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Negli ultimi mesi aveva destato molta curiosità, tra gli appassionati di calcio e motori, la notizia dell’accordo tra l’Eintracht Frankfurt e Alfa Romeo: il club tedesco e la casa automobilistica italiana avevano firmato nel marzo scorso un contratto triennale di sponsorizzazione, che vede i suoi primi frutti con le nuove divise 2013-2014 della squadra rossonera.

Presentazione kit Eintracht Francoforte 2013-14

Questo binomio italo-tedesco nasce sotto molti punti comuni. Sia il club tedesco che Fiat Group (di cui Alfa Romeo fa parte dal 1986) videro la luce nel 1899, così come le città di Francoforte sul Meno e Milano (patria del marchio sportivo) sono gemellate dal 1969.

I colori sociali dell’Eintracht sono inoltre quel rosso e nero reso famoso in Europa dal Milan, gli storici Casciavìt che avevano all’epoca il loro bacino di tifo proprio in realtà operaie come la fabbrica meneghina. La stessa sede tedesca del gruppo automobilistico italiano si trova tra la Commerzbank-Arena, stadio e sede del club, e il centro sportivo della squadra a Riederwald. Insomma, era quasi destino che queste due realtà, prima o poi, si incontrassero.

Eintracht Francoforte kit 2013-2014

Il flagship store Alfa Romeo di Francoforte è stato quindi teatro, nei giorni scorsi, della presentazione delle nuove maglie della diva del Meno, realizzate ancora una volta dal marchio d’abbigliamento tedesco Jako; si tratta di una collaborazione che va avanti ormai dal 2005, e che toccherà con la prossima stagione il nono anno consecutivo.

Alfa Romeo maglia Eintracht Francoforte 2013-2014

Oltre ai vertici della casa e del club, in rappresentanza delle Aquile vi erano il difensore della prima squadra Sebastian Jung assieme al piccolo Daniel Dejanovic della formazione Under-13.

L’accordo commerciale col marchio milanese – il più remunerativo nella storia del club con oltre 6 milioni di euro l’anno – riguarda infatti anche tutte le squadre giovanili, nonché le altre sezioni sportive della società (ricordiamo infatti che l’Eintracht Frankfurt e.V. è una polisportiva attiva in diverse discipline).

Prima maglia Eintracht Francoforte 2013-2014

Veniamo alle nuove casacche per la stagione 2013-14, che si distaccano notevolmente da quanto proposto nell’annata appena conclusa. Da premettere che tali divise sono state scelte tramite votazione da alcuni rappresentanti selezionati nei fan club ufficiali della squadra.

L’arzigogolata prima maglia rossonera sfoggiata dell’ultimo campionato, contraddistinta da una rigatura fitta e sottile, lascia spazio quest’anno ad una classica maglia palata composta da sette righe verticali, di cui tre rosse e quattro nere. Molto semplice il colletto, un girocollo nero con un tenue inserto rosso all’interno. Le maniche, senza bordini ma con cuciture a contrasto sui pannelli rossi, ripropongono la già citata rigatura rossonera.

Kit home Jako Eintracht Frankfurt 2013-2014

La parte superiore di spalle e maniche è completamente occupata da una striscia nera che ingloba un particolare elemento grafico, ovvero lo stemma del club virato in rosso, abbinato a quattro piccoli pallini anch’essi rossi: l’insieme genera un disegno a cinque pallini che contribuisce a dare dinamicità a questa specifica zona della divisa.

Sui fianchi, il tessuto è diviso uniformemente in due sezioni, rossa (in alto) e nera (in basso), mentre sul petto – oltre all’ovvia presenza dello stemma dell’Eintracht Francoforte (un’aquila rossa inserita in un bollo bianco), e del logo dello sponsor tecnico – campeggia il marchio Alfa Romeo.

Dettaglio sponsor Alfa Romeo Eintracht Francoforte

Come già accennato in precedenza, l’arrivo della casa milanese sulle maglie del Francoforte ha destato molto interesse e scatenato la fantasia di tifosi e Alfisti, che in rete si sono sbizzarriti nella creazione di svariati bozzetti ipotizzanti le future maglie rossonere: da questo punto di vista, il binomio italo-tedesco ha centrato subito l’obiettivo.

L’unica persona “scontenta” di questo accordo sarà probabilmente il più famoso tifoso dell’Eintracht, il campione di F1 Sebastian Vettel, che per ovvii obblighi contrattuali nel prossimo triennio non potrà indossare la maglia della sua squadra del cuore…

Sebastian Vettel maglia Eintracht Francoforte

L’azienda meneghina ha scelto di inserire sulla maglia dell’Eintracht il suo classico logo circolare (composto dalla croce rossa simbolo di Milano, e dal biscione della casata Visconti), abbinato al nome ‘Alfa Romeo’ scritto con un Franklin Gothic, font utilizzato nell’immagine coordinata della casa dalla fine degli anni ’90.

Taluni avrebbero inevitabilmente preferito al suo posto l’uso del tradizionale Alfaromeico, font che però avrebbe forse pagato una minore leggibilità sul petto dei calciatori, costantemente in movimento.

Motore Giulietta Alfa Romeo

La parte posteriore della divisa abbandona il quadratone nero e le righe “incrociate” della maglia 2012-13, riproponendo invece (come sulla parte frontale) una semplice rigatura verticale, segnalandosi unicamente per la presenza di un inserto rosso nel colletto recante la sigla ‘SGE’ in bianco – acronimo di Sportgemeinschaft Eintracht, ovvero la denominazione sociale della sezione calcistica.

Il resto del completo è formato da pantaloncini quasi completamente neri – eccetto per la già nota fantasia a pallini lungo la parte esterna -, e da calzettoni neri recanti una doppia banda rossa all’altezza del risvolto, che sormonta l’acronimo ‘SGE’ pittato di rosso.

Retro maglia Eintracht Francoforte 2013-14

Se per la maglia casalinga ci si è riallacciati alla tradizione, la casacca da trasferta è stata l’occasione per presentare un deciso rinnovamento, col debutto di un’originale partitura bianconera.

Beninteso, il bianco e il nero (assieme al rosso) fanno storicamente parte dei colori sociali del Francoforte, e le seconde maglie del club hanno visto il quasi ininterrotto utilizzo di questo abbinamento. Finora, c’era però sempre stata la netta preponderanza di un colore rispetto all’altro (maglia bianca con dettagli neri – come nel passato torneo -, o viceversa): quest’anno, per la prima volta c’è l’unione paritaria di bianco e nero.

Seconda maglia Eintracht Francoforte 2013-2014

La stampa tedesca ha subito speculato circa questa insolita scelta, e non ha tardato a supporre che tale maglia potesse in qualche modo “compiacere” Fiat Group, notoriamente legato ad una famosa squadra italiana (anch’essa con una casa automobilistica del gruppo sul petto…); d’altro canto lo stesso Sebastian Jung, rimanendo molto soddisfatto della novità, si è spinto a parlare di una maglia che «sembra quella della Juve».

La casacca partita non è però una novita assoluta nella storia del club dell’Assia: in anni recenti, fu proprio questo il template utilizzato dalla squadra tedesca per l’uniforme casalinga delle stagioni 2007-08 e 2008-09.

Maglia Eintracht Francoforte 2007-2009

La prima divisa partita utilizzata nel biennio 2007/2009

Analizzandola da vicino, la casacca away mostra un originale connubio tra template: la partitura presente sul petto non tocca le maniche, che di contro mantengono sia la rigatura verticale che l’assenza di bordini, già proprie della maglia home. Anche qui sono presenti i caratteristici cinque pallini sulle spalle, virati sul nero come lo stesso girocollo, quest’ultimo ornato stavolta da cinque sottili striscioline bianche.

Assolutamente degno di nota risulta l’inserimento dello sponsor nella partitura bianconera: la scritta ‘Alfa Romeo’ va infatti ad “adattarsi” completamente alla divisa, “scomponendo” il font a seconda della base cromatica. Una soluzione decisamente da elogiare, che in qualche modo sottolinea il “predominio” della maglia rispetto alla pubblicità.

Kit away Eintracht Frankfurt 2013-2014 Jako

La parte posteriore della divisa da trasferta si differenzia notevolmente da quella casalinga: non viene ripreso lo stesso template del petto (come sulla prima casacca), adottando invece un pannello monocromatico nero; unica concessione al colore, l’inserimento in bianco dell’acronimo ‘SGE’ sul colletto, che va peraltro a “rompere” la trama delle sopracitate righe ornamentali.

Retro kit trasferta Francoforte 2013-14

Entrambe le uniformi condividono alcune caratteristiche comuni. L’elemento grafico dei pallini (stemma + quattro pallini per lato) viene riproposto nel lato interno del colletto.

Sotto di esso, racchiuso tra altri due piccoli loghi Alfa Romeo in negativo, è stata inserita in tedesco la frase ‘Ohne herz wären wir nur maschinen’, ovvero ‘Senza cuore saremmo solo macchine’, l’attuale slogan pubblicitario della casa di Arese; la frase ben si presta per essere adottata come motto sportivo anche dal club rossonero, e il suo utilizzo anche all’interno della maglia testimonia la profondità del legame instaurato tra i due soggetti.

Nella parte inferiore del petto, sul lato sinistro, le maglie recano inoltre un codice QR con cui, attraverso uno smartphone, è possibile accedere a contenuti esclusivi nel sito web dell’Eintracht.

Sponsor Alfa Romeo maglia away Eintracht

Concludiamo questo lungo resoconto, ricordando non essere questa la prima volta che l’Eintracht si abbina ad una casa automobilistica: dal 1996 al 1998, il club rossonero aveva infatti sfoggiato sul petto il marchio Mitsubishi Motors. Le uniformi erano fornite da Puma, che aveva inventato una caratteristica casacca palata rossonera inframezzata da sottili righe bianche.

Maglia Eintracht Francoforte 1996-1998

La maglia palata utilizzata dall’Eintracht Francoforte nel biennio 1996/1998

Dopo anni recenti molto anonimi e privi di soddisfazioni, il 6° posto raggiunto nell’ultima Bundesliga – miglior risultato dal 1994 ad oggi – ha permesso all’Eintracht Francoforte di guadagnare l’accesso all’Europa League, dopo un’assenza europea che durava dal 2007.

Le Aquile, che annoverano nel proprio palmarès quattro Coppe di Germania e la Coppa UEFA del 1980, sognano di ritornare ai fasti di fine anni cinquanta, epoca a cui risale il loro unico titolo nazionale (quando batterono in finale i rivali del Kickers Offenbach in uno storico derby del Meno) nonché la partecipazione alla Coppa dei Campioni, il cui cammino si concluse solo in finale per mano del mitico Real Madrid di Puskás e Di Stéfano.

Il Francoforte vincitore del titolo 1958-59, e quello della finale di Coppa dei Campioni 1959-60

Il Francoforte vincitore del titolo 1958-59, e quello della finale di Coppa dei Campioni 1959-60

Gli allora tedeschi occidentali vinsero il titolo indossando una maglia bianca con una sottile striscia verticale rossa sul petto, mentre giocarono la finale europea con una casacca rossa e maniche bianche.

L'aquila simbolo dell'Eintracht Francoforte

Come giudicate le nuove maglie dell’Eintracht Francoforte? E che ne pensate del nuovo binomio con Alfa Romeo?

  • http://Yahoo Eugenio

    Diciamo che hanno fatto quello che potevano fare, ma hanno integrato benissimo lo sponsor, sia in una che nell’ altra.

    Voti 7,5 – 8

    • adb95

      è da un po’ che non si davano voti postivi. Dopo il lenzuolo dell’anno scorso (specialmente per l’orrendo retro) sinceramente promossa a pieni voti

  • Peppe

    Prima maglia semplice, sponsor non invasivo, insomma tutto al posto giusto, voto 7,5.
    Seconda maglia spettacolare (mi piacerebbe un domani vederla addosso alla Juve, voto 8,5.

    • Daniele Costantini

      La away bianconera fa impazzire anche me 🙂 . Ammetto che vorrei vedere una soluzione simile per la Juventus, magari come maglia-speciale da utilizzare in Champions League o in Coppa Italia.

      • http://Yahoo Eugenio

        Si ma al 100% Nike farebbe la toppa invece che adeguare lo sponsor ai colori della maglietta ..

        • Matteo23

          Per l’ennesima volta, non è lo sponsor tecnico che decide la disposizione dello sponsor di maglia!

        • http://Yahoo Eugenio

          E lo so!! scherzavo sul fatto che nike rovina sempre tutto e ho pensato che avrebbe rovinato questa maglietta anche con lo sponsor ! .. -.- ..

  • oblomov

    secondo me bellissime entrambe. la prima in particolare ha una composizione che modernizza le strisce, senza ricorrere a zigzag, zebrature o altri effetti francamente brutti. la away mi ricorda più l’udinese (di zico) o il siena che la juve. belle belle.

  • Roberto

    Ecco uno di quei casi in cui lo sponsor ci sta benissimo e dà persino un tocco di stile in più alla maglia, che secondo me sarebbe addirittura più brutta senza! Complimenti a Jako ed all’Alfa Romeo!

    Voto home: 7,5
    Voto away: 8

    • Dukla

      Perfettamente d’accordo!

  • squaccio

    Bella la maglia del Foggia ! 😀
    Scherzi a parte, della prima mi piace tutto:
    la palata anche dietro e sulle maniche, i dettagli ed i pallini.

    Purtroppo ho un’avversione per le maglie che hanno un template avanti ed uno dietro, quindi sicuramente avrei promosso anche la seconda se fosse stata “spezzata” anche dietro.
    Invece così non solo è difforme rispetto al fronte, ma neanche stacca tantissimo dalla prima.

    Prima 7, seconda 5.

  • Niccolò Nottingham Forest

    Ottimo lavoro per quello che sembra un felice binomio tra calcio e automobilismo.
    La home mi piace molto, manca il terzo colore, che spesso disturba in questi casi (Milan) e lo spessore delle strisce secondo me è perfetto. Il vero colpo da maestro comunque è rappresentato dalla presenza delle strisce anche sulle maniche (cosa sempre più rara, tanto che Nike per fare un esempio sembra aver dimenticato questa soluzione) e sul retro, ma soprattutto dalla dinamica fantasia a pallini sempre più grandi che culmina nello stemma societario: cosa che non avevo mai visto e che mi piace molto. Stupendi i calzettoni. Voto 7,5
    Passo in avanti (e da gigante) per quanto riguarda la away rispetto alla passata stagione, molto bella la partitura che mi ha ricordato subito la third Under Armor del Tottenham, peccato che Jako, a differenza degli americani, abbia optato per un retro monocolore che smorza un po’ l’effetto (e gli entusiasmi). Grande nota di merito per la nostra Alfa che si fa in quattro (anzi in due.. colori) per non rovinare il disegno della maglia. Colletto così e così. La scritta dello sponsor in rosso sarebbe stata più elegante abbinandosi allo stemma societario. Voto 6.

    Molto bene Jako, ho visto poche maglie su questo sito e mi piacciono sempre. Bella realtà.

  • Moa

    Io ho una Giulietta, dite che se la chiedo una amglia me la regalano? 😀

    • squaccio

      …e se compro questa maglia mi regalano una giulietta ? 😉

  • Geeno Lateeno

    Abbastanza normale la prima (voto:7), molto bello la seconda (voto:9).
    Sono d’accordissimo sul discorso sponsor… sulla seconda la “inversione colore” è veramente un tocco di finezza.
    Unico neo… però mi piacerebbe che qualcuno mi desse lumi…. ma la JAKO non ha mai pensato di avere un logo? La scritta così, per esteso, con un font direi banale, sembra un secondo sponsor “in miniatura”….

    • oblomov

      in realtà sul sito (jako.eu) un logo c’è. ma forse non è un marchio così famoso da poter essere riconoscibile solo col logo.

    • passionemaglie.it

      Ce l’ha, potrebbe metterlo insieme al lettering: http://img11.imageshack.us/img11/6230/j6f7.jpg

    • Daniele Costantini

      Il marchio “completo” (logo + lettering) è stato inserito nella parte interna del colletto ( http://img703.imageshack.us/img703/4800/mzsr.jpg ), sinceramente non so perché Jako preferisca sfoggiare sul petto il solo lettering.

  • antonio

    la away è davvero fantastica!!!

  • Niccolò Nottingham Forest

    Dimenticavo, altro pezzo da enciclopedia: Tailored by Costantini

  • Delphic

    La seconda mi piace moltissimo, il collett è davvero eccezionale.

  • Antonikx

    Semplici e BELLE!!!

  • Jaco90

    Davvero degli ottimi lavori,forse rivedibili i “pallini” sulle maniche specialmente nella prima maglia però dopo la bellissima maglia in stile classico dell’anno scorso sono riusciti a fare un ottimo lavoro facendone una in stile moderno e anche la seconda merita davvero,è molto bello vedere uno sponsor mettersi al servizio della maglia per quanto raro ed ancora più bello vedere come delle società non grandissime come Jako non alterino la maglia mettendo il loro simbolo per farsi pubblicità.(ogni riferimento ovviamente NON è puramente casuale)

  • ste2479

    sinceramente avrei visto meglio il logo alfa romeo più grande senza la scritta sotto….un po come fa il wolfsburg con lo sponsor VW…

    • Daniele Costantini

      Personalmente, ritengo che Volkswagen goda di un logo più semplice e lineare, che “spicca” facilmente sulla maglia altrettanto semplice del Wolfsburg. Senza contare che, almeno in Germania, l’associazione Volkswagen/Wolfsburg è ormai automatica, quindi possono anche permettersi di non “sporcare” troppo la maglia.

      Di contro, il marchio circolare Alfa Romeo risulta molto più complesso e colorato, e in questo caso potrebbe facilmente “confondersi” coi colori rossoneri della casacca del Francoforte: trovo quindi giusta la scelta di abbinare al logo anche il lettering in bianco.

  • Dukla

    La home è lineare, pulita e lo sponsor non è assolutamente invadente: mi sembra un buon lavoro di Jako; per quanto riguarda la away, la trovo molto originale, mi piace la ripartizione dei colori, apprezzo il colletto e soprattutto, come credo tutti in questo forum, il fatto che è lo sponsor ad adattarsi alla maglia e non viceversa. Purtroppo avrei preferito che anche il retro seguisse la doppia partizione e non fosse monocromatico. Cmq, promosse e aggiungo che mi fa piacere vedere il glorioso marchio Alfa Romeo sulla maglia di una squadra di calcio della B’Liga!

    • Daniele Costantini

      Il prossimo campionato sarà una bella sfida a quattro ruote, contro Wolfsburg/Volkswagen e Braunschweig/Seat (e aggiungiamoci anche Stoccarda/Mercedes-Benz Bank) 😀

      • Dukla

        Già … mi hai fatto venire in mente altre case tedesche come BMW ed Opel, che credo attualmente non sponsorizzino clubs di B’Liga: sarebbe stato proprio come un campionato automobilistico! Pensandoci, però, è strano che la BMW non abbia mai sponsorizzato il Bayern (squadra della città della propria sede legale) o altre formazioni tedesche; oltretutto il logo BMW è ben identificabile e starebbe bene un po’ dappertutto, in primis su maglie tipo Schalke04, Hoffenheim, eccc. Paradossalmente, se non ricordo male, mi sembra invece che a fine anni ’80 – inizio ’90 la Opel sponsorizzasse i bavaresi!

  • Ivan

    Belle, soprattutto la away bianconera.
    Peccato che in Italia, nelle serie professionistiche, nessuna squadra coi colori sociali bianco e nero adotti una simile soluzione.
    Magari senza il retro della maglia monocolore.

  • boogie

    Pasquale Ametrano la comprerebbe al volo!!!!!! 😀

    • Daniele Costantini

      La maglia o la macchina? Perché anche la sua Alfasud rossa, ormai ha qualche anno… 😀 😀 😀

  • Ettore

    E C C E L L E N T E !!! Personalmente sono molto contento di questo abbinamento, io amo il marchio Alfa Romeo e la Germania. La Jako ha realizzato delle maglie da gioco molto belle

  • sergius

    Le maglie a strisce dovrebbero essere tutte così, nel senso che la larghezza ottimale delle strisce verticali è questa, senza quadratoni monocromatici sul retro. Bella, pulita, essenziale la home con una perfetta integrazione dello sponsor che una volta tanto arricchisce e non disturba, ma anche la seconda non è male. Da parte mia promosse a pieni voti entrambe.

    • Dukla

      Concordo in pieno sulla larghezza delle strisce verticali: così danno veramente una visione armonica.

    • Lino

      Dipende dalle squadre, alcune hanno le strisce strette per tradizione, altre non hanno una tradizione. Per esempio la Spal con le strisce di questa larghezza non sarebbe lei…
      Le maglie dell’Eintracht sono molto belle, ma nella seconda c’è troppo nero e penso che si dovrebbe differenziare di più dalla prima, a meno che non siano bianchi anche i calzoncini e i calzettoni.
      Quanto all’Alfa Romeo, questo è uno dei rari casi in cui lo sponsor aumenta la bellezza della maglia.

  • TITO

    maglie bellissime, complimenti vivissimi a jako. l’unica pecca è lo sponsor, meraviglioso ma la scritta sotto il logo doveva essere quella vera, sembra posticcia. nonostante ciò c’è solo da imparare da jako.

    non capisco però la presenza più che dominante del nero nella seconda maglia, la quale dovrebbe essere diametralmente opposta al quella di casa.

    • Daniele Costantini

      Il lettering Alfa Romeo utilizzato *è* quello vero, essendo il ‘Franklin Gothic’ il font istituzionale della casa automobilistica dalla fine degli anni ’90 ( http://www.alfasport.net/Public/data/pilota54/200543018141_ALFA%20ROMEO%20RACING%20TEAM%202005.jpg )

      Che poi si possa preferire il tradizionale font italic ‘Alfaromeico’ ( http://fontmeme.com/images/Alfa-Romeo-Logo.jpg ), è un altro discorso… 🙂

      Questo, come la spiegazione sulla scelta cromatica della maglia away, è tutto scritto nell’articolo.

      • TITO

        ma lo so. l’ho letto l’articolo. ho espresso una mia opinione personale. capisco benissimo le scelte largamente motivate nell’articolo, ma io me ne frego e scrivo quello che voglio.
        per me il font franklin gothic, autentico certo, non mi piace, preferirei vedere quello alfaromeico perché è più elegante e instaura un rapporto più incisivo e diretto con l’occhio del pubblico.
        ho motivato anch’io il perché non ho apprezzato la scelta del club sui colori della maglia da trasferta. è una scelta, secondo me, poco intelligente, perché domina uno dei due colori della maglia di casa. è come se l’inter utilizzasse una maglia da trasferta tutta blu.

        e ripeto l’articolo l’ho letto. e scrivo quello che penso, sempre, senza offendere nessuno.

        queste maglie del francoforte sono molto belle, ho solo individuato dei dettagli che non mi convincevano. facessero maglie così in italia, si vedrebbero meno brutture.

        • Daniele Costantini

          Sinceramente, non so come rispondere a questo commento, abbastanza fuoriluogo visto il tenore pacato e disteso che aveva assunto la discussione.

          Tito, ovvio che puoi scrivere quel che vuoi – sempre nel rispetto della *netiquette* -, e nessuno te lo sta impedendo, né prima né ora; permettimi però di ricordarti che termini come «ma io me ne frego» (che possono apparire piuttosto “rudi”, per usare un eufemismo) non sono proprio l’ideale nel contesto di questo blog, dove si cerca sempre di instaurare un dialogo sereno, e votato al confronto, tra tutti i vari utenti 🙂

          Non ho in alcun modo rimproverato né messo in dubbio la validità del tuo pensiero (e mi spiace se invece hai avuto questa sbagliata percezione); semplicemente, ho puntualizzato un punto del tuo primo commento che sembrava essere poco chiaro: quando scrivi «ma la scritta sotto il logo doveva essere quella vera», si poteva dare ad intendere che la Jako si fosse inventata un ‘falso’ font, diverso da quello istituzionale di Alfa Romeo… tutto qui.

          Ogni critica, se pertinente, ben argomentata ed esposta con toni sereni, è sempre legittima e, anzi, benvenuta! 😉 . Un saluto.

        • rudiger

          Toni a parte, lo sponsor sulla maglia della quarta foto È posticcio: chiaramente aggiunto digitalmente, e pure male visto che il logo lafaromeo è decentrato e le dimensioni della scritta sono minori di quelle reali che si vedono nelle altre foto.

        • Daniele Costantini

          @rudiger, è abbastanza lampante che nelle due foto ‘canoniche’ delle maglie, gli sponsor sono stati aggiunti digitalmente… mi sembrava francamente inutile scrivere l’ovvio 😀

        • rudiger

          Visto che gran parte della discussione sta riguardando la resa dello sponsor ho voluto sottolineare l’ovvio 🙂

        • TITO

          purtroppo lo scritto non sempre intende il tono. non volevo far apparire il mio commento come uno sfogo urlato e folgorante.

  • ElisaB

    Ottimo lavoro davvero. Giusto mix tra storia e innovazione (minima ma quello che basta). Certo lo sponsor Alfa Romeo aiuta parecchio, ma il gusto di inserirlo senza disturbare ancora di più. La seconda maglia ancora migliore della prima.

    Voto 7,5 alla prima
    Voto 8 alla seconda

  • Swan

    Davvero un bel binomio quello tra l’Eintracht Francoforte e l’Alfa Romeo. Riguardo alla maglia penso che questo sia uno dei rari caso dove lo sponsor contribuisca notevolmente all’apprezzamento della stessa.
    Personalmente avrei optato per lo stemma dell’Alfa Romeo più grande e senza la scritta ma devo dire che la soluzione utilizzata è più che apprezzabile in quanto la scritta da più visibilità senza dover rinunciare allo stemma. La maglia in se non mi fa impazzire ma la preferisco rispetto a quella delle ultime stagioni.
    Della away da apprezzare l’inserimento dello sponsor con il doppio colore per integrarsi al meglio con la maglia, una soluzione raffinata ed intelligente. Non male il colletto con le righine sottili ma il retro monocolore proprio non mi piace. Come già detto da altri una maglia a quarti bianconera la consiglierei vivamente al Siena per differenziarsi dalla solita soluzione a righe( tralaltro la loro maglia sarebbe a scacchi bianconeri). Infine, per quanto non sia un ammiratore della Jako, apprezzo che inseriscano un semplice lettering sul petto della maglia evitando loghi ingombranti ad imbrattare la stessa. Al contrario cercano di farsi conoscere concentrandosi sulla qualità dei loro lavori, al contrario di certi brand italiani.

  • Andrea

    Solo io ho notato la differenza tra la maglietta away nella prima foto e quelle poi indossate durante la presentazione?
    In particolare cambia la manica destra. Personalmente preferisco la prima versione anche se penso che verrà usata quella indossata

    • Daniele Costantini

      L’avevo notato, presumendo fosse una sorta di “propotito” pre-produzione 😀

      Qui vado per ipotesi ma, evidentemente, alla Jako hanno poi pensato di fare entrambe le maniche con la riga bianca, in modo da rendere la maglia away il più “distante” possibile come colori dalla prima casacca rossonera…

  • Stefano

    Io tutta questa bellezza sulla prima maglia non la vedo…..i pallini non si vedono su queste foto quindi non li giudico, ma le strisce sulle maniche sono non allineate e curve, mi sembrano un collage di scampoli avanzati.
    Il logo AlfaRomeno doveva essere + grande o con il lettering + vicino, cosi’ sembra un fotomontaggio, colletto girocollo anonimo: voto 5
    Altro discorso per la maglia away, molto bella, soluzione cromatica azzeccata, forse il retro bicolre sarebbe stato migliore, magari con numeri rossi con bordo nero/bianco e lo stesso per lo sponsor in rosso: voto 8

  • ciguy

    Nonostante i colori, molto brutta la rossonera. Mi da l’idea di maglia “da catalogo” (nell’accezione negativa del termine), buona per la squadra di amici nel torneo della parocchia.
    In particolare, odio le righe che curvano verso il colletto.

    La seconda, anche qui nonostante i colori 🙂 mi piace molto.
    Certo che se avessero usato anche il font corsivo di Alfa Romeo e non questo qui così anonimo, avrebbero guadagnato punti di stile. E non pochi.

    • Daniele Costantini

      Solita storia… lo sponsor vuole prima di tutto “visibilità”, ed è indubbio che il ‘Franklin Gothic’ sia un font più chiaro e leggibile del vecchio ‘Alfaromeico’ virato in italic.

      Non mi sento di criticare questa scelta, alla luce del risultato finale e soprattutto di quanto fatto sulla maglia away (dove invece il 95% delle squadre avrebbero optato per una semplice – ed antiestetica – toppa).

    • Stefano

      SULLE RIGHE CHE CURVANO SONO D’ACCORDO, invece per i colori, preferisco la seconda alla prima…:-)))))

  • Tux

    possibile che debba commuovermi vedendo uno sponsor che cambia il colore del font da una lettera all’altra per non disarmonizzarsi con la maglia?

  • mosca

    Anni fa comprai una divisa juve della kappa per il solo fatto dello stemma danone…
    Se anche qui avessero usato lo stesso sistema sarebbe stata una gran maglia.

    Ad ogni modo, sulla home non mi piace per nulla la realizzazione delle maniche, bene il resto.
    Molto bella l’away invece anche se il colletto è estraneo.

    • Daniele Costantini

      Per capire il paragone con Danone… quale delle tre opzioni avresti preferito? ( http://www.autoedizione.com/wp-content/uploads/2013/03/frankfurt-alfa-romeo.jpg ) 😀

      • mosca

        La terza ovviamente.
        Perchè appunto, come la vecchia divisa juve-danone, lo stemma sponsor include già la stessa scritta alfaromeo.

        Sarebbe stata essenziale, tenendo anche conto che a differenza del logo volkswagen sulle maglie del wolfsburg (es.) quello alfa è già di per se, oltre che stupendo, didascalico.

        Ad ogni modo, visto che ti vedo ben presente nei dibattiti, il mio è un giudizio basato sul personale gusto dell’attenzione ai dettagli, e la scritta non modifica nulla del bel lavoro fatto da Jako. Quello che davvero mi stona è la realizzazione delle maniche.

  • Torto #13

    Buono il lavoro svolto da Jako.
    Molto bene la home, notevolmente diversa rispetto allo scorso anno (mi piaceva) ma ad ogni modo bella; positivo che non vi sia più il riquadro sul retro, ma vi siano righe continue.
    La stessa cosa purtroppo non si può dire della divisa away però, dato che ha il retro completamente nero e non partito. Questa maglia non è male, sia chiaro, ma anche lo sponsor Alfa Romeo metà bianco e metà nero non mi convince; perché non scriverlo in rosso? Stesso discorso per numeri e nomi: mantenere la partitura bianco-nera anche sul retro e applicare numeri e nomi in rosso.

  • pongolein

    Premessa iniziale: avrei preferito anche io di gran lunga il font originale alfa romeo, quello in corsivo che si vede nella foto, però come è scritto capisco che a risentirne sarebbe stata la visibilità. Quindi ci sta’ =)

    L’effetto finale è molto bello, alfa romeo è uno sponsor molto romantico, evoca classe allo stato puro, qualcosa al limite della venerazione per molti, molto più di semplici automobili.
    Promuovo anche le maglie, soluzioni non trascendentali ma assolutamente non banali e sprovviste di fronzoli inutili. Un po’ artificiosa risulta la parte laterale soprattutto nell’unione fra corpo centrale e manica, dove probabilmente non è stata trovata la soluzione migliore (ovviamente alludo alla home).

    Menzione d’onore per l’utilizzo dei reciproci nel colore della scritta nella away. Laddove molti applicano antiestetici topponi, qualcuno si sforza di pensare soluzioni semplici, vincenti e di estremo buon senso.

    Il mio voto è un bel 7!

  • Liar89

    maglie gradevoli ma non bellissime a mio giudizio. Molto ma molto ammirevole l’adattamento dello sponsor.
    PS complimenti per la completezza di informazioni e dettagli dell’articolo.

  • rudiger

    La prima non mi entusiasma. Non è male ma il gioco di pieghe delle strisce sul petto e sulle spalle mi sembra inutilmente contorto, e non mi piace l’interruzione delle strisce sui fianchi neri.
    La seconda , nella versione perfettamente speculare della maglia “vuota”, è molto bella. Il retro monocolore non mi disturba, perché sarà comunque “imbiancato” con nomi e numeri. Quella indossata dalla modella, che temo sia la versione finale, invece perde molto fascino con le maniche entrambe bianche, e per me strappa solo la sufficienza.
    Non mi unisco ai cori di entusiasmo per alfaromeo. Sono d’accordo sul fascino del marchio automobilistico, del suo logo e del nome; però quando finisce sulla maglia di una squadra non è altro che uno sponsor come gli altri. Anzi, particolarmente invasivo: con due elementi invece che uno (logo e scritta); e con il logo colorato e molto elaborato che eclissa lo stemma del club (peraltro di dimensioni più piccole).

    • Daniele Costantini

      @rudiger, nel blog sappiamo come la pensi sugli sponsor nel calcio (lo hai scritto chiaramente in articoli precedenti), mi sembra quindi inutile rivangare l’argomento 🙂

      Per il resto, dato per assodato che gli sponsor di maglia *esistono* e sono ormai una irrinunciabile necessità per i club… personalmente preferisco vedere sul petto un marchio come ‘Alfa Romeo’ (un nome conosciuto in tutto il mondo, sinonimo di stile, sportività e made in Italy), piuttosto che una ‘Polleria Osvaldo’ qualsiasi 😀

      Comunque la si pensi sull’argomento, esistono sponsor e *Sponsor*, di questo ne devi dare atto.

      • rudiger

        Non mi pare di scrivere ossessivamente contro gli sponsor. Sono contrario alla loro esistenza, ma quando sono una “normale” presenza sulle maglie neanche li cito. In questo caso ero in controtendenza ai peana per alfaromeo che, ripeto, mi piace come marchio, mi piace come casa automobilistica, la ritengo più elegante di “polleria osvaldo” ma, in questo caso, ha una presenza per me invasiva sulla maglia, per le ragioni che ho motivato in dettaglio. Siccome è una critica che non ha scritto nessun altro mi sono sentito in diritto di farla, per dare un contributo alla discussione. Non mi è parso “inutile”.
        Più in generale io non ritengo nessun commento inutile, neanche chi scrive solo “bella”, o “brutta”: è comunque un riscontro, un contributo di qualcuno al sito e alla discussione sulla maglia. Anche dal post più banale può nascere una linea di discussione interessante. Quindi, fossi in te, non consiglierei a un utente di non scrivere su un dato argomento come mi pare tu abbia fatto nelle prime due righe rivolto a me. Se poi ho capito male ignora quest’ultima parte.

        • Daniele Costantini

          Hai capito non male, ma malissimo 🙂

          Per chiarire, l’aggettivo “inutile” era riferito all’eventuale riproposizione di una discussione già sviscerata in passato, non certo alla tua legittima critica e/o pensiero 😉

          Mai mi sono sognato di bandire certi commenti e/o spunti di discussione dal blog; anzi, nel limiti del possibile cerco sempre di rispondere e confrontarmi con tutti, anche con chi ha un punto di vista diametralmente opposto al mio. I miei articoli stanno lì a dimostrarlo.

      • rudiger

        Malinteso a parte ho da ridire anche sull’ultima frase. Per me gli sponsor sono tutti uguali: ugualmente non mi piacciono al centro delle maglie. Se ci devono stare preferisco vedere un marchio sconosciuto ma ben integrato e rispettoso che un marchio “prestigioso” ma invasivo e prepotente.
        Chiedi a uno juventino se ha preferito la toppa “multinazionale” della jeep, o la scritta nero su bianco della “fabbrichètta” ariston.
        Il mega sponsor da più soldi? Non a me. Ho appena perso una stella d’argento giocando contro una squadra che non aveva scritte sulla maglia, mentre la mia ha un colosso della telefonia.

  • LM

    Belle, ma preferivo quelle dello scorso anno, con le righe strette. Anche per quanto riguarda lo sponsor preferivo quello precedente, cioè Fraport. Comunque ottimo lavoro di Jako, speriamo che si espanda nel resto dell’ Europa.

  • FDV

    Di entrambe le maglie non mi piace il design delle maniche, nonostante le linee si integrino piuttosto bene con il resto.

    Fastidioso il retro monocolore della away, ma era necessario.

    Fa simpatia la sponsorizzazione Alfa Romeo. Decisamente apprezzabile la scelta di non appesantire con uno sfondo uniforme il lettering nella maglia bianconera.

  • William

    Diciamo che le due divise, per assurdo, senza lo sponsor sarebbero anonime.

    Comunque io preferisco di gran lunga la seconda! Per me è perfetta! Quelle strisce bianche nel colletto poi sono fantastiche.

  • WHU1978

    Hanno fatto quello che si poteva fare…la cosa migliore nel complesso e il colletto nella divisa da trasferta…che in bellezza supera la classica e noiosa Home

  • Coimbra

    Mah… mi lascia perplesso il fatto che lo stemma dell’alfa romeo spicca di piu’ di quello del club.
    Per come e’ fatto, infati, sembra proprio uno stemma da squadra da calcio.
    Il risultato e’ una bizzarra maglia con sue stemmi invece che uno…

    per me e’ il caso di uno sponsor che rovina la maglia… comprese le sue lunghe scritte “Alfa romeo” sulla pancia…