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Il verde e l’azzurro, due colori non proprio comuni nelle divise da calcio, sono i protagonisti delle nuove maglie del FeralpiSalò 2013-2014. Lo sponsor tecnico è Erreà, con cui il club lombardo ha siglato un contratto quadriennale.

Kit FeralpiSalò 2013-2014 Erreà

La prima maglia è a quarti con un colletto tondo bianco da cui partono dei profili in oro, tonalità che ritroviamo per l’orlo delle maniche e il bordo inferiore.

I due leoni, simbolo del club, sono disegnati in transfer ai lati. Sul retro i numeri sono bianchi con lo stemma societario a colori.

Maglia FeralpiSalò 2013-2014 Erreà

I pantaloncini sono bianchi con il numero verde bordato di azzurro. Erreà non si è risparmiata personalizzando anche i calzettoni, infatti sulla tibia sono ricamati i leoni e il nome FeralpiSalò.

Confermato il nero in trasferta con la consueta banda verticale verde e azzurra, più spessa rispetto al kit Lotto della scorsa stagione e troncata dagli sponsor. Sul fianco destro troviamo i leoni dello stemma insieme alle iniziali del club in maiuscolo.

Seconda maglia FeralpiSalò 2013-14

In tinta con la casacca sono i pantaloncini e le calze, realizzate con il medesimo modello del kit casalingo.

Novità per la terza divisa colorata di uno sgargiante arancione con intagli neri e code di topo bianche.

Tutte le divise sono certificate Oeko-Tex, riconoscimento ottenuto nel 2007 da Erreà che garantisce il rilascio di sostanze nocive entro i limiti imposti dall’Oeko-Tex Standard 100.

Terza maglia FeralpiSalò 2013-14

“Siamo molto soddisfatti di quest’accordoha dichiarato il presidente di Erreà Angelo Gandolfiche per quattro anni ci legherà a una realtà seria, fortemente radicata nel suo territorio e preparata come la FeralpiSalò di cui abbiamo potuto apprezzare da vicino professionalità e competenza. Ci sono tutte le premesse necessarie per fare bene e per vivere una stagione al massimo delle potenzialità. Da parte nostra, iniziamo questo progetto con grande entusiasmo e positività“.

Divise Feralpisalò 2013-2014

Il mister Giuseppe Scienza, in chiusura della conferenza stampa di presentazione, ha apprezzato il lavoro di Erreà con una battuta: “Al termine delle amichevoli con Inter e Napoli, tutti i nostri giocatori speravano di ricevere una maglia da qualche campione. Io, sinceramente, speravo di tenermi la nostra prima maglia che adoro, è davvero bellissima”.

Il verde e l’azzurro sono anche i colori di Passione Maglie, cosa ne pensate di proporre un gemellaggio con il FeralpiSalò? Vi piacciono le loro divise per la Lega Pro 2013-2014?

  • Daniele Costantini

    I colori del FeralpiSalò sono unici e bellissimi, e la loro maglia è una delle mie preferite in Italia.

    La home è il solito buon lavoro di Erreà; forse sono un po’ eccessivi i bordini e le code di topo in oro, ma è solo una minuzia. Semplicemente, una maglia che comprerei.

    Di contro, away e third le ritengo senza infamia e senza lode. La seconda maglia, nera con banda colorata, sarebbe di per sé molto bella, ma in questo caso trovo che la realizzazione non sia all’altezza; in particolare, la banda ‘interrotta’ per lo sponsor grida vendetta! 😀 (c’era tutto lo spazio per disegnare una banda più sottile ed evitare così l’interruzione). La third è fatta su di un kit che, di base, non mi esalta, così come non mi sono mai piaciute troppo le maglie ‘simil-evidenziatore’.

    P.S. – Dopo la Ternana, il FeralpiSalò… certo che la font del Barcellona 2012-13 è proprio piaciuta a tutti! 🙂

  • squaccio

    Promosse prima e seconda anche per le serigrafie, banalotta la terza.
    Ps: la errea ha tanti bei font, perchè copiarne uno ed anche brutto ?

  • Giulio

    Mi piaciono le tonalità molto sgargianti di azzurro e verde e anche l’uso dell’oro. Non mi piace la fascia troncata nella away e il font dei numeri. La terza nulla di eccezzionale template gia visto e il colore non mi piace molto…

    • adb95

      concordo assolutamente sul font. Io direi più che la away, che non è affatto male, è la home che è molto meglio di tante home di serie A. Bellissima come il simboletto sulla sinistra (da dove guardo io) della away, unica pecca è vero l’interruzione

      • adb95

        e comunque visti i risultati attualmente non c’è una squadra più adatta a fare il gemellaggio con PM!

        • adb95

          qualcuno sa dove si possa comprare?

  • Mattia

    Queste maglie mi piacciono molto, soprattutto la prima con i bordini dorati. Carina la seconda, anonima la terza.

    P.S. Quel fonte è simile a quello usato dal Barça, o sbaglio?

    • raido

      La font è proprio quella.

  • AndreaDV7

    Che dire, maglia ben curate nei dettagli e trattamento di alto livello. Belli i due sponsor uno sopra l’altro, unici ne sono rappresentati dal diverso colore dei suddetti e della striscia spezzata nella seconda maglia.
    Gemellaggio FS-PM? Perchè no, magari nasce una collaborazione e una maglia per tutti gli utenti 😀

  • TITO

    Allora: la prima è buona, la seconda e la terza no.
    La nera banale, specialmente per la banda laterale, potevano trovare qualcosa di più interessante (che ne so un girocollo doppio blu-verde, o una pennellata blu-verde che parte dal collo e sfuma verso il ventre o magari solo sul retro che va a sfumare in mezzo alla schiena…).
    La terza arancione non la capisco, soprattutto non capisco gli inserti neri.
    L’arancione è un bel colore e perciò potevano anche lasciarlo solo.
    Le maniche raglan sono belle perché esaltano le spalle anche a chi le ha ad ombrello.
    Le cuciture d’oro, mi pare, non sono così eccezionali. Anzi le trovo sgradevoli sulla prima maglia, su quella nera (come “tradizione” vuole degli inserti oro sta molto bene – e già che c’erano su quella i numeri potevano farli d’oro) è capibile.
    I numeri bianchi sulla maglia arancione sono discutibili, ma accettabili. Invece per quella di casa, forse (dato che il blu e il verde sembrano a vederli così, abbastanza chiari) potevano farli neri.
    Domanda il font dei numeri è lo stesso del barcellona (scelta che hanno fatto pure i ternani)? se è così , complmentoni per la fanasia! con tutti i font che ci sono proprio quelli già utilizzati da qualcuno e così famoso…?

  • Dukla

    La maglia del Feralpi è davvero molto particolare: credo che sia equiparabile, per l’originalità dell’abbinamento cromatico, a quella della Ternana. Molto carina anche la seconda, mi entusiasma meno la third. Vai con il gemellaggio!

  • ZampaZampa92

    Fermo restando che sono visceralmente contrario alle fusioni nel calcio, trovo carina sia la prima che la seconda maglia nera, in cui stona solamente l’interruzione della banda verticale per far spazio allo sponsor.

    La terza invece la trovo insufficiente, non tanto per la scelta dell’arancione, ma perchè mi sembra anonima; apprezzo almeno nelle intenzioni in fatto di aver messo degli inserti per così dire “dinamici”, ma il risultato finale secondo me denota solo poca originalità. Va detto comunque che nelle serie inferiori (e non solo) ho visto di peggio.

    • Simone

      Fusione? Questo è sempre il vecchio AC Salò, semplicemente sponsorizzato dalla Feralpi anche nel nome, oltre che sulla maglia! 😉

      Ciò detto, pessima la scelta di riutilizzare il font del Barça.

      • ZampaZampa92

        Io avevo sempre letto che questa società era nata 2009 dalla fusione tra l’A.C. Feralpi Lonato di Lonato del Garda e l’A.C. Salò…

        ma magari mi sbaglio io

        • Simone

          Sembra che abbia sbagliato io, e che addirittura il vecchio AC Salò arrivasse da una fusione…

        • verissimo

          Il FeralpiSalò nasce nel recente anno 2009 in seguito alla fusione di due club espressione di altrettante realtà calcistiche del Bresciano, il Salò e il Feralpi Lonato. L’Ac Salò fondava le sue radici nel Benaco Salò, fondato in riva al Garda nel 1963, che nel 1985 aveva operato una prima fusione con un’altra squadra cittadina, il Salò a sua volta fondato un decennio più tardi (nel 1975) col nome di Real Plaza. Tutte le diverse società di Salò non avevano mai giocato al di sopra della Prima Categoria lombarda fino al 1992, quando il nuovo Ac Salò conquista l’Eccellenza. L’exploit calcistico avviene nel 2004, quando i biancocelesti (questi i colori sociali prima della fusione col Feralpi Lonato) vincono il campionato conquistando la Serie D e vincendo al contempo la Coppa Italia dilettanti.
          A Lonato, invece, il calcio è sempre stato legato ad un grosso gruppo industriale presente anche nella dominazione ufficiale fin dalla nascita. Nel 1963, anno di prima fondazione, il club era infatti denominato Pejo Lonato, senza però raggiungere grandi traguardi vista la militanza della squadra esclusivamente in Prima, Seconda e Terza categoria lombarda. Dieci anni dalla fondazione il club biancoverde viene acquistato dal locale gruppo siderurgico di ambito internazionale, Feralpi, che ancor oggi è presente nel nome della società trasferitasi a Salò. Tornando a Lonato, la nuova Feralpi comincia una lenta scalata nelle serie regionali che culmina nel 1980 con la promozione in Serie D. Ma l’esperienza fuori dai confini regionali dura solo due campionati, poi una ricaduta in Promozione costringerà la squadra in questa categoria fino agli anni duemila. Dopo un’altalena di quattro anni tra Promozione e Eccellenza, la Serie D viene conquistata nel 2007, tre stagioni dopo i vicini dell’Ac Salò. Nella stagione 2007-08 le due compagini vengono inserite in due gironi diversi (Salò nel B, Feralpi nel D), mentre nel 2008-09 si affrontano per la prima e ultima volta in Serie D: 0-1 per il Salò a Lonato e 0-0 nel ritorno in riva al Garda. Pochi mesi dopo, nell’estate del 2009, ecco la fusione in un nuovo club dai colori verdeblù, il FeralpiSalò appunto, finanziariamente solido per la scalata verso il calcio professionistico. Alla seconda stagione dalla fusione la Seconda Divisione viene conquistata dopo il secondo posto in campionato e la vittoria dei play-off nazionali, e una seconda promozione consecutiva arriva nell’annata successiva con il secondo posto finale e una nuova vittoria negli spareggi superando prima il Renate e poi la Pro Patria. Il FeralpiSalò si appresta ora a disputare la terza stagione in Prima divisione, dopo due tranquille salvezze ottenute nelle passate stagioni con un tredicesimo e decimo posto finale.

      • Niccolò Nottingham Forest

        Ha ragione Zampa! Almeno stando a wikipedia…..

      • Daniele Costantini

        E infatti l’attuale maglia del FeralpiSalò simboleggia esattamente questa fusione, unendo la vecchia divisa verde dell’AC Feralpi Lonato con la precedente casacca blu dell’AC Salò: ecco un’immagine di una sfida pre-fusione ( https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/1973_58720332968_1545_n.jpg ). Lo stesso AC Salò era nato nel 1985 da una precedente fusione…

  • Swan

    Trovo la home del Feralpi Salo’ molto ben riuscita. A parte i colori che la rendono unica tra i club professionistici italiani ne apprezzo la cura dei dettagli con code di topo e bordomanica a contrasto, peccato per la serigrafia che per me è un elemento inutile che contribuisce ad appesantire la maglia.
    Di contro trovo mal riuscita la away: a parte che è la stessa dell’anno scorso, la banda laterale spezzata è davvero brutta, poteva essere fatta più sottile senza questa interruzione. Anche la serigrafia qui è ancora più invadente rispetto alla home e riguardo alle code di topo le avrei preferite in verde.
    La third arancio non è male, gli inserti neri danno dinamicità alla maglia rendendo questo kit assolutamente non banale.
    Parlando di maglie a quarti trovo che questa della Feralpi Salo’ sia preferibile rispetto a Genoa e, soprattutto, Cagliari.

    • Niccolò Nottingham Forest

      Secondo me la doppia serigrafia dei leoni rampanti non appesantisce la maglia, anzi la sta caratterizzando negli anni.

  • http://delanteroperdido.blogspot.com Daniele

    Bellissima la prima maglia, l’abbinamento come detto da tanti di voi è davvero originale e il risultato ottenuto da erreà è sicuramente di grande effetto.

    Non riesco veramente a capire come si possa copiare il font utilizzato da Nike per il Barcellona, ma non sarà registrato? Com’è possibile cadere in una tale bassezza…quel 10 lo associ subito a Messi, non certo al trequartista del Feralpi Salò…dai su, mi immagino che ci possa essere un designer di grande esperienza in una azienda italiana così specializzata che non serve davvero scopiazzare, peraltro una multinazionale che ti mangia solo guardandoti. Mah.

    • Niccolò Nottingham Forest

      D’accordo con te anche perchè cozza con lo stile della maglia, insomma, i leoni, la serigrafia medievaleggiante, sarebbe stato molto meglio un font gotico come questo!

      http://www.ansa.it/webimages/foto_large/2012/11/3/65494e2f8d9c146fdef8e1a8ab246a22.jpg

      • http://Yahoo Eugenio

        Sono d’ accordo, è stupendo ! Mentre quel font è troppo esotico per dire, ma sicuramente non adatto al Feralpisalò .. L’ avrei preferito per una nazionale ai mondiali in Brasile, si attacca molto a quel tipo di cultura secondo me.

    • Daniele Costantini

      Riguardo al font usato, al di là dell’inevitabile effetto “già visto”… i font sono creati anch’essi da dei grafici, che li mettono in vendita: basta pagare i diritti, e si è liberi di utilizzarli.

      Viste le varie squadre che hanno scelto quest’anno questo particolare font (Kuban Krasnodar-Adidas, Ternana-Macron, FeralpiSalò-Erreà, ecc…), dubito che sia di proprietà esclusiva di Nike.

  • jack15

    Gemellaggio approvato!
    Verde e azzurro è difficile che stiano bene accostati, in particolare quando sono troppo intensi. Mentre questo verde mi piace parecchio.
    Peccato solo per i bordi oro e il colletto bianco: avrei scelto un colore unico per tutto.
    Brava Errea.

  • Niccolò Nottingham Forest

    Non era possibile, a parere mio, far meglio di Lotto nel 2012/13. Riconosco comunque che Errea ha fatto un ottimo lavoro.
    I difetti sono quelli già evidenziati da Daniele Costantini, e cioè le code di topo, la striscia interrotta sulla away e il modello e colore della third, che boccio completamente.
    Molto bella e particolare la serigrafia sulla away che dimostra l’attenzione ai particolari del brand emiliano in ascesa.
    Home 7,5
    Away 7
    Third 5

    A chi parla di unicità dei colori sociali ricordo che esiste anche la Nuorese Calcio (più antica per altro) che utilizza gli stessi colori. Conosco questa squadra perché il suo scudetto nell’album panini era in assoluto il mio preferito (dai il montone in stile Derby è spaziale).
    https://fbcdn-sphotos-f-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/945039_516042128459641_1294581860_n.jpg
    http://base.ilmioalbum.it/sito/archivio/generico/f_00001_00001_000000057.gif

    • Luca

      Ah ecco l’avevate già scritto…chiedo venia 🙂

      • adb95

        apro una parentesi. Siccome non mi piace quando pantaloncini e calzettoni si distaccano entrambi completamente dalla maglia (vedi Palermo neri, vedi Fenerbahçe bianchi, ecc.) preferisco molto di più la Nuorese che si completa in blu che la FeralpiSalò in bianco

  • Torto #13

    Ottime come sempre le maglie del FeralpiSalò, quasi uniche nel panorama calcistico italiano (e forse anche europeo-mondiale).
    Erreà diciamo che ha proseguito il buon lavoro che già aveva fatto Lotto.
    Bella sia la home sia la away, entrambe realizzate ad hoc e personalizzate con i due leoni rampanti.
    Buona e discreta anche la presenza dell’oro, che non da fastidio ma impreziosisce le divise.
    Non mi piace invece la maglia arancione.
    Non male anche la font dei numeri in stile Barcellona.

  • jojo

    Prima maglia azzurro verde come il colore sociale, come risultato normale niente di eccezionale, la seconda total black poteva essere fatta meglio, mentre non condivido la scelta della terza maglia arancio.
    voto I maglia: 6
    voto II maglia: 5,5
    voto III maglia: 5

  • Luigi – TR

    Sono i colori della mia ex squadra dilettantistica il Team 85 Collestatte Cascata con la quale vincemmo due campionati passando dalla 3^ alla 1^ ctg umbra. Molto molto bella la prima anche se un azzurro più intenso e meno “celeste” avrebbe reso meglio il contrasto con il verde la cui tonalità trovo invece azzeccata. Della seconda maglia non mi piace la scritta e gli inserti in oro che non c’entrano proprio nulla…così come purtroppo la banda verticale in doppio colore è spezzata malamente dal nero delle scritte/sponsor. Anche la serigrafia grigia così frontale (sulla pancia) non mi piace…l’avrei evitata dato che la maglia mi sembra già molto ricca così com’è…insomma c’è troppa roba sopra. La terza niente di che.

    voti

    prima : 8
    seconda : 6,5
    terza : 6

    • adb95

      Nel nostro fantacalcio c’è una squadra con questi colori. (per la verità anche la mia squadra il cui scudetto si vede sulla mia immagine ha un abbinamento addirittura più raro)

      • Roberto

        Nel nostro pensa che ce ne sono addirittura due: una con maglia a righe verticali più strette verde-blu con calzoncini bianchi, e l’altra con maglia a palatura verticale più ampia (modello Bologna) verde-azzurra, con calzoncini arancioni… Accostamenti quantomeno coraggiosi! Forse anche per questo il verde-blu non mi ha mai fatto impazzire 😉

        • adb95

          siccome le maglie del fantacalcio le disegno io ogni anno (so che sembra stupido ma se non mi piacesse farlo non sarei su questo sito) cerco sempre di trattare le maglie a strisce come tali, non diminuisco ne aumento (odio le strisce piccole) il numero delle strisce. In realtà anche nel nostro fantacalcio ce ne sono due, una ha maglia a righe, l’altra è più blu con inserti verdi. Entrambe hanno pantaloncini blu. Dì al tuo amico che verde-azzurro arancioni non si può sentire, figuriamoci vedere… Al limite mi ingaggiate e le disegno anche per voi XD (non fraintendermi non voglio essere presuntuoso)

  • LM

    Le prime due mi piacciono, e ormai è risaputo che i particolari colori coprono alcuni difetti. Belle le prime due, ma nella nera lo sponsor dorato mi pare inutile. Pessimo scopiazzare il font dal Barcellona. La terza è bruttissima, semplice modello da catalogo usato l’anno scorso pure dal Pescara come terza. Gli sponsor secondari sono davvero brutti, e poi in ogni maglia c’è uno sponsor diverso dagli altri, peraltro messi davvero male, così come mettere lo stemma affiancato al logo Erreà nel pantaloncino, per lasciare spazio al numero.

  • Roberto

    L’accostamento di verde e azzurro personalmente non mi è mai piaciuto, li trovo colori assolutamente incompatibili, specie se non accompagnati dal bianco. Detto ciò, la maglia Home in sè è oggettivamente molto bella, di ottima fattura e la Away, nera con la banda verticale, non è certo da meno. Un po’ più discutibile la Third (ma almeno è arancione, e non grigia come purtroppo altre terze maglie). Voti:

    Home 6,5 (i colori sono quelli che sono, ma la maglia è ottima)
    Away 7,5
    Third 6

  • Niccolò Nottingham Forest

    Avevamo già capito quando l’hai scritto la prima volta 🙂

  • AxxA

    Giusto per curiosità, tra le nazionali l’unica squadra che utilizza i colori verde-azzurro è il Lesotho:
    http://www.vintagefootballshirts.com/avactis-images/LESOTHOSQUAD.jpg

    • Roberto

      In quelle maglie però c’è anche il bianco a spezzare l’accostamento, e infatti secondo me risultano molto più gradevoli…

    • Niccolò Nottingham Forest

      Bellissime divise! Ma dove l’hai pescato il Lesotho????
      A me ricorda molto questa divisa del Siena.

      http://www2.pictures.zimbio.com/gi/SS+Lazio+v+AC+Siena+Serie+A+X95vy6JTFKtl.jpg

      • Roberto

        Sì, ma col nero al posto dell’azzurro è tutta un’altra cosa, c’è un contrasto netto con il verde… Molto meglio questa del Siena!

  • ferro

    maglie molto curate ( soprattutto home e away) e anche gli sponsor mi sembrano inseriti bene senza pasticciare molto,trattamento vip per un team di lega pro, uniche pecche: gli inseri oro che detesto a priori e che qui collocano un quarto colore nelle maglie, troppo per me e qualche dubbio sull´abbinamento di nero col verdeazzurro che per me ci azzecca poco ( tipo la third del parma nero-giallo-blu), ma sicuramente piu´che positivo il lavoro di errea, mi piace anche il font moderno che ben si abbina su una compagine giovane e di non grandissima tradizione

  • sergius

    Bellissima la home anche perchè questo accopiamento di colori è proprio elegante. Discreta anche la away meentre la third l’avrei vista bene più che altro alla Pistoiese.

  • Lino

    Anche il Cerveteri è verdazzurro, se non sbaglio.
    Un abbinamento strano, però bello, e le prime due divise del Feralpisalò mi piacciono molto, oro a parte.

    • Cristiano

      Si Confermo il verdeazzurro del Cerveteri…
      nei primi anni 90 ha militato anche in C2

  • Livorno 81

    Come sempre il Feralpi sfoggia una delle magliette migliori dell’italico panorama.

  • http://Yahoo Eugenio

    Il Feralpisalò ha una delle maglie da calcio migliori, e quelle di quest’ anno potevano diventare ancora meglio senza qualche piccolo errore.

    La home è per me, la migliore, con i due leoni , il dorato e questo spirito gotico di cui da la sensazione; anche qui però ci sono difetti : la parte delle maniche non mi piace affatto,rovina la maglia.

    La away aveva le carte in regola per diventare una bella maglia : nera, striscia verde blu, bella serigrafia, il tutto però rovinato dallo sponsor che prendendosi una piccola parte della striscia la taglia a metà:

    La third non la comprendo proprio : quel giallo evidenziatore stona proprio sullo stile e sul completo kit del Feralipsalò. Inguardabile: Bocciata.

    Voti 8,5 – 7,5 – 4

    • http://Yahoo Eugenio

      Arancione evidenziatore *

  • magicverdeblu

    Il FeralpiSalò nasce nel recente anno 2009 in seguito alla fusione di due club espressione di altrettante realtà calcistiche del Bresciano, il Salò e il Feralpi Lonato. L’Ac Salò fondava le sue radici nel Benaco Salò, fondato in riva al Garda nel 1963, che nel 1985 aveva operato una prima fusione con un’altra squadra cittadina, il Salò a sua volta fondato un decennio più tardi (nel 1975) col nome di Real Plaza. Tutte le diverse società di Salò non avevano mai giocato al di sopra della Prima Categoria lombarda fino al 1992, quando il nuovo Ac Salò conquista l’Eccellenza. L’exploit calcistico avviene nel 2004, quando i biancocelesti (questi i colori sociali prima della fusione col Feralpi Lonato) vincono il campionato conquistando la Serie D e vincendo al contempo la Coppa Italia dilettanti.
    A Lonato, invece, il calcio è sempre stato legato ad un grosso gruppo industriale presente anche nella dominazione ufficiale fin dalla nascita. Nel 1963, anno di prima fondazione, il club era infatti denominato Pejo Lonato, senza però raggiungere grandi traguardi vista la militanza della squadra esclusivamente in Prima, Seconda e Terza categoria lombarda. Dieci anni dalla fondazione il club biancoverde viene acquistato dal locale gruppo siderurgico di ambito internazionale, Feralpi, che ancor oggi è presente nel nome della società trasferitasi a Salò. Tornando a Lonato, la nuova Feralpi comincia una lenta scalata nelle serie regionali che culmina nel 1980 con la promozione in Serie D. Ma l’esperienza fuori dai confini regionali dura solo due campionati, poi una ricaduta in Promozione costringerà la squadra in questa categoria fino agli anni duemila. Dopo un’altalena di quattro anni tra Promozione e Eccellenza, la Serie D viene conquistata nel 2007, tre stagioni dopo i vicini dell’Ac Salò. Nella stagione 2007-08 le due compagini vengono inserite in due gironi diversi (Salò nel B, Feralpi nel D), mentre nel 2008-09 si affrontano per la prima e ultima volta in Serie D: 0-1 per il Salò a Lonato e 0-0 nel ritorno in riva al Garda. Pochi mesi dopo, nell’estate del 2009, ecco la fusione in un nuovo club dai colori verdeblù, il FeralpiSalò appunto, finanziariamente solido per la scalata verso il calcio professionistico. Alla seconda stagione dalla fusione la Seconda Divisione viene conquistata dopo il secondo posto in campionato e la vittoria dei play-off nazionali, e una seconda promozione consecutiva arriva nell’annata successiva con il secondo posto finale e una nuova vittoria negli spareggi superando prima il Renate e poi la Pro Patria. Il FeralpiSalò si appresta ora a disputare la terza stagione in Prima divisione, dopo due tranquille salvezze ottenute nelle passate stagioni con un tredicesimo e decimo posto finale.