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Un ritorno all’antico per il Livorno che ha giocato l’ultima partita di campionato indossando una maglia speciale per celebrare i 100 anni.

Nella sfida playoff disputata all’Armando Picchi contro l’Avellino, gli amaranto hanno sfoggiato una divisa realizzata da Legea che si ispira a quella del 1915, anno in cui fu fondata l’Unione Sportiva Livorno.

Formazione Livorno partita centenario

Colore amaranto, colletto a polo nero chiuso dai laccetti, maniche lunghe e polsini neri sono le caratteristiche principali. Sul petto, vicino al cuore, ritorna il vecchio stemma societario che raffigura una fortezza con due torri in mezzo al mare, sormontata da una bandierina con la scritta Fides. Lo stesso disegno è presente nello stemma comunale della città labronica.

Maglia Livorno 100 anni Legea

Colletto a polo maglia Livorno 100 anni Stemma antico Livorno casacca centenario Etichetta 1915-2015 Livorno centenario

All’interno del colletto è presente un’etichetta gialla con il logo adottato dal Livorno per i cento anni e le date 1915-2015. Rovesciando l’etichetta si legge “Maglia storica – Limited Edition”, a ricordare l’unicità di questa casacca prodotta in edizione limitata.

Il main sponsor si è fatto da parte per una partita, mentre Legea firma la maglia con il suo logo in oro e bianco applicato in fondo.

Ulteriore particolarità è il tessuto utilizzato. Non si tratta del comune poliestere delle divise moderne, ma di stoffa “french terry” che al tatto si avvicina di più alle casacche dei pionieri.

Divisa Livorno 100 anni edizione limitata

Livorno-Avellino partita centenario Livorno-Avellino Serie B 2014-2015 Livorno-Avellino 22 febbraio 2015

Il retro ospita nomi e numeri, quest’ultimi con lo stemma societario alla base. Le personalizzazioni scelte dalla società sono il punto dolente: non solo il font non è in linea con lo stile “antico” della maglia, ma è differente fra nomi e numeri. Ciò lascia una sensazione di incompiutezza, un ottimo lavoro leggermente intaccato da questo dettaglio, di per sé discutibile e non adatto ad una maglia celebrativa di un centenario.

I pantaloncini, sempre in tessuto french terry, sono neri con il logo Legea sulla gamba destra e i numeri a sinistra. Neri anche i calzettoni, arricchiti dal risvolto amaranto e dalla scritta “Livorno 1915-2015” in oro.

Maglia portiere Livorno 100 anni e font nomi numeri

Legea non ha dimenticato i portieri, ai quali è stata riservata una maglia grigio chiaro sempre con il colletto a polo nero. Le maniche sono corte, come preferisce Luca Mazzoni, estremo difensore del Livorno.

Come giudicate la divisa scelta dal Livorno per celebrare i 100 anni di storia?

Photocredit: Andrea Trifiletti – quilivorno.it – lanazione.it

  • GianGio87

    Se il simbolo della legea fosse stato di dimensioni più piccole e messo su una spalla nessuno avrebbe detto qualcosa di negativo, ma così la maglia perde fascino.

    • kyoto

      o magari tono su tono…

  • fabimpara

    Nel complesso non male peró se si è fatto da parte lo sponsor per una partita lo poteva fare anche la Legea eliminando il suo logo, che tra l`altro non mi piace per nulla.

    Peccato non poterla toccare con mano, mi sarebbe piaciuto sentire la consistenza e la pesantezza del french terry.

  • LivorneseDOC

    I caratteri di nomi e numeri sono osceni….

    • luca

      de hai ragione fanno schifo..
      no ma legea ci capisce parecchio fanno bene a non chiude bottega

      • LivorneseDOC

        Veramente dei geni…

  • Mr.74

    Esteticamente è bella come quasi tutte le maglie celebrative, specie il colletto con i laccetti, anche io avrei evitato di inserire il logo legea sia dalla maglia che dai pantaloncini e sarei curioso di conoscere il tipo di tessuto. In definitiva promossa, voto 8

  • Matteo23

    Su questa maglia c’è poco da dire.
    Premetto che per me “centenario” non deve essere per forza sinonimo di “maglia con design antico”, ma lo fanno tutti quindi ci può stare.

    Per me la Legea è la morte del design sportivo. Nel senso: hai creato una bella maglia, dal taglio classico, hai adoperato materiali “non moderni”, hai messi i laccetti nel modo giusto, persino le maniche sono lunghe con l’elastico alla fine come i vecchi tempi. Ma allora, maledetta Legea, perché inserire quella specie di sgorbio nella parte bassa della maglia, perlopiù in bianco su amaranto? E perché usare font diversi per nome (peraltro è il comic sans..) e numero, anche se non so qui quanto centri il fornitore tecnico.

    La mia domanda è: vale davvero la pena fare lavori apprezzabili nelle fondamenta rovinati poi da idee pessime, senza senso e messe lì a caso? E’ davvero necessario inserire quell’orribile marchio dovunque, forse il marchio più brutto della storia degli sponsor tecnici dopo l’inspiegabile check della Givova?

    • APsimo

      Sono d’accordo la sul fatto che la maglia celebrativa di un centenario non debba richiamare a forza qualcosa di antico, a patto che sia fatta bene e rimanga nella storia. Ad esempio la maglia del centenario della Lazio (2000 era moderna, ma non per questo poco affascinante, e non rispecchiava per niente la tradizione. È comunque stata un capolavoro della puma, uno dei pochi, se non l’unico.

    • luca

      approvo pienamente quello che hai scritto,si dovrebbero fare un esamino di coscenza e dire non siamo boni, leviamosi da tre passi perche cosi sono offese allo sport.
      quel marchio li nemmeno per i cartoni animati lo vorrei

  • mat

    Il logo della Legea fa proprio del male fisico,,,

    • alberto

      aggiungerei givova macron lotto e diadora

    • luca

      legea usava quand’ero piccino a fare i tornei estivi sui bagni, di calcetto..
      se vincevi ti davano la coppa la medaglina e un buono da spendere in abbigliamento sportivo LEGEA..ti davano tutto il kit!ora mi tocca vederlo in serie a e b è roba da matti

    • Matteo Perri

      @luca
      Scusami, ma cosa significa? In genere non mi piace dover difendere a spada tratta ogni azienda, ma leggo commenti che di concreto hanno ben poco. Se vogliamo realmente criticare andiamo nel dettaglio, parliamo di cose oggettive che vadano oltre il “a me questo logo fa schifo, le maglie fanno schifo”.

      Font a parte, di cui si è occupata la società come mi è stato riferito, quali errori madornali ci sono che fanno gridare allo scandalo in questo lavoro?

  • kesu

    Perchè il logo Legea così grande? Perchè quel font osceno?
    Peccasto, il lavoro sembrava riuscito…

  • squaccio

    Io vado controcorrente e credo che una maglia del genere, anche con lo sponsor commerciale ed usata per tutto il campionato avrebbe fatto il botto.

    La bellezza della maglia fà dimenticare i loghi commerciali ed anche il font di nomi e numeri “disordinato”.

  • Luca_M

    mi associo, tolto il logo legea (o fatto più piccolo) e lo stile di nomi e numeri, è una bella maglia: 7-.

  • Swan

    Lo stile della maglia e lo stemma comunale sul petto danno una vaga idea di antico, ma molti elementi presenti in questo kit sono da denuncia.

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    povero comic sans, che cosa avrà mai fatto di male per essere usato male e vituperato da molti

    • Matteo23

      Il comic sans viene ormai usato per moltissime cose (pubblicità, nomi sulle maglie, ho visto anche dei 6×3 interamente composti con questo font, o alcune email di lavoro scritte in comic sans).

      Proprio come dice il nome, è un font “comic” e quindi deve essere usato con discrezione e solo nel caso in cui sia compatibile con quello a cui lo stiamo applicando. E’ stato l’iperutilizzo che lo ha reso celebre e odiato da tutti i grafici e non del mondo.

      Se poi a tutto ciò aggiungi un font per i numeri diverso, allora…

  • alberto

    un presidente che sceglie legea come fornitore,è un presidente che odia i propri tifosi.stesso dicasi per lotto,diadora,li ning,macron (malgrado stiano rinsavendo) ed altri marchi osceni come questi

    • Matteo Perri

      Detto che il tuo è un giudizio personale sul quale non sono per niente d’accordo, puoi spiegare nei dettagli il motivo per cui ogni marchio che hai citato è “osceno”?

      • alberto

        È un giudizio personale condiviso evidentemente dal mercato dei marchi sportivi.
        Legea non la auguro nemmeno alla roma.
        Stesso dicasi per lotto e la macron della prima ora.ossia quella dei pupazzetti ingombranti etc
        Li ning è roba cinese e in quanto tale scadentissima.

      • Matteo Perri

        Grazie per la risposta, se però il giudizio si basa sui “pupazzetti” e sull’accostamento “roba cinese = scadentissima” non c’è molto su cui dibattere.

        • Alberto

          Ritengo che il giudizio estetico da parte del mercato sia largamente dalla mia parte.
          La macron a differenza di altri marchi ha capito che deve rivolgersi alle maglie del passato per far contenti i tifosi.
          Cercano ovviamente di limitare i danni.
          Non faccio il sarto o il designer di materiali sportivi,mi limito a giudicare cio che queste aziende propongono.
          Magari quello che puo argomentare potresti essere tu e potrebbe essere interessante leggere cosa pensi invece di ergerti a suprema autorita del buon gusto applicato alle maglie calcistiche visto che fai trasparire una gran voglia di dissertare ….

        • Matteo Perri

          Non avevo compreso che parlassi solo di estetica. Su quella io non metto mai bocca, le opinioni di ognuno sono sempre da rispettare ed i gusti troppo personali per discutere. Sul “mercato” non so a cosa ti riferisci.

          A leggere il primo commento sembrava giudicassi le aziende in modo globale, a maggior ragione se parli di roba scadente. In questo caso ritengo esagerata la parola “oscena” e per questo ho chiesto di scendere nei dettagli. In passato c’è chi ha gettato fango su aziende che danno lavoro a decine di persone solo perchè non gli piaceva una maglia. Questo non è corretto, ma non è il tuo caso.

    • NelloStileLaForza

      Bella scelta, quella di rispolverare l’emblema cittadino (anche se quello del Livorno, inteso come club, è uno dei più “old school” del panorama).
      Il marchio Legea può non piacere – e a me non piace – ma resta il fatto che spostarlo in basso è stato un atto di giusta cortesia da parte del fornitore.
      Visto da dietro, però, il kit sprofonda nell’abisso del cattivo gusto.
      Con tutto il lavoro che sta dietro il confezionamento di una maglia (design, scelta dei tessuti, prove e controprove) ci voleva tanto a trovare font “d’epoca” per numeri e nomi?

      • NelloStileLaForza

        Scusate, volevo commentare in fondo alla pagina, non in risposta al commento – equilibratissimo… – di Alberto.

        • Niccolò Mailli

          Alberto Macron “attinge dal passato”? Non ricordo molte maglie mimetiche, e di jeans nei campionati che vedevo da piccolo…

  • Pallocks

    La maglia è veramente bella, con alcuni dettagli discutibili. Ottimo il tessuto, i laccetti, la pulizia, lo stemma. Il logo Legea laggiù non è il massimo, ma se se la maglia fosse stata inserita nei calzoncini non si sarebbe notato. Pessimo il font dei nomi, comic sans minuscolo è da galera. Non si poteva semplicemente usare il font dei numeri?

    PS: Ma questa è la terza maglia amaranto di questa stagione? Perchè hanno cambiato maglia (dal template palermo al colletto bianco) a gennaio?

  • goedi

    assurdo mettere un font adatto alle feste di compleanno dei marmocchi delle elementari come il comic sans sui nomi, idea senza senso che deturpa un’affascinante maglia

  • MOSCA

    Matteo23,
    sono totalmente d’accordo con te. Partendo dall’affermazione circa “la morte del design”.
    Sottoscrivo in pieno.
    Ipotizzo, che abbiano giocato anche sul falso gesto cortese di spostare, per l’occasione, il logo in basso se da quanto vedo, stranamente poi tutti giochino con la maglia fuori dai calzoni…

    Aggiungo che , personalmente, provo un certo fastidio nei confronti di questo brand. L’apoteosi toccata con Udine credo basti e avanzi per suscitare in me una sorta di pregiudizio a riguardo.

    Non dico altro, da collezionista di vecchia data, ho ovvie preferenze, logiche nostalgie e qualche brand (come Nike ) che generalmente non amo ma non per questo valuto senza obbiettivita, quando colgo dei progetti giusti.
    Ma con legea vengono meno tutti i miei buoni propositi.

    Fare maglie è una cosa, Legea è altro.
    Non so cosa, ma non maglie.

    • Matteo Perri

      Può non piacere, potevano evitarlo, potevano farlo più piccolo, ma lo spostamento del logo è comunque un gesto di attenzione. Gli sponsor tecnici non hanno il potere di far giocare i calciatori con le maglie dentro o fuori i pantaloncini, talvolta esagerate con le allusioni 🙂

      • MOSCA

        Oggettivamente è vero, posizionare il logo laggiù è senz’altro meglio di tutte le altre parti.
        Allusioni o ipotesi a parte devo comunque devo darti ragione.

        Non fosse altro perchè di questi tempi ormai l’unico a correre con la maglia dentro è rimasto l’arbitro..

  • Eugenio

    Nel vedere questa maglia non possono non saltarmi all’occhio i suoi enormi difetti. A partire da un font orribile ( tra l’altro anche in stampatello minuscolo ), che sta acquisendo stabilità anche in campo (http://goo.gl/Ijjvqi) fino ad arrivare al logo Legea posto lì in basso, un particolare che nessuno copre in campo, dato che giocano tutti con la maglia da fuori.
    Per il resto cose interessanti, come l’ottima interpretazione della maglia, il tessuto..
    Peccato, occasione sfruttata così così.

  • Matteo Perri

    Il font è stato applicato dalla società, almeno su questo Legea non ha colpe.

  • Norifumi Abe

    La maglia vista da davanti è oltremodo pornografica (slurp)

    però sul retro

    IL COMIC SANS x SANTA

  • rudiger

    Una buona divisa nel complesso ma non entusiasmante. Per me rispetto della tradizione non è semplicemente: taglio vecchio, stemma vetusto e laccetti. I pantaloncini poi sono troppo, troppo larghi.
    Ottimo lo spostamento del logo, a prescindere dalla bruttezza del logo stesso. Per me quella è la posizione ideale dove mettere il marchio tecnico.
    Il font è penoso, ancor di più per le scritte minuscole. Ma come gli viene in mente?

  • rudiger

    Qualcuno sa qualcosa in più di questo tessuto french terry?

    • F093

      …..si, che è quello delle fred perry!!!!
      🙂 🙂 🙂

      scusa Rudiger la battuta orrida ma era troppo ghiotta!

      F093
      old style

      • rudiger

        … non ho parole…

    • Matteo Perri

      Se può aiutarti: http://en.wikipedia.org/wiki/Terrycloth
      E questa foto che mostra i due lati del tessuto: http://imgur.com/V8VSh7U

    • Vittorio

      Il french terry era un cotone lavorato con un effetto interno spugnoso leggero che ricorderebbe le felpe estive mentre quelle invernali hanno l’interno garzato cioè felpato per intenderci. Dalle foto ingrandite posso affermare quasi al 100% che questo tessuto non è cotone ma un tessuto con ogni probabilità poliestere con un’armatura interna spugnosa leggera ma non un autentico french terry. Quello autentico era prodotto in Inghilterra ed era assolutamente in cotone. È plausibile che possa essere un misto cotone poliestere o un poliestere lavorato a french terry.

  • Alessio

    Font orribili. Logo invadente.
    Perchè rovinare con questi errori marchiani un lavoro altrimenti più che valido?

  • zeus

    Nel complesso una bella maglia, dal sapore retrò (bello il colletto coi laccetti), ma un po’ rovinata da quei due particolari: il logo Legea, brutto ovunque lo metti, specialmente se di quelle dimensioni… e il font dei nomi, scelta imbarazzante! ma come si fa a scegliere il comic sans?

    pemettetemi un’espressione toscana, greve, ma che rende l’idea:
    “hanno fatto un fiore… e c’hanno caàto sopra!”

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Belle maglie, buono il lavoro di Legea. Divise perfette per la celebrazione del centenario, apprezzo il vecchio stemma societario e anche il fatto che il simbolo Legea sia stato spostato nella parte bassa della maglia. Certo l'”omino” Legea non è molto bello da vedere, un restyling o meglio cambio di simbolo non sarebbe male.
    Peccato per la font di nomi e numeri, avrei preferito qualcosa di più sobrio e semplice.

  • Vittorio

    Mi sembra che l’articolo, ben scritto, abbia detto tutto. Sia il bello che il meno

  • Ivano amaranthus

    Ho la fortuna di averne 2, una di Galabinov ed una di capitan Luci; una cosa che, chiaramente, non si vede dalle foto è la… pesantezza della maglia. Una maglia che sudata sul campo deve esser particolarmente fastidiosa a portare. Il colletto è doppio come i polsini che non sono elastici. Il tessuto: sull’esterno è naturalmente diverso da quelli a cui siamo abituati ma non dà assolutamente l’effetto lanetta, mentre all’interno la trama è visibile e quindi più simile ai tessuti “antichi”.
    Confermo che Legea non è responsabile dei font di numeri e nomi (scelti e stampati in magazzino Livorno).
    Una particolarità per chi volesse comprare una di queste maglie e non rimanere fregato: all’interno della maglia, sotto il rovescio del logo Legea c’è un numero che parte da 001 e non dovrebbe arrivare oltre 250 (così mi ha detto il magazziniere). Comunque il numerino interno è simbolo di autenticità della maglia come maglia preparata o giocata

    • LivorneseDOC

      Ivano! Anch’io ne voglio una :'( te ne sarò riconoscente per la vita!