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Quinta apparizione per la maglia di Natale dell’Atalanta, un’iniziativa lanciata nel 2010 contro l’Albinoleffe che ormai fa parte della tradizione bergamasca.

Nel Christmas Match del 21 dicembre gli uomini di Colantuono sono scesi in campo con una maglia verde caratterizzata dallo stemma dell’Atalanta incastonato in un albero natalizio.

Atalanta, Christmas Match 2014 in maglia verde

Il modello di Nike è lo stesso scelto per le divise da trasferta 2014-2015, una semplice maglia a girocollo. Sulla manica sinistra sono stati stampati i dettagli della partita disputata contro il Palermo.

Tutte le casacche indossate dai giocatori sono state messe in asta fino al 12 gennaio, in collaborazione con Bergamo TV e la trasmissione TuttoAtalanta. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza al Fondo Atalanta aperto dalla società nerazzurra presso la Fondazione della Comunità Bergamasca Onlus.

Maglia Atalanta speciale Natale 2014

Ad oggi la maglia più richiesta è quella del capitano Denis, in testa sin dal primo giorno con 900 euro. Seguono Bianchi (550), Migliaccio (510) e la coppia Bellini-Cigarini (500). La più “economica” è quella del giovane Rosseti ferma a 140 euro.

  • Ulisse

    Lodevole iniziativa, maglia banalissima…

  • Tux

    non amo la definizione esterofila di christmas kit quando questo tipo di maglie a Bergamo si dovrebbero chiamare Natalanta. La realizzazione quest’anno non è nulla di che, una semplice maglia verde.

  • NelloStileLaForza

    Le maglie speciali dovrebbero essere più belle e curate, non più sciatte, rispetto a quelle ordinarie.

    Comunque, come scritto nel post sulla maglia di Carnevale del Colonia,“third” e “X’mas kit” sono davvero inutili e provinciali.

    Sarebbe molto più unica una maglia “una volta e basta” dell’Atalanta con i colori cittadini, oppure dedicata al patrono, o ancora che ricordi la forte partecipazione bergamasca ai Mille; qualcosa di legato alla storia e ai valori della città di Bergamo, insomma, e non solo all’evidenza da calendario che il 25 dicembre cade il Natale.

    • Eugenio

      Fosse per me non le farei manco le terze maglie.. Ma già che ci sono..

  • Mr.74

    Qualcuno potrà non essere d’accordo, ma mi spiegate se davvero può interessare anche al più incallito e fissato collezzionista, spendere dei soldi per acquistare una tristissima maglia BASIC di Nike, per altro di un pessimo colore..con qualche dettaglio banalissimo….? Tanto vale(a chi davvero dovesse interessare…) acquistarlo a pochi euri in saldo al più vicino store della nike.

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Lodevole l’iniziativa di mettere le magliette natalizie all’asta, ma sono davvero dozzinali e prive di personalizzazione (se non lo stemma incastonato nell’albero). Come del resto tutte e tre le divise della Dea di questa stagione, delle quali salvo solo la classicissima home.

  • sergius

    L’iniziativa ovviamente è apprezzabile, la insignificanti maglie verdi però non hanno nulla a che vedere col Natale e con l’Atalanta.

  • Alessio

    Esprimo la mia stima per i tifosi dell’Atalanta che hanno partecipato all’iniziativa benefica.
    Ciò detto, le maglie sono davvero inguardabili.

  • Daniele Costantini

    E’ vero, è una semplice maglia verde con un Arbre Magique attorno allo stemma societario… ma globalmente mi è sembrata una divisa abbastanza buona.

    Certo, non è questo capolavoro di fantasia, ma sinceramente la trovo migliore delle proposte Erreà delle recenti stagioni, talvolta un po’ infantili (come l’albero di Natale del 2011) o, semplicemente, per nulla inerenti la festività (vedi la gessata del 2010). Inoltre, apprezzo la scelta del verde come colore “natalizio”, una tinta obiettivamente inusuale nel nostro paese, dove in questi casi domina soprattutto il “banale” rosso.

    Poi, indubbiamente, più che l’Atalanta sembrava di rivedere in campo il vecchio Venezia… 😀

  • Swan

    Che tristezza; volendo fare della beneficenza avrei messo le maglie dell’Atalanta a metà prezzo per il periodo natalizio e devoluto il ricavato delle vendite all’associazione benefica.
    Sarebbe più onesto nei confronti dei tifosi piuttosto che sperare che qualcuno faccia la follia di strapagare una maglia mediocre con lo stemma incastonato nella silhouette di un albero di Natale.
    Riguardo alla maglia, semplicissima maglia verde da 10€; personalmente preferirei vederla come ipotetico kit away con panta bianchi e calze verdi al posto dell’attuale kit da gelataio comune a mille altri club italiani.

  • Luca_M

    quest’anno la maglia è proprio brutta, completamente verde… comunque mi piace come iniziativa: voto 5

  • rudiger

    Il calcio sotto Natale è come i regali: da scartare.

  • mosca

    Giudizio sull’iniziativa:
    buono, le iniziative così hanno sempre un motivo nobile

    Giudizio sulle maglie:
    tremende. Roba da convention a Pontida

  • Franz

    Quoto quasi tutti i commenti: bella iniziativa, maglia da dimenticare (o da “scartare” come dice brillantemente rudiger 😉
    A questo punto, se l’unico particolare diverso dal solito e’ lo stemma ad albero di Natale, credo sarebbe stato meglio proporlo nella prima maglia anziche’ nella away (va beh che il verde “fa un po’ Natale” come colore, ma rimane la stessa away usata anche in settembre e in maggio…).
    Interessante leggere i commenti alla maglia Christmas del 2010 seguengo il link indicato nell’articolo: maglia pressoche’ identica a quella dell’Inter di quest’anno, commenti (quasi) tutti straordinariamente positivi.

    • rudiger

      Intrigante osservazione.

      • Franz

        chiedo perdono, ho frainteso, la away non e’ verde ma bianca o arancione.
        Il che rende un certo “senso” alla maglia verde, la quale pero’, a mio giudizio, resta bruttina.
        Rimango dell’idea che la prima maglia con lo stemma ad albero di Natale sarebbe stata una scelta migliore

    • Eugenio

      Ecco, forse perché era una maglia speciale per quella occasione, non di certo per tutto un anno ..

      • Franz

        Avevo capito che la normale away fosse verde e che questa “speciale” avesse di diverso solo il logo ad albero di Natale. Poi rileggendo l’articolo sulle maglie atalantine per quest’anno ho capito che mi ero sbagliato.
        Di nuovo scuse a tutti!

    • Daniele Costantini

      E’ fuori discussione il fatto che la soluzione “maglia nera-pinstripes azzurre” conferisca a un completo un’indubbia eleganza e bellezza: era bella la maglia sfoggiata dall’Atalanta nel 2010, così come, a mio modesto parere, è molto bella la maglia indossata in questa stagione dai giocatori dell’Inter – tra le migliori del campionato, a titolo prettamente stilistico.

      Ciò, ovviamente, al netto del loro utilizzo: come ha giustamente ricordato Eugenio, la versione approntata da Erreà nel 2010 era una casacca speciale per il periodo natalizio, non la divisa stagionale dei bergamaschi… tutt’altro discorso rispetto a quanto ha fatto Nike coi meneghini!

      La differente “accoglienza” da parte degli appassionati sta tutta qui, e l’ho già scritto in passato: non siamo in Germania dove contano principalmente i “colori”, tanto che le squadre giostrano liberamente tra i template di anno in anno; siamo in Italia, dove sovente il tifoso, da una stagione all’altra, può aver da ridire perfino su di un cambio di colletto o bordomanica…

      • Franz

        Si’ e no.
        La mia era una piccola osservazione su alcuni commenti fatti a una maglia del 2010 (maglia che onestamente non ricordavo). Alcuni di questi commenti dicono che, la maglia nera con pinstripe azzurre fosse preferibile alla home (per lo meno per quell’annata).
        Sono completamente d’accordo sul ragionamento riguardo la maglia dell’Inter di quest’anno: secondo me una bella maglia, ma non la maglia dell’Inter.
        La mia “provocazione” e’: sarebbe stata accettata meglio se fosse stata proposta come prima maglia per l’Atalanta? Secondo me si’…

        • Daniele Costantini

          Viste le diverse piazze, forse a Bergamo l’eco (scusa l’infimo gioco di parole 😀 ) sarebbe stato minore, ma io credo che una maglia di ‘rottura’ non sarebbe stata accettata neanche per la Dea: stiamo pur sempre parlando di quella che, per la sua storia, è la “provinciale” per eccellenza del calcio italiano, e la cui casacca è diventata parte integrante della Serie A.

          Poi certo, hanno stravolto l’Inter, possono stravolgere pure l’Atalanta… ormai la mano sul fuoco non la metto per nessuno! 🙂

  • Francesco

    Da tifoso bergamasco faccio anche io un plauso all’iniziativa ma la scelta estetica sia del colore che l’abbinamento coi tradizionali calzoncini e calzettoni neri della maglia home mi ha lasciato perplesso. Per di più non vedo quale sia l’attinenza del verde con il Natale se non per la similitudine con l’albero ma il Natale è ben altro. Maglia tradizionale povera di elementi che la possono rendere interessante, il profilo dell’albero in cui è stato messo lo stemma societario è davvero banale. L’unico motivo che può spingere un collezionista ad acquistare queste maglie e che ovviamente sono in numero limitato e indossate dai giocatori, per il resto meglio soprassedere.