SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Come promesso, dopo la presentazione delle divise da calcio indossate nel torneo olimpico maschile, vi proponiamo un riepilogo delle casacche utilizzate a Londra 2012 dalle squadre femminili.

Japan fans London 2012

Nel “torneo a cinque cerchi” femminile – vinto dagli Stati Uniti d’America, davanti a Giappone e Canada -, gli sponsor tecnici hanno dovuto rinunciare a inserire i propri emblemi sulle maniche delle maglie, così come le federazioni, che hanno dovuto sostituire il proprio logo a vantaggio della bandiera nazionale o, comunque, di uno stemma studiato appositamente per l’occasione, vista l’impossibilità di utilizzare lo scudetto federale. Fatte queste doverose premesse, passiamo alle maglie, che proponiamo in ordine alfabetico.

Brasile

Tutto il mondo è paese. Anche in Brasile – ed evidentemente pure in casa Nike – il calcio femminile è considerato di una categoria inferiore rispetto a quello maschile, tanto da meritarsi divise riciclate. Ce lo ha confermato il torneo di calcio olimpico, nel quale le giocatrici brasiliane sono scese in campo con le vecchie divise Nike, indossate dal Brasile nella Coppa America 2011, ovvero maglia giallo-oro con barra orizzontale verde sul petto e pantaloncini blu (e, in una sola occasione, bianchi). Niente stemma della federazione, ma bandiera brasiliana con cerchi olimpici. Decisamente discutibile anche la scelta di abbinare al kit principale dei calzettoni colorati con una tonalità di blu differente da quella degli shorts. Si tratta del blu della divisa away, anche in questo caso un puro riciclo di quella da trasferta dello scorso anno.

Kit Brasile donne Olimpiadi 2012

Camerun

Trattamento “da serie A”, invece, per le leonesse d’Africa, che hanno sfoggiato le nuove divise disegnate da Puma per la nazionale maggiore maschile. Il kit home è caratterizzato dalla maglia verde con un leone filigranato in tono su tono sul petto. Pantaloncini rossi e calzettoni gialli con risvolti rossi. Lo stemma posizionato all’altezza del cuore – su una poco intonata toppa bianca – riporta i colori della bandiera del Camerun, la testa di un leone e i cinque cerchi olimpici. La seconda divisa è molto simile a quella away maschile, ma la sfumatura ha un’estensione più limitata e copre solo metà maglia. In entrambe le casacche sono assenti i simboli dello sponsor tecnico sulle spalle e gli inserti che circondano il colletto.

Divise Camerun donne Londra 2012

Canada

Nessuna sorpresa in casa del Canada, dove sono state utilizzate le stesse divise, firmate Umbro, della formazione maschile. Su entrambi i kit – uno completamente rosso e uno bianco – campeggia, all’altezza del cuore, uno stemma ellissoidale, nel quale figurano i cinque cerchi e la consueta foglia d’acero, simbolo della nazione nordamericana. La scelta risulta particolarmente azzeccata, soprattutto nella versione away.

Divise Canada donne Londra 2012

Colombia

Le ragazze della nazionale sudamericana si sono presentate a Londra con le divise adidas realizzate per la selezione maschile. La maglia home è gialla, con colletto giro-collo aperto a V e inserto blu sulle spalle (senza three stripes) e maniche con bordo rosso-blu. I pantaloni sono blu (bianchi in una sola occasione) e i calzettoni rossi con risvolto blu. A sinistra non compare il simbolo della federazione colombiana, bensì la bandiera nazionale raffigurata in una patch di grandi dimensioni. La maglia away invece è blu con colletto rosso.

Colombia maglie Olimpiadi 2012 femminile

Corea del Nord

Parlano italiano le casacche olimpiche della Corea del Nord, che ha sfoggiato i kit firmati Legea. Le atlete asiatiche si sono viste con una divisa completamente rossa – caratterizzata da un colletto “a pentagono” – e con un’altra bianca con inserti rossi e numeri neri, identica nel template a quella rossa.

Corea del Nord donne maglie Legea

Francia

Niente Nike ma adidas per la Francia olimpica femminile, che è scesa in campo con un kit blu e con uno bianco, caratterizzati entrambi dalla presenza nel colletto a V del rosso – assente nelle tanto discusse divise Nike –  e dal numero frontale, posizionato a destra, al di sotto del logo adidas. Sobrio ma non molto esaltante il simbolo scelto per sostituire lo scudetto della federazione: la scritta “France” accompagnata dai cinque cerchi olimpici.

Divise Francia donne Olimpiadi 2012

Giappone

Le atlete provenienti dal Paese del Sol Levante hanno conquistato la medaglia d’argento con le maglie adidas pressoché identiche a quelle utilizzate dalle nazionale maggiore. La divisa principale, contraddistinta da un blu molto scuro, si differenzia da quella usata dalla selezione maschile per la presenza di una striscia verticale sul petto, che non è rossa ma rosa, in onore del fiore nadeshiko, simbolo per eccellenza della bellezza e della forza d’animo interiore delle donne nipponiche. A sinistra, all’altezza del cuore, è presente la bandiera giapponese, accompagnata dal lettering Japan. Rossa, invece, la divisa secondaria, con il disegno sul petto dello Yatagarasu, il corvo a tre zampe raffigurato all’interno dello stemma della federazione calcistica del Giappone.

Divise Giappone 2012 femminile Olimpiadi 2012

Gran Bretagna

Le calciatrici di casa hanno avuto lo stesso trattamento dei “colleghi” maschi, ricevendo gli speciali kit disegnati da adidas per esaltare la Union Jack, ovvero la bandiera del Regno Unito, presente anche nella toppa applicata sulla spalla sinistra.

Le maglie della Gran Bretagna a Londra 2012

Nuova Zelanda

Due divise olimpiche anche per la squadra neozelandese, che ha sfoggiato le casacche All Whites e All Blacks disegnate da Nike. Entrambe si differenziano da quelle usate dalla nazionale maschile per il colletto monocromatico a V, per gli inserti sulle maniche e ai lati dei pantaloncini e per il font dei numeri.

Maglie Nuova Zelanda femminile Olimpiadi 2012

Stati Uniti d’America

Le calciatrici statunitensi si sono confermate campionesse olimpiche con i kit Nike recentemente presentati dal nostro sito. Come già avevamo anticipato, per la prima volta, il brand americano noto per il suo “baffo” ha vestito allo stesso modo sia la selezione maschile che quella femminile, realizzando una maglia a strisce orizzontali bianche e rosse, con banda tonal diagonale appena accennata, e un’altra maglia blu navy con maniche bianche. Si fa notare l’assenza, all’altezza del cuore, della bandiera a stelle e strisce o comunque di un qualunque stemma, che avrebbe sicuramente reso la maglia più completa e distintiva.

Le maglie degli Stati Uniti a Londra 2012

Sudafrica

Novità per la nazionale olimpica sudafricana che ha partecipato al torneo britannico con le divise realizzate da Erke. L’azienda cinese di abbigliamento sportivo ha disegnato due maglie con motivo a righe verticali. Sicuramente un pugno nell’occhio le toppe bianche con i numeri applicate sul petto. Sulla spalla sinistra compare la bandiera nazionale.

Sudafrica donne maglie Londra 2012 Erke

Svezia

Trattamento “da maschi” anche per le calciatrici svedesi, che hanno vestito le divise disegnate da Umbro per la partecipazione della Svezia maschile agli Europei 2012. L’unica differenza sta nell’assenza dello scudetto svedese a favore dei cerchi olimpici e del lettering Swe.

Divise Svezia femminile alle Olimpiadi 2012

Quali maglie si meritano la medaglia olimpica?

Enrico Fonte per Passione Maglie

  • AndreaDV7

    Tifando USA (I love alex morgan :D) ho visto tutte le loro partite e avversari e le migliori che ho visto sono quelle nordamericane, usa e canada. La numero 13 degli usa è alex morgan, che ha segnato al 121 in semifinale contro il canada. Però piuttosto che i simboli olimpici avrei messo la bandiera di ogni stato.

    • DY

      Peccato che i grandi marchi abbiano considerato il torneo femminile come qualcosa di ‘Serie B’.

      Ritengo che le divise migliori siano quelle sfoggiate dalla Svezia (anche se penso che le calciatrici svedesi starebbero bene con qualsiasi cosa addosso… 🙂 ). Come per i colleghi maschi, trovo ottime anche per le femmine le divise della Nuova Zelanda.

      Sono piacevolmente sopreso dal lavoro della nostrana Legea, che alla fine ha realizzato un buon lavoro per la Corea del Nord, considerando l’ambiente chi cui aveva a che fare… nello specifico, anche la vestibilità mi sembra molto buona per il corpo femminile, a differenza invece di quanto vedo con altri marchi più blasonati.

      Tra le delusioni, la brutta maglia Adidas della Francia (scusa PM ma lo devo dire… è proprio ‘da catalogo’! :-D) e la divisa del Sudafrica, con quel quadrato bianco da ‘pugno in un occhio’).

      Nota a margine per il Nordamerica. Le divise del Canada non mi piacciono, ma ho apprezzato molto il bello stemma olimpico. E nonostante abbia un debole per Hope Solo 🙂 purtroppo boccio la maglia home degli USA anche per le ragazze: troppo ‘Ronald McDonald’ per i miei gusti; di contro, apprezzo invece la maglia away ‘college-style’.

      • AndreaDV7

        invece secondo me la maglia a righe orizzontali dovrebbe essere la vera maglia usa. (Molto carine sia hope che alex, sei un buon intenditore 😉 )

        • DY

          A me invece la ‘maglia-bandiera’ degli Stati Uniti di questo biennio proprio non mi convince! 🙁

          Di base, trovo sbagliato che gli USA cambino regolarmente lo stile della maglia ogni ‘tot’ anni, generando una confusione unica circa l’identità nazionale (come se l’Italia usasse un biennio una maglia a tinta unita, il bienno dopo una maglia a righe verticali, un altro biennio una maglia a quarti, ecc…)

          Tra tutte le proposte che gli USA hanno provato nell’arco di un secolo, ritengo che la migliore sia stata la banda diagonale, inventata nel 1950 e rispolverata nell’ultimo biennio:
          http://inafutureage.files.wordpress.com/2010/06/u-s-soccer1950.jpg

          Poi, vabbè, so’ gusti 🙂

  • armando

    quella del sudafrica……oddio che toppe! Mi piacciono quella degli usa e nuova zelanda

  • Maurizio

    Belle le maglie di Colombia e Camerun… anche quelle a strisce orizzontali Statunitensi non sono male.
    Un piccolo appunto: siamo sicuri che la terza sudafricana sia veramente una donna? Mmmm… qui secondo me ci troviamo di fronte ad un caso Semenya bis…

  • Alvise

    in mezzo a tanta mediocrità, le legea della korea del nord non sfigurano affatto

  • Bastian

    A dire la verità il colletto nordcoreano parla tedesco.
    Come per gli uomini, anche per le donne le maglie senza le tre strisce sono molto più belle (a parte quelle francesi che sono brutte di natura, soprattutto per il numero a destra invece che al centro).
    A mio avviso, le più belle sono la bianca del Canada e la rossa del Giappone.

    • DY

      “A dire la verità il colletto nordcoreano parla tedesco.”

      Puma, Italia 2010? 🙂

  • FDV

    Inizio dalle peggiori: quelle Erke del Sudafrica, un brand che mi ha colpito per il logo, dichiarato come un cigno stilizzato, che non può non ricordare un ritaglio del logo Mizuno. Brutte maglie, pessime toppe bianche.
    [img]http://img856.imageshack.us/img856/1953/mizerke.jpg[/img]

    Le migliori per me sono quelle del Giappone che assieme a quelle del Team GB sono le uniche Adidas che si salvano da un clamoroso anonimato anche senza le tre strisce, mentre quelle di Colombia e Francia messe “a nudo” mi risultano molto povere.

    Modello già analizzato in passato per le Legea della Nord Corea, ma per me in questo caso rendono molto bene, bella linea e colletti della giusta misura.

  • ccc

    le divise per me dovrebbero essere uguali a quelle della nazionale maschile.
    P.S. fanno pena quelle del sud africa

  • elkan

    la svezia con maglia e pantaloncini gialli sta proprio male..

  • lorenzo70

    bellissimo lo stemma del canada.
    occasione persa per l’adidas con la francia.
    comunque l’adidas senza le tre strisce e’ “snaturata” e anonima (scusa Francesco se uso una tua definizione).
    gli inserti della nuova zelanda mi ricordano qualcosa di gia’ visto, non per questo che non siano molto belle.
    mancanza grossolana per gli usa (che hanno sempre avuto bei loghi olimpici in tutti gli sport).

  • William

    Vedere le svedesi che giocano a calcio… Quanto mi piace!!! 😀

    Detto questo, belle le divise di Canada ed, appunto, Svezia.

    Molto male Sudafrica, USA (perché un popolo così nazionalista non ha messo la bandiera??) e Francia.

    • DY

      Gli USA non hanno messo la bandiera sulla maglia…. perché la loro maglia è già di per sé una enorme bandiera! 😀

  • Ryukashy

    Io non riesco a capire perché la maggioranza delle maglie create per le Olimpiadi sembrino “buttate lì” come se fossero un fastidio per i designer. A quel punto usate le divise delle nazionali A, no? Anche sta abitudine a cambiare lo stemma… Ricordo quello della nostra nazionale. Il “codice a barre”… Ugh!

    • DY

      Quella di cambiare lo stemma non è “un’abitudine”… sono le regole dei Giochi Olimpici: a differenza degli altri tornei FIFA/UEFA/ecc… dove i referenti sono le Federazioni nazionali (FIGC, ecc…), ai Giochi il CIO ha come unico referente i Comitati Olimpici Nazionali (CONI, ecc…), per questo sulle maglie va lo stemma deli Comitati, e non quello delle Federazioni. Questo vale per il calcio come per tutte le altre discipline dei Giochi.

    • GIGIO

      E’ evidente che non hai capito nè che le varie nazionali non hanno usare il simbolo della federazione calcistica, ma hanno dovuto apporre il logo del proprio comitato olimpico, nè tantomeno che alle Olimpiadi la dimensione dei loghi dei fornitori è fortemente ridotta dalle rigide regole imposte dal CIO (e quindi ciao ciao alle 3 strisce Adidas)

  • http://Yahoo Eugenio

    ORO:Svezia. Maglia
    ARGENTO: Nuova Zelanda
    BRONZO: Brasile e Gran Bretagna