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Dopo il “polverone” sollevato dalla maglia natalizia del Chievo, che ha riportato all’attualità la polemica tra “mastini” e “mussi volanti” sull’utilizzo di colori e simboli, torniamo a Verona, e andiamo alla scoperta di un’altra realtà calcistica che oltre ad Hellas e Chievo rappresenta il calcio veronese in Italia: si tratta dell’AGSM Verona, la principale formazione cittadina di calcio femminile al suo 17° campionato consecutivo di Serie A.

Rosa AGSM Verona 2013-14

La formazione giallo-blu nasce nel 1995 come Società Sportiva Calcio Femminile Bardolino, e in nemmeno vent’anni di esistenza ha già raggiunto lo status di grande squadra, risultando una delle società più vincenti e titolate di tutto il movimento calcistico femminile italiano.

Le scaligere vantano un palmarès di tutto rispetto comprensivo di ben quattro scudetti, tre Coppe Italia e quattro Supercoppe Italiane; inoltre, a motivo di tali vittorie la squadra veneta ha più volte rappresentato l’Italia partecipando alla UEFA Women’s Champions League. Proprio in questa competizione, le ragazze scaligere ottengono il primato nazionale nella stagione 2007-08, superando i quarti di finale a danno delle danesi del Brondby, e arrendendosi soltanto in semifinale alle più quotate tedesche del 1.F.F.C. Francoforte, nonostante la spinta di oltre 12.000 tifosi accorsi al Bentegodi.

Vittoria scudetto 2007-08 Verona donne

I festeggiamenti per lo scudetto del 2007-2008

 

La squadra veronese, nonostante sia una delle più giovani del campionato, può contare sulla classe e l’esperienza di diverse calciatrici azzurre, come il capitano Melania Gabbiadini, stabile presenza nella nazionale maggiore, e le più giovani Federica Di Criscio, Marta Mason e Cecilia Salvai, quest’ultima con un’esperienza in Svizzera, al Rapid Lugano.

Gabbiadini e Salvai Italia femminile

Melania Gabbiadini (centro) e Cecilia Salvai (destra) con la maglia della nazionale

 

Sul fronte maglie questa sarà un’annata da ricordare in casa Verona perchè dopo anni di divise da catalogo, le ultime delle quali firmate Macron, da questa stagione le ragazze di Mister Renato Longega, possono sfoggiare completi disegnati esclusivamente per loro dallo sponsor tecnico Ferro Sport, azienda veronese già molto presente nei campionati dilettantistici.

Bozzetti kit Verona Ferro Sport

La prima divisa, completamente gialla, è caratterizzata da un grande scollo a V blu navy; un colletto molto pronunciato che ricorda l’effetto “medaglia” proposto da adidas per le divise della Spagna all’ultima Confederations Cup.

La maglia è arricchita dall’immagine della Scala, lo storico simbolo di Verona e degli Scaligeri, posizionata sulla manica destra, in tonalità blu navy. Un altro dettaglio è presente sul retro della divisa, proprio sotto il colletto dove campeggia in un elegante corsivo il nome della città e della squadra giallo-blu. I sottili bordo manica richiamano lo scollo a V grazie all’utilizzo della stessa tonalità di blu.

Verona AGSM maglia 2013-2014

Il blu navy è il colore che caratterizza anche le numerazioni, contraddistinte da un font molto “old fashion”. Il main sponsor è inserito nella parte centrale della divisa e risulta ben integrato con il contesto della divisa, si tratta dell’azienda energetica AGSM che appare da questa stagione anche nella denominazione societaria; è presente anche un co-sponsor, Phyto Garda, che trova spazio nella sezione destra della maglia in un rettangolo verde. Il logo dello sponsor tecnico è inserito diagonalmente lungo la scapola destra in bianco bordato di nero. La divisa si completa con pantaloncini e calzettoni gialli.

Dettaglio scala manica Verona AGSM

Il kit da trasferta è creato sullo stesso modello della divisa casalinga, proposto a colori invertiti. Il colore principale è quindi il blu navy e tutti i dettagli, tra cui l’immagine della Scala e le numerazioni sono presenti in giallo. Questa divisa è utilizzata anche dai portieri quando la squadra utilizza il completo giallo.

Verona AGSM away 2013-14

Molto originale infine, lo stemma societario della squadra veronese, recentemente ridisegnato. La forma ovale giallo-blu sulla quale sono impressi i quattro scudetti vinti è attraversata orizzontalmente da una fascia gialla recante il nome della squadra, che divide lo stemma in due sezioni. La sezione superiore contiene il disegno di un volto femminile e della Scala su uno sfondo tricolore; mentre la sezione inferiore, che ricorda lo stemma dell’Hellas Verona, è costituita da strisce verticali giallo-blu che contornano lo stemma comunale di Verona e la data di fondazione della società.

Stemma AGSM Verona

Queste le divise con le quali le ragazze scaligere proveranno la rincorsa alle rivali sarde della Torres, campionesse in carica e al momento sole al comando con ben undici punti di vantaggio sulle venete. Qual è la vostra impressione sulle divise proposte da Ferro Sport?

  • Rova

    Quanto spacca lo scudettooooo

  • squaccio

    Molto + belle queste che quelle della nike di questo campionato..

  • Lord Balod

    Semplici ma che racchiudono in sé l’anima e l’essenza della città…ecco come dovrebbero essere le divise

  • Luca

    Ma perche’ l’allenatore e gli altri tecnici sono tutti uomini?

    • Passione Maglie

      Il vice allenatore è una donna, ma la domanda rimane incomprensibile anche qualora fossero stati tutti uomini 🙂

  • Pingback: Le divise da gioco delle gialloblù sul sito specializzato passionemaglie.it – AGSM Verona()

  • Luca

    Il font dei numeri fa molto squadre sudamericane Topper meta’ anni ’80

    • Roberto

      Fa anche Fiorentina 2004/2005, e Real Madrid di qualche anno dopo…

  • mattia 1860

    da tifoso mi ritengo soddisfatto 🙂

  • CP9

    Ferro sport onestamente non l’avevo mai sentita, comunque le maglie non sono male. Non mi piace altrettanto lo stemma societario, avrei dato più risalto alla scala.

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    La linea delle magliette non è male, con la semplicità che le fa da padrona. E ci sta. Non mi convince lo scollo a “V” così pronunciato, avrei preferito qualcosa di più contenuto.
    Font dei numeri rivedibile. E si che quando a metà anni 2000 l’aveva il Real Madrid stravedevo per questa font; vedendola oggi però devo dire che non mi garba più di tanto.
    Anche lo stemma del Club non è male.

    • squaccio

      Perchè è diventato un font troppo “spu…nato”, tipo quello del Barça degli ultimi 2 campionati.
      Font sì carini, ma che per + di una stagione e soprattutto usati dalla Ternana (o Crotone o Latina), stufano.

      • Roberto

        Personalmente, da tifoso delle Fere trovo che il font dei numeri sia l’unica cosa passabile della maglia della Ternana di questa stagione! E non mi interessa nulla che sia lo stesso del Barca dell’anno scorso, se è bello resta bello…

  • http://www.soccerstyle24.it Lorenzo

    Molto belle quelle gialle , forse anche meglio di quelle dei colleghi maschi ….

  • tot

    che belle le maglie senza nome dietro

  • Lorenzo

    Molto belle le maglie gialle , anche meglio di quelle dei colleghi maschi …..

  • Ulisse

    …l’hanno detto tutti ! Nike guarda ed impara !!

  • Daniele Costantini

    Quest’anno per la città di Verona è forse un anno irripetibile. Come per i maschi, anche in campo femminile c’è un derby in massima serie tra l’AGSM Verona (ex Bardolino) e il Valpolicella – con quest’ultima che è peraltro legata al Chievo per la fornitura tecnica, e in futuro si vocifera potrebbe diventare a tutti gli efeftti la sua sezione femminile. Senza dimenticare, tornano ai ragazzi, che da quest’anno in Seconda Divisione c’è pure la Virtus Verona (del quartiere Borgo Venezia), cosa che fa della città scaligera l’unica città italiana a vantare tre squadre nei campionati professionistici.
    ____

    Venendo alle maglie 2013-2014 dell’AGSM Verona, appaiono semplici ma non mi dispiacciono. Il pronunciato scollo a ‘V’ fa molto anni ’80, e come realizzazione mi ricorda i recenti lavori di Erima per il Colonia ( http://www.soccerstyle24.it/2013/07/ritorno-al-futuro-colonia-nuove-divise-2013-2014-erima/ ). Non conoscevo il marchio Ferro Sport, ma stilisticamente mi pare abbia lavorato tuto sommato bene: tra i dettagli, boccio solamente la font scelta per i numeri – fuori contesto, vista la fattura generale delle casacche -, mentre apprezzo la Scala inserita sulla manica destra.

    Nota a margine per lo stemma, che invece trovo piuttosto deludente. Sembra rifarsi a quello dell’Hellas (e già questo non è un bene, vista la banalità dell’originale…), con uno stile grafico che appare confusionario e soprattutto datato. Secondo me, urge un bel restyling.

  • LM

    Sicuramente sono meglio dei modelli della squadra maschile, relegata a modelli anonimi e da catalogo. Invece, con la squadra femminile, si hanno due modelli semplici, ma anche curati nei dettagli, rendendo i modelli unici.Per quanto riguarda i completi, che mi piacciono per tutto, dal colletto alla Scala sulla manica, davvero bella, e vale per entrambi i modelli. Bella anche la scritta Verona in corsivo, mentre il logo dello sponsor tecnico mi delude molto, poco visibile e sembra stampato a caldo, poi se ha pure l’effetto toppa…
    Per quanto riguarda gli sponsor, devo dire che hanno un’ottima armonia col resto della maglia, sia nella gialla che nella blu. Lo sponsor AGSM è perfetto, pulito , semplice e non invadente, lo stesso vale per lo sponsor Photo Garda, che nonostante abbia la toppa verde, essendo piccolo si nota poco e poi è in una posizione discreta. Brutto il font dei numeri, grossolano e pacchiano, che non si adatta per niente alla maglia, la quale invece è semplice e lineare.Per quanto riguarda il logo, davvero bellissimo, ricorda lo stemma dell’Hellas ma è modificato in veste più moderna è femminile, nonostante abbia lo stemma comunali e il tricolore, dettagli già usati nello stemma dell’Hellas. Davvero un ottimo lavoro.

  • rudiger

    Delle divise ho poco da dire: pulite, carine, un po’ ordinarie. Meglio la grande V che il colletto del modello disegnato.
    Sullo stemma: a parte l’idea intrigante di inserire la scala nella forma dei capelli, non mi entusiasma per niente. La forma ovale non è tra le mie preferite e il disegno della donna contrasta con lo stile tradizionale della parte inferiore. La cosa peggiore però, per me, è la scritta “calcio femminile”:’non ha senso, per uno sport che dovrebbe avere pari dignità con la versione maschile, inserire nello stemma una dicitura simile. Mi sembra un autogol, un auto ridimensionamento. Come dire: siamo il Verona, ma quello delle donne.
    Ce la vedete una scritta “calcio maschile” nello stemma dell’Inter, o del Real, o del Crotone?

    • http://www.forzatoro.net AlessandroP

      io non comprendo perchè le società femminili non siano integrate nell’organigramma delle relative maschili

      • rudiger

        Credo ci sarebbero dei pro e dei contro. Il calcio femminile è un calcio diverso in tanti aspetti. Visto che sta prosperando da solo lo lascerei così com’è.

        • http://www.forzatoro.net AlessandroP

          ma forse in Italia farebbe bene al movimento, credo.
          comunque è vero è troppo diverso, Mi viene in mente una battuta di Luttazzi (credo) dove paragonò il calcio femminile all’ipotetico nuoto sincronizzato maschile

  • Ste79

    Ferro Sport molto meglio di una certa multinazionale che ha fornito sempre una squadra di calcio cittadina maschile, scrivo così per non fare nomi……… complimenti bella maglia, ben pensata

  • crazyce

    oltre hellas e chievo… c’è anche la virtus in c2

    • Niccolò Mailli

      Certo, da veronese lo so molto bene… anche perchè il mio primo gol nel campo a undici l’ho segnato proprio contro i rosso-blu 🙂
      In Borgo Venezia c’è la grande Virtus che sta facendo miracoli e porta il nome di Verona tra i professionisti insieme a Chievo e Hellas. Si potrebbe approfondire l’argomento ma come avrai già visto le divise sono semplicemente da catalogo.