SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

L’agenzia Sport+Markt ha pubblicato un interessante report sui fornitori tecnici delle squadre europee, prendendo in esame cinque campionati: Bundesliga, Liga, Ligue 1, Premier League e Serie A. I dati si riferiscono alla stagione in corso, 2011-2012.

Il primo grafico analizza il numero delle sponsorizzazioni dei tre principali brand mondiali, Adidas, Nike e Puma, dal 2001-2002 al 2011-2012.

Numero delle sponsorizzazioni adidas, Nike, Puma

Adidas e Nike sono in posizione dominante con 18 team a testa, completa il podio l’italiana Kappa ferma a 8. Questi tre marchi sono gli unici presenti in tutti i campionati esaminati. Seguono nella top five Puma (7) e Umbro (6). In totale sono 98 squadre vestite da 26 aziende, l’unica a farsele in proprio è il Betis che dalla prossima stagione avrà Macron.

Il secondo grafico mostra i prezzi medi delle maglie da calcio a inizio stagione, versione manica corta, senza personalizzazione e taglia XL.

Costo maglie calcio in Europa nel 2011-2012

Abissale il distacco tra la Premier League, a quota 49,80 € con un incremento dell’1,50% rispetto al 2009-2010 e tutte le altre leghe.

L’Italia risulta essere la più cara d’Europa con un prezzo medio di 71,40 €, comunque vicina ai 71,20 della Ligue 1 e ai 70,33 della Bundesliga. Poco più staccata c’è la Liga con 64,38 euro, l’unica ad aver subito una flessione dell’1,50%.

Per spiegare i motivi di questi prezzi, sempre più improponibili specie in periodo di crisi, abbiamo deciso di fare tre domande ai marchi presenti in Serie A: Adidas, Asics, Erreà, Givova, Kappa, Joma, Legea, Lotto, Macron, Nike e Puma.

  1. Qual è il costo di una maglia dall’uscita dalla fabbrica  e come si arriva al prezzo di listino di 60-70-80 euro?
  2. Perché la stessa maglia, persino di un club italiano, arriva a costare molto meno in Inghilterra?
  3. Una politica di prezzo inferiore non potrebbe combattere il fenomeno della contraffazione e favorirvi rispetto alla concorrenza?

Nelle prossime settimane pubblicheremo le loro risposte, sperando ci diano ascolto.

Vi invitiamo a discuterne nei commenti, proponendo anche altri quesiti.

  • corry_32

    si si sapeva che fosse così! infatti io compro sempre dall’inghilterra anche le maglie di club italiani perchè è netto il risparmio di almeno 30 euro a maglia!!!non so se è perchè in inghilterra c’è una cultura totalmente diversa dalla nostra,ma cmq rimane il fatto che i prezzi italiani,spagnoli e tedeschi sono improponibili!!! diventa quasi un lusso che non si può permettere più nessuno!mentre in realtà dovrebbe essere proprio la squadra interessata e il fornitore stesso ad avere più interesse per una diffusione maggiore a prezzi ridotti!se no così non so sinceramente come possano andare avanti queste aziende,sopratutto in tempo di crisi come questa!

    • DY

      Soprattutto, in Inghilterra i tifosi comprano SOLO le maglie ORIGINALI. Penso che in questo modo le azienda possano rientrare dei costi anche vendendo le maglie a prezzi più bassi che da noi. Concordo sul fatto della diversa cultura: fuori da uno stadio inglese è davvero raro (se non impossibile) vedere le bancarelle che vendono le imitazioni a 15/20 euro. Qui in Italia la maggior parte dei tifosi si “accontentato” invece dell’imitazione a basso costo, non acquistando quelle originali, e così le aziende devono aumentare i loro prezzi per avere un guadagno. Non voglio dire che questo sia l’unico aspetto della questione, ma sicuramente è un elemento abbastanza importante per comprendere lo squilibrio di prezzi.

    • fly

      da che siti le compri le maglie?

      • corry_32

        dunque di solito prima mi faccio il giro di tutti i siti delle società inglesi che hanno gli store online per vedere se fanno qualche offerta,infatti ho svaligiato il liverpool store visto che si cacciavano tutte le robe adidas per mancato rinnovo…quindi ad esempio la divisa a maniche lunghe con personalizzazioni e patch mi è venuta in tutto 54 £ cosa che qui non ci compri manco la maglietta senza niente…

      • passionemaglie.it

        Ricordo che è vietato citare siti di negozi sportivi per evitare che chiunque venga a farsi pubblicità. E per preservare gli inserzionisti del sito.

        • corry_32

          scusami non lo sapevo (sn nuovo:) cmq non era assolutamente mia intenzione fare pubblicità! 😀

  • passionemaglie.it

    Culturalmente siamo molto diversi dall’Inghilterra e questo non cambierà mai. Qui se indossi la maglia del tuo club di paese o piccola città rischi di essere considerato uno sfigato. Lì è un vanto e un onore, il merchandising è di un altro pianeta anche nelle serie inferiori.

    Le domande però sono state poste con l’intenzione di conoscere le differenze più a “livello tecnico” (es. tassazione differente). Speriamo che le aziende non si tirino indietro nel rispondere.

    • matt

      Io da un anno compro le maglie ed altri accessori dell’Huddersfield town, una squadra inglese della nostra lega pro per capirci!! oltre alla loro serietà, sono fornitissimi di ogni cosa e mi trovo sempre benissimo!! e in una settimana mi arriva tutto con le poste inglesi!!! Quà nemmeno le squadre di serie A hanno uno store online decente!!!!

  • bibi92

    nn ho capito il fatto del betis.. help me !!

    • Minollo

      Lo sponsor tecnico del Betis è rbb, che sta per Real Betis Balompié.
      Sono maglie autoprodotte, come quelle dello Standard Liegi dell’anno scorso o dell’Athletic Club fino a poco tempo fa.

      • vigne

        e credo comunque che sia questo “sponsor” che abbassa notevolmente la media prezzi in spagna

      • passionemaglie.it

        Il Betis vende attualmente la maglia a 60 euro, non conosco il prezzo di inizio stagione.

      • Baronetto di Marca

        Un sogno maglie autoprodotte anche in Italia!

  • Alvise

    riguardo la prima domanda, secondo me il costo di produzione una singola maglia si aggira mediamente intorno ai 5 euro. un po’ come per le scarpe nike/adidas ecc: costo 5 euro, valore commerciale 100 euro. quando si tratta di moda, dove il fattore emozionale conta molto di più del valore intrinseco del prodotto, i ricarichi sono spaventosi. i profumi ne sono un altro esempio lampante.

    • paco

      ti confermo che una maglia adidas finita costa 6€…
      il costo puo’ oscillare (max 1 euro in + o meno) a seconda delle personalizzazioni

      poi si lamentano che la gente compra a 20 euro i fac simile…

      • passionemaglie.it

        Attenzione però a non basarsi sul mero prezzo di produzione, sarebbe un errore madornale. Anche un telefonino ha un costo irrisorio rispetto al prezzo dei negozi.

        Ci sono i costi di importazione, le tasse, il guadagno di chi le rivende. Sono cose che non si possono escludere.

        • maxxi

          i milioni di €uro di sponsorizzazione ai club sono una bella fetta del costo finale della maglia

  • Luca

    A parte le questioni di cultura, la causa principale dei diversi prezzi da paese a paese, particolarmente tra Italia e Inghilterra, sta nella distribuzione. Grosse catene come JJB e Sports Direct, che chiamerei discount di articoli sportivi, da noi non esistono. Inoltre, in Inghilterra le maglie da calcio originali vengono vendute anche in grandi magazzini, a volte supermercati a prezzi molto competitivi, specie in occasione di grandi eventi come campionati mondiali e europei. Certo questo e’ dovuto anche al fatto che in Inghilterra le maglie da calcio vengono usate come articolo di abbigliamento casual da indossare tutti i giorni, il che crea mercato e spinge ad abbassare i prezzi.

  • Andy

    Fuori da san siro, per contrastare la contraffazione, l’inter fornisce alle bancarelle magliette senza logo nike, materiale diverso, ma con lettering uguale e la scritta “prodotto ufficiale fc internazionale”. Anche a torino ho visto la stessa cosa. A te risulta PM?

    • passionemaglie.it

      Sì, l’Inter e altre società fanno produrre alcune maglie con la loro licenza. Io non le comprerei mai, ma almeno sono legali.

      • Walter

        Grazie Matteo per la precisazione.
        Mi ero sempre chiesto se fossero o meno prodotti ufficiali…

      • DY

        Anche il Milan fa la stessa operazione. Nell’ipermercato dalle mie parti sono in vendita le maglie di Inter, Juve e Milan realizzate dalle società, senza sponsor tecnico e di minore qualità nei tessuti, ma col bollino “Prodotto Ufficiale” e che ricalcano alla perfezione lo stile delle maglie originali.

        Neanche io le comprerei, ma non le demonizzo affatto: capisco benissimo che una famiglia non può pensare di spendere 150/200 euro l’anno per comprare le maglie ai figli.

  • Andy

    In svizzera siamo arrivati a 120 franchi a maglia, l’equivalente di 100€ ca…

  • http://www.lucamoscariello.it mosca

    Fuor di retorica, chi vuole comprare ufficiale lo fa, chi no no.
    Però è vero che non si “incentiva” a comprare il vero.

    Perchè Macron (ad es.) scriverà anche che il falso prodotto è per falsi tifosi (ed io da collezionista ovviamente sottoscrivo) ma in un periodo storico come questo è altrettanto obbiettivo dire che non sempre una persona può permettersi certe cifre per una passione, o magari per quella dei figli.

  • squaccio

    Raga è un fatto di cultura e di passione:
    io che sono appassionato di maglie non comprerei mai una maglia tarocca così come chi è appassionato di cinema non scaricherebbe mai un film dal pc per vederlo poi a casa.

  • gabbo_88

    oltre alla statistica molto interessante, c’è da aggiungere che se si volessero comprare le maglie della stagione precedente in Italia costano tantissimo lo stesso.. faccio un esempio che è capitato a me questa estate: a monaco estate 2011 ho comprato la maglia del bayern 2010-11 (quella a righe verticali) a 35 euro mentre quella tutta rossa in uso adesso costava 70 euro!
    invece per quel che riguarda kappa in italia maglia nuova 80 euro, maglia della stagione precedente 55 euro.
    speriamo qualcuno risponda presto

    • lillysim

      quest’estate a Monaco ho notato la stessa cosa. Ho preso la home a righe anche io allo stesso prezzo.
      Andando a Londra a giugno scorso ho comprato una maglia del West Ham e una felpa di allenameto originale del Chelsea al negozio dello Stamford Bridge della stagione appena finita (ricordo che era il 1 giugno) alle irrisorie cifre di rispettivamente 20 sterline la prima e 15 steline la seconda.
      E comunque le maglie della nuova stagione appena presentate non superavano le 45 sterline. A giugno ho in programma un viaggio a Edimburgo, se trovo un bel superstore farò spesa!!!

      • gabbo_88

        ok.. in che città d’italia abiti?? fai spesa anche per me?? 😀

    • Chelo

      dipende anche dal rivenditore: a febbraio ho preso una maglia della juve dello scorso anno a € 21 (anzicchè €59) e la terza del siena a € 20 (anzicchè € 80)
      Outlet & saldi è un occasione unica…da sfuttare!!!

  • William

    Quando ho iniziato a collezionare, nel 1995, le maglie costavano dalle 50.000 alle 70.000 lire, con quelle della stagione precedente addirittura in vendita a 20.000 o 30.000 lire!! Ed infatti ai tempi feci incetta di ogni sorta di maglia.

    Ora si è arrivati a spendere 70€ per una maglia senz apersonalizzazioni e trovo la cosa scandalosa! Per questo quando i miei amici vanno in Inghilterra mi faccio riportare le maglie da loro.

    Con questi prezzi assurdi fanno davvero venir voglia di affidarsi al mercato Thailandese/Cinese!

    Trovo poi assurdo anche che la maglia del Pescara, con tanto di personalizzazione, costi 80€!

    • corry_32

      Caro william sono perfettamente d’accordo con te! io sono di cosenza ed ogni anno sono orgoglioso di comprarmi tutta la divisa della mia squadra del cuore…solo che sinceramente per farlo devo aspettare la fine della stagione,oppure che fallisce la società(si purtroppo a cosenza c’è questa triste moda di non saper e poter mantenere la nostra gloriosissima società:( ).Questo perchè,non è possibile che una divisa di serie c1 (con rifornitore onze,quindi nemmeno un grandissimo rifornitore)costi 80 euro!!!senza personalizzazioni!!! per non parlare di quest’anno che in serie d,senza calzettoni la divisa viene 45 euro…è vergognoso!!!

      • William

        Mi sembra vergognoso infatti!
        Quando parlo della maglia del Pescara ovviamente parlo di sola maglia! I calzoncini (che sono brutti quest’anno, a differenza della maglia) costano altri 30€ ai quali aggiungere non so quanto per la personalizzazione…
        Ed io dovrei spendere 110€ (se mi va bene) per la maglia della squadra della mia città?

        Quest’anno avrei comprato entrambe le divise del Pescara, ma mi sono dovuto accontentare solo della away (blu). A fine campionato, se ci sarà ancora disponibile, comprerò quella Home.

    • passionemaglie.it

      45 euro maglia + calzoncini è un prezzo normale, anche per un club di Serie D. 80 euro assolutamente no.

      • corry_32

        secondo me invece è esagerato,anche perchè a fine anno quella di serie c1 l’ho pagata 15 compresa i calzettoni!!! quindi io non voglio dire che si debbano regalare!!!…xò se si vogliono vendere,xkè penso sia questo il loro scopo,vendere…bisognerebbe tutelare di più l’acquirente!poi posso anche sbagliare ma trovo che ci debba essere più equità anzi equità! cmq rimane sempre una mia opinione…

        • William

          Se due anni fa che eravamo in C1 uno mi avesse venduto la divisa del Pescara a 45€ ci avrei messo la firma. Direi che quel prezzo è tutto sommato accettabile per la DIVISA COMPLETA! 🙂

      • passionemaglie.it

        Sai meglio di me che la società è fallita ed hanno quasi regalato tutto il vecchio materiale Onze, azienda del territorio stesso. Non si può fare un paragone con quel prezzo. Anche a Parma, quando ci fu il cambio improvviso Champion-Erreà, misero in vendita mezzo magazzino a cifre ridicole.

        Se pensi che una maglia debba costare 30 euro, cioè persino meno dell’Inghilterra dove vendono 10 volte di più, la discussione diventa surreale. Ovviamente parlo di un prezzo a stagione in corso.

        • corry_32

          scusatemi,forse mi sono espresso male!dunque ho pagato 15 euro anche la maglia del primo anno di serie c1,quella stile genoa.e prima ancora quella di serie c2 a 10 euro…naturalmente a fine stagione!a stagione in corso costavano 80 euro entrambe senza calzettoni…ora io non vorrei fare il surreale se si chiede pìù equità…ripeto secondo me 80 euro per una serie c1 onze,ma cmq in generale per una maglietta è troppo!cioè quello che dico io…se vai a san marco(un paese in provincia di cosenza dove c’è la fabbrica la paghi 25 euro)la stessa divisa portata a cosenza al rivenditore ufficiale costa 45…ora non so la tassazione e tutte quelle pratiche che fanno alzare così il prezzo…però mi sembra un pò esagerato…poi ripeto siamo d’accordo che non bisogna regalarle…

  • Anto

    Io vivo in Inghilterra. Ogni anno, nei primi mesi dal lancio delle nuove maglie (estate) queste arrivano a costare fino a £39 (47 euro), ma non di piu’. Con la fine della stagione, le maglie scendono fino £15 – 20, se si e’ fortunati (spesso) fino a £10. Non parlo di qualche negozietto, ma di tutte le maggiori catene (Sports Direct, JJB Sports etc..).

  • Chris

    Purtroppo non è un problema solo di stati quali Francia, Italia, Spagna e Germania: la mia ragazza è partita per la Grecia e mi ha portato in regalo, la maglia di Euro 2012 appunto della Grecia. L’ha pagata 70 euro !! Tutti sentiamo ogni giorno, in quali problemi economici versa la Grecia, lei stessa mi ha parlato di una situazione disastrosa, con negozi aperti solo 3 giorni a settimana, supermercati con scaffali semivuoti, e addirittura il negozio sportivo in cui ha comprato la maglia aveva problemi di fornitura, e la clientela era pressocchè nulla…eppure la maglia l’hanno passata 70 euro. Qual’è il senso di tutto questo ?

  • Matteo

    dico solo questo, maglia dell’arsenal (che compro ogni anno) celebrativa dei 125 anni (quella blu e azzurra) prezzo in italia 80euro, dal sito dell’arsenal maglia completa di patches nome e numero più spese di spedizione (spedizione standard non corriere, ma pacco arrivato in 3gg) prezzo 75euro, e una volta aperto il pacco un foglio dell’arsenal con su scritto WEAR IT WITH PRIDE, mi sa che in italia non compro più le magliette…ah a fine stagione al nike factory store a castel romano le magliette ufficiali (di solito seconde e terze maglie) le vendono a 30 euro bella presa in giro vederle nei negozi tra i 70 e gli 80

  • ale1989

    Io ho visto però che in alcuni centri commerciali, a novembre/dicembre, hanno messo le maglie col 50% di sconto, per cui la maglia del Liverpool ufficiale Adidas l’ ho trovata a 37,50 euro.

  • Nicola

    per un regalo di laurea abbiamo regalato ad un’amico la maglia del Milan,personalizzazione+patch lega+patch 7 champions+scudetto+scritta “il club più titolato al mondo”….prezzo finale della maglia 100 euro tondi tondi…secondo me le patch dovrebbero regalarle quando uno compra una maglia ed è scandaloso che la personalizzazione costi dai 15 ai 20 euro…è plastichetta termoapplicata…

  • Kaiser

    In Inghilterra avevo comprato la maglia dello United di Rooney a 38 sterline, in Italia l’ avrei pagata minimo il doppio

  • matteo18

    A proposito di prezzi e autenticità, a fine agosto sono stato a Londra e sono andato a Lillywhites(ne avevo sentito parlare proprio in questo sito un po di tempo fa), li ho trovato quella che era l’attuale maglia dell’inghilterra con personalizzazione (vari giocatori) all’80% di sconto e l’ho pagata 12 sterline. Può essere un colpo di fortuna o no?

  • http://elalbumdekikeshy.blogspot.com Kike Harris

    Io sono di Cádiz (Andalusia) e la mia squadra giocca nella 2B (sarebbe qui la Serie C) e le maglie vengono vendute per 60€ circa. Invece, altre squadre come Levante o Rayo Vallecano nella serie A sono più economiche.
    Ora abito a Firenze e mi è sorpresso che le maglie di Kappa e Lotto siano così costose sopratutto perche non sono squadre con molte vendite fuori Italia e ci sono molti turisti che cercano di acquistare la maglia della città che visitano (Sampdoria, Torino, Fiorentina…).

  • squaccio

    Io penso che il discorso è lunghissimo perchè una maglia da quando realizzata fino a quando viene indossata passa attraverso mille mani ed ognuno vuole guadagnarci qualcosa.

    A Foggia l’anno scorso la maglia mass costava 80 euro ed era orribile; quest’anno che sono molto + belle costa 40 la maglia e 10 i calzoncini e così a Natale ho fatto la spesa prendendo sia il kit home ke il kit away, calzettoni a parte.
    Insomma con 100 euro ho preso 2 maglie e 2 calzoncini ufficiali.
    Ora a campionato quasi finito il tutto è scontato del 50%.

    Invece al negozio “ufficiale” dello stadio e sul sito i prezzi sono ritoccati con 5/7 euro in + su ogni articolo, sia l’anno scorso che quest’anno.
    Ed anche ora che il campionato è finito e le maglie stanno a 20€ nei negozi.

    Quindi fatevi 2 conti e vedete quanto si ruba la società…………..

  • http://fulgor2009.blogspot.it/ Diego

    E se provassero le aziende ad abbattere i prezzi per una stagione e ad imporre alle squadre sponsorizzate almeno degli store online degni di questo nome? Poi al termine della sperimentazione tirano le loro conclusioni e in caso ritornano ai prezzi attuali, semplice no? Comunque questa è le descrizione del ciclo produttivo della maglia della Samp, con relativi costi, in un articolo del Secolo XIX ripreso anche dal sito della Kappa ( http://www.basicpress.com/contenuti/media/resultMedia.asp?ID=106370# ):
    “La Kappa versa per ogni stagione circa 1,7 milioni, oltre alla fornitura del materiale tecnico. Nei negozi, una maglia blucerchiata costa attorno agli 80 euro e ci si arriva più o meno così: all`uscita dello stabilimento asiatico si pagherebbero 7-8 euro, che diventano circa 13-14 per Kappa quando arrivano in Italia (ciclo produttivo e trasporto). L`azienda torinese le vende ai negozi a circa 30 (per rientare parzialmente del costo della sponsorizzazione). Il ricarico normale del negoziante è del 100 per cento. E al prezzo finale bisogna riaggiungere l`Iva, il 21%. Ecco fatto. Si sta lavorando per vedere se, in futuro, sarà possibile abbassare i prezzi.”

  • udb87

    l’unica soluzione è l’inghilterra! già testata più volte anche a stagione in corso…pessimi in francia, volevano 75€ per la maglia del psg a stagione finita! PAZZI!

  • FDV

    Ovviamente Inghilterra inarrivabile, mentre posso dire che in Francia ho visto la situazione peggiore, o meglio a Parigi per il PSG.
    75€ per la maglia base, che diventano 85€ solo per mettere i due co-sponsor Winamax sul retro e Indesit sulla manica. Altri 5€ per la patch della Ligue 1 e siamo a 90€, più 15 per nome e numero: 105€ per avere una maglia completa. Li ho spesi per quella di Sirigu, che almeno è la stessa indossata in campo, con scudetto e logo Nike termo-applicati e “pecette” sulle cuciture delle spalle.

    Stesso discorso per le maglie da gioco, con la grande differenza che la versione Pro, quella indossata in campo parte senza co-sponsor e personalizzazioni da 105€..quindi + 30 135€ per averla completa.

    Davvero irriguardoso il dover pagare in più per portare in giro e quindi pubblicizzare i marchi di due aziende.

    A Barcellona invece aldilà della Botiga del Camp Nou, si può trovare qualche occasione sulla Rambla, anche se c’è da saper distinguere tra originali e thailandesi, dato che i negozi in cui si trovano non sono prettamente sportivi ma turistici.

  • Vincenzo9797

    Io a Monaco di Baviera, ho comprato la maglia del Wolfsburg (Bundesliga), della Adidas, 75 euro proprio come scritto sul sito ufficiale.

  • Filippo

    Questo è stato l’argomento di molte discussioni con molti amici appassionati di calcio… Pur riconoscendo la qualità e la bellezza delle maglie originali (e vorrei ben vedere) dicono che spendere quelle cifre per una maglia che l’anno successivo è già “vecchia” non vale la pena. Da circa vent’anni (ora ne ho 28) compro almeno una o più maglie a stagione ma lo faccio perchè per me hanno un valore emotivo realmente importante.
    Da qualche anno ho cominciato a dare la “caccia” alle occasioni sia sul web che nei negozi reali e devo dire che cercando bene si possono risparmiare bei soldi e quindi acquistare più pezzi.
    Mi permetto di dare un consiglio, date un’occhiata anche al mercato dell’usato soprattutto su ebay, spesso si fanno dei veri affari. Gran parte della mia collezione di maglie del Manchester United l’ho presa proprio su ebay.uk e non ho quasi mai speso più di 15 pounds (compresa spedizione).
    Finchè i prezzi non caleranno è lecito arraggiangiarsi in questo modo, ma MAI dare un euro a quei ciarlatani che vendono tarocchi asiatici e li spacciano per “maglie autentiche provenienti direttamente dalla fabbrica”!

  • paolo

    Il commento è stato cancellato.

    • AndreaDV7

      Guarda che qua siamo contro le maglie contraffatte.Che bella la tua collezione di maglie tarocche!!

    • geeno_collezionista_34

      Come dice il mio nome, io sono solo un collezionista e non un intenditore. Se te dici che sono originali, posso crederci.
      Ma molto a fatica! Sia per il prezzo, sia per il disclaimer messo nella pagina “Qualità Maglie”.
      Dico io, se un sito vende maglie originali al
      100%, perchè fare una pagina con su un disclaimer così ambiguo???
      Boh.
      Non so se hai interessi nel pubblicizzare il sito (tra l’altro strano che ti sia stato permesso da PM) ma, personalmente, diffiderei, e non poco.

    • passionemaglie.it

      Non posso sapere se “paolo” è in combutta con quel sito, ma qui non voglio quella robaccia contraffatta.

      @geeno_collezionista_34
      Ovviamente il sito vende merce falsa. Non ho permesso nulla, ma monitorare il sito 24 ore su 24 è impossibile 😉

      • geeno_collezionista_34

        Me lo immaginavo, infatti non volevo assolutamente esser critico nei tuoi confronti, anzi 🙂
        Sulla falsità della merce ne ero piuttosto convinto anch’io, non per niente ho risposto a “paolo”.

      • passionemaglie.it

        Non l’ho presa come una critica, avevo messo apposta la faccina. Tutto ok 😉

  • AndreaDV7

    Non rispondo per rispetto verso gli altri utenti e verso PM. Per me il caso è chiuso, il tuo primo commento parla da solo.

    • AndreaDV7

      e per finire se non te ne intendi impara se no ti possono fregare in qualunque modo, e poi ti ritrovi in collezione roba fasulla (ovviamente il commento sopra di questo e questo volevano rispondere all’utente geeno_collezionista_34

      • geeno_collezionista_34

        Il mio primo commento? Ne ho pubblicato uno solo in questo articolo!
        Non hai capito niente 😉
        Ho risposto a paolo, non a te. Dicendogli che anche secondo me il sito che pubblicizzava è per niente affidabile.
        In sostanza, quindi, ti davo ragione. Rileggi meglio sopra!

  • rudiger

    In Italia il prezzo delle maglie più caro d’Europa: perchè?
    Per la mentalità bottegaia di questo paese in cui chi vede un mercato che langue e non decolla, invece di incentivarlo abbassando i prezzi, preferisce spremerlo fino al limite del possibile.
    E non mi dite che sono multinazionali: le divisioni italiane hanno dirigenti italiani.

    • William

      Concordo al 101%!!!

      Io ho lavorato 5 anni in Auchan fino a due anni fa, quando la crisi stava iniziando ad essere più tosta.

      Ebbene nel mio ipermercato invece di abbassare i prezzi per attirare più clienti, preferivano alzarli per guadagnare più margine netto, così facendo i dirigenti avrebbero avuto la variabile più alta a fine anno.

      C’era uno dei prodotti più venduti del mio reparto che costava 0,79€ e c’era un margine netto del 55% circa e ne vendevamo un circa 200 al giorno. Quando lo mettevamo a 0,50€ guadagnavamo circa il 40% di margine e ne vendevamo più di un migliaio, ma loro hanno preferito lasciare il prezzo addirrittura a 0,99€!!!

      CHE SCHIFO!!!!

      • William

        Scusate l’off topic, ma non mi è mai scesa quella cosa e spesso litigavo col direttore per questo! 🙂

      • Alvise

        in effetti all’auchan sono dei ladri, così anche al carrefour.

  • sandrino

    Il discorso è molto vasto. Sicuramente le case produttrici ci guadagnano di un buon 80%. E loro si accontentano di questo guadagno e non spingono per un mercato più corretto. Per ogni 3 maglie false vendute a discapito dell’originale, con ogni maglia originale venduta a prezzo gonfiato si rifanno di tutte le perdite.
    In Italia si sbaglia proprio questo: basta vedere il caso Cagliari, Prima il merchandising era solo nella sede del Club, distantissima dal centro e fuori mano, da quest’anno invece con Kappa, si è aperto uno store in centro e se si va quest’anno allo stadio si nota l’incremento pazzesco nelle vendite rispetto agli anni scorsi, e i prezzi sono carissimi!!! 80€ solo la maglia senza personalizzazioni!!!!!!
    Cosa vuol dire? Che se si aprissero negozi ufficiali con roba a prezzo ragionevole, il mercato del falso sparirebbe in neanche un anno.

  • jojo

    Io mi sono sempre chiesto perchè in Italia le maglie originali nei vari negozi hanno un costo tra i 70 e gli 80 euro pazzesco!!!!Cosi non si capisce che il merchandeising non venderà mai in Italia, io infatti quando ho l’opportunità compro sempre le maglie in Scozia, li almeno con 40 euro ma anche meno(dipende l’hanno della t-shirt)riesco a comprarle.Però è paradossale che per comprare una maglia originale devo andare in Scozia, sperò che questo faccia riflettere le società ma soprattutto i brand che vendono in Italia. Saluti

  • francesco

    leggevo i vostri commenti riguardo a prezzi e passioni. il problema di fondo è uno: i prezzi delle maglie sono esorbitanti(70/80€) e la loro durata è annuale. se le società e gli sponsor decidessero di bloccare i modelli sui tre anni (quando possibile) forse ci sarebbe maggior vantaggio nell’acquistarli.

    • geeno_collezionista_34

      Tre anni, nel mondo di oggi? Utopia, purtroppo.
      Però due stagioni per maglia, come consuetudine fino a qualche anno fa in Premier League, potrebbe essere una giusta via di mezzo. Le ultime squadre in Italia ad usare lo stesso modello identico due anni consecutivi sono state Milan (ai tempi di Jose Mari) e Fiorentina (epoca Toni), mi sembra, correggetemi se sbaglio.
      Il fatto è che mai diventerà una regola, business is business…

      • vigne

        e anche il catania quest anno e l’ anno scorso

        • squaccio

          La cosa triste è che spesso vengono confermate maglie orribili………..

        • geeno_collezionista_34

          Giusto è vero!

        • FDV

          E sia Palermo che Catania 08/09 e 09/10

  • lorenzo70

    Matteo (PAssionemaglie), una domanda:
    dato che ho letto per esempio il nome di lillywhithes, posso fare il nome di un negozio sia “materiale” sia on line della provincia italiana che come assortimento (non come numero di pezzi o taglie!) non ha niente da invidiare al sito inglese di cui sopra? faccio due esempi: nazionale finlandese e calcio inglese (sic!). come prezzi non puo’ competere con quelli inglesi, ma nettamente con quelli italiani ed europei e c’e’ sempre una buona scontistica, anche sulle maglie “in corso”.

    • passionemaglie.it

      No grazie, come ho scritto sopra non vogliamo pubblicità. Cerco di essere tollerante, non fatemi editare i messaggi 🙂 🙂

      • lorenzo70

        scusa, non ho letto tutti gli interventi precedenti.

      • matteo18

        Scusami,penso che ti riferivi al mio commento, non volevo fare pubblicità era solo per togliermi il dubbio di avere acquistato o no un capo autentico e non mi ero posto problemi perchè sono quasi sicuro di averlo scoperto su questo sito quel negozio. Se preferisci modificare o eliminare il commento fai pure starò più attento da ora in poi.

  • http://www.ashgrpc.tk sh

    sinceramente io sono a parigi sta settimana e vedo le maglie del PSG in qualsiasi store/negozio a un prezzo compreso tra i 30 e i 45 (completa)…
    se poi la prendete dal sito è chiaro he la pagate di più…
    fa sorridere il fatto che negli stessi store trovate le maglie di OL e OM a 15-20 euro!!

  • Yellow-Red passion

    Il problema del merchandising è grave secondo me. In Italia la situazione è devastante: prezzi alti per le maglie, 0 store e nessuna comunicazione. La situazione è così in tutta Europa credo a eccezione della sola Inghilterra. Io sono una di quelle persone che quando viaggio faccio sempre di tutto per comprare la maglia ufficiale rigorosamente personalizzata con le grafiche ufficiali e visitare il museo/stadio della squadra. Mai miei numerosi viaggi solo in Inghilterra è facile fare un tour allo stadio o reperire la maglia ufficiale come si deve inoltre a prezzi decenti. Piccolo esempio: a gennaio vado a Vienna (ripeto a Vienna, la capitale, non un paesello di provincia). Su due squadre che ci sono nessuna ha uno store in città. Per prendere la maglia del rapid (bellissima tra l’altro) ho dovuto prendere la metro e raggiungere lo stadio fuori città tediando la mia famiglia. In Italia è addirittura peggio… Gli store nemmeno ci sono ! Io abito a Lecce e, per grande merito della società, c’è un ampio store proprio nel centro della città che vende le maglie personalizzate. La maggior parte della popolazione non usufruisce del servizio e non compra nulla dallo store. Allora è ovvio che lo store alza le maglie a 85 euro personalizzate e basa la sua clientela sul turista e sul collezionista come me. Mi presento puntualmente allo stadio con la maglia ufficiale in puro stile inglese e tutti ti guardano straniti. Condivido l’ opinione di alcuni di proporre ai rivenditori e agli store di provare per un anno a ricalcare l’esempio inglese e vedere se le vendite aumentano.
    Un altra iniziativa che rivolgo a Matteo di PM: ciascuno di noi lettori del sito potrebbero “intervistare” i titolari degli store della squadra della nostra città per capirci un po’ di più sulla clientela, sui costi, sul perché non incentivare la vendita sugli store online che attualmente sono quasi tutti antiquati. Io potrei iniziare dal “Salento 12 store di Lecce” e voi ? Saluti a tutti.

    • passionemaglie.it

      Ciao Yellow-Red passion, se riesci ad avere un’intervista sarò ben lieto di pubblicarla.

  • Hotspur93

    Tutti siamo d’accordo nel dire che il modello da seguire e’ quello inglese e i risultati sono sotto gli occhi di tutti perche’ allo stadio e in giro per le citta’ inglesi, tutti indossano la maglia o i pantaloncini ORIGINALI della loro squadra del cuore. Sono stato pochi mesi fa a Londra e COME TUTTI gli appassionati di calcio ho colto l’occasione per comprare 4 pantaloncini (tra cui quelli del Liverpoll che ho pagato 5 STERLINE) e 1 maglietta. La mia spesa l’ho fatta in parte negli store delle squadre (Chelsea Tottenham West Ham) e ho pagato veramente poco rispetto all’Italia. Concordo con Yellow Red passion per quanto riguarda la situazione degli STORE qui in Italia e credo che una politica dei prezzi e lotta alla contraffazione (non ho visto nemmeno 1 maglia TAROCCA in giro) sul modello inglese possa avere dei buoni risultati qui in Italia. Certamente un’intervista ai vari gestori degli store delle squadre italiane sarebbe utile per capire le ragioni dei prezzi cosi elevati delle magliette.

  • Pingback: Agnelli: Tifosi avranno una sorpresa sulla maglia - Pagina 7()

  • dario

    Che in Inghilterra le maglie “te le tirano in testa”, come si dice dalle mie parti quando un prodotto costa pochissimo, è un dato di fatto. Ma è anche un dato di fatto che la mia ragazza la settimana scorsa è andata a Madrid in vacanza e mi ha portato in regalo la maglia dell’Atletico: prezzo 80 euro (e ha girato più negozi, ma il prezzo sostanzialmente è quello). 80 euro a stagione finita, quando sta per uscire la nuova maglia. Boh… non è che siamo messi così male.

  • AMOEMPOLI

    Mah….io vivo a empoli, qui ogni anno fanno maglie sempre più belle ed elaborate (siamo una delle poche squadre il cui staff si occupa della realizzazione delle divise, anche se da quest’ anno abbiamo royal -.-, speriamo bene), però è vergognoso il modo in cui esse vengono vendute ai tifosi.
    L’ empoli point è un buco, è più piccolo di camera mia e c’è pochissima roba, e quella che c’è è venduta a prezzi scandalosi e con taglie improponibili (quasi solo da L in su)….ci sono anche le maglie degli anni passati, a 15 euro e rigorosamente XXL (nessuno le comprerà mai), cmq per un kit completo maglia-pantaloncini-calzettoni (senza nome, numero, patch varie) arriverei a spendere quasi 100 euro, per cui mi tocca rinunciare ogni anno all’ acquisto della maglia della mia squadra del cuore….secondo voi passando da asics a royal i prezzi caleranno un pò?????

  • William

    Passionemaglie, una domanda.

    Mi chiedevo: ma non è che nella tabella riportata da sport-markt si è confuso l’Euro con la sterlina?

    Alcuni amici mi hanno fatto venire questo dubbio, perché sostengono che i prezzi in inghilterra siano come in Italia!

    • passionemaglie.it

      No, nessuna confusione, in Inghilterra costano meno rispetto all’Italia. Basta che visiti un qualsiasi store ufficiale di un club inglese.

      • William

        Ti facevo quella domanda perché questi miei amici mi hanno riportato i link agli store di Chelsea, United e West Ham ed i prezzi sono sulle 45-49 sterline…

  • Pingback: Inchiesta sui prezzi delle maglie da calcio, le risposte delle aziende()

  • Pingback: Il merchandising in Italia, analisi dei negozi online Serie A 2013-14()