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Una presentazione in grande stile per le maglie del Lecco 2011-2012, svoltasi nella Sala Consiliare del Comune di Lecco. La società lombarda, fondata nel 1912, celebrerà nella prossima stagione il suo centenario.

Conferenza stampa Lecco maglie 100 anni

Tre le divise realizzate da “La fabbrica dello Sport”, tutte con i nuovi sponsor Cantine Pirovano e Altof. La prima è a righe strette blu e celesti con colletto alto a V in bianco. Prevalenza di blu sui lati e sulle maniche con orlo celeste. Al centro del petto il numero “100” stilizzato che accoglie il main sponsor.

Anche lo stemma del Lecco è stato rivisto, come ha spiegato Luca Bugatti, grafico di GhiandaLab: “E’ stato un onore ricevere l’incarico di dare un’immagine a questo evento. E’ stato rivisitato il logo storico, mantenendo tutte le sue peculiarità: i colori, l’ovale, la tripla fascia blu celeste e, ovviamente, l’aquila, simbolo della società. E’ stata ripresa la scritta “Calcio Lecco” con un carattere più marcato ma, al tempo stesso, con un profumo storico“.

Prima maglia Lecco 2011-2012 centenario Lecco away 2011-12 Terza divisa Lecco 2011-2012

La seconda maglia è bianca con una banda bluceleste sotto l’ombreggiatura che richiama il numero 100. Ripresa dal passato la terza, di colore granata.

A fare gli onori di casa il sindaco Virginio Brivio: “Organizzare la presentazione delle nuove divise e del logo del Centenario in questa sede significa che l’amministrazione cittadina è assolutamente vicina alla squadra. Come tutti sanno non sono un esperto di calcio, ma è un onore per me essere qui in questa occasione. In questo momento di grandi difficoltà economiche, occorre trovare altre risorse per poter proseguire su questa via e il fatto che nuovi imprenditori, uniti a quelli già attivi all’interno della dirigenza, diano il proprio contributo e dedichino i propri sforzi per questa causa comune è un aspetto molto positivo“.

Logo Lecco Calcio centenario

Restyling del logo

Atteso l’intervento del presidente del Lecco, Sergio Invernizzi:Ringrazio l’amministrazione comunale per la splendida location, ripartiamo per la nuova stagione è un impegno che si rinnova e ci vede tutti i giorni impegnati sul campo. La Calcio Lecco è un’avventura da condividere con tutte le persone che vogliono bene alla società. Il Centenario vuole essere condivisione e mettendo energie che coinvolgano tutta la cittadinanza. Noto molte cose positive rispetto allo scorso anno, Zangari ci aiuta e condivide con noi lo sforzo economico, porta idee, entusiasmo e voglia di fare. Segue il gradito ritorno di Cantine Pirovano, speriamo buon auspicio di quattro anni fa. Felice conferma del secondo sponsor di maglia con Altof, molto legato a noi con Sas e Sei. Non dimentico “La Fabbrica dello Sport” che ben ci aiuta e sostiene per il terzo anno consecutivo. Staff tecnico molto motivato e carico tutti ci aiutiamo. Già essere iscritti, pronti per il ritiro è importante ma vogliamo di più stiamo facendo un ottimo calciomercato grazie agli sforzi del Direttore Seeber“.

Per lo sponsor tecnico ha parlato Luigi Radaelli: “Non vorrei parlare di maglia, ma vorrei raccontare l’emozione che mi ha dato vederla per la prima volta, incredibile. Dal mio punto di vista vorrei che i giocatori condividano l’emozione e capiscano che rappresentano una società con 100 anni di storia“.

Da lodare l’attenzione della società per la presentazione delle nuove divise, finalmente protagoniste e non semplici comparse. Auguri per i 100 anni!

Photocredit: aclecco.itleccosportweb.it – leccoprovincia.it

  • mb–

    C’è qualcosa che mi sfugge, qual è lo sponsor tecnico? 😀

    • http://www.soccerstyle24.it/2011/07/le-divise-del-lecco-per-celebrare-i-100-anni-di-storia/ jak carate b.za

      il logo è centrale sotto il colletto
      “La fabrica dello sport”

  • passionemaglie.it

    Ringrazio tutti coloro che mi hanno scritto per segnalare la notizia 😉

  • Rayo81

    Ma sbaglio o i pantalonicii presentano il logo della Sportika?….

    • vigne

      no no haiproprio ragione 🙂

  • MarcelloCanarini

    Quale sarebbe lo sponsor tecnico?

    • MarcelloCanarini

      Sembra quasi la fabrica dello sport o una cosa del genere.

      • fly

        bravo è fabbrica dello sport confermo

        • MarcelloCanarini

          Grazie, comunque ho sbagliato a scrivere fabbrica*.

  • ferro

    bella la home, anche se ricorda molto la nike-barça eccetto per l’effetto pianoforte, ben anonime le 2 away e il logo “100” a centro maglia mi convince ben poco, belli i colori come sempre.

  • fly

    io sono di lecco lo sponsor tecnico è guagiu fabbrica dello sport solo per le maglie, il resto è della sportika come i pantaloncini tute polo pallloni ecc.

    • vigne

      ah ecco, dubbio risolto…ma come mai?

      • Andres

        la fabbrica dello sport produce abbigliamento tecnico per le società utilizzando materiale della “sportika”, come sui pantaloncini… probabilmente hanno eliminato questo logo sulla maglia a favore del nome dei negozi della catena “la fabbrica dello sport”, che è poi uno degli sponsor principale del lecco… c’è anche il varese od il novara(ora non ricordo bene) che sono sponsorizzati dalla fabbrica dello sport, se il nostro mitico PM o qualcuno trova le nuove divise possiamo vedere se anche su quelle succede la stessa cosa…

      • passionemaglie.it

        Il Varese è passato ad Adidas, mentre il Novara è sponsorizzato Joma proprio tramite La fabbrica dello sport.

  • Ivan

    Righe troppo strette e i soliti brutti fascioni monocromatici lungo i fianchi, una bruttura ormai troppo abusata.

    • Fly

      Fosse stata totalmente a righe come quella dell’udinese 2008-2009 sarebbe stata uno splendore. Specie per un centenario.

  • ThePickwickPub

    Bella l’idea di “tematizzare” lo sfondo monocolore su cui porre in contrasto lo sponsor col “100” 😉

  • Salvatore

    Non mi piacciono proprio,troppo “pacchiane”. Troppa confusione e poi quel 100 gigantesco non l’avrei messo mai. Le maglie celebrative dovrebbero essere più semplici e ricordare un qualcosa. Improponibili.

  • Torto #13

    Non male le maglie per celebrare i 100 anni del Lecco, bello il design. Peccato per la sagoma “100” così in grande e al centro della maglia, perché rovina il tutto. Bello anche il logo celebrativo. Mi piace che la maglia sia stata realizzata da un “brand locale” come “La fabbrica dello sport”. E poi la società Lecco ha fatto davvero una buona mossa nel dare importanza alla presentazione delle nuove maglie per il centenario.

  • Mamo

    Secondo me sono molto belle. L’idea del 100 è molto azzaccata. Complimenti al Lecco e ai produttori della maglia.

  • Tartan army

    La fabbrica dello sport mai sentito nominare,i pantalonci hanno il logo della sportika.

  • Gianluca

    Ringrazio Matteo PM che ha redatto questo bell’articolo. Io mi aspettavo qualcosina di più dalle maglie, ma comunque non mi dispiacciono, il 100 sul petto può piacere o no, ma senz’altro è originale. Non mi piace l’assenza delle righe sulle maniche, a memoria dovrebbe essere la prima volta (in 100 anni!) che succede. Lo sponsor principale finalmente è cambiato, il logone arancione della Invernizzi era invadentissimo. Il secondo sponsor è uno dei meno fastidiosi che ho visto. Come seconda maglia userei sempre la granata, ci sono affezionato.
    Capitolo sponsor tecnico, se non erro La Fabbrica dello Sport ci mette su il logo, ma è la Sportika a produrre tutto, tipo maglie delle Juve al primo anno di Lotto, in cui la casa trevigiana non apponeva il suo marchio ma produceva il materiale.

    • Gianluca

      Diemnticavo: GRANDE SINDACO!!!

  • http://sampdoria.forumcommunity.net/ Blue-Ringed

    Ecco il sito della fabbrica dello sport:

    http://www.lafabbricadellosport.it/

    Da quello che leggo, sembra un rifornitore di materiale tecnico, collabora anche con il Novara!

    Parlando di maglie, il Lecco dalla sua ha degli ottimi colori sociali, secondo me sono ben riuscite. Non è neanche malvagia l’idea del 100 stilizzato, almeno non si vedreanno quadratoni arancioni come gli anni scorsi. Ottimo il logo celebrativo! 😀

  • sergius

    Erano più belle quelle del Lecco dell’ultima stagione rispetto a queste.

  • Lecchese

    Essendo il Lecco la squadra della mia città, ma anche una mia grande passione, devo dire che queste magliette non mi entusiasmano. Personalmente preferisco le strisce più larghe ed estese anche sulle maniche, ma soprattuto mi piacerebbe che tornassero le grosse aquile sulle spalle…

    • Gianluca

      Eh si, tipo le magliette della Hawk, a me quelle piacevano parecchio.

  • Gluko

    Massimo rispetto per un’altra centenaria…ma le maglie non mi entusiasmano molto, mi aspettavo qualcosa di più tradizionale..in ogni caso auguri Lecco!

  • vigne

    interessanti, ma no….brutte non mi piacciono, sembrano quasi tarocche 🙂

  • FDV

    Bellissimi i colori sociali del Lecco. L’idea della sagoma del 100 come sfondo del sponsor è senz’altro originale e la resa non mi dispiace.

    Carina la prima maglia con le strisce così fitte, e non mi disturba il fatto che maniche e fianchi siano completamente blu navy.

    Mi piacciono molto le due maglie di riserva, soprattutto la granata. La striscia blu-celeste-blu orizzontale mi ricorda una maglia del Leeds d inizio anni ’90 che mi piaceva molto.
    [img]http://img4.imageshack.us/img4/56/lids.png[/img]

    Il livello qualitavo appare basso.. ma come colpo d’occhio le promuovo di sicuro. Molto confortante l’importanza data dalla società alla presentazione di queste divise.

    Sono positivamente colpito anche dallo stemma celebrativo, che si differenzia di poco ma benissimo da quello tradizionale.

    • mosca

      ammazza sei un archivio. complimenti

  • SuperFity

    Brutte come una mosca gigante…tutte e 3

    • sergius

      Mediocri ma le maglie veramente brutte sono altre. Con le debite proporzioni meglio questa del Lecco che non quelle della Juventus o della Roma.

      • SuperFity

        No, resto della mia opinione…Mai visto una ciofeca del genere

  • Massimo Prete

    guardando bene i colletti potrete capire chi è il vero produttore di queste divise… che non è la fabbrica dello sport e nemmeno Gua Giu o come diavolo si scrive

  • mosca

    Devo dire che il logo 100 in cui inserire lo sponsor, risolve tutte le questioni con un solo colpo di genio assoluto.

    Lavoro ben fatto mi disturba solo lo scudetto, anche qui, troppo piccolo rispetto, almeno, al co-sponsor.

  • Druden

    A me, da tifoso del Lecco, non convincono.
    Le maglie potrebbero anche essere buone e tutto sommato classiche, ma il pataccone del centenario è qualcosa di osceno…quasi quasi rimpiango l’altrettanto osceno cerchio arancione dell’anno scorso.
    Sarebbe stato più che sufficiente il “ritocco” del logo ( comunque di dubbio gusto)

  • squaccio

    Sicuramente da lodare il giusto risalto che hanno avuto queste maglie;
    ma non sono questo granchè.
    Innanzitutto hanno il difetto di molto maglie di squadre + blasonate, ossia le maniche monocolore.
    Poi il 100 così grande non mi piace molto.
    Apprezzabile ripeto cmq il lavoro fatto.

  • MauroJx

    anche l’Avellino quest’anno festeggia il centenario.. peccato che sicuramente givova non considererà nemmeno di striscio quest’evento… complimenti a La Fabbrica dello Sport!

  • Tullio

    Proprio in occasione del centenario avrei dato più risalto al logo della società, magari aumentandone leggermente le dimensioni

  • ccc

    a me non piacciono sono orribili tutte e 3

  • Portobello

    Da tifoso del Lecco non mi entusiasmano.
    Per il centenario avrei preferito una maglia più “pulita”: strisce anche sulle maniche, colletto (come l’ultima Umbro dell’Inghilterra), scritta ricamata oro che richiamasse i 100 anni e non la scritta dietro lo sponsor e infine sulla manica il logo della città.
    Le maglie da trasferta invece mi piacciono.

    • Portobello

      EDIT: nella prima frase volevo scrivere “non mi entusiasma”, mi riferisco solo alla prima maglia

  • http://cafeponci.blogspot.com/ Luca

    non male, l’idea del 100 come contorno secondo me è apprezzabile. Ah i tifosi del Lecco dovrebbero saperlo, la maglia “storica” prevede le strisce sottili blu-celesti. Il resto è sperimentazione =)

  • Diego

    Queste sono le mie impressioni:

    1) idea del “100” originale ma messo in pratica in modo pessimo… ci sono metodi migliori per rimarcare i cento anni di una società.

    2) per essere una maglia celebrativa, secondo me è piena di stampe… un pò più semplice sarebbe stato meglio (ma nella questione sponsor, purtroppo non si guarda in faccia a nessuno)

    3) non mi garba il mix di sponsor tecnici… non vuol dire niente la maglia prodotta non da sportika ma da un’altra azienda e i pantaloncini sportika (della stagione passata tra l’altro se non erro, qualcuno mi corregga se sbaglio)

    4) l’unica nota positiva secondo me è il ritorno al granata come terza maglia (dopo il disastroso rosso dell’anno scorso) e il togliere il riquadro invasivo dove era racchiuso “Altof” sempre della stagione passata stile Lete.

  • Massimo Prete

    Ma nessuno ha notato che queste maglie sono a tutta stampa e non hanno niente di ricamato o riportato?

    • Diego

      è vero, è una maglia in sublimatica! altra nota dolente…

  • passionemaglie.it

    Ho contattato direttamente La fabbrica dello sport, che ringrazio per la celere risposta.

    La maglia è stata prodotta da loro e non da altre aziende, direttamente in Italia, con le limitazioni del caso (è tutto stampato nella maglia).

    • Massimo Prete

      Balle assolute MATTEO, ti stanno vendendo solo balle, loro sono una ditta commerciale e si appoggioano a una ditta italiana (in Italia ce ne sono due che fanno queste maglie, quale è quella giusta si può capire guardando il colletto). Solo per questa cosa meriterebbero di essere eliminati da questo sito…

      • Torto #13

        Ma che ha sto colletto? Qualche etichetta particolare? Dalle foto pubblicate in questo articolo non si vede né capisce nulla.
        E poi in che senso “[…]si appoggiano a una ditta italiana (in Italia ce ne sono due che fanno queste maglie[…]” ?
        Intendi dire che in Italia ci sono solo due ditte che realizzano (anche) maglie totalmente in modo digitale/sublimatico?
        Se intendi questo mi sembra un po’ strana come cosa, perché io le conoscerei tutte e due: “Sport 2002” e “Navaho SportsWear”. Mi sembra alquanto improbabile che solo queste due aziende in tutta Italia lavorino in totale sublimatico.

        • Massimo Prete

          Entrambe quelle da te indicate non producono, ma commerciano. I produttori semi-artigianali veri con visibilità nazionale (che hanno le macchine, e tagliano, e cuciono) sono altri, oltre a Sportika, Lotto e come detto più sotto (una volta ora di preciso non so) Diadora. La forma del colletto serve a capire il produttore….

        • Torto #13

          Navaho produce, taglia e cuce… peccato che non abbia visibilità nazionale.

      • passionemaglie.it

        Massimo, ti hanno fatto qualcosa di male? 😀
        Scherzi a parte, quella è la loro risposta ufficiale, se tu sai altro sei libero di scriverlo, ma non comprendo bene questa “caccia al tesoro”.

        • Massimo Prete

          Navaho produce, ma sono svizzeri e si chiamano NAVAHO S.A.; Fabbrica dello sport alias GuaGiù (o come diavolo si fanno chiamare) non mi ha fatto niente di male, solo che spacciano per loro produzioni che loro non sono… e siccome raccontare balle colossali non mi sembra una cosa seria… da oggi mi stanno là. Se fossero produttori avrebbero prodotto anche pantaloncini, tute e quant’altro, invece quelli sono Sportika. Diciamo in sintesi che non mi va ci facciano passare per fessi. Qua nessuno è fesso

        • Torto #13

          @ Massimo:

          A me risulta che Navaho sia un’azienda Italiana con sede a Molteno (LC), oltre a questa hanno anche una sede in Svizzera. Navaho è nata dalle “ceneri” della Hawk (che già vestì Como e Lecco) ed oggi “sottostà” al brand Clay71. Producono tutto da loro, dalle maglie ai pantaloncini, dalle polo alle tute, ecc.; si occupano anche di altri sport come ciclismo, atletica, rugby, tennis.
          Ad ogni modo ora Navaho c’entra ben poco col discorso maglie per il centenario del Lecco, ma si sembrava giusto fare chiarezza.

        • zoothe

          navaho produce in parte il materiale che commercializza…
          lo dico per esperienza diretta con loro visto che forniscono la mia società sportiva da anni (quando ancora si chiamavano hawk ed erano a nibionno)
          i completi da gioco li producono in sublimatico,tagliano e cuciono loro… mentre le polo e le tute le commissionano ad altri…

          azienda che neglia anni ha notevolmente migliorato la qualità dei suoi prodotti che inizialmente erano economici ma alquanto scadenti…

      • Diego

        e quindi Massimo… dopo questo sfogo ci sveli quale dovrebbe essere alla fine la casa produttrice?!

        • Massimo Prete

          L’ho scritto in privato a Matteo, vedremo gli eventuali sviluppi futuri…

  • Mattianerazzurro

    le maglie del lecco mi sono sempre piaciute per i loro particolari colori sociali ma sinceramente le preferivo a strisce verticali un po più larghe…

  • Torto #13

    Ragazzi, mi pare che cadete dalle nuvole…
    A questi livelli se no trovano di maglie realizzate totalmente in digitale/sublimatico, soprattutto se realizzate da brand piccoli o da aziende che ti “girano” un brand famoso. Inoltre se le maglie sono appositamente realizzate e non prese da catalogo questa cosa è ancora più probabile.
    Vi porto l’esempio del Pergocrema (essendo io di Crema): la società si rifornisce presso lo store “Sport 2002” che è concessionario Lotto (sponsor tecnico del Pergo). Le maglie sono sì da catalogo ma con colori e particolari fuori catalogo, ecco quindi che le divise devono essere appositamente realizzate. Così per risparmiare tempo e denaro tutta la maglia è stampata in digitale/sublimatico (loghi, toppe e sponsor compresi) in stile maglie taroccate da bancarella. Credetemi, a molte società (soprattutto delle serie inferiori) della maglia gliene frega poco/niente, a loro interessa che la maglia sia pronta il prima possibile e si spenda il meno possibile.
    Il problema della scarsa cultura e dello scarso attaccamento alla divisa della squadra, qui in Italia, parte a monte, dalle stesse società; di conseguenza poi se una maglia non è ben realizzata, di buon materiale, curata e bella è difficile da vendere. Il problema è da risolvere a monte, sono le società in primis che devono garantire una maglia decente e poi valorizzarla con una debita presentazione.

    • Massimo Prete

      Veramente, quelle Lotto, a partire da alcuni modelli preimpostati, si possono far fare direttamente dalla casa madre, a costi medio alti, basta andare sul loro sito e dare un’occhiata. Volendo spendere si può anche scegliere di farsi fare un modello completamente proprio. Poi, le maglie finite, si possono ritirare direttamente allo stabilimento di Trevignano o farsele spedire. Idem per Sportika. Una volta si poteva anche con Diadora, ora che a Caerano sono passati sotto Geox, non so se si possa ancora. Se la Lotto è sponsor tecnico del Pergo, allora la fornitura deve per forza essere perlomeno gratis…

      • Torto #13

        Il contratto dovrebbe essere scaduto il giugno scorso. La fornitura di sicuro era gratis per la prima squadra (essendo Lotto lo sponsor) ma per le giovanili non so…

  • http://www.marcellinux.it Marcello Cannarsa

    bruttissime

  • Giuseppe

    Tutte le divise rispettano i colori,L’unica cosa è brutto il colore della terza che stava meglio di un’altro colore.

  • gigix

    Belle davvero belle!!!!!

  • Angelo

    Mah…vedendo la prima maglia senza leggere attentamente l’articolo, non avevo capito che quello fosse un 100…mi sembrava più il logo dello sponsor. Mi chiedo allora: non sarebbe stato meglio posizionare il 100, più piccolo, al posto del secondo sponsor (con la conseguente eliminazione di quest’ultimo) e di color oro in modo che risaltasse di più?