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Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il codice etico del Milan è stato modificato con nuove norme.

Pato senza maglia dopo una rete

Una di queste riguarda la maglia da gioco: ai calciatori sarà vietato levarla per festeggiare un gol, chi trasgredirà sarà multato pesantemente. In questo modo si eviteranno inutili cartellini gialli e soprattutto non verrà meno la visibilità degli sponsor in uno dei momenti clou della partita.

Siete d’accordo con questa decisione del club rossonero?

  • passionemaglie.it

    Inizio io: assolutamente d’accordo.
    Oltre ai cartellini che possono condizionare la partita non ho mai concepito l’abbandono della maglia dopo un gol.

    Alcuni la buttano per terra come se fosse uno straccio. Preferisco di gran lunga quando la baciano, anche se pure lì ci sarebbe da discutere (c’è chi lo fa alla prima partita in assoluto 😀 ).

    • angelo_89

      credo sia solo per una questione di sponsor.togliersi la maglia non è un gesto su cui si riflette, è istintivo.per questo credo che il milan potesse risparmiarsi la ramanzina ufficiale e limitarsi a mettere in guardia i giocatori. ma si sa, in questi periodi bisogna ostentare rigore…ma non voglio sconfinare in ambiti extracalcistici

      • nicola

        concordo pienamente con questa decisione, mettere a rischio e condizionare la squadra a causa di un gesto cosi futile è estremamente stupido! che senso ha poi togliersi la maglia?? prendersi un cartellino per sfogo di rabbia, per una gioia estrema o per far vedere il fisico non è da professionisti, con tutti i soldi che prendono è giusto che seguano queste semplici regole.

      • http://www.7football.it Sergio

        Non è un gesto istintivo, è solo la moda di questi anni. Per 100 anni non se l’è mai tolte nessuno

  • Nuxx

    Giustissimo. E’ vero che è un gesto istintivo, ma spesso ci dimentichiamo che questi sono professionisti e come tali devono comportarsi, evitando di prendere cartellini inutili che possono mettere in difficoltà la squadra. Che poi secondo me agli occhi del tifoso non è neanche un gesto così bello.

  • Swan

    Togliersi la maglia non e’ un gesto istintivo ma solo una tendenza,una moda di questi ultimi anni.
    Fino ad un decennio fa non ricordo nessuno esultare sfilandosi la maglia. Ora cio’ e’ stato vietato per regolamento pena l’ammonizione quindi fa bene Galliani a imporre multe salate ai giocatori che trasgrediranno. Recentemente ricordo Cassano già ammonito sfilarsi la maglia dopo un gol in un derby ed essere espulso, da pazzi. Poi il gesto in se non mi dice granché, tollero chi usi la maglia a mo’ di bandiera, detesto chi la getta per terra.

  • ccc

    non è un bel gesto togliersi la maglia, in oltre rischi anche un’ammonizione inutile, giusto.
    P.S. io lo farei solo per non far vedere lo sponsor 😀

  • cisky

    Non ho mai capito il gesto di togliersi la maglia per esultanza, credo possa far piacere al limite solo alle donne :). Quindi credo questa sia la migliore idea che Galliani abbia mai avuto 🙂

  • pongolein

    SACROSANTO! Al 90° un giocatore DEVE poter sprecare un cartellino interrompendo un azione pericolosa con un irregolarità o un fallo tattico che possono salvare la partita, quindi bisogna conservare la possibilità di giocarsi un giallo così per il bene per la squadra e non per una stupidità. Lo vieta il regolamento e si incorre in una sanzione che condiziona e limita il giocatore. Giustissima la multa pesante.

    • pongolein

      e poi l’immagine riportata come esempio calza a pennello, pato potrebbe stirarsi nello sfilarsi la maglia, scelta ancora più opportuna!!!! =)

    • pongolein

      e ultima cosa: lo sponsor merita rispetto, e nelle sintesi, nei giornali, nella visibilità, il momento dell’esultanza è fose il momento di maggior esposizione dello sponsor…ovviamente un azienda che paga profumatamente non gradisce essere oscurata in quei secondi dalla scelta arbitraria di un calciatore.

      • Matteo23

        Ti devo dire che non ho mai pensato al gesto del togliersi la maglia come momento di oscuramento dello sponsor. E’ un gesto che non condivido molto, non perchè non porta rispetto alla maglia o allo sponsor, ma perchè mi sembra un’esultanza esagerata. E le esultanze esagerate non le accetto perchè mi sembrano poco rispettose verso gli avversari. Preferisco quelle alla Roger Milla, che sono simpatiche e ti strappano un sorriso anche se sei tifoso della squadra che ha appena preso gol. Come quella squadra islandese, mi pare, dove durante l’allenamento studiavano le esultanze più disparate!
        Comunque forse la multa è un gesto un po’ estremo, ma credo che i calciatori debbano cominciare ad avere più rispetto verso le maglie, i tifosi, gli avversari e loro stessi, e forse questo è una spintarella per indirizzarli nel verso giusto.
        PS: rispetto per la battuta su Pato 😀

        • pongolein

          Sono totalmente d’accordo con te, l’ho scritto dopo solo perchè mi è venuto in mente leggendo il commento di un altro utente e mi ha portato a considerare questo aspetto. L’idea non mi aeva minimamente sfiorato, ma visto che le ditte si battono anche per avere pochi cm2 in più sulla divisa, penso che potrebbero essere capaci anche di lamentarsi per questa usanza!
          Per il resto anche secondo me l’istintività è un altra cosa, la corsa di tardelli lo è, togliersi la maglia è quasi una moda senza senso, e anzi, da quando esiste l’ammonizione, contro senso!

  • geeno_collezionista_34

    D’accordissimo sulla decisione di Galliani, esultare sfilandosi la maglia è del tutto inutile e in sé è una mancanza di rispetto verso la squadra, almeno io la vedo così. Per di più, il giocatore si becca anche il giallo, rischiando di mettere in difficoltà la squadra.

  • out of mind

    D’accordo al 200%. La maglia va rispettata.
    A proposito mi è tornato in mente un fatto curioso degli anni ’90: in un Lazio-Milan Signori dopo aver segnato un goal si tolse la maglia ma sotto ne aveva un’altra identica. L’arbitro però non abboccò e Signori si prese il giallo lo stesso.

  • FDV

    A prescindere dall’allergia al termine “codice €tico” applicato al mondo del calcio, trovo che questo provvedimento sia sacrosanto in quanto esistendo una regola che prevede l’ammonizione in caso di simili esultanze, è irritante che un giocatore che segni se la vada a prendere gratuitamente rischiando di danneggiare la squadra nella partita stessa e a lungo termine con una diffida.

    Detto ciò trovo comunque assurda la regola dell’ammonizione se ci si leva la maglia. Per me non è una mancanza di rispetto, ne’ verso gli avversari, ne’ verso i tifosi, a meno che non la si butti per terra. E’ un modo di esultare che mi è sempre piaciuto, forse inutile ma molto esaltante.
    [img]http://img221.imageshack.us/img221/92/gianninislaviapraga.jpg[/img]

    D’altro canto non mi scandalizza il fatto che quella del Milan possa essere una misura rivolta a tutelare la visibilità degli sponsor, che pagano e giustamente meritano di essere immortalati anche durante le esultanze.

  • Gaetano

    Assolutamente NON D’ACCORDO! Un giocatore dev’essere libero di esultare come meglio crede, già io ho qualche perplessittà sul fatto che scatta il giallo quando ti levi la maglia!

  • Marcomanno

    per quanto sia una regola stupida, finchè c’è va rispettata, visto che violarla costa caro. Bravo Galliani.

  • Marco

    Sicuramente c’è dietro un (giusto) discorso di sponsor, che si vedrebbero negata la visibilità nel momento “clou” dei match.
    In linea di massima però non sono così d’accordo, è sempre stata un’esultanza piuttosto focosa ed esaltante, sebbene limitata ora dai cartellini.
    Chiaramente contro quelli che la gettano a terra, brutto gesto, anche se in fin dei conti non significa nulla in “quel” momento.

  • FERT

    Assolutamente contrario…non c’è niente di male a levarsi la maglia dopo un gol, già il cartellino giallo mi sembra un’assurdità…sanzionare un giocatore solo per aver esultato più vivacemente, ASSURDO.
    Il Gol è il momento di massimo ”orgasmo” e non si può ammonire un giocatore solo per essersi levato la maglia (o come in inghilterra per aver abbracciato i tifosi sugli spalti).
    Detto questo sono favorevole alle multe (anche molto salate) per chiunque
    abbia delle pubblicità sulla maglia o sulle mutande (vedi Bendtner).
    Galliani hai toppato.

    • sergius

      Non ci sarà niente di male ma se c’è un regolamento che lo vieta non capisco perchè non trovare un altro modo di esultare che non questo. Poi, passata l’euforia del gol, resta il fatto che questo o quel giocatore verrà squalificato anche a causa di un’ammonizione totalmente cercata. Mai stato d’accordo con Galliani come adesso, così come mi auguro che trovino il modo di far smettere sta buffonata dei continui infortuni che costringono la squadra avversaria a mettere la palla fuori interrompendo il gioco.

      • FERT

        Continuo a non pensarla come dici te.
        Apparte il fatto che, come ho detto precedentemente, trovo già un’assurdità il cartellino giallo, secondo me vale la pena sprecare un’ammonizione (sempre se non si è diffidati o già ammoniti è chiaro) per un gol importante che ne so al 90’…o nei minuti finali di un derby.
        Per quanto riguarda come dici te la buffonata dei continui infortuni penso che sarà dura sconfiggere questa ”battaglia” in Italia (si perchè se guardi l’europeo le altre nazioni si infastidiscono e non poco quando i nostri azzurri restano a terra).

  • elkan

    è fastidioso vedere la maglia levata dopo un goal, perchè devo vedere improbabili sottomaglia o petti nudi nel momento clou di una partita?!aldilà dell’ammonizione o meno..

  • matteo18

    Al limite si può discutere se sia giusta o meno l’ammonizione, quindi a livello di regolamento. Con questa regola è sacrosanto l’atteggiamento del Milan (e del Napoli la scorsa stagione, che mi sembra che attuò un regolamento interno di questo tipi non scritto), il cartellino giallo è un’opportunità di gioco che non va sprecata o un rischio in determinate situazioni.
    Il fatto che molto incida anche lo sponsor sulla decisione è un po brutto, ma d’altronde pagano.

    • Matteo23

      Io ricordo che una volta Giuseppe Mascara fu espulso per doppia ammonizione, e uno di questi cartellini lo aveva ricevuto per essersi tolto la maglia dopo un gol (non ricordo se fu espulso addirittura dopo l’esultanza), e dopo essersi reso conto della stupidaggine che aveva fatto, rimase nel tunnel in lacrime.
      Se il Milan multa per questo, ci sarà un motivo.

  • hangingjudge

    giusto, anche solo per il discorso ammonizione. Comunque in nessun altro sport si vede una cosa del genere, I calciatori dovrebbero prendere esempio dagli altri atleti, al di là delle multe. Anche l’esultanza in sè, come celebrazione quasi obbligata, non la capisco molto. In tutti gli altri sport, giustamente, si esulta e si celebra a fine partita. [a parte il football americano, dove qualcuno esulta praticamente ad ogni azione]

    • FERT

      caro hangingjudge da come parli mi sembra propio che non hai mai provato a giocare una partita da calcio.
      Parli di esultanza, come celebrazione quasi obbligata ..ma stiamo scherzando ?
      Se questo sport ti trasmette qualcosa è IMPOSSIBILE non esultare dopo un gol…che sia alla playstation o ai giardinetti sotto casa.
      Dici che non capisci molto l’esultanza o la celebrazione del gol…e allora ti vorrei chiedere cos’è che ti piace del Calcio ? Il gol e la conseguente esultanza è il massimo che il Calcio possa offrire….se non si apprezza questi due elementi si può cambiare sport…

      • DY

        FERT, da quello che scrivi, sembra che i giocatori siano dei bambini di 3 anni a cui tutto dev’essere permesso…

        Sono 150 anni che si gioca a calcio, ma Bettega, Boninsegna, Rivera non mi pare siano mai corsi a torso nudo sotto la curva dopo un gol (e sì che ne hanno fatti di gol…). Nella più famosa esultanza calcistica del mondo, l’urlo di Tardelli nell’82, la maglia è addosso al giocatore 😀 .
        [img]http://24.media.tumblr.com/tumblr_lus20p7dSv1qmyf06o1_500.jpg[/img]

        Sono 150 anni che i giocatori esultano dopo un gol, ma è solo da 20 anni che trovano “indispensabile” togliersi la maglia, chissà perchè.
        Mi ricordo a metà anni ’90, i primi tempi che Ravanelli “osava” coprirsi la faccia con la maglia, gli addetti ai lavori quasi lo crocifiggevano ad ogni gol…
        [img]http://desmond.imageshack.us/Himg3/scaled.php?server=3&filename=75789851.jpg&res=landing[/img]
        …adesso, dopo 20 anni, la situazione si è capovolta: siamo qui ad incitare i giocatori a spogliarsi in campo, a violare deliberatamente le regole. Perché è questo il punto: se ci sono delle regole che vietano una cosa, perché tu giocatore non le devi rispettare? Se Bettega, Boninsegna e Rivera riuscivano tranquillamente a tenere a bada la loro gioia (tantopiù in un’epoca in cui non c’erano divieti), perché non riescono a fare lo stesso anche Milito, Vucinic e Pato?

        Per la prima volta in vita mia (!) sono pienamente d’accordo con Galliani. Come un club può multare un giocatore che si fa ammonire/espellere per un fallo gratuito, allo stesso modo può multare un giocatore che si fa ammonire/espellere per essersi tolto la maglia. In entrambi i casi, si tratta di un comportamento contrario alle regole, che mette in difficoltà la squadra. E dato che un giocatore è stipendiato da una squadra per giocare e segnare (non per mostrare i pettorali alle telecamere), molto semplicemente è tenuto a rispettare il suo contratto.

        • FERT

          nono DV…io il togliersi la maglia non lo trovo assolutamente indispensabile…dico solo che ognuno il gol lo sente come vuole e non ci trovo niente di male a levarsi la maglia, e il cartellino mi sembra esagerato.
          Comunque il commento mio precedente si riferiva ad un’altra cosa..non posso sentir parlare di esultanza obbligata dopo un gol….è assurdo!!!

        • DY

          FERT, di base sarei d’accorod con te sul dire che ognuno festeggi come vuole.. ma nel rispetto delle regole! Cioè, tu calciatore sai che c’è un regolamento charo, sai che l’arbitro ti ammonirà, sai che la società ti multerà…

          è come se io sto passeggiando davanti a una gioielleria, so che c’è un allarme, so che c’è una guardia giurata davanti alla porta, ma nonostante ciò prendo un sasso e lo scaglio contro la vetrina! 😀

    • FERT

      Giustissimo! Infatti l’errore secondo me è stato mettere l’ammonizione (anche se c’è stato un periodo in cui questa sanzione è stata doverosa, dato che tutti i Calciatori esibivano sponsor di qui e di là…era veramente uno schifo).

      • DY

        Riguardo agli sponsor sotto la maglia, se la memoria non mi inganna, mi pare che fu ancora Ravanelli colui che diede “involontariamente” il là alla cosa. Quando esultava alla sua classica maniera, alzandosi la maglia sulla testa, nella Juventus la canotta Kappa era bianca, invece con la Nazionale accadde che dopo un gol, si alzò come sua abitudine la maglia, e la canotta portava un enorme logo Nike (e consideriamo che all’epoca la FIGC ancora non permetteva l’esposizione del logo del fornitore tecnico sulle casacche dell’Italia). Se non ricordo male, ci furono delle incredibili polemiche per quello che venne ritenuto quasi uno sfregio alla maglia azzurra.
        Da lì in poi i calciatori iniziarono in pratica a “vendere” agli sponsor lo spazio sotto le maglie.
        Magari PM ne sa di più e può approfondire la cosa…

  • rudiger

    Non so se a galliani interessino più lo sponsor o le ammonizioni ma anche a me fa rabbia quando un romanista si fa ammonire così, soprattutto con la partita aperta.
    Detto ció ammonire un’esultanza grida vendetta e andrebbe indagato il perché si fa, visto che una volta era la cosa era consentita. L’introduzione della norma, probabilmente, è stata un “regalo” agli sponsor.

    Ps: comunque certe maglie me le toglierei anch’io appena possibile

  • http://www.lucamoscariello.it mosca

    Tutela degli sponsor o delle ammonizioni, o prevenzione raffreddori, sono punti di vista difficili da scoprire. Ognuno da la giustificazione che più gli fa comodo.

    Detto questo, io sono assolutamente d’accordo. E aggiungo, senza voler passare da bacchettone, che se ti strapagano per giocare con una maglia, te la togli solo negli spogliatoi.

    Anche perchè ormai è chiaro che è solo una moda, nei miei ricordi d’infanzia nessun giocatore osava farlo. Anzi.

  • Best

    Interessante l’ipotesi riguardo le presunte pressioni degli sponsor, probabilmente come dite voi la motivazione è un mix tra sponsor e ammonizione.
    Sono d’accordo con questa regola, visto che credo che chi tolglie la maglia spesso lo fa soltanto per mostrare gli addominali o i muscoli in generale e la butta a terra come fosse uno straccio, ragion per cui molti giocatori “old school” non lo fanno (Del Piero, per citarne uno). Ve lo immaginereste Tardelli che urla e si butta la maglia azzurra? 🙂

  • squaccio

    Completamente d’accordo perchè con questa moda si prendono ammonizione / espulsioni stupide.

  • William

    La regola dell’ammonizione c’è perché il giocatore, oltre a mostrare magari loghi non consentiti, perde poi tempo nel rimettersi la maglia.
    Ricordate Italia-Croazia dei mondiali 2002?
    Olic mi pare segnò il gol della Croazia e poi dopo essersi tolto la maglia non riusciva a rimetterla perché le maglie Nike dell’epoca avevano la doppia maglia cucita all’interno.
    Ricordo la scena comica di quando uno dello staff con delle forbici tagliò la sottomaglia per fargliela rimettere.
    In quel frangente si persero diversi minuti e quindi può essere vista come una perdita di tempo.

    Poi anche io non capisco per quale motivo uno debba togliersi la maglia quando esulta.
    Quale ragionamento passa per la testa di uno che si toglie la maglia? Perché stare anche a perdere tempo per togliersi la maglia in un momento in cui (almeno io lo interpreto così) dovresti correre all’impazzata ad abbracciare i tuoi compagni o dovresti aspettare il loro abbraccio?

    Poi che dire di esultanze come questa di Matteini che stava “stuprando” la maglia del Pescara?
    http://fantarecchia.blog.tiscali.it/files/2005/11/113982a16d3.jpg

  • dvd88

    io sono d’accordo fino ad un certo punto e mi vado a spiegare :in un mondo del calcio dove si tende ad esprimersi in modo sempre più democratico e politicamente corretto (quasi falso mi viene da dire ) credo che almeno l’esultanza di un ragazzo di 20/30 anni sia una delle cose più genuine che sono rimaste e che lo avvicinano ai giovanissimi che li emulano.Detto questo c’è un regolamento che punisce giocatori e soprattutto squadre se si fa una cosa del genere e quindi basterebbe ciò a giustificare questa multa

    P.S. ergo la scusa degli sponsor è ridicola

  • Ivan

    Chi si toglie la maglia dovrebbe essere espulso direttamente.

    • FERT

      ah si ? e per quale motivo ?

      • Matteo23

        Chi simula infortuni continui dovrebbe essere espulso direttamente.

  • nobbru

    aahahahahhahahah codice etico

    che coraggio

  • lorenzo70

    rivera, bettega, tardelli…
    tempi e uomini diversi da oggi. un’epoca terminata.
    ci fossero anche sponsor che vietano esultanze nehanderthaliane (non l’esultanza!) io sarei contento.
    anche perche’ i piu’ giovani guardano e imparano.
    cattivi esempi di esultanza fuori luogo (e per giunta con i colori azzurri) purtroppo li ricordo anche nell’atletica in tempi recenti, per fortuna furono rimproverati ufficialmente.

  • rudiger

    Probabilmente anche l’esultanza di tardelli, in qualche epoca precedente della lunga storia del calcio, sarebbe stata vista come sguaiata ed eccessiva. Per non parlare delle ammucchiate ai gol di rossi.
    Non mi esalto particolarmente quando si levano la maglia ma non mi pare un delitto, e sicuramente è più spontaneo e carico di pathos rispetto a certe coreografie cretine da stacchetto televisivo.
    All’estremo opposto non ho mai sopportato il darsi tutti la mano dopo ogni singolo punto della pallavolo. Mi pare una cosa forzata, obbligata, come una litania, una routine da bravi soldatini. È uno dei motivi per cui non mi piace la pallavolo (salvo poi che quando vincono si arrampicano sulla rete).

    • William

      Beh, dai. Io gioco a beach volley e devo dire che il “cinque” che ci si dà ad ogni punto è per darsi la carica.

      • rudiger

        Nel beach volley siete in due, ci sta, anche per darsi indicazioni come nel doppio di tennis. Ma che ci si dia il cinque tra sei giocatori anche quando il punto lo fai perché l’avversario ha tirato a rete o è inciampato o ha alzato male la palla…

    • Alvise

      in effetti anch’io ho sempre trovato il darsi la mano per ogni punto un po’ fastidioso, come gli inuitli applausi del pubblico in tv ogni 20 secondi quando un concorrente risponde giusto alle domande idiote dei quiz a premi…

  • vigne

    io come regola la trovo assurda…ma se c’ è va rispettata…anche se nel calcio momenti come questi sono essenziali…secondo me

    [img]http://www.sportmediaset.mediaset.it/bin/32.$plit/C_27_photogallery_1373_GroupPhotogallery_listphoto_itemPhoto_0_immagine.jpg[/img]

  • FDV

    Il più grande è stato un giocatore del Cardiff City in finale di coppa di lega contro il Liverpool. Turner segna al 118′ minuto il gol del pareggio e si toglie la maglia, al suo fianco un compagno di squadra nella gioia fa lo stesso!

    [img]http://img543.imageshack.us/img543/5503/cardo.jpg[/img]

    • FDV

      E per la cronaca è Anthony Gerrard. Ai rigori è stato suo l’errore decisivo che ha consegnato la coppa al Liverpool.

      • DY

        Ti ricordi George Weah in Champions League? Segnò, si tolse la maglia… e sotto aveva un’altra maglia! 😀

        • FDV

          Ricordo anche Vlaovic del Padova e forse anche Signori alla Lazio!

      • William

        Allora forse sarebbe stato meglio che l’arbitro l’avesse cacciato! 😀

        • William

          Il Gerrard del Cardiff intendo… 😉

  • jack15

    il problema è che è assurdo che ci sia un regolamento che stablisca COME bisogna esultare!!!!!

    esulto come mi pare e non esiste che per questo debba essere ammonito

    • pippo

      Il regolamento indica come è composto l’abbigliamento.

      Si può essere ammoniti anche per avere i calzettoni abbassati in quanto servono a riconoscere di quale squadra è il giocatore che calcia la palla.

      Vale lo stesso se si andasse in campo in costume da bagno invece che con i pantaloncini da calcio.

      Il giocatore è libero di mettersi una fascia tergisudore o un cappellino ma non può indossare in modo non previsto maglia pantaloncini e calzettoni

      Le regole si rispettano sono alla base del gioco sportivo.

  • http://www.forzatreviso.it Murdock

    Onora la maglia.