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Kappa si presenta ai tifosi del Borussia Mönchenglabdbach. Il marchio torinese è subentrato ai connazionali della Lotto e fornirà le maglie del club tedesco fino al 2018.

Lo stile delle nuove divise, in particolare quello della prima e della terza, ricorda quello adottato per alcune maglie del Dortmund nei recenti anni di fornitura Kappa, caratterizzato da fantasie geometriche e lontano dalla rigorosa semplicità della maggior parte dei lavori dello stesso marchio che siamo abituati a vedere in Italia.

Kit Borussia Monchengladbach 2013-2014 Kappa

La prima maglia è bianca con colletto a V verde acceso, stesso colore utilizzato per i loghi Kappa sulle spalle. Sulla parte frontale è presente una serie di righe orizzontali nere, intervallate da altre sei di colore verde che contengono il main sponsor, anche quest’anno su sfondo giallo. Il taglio delle righe orizzontali sul lato sinistro forma il profilo di un rombo, a richiamare la forma dello stemma del club.

I pantaloncini sono in tinta con la casacca e caratterizzati da un bordino verde in basso. Bianchi anche i calzettoni con risvolto verde in alto e due doppie righine orizzontali neroverdi sugli stinchi, che contengono lo scudetto ricamato.

Maglia Borussia Monchengladbach 2013-2014

La seconda maglia è la più semplice: verde acceso con tre fasce orizzontali tono su tono. Il colletto a polo con scollo arrotondato è bianco, così come i loghi Kappa sulle spalle.

In tinta con la maglia i pantaloncini ed i calzettoni, con quest’ultimi arricchiti da un risvolto bianco e una fascia orizzontale più chiara al centro contenente lo stemma del club.

Seconda maglia Borussia Monchengladbach Kappa 2013-14

La terza maglia è nera, con colletto a V e loghi sulle spalle verdi. La parte frontale è arricchita da un motivo a strisce diagonali verdi, che dal fianco sinistro alla spalla destra degradano di spessore e si curvano leggermente.

Pantaloncini e calzettoni sono neri, rispettivamente con bordi e risvolto in verde.

Terza divisa Borussia Monchengladbach Kappa 2013-14

Presentata anche una delle divise da portiere: color antracite con girocollo e inserti verdi su spalle e fianchi. Pantaloncini e calzettoni in tinta.

Maglia portiere Borussia Monchengladbach 2013-2014

Vi piace lo stile scelto da Kappa per le maglie del Borussia Mönchengladbach?

  • Joey K.

    Lo dico io prima che sorgano (ragionevoli) dubbi e domande: i design Kappa per la Germania non sono realizzati dall’ufficio stile con sede a Torino (che si occupa di quasi tutto il resto del mondo) ma dai designer tedeschi di Kappa Deutschland, licenziatario del marchio per la Germania. Ecco spiegata la differenza di stile 🙂

    • MEFISTO

      preferisco la “linea italica”.

      Queste comunque non sono male.

      • Eloy F.

        dici? secondo me la linea tedesca ha più stile..

        • Difa

          Grazie Joey k. per questa nozione, mi stavo chiedendo anche io come mai ci fosse uno stile così diverso dalle solito per kappa. Io preferisco di gran lunga la linea tedesca allora… se penso alle maglie italiane (vedi roma o samp) sono anche troppo semplici ma soprattutto sono quasi sempre uguali tutti gli anni!! meglio rischiare qualcosa piuttosto che fare il compitino (nel caso del Borussia M. penso che il “rischio” sia venuto molto bene)

    • boogie

      Joey, una curiosità se puoi rispondere, credo sarebbe una riflessione valida anche per altri marchi…
      Ma all’interno dell’azienda la soluzione dei Kapponi è una scelta condivisa? E’ una scelta imposta a cui il centro stile deve sottostare? O è una imposizione dei vertici che i designer hanno cercato di render eil più digeribile possibile? E’ una scelta di pochi o di molti?

      Giusto per curiosità perchè lavorando anch’io in ambito creativo conosco un po’ queste dinamiche riguardo allo scontro “stile VS richieste di dirigenze o committenze”. 🙂

      • boogie

        cmq le maglie sono carine, geometrie e stile puliti… semplici e nn banali.
        il tutto al netto dei kapponi, of course.

      • Joey K.

        @boogie:
        diciamo che la visibilità del marchio è qualcosa che, volente o nolente, va tenuta in grande considerazione, soprattutto nell’ambito delle sponsorizzazioni tecniche.

        Lo sanno tutti (dal proprietario del marchio fino all’ultimo designer stagista) che i loghi grossi e messi ovunque non sono il massimo della vita. Non è che sono tutti deficienti o mancano di gusto.

        Il problema è che quelli che giudicano (su questo sito in primis) sembrano tutti dimenticare che un’azienda sportiva, così come qualsiasi altra azienda, non lavora per l’estetica ma PER FARE SOLDI. E dato che Kappa (ma vale anche per Macron, Legea, Asics, ecc.) non ha una potenza tale sul mercato globale da potersi permettere di mettere solo il loghino sul petto tipo Nike o Adidas (che pure mette le tre strisce belle grosse) si è quasi costretti a mettere loghi il più grande possibile per pubblicizzare il proprio marchio, che è l’unico motivo per cui si investono così tanti soldi in una sponsorizzazione tecnica.

        Ovviamente le critiche “estetiche” le capisco benissimo, io stesso odio gli omoni sulle maniche e (ad esempio) malsopporto le 3 strisce sulla maggior parte dei lavori adidas, ma leggere cose come “ste maglie sono uno scempio, Kappa andrebbe abolita” o cose del genere è qualcosa che dà oggettivamente fastidio. Per me è ignoranza oggettiva, è come giudicare un libro da una copertina.

        • http://fulgor2009.blogspot.it/ Diego

          io non capisco l’automatismo LOGO ENORME E OVUNQUE —> PIù VISIBILITà perchè può anche essere più in vista ma se deturpa il resto può essere controproducente. Ti faccio l’esempio di molti miei amici che non sono appassionati come me di maglie ma appena vedono una maglia con i Kapponi dicono “che brutta, non l comprerei, pessima…” ecc. La “moda” del triplo logo “petto e doppia spalla” credo la abbia introdotta proprio Kappa oltre 10 anni fa, dopo avere vinto la famosa sentenza contro Adidas, poi seguita a ruota da tutte le aziende del mondo tranne Nike, Umbro, Admiral, DYF e pochissime altre…io amo le maglie Kappa, ne amo i materiali, ne ho moltissime ma sono convinto che per il vero salto di qualità bisogna mettere un solo logo sul petto, le vendite sarebbero uguali se non probabilmente maggiori…

        • pongolein

          @diego: per una persona che non la compra perchè è brutta ce ne sono 100 che vedendo la roma (faccio un esempio relativo al principale club italiano che fino a quest’anno era marchiato kappa) marchiata kappa si precipitano subito a comprare la maglia senza tanti indugi.
          Che poi non sono soluzioni deturpanti, ma solo un po’ ingombranti, ma ci sono tanti meno appassionato (ma comunque tifosi) che rappresentano un bacino d’utenza importante per gli sponsor, e lanciare un messaggio verso questa importante fetta di mercato facendo vedere il marchio sui loro colori è una strategia vincente per chi appunto non può godere della visibilità internazionale che hanno un baffo o 3 strisce.

        • Joey K.

          @pongolein: hai centrato il punto.
          In più dovete contare che il logo di un’azienda di abbigliamento (per quanto sportivo) non è legato solamente alla maglia ma anche alla mera “pubblicità” del marchio e quindi di riflesso di tutti i suoi prodotti.
          Inoltre l’esposizione di un marchio (in sostanza quanto spesso viene “visto in giro”) determina anche l’affidabilità percepità dal consumatore… insomma, sono logiche di marketing ben precise da cui difficilmente si scappa. Scontentandone 1 (l’appassionato di maglie) se ne convincono altri 10.

        • Jaco90

          Sinceramente non credo che il gioco valga la candela,va bene,fai vedere il tuo marchio a tutti così come allo stesso modo fai vedere che i tuoi lavori sono discutibili a livello estetico e che metti il tuo logo davanti alla storia della squadra,soprattutto considerato che il tuo simbolo non si sposa con nessun tipo di maglia come magari invece può avvenire con le 3 righe adidas e penso che Kappa o Macron ad esempio se scegliessero di mettere solo un logo sul petto aumenterebbero notevolmente il numero di acquirenti per i loro kit. Detto questo la divisione tedesca della Kappa ha sicuramente più fantasia di quella italiana e a mio parere se la cava anche meglio.

        • pongolein

          guarda che non è questione di credere che venda di più o di meno, è matematica, un brand sa per certo (ovviamente sono delle proiezioni) quanta percentuale del mercato conquisteranno grazie anche all’esposizione del loro marchio. Sono delle vere e proprie sponsorizzazioni, il fine ultimo è quello di promuovere il marchio cappa, solo che anzichè al centro del torace gli emblemi sono localizzati in altre aree…è poco romantico ma è marketing, se lo fanno, col rischio di suscitare lei critiche dei puristi, significa che è vantaggioso per loro.

  • Daniele Costantini

    Perlomeno, in Germania, Kappa mostra più fantasia che in Italia…

    La away è probabilmente la migliore del lotto, la più sobria e pulita. La third è fin troppo azzardata ma, in fondo, per una terza maglia ci può stare. La home invece delude: molto semplicemente, la trovo completamente senza senso!

    • adb95

      gradevole la prima, troppo verde la seconda (essendo quello il colore della terza non va bene credo), un po’ non so che cosa la terza, mi sembra un pochino anonima

      Palesemente diversi i trattamenti di Kappa all’estero, ve lo dice uno che brucerebbe tutte le maglie (schifosamente uguali per template) che Kappa fa in italia

  • Antonio

    Oddio, ho la responsabilità del primo commento. Le trovo orrende.

    • adb95

      e mentre ci pensavi in due ti sono passati davanti XD XD

    • http://Yahoo Eugenio

      Ne sei sicuro ?

  • Torto #13

    Mi piacciono, belle divise, anche se avrei preferito i loghi Kappa più piccoli sulle spalle.
    Bella l’idea della sagoma dello stemma formata dalle linee orizzontali della maglia home, buona anche la verde e anche la nera.

  • francesco

    Belle tutte. Kappa dovrebbe avere un pò più di coraggio in Italia e “azzardare” alcune di queste soluzioni. Quest’anno mi aspetto qualcosina in più per Cagliari, Torino e Samp.

    • Matteo71

      Si, si….. aspetta e spera (come me).
      Quest’anno, come gli anni scorsi, al mio amato Toro rifileranno le solite porcherie……

  • ElisaB

    Prima e seconda maglia non mi esaltano sopratutto perché mi sembra un “vorrei ma non posso” di Kappa. Bocciati come al solito i logoni sulle spalle. La terna è un pelino più interessante, ma non capisco perché Kappa non passi mai per delle soluzioni “storiche”.

    • Joey K.

      quando ci hanno provato l’accoglienza non è stata il massimo, devo dire…

      • pongolein

        perdona l’off-topic, ma volevo chiederti se si sa qualcosa sulle maglie del cagliari…gira voce che torni la disposizione dei colori “a quarti” con il reciproco rossoblu tra fronte e retro, c’è qualcosa di vero su queste indiscrezioni?

        • Joey K.

          Mi dispiace ma no comment. Sarebbe spionaggio industriale… e non ci tengo 🙂

        • pongolein

          ahah ok ok capisco la tua impossibilità a rivelarci qualche succosa news…aspetterò con ansia la presentazione della maglia della squadra della mia terra =)

  • squaccio

    Invece secondo me sono molto molto belle.

    Tutte e 3 hanno personalità e non sembrano un compitino.
    Solo la maglia del portiere boccio perchè a differenza delle altre mi sembra troppo banale.

  • delphic

    Secondo me è proprio la prima ad essere la migliore delle 3. Forse il colletto ed i loghi sarebbero stati meglio in nero, ma la trovo sobria ed allo stesso tempo accattivante. La seconda sembra invece un pigiama, ad un verde giá così chiaro, aggiungere a contrasto righe ancora più chiare è stata una pessima scelta. Per la terza c’è poco da dire, è molto bella ed è sulla falsa riga dell’away lotto dell’ultima stagione, rivisitata in maniera più stravagante.

  • http://www.teamcar.biz Stefano

    SALVO SOLO LA AWAY, VOTO 6 STIRACCHIATO.
    Ma una domanda in generale, ma quanto squadre hanno il colore della maglia verde in Germania, a me mi sembrano molte….qualcuno le ha mai contate?

    • Fly

      Wolfsburg, Werder Brema, Moenchengladbach, Greuther Furth.

  • Aeschylus

    Premesso che il solo nome mi fa rituffare nostalgicamente negli anni ’70… tralasciando il commento su 2^ e 3^, comunque passabili, trovo comunque ben fatto e suggestivo il lavoro sulla bianca, perché riprende, con le iconiche geometrie dello stemma, l’accoppiata con l’altro tradizionale colore sociale nero; il verde, che inizia a comparire proprio nel decennio d’oro dei Fohlen, compare giustamente un po’ a sorpresa, e proprio come un tocco in più, a partire dal colletto: voto complessivo 8!
    P.S.: niente male la polo ufficiale (articolo di cui, colpevolmente, non parliamo mai) del tipo col microfono!

  • V

    grande max kruse! belline dai…

  • Difa

    Ben fatto Kappa!!! niente di maestoso sia chiaro, però sono belle maglie. La migliore per me è la terza, poi la seconda ed infine la prima (che mi delude un po’). Credo che il team italiano di kappa debba “imparare” da quello tedesco, almeno hanno il coraggio di proporre qualcosa di diverso e gradevole, seppur semplice.

    • Fly

      Non è così facile.
      Intanto in Germania non sono così legati alla sacralità della maglia come invece da noi (Diadora si prese le critiche dei tifosi della Roma), poi che senso avrebbe pagare dei designer per le squadre italiane, se poi buona parte della gente va alle bancarelle dei tarocconi e le aziende non ci ricavano (e qui l’annosa questione: uno che compra il tarocco è un cliente rubato o non avrebbe acquistato comunque la maglia ufficiale, perché non disposto a sborsare 60/70 Euro?)

      • Difa

        Purtroppo come in tutti i settori, i “tarocchi” ci sono sempre, e c’è sempre chi li compra!
        -parlando di sacralità, non sono del tutto d’accordo: sono tifoso milanista e anche se a volte adidas fa lavori che non mi piacciono (vedi 2012-13), apprezzo l’intento di proporre qualcosa di nuovo ogni anno, senza però stravolgere la maglia del milan.
        -sul tuo quesito finale: il punto è che se la kappa (ma non solo lei) propone ogni anno praticamente le stesse divise, cambiando solo qualche dettaglio tipo il colletto, è ovvio che nessuno voglia pagare 60/80 euro per una maglia praticamente uguale a quella precedente (o peggio ancora, uguale da diversi anni).

        • Joey K.

          Il tuo ultimo ragionamento è solo figlio dei tempi.

  • CP

    Davvero belle, soprattutto prima e terza comunque finalmente qualcosa di nuovo dalla kappa, che penso sia molto migliorata.

  • sergius

    La home non mi piace non perchè fatta male ma perchè personalmente non amo le maglie con le righine orizzontali che mi sanno tanto di monoscopio televisivo o di gita al mare. Se mi passate l’esempio potevano presentare pure quella del presentatore col microfono nella foto, tanto cambiava poco. Stesso giudizio per la terza, mentre salvo la seconda, sobria e discretamente bella.

  • frenz

    Bei modelli tutti e tre! Scelte molto azzeccate. Unica cosa avrei evitato il fluo per una tonalità verde più classica. A questo punto spero che le divise del Toro siano progettate da kappa Germania ….

    • elkunazzurro

      Scusa eh.. ma la maglia del Torino è semplicemente una maglia granata, piena di storia e tradizione si, ma pur sempre… semplice maglia granata.

      P.S. Con “semplice” non voglio sminuire affatto la gloriosa maglia del Toro;
      era solo per farti capire il concetto; anche il mio Napoli ha una “semplice” maglia azzurra

      • Simone

        “Semplice” è una parola grossa… Lasciando stare il discorso sul colletto bianco o granata, a girocollo, a V, a polo o a bavaglino (e queste combinazioni le abbiamo provate tutte), non si è ancora trovato l’accordo su quale sia la giusta tonalità di granata.
        Fare una maglia “giusta”, a Torino, non è per niente facile, te lo assicuro io e te lo può confermare Joey. 😀

        Per rispondere a frenz, se non ho capito male io, il modello di base per il Toro dovrebbe essere quello della away del BMG, che per inciso è anche quella che mi piace di più delle tre per le tre fasce più chiare che vanno a richiamare quelle bianche nello stemma.

        • frenz

          Grazie Simone. Per elkunazzurro, il Napoli da macron viene trattato come un club importante cosa che al toro non succede. Ci rifilano il modello dell’anno precedente della Roma. Il trattamento Kappa, che è di Torino, per il toro non mi ha mai fatto impazzire…..

  • Stavrogin

    Sì, carine, ben pensate.
    Però non so se nei panni di un tifoso del M’gladbach me ne comprerei una.

    In compenso, nei miei panni, mi comprerei la polo del tizio col microfono.

  • Matteo

    Troppo scialbe.. Non mi piacciono proprio

  • Niccolò Nottingham Forest

    A differenza di molti altri interventi che ho letto preferisco di gran lunga la linea italiana di Kappa rispetto a quella europea, a mio avviso tra le migliori maglie nel panorama calcistico italiano. Detto questo della divisa home mi piace molto la fantasia che riprende la sagoma dello stemma societario, e mi auguro che le personalizzazioni siano in verde chiaro bordato di nero. VOTO 6,5
    La away è la meglio riuscita, il colore mi piace molto e i dettagli a contrasto bianchi stanno davvero bene, bella la trama a righe orizzontali tono su tono, peccato solo per lo sponsor; anche qui interessante la scelta delle personalizzazioni: se nere, perde un punto se bianche bordate di nero, molto bene. VOTO 7
    La third invece non mi piace, dopo Canada e Siviglia non si placa l’epidemia delle strisce orizzontali… non dico che Kappa abbia coipiato Umbro, che Umbro abbia copiato Warrior, che Warrior abbia copiato Kappa ecc, come si dice a due bambini che litigano “Non mi interessa chi ha iniziato! Finitela!” VOTO 5 (maglia grintosa e graffiante ma soluzione che ha stancato, realizzazione 7)

    Sponsor disastrosi, mentre poco niente invasivi i tanto denigrati loghi sulle spalle, verde chiaro su bianco e bianco su verde chiaro non da per niente fastidio a mio parere. Divisa da portiere un misto tra maglia da allenamento e pigiama, molto belle le tonalità ma davvero troppo spenta. VOTO 4

  • ferro

    io le trovo interessanti, peccato per il pataccone giallo

  • raido

    A me piacciono molto, se togliamo i kapponi e il pataccone giallo.
    Complimenti ai designer tedeschi!

  • Masino

    La prima foto fatta dal basso che magistralmente quasi nasconde i kapponi mi ricorda le foto che fanno i turisti ai monumenti romani per non inquadrare i camion-bar.

  • Swan

    Nei complesso non sono dei kit fantastici ma sicuramente accettabili. Il mio preferito è il kit away, bella tonalità di verde, peccato il colletto orribile. Meglio il collo a V del kit home dove finalmente torna a vedersi il verde trascurato negli ultimi anni. Il motivo a righine non è il massimo ma da un po’ di vivacità alla maglia. Il kit third è quello che mi piace di meno ma non è da buttare. Odiosi i soliti logoni Kappa ma apprezzo il fatto che stemma e scritta Kappa sul petto siano posizionati in maniera consona e non sulle spalle. Certo che tra le maglie Kappa per il mercato tedesco e quello italiano c’è un abisso: queste sono maglie più che dignitose che si distinguono tra loro e senza difetti strutturali. Quelle per i club italiani sono le stesse da 80 anni, unica differenza da 80 anni fa i logoni sulle spalle (o fianchi). A questo punto che vengano fatte in lanetta con stemmi e numeri cuciti a mano come nei maglifici di un tempo.

  • Lino

    Insomma… così così: sulla prima tutte quelle righine sottili svalutano i bei colori, sulla seconda il verde è troppo acceso e manca un po’ di nero, sulla terza non mi piacciono quelle linee vagamente curve, che a dire il vero non mi piacciono mai su una maglia da calcio.

  • pongolein

    maglie che non si coprono ne di lode ne di infamia, alcune (come la away e soprattutto la third) rappresentano delle buone soluzioni, certamente originali e se non altro si discostano dalla banalità che sta dominando la scena ultimamente.
    L’assenza comunque di particolare e l’adozione di trovate stilistiche non originalissime limitano comunque il voto che si può dare a questo lavoro, i colletti ad esempio se non proprio brutti (come nel caso della away) sono comunque anonimi, e il taglio delle divise appare quasi privo di forme.

  • Ivan

    Dalle foto si evince che la maglia migliore è quella del presentatore col microfono.

  • MattiaBG

    Una curiosità: la kappa non fa più maglie aderenti? le kombat dei primi anni erano tutte aderentissime e, oltre che una cosa esteticamente piacevole, sembrava una grande novità. negli ultimi tempi invece mi sembra che la vestibilità sia parecchio più larga. è una mia impressione?

  • cisky

    Per me è accettabile quella verde, le altre 2 mi sembrano “disordinate”

  • William

    La prima la trovo un po’ troppo semplice, anche se il richiamo al loro societario mi garba.

    le altre due mi piacciono di più, in particolare quella tutta verde.

    Per la divisa da portiere non ci siamo. A me non piace affatto.

    Nota di merito per i loghi ricamati sui calzettoni, che a me piacciono sempre.

  • Niccolò Nottingham Forest

    Cos’ha che non va il colletto della away?
    Perchè nonpiace a nessuno?
    Non mi sembra una cosa così strana…. a me piace.

    • Daniele Costantini

      Piace anche a me 😉 . Presumo che, per questo dettaglio, i designer tedeschi si siano ispirati alla ‘Kombat 1980’ utilizzata dal Siena nella Coppa Italia 2011-12: http://img195.imageshack.us/img195/3249/7x1c.jpg

      • Niccolò Nottingham Forest

        Bellissima maglia quella!

        Un peccato averla vista così poco, mi sarebbe piaciuta adirittura come home… cancellando così la squadra toscana dal lungo elenco delle zebrette italiane (elenco che personalmente ridurrei a Juventus e Ascoli)

        • Daniele Costantini

          La maglia nera rimarrà “storica” a Siena per via dei risultati (semifinale di Coppa Italia), ma proporla addirittura come home mi sembra azzardato: non sarebbero più bianconeri ma solo neri.

          Dal mio punto di vista, il Siena dovrebbe riprendere stabilmente la maglia a scacchi delle origini, vista brevemente nel 2004-05: http://www.gazzetta.it/Media/Foto/2007/01_Gennaio/30/1520788–280×190.jpg . Sarebbe una maglia unica in Italia, e soprattutto “senese” al 100%.

          Per l’Udinese vorrei invece un ritorno al palo centrale, come ai tempi di Causio e Zico: http://www.linkiesta.it/sites/default/files/uploads/blogs/u705/zico_causio.jpg

          L’Ascoli adottò sotto il fascismo una maglia bianca con fascia orizzontale nera, ma sinceramente non riesco proprio ad immaginarmelo senza le righe verticali bianconere… l’unica cosa che proverei a sperimentare, sarebbe l’adozione fissa dei calzettoni rossi: http://www.soccerstyle24.it/2012/12/calze-rosse-ascoli-nel-ricordo-di-costantino-rozzi/

        • Niccolò Nottingham Forest

          Per il Siena avevo pensato anche io ai quadri e va benissimo (tutto tranne l’ennesima maglia a strisce), per l’Udinese d’accordissimo e combattuto per l’Ascoli: mi intriga molto l’idea dell’omaggio annuale al presidente Rozzi e temo che l’adozione in pianta stabile del calzettone rosso ne diminuisca il fascino. Magari inserire un dettaglio rosso ai calzettoni (una riga o una bordatura) riprendendo il rosso del logo e magari proponendo una numerazione in rosso per armonizzare il tutto, come visto quest’anno proprio a Udine e a Siena, e in passato in casa Juve. Purtroppo i Piceni adesso hanno altri problemi e una delle squadre più ricche di storia e fascino che ci sono in Italia si ritrova in serie C….

  • gre

    tutte brutte

  • Eugenio

    Come ha detto la maggioranza maglie molto semplici e lineari 🙂 .. Solo che nella prima avrei preferito più alternanza di colori, nella seconda non mi piace il colletto. Quella del portiere non mi piace proprio.

    Voti 8 – 7 – 7,5 – 5

  • Niccolò Nottingham Forest

    Osservando i tre kit mi vengono in mente alcuni abbinamenti che secondo me sarebbero bellissimi: fra tutti il kit home con i pantaloncini della away; vista la somiglianza nei colori mi rimanda alle divise dell’Algeria; in alcune occasioni le volpi del deserto, sono scese in campo con uno “spezzato” che a me personalmente piaceva molto, anche se non so se questa soluzione è nella tradizione del Borussia, ma conoscendo il punto di vista “libertino” dei tedeschi per quel che riguarda colori e maglie non credo sia un problema.

    http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2010/06/03/article-1283683-09CE13D3000005DC-919_468x293.jpg

    Eccolo qui, cosa ne pensate?
    Comunque osservando le away dell’Algeria, davvero molto simili all’away dei tedeschi, penso che le personalizzazioni bianche starebbero molto bene, credevo fossero poco visibili ma viste queste immagini non è affatto così.

    http://img94.imageshack.us/img94/7350/uptn.jpg
    http://media.nj.com/star-ledger/photo/8654889-standard.jpg
    http://img189.imageshack.us/img189/1968/fij8.jpg

    ps off topic: il toppone dei numeri frontali a due cifre che interrompe il disegno della maglia era da denuncia penale (ad un mondiale poi..)

  • Matteo71

    E comunque, come gli anni scorsi, Kappa prova a fare qualcosa di nuovo per il mercato estero e al mio amato Toro rifilerà l’ennesima porcheria.

  • forzapro

    A me la home e soprattutto la third piacciono molto. Un pò troppo semplici la away e quella del portiere, in cui forse per quest’ultima vista la home e la third si poteva osare un pò di più. Secondo me comunque ottimo lavoro questa volta da parte di kappa.
    7,5
    6
    8,5
    5,5

  • tot

    a me piace solo la terza

  • Riccardo

    É proprio una schifezza secondo me fare le maglie per i giocatori uguali a quella che indossa il portiere
    L’ ho già visto la scorsa stagione con l’ amburgo che ha fatto la terza celeste uguale a quella del portiere così come la juve con la maglia nera.
    Nn hanno proprio fantasia.
    Comunque sono belle tutte, voti
    Home 6,5
    Away 7
    Third 8
    Portiere 3

  • Vittorio

    Ok, ok non male la maglia con il disegno dei semicerchi, il resto con le strisce orizzontali tono su tono non disturbano. Quello che mi sta stancando è il marchio mappa enorme sulle spalle. Torniamo agli omini ricamati davanti e basta con queste pacchianate che sono sia dell’ufficio stile italiano che in quello del resto del mondo! I tessuti sembrano belli morbidi….

  • LM

    Davvero delle ottime divise, Kappa ha rimpiazzato nel migliore dei modi Lotto. La prima avrebbe bisogno di più nero, magari nei pantaloncini, mentre le righe le avrei preferite senza interruzioni.Ottima anche la seconda, molto buono l’uso dei colori. La terza è forse quella che mi piace di più, sopratutto per la fantasia in verde mentre quella da portiere mi piace meno delle altre. Ottimo lavoro della Kappa, che a differenza dei lavori italiani, dimostra da mettere più cura nei lavori e di usare diversi template per squadra, a differenza di certi scempi come il Torino e la Roma 2011-2012 giusto per citare qualche esempio.

  • salmone kalou

    maglie da gioco belle quella del portiere meno

  • WHU1978

    La verde e la bianca azzeccate con elaborazioni carine…la terza quella nera e verde e pesantuccia dove pero vanno salvati pantaloncini e calzettoni

  • Pingback: Maglia Borussia Monchengladbach 2014-2015, Kappa torna agli anni '70()

  • Lord Balod

    Una più bella dell’altra!Le comprerei in blocco,se potessi…