievo è gialloblù da decenni e decenni

        • Davide

          Il chievo sarà gialloblu da decenni ma i suoi colori sono il bianco e l’azzurro, che dovrebbero tornare sulle maglie. Un conto è avere i colori gialloblu quando si naviga in serie mooolto inferiori (serie c o d) per collegare chievo, quartiere sconosciuto fino a un decennio fa, alla città di verona. Un conto è usarlo nel calcio professionistico (e non piu dilettantistico come sarebbe la serie c o d), dove bisogna distinguersi dall’altra squadra. A milano, roma, torino e genova le due squadre principali hanno colori diversi e simboli diversi, solo qua a verona succede questo che sinceramente non capisco. Io non ho nulla contro il fatto che il chievo usi la scala in quanto fa parte di verona, a patto che essa abbia nel suo disegno 5 scalini (non come sulle maglie), che sono simbolo del comune di verona. La scala a 4 scalini è e sarà sempre simbolo hellas (presente nel logo), la scala con 3 scalini invece è il simbolo delle Brigate.

  • Niger

    Come al solito mi trovo al 100% d’accordo con ciguy.
    Avercene di presidenti come Campedelli, e che invidia di poter esser al suo posto nella scelta delle divise di una squadra di A.
    Detto questo, e premettendo che mi piacciono come divise (specie la 3°), ma quest’anno è l’anno delle maglie grigie? (fiorentina, atalanta, chievo…) so che non c’era intenzionalità, ma è un po’ infelice come situazione, anche considerando il tipo di colore non convenzionale e non certo “felice”.
    Spero sinceramente che la maglia verde-nera venga utilizzata piu’ della grigia.
    Aspettando l’Alessandria in serie A…

  • Simone #4

    Givova all’insegna della semplicità e della pulizia, a differenza dell’anno scorso, in cui, a mio avviso, aveva pasticciato un po’ troppo.
    Prima maglia semplice e gradevole, con la solita sagoma di Cangrande della Scala che, nonostante non mi faccia impazzire, è comunque un elemento imprescindibile. Voto 7.
    Seconda maglia che mi convince di meno, sia per la predominanza del blu sul giallo nella banda verticale e soprattutto per lo stemma seriegrafato, troppo invadente. Voto 6
    Terza maglia che vede un accostamento cromatico piuttosto inusuale, ma devo dire molto d’impatto. Maglia particolare, ma assolutamente promossa. Voto 7.5

  • Samir

    Ma il font sarà lo stesso dell’anno scorso?

  • Florian Thauvin

    Home bellissima
    Away avrei tolto lo stemma che occupa metà maglia
    Third l’avrei fatta tutta nera

  • Eugenio

    La prima é bella, buona l ‘ idea delle maniche tutte blu. Bello anche il colletto. 8+
    Nella seconda non mi piace lo stemma sulla pancia , troppo grande. La miscelazione dei colori mi piace abbastanza. 7,5
    La terza é rovinata dallo stemma della scala veronese, ma in se non é male. 7,5

  • milanista

    è da 100 anni che la prima maglia non cambia mai, semore uguale

  • LM

    Tutte e tre molto belle, meglio di quelle precedenti. Nella prima solito modello ma cambia il colletto e ci sono vari dettagli che mi fanno molto piacere. Nella seconda avrei voluto il ritorno della bianco celeste, ma anche quest’anno c’è la novità. Comunque mi piace anche quest’anno, ma tornare alla tradizione non costa nulla. Infine la terza, che mi piace e non poco, sopratutto per i colori, e secondo me batte pure quella dello scorso anno. Per il font spero ne venga usato uno moderno e dinamico, invece della porche ria di quest’anno. Per lo sponsor, vorrei solo Paluani, poco invadente, bello e storico dato che ha accompagnato la cavalcata in Serie A del Chievo. Promosse, e complimenti al presidente Campedelli per gli ottimi gusti.

  • http://goalislife.blogspot.com FZ

    A parte che a me piacevano pure quelle dell’anno scorso (sempre stato affascinato dagli Yankees, ho trovato carina l’idea di recuperare i colori del ManUtd originale), devo dire che queste sono davvero mooolto belle!

    Magari la prima inizia un po’ ad annoiare, però piuttosto di continui cambiamenti (vedi i cugini dell’Hellas) magari azzardati, meglio andare sul sicuro.

    La grigia richiama quella bianca con la banda gialloblù che era favolosa, per cui OK.

    L’eleganza della terza è davvero…WOW!

    Concordo sull’eccessiva invadenza del logo Givova. A proposito di loghi: trovo sia un peccato non avere sempre quello ufficiale, che dovrebbe essere un elemento fisso e caratteristico…magari si potrebbe sovrapporli, oppure inserire la scala sul fondo, ‘dietro’ a ‘cavaliere’…

  • Silver

    Molto bella la prima maglia, fatta veramente bene. No comment x le altre due

  • WHU1978

    Prima maglia classica e carina le altre due soprattutto quella grigia bocciatura secca

  • yokopoko

    ragazzi , ho appena visto le maglie del verona… sono sugli stessi livelli della nera …anzi peggio…. la seconda è tutta gialla , identica alla nera non cambia niente…la prima maglia è blu con una riga verticale gialla su un lato….MAGLIE ORRIBILI se girate nel web le trovate anche voi

  • Difa

    La prima è semplice ma molto bella. le altre due sono “diverse dal solito” ma belle ugualmente! promosse!!!

  • gabbibbo71

    Bella la HOME!
    La away no: la scala di Verona, l’asino che vola, Scanis guardis… troppi marchi.

    Sarò l’unico al mondo, ma a me piaceva quella dello scorso anno “gessato/baseball”!

    Terza ok: tutte le 20 di A dovrebbero osare almeno sulla terza!

  • Francesco B.

    La prima bella davvero. Mi piace l’idea del doppio stemma. I colori delle altre due non mi convincono, cioè nelle maglie secondo me stanno bene, ma hanno un riferimento alla storia del Chievo? Chiedo perché non ne ho idea 🙂

  • M23

    voglio la terza anche se non tifo chievo 🙂

  • Paio

    Dai per quest’anno diciamo che vanno bene :). Ovviamente scherzo, sono 10 volte meglio dell’anno scorso (parlo della seconda e della terza visto che della prima
    cambia poco poco). L’ideale sarebbe una bianco celeste che raggruppasse sia la serigrafia di Cangrande sul fianco sia il simbolo del cancello delle arche (quello lo metterei proprio come simbolo al posto dello scudettino con la scala) e secondo me starebbero bene dei dettagli in claret. (mi pare si chiami così…per intenderci quel colore che il westham abbina all’azzurro)
    Globalmente Voto 8 dai
    “Che bello é quando esco di casa per andare allo stadio a vedere la diga!!!”

  • Pietro

    “Livrea grigio argento dei SF Giants”?? Il grigio è il tradizionale colore away di gran parte dei club di baseball dell’MLB fin da fine ‘800. Infatti, se in casa il colore dominante è il bianco, per le partite fuori casa il grigio era preferibile visto che le uniformi venivano cambiate e lavate meno spesso durante le serie giocate lontano da casa. Quindi, i SF Giants c’entrano poco con la II maglia del Chievo, se non per il fatto che sono un club di baseball e che la classica away dei club di baseball è grigia, come per l’appunto l’away del Chievo.

  • FDV

    Come sempre grande stima ed invidia per Campedelli, che ogni anno può inventarsi due nuove divise da trasferta per la sua squadra di serie A, partendo dagli spunti più disparati, fantastico! Anche se non sempre gradisco i risultati.

    Buono il colletto delle maglie.

    Della home mi piace l’assenza di contrasto dei bordi e del collo. Ogni tanto questo stile minimal ci vuole, un po’ come scelto dall’Eintracht Braunschweig che curiosamente in trasferta vestirà la maglia home dell’Hellas Verona!
    http://www.soccerstyle24.it/2013/06/nuove-maglie-eintracht-braunschweig-nike-ritorno-bundesliga/

    Della seconda maglia non mi entusiasmano né l’ispirazione né il colore principale, ma l’abbinamento col color piombo fa fare il salto di qualità, anche piu della striscia gialloblu.

    Della terza invece trovo strepitosa l’ispirazione pur non conoscendo prima di oggi la BRM. È secondo me quella che piu di tutte rende l’idea di quanto il presidente ci metta un po’ di se stesso in queste maglie. Fuori dal comune il risultato e straordinaria l’eleganza di quel verde.

    Riguardo il celeste “obbligatorio” per le trasferte ogni anno non sono d’accordo. Sì è un riferimento a
    La storia del club, ma limiterebbe troppo la fantasia di campedelli! 🙂

    Sulla diatriba dell’utilizzo del gialloblu trovo superflue le lamentele, in fondo i colori cittadini sono due, una squadra utilizza principalmente il blu e l’altra il giallo: praticamente i die opposti. Meglio di cosi?

    • rudiger

      D’accordo su tutto, vorrei sottolineare la bellezza dell’assenza di bordi a contrasto su collo e maniche della prima. Le maglie più belle di Ajax e Arsenal sono così. La dicromia perfetta esalta questi modelli di maglie che colorano a contrasto torso e braccia. Secondo me lo stesso discorso vale anche per le maglie a quarti, come dimostra la terza del Chievo.

    • Stavrogin

      Sottoscrivo il commento di FDV parola per parola (non è la prima volta, d’altronde).

  • Danilo

    Meno male che ci pensa Campedelli a far da designer per la Givova. Per la prima volta potranno vantarsi di averne avuto uno vero nel loro staff. Maglie veramente ben realizzate, pulite e che hanno nella loro semplicità il vero punto di forza. Ottimo anche il template con il colletto alla coreana usato per tutte e tre.

    1 – 7,5
    2 – 8
    3 – 7

  • Wasshasshu

    Campedelli è uno dei miei “eroi calcistici”, poi da tifoso del Napoli – e dunque rivale dell’Hellas – sono nettamente dalla parte del Chievo nel derby di Verona.

    Le maglie le trovo tutte molto belle, nessuna scende al di sotto del 7, veramente molto ben fatte, e Givova in generale quest’anno sta facendo un buon lavoro a livello estetico. Per quanto riguarda la diatriba sui colori sociali, per me è molto insensata, sia perché abbandonare i propri colori sociali soltanto perché li porta anche un’altra squadra mi sembra ridicolo, sia perché, come ha fatto notare FDV, le maglie di Chievo ed Hellas hanno i colori invertiti, e questo crea spunti molto interessanti.
    Della home apprezzo, inutile dirlo, eleganza e semplicità. Qualcuno l’ha accostata al kit del Braunschweig per l’assenza di bordi a contrasto, ma al contrario della divisa dei teutonici, quella del Chievo non risulta affatto così povera, anzi. A livello visivo mi piace da morire il tessuto rigato, fa molto cotone, lo trovo meraviglioso. Il colletto alla coreana forse sta un po’ stufando, ma qui mi sembra troppo ben fatto per muovergli critiche del genere.
    Il kit away è quello che meno mi ha convinto, forse perché tra banda doppia e maxi-serigrafia c’è troppa roba, sono due “catalizzatori di attenzione” in un’unica maglia, mi piace che nelle maglie ci sia un unico grande dettaglio (come Cangrande nella prima), se ce ne sono di più il lavoro rischia di risultare dispersivo. Il color piombo sta da dio con l’argento, e lo stemma con la scala lo trovo bellissimo (riguardo alla polemica sull’utilizzo della scala, mi viene da pensare che i più considerino il Chievo come “subordinato” al Verona, dato che pensano che soltanto quest’ultima squadra possa fregiarsi di simboli che identificano TUTTA la città).
    La terza maglia dimostra quanto il buon Campedelli ci tenga alle maglie, assolutamente. L’ispirazione è “campedelliana” e basta, trasmettendo questo pezzo di sé alla maglia è come se la trattasse come una figlia, è per questo che, al di là di fattori estetici, è la mia preferita. È bello vedere gente che ci tiene così tanto alle maglie. La divisa in sé è molto bella, quando a Winning Eleven creavo mie squadre personalizzate (giocatori acquistati tramite aste “fantacalcistiche”… con amici e parenti e poi ore di sfide… che bellezza!) di solito le divise erano a quarti nero-verdi, proprio come questa, a dimostrazione di quanto io apprezzi questo tipo di soluzione.

    Per me i voti sono 7,5, 7, e 8. BELLE!

    Per finire, io sono dell’idea che ormai se pensi al Chievo pensi ad una squadra la cui maglia è giallo-blu, ormai l’identità è questa. Il bianco-azzurro può essere una soluzione da adottare a volte nelle away (o, ancora meglio, nelle maglie celebrative) giusto per ricordare le origini del club.

  • Luca

    Premesso che la casacca del Chievo non mia ha mai entusiasmato più di tanto, specie la prima, ma quest’anno devo dire che Givova ha fatto un bel lavoro.

    Prima 7, molto bella e pulita
    Seconda 9, spettacolare ed originale
    Terza 6, inusuale ma carina

  • albe Juve padova

    Belle! Home classica e pulita voto 7,5. 2^ voto 8, bello lo stemma serigrafato, adoro quei particolari. 3^ particolare voto 7.

  • TITO

    non sopporto i quadratoni sulle maniche di givova. la maglia sarebbe molto più bella senza (è una “patologia” di cui sono affette anche lotto e kappa, in modi differenti). la scritta givova è enorme, stando ai disegni sembrpiù grande dello stemma facendolo cadere in secondo piano.

    le maglie comunque sono ben fatte, tranne la seconda (potevano farla tutta grigia, le righine gialloblu verticali sul lato destro sono brutte perché piazzate su una base grigia.

    la migliore è la terza. forse, associandomi ad altri commenti esposti qui, avrebbero dovuto considrare i colori “storici” della terza maglia del chievo.

    secondo me potevano fare molto di più, date le potenzialità. givova si muove a passettini, probabilmente entro qualche anno diventerà uno dei marchi migliori d’italia. forse esagero, ma fra tante critiche, bisogna buttargliela sempre un po’ di fiducia.

  • FedeJuve

    Forse vado controcorrente ma la seconda mi piace, solo le due righe giallo-blu stonano secondo me, la terza mi piace abbastanza la home pure.

  • Luigi – TR

    che dire…stupende…fantastiche…bellissime !!
    sicuramente le migliori di tutta la serie A ma anche della Premier, Ligue 1, Bundesliga e chi ha più ne metta…(ovviamente a mio parere)
    complimentissimi al designer e alla Givova
    aspetto però di vedere i pantaloncini e i calzettoni

    voto home : 9
    voto away : 10
    voto third : 9

    • salvopassa

      addirittura! …fuss’ nu poc’ esagerato? 😀

      • Luigi – TR

        no, davvero…se leggi i miei commenti su altri post difficilmente mi entusiasmo e sono anzi molto critico
        questa volta, però, i miei gusti hanno incontrato nelle maglie del Chievo di quest’anno (ma già la terza dello scorso anno mi piaceva moltissimo) le sposa ideale 🙂

        da tifoso del Toro sno stufo di maglie con template riciclati dall’anno precedente e da un colore granata che è poco granata…
        ho visto le maglie di allenamento di quest’anno e sembrano virino più su tonalità rossastre..spero nelle divise ufficiali…la Kappa mi piace ma deve rinnovarsi un pochino…

        • salvopassa

          Ma figurati, la mia era solo una citazione che diventava una battuta affettuosa…
          Ecco io ti dico che se leggi i miei commenti 9 su 10 ripeto allo sfinimento che questo monopolio – perché a me questo pare, soprattutto a alti livelli – dei soliti marchi sta rendendo questo sport qualcosa di simile a un calcio balilla omologato. Deprimente e arrogante.

          Dico questo perché invece il caso Chievo è qualcosa da preservare come una reliquia, vista l’attenzione quasi artigianale perlomeno nell’ideazione. Al di là dei giudizi tecnici o estetici.
          Poi nel caso specifico io faccio fatica a dire quale sia la migliore in Europa, e non credo direi queste.
          Però capisco in pieno il tuo sfogo, e se penso al Toro… beh massima solidarietà!

  • sasà

    ma faranno quest’anno la versione invernale a maniche lunghe onde evitare di vedere i calciatori con quelle magliette termiche le cui maniche spuntano dalle mezze maniche delle maglie e che puntualmente si notano perchè di altra tonalità…

  • Cesc Lampo

    Ragazzi non vorrei finora Givova ha presentato due kit (6 maglie) e non ne ha sbagliata neanche una… era ora!!!

  • cris

    A parte la seconda che non mi convince, trovo che il lavoro fatto da Givova sia eccellente. Col Chievo non sbaglia mai

  • alex85

    Secondo me il logo givova senza il quadrato attorno starebbemolto bene, col chievo fa belle maglie, quest anno sono ottime secondo me e cosa importante, molto identitarie. Non mi piace veder maglie ugualitra squadre, per questo nonsonomolto entusiasta dei nuovi contratti con la nike della roma e del verona. A me piacciono uniche, magari non bellissime ma di quella squadra con il suo dettaglio. Ma vi rendete conto che la seconda dell arsenal e la terza della juve sono identiche?

    • giosafat

      non sono identiche, sono solo GIALLE. colletto diverso, dettagli vari diversi, completamente diverse.

  • Renzo

    La home molto bella: semplice ed essenziale con due colori ben definiti. Speriamo che l’eventuale sponsor non la rovini. Non mi fa impazzire il “can grande” enorme sul fianco,ma capisco che ormai è tradizione Voto 7.5. La 2^ non mi fa impazzire soprattutto per lo stemmone enorme di un tono di grigio più scuro,ma cmq è accettabile. Voto 6.5. La 3^, malgrado abbia due colori che non c’entrano niente col Chievo (forse starebbero meglio al Sassuolo…) mi piace moltissimo. Ripeto, speriamo non venga scempiata dallo sponsor, quelle poche volte che il Chievo a indosserà, Voto 8

  • Riccardo

    La prima è bella perché si mantiene la solita tradizionale ,la seconda è bruttina mentre la terza nn è bellissima perché ha colori troppo scuri

    Home 7
    Away 5
    Third 4,5

  • Gianluca

    La prima è la solita maglia del Chievo, a me non piace quella tonalità di giallo, ma sono ben fatte. La seconda non mi fa impazzire, anche se la serigrafia è apprezzabile. La terza invece è una splendida maglia, belli i colori e la realizzazione.

  • max

    Sempre 8+ per il chievo

  • Stefano

    Forza Campedelli e forza Chiewvo, buyone maglie al netto degli sponsor, e purtroppo incidono parecchio:
    HOME 7
    AWAY 5
    third 7 ( sopratutto per l’orginalità)

  • El Diablo

    -La prima maglia è la solita maglia e va più che bene.
    -La seconda è lo stesso modello di 2 anni fa: bella ma bianca era meglio
    -La terza dev’essere mia, la comprerò alla prima partita in casa

    Vedo che i loghi sulle maniche sono stati ingranditi rispetto agli ultimi 2 anni, spero solo che non siano in plastichetta come nel 2009

  • MarlonBrando

    Baseball e macchine.
    Alcool e sesso.
    Campedelli e Verona.
    Binomi perfetti.
    Belle.

  • Lino

    Eccellenti tutte e tre e grande Campedelli. Però anche secondo me il biancoceleste dovrebbe essere sempre presente in qualche modo, al limite sotto forma di inserti.

  • gerrvasio

    non mi piacciono per nulla!!!! tutte da 5!

  • Garada – K7

    La maglia del Chievo è a mio modo di vedere un classico esempio di cosa accade quando il marketing si spinge oltre il dovuto. La prima maglia sarebbe accettabile, ma il disegno del musso volante sul fianco ricorda più una casacca del basket NBA che una di calcio. Le altre due, a prescindere dai coloti, variano addirittura il simbolo della società. Una squadra con due loghi societari differenti è, a mio modesto parere di tifoso di lungo corso, una cosa che non sta né in cielo né in terra. Il rischio del troppo innovare è dunque cadere una sorta di schizofrenia d’immagine, con perdita della vera identità d’immagine di una società. Quella in cui ogni tifoso si ritrova.

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