SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Questa notte sono state presentate le maglie degli Impact Montrèal per la stagione 2012 della MLS, quella dell’esordio nel massimo campionato calcistico americano. Gli Impact si aggiungono a Toronto e Vancouver in rappresentanza del Canada.

Presentazione maglie Impact Montreal 2012

La bandiera simbolo di MontrealLa prima maglia è blu con scollo a V e inserti bianchi. Interessante la croce nella trama, formata da tanti piccoli fleur-de-lys (gigli). La croce e il giglio sono due simboli della bandiera cittadina. Sul petto, oltre al marchio Adidas e allo stemma societario, campeggia lo sponsor BMO.

Poco visibili le due righe argentate che, secondo il comunicato ufficiale, rappresentano i fiumi Saint Lawrence e Ottawa. Sul retro troviamo il nuovo motto del club: “Tous pour gagner“.

Prima maglia Impact Montreal 2012  

Per le trasferte si invertono i colori, ma la parte terminale delle maniche rimane blu a evidenziare la toppa della MLS e la bandiera canadese.

Seconda maglia Impact Montreal 2012  

Vi piace il dettaglio della croce formata da tanti gigli e globalmente le nuove divise per gli Impact?

  • Carletto

    Non mi piace tanto, l’unica cosa bella secondo me è la trama del tessuto, poi spero che presto nella Major League Soccer si possano vedere altri sponsor tecnici, tutte le squadre hanno Adidas, credo la MLS stessa abbia un contratto che lega le squadre americane all’azienda tedesca, non mi piace così.

    • lorenzo70

      negli usa e’ cosi’ per tutti gli sport principali: ad esempio nella NBA prima erano tutte reebok, poi tutte Champions (o viceversa), ora tutte adidas. mi pare che la MLS cambi ogni cinque anni, prima mi pare fossero tuute reebok o nike, non ricordo.
      mi sembra “piu’ grave” che avendo cinque squadre su venti, un quarto, in Premier abbiano tirato fuori delle maglie come quelle di quest’anno, specie quelle a strisce.
      per rispondere a Dioniso sonico, la cui opinione e’ rispettabilissima, ripeto cosa gia’ detto in altre occasioni: le tre strisce sulle spalle, sui pantaloncini, sulle tute e sulle scarpe fanno parte della storia non solo del calcio, ma dello sport mondiale. un background storico che nemmeno umbro o bukta si possono sognare. milioni di ragazzini del pianeta le hanno sognate e hanno fatto spendere soldi ai loro genitori per poterle portare. diventati grandi, hanno provveduto da se’…

      • Carletto

        Ricordo che negli anni ’90 le squadre in MLS avessero sponsor diversi, ricordo un campionato ai tempi dei Miami Fusion e dei New York Metrostars in cui c’erano squadre che avevano Adidas, Nike e addirittura l’italiana Kappa. Dopodichè ricordo solo dell’esclusiva con Adidas, non mi pare ci siano state stagioni in cui tutte hanno vestito Nike o Reebok, forse nella prima metà degli anni ’90, non saprei.

      • rudiger

        @lorenzo
        non esageriamo: adidas avrà fatto la storia dell’abbigliamento sportivo, non dello sport. Semmai sono i grandi dello sport, i loro gesti tecnici, le imprese olimpiche, i grandi match delle varie discipline che hanno fatto la storia di adidas perché quei campioni ne indossavano maglie e tute.
        Altrimenti è come dire che la piccozza di Messner ha fatto la storia dell’alpinismo o i guantoni di mohammed alì quella della boxe, o le racchette di mcenroe quella del tennis perché avevano la bontà di spaccarsi quando lui le sbatteva a terra.

        • Diego

          ahahahahahah la picozza di Messner 😀 ci sono morto

        • lorenzo70

          sono d’accordo con te, mi sono spiegato male: Maradona sarebbe stato Maradona anche in ciabatte e con la canottiera di lana, lo dico sempre quando si parla di tessuti ipertecnologici.
          non sono d’accordo con chi svaluta l’ostentazione delle tre strisce: per me personalmente sono un plusvalore della maglia soprattutto estetico e oggettivamente hanno un significato storico indiscutibile.
          scusa , ma ho letto la risposta solo ora.

  • William

    Maglie da catalogo, con in aggiunta solo un’apprezzabile trama, ma niente più.

    • Paco Lanciano

      Condivido…. non si sono certo spremuti le meningi

      • PeppeF95 SSCN

        Ma non dimentichiamoci che è l’MLS, non avrebbero motivo per farlo.

  • Matteo23

    La vedo di più in viola per la Fiorentina che così. Molto catalogo comunque.

  • MEFISTO

    Nota di merito assoluta per la trama…ma il resto è, come già detto, da catalogo. non capisco come Adidas, che ha l’esclusiva per la MLS, non sfrutti l’occasione ed il “gusto” americano per proporre qualcosa di innovativo.
    Cmq BRUTTE maglie.

  • squaccio

    + che brutte sono tristi…

  • rudiger

    adidas? passionecatalogo.de

    • dioniso sonico

      a me adidas sapete ha rotto e sto rivalutando nike.mi piace abbastanza la nuova dell’olanda (la home) per dirne una..l’adidas ha rotto con ste tre strisce sulle spalle..sarebbe bello (almeno per me) un ritorno ai vecchi template tipo bayern 94/95 oppure marsiglia 93/94 per intenderci. ho molta nostaglia di quelle cose li..mi piacevano davvero tanto..oppure comunque piazzare le strisce squadra per squadra in modo diverso..

      • Carletto

        Anche a me piacerebbe vedere l’Adidas senza strisce come negli anni ’90, non dico di abbandonarle totalmente perchè le tre strisce sono un importante distintivo per Adidas, ma almeno vorrei vedere per una o due stagioni qualche maglia senza le tre strisce.

  • ccc

    carine, magnifica la trama con i gigli

  • Wario

    continuo a dire che trovo sbagliatissimo che una lega venga appoggiata da un unico marchio, perchè ci ritroviamo squadre di basso livello (mi riferisco al fatto che per quanto militino nella MLS, il grado di calcio in america è scarso… penso sia più forte di gran lunga la SerieB che la MLS… ) a vestire un marchio così prestigioso…
    comunque orrida la maglia…

    • Minollo97

      Sul livello tecnico della MLS si può discutere, ci sono moooooooooooolti campioni.
      Lo sponsor tecnico unico, invece, è orrendo.

      • Alvise

        chi sarebbero i campioni? per me rimane un campionato inesorabilmente modesto. sono bravi in molti altri sport ma non nel calcio

        • ale.co.

          giusto, almeno una decina di leghe sono di livello tecnico superiore. Le maglie sono un pò tutte uguali…

  • Torto #13

    Da catalogo, come prevedibile.
    A me non piacciono…

  • Matteo

    Tutte le maglie della Major League Soccer sono Adidas quindi è difficile dire qual’è la piu bella o la piu brutta.
    In questo caso preferisco la seconda maglia.

  • Flaviomaione

    fino ad ora sono le migliori maglie della MLS per la prossima stagione, anche se sono da catalogo sono molto belle e la trama le da un tocco di originalità.

  • FDV

    Sì modello da catalogo, e neanche molto bello, però non sottovaluterei anche la cura del dettaglio, con i gigli della trama, non a caso disposti a croce sul petto. La croce è presente sia nello stemma di Montreal che nella bandiera del Quebec.

    Aggiungo che sarebbero maglie ottime per il Prato!

    • Wario

      è vero… se non sbaglio anche il Prato ha come simbolo il giglio…

  • Tomm

    I gigli nella croce sono una bella trovata, ma il risultato artistico non e’ un gran che, per quanto riguarda il resto, queste cuciture strane e disordinate, cominciano a darmi fastidio.

  • ciobi1984

    Gli Impacts fino allo scorso anno avevano Puma (andate a sbirciare sul web) e i kit erano decisamente più fantasiosi e belli. Questo non ha alcun senso, entra in un anonimato come una squadra qualunque. In NBA, benchè c’è solo Adidas, ogni squadra ha il suo segno distintivo di riconoscimento e la sua grafica particolare. Nel calcio USA invece regna l’omologazione e la scarsa fantasia… maglie tristi e di poco gusto… ecco perchè sarebbe il caso davvero di far capire a sti americani che è bene aprire il mercato a più sponsor tecnici.

    • rudiger

      …omologazione, scarsa fantasia e sponsor sul petto, a differenza degli altri sport usa. Scusate se batto sempre sullo stesso tasto ma qui la cosa è obiettivamente sorprendente.

  • giallu9

    Io sto fatto che tutte le squadre devono avere adidas non lo capisco… se succedesse nel calcio italiano smetterei di guardarlo

    • squaccio

      Pensa se tutte le squadre italiane avessero la legea.
      Il Palermo potrebbe giocare con la maglia della Fiorentina ed Il Bologna con quella della Juve.
      Ci scapperebbe pure qualche squadra in mutande.

      • Diego

        ahahahahahahahahahahahahahah 😉

      • Paco Lanciano

        E bisognerebbe pure stare attenti perchè se non ricordo male Legea aveva sbagliato pure le misure di alcune maglie (Udinese?) e se capita pure con le mutande…….

  • Stavrogin

    Non c’è nulla, ma proprio nulla che mi piaccia in questa maglia.
    Non è facile, eh.

    • Stavrogin

      Riguardando… Mi piace solo il fatto che il colletto sia a V.
      Ben poco!

  • delphic_

    cioè… lo stemma è bellissimo, ci si possono fare 1000 maglie prendendone l’ispirazione….e che fanno? una roba azzurra con un insignificante bordino verdognolo ??? booh

  • papponetti

    bei colori, brutto template.

  • SHOWDEBOLA

    @Carletto
    In effetti sul template dell’adidas negli anni’90 volevo chiedere a te e tutti gli altri visto che mi hai ispirato cosa ne penseresti su una trama sotto le maniche per il Bayern con i rombi della bandiera Bavarese…non trovate anche voi che sarebbero davvero belle in una maglia rossa con quella trama a richiamare Tradizione e Colori Sociali?…Per il resto…maglie nella norma come nella norma è il Campionato MLS e questo ha risentito nella realizzazione delle maglie
    adidas è Storia ed Eleganza e secondo me è anche troppo per questo campionato…poi vabè avranno voluto fare come nell’nba

    • Carletto

      Ho sempre pensato all’idea di vedere qualche maglia del Bayern con riferimenti alla bandiera bavarese, sarebbe una bella idea. A me piacciono tantissimo le maglie sulle quali sono riportati colori e riferimenti alle tradizioni del luogo di provenienza della squadra, ma penso che una cosa del genere sulle maglie del Bayern sia difficile da realizzare, se non in qualche maglia away, penso questo per via del troppo blasone della squadra, sarà che sono abituato a vedere le squadre più famose con maglie più “rigorose” e quelle meno famose con maglie più variopinte. Quest’idea secondo me sarebbe più realizzabile sulle maglie dell’Unterhaching una squadra bavarese (proprio situata a sud di Monaco) avente gli stessi colori del Bayern, rosso blu e bianco e quest’anno sponsorizzata proprio da Adidas. Chissà se sforneranno qualche maglia con riferimenti alla bandiera bavarese… ne sarei felice 🙂

      • Carletto

        P.S. Mi manca il blu sulle maglie del Bayern… non capisco perchè ultimamente ne abbiano fatto a meno.

        • SHOWDEBOLA

          Infatti il blu manca molto…se fossimo stati negli anni ’90con i Templati con i Rombi sopra le spalle in una maglia rossa e quella fantasia bianco-blu sarebbe stata l’apoteosi 🙂 grazie per la risposta mi ronzava in mente da tempo di fare quella domanda 😉

  • SHOWDEBOLA

    e comunque spesso stanno snaturando molte Maglie-Colori Sociali però vabè magari come dici te per il blasone…però dai sarebbe bello tutto più conforme alla tradizione 😀

    • Carletto

      Eh sì, negli anni ’90 il template Adidas a rombi con i colori della bandiera della Baviera sul rosso del Bayern sarebbe stato veramente bello, è vero stanno semplificando e addirittura snaturando molte maglie, ma la colpa è anche delle società.

      • SHOWDEBOLA

        si in effetti anche le società spesso ci mettono del loro

  • Giuseppe

    Ci starebbero proprio all’Italia!!! Comunque sono abbastanza belle.

  • mitch00

    non degne di nota!

  • mitch00

    giuseppe,sei matto?!’ste maglie qua x l’italia?!!!!!:-°

  • Nyk

    A me piacciono. Bella l’idea dei gigli nella trama che vanno, nel complesso, a richiamare la croce. La seconda ha quel fondo manica blu che, pur rimanendo da catalogo, caratterizza la maglia ed esalta le toppe.

    Il discorso di Adidas sponsor tecnico unico credo che non sarebbe così impossibile vederlo anche in Italia se il contratto con la lega garantirebbe alle squadre un introito adeguato di sponsorizzazione.
    Anche già in Serie B si trovano un bel po’ di squadre che hanno sponsor tecnici minori semplicemente perchè, pur avendo seguito, i “grandi marchi” non sono interessati a sponsorizzare un team di seconda divisione a livello europeo.
    Senza contare che il sistema di leghe professionistico americano è molto diverso da quello europeo dove tutto il campionato è legato alla federazione e le singole società sono più “autonome”. Negli States (e in Canada) chi comanda e spesso è anche proprietaria delle squadre, è la lega che quindi, evidentemente per questioni di soldi, ha dato l’esclusiva delle forniture tecniche per un tot di anni ad Adidas. Senza contare che, pur essendo uno sport minore, ma in ascesa, negli states già hanno una media spettatori di 15000 spettatori; un livello che la Serie B non ha e vicino a quello della nostra Serie A. E’ un mercato appetibile, a livello di business.

    La questione delle 3 righe Adidas è stata anche oggetto di una causa, vinta, da parte degli altri produttori nei confronti di Adidas perchè è stato ritenuto che le 3 strisce siano assimilabili al logo aziendale (che non era consentito disporre sulle maglie come elemento decorativo) e quindi ne è stato consentito l’uso (del logo) a tutti i produttori. (Vedi le maglie della Roma con il logo Kappa sulla manica, orribile a pare mio).

  • dani97

    Inguardabili entrambe.

  • chaquito

    avevate notato che nella foto della presentazione compare il mitico TYSON RIVAS??
    che idolo!!

  • Alessandro

    Le maglie della vecchia NASL erano davvero innovative, a volte con creazioni troppo eccentriche tipo i Colorado Caribous, ma talmente avanti che alcuni modelli potrebbero benissimo essere indossati oggi senza sfigurare, anzi…

    Influenzati dallo stile “americano” delle squadre di football ed hockey, gli stilisti della Umbro, dell’Adidas, della Puma, dell’Admiral, della Champion, dell’Ellesse allora disegnarono maglie sempre più belle e particolari, sperimentando modelli innovativi, stili e font. Fu introdotto il numero sul davanti della maglia e dei pantaloncini, il nome del giocatore sul retro della maglia fondamentale per lo sviluppo del merchandising, nato calcisticamente appunto negli U.S.A col soccer della NASL. Furono introdotte le prime maglie in poliestere.
    Alcune maglie della vecchia NASL sono dei veri capolavori (la Y-collar dei Cosmos, le maglie dei Vancouver Whitecaps del 1979, le maglie dei Washington Diplomats del 1980) e questo fu possibile grazie alla pluralità di sponsor tecnici e della competizione-concorrenza tra di essi, ognuna con la propria filosofia di marchio sportivo. Nessuno mai si sognò di cucire sulle maglie bandiere americane o canadesi…

    Una cosa fondamentale del calcio è il senso di appartenenza del tifoso ed avere maglie esclusive e “personalizzate” aiuta a distinguersi, soprattutto per squadre dalla storia relativa breve o senza storia.
    Uno sponsor tecnico unico non può che appiattire il tutto, in primis per una questione di stile perché ogni brand ha il suo. Inoltre l’Adidas oramai piazza su tutte le maglie le tre stripes sulle spalle assimilandole ad un logo, quindi già di partenza c’è una standardizzazione per tutti. Le tre stripes hanno il loro fascino, sono chiaramente riconoscibili e si integrano bene sulle maglie monocolore e di stile classico, ma su maglie variopinte o a strisce il discorso è diverso. Ed infatti nella vecchia NASL c’erano tante maglie Adidas senza le strisce che si riservano (e non sempre) per i pantaloncini ed i calzettoni. Ovviamente lo sponsor tecnico unico vuole avere il massimo ritorno possibile in termini di visibilità mediatica e quindi tre stripes per tutti su maglie, pantaloncini, calzettoni e mi sembra che si sia esagerato.
    Per quanto si cerchi di differenziare i colori ed i disegni, comunque i bozzetti vengono preparati dal medesimo team di grafici e stilisti per cui le maglie della MSL sono curate, tecnicamente ineccepibili e di ottima fattura, ma senz’anima.
    Un Campionato già di livello non eccelso, con pochissime stelle, standardizzato nelle proprie uniformi di gioco è difficile che possa differenziarsi ed emergere a livello internazionale.

    Nel calcio a livello di club siamo noi europei a dominare e nessuno dei principali campionati del vecchio continente adotta un fornitore unico per le divise delle squadre, ci sarà pure un motivo?

    • http://www.forzatoro.net AlessandroP

      ecco, se i nomi, i numeri frontali e quelli sul pantaloncino se li fossero tenuti negli States, io sarei stato molto più felice.