SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Ieri è stato ufficialmente accantonato il precedente logo della nazionale americana di calcio, per dar spazio al nuovo stemma che prenderà posto sul petto delle uniformi Nike a stelle e strisce.

In un 2016 colmo di rebranding di ogni genere, anche il calcio del nuovo continente si trova davanti ad un cambio che sta già spaccando le opinioni dei fan americani, da una parte poco convinti della nuova soluzione adottata, dall’altra affascinati dal design semplice e pulito che il nuovo logo regala all’immagine della nazionale di uno sport in grande crescita nel paese.

US soccer dettagli

La nuova soluzione grafica si presenta estremamente semplice e lineare, con l’immancabile acronimo USA ad occupare la parte superiore e le 13 strisce bianco-rosse, richiamo della bandiera statunitense, nella parte inferiore. I colori, ovviamente, rimangono stabilmente sul rosso-bianco-blu, lasciando spazio comunque a qualsiasi rappresentazione monocromatica a seconda delle esigenze.
Le principali perplessità degli americani vanno sulla soluzione estremamente semplice dello stemma, che rimandano quasi ad una interpretazione bonaria del mercato della contraffazione, o dei videogame che non acquistano la licenza di rappresentazione della federazione stessa. D’altro canto però la soluzione così semplice e lineare è qualcosa che si sta sempre più ricercando, ma che ovviamente stona con il fantastico comparto loghi che la MLS, ad esempio, propone.
Confronto logo US SoccerRispetto al precedente logo salta subito all’occhio la modifica cromatica del rosso e del blu, diventati più scuri nella nuova rappresentazione, e sicuramente meglio distribuiti rispetto al precedente: le strisce che andavano a richiamare la bandiera del nuovo continente, oltre a essere in numero inferiore, risultavano bianco-blu invece che bianco-rosso.
Un’altra principale differenza, sicuramente difficile da digerire, è l’assoluta mancanza di richiamo allo sport cui fa riferimento: mentre il logo precedente presentava un pallone da gioco, il nuovo stemma non presenta alcun segno distintivo del Soccer; difficile capire, in mancanza di precise informazione, di essere davanti allo stemma del calcio americano, e non basket, baseball oppure hockey. Possibile che sia il primo passo verso un unico brand dello sport americano nella sua forma internazionale?
Condivisibile l’eliminazione, invece, delle tre stelle, a rappresentazione della vittoria dei tre mondiali conquistati dalla nazionale femminile. Ma nella nazionale maschile? Cosa potevano o volevano rappresentare? Ovviamente nulla, se non un discutibile richiamo alle stelle della bandiera.

Lo slogan che va ad accompagnare la presentazione è “One Nation. One Team.”, slogan che probabilmente avvalora la tesi di uniformità di branding tra i diversi sport che rappresentano il paese nelle competizioni internazionali, ma che attualmente nel solo calcio trova una enorme disparità di pareri riguardo la nuova soluzione adottata, e non mancano i fan made sui social a lasciar intendere un generale “Si poteva fare meglio”.
Ma si poteva davvero fare meglio? Voi cosa pensate del nuovo stemma americano che dominerà le prossime maglie Nike Football?

  • Angus

    L’idea del marchio dello sport nazionale è qualcosa che da noi si intravede alle olimpiadi con lo scudo (molto bello) del Coni. Da anni sostengo la logica del fornitore unico dei materiali tecnici nazionali in tutti gli sport riconosciuti dal Coni, affiancare anche un crest comune sarebbe la chiusura del cerchio.

    • http://www.soccerstyle24.it/ Marco Migaleddu

      Condivido la tua idea, per questo sposo l’ipotesi della unificazione come brand di tutti gli sport a livello internazionale che rappresentano gli States. In quanto ai materiali tecnici credo sia oltremodo difficile mettere tutti d’accordo, i brand sportivi non sono specializzati in ogni campo sportivo purtroppo, però sicuro è un’idea suggestiva!

    • rudiger

      C’era. Lo chiamavano scudetto, mi pare. Il CONI gli ha preferito un candelabro.

      • Angus

        Sai Rudiger, lo scudetto sulle maglie della Nazionale di Calcio è stato abbandonato credo dall’84. Oggi il CONI ha già cambiato il proprio logo passando a un più classico Scudetto, che però prima non aveva mai avuto. In ogni caso la scelta di un marchio dev’essere ben studiata e pensata per durare nel tempo, come credo avverrà per questo nuovo crest federale US. Quindi speriamo che il CONI decida di affidarsi a dei veri tecnici del settore della comunicazione e del marketing per evitare castroni come nel caso di Roma 2024, se no rimarremo agli anni 80 come con il ‘nuovo’ scudetto.

  • Gianpiero Granatino

    Davvero sembra uno di quei loghi fasulli di Fifa16. Mamma mia che brutto, senza personalità. Bastava fare un po’ più di ordine con quello precedente, che aveva si la fantasia ed i colori più vivi, ma era abbondantemente disordinato. Forse, con un tocco d’ordine, si riusciva a fare davvero qualcosa di stupendo.

  • Pongolein

    Non mi piace soprattutto nel confronto col suo, a mio avviso, più fortunato predecessore.
    Sembra lo stemma di capitan america, non ha personalità e non ha nessun riferimento alla nazionale di calcio. Il vecchio a mio avviso era decisamente più azzeccato, se non altro per la presenza del pallone. In ogni federazione americana degli sport professionistici c’è il simbolo dello sport, così come nella nba c’è jerry west stilizzato, nella mlb c’è il battitore, e così via.

    Negli usa si tende addirittura a enfatizzare il tipo di disciplina ed è proprio della loro cultura.
    Oddio anche il patriottismo a oltranza fa parte del loro essere e questo nuovo stemma lo incarna alla perfezione, ma non sono ne colpito ne soddisfatto. Mah, poi magari ci abitueremo e ci piacerà ma lo considero un po’ povero.

    • http://www.soccerstyle24.it/ Marco Migaleddu

      Sul fatto di abituarci credo sia inevitabile, anche perché è costruito sicuramente bene a livello grafico, però è condivisibile la tua visione, la mancanza di personalità probabilmente è figlia del voler mantenere una linea minimale, un qualcosa che ultimamente si vede tantissimo. Forse troppo!

  • squaccio

    A memoria mia ha cambiato così tanti stemmi la nazionale Usa che uno in più…uno in
    meno…
    Il vecchio aveva tante “imperfezioni”:
    la 3 stelle poco pertinenti e la scritta US monca.

    Boh…e se all’interno del blu delle lettere USA avessero aggiunto qualche stellina ?

    Ps: pensassero ad uniformare la maglia…sempre a memoria mia ne ricordo di colori troppo diversi in pochi anni…dalla bianca di italia 90, a quella azzurro stellata di Usa 94…fino ad altre combinazioni di blu e rosso…

    • http://www.soccerstyle24.it/ Marco Migaleddu

      In realtà a partire dagli anni ’90 il logo è rimasto praticamente sempre uguale, le uniche differenze che si sono susseguite erano cromatiche, ma le linee sono rimaste praticamente uguali per più di 20 anni.
      La scritta US non è monca, nel senso che la federazione è conosciuta come US Soccer Federation, quindi la sigla US era sicuramente pertinente.

      • Andrea

        In effetti è la federazione ad avere un nome poco pertinente

  • 97GEO

    Troppo, veramente troppo bianco e senza personalità. Un stemma che risulta molto asettico. il design non mi piace proprio, il bordino blu fine che circonda il bordo bianco spesso è pessimo Il precedente era un disastro, ma si poteva fare molto di più.

  • Daniele Costantini

    Mi piace molto. Comprendo le critiche di alcuni, in effetti il nuovo crest è palesemente ammantato da un approccio minimale che rischia forse di tradire una mancanza di “passione”… ma se confrontato alla precedente versione, per me si è passati in un baleno dal carro coi buoi al treno a vapore…

    • Angus

      A livello visivo mi disturba solo lo spessore del bordo, che forse avrei uniformato a quello delle strisce verticali. Detto ciò mi piace la scelta del bianco ipotizzando un maggiore uso del Blu Navy e del Rosso (pompeiano?), creando così un maggiore contrasto e quindi leggibilità maggiore alla TV. A me comunque non pare ‘vecchio’ come detto da altri, anzi, si rifà a grafiche storiche con uno stile attuale.

      • Daniele Costantini

        Neanche io lo trovo vecchio, tutt’altro… mi pare un design che potrà reggere con successo il corso degli anni (e dei decenni), rispetto al precedente logo che, invece, “puzzava” di 90’s – e qui sì di vecchio – lontano un miglio 🙂

  • Magliomane

    Piu semplice, meno tamarro. In altre parole, un passo avanti. Bene cosi.

  • Saverio Biliotti

    Veramente, veramente, una figata.

  • Alberto

    Un passo in avanti incredibile. Da amante del minimalismo lo trovo fantastico. Il fatto di aver eliminato le tre stelle (inutili, come nell’attuale stemma del Manchester City) e quello di aver riproposto le strisce coi colori “giusti” sono i due aspetti migliori del restyling.

  • Vittorio

    Non è uno stemma molto elaborato ma ha una coerenza che il precedente non aveva: a parte le strisce verticali blu che non significano niente e sostituite con quelle rosse che richiamano giustamente la bandiera americana ma anche le tre stelle che in termini calcistici sappiamo bene cosa significhino e quindi sacrosanto eliminarle. Mi sarebbe piaciuto magari uno stile più in linea con la NASL anni settanta poiché è quella la storia del soccer americano ma nella sua semplicità penso che siano migliorati. E noi invece? Abbiamo un aborto di stemma e con tutta la nostra tradizione e qualità grafiche non riusciamo a venirne a capo! Mah

  • rudiger

    Pro e contro. Per me meglio del precedente: meno “commerciale” e più “sportivo”… heritage come si sente dire adesso. Mi sa di stemma da divise olimpioniche pre-professionismo. I colori sono messi al posto giusto, anche se il blu è troppo scuro, ed è l’unica concessione alla moda imperante di colori meno sgargianti e più dark. Quello che non capirò mai è perché un “logo” concepito da professionisti nell’autoreferenziale paradiso del professionismo si rifaccia smaccatamente a una forma araldica medievale e nobiliare del “vecchio” continente: lo scudo. Non solo negli Stati Uniti non c’è mai stato il medioevo, ma non si è mai neanche vista l’aristocrazia di sangue (quella dei soldi si); anzi hanno fato una rivoluzione per cacciare quella inglese. e ora scimmiottano conti, duchi e figli di questi potenti (cit.)?
    Si dirà: è solo una forma, come il cerchio dei sigilli o il rettangolo delle bandiere, un contorno che ormai non si nota neanche più per il suo significato originario. Io però lo noto.

  • Paolo D

    C’è bisogno di coerenza con la storia… Mi sta bene cambiare leggermente i design delle maglie ogni tanto, ma ai geni del marketing farebbe bene prendere qualche vecchia foto e lavorare sulle vecchie divise, tenendosi il logo compreso

  • Andrea

    Da grafico dico che manca il segno distintivo nella scritta USA. Essendo un nome non registrabile può essere replicato. Il logo è costruito sicuramente bene, ma a questo punto mi sarei allineato al logo della MLS