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Parliamo di Serie B e ci spostiamo in Campania per scoprire assieme le nuove divise dell’Avellino 2014-2015, prodotte dallo sponsor tecnico Givova.

Dopo l’ottimo campionato dell’anno scorso, giocato peraltro da neopromossa, la squadra irpina si sta confermando su ottimi livelli mantenendosi costantemente nelle zone nobili della classifica.

Formazione Avellino 2014-2015

Il brand di Scafati, già sponsor del ChievoVerona in Serie A, è subentrato la scorsa estate a Legea nella sponsorizzazione tecnica della squadra biancoverde; una partnership tutta campana che ha sfornato un terzetto di maglie personalizzate e pensate solo per i lupi dell’Irpinia. L’accordo è stato trovato a fine stagione per cui all’atto della presentazione Givova ha realizzato una fornitura provvisoria, i più attenti noteranno le piccole differenze con le maglie poi sfoggiate in campo.

Presentazione maglie Avellino 2014-2015 Givova

La divisa casalinga è rappresentata dal tradizionale completo biancoverde, una combinazione di colori piuttosto insolita nel calcio italiano e che identifica inequivocabilmente l’Avellino nel nostro panorama calcistico. La casacca, quasi completamente verde, presenta un colletto alla coreana bianco sul quale è stampato, nella parte posteriore, il nome della squadra seguito dal suo anno di fondazione: “A.S. Avellino 1912”.

Rispetto alla maglia della passata stagione, si nota un maggiore utilizzo del bianco, presente oltre che nel colletto anche nel grosso inserto che decora le maniche.

Maglia Avellino 2014-2015 verde

Un interessante elemento che caratterizza l’intera collezione proposta da Givova è l’immagine di un lupo, storico simbolo del club irpino, stampato tono su tono sul fianco sinistro della maglia. Questa nuova rappresentazione del lupo, raffigurato con un’espressione poco aggressiva, non decora soltanto le uniformi da gara ma contraddistingue anche numerosi oggetti e gadget venduti nello store ufficiale della squadra.

Divisa Avellino 2014-2015 casa

Sul petto è cucito lo stemma societario che consiste in uno scudo biancoverde che racchiude al suo interno tre elementi: una testa di lupo, questa volta stilizzata, il nome del club e il suo anno di fondazione. Al centro della maglia, appena sotto al colletto, è ricamato il lettering dello sponsor tecnico Givova, rappresentato anche dai due loghi posti sulle maniche.

Sul pannello posteriore, occupato per la seconda stagione dallo sponsor unico NGM, sono applicate le numerazioni, proposte in un carattere squadrato, sovrastate dai nomi dei calciatori.

Font Avellino nomi numeri 2014-15

I pantaloncini che compongono la divisa casalinga sono bianchi, ornati da una riga verde che li attraversa verticalmente su entrambi i lati. Completano la divisa calzettoni verdi con lo stemma societario sulla parte frontale e il nome del club posto verticalmente lungo la parte posteriore. A seconda dell’avversario, la squadra irpina è scesa in campo indossando un completo verde o una divisa composta da maglia verde abbinata a pantaloncini e calzettoni bianchi.

Curiosità: la versione attuale verde smeraldo è stata proposta soltanto a partire dalla partita contro il Vicenza valida per la quattordicesima giornata. La maglia utilizzata fino a quel momento presentava una colorazione più scura, vicina al verde bottiglia; una variante a mio avviso più accattivante ed aggressiva rispetto a quella attuale, ma che mal si abbinava ai pantaloncini e ai calzettoni colorati di un verde più chiaro.

Divisa Avellino provvisoria 2014-15

La prima maglia dell’Avellino con il verde più scuro usata fino alla 14ª giornata

 

Per la maglia da trasferta, Givova propone lo stesso modello utilizzato per la versione home a colori invertiti. La maglia bianca è arricchita quindi dal colletto verde, colore che riempie anche l’inserto posto sulle maniche.

Seconda maglia Avellino 2014-2015

Anche nelle partite giocate lontano dal Partenio gli irpini sono accompagnati dalla figura vigile del lupo posta sul fianco sinistro, esaltata dalla colorazione bianca. Gli sponsor e i loghi del brand Givova mantengono la stessa posizione occupata nella prima maglia. Le personalizzazioni sono applicate in verde.

Divisa Avellino away 2014-15

L’attuale divisa away ha visto il suo esordio in campionato soltanto alla ventesima giornata, disputata il giorno della vigilia di Natale a Trapani, anche se va detto che per la particolarità dei suoi colori, la divisa casalinga è stata spesso utilizzata anche nelle gare in trasferta. La versione away precedente era caratterizzata da un semplice completo bianco con loghi Givova neri e numerazioni verdi.

Divisa Avellino away 2014-2015 provvisoria

La divisa da trasferta provvisoria prodotta da Givova

 

La collezione termina con una terza divisa, mai utilizzata dai lupi fino a questo momento. Il modello è lo stesso precedentemente descritto declinato in un’audace combinazione di colori: casacca nera con colletto ed inserti oro. Anche in questa maglia ritroviamo la figura del lupo stampata tono su tono sul fianco sinistro. Le personalizzazioni sono dorate, come i loghi dello sponsor tecnico.

Terza maglia Avellino 2014-15 nera

Completiamo la nostra panoramica sulle divise dell’Avellino con una special edition: la maglia disegnata appositamente per il primo “Memorial Nicola Taccone”, triangolare estivo disputato da Avellino, Parma e Bordeaux in memoria del padre del presidente dell’Avellino Walter Taccone.

Avellino Memorial Taccone 2014 2015

La casacca verde, arricchita da un vistoso colletto a polo bianco, ricorda molto da vicino la maglia della stagione scorsa prodotta da Legea ma presenta una singolare variante, probabilmente inedita nella storia delle maglie da calcio. Le maniche sfoggiano i colori e il nome delle altre due squadre impegnate nel triangolare; la manica sinistra, gialla con fascia centrale blu, è dedicata al Parma; mentre la manica destra, blu e bordeaux, rappresenta la formazione transalpina.

L’immagine del lupo mantiene la stessa posizione rispetto alla versione utilizzata in campionato ma abbandona il tono su tono a favore di un vistoso bianco. Per la cronaca la competizione è stata vinta dal Bordeaux.

Avellino maglia memorial Taccone

Un un esordio col botto quello di Givova a fianco dell’Avellino, con tre divise esclusive e molto particolari oltre ad una divisa speciale pensata per il triangolare pre-campionato.

Qual è il vostro giudizio sulla collezione degli irpini?

Cosa ve ne pare della maglia speciale per il memorial Taccone? Ricordate un precedente simile?

Photocredit parziale: LaPresse – Alfredo Spagnuolo

  • mb–

    Il fatto che abbiano cambiato tremila maglie in mezza stagione la dice lunga

  • squaccio

    Non scrivo cose cattive perchè temo rimbrotti.
    Ma poi non vi inalberate se si dice male di cert brand…
    è inammissibile disputare mezzo campionato (non 2 o 3 giornate) con una maglia e poi cambiarla…

    e complimenti all’articolista che ha addolcito la pillola dicendo “Curiosità: la versione attuale verde smeraldo è stata proposta soltanto a partire dalla partita contro il Vicenza valida per la quattordicesima giornata. La maglia utilizzata fino a quel momento presentava una colorazione più scura, vicina al verde bottiglia; una variante a mio avviso più accattivante ed aggressiva rispetto a quella attuale, ma che mal si abbinava ai pantaloncini e ai calzettoni colorati di un verde più chiaro.”;
    quando invece si poteva affermare (in maniera più cattiva) che è inammissibile giocare con 2 tonalità di verde; ossia il verde provvisorio ed il verde titolare che ha scaturito un pastrocchio.
    Ps: complimenti nel vero senso del termine perchè è riuscito a dire una pecca grave con parole dolci.

    …e non chiedetemi il perchè ma non ci vedo neanche l’Avellino con i numeri squadrati.

    Maglia strapasticciata, bocciata.
    Mille volte meglio la legea dell’anno scorso con il collettone bianco.

    • Andre

      Nella partita contro il Lanciano presenta il pantaloncino con un tono diverso di verde dalla maglia a causa della terna arbitrale, che non volevano farli giocare con quelli bianchi (il Lanciano era tutto bianco). Per questo motivo furono utilizzati i pantaloncini delle divise di allenamento.

  • vigne

    tristezza sti fornitori come givova mamma mia…maglia anche bruttine, ma passa in secondo piano

  • Mr.74

    Così a caldo mi verrebbe da dire soprattutto una cosa, ” Che disordine!!!”. Giudizio su quelle che dovrebbero essere le due divise principali, della home mi piace soprattutto il lupo stilizzato, ed il colletto (che comunque avrei preferito completamente verde) i dettagli bianchi sulle maniche non mi piacciono per niente, così come non mi piacciono per niente i pantaloncini, le due strisce verdi non mi dicono niente e le trovo addirittura antiestetiche, sarebbero stati meglio completamente bianchi. Voto 5. Un voto in più per l’away, che seppur speculare rende di più esteticamente, perchè i colori sono invertiti. Stesso template anche per la third, bella l’dea del nero(credo che in tempi recenti l’Avellino abbia avuto spesso una terza divisa all black…)ma pessimo abbinarci l’oro, sarebbe stata quasi da 7 col verde al posto dell’oro, così 4. Maglie provvisorie, assolutamente anonime e insulse, voto 3, ma la domanda è(vale x tutti i brand che le propongono…) che senso hanno??? Possibile che non si riesca a fornire in tempo utile l’equipaggiamento ufficiale definitivo per la stagione??? La maglia special edition, sarebbe stata una discreta home(ovviamnete con le maniche verdi…)magari con il lupo stilizzato tono su tono, voto 7, così invece è una carnevalata inguardabile, anche se si trattava di un semplice trofeo estivo.

  • aldo

    La maglia verde scuro era una maglia provvisoria, di qualità molto inferiore a quella attuale, che è come è stato già scritto è verde più chiaro e ha il tessuto elasticizzato.
    Va detto che un marchio non dovrebbe proporre la maglia definitiva a stagione in corso, addirittura alla 14° giornata, la away anche dopo. Probabilmente Givova non è riuscita a fornire le divise (com’è logico aspettarsi) in tempo per le prime giornate di campionato.
    le maglie definitive sono comunque esteticamente sono molto belle, con una buona vestibilità (aderiscono bene al corpo) purtroppo, un’altro appunto va fatto, alcune di esse hanno qualche errore nel taglio, (io ne ho un paio cosi), con il conseguente problema dei numeri che vengono decentrati. Peccato si è persa una buona occasione per fornire belle maglie ma che purtroppo sono arrivate in ritardo e compromesse da errori in fase di taglio.
    Vorrei aggiungere che anche legea (l’anno scorso) ha fornito le maglie definitive a stagione in corso, quindi il caso di Givova delle forniture in ritardo non è un caso isolato

  • Eugenio

    La collezione preparata più recentemente è di gran lunga superiore in confronto a quello che abbiamo visto fino a poco fa. Divise curatissime, complimenti.
    Nella prima boccio il colletto, che alla coreana non mi è mai piaciuto e mai mi piacerà, lasciamole ai coreani quelle cose. Molto interessante la serigrafia del lupo, che avrei proposto nella posizione opposta, per riprendere la forma del lupo nello stemma.
    Per la seconda stesse considerazioni.
    Per la terza quel dorato l’avrei tolto sicuramente, grossa pacchianata. Avrei usato verde e bianco. Interessante l’idea del verdone, ma mal accostata ai pantaloni come già detto.
    Per quanto riguarda la versione per il torneo amichevole, boccio assolutamente le maniche, ma approvo il lupo in bianco, cosa che avrei fatto anche per le versione stagionali.

  • Riccardo

    Maglie nel complesso bruttine…sopratutto per il modello..per il resto il lupo è una buona idea anche perché rappresenta il club…
    Divise che comunque si potevano fare molto meglio…

    Home: 5,5
    Away: 5
    Third: 5

  • Mr.74

    Vorrei aggiungere una considerazione sulla qualità dei tessuti, givova qualche anno fa propinava maglie di tessuti misti ed elasticizzati, che oltre ad una migliore resa estetica, erano qualitativamente migliori e più resistenti, adesso le sue maglie sono 100% poliestere leggero e di scarsa qualità, basta tirarle un po’ e si rompono….Kappa(che mi risulta essere uno dei pochissimi brand che usava poliammide, notoriamente più pregiata e resistente del poliestere) adesso fa maglie di polyestere ed elastam, e così tanti altri brand….la sensazione e’ che(salvo che non ci sia qualche direttiva specifica in merito….) stanno tutti risparmiando al massimo sulla produzione, e quindi sulla qualità del prodotto, però mi chiedo perché i prezzi al pubblico sono sempre gli stessi, se non addirittura maggiori!?

    • Angelo

      Sara’ che is salari nei paesi dove le maglie vengono prodotte sono stati aumentati?

      • Mr.74

        Chissà…io penso che la crisi imponga ai brand sportivi di risparmiare il più possibile sulla qualità, altrimenti il profitto va sotto zero.

  • Franz

    Ricorda in qualche modo la maglia del Wolsburg 2012-2013

  • NelloStileLaForza

    Con tutta la simpatia che si può provare per una squadra che ha scritto belle pagine di Serie A con Juary, Ramon Diaz, Barbadillo & compagnia… Queste divise sono un disastro!
    Le due tonalità diverse di verde adottate fino alla XIV giornata, in particolare, gridano vendetta sull’altare dell’antico dio Pantone.
    E due lupi diversi + un drago sulla stessa maglia? Vogliamo aggiungere anche un leone alato, una chimera o un ippogrifo?
    L’unica sulla quale non riesco a essere impietoso è la maglia del memorial con le maniche asimmetriche… Tanto è simpatica l’idea quanto è goffa la realizzazione, col risultato che fa quasi tenerezza.
    Casacche “combinate” del genere si trovano – al solito realizzate meglio – nel mondo del rugby.

  • Magliomane

    Sembra una maglia tarocca

  • Swan

    Il fatto che l’Avellino abbia cominciato il campionato con una maglia di un colore sfasato rispetto al resto del kit ed abbia dovuto aspettare quattro mesi per ricevere la maglia dalla tonalità corretta si commenta da se.
    L’avevo notato guardando alcuni highlights di serie B su internet, maglia verde scuro calze, ed a volte braghe, verde brillante: complimenti al fornitore tecnico.
    Il template della maglia dell’Avellino non è da buttare, sicuramente migliore di quella dell’anno scorso più adatta ad una squadra da torneo di calcetto del dopolavoro.
    A rovinare il tutto ci pensa la stampa atroce della testa di lupo che dà alla maglia un ché di indefinito tra il pacchiano ed il tarocco; fosse almeno la figura presente sullo stemma, invece è un lupo random.
    La maglia del torneo estivo è semplicemente da denuncia.

    • Joey

      ti sei dimenticato la solita conclusione: che noia le divise away delle squadre italiane, tutte bianche!!1!!111!1!

      • Swan

        Volevo che lo ricordassi tu.

  • adb95

    il lupo va benissimo, ma cozza totalmente con tutto il resto. Le zone sotto le maniche colorate in quel modo fanno molto vintage. Il font specialmente secondo me con la serigrafia c’entra assoultamente poco e nulla. Guardando le maglie in campo non emerge certo il lupo, ma una maglia dallo stile un po’ vecchiotto, che per carità, per quelli a cui piace va benissimo, ma secondo me in quello stile il lupo così non c’entra nulla…

  • Stavrogin

    Credo che solo uno sponsor con una pecora nel logo sarebbe stato più inopportuno 😀

  • FDV

    Mah, a volte sembra che la volontà di fare qualcosa di ricercato e di gusto ci sia, ma puntualmente e copiosamente questa viene soffocata da disorganizzazione, improvvisazione e totale noncuranza dell’immagine della squadra sponsorizzata e soprattutto del proprio marchio, che inevitabilmente finisce col diventare termine di paragone quando si voglia esprimere un giudizio negativo su una qualsiasi maglia da calcio.

    Le versioni finali (o meglio non sbilanciarsi, presunte tali) delle maglie non sono male, l’inserto a contrasto nella faccia interna delle maniche mi piace. Il colletto visto in movimento perde un po’ di punti rispetto a come appare su manichino.

    L’idea delle maniche omaggio agli ospiti del triangolare estivo può far sorridere, ma la trovo genuinamente apprezzabile. La realizzazione non è gran che esteticamente, ma promuovo decisamente l’idea.
    Chissà se qualche tifoso del Parma avrà avuto da obiettare che si identifica più con il bianco crociato di nero che con il gialloblù 🙂

  • LORENZO 70

    io sono il primo a commuovermi (si fa per dire…) quando vedo una maglia ennerre. la nostalgia del ricordo pero’ mi fa dimenticare che cio’ che si dice oggi di legea, givova, etc. le dicevo con i miei compagni di scuola a proposito di NR, N2, etc….

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Troppe divise.
    La precampionato con maniche della colorazione delle squadre avversarie non si può vedere. Modalità Arlecchino: on.
    La away tutta bianca è davvero dozzinale, sembra che sia stata utilizzata in attesa delle maglie definitive. Non è il massimo.
    Tra tutte quella che preferisco è la bianco-verde attualmente in uso; di conseguenza anche la home “definitiva” non mi dispiace.
    La nero-oro non mi piace per via dei colori.
    La cosa che davvero però più mi fa storcere il naso è la doppia tonalità di verde, tra maglia e pantaloncini, vista in alcune partite. Forse perché è capitato anche al mio Pergo (http://94.32.72.3/media/2014/10/12550_33.jpg). Inconveniente comunque ora risolto.