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Cronaca di un’inarrestabile ascesa.

Neppure il tifoso più ottimista avrebbe pronosticato una così rapida scalata della compagine vicentina verso i campionati più blasonati del panorama italiano: nati nel 2010 sulle ceneri del compianto Cavazzale, i biancorossi hanno saputo mettere a segno ben tre promozioni consecutive, striscia inaugurata con la vittoria del girone veneto di Eccellenza e culminata con l’elettrizzante cavalcata della passata stagione, terminata con un sorprendente settimo posto ed una promozione nella Lega Pro unica centrata alla prima storica esperienza nel professionismo.

Ora i vicentini non sono più la cenerentola del torneo, hanno dimostrato con i fatti di sapersi rilanciare ad alti livelli, quale che sia il campionato di militanza, senza soggezione né timori reverenziali.

Legea sponsor tecnico Real Vicenza

Il Real Vicenza è ormai una solida realtà del football nostrano e si prepara ad affrontare potenze del calibro di Cremonese, Novara e Padova, il che renderà necessario un inevitabile restyling, sia sul fronte tecnico che su quello… estetico: i vicentini hanno pochi giorni fa sottoscritto un contratto con il nuovo partner fornitore dell’abbigliamento tecnico, che per tre stagioni, a partire dalla stagione 2014-2015, sarà Legea.

Il contratto è stato siglato dalla società con il Legea Point di Lecco, rivenditore che segue già Lecce, Lecco, Pro Sesto, Como e gli svizzeri del Lugano.

Nuove maglie, medesima grinta, Ànimo Real!

  • stefano11

    centra qualcosa con il Vicenza Calcio ?

    • Passione Maglie

      No, il Vicenza Calcio ha qualche anno in più di storia. Come descritto nel pezzo il Real è nato nel 2010.

  • Roberto 85

    Ma secondo voi non si fonderanno con il Vicenza? Hanno persino la stessa maglia! è come se nello stesso campionato giocassero il Bologna ed il Real Bologna, entrambe con la casacca rossoblù… Come fai a tifare per una sola?

    • WhiteBlue

      Cosa c’entra? Sono due squadre diverse!società diverse! Allora come si fa a tifare Hellas Verona o Chievo Verona?( entrambe con colori sociali giallo e blu tra l’altro ma il colore di maglia non c’entra) o allora Juve o Torino? Milan o Inter? Roma o Lazio? ecc? Se poi è una realtà nuova che non ha seguito di tifosi o cosa che importa… E un Derbi! Come se fosse la prima volta che in una stessa città due squadre di una stessa città giocano contro!

      • Roberto 85

        Eh, no! Chievo ed Hellas sono sì della stessa città, ma portano nomi diversi ed hanno maglie diverse, una è blu con bordi gialli e l’altra l’opposto! Un derby da che mondo è mondo ha due squadre della stessa città con maglie e nomi distinguibili, che giocano contro… E non è proprio il caso di Vicenza e Real Vicenza (che tra l’altro porta il nomignolo che veniva dato al mitico Lane Vicenza di Fabbri arrivato secondo in serie A, che altro non era se non… Il Vicenza attuale!). Secondo me, se il Vicenza Calcio continuerà a non passarsela troppo bene economicamente tra massimo un annetto si fonderanno, e sarebbe la soluzione migliore.

        • Roberto 85

          Per dire, avrebbe senso se oltre all’Atalanta esistesse un “Bergamo F.C.”, magari con colori sociali giallo e rosso (quelli della provincia)… Quello sarebbe un derby! Ma questo di Vicenza è una cosa mai vista, sinceramente! Stessa maglia, stesso nome e stessi colori. Mah

        • gelatarvr

          cmq colori social del chievo non sarebbero giallo e blu,ma bianco azzurro.solo che negli ultimi anni devono aver avuto una crisi d’identita’(o magari con l’Hellas in C pnsavano di elemosinare tifosi) e hanno cambiato colori,oltre ad adoperare anche la”scala”,che e’ sempre un símbolo dela principale squadra di Verona

        • Antonio

          gelatarvr, sicuramente tifoso dell’Hellas, dimentica che il Chievo utilizza il giallo e il blu nelle sue maglie dal 1956. Ed essendo di Verona, il Chievo puo’ adottare tutti i simboli della citta’ che vuole (scala, mastini, balconi), non vedo dove sia il problema.

        • Passione Maglie

          @gelatarvr
          @Antonio
          Di Chievo ed Hellas si è parlato a sufficienza in passato, ma se volete proprio continuare fatelo qui: http://www.soccerstyle24.it/2013/07/divise-chievoverona-ispirate-baseball-automobilismo-givova/

          Lasciamo spazio al Real Vicenza 😉

    • Lorenzo

      Atletico e Real quindi dovranno prima o poi fondersi? United e City? Notts Conunty e Notts Forest? Il calcio è pieno di queste “anomalie”.

      • Roberto 85

        Lorenzo, non hai capito il mio discorso: Atletico e Real non dovranno mai fondersi, ma se oltre al Real giocasse nella Liga una squadra della capitale in completo bianco che si fa chiamare solo “Madrid” non ti verrebbe mal di testa? Ecco, in quel caso (scopiazzatura palese) io sì che auspicherei una fusione!

        • GIGIO

          Quello che da noi è conosciuto come “Real Madrid”, a Madrid (e in tutta la Spagna) è noto come “El Madrid”.
          Come vedi, la squadra della capitale in completo bianco che si fa chiamare solo “Madrid” esiste gia.

        • Roberto 85

          Appunto! Ma è UNA SOLA, non sono due che fanno il derby!:-D

    • SoloLane

      Per non parlare di piacenza e pro piacenza(questa addirittura ora gioca in una serie maggiore della più nota) o come quello che cerco di fare a suo tempo l’atletico catania. Squadre che non hanno una vera anima popolare ma che cercano di cibarsi delle disgrazie delle società cittadine più affermate. Inoltre il Gatto sole (questo il vero nome del real vicenza) si è indebitamente vestito di biancorosso (come a fatto il chievo col gialloblu) quando il suo colore era l’azzurro che infatti mantiene come colore per la seconda divisa, e in aggiunta ha anche usurpato l’appellativo dato forse alla miglior formazione che abbia mai giocato a Vicenza (quella del mitico campionato del 1978). Per inciso Diquigiovanni proprietario del “real” e aspirante proprietario varie volte del Vicenza ha sempre pensato bene di non giocare mai in biancorosso contro il Vicenza e soprattutto dal prossimo anno che le due compagini si troveranno nello stesso campionato la squadra da lui costruita ad arte tornerà a comprendere nel suo nome Real Vicenza Villaggio del Sole (quartiere di origine).

      • Roberto 85

        Ma infatti da più parti si stanno ventilando ipotesi di fusione anche tra Piacenza e Pro Piacenza… E queste almeno hanno i colori sociali differenti! Un po’ come successo qualche anno fa a Vercelli, dove la storica Pro a rischio fallimento si fuse con la Pro Belvedere (giallo-verde) e ripartirono molto più forti (tanto che ora le “bianche casacche” sono in serie B). Una fusione a Vicenza non sarebbe certo uno scandalo…

        • SoloLane

          Mi spiace ma quello che mi dici non trova comunque i miei favori il gattosole non ha nulla da dare in più al glorioso Vicenza. Ne per gli spettatori ne per la storia ne per i giocatori ne per i campi da gioco per nulla. L’unica verità è che l’attuale e decadente dirigenza biancorossa è ed è sempre stata disastrosa dal suo arrivo oramai 10 anni fa e invece Diquigiovanni in serie minori aveva la forza economica e dirigenziale adatta.
          La verità è che ha creato una squadra senza anima e passione (cambio ogni anno di giocatori e intero staff tecnico) per l’impossibilità di acquistare il Vicenza, allora le cose sono due o non si può permettere una società di serie b o non si merita il Vicenza se per averlo a dovuto far tutto ciò

    • Geeno Lateeno

      Beh esiste una situazione simile in Serie A dove c’è la prima squadra (il Milan) e un’altra squadra minore che però ha giustamente i propri colori
      🙂

  • squaccio

    Mi gioco la testa che avrà la maglia del Lecce (o Cosenza) dell’anno scorso con i colori biancorossi.

  • Magliomane

    Sbaglio o e’ piu o meno la stessa cosa che sta succedendo a Messina col “Messina” e il “Citta di Messina”?

    • Magliomane

      Ho anche scoperto l’esistenza di un “Porto Torres” che due anni fa gioco in D contro la ben piu famosa Torres… indovinate con che colori!

      • francesco

        Il Porto Torres dovrebbe essere la squadra dell’omonimo comune in provincia di Sassari.

      • Roberto 85

        Però il Portotorres è la squadra della città di Porto Torres, mentre la Torres è di Sassari… Qui non si tratta di un vero e proprio derby. In quanto al rossoblù, direi che in Sardegna sia abbastanza diffuso… ;-D

        • Magliomane

          aaah, ecco dove sta l’inghippo! 😉

  • Alessio

    Che dire?
    Come primo passo in Lega Pro non è il massimo…

    • GIGIO

      …che poi in realtà sarebbe il secondo perché in Lega Pro (anche se in Seconda Divisione) c’erano gia

  • rudiger

    Su questo post si addensano nuvole nere di tempesta polemica.
    … e c’è anche una squadra che si ostina a giocare nella Capitale usurpando i simboli di Roma. No, sto scherzando 🙂

    • Niger

      Beh, sinceramente una squadra come la lupa Roma, con i colori mischiati di Lazio e Roma fa un po’ ridere. Lo stemma poi con lupa e aquilotto e un design da scuola media sono dimostrazione del provincialismo del calcio italiano…

  • Niger

    Ne avevamo già parlato in uno scambio in un altro thread, ma lo ribadisco: trovo ridicolo che di questi tempi, nel creare una squadra (fusione di più team) con ambizioni professionistiche si conservi un suffisso , “Real” , senza senso in Italia e adatto semmai a una squadra di calcetto amatoriale, e inoltre nel scegliere una divisa ex-novo (occasione rara e ambita da molti qui) si mantengano non solo i colori (ma qui abbiamo il caso del Chievo) ma addirittura il form della squadra storica cittadina concorrente!
    Io ho iniziato a seguire con antipatia le sorti di questa squadra proprio per i motivi sopracitati, addirittura ho sempre dato per scontato una fusione futura col Vicenza , così come avvenuto in passato con altri team di piazze rilevanti quasi creati da zero e finiti poi con relativa fusione dei titoli sportivi (penso ad Atletico Catania e Pro Belvedere Vercelli, per esempio).
    Da notare che i due club che ho nominato avevano maglie, colori e nomi più originali di questo triste “Real”!

    • Roberto 85

      Perfettamente d’accordo con te.

    • http://fmita.m4d.it Simone

      La Pro Belvedere Vercelli veniva però da una fusione di squadre che con la Pro Vercelli storica hanno poco a che vedere.

    • Swan

      Concordo, decadenza e provincialismo all’italiana.

      • GIGIO

        curiosa definizione.
        In base a quali astrusi parametri si può definire “decadenza e provincialismo all’italiana”.
        Sentiamo…

        • Niger

          Guarda ti rispondo io: il problema non è altro che una costola del provincialismo che affligge da anni la stessa piccola e media imprenditoria italiana, in gambissima quando si tratta di coltivare il proprio orticello negli anni d’oro ma travolta dalla globalizzazione…questo perchè spesso è incapace di vendersi in termini di mercato globale e marketing, a differenza delle aziende estere, con conseguente sofferenza. La decadenza del calcio italiano in europa è anche dovuta a questo.
          Ti faccio un esempio: prova a confrontare il marketing delle nostre squadre di serie C con quello dei pari categoria inglesi: troverai squadre mai state in premiership ma a loro modo “storiche”, con siti stupendi, stadi gioiellino, divise personalizzate, canali di vendita impressionanti, presentazioni degli eventi curatissime, cura dei dettagli. E non è solo per la maggiore ricchezza, tutto è stato costruito piano piano con la mentalità giusta, creando un circolo vizioso capace di attrarre conseguentemente maggiori investimenti.
          Io inorridisco quando vedo mancanze di originalità tipo lo stemma del Sassuolo, ridisegnato pochi anni fa copiando quello del Barcellona…ma un minimo di dignità e voglia di distinguersi? A me girano le palle perchè quel logo verrà visto ormai in tutto il mondo, basta giocare a PES o FIFA14, provate a guardare i loghi delle squadre della B inglese o della repubblica ceca, non troverete MAI scopiazzature simili! Se uno ha la possibilità economica di creare una squadra professionistica da zero non ha senso scopiazzare quelle già esistenti, magari per frustrazione personale (vedi R.Vicenza o Lupa Roma), non ha senso portare negli albi storici del calcio un nome spagnolo che nulla centra con la nostra storia (neanche quando eravamo noi regno…il suffisso atletico penso sia lo stesso una scopiazzatura ma almeno è anche una parola del nostro vocabolario!). Io di esempi simili all’estero ne trovo solo nei campionati di calcetto universitari, non nei campionati professionistici! E secondo me si tratta di un riflesso di quello che dicevo all’inizio, di una scarsa visione globale, non c’è parola per meglio definirlo che PROVINCIALISMO!

        • Swan

          Non rendersi conto della mentalità provinciale che vige nel movimento calcistico italiano, e purtroppo non solo in quello, è come non rendersi conto di quanto sia pericoloso guidare in autostrada contromano.
          Ci sarebbe tanto da dire, Niger ha fatto degli esempi calzanti.

        • FDV

          Sottoscrivo in particolare il passaggio sullo stemma del Sassuolo.
          Una vergogna da calcio amatoriale che mette in ridicolo l’immagine dell’intera Serie A.

  • rudiger

    Da ragazzino dovetti improvvisare una squadra dell’oratorio per un torneo che avremmo sicuramente perso essendo i più piccoli; avevo 10/11 anni e la chiamai Real Costarica, pensando di unire il nome della più forte squadra al mondo con quello della più scarsa che mi veniva in mente.
    Questo articolo mi ha fatto subito venire inmente quell’aneddoto lontano. Con l’aggravante che questi hanno pure messo la corona nello stemma. Ma è legale? Non si configura il reato di vilipendio alla Repubblica o qualcosa come istigazione alla monarchia? 🙂
    Detto ciò gli faccio i migliori auguri di pronta scalata alla serie A: vedere un Real – Barcellona giocato due volte l’anno in Italia (una volta a Sassuolo, una a Vicenza) sarà impagabile.

    • Roberto 85

      Il Costarica scarso? Non ci siamo proprio! Forza Ticos ;-P

      • rudiger

        Parliamo di trent’anni fa 🙂

  • squaccio

    Io dico che le squadre “maggiori” si stanno creando il salvagente in caso di fallimento:
    Il Vicenza fallisce, rileva il titolo del Real Vicenza, leva Real e zakk !
    Riecco il Vicenza !

    • Roberto 85

      Esattamente… Poi mi direte se non andrà così! Altro che derby…

    • Nyk

      Squaccio guarda che semmai è successo il contrario. Il buon Lino Diquigiovanni (per chi se lo ricorda è stato patron di una squadra PRO di ciclismo) ha fondato il Real Vicenza, aggregazione di Cavazzale (per il titolo sportivo) Gatto Sole o anche Leodari Villaggio del Sole all’epoca(per le strutture) e Real Vicenza che militava in 3a categoria (per il nome), dopo aver lasciato perdere l’acquisizione del Vicenza Calcio.
      e credo proprio che in caso di fallimento della squadra “storica” il nostro Lino si butterà come un avvoltoio su marchio e denominazione e forse il titolo sportivo, ma adesso che sono pari categoria non credo voglia spenderci soldi.
      Quindi esattamente l’operazione contraria a quella che hai ipotizzato tu. Tant’è che tra le due proprietà, proprio per la trattativa fallita, non corre esattamente buon sangue.

      E, cmq, parole di Diquigiovanni di un paio di anni fa “Io ci metto un milione di Euro all’anno per 10 anni, porto la squadra più in su possibile e poi vendo tutto…” Se questa è serietà… 😉

  • wesley

    io sono di Vicenza e a mio parere è un paradosso.. gioca nello stesso stadio,ha gli stessi colori e maglie, ma se andate a vedere una partita ci saranno si e no 150 persone..a differenza delle migliaia che seguono il Vero Vicenza! magari fa qlche anno il Real arriverà in serie A come il chievo e ruberà un pò d tifo al Vicenza(come fece a suo tempo il chievo,mentre il verona era in C2) ma sento puzza di fusione fra qualche annetto..

  • italyone

    ma chi lo vince il mondiale
    non scherzate con IL COSTARICA è nel nostro girone!!!

    • Roberto 85

      Io infatti simpatizzo per il Costa Rica da Italia ’90 e domani spero in un bel pareggio, così magari passiamo entrambe… Forza Azzurri e Forza Ticos! 😀

      • Niger

        La vittoria è stata troppo?!

        • Roberto 85

          Se l’Italia fosse riuscita a pareggiare con l’Uruguay sarebbe andata benissimo così… A posteriori, comunque, anche in caso di 1-1 con la Costa Rica, per gli azzurri non sarebbe cambiato assolutamente nulla. A questo punto, non resta che tifare i Ticos contro la Grecia!

  • TheRev7795

    Io sono tifoso del Vicenza e credo che il Real Vicenza abbia poco senso di esistere. Nato nel 2010 dalla fusione di 3 squadre dilettantistiche è una squadra senza storia ( a differenza del Chievo nato se non sbaglio nel 1929 e che comunque rappresenta un quartiere della città di Verona ), senza pubblico ( picchi di 300 paganti in Lega Pro contro le 5000 presenza medie del Vicenza ) e che soprattutto non ha una sua identità. L’unico motivo per cui Diquigiovanni ha creato la società è l’impossibilità di acquistare il vero Vicenza, purtroppo da anni in mano ai Cassingena, con l’obiettivo di rilevare la squadra all’asta fallimentare e farla ripartire dai pro col titolo del Real, oppure facendo una fusione. La scelta dei colori biancorossi e del nome evocativo dell’epoca d’oro del vero Vicenza, oltre alla scelta di non usare la divisa biancorossa nei derby per rispetto alla tradizione del Vicenza 1902, sono la dimostrazione di ciò che è stato detto sopra. In tal senso l’unico esempio di situazioni simili è legato all’Atletico Catania, squadra scomparsa nel momento in cui il vero Catania ritornò ad alti livelli.

  • LM

    Beh, va detto che il Real Vicenza anche nell’ultima stagione aveva Legea, ma con modelli da catalogo e comprati di tasca dalla società. Società molto particolare, che ha l’obiettivo di fondersi con il vero Vicenza, spero che Legea proponga modelli decenti, anche a una squadra che non ha una storia e che non ha canoni di colori sulla divisa. Spero solo in modelli decenti e non troppo complessi.

    • Nyk

      Mi spiace LM ma sbagli. Nell’ultima stagione aveva Macron come fornitore tecnico.
      Ma credo fossero materiale da catalogo e comprati direttamente dalla Società e non forniti come dici tu.

      Legea era “fornitore tecnico” nel 2012/2013.

  • Faretra

    Domanda ai tifosi vicentini: quanto è sentita la rivalità tra Vicenza e Real Vicenza? L’anno prossimo tra l’altro si sfideranno quasi sicuramente…

    • Faretra

      Comunque la situazione è effettivamente paradossale e pressocchè unica nel panorama calcistico:

      -Entrambe si pongono come squadre di Vicenza (a Verona invece l’Hellas
      rappresenta Verona Centro e Chievo rappresenta il quartiere Chievo)
      -Hanno gli stessi colori (a differenza di tutti gli altri derby)
      -Non hanno storie societarie che si incrociano (l’Inter nacque dalla separazione di alcuni dirigenti dal Milan, il Torino nacque dall’unione tra il Football Club Torinese con un gruppo di dissidenti della Juventus)

      Secondo me quindi la fusione fra le due squadre non sarebbe poi così insensata…

    • Nyk

      Nel “dery” di Coppa Italia di quest’anno la “Curva Nord” dello stadio Menti, riservata ai tifosi del Real, è rimasta desolatamente vuota.

      Questo credo possa far capire quanto seguito può avere un’operazione del genere in una città dove, al momento della fondazione, c’è una società(sicuramente non in buone acque)storica con 108 anni di storia alle spalle ed un soprannome quale “Nobile Proinciale”.

      Il fallimento della storica società Vicenza Calcio ed un incorporamento del titolo sportivo, del marchio e della denominazione o, in alternativa, una fusione (ma è poco probabile visti i debiti ed i “contratti capestro” in carico al Vicenza Calcio) sono le uniche speranze di sopravvivenza per una realtà come il Real Vicenza.

      A m fa strano come, finora, sia pure riuscita ad avere delle sponsorizzazioni. Frutto più di “favori” concessi a Diquigiovanni da amici industriali vari che da un reale appeal commerciale, almeno secondo me.

    • Buts78

      Quanto è sentita? NIENTE
      Tra l’altro quest’anno l’aria cambierà a Vicenza, l’attuale proprietà ha ormai fatto sportivamente tabula rasa attorno a se e anche l’ultimo dei tifosi fedeli alla maglia ha capito che finchè queste persone restano al timone non ci sarà futuro.
      Io sono tra quelli che sostiene che è meglio fallire e ripartire anche da serie inferiori purchè con persone valide al timone societario.
      Ripeto quanto giustamente detto da altri utenti sopra, questa è una fusione di alcune società sportive della città di Vicenza che grazie al capitale e capacità manageriale messa dal proprietario, si sono GIUSTAMENTE avvicinate al calcio che conta. Non c’è operazione di marcheting da parte del Real Vicenza, non stanno facendo merchandising eventi o altro e non cercano di rubare tifosi al Vicenza. L’una è una storica squadra di calcio con i suoi orgogliosi tifosi, l’altra è una nuova società sportiva senza tifosi

      • Nyk

        Infatti è questo che, personalmente, mi lascia perplesso. E’, commercialmente, un’operazione che non sta ne in ciel ne in terra. Perché anche fallisse la società storica e ricominciasse dalla Serie D, o addirittura dall’eccellenza, come (magari) A.C. Vicenza probabilmente manterrebbe gran parte dei tifosi mentre, è opinione mia, anche se il Real Vicenza facesse una buona stagione credo che più del centinaio di “veci” che prima seguivano il Gatto Sole ed ora seguono questa nuova compagine difficilmente possa trovare seguito.