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Nuova puntata di una storia davvero complicata, quella del Cardiff City, che nella scorsa stagione ha visto il suo stemma radicalmente cambiato e le sue maglie passare dal blu al rosso dopo 104 anni di storia, il tutto per mere ragioni commerciali su volontà del magnate malese Tan Sri Vincent Tan.

Maglia Cardiff City 2013-2014

La stagione appena conclusa, la prima giocata in rosso e con il dragone gallese al posto del Bluebird, ha visto il Cardiff dominare la Championship e dunque conquistare il tanto desiderato ritorno in Premier League.

Surreale vedere la squadra alzare il trofeo in rosso con una tifoseria in blu sullo sfondo.

Il Cardiff con il trofeo della Championship 2012-2013

La divisa con la quale il club gallese affronterà la massima serie nella prossima stagione è stata presentata il 29 Maggio: del blu nessuna traccia, viene eliminato il nero che lascia tutto il campo al rosso, presente in due tonalità diverse tra maglia e pantaloncini.

Il modello Puma è quello con il doppio colletto a girocollo ed a V, all’interno del quale si alternano i due toni di rosso. Sono presenti anche dei bordini bianchi al termine delle maniche e lungo i fianchi. I pantaloncini sono più scuri e sul lato sinistro riportano due strisce bianche. I calzettoni sono in tinta con la maglia.

Kit Cardiff City 2013-2014 Puma

Il giorno successivo alla presentazione, vista la reazione piuttosto negativa raccolta sui social network riguardo i calzoncini , la società ha indetto un sondaggio riservato agli abbonati, che avranno la possibilità di sceglierne il colore tra rosso scuro, rosso, bianco e nero.

Sondaggio Cardiff City pantaloncini home 2013-14

Una parziale apertura nei confronti dei tifosi che però suona quasi come una presa in giro. Il vero motivo della protesta, nonostante i risultati sul campo entusiasmanti, è rappresentata dal radicale rebrand della scorsa stagione.

In particolare il Cardiff City Supporters’ Trust pur complimentandosi con la dirigenza per il ritorno in Premier League, ha chiesto che almeno nelle partite interne si possa tornare a indossare la tradizionale divisa blu. Al momento la proposta sembra sia rimasta inascoltata.

Manifestazione dei tifosi del Cardiff City per il ripristino del colore blu

Che ne pensate della nuova divisa?

I grandi risultati sul campo basterebbero a digerire un cambiamento così radicale per la vostra squadra?


  • Eugenio

    La divisa in se forse è troppo semplice , con il solito colletto puma, ma è evidente che si sta aprendo una nuova era, iniziata dalla promozione in Premier.
    Anche se comprenderei chi vuole il vecchio Cardiff.

    Voto 7,5

  • Alberto

    I pantaloncini e la maglia di due tonalità diverse a mio parere sono una cosa inguardabile comunque. Tralasciando il fatto del cambio radicale da blu a rosso!

    Voto 4

    • Joey K.

      Ti do ragione. Sembra quando vado a giocare a calcio con gli amici e si abbinano pantaloncini e maglia di due marche diverse… Imbarazzante.

      Ma comunque è l’aspetto più irrilevante della stessa vicenda. Fossi nei tifosi diserterei le partite casalinghe e lascerei lo stadio vuoto.

      • rudiger

        Idem

  • SalCo

    E’ come se il Milan abbandonasse il rosso-nero e si vestisse di…….. blu o verde!!! Perchè stravolgere la storia e la maglia di un club centenario????

    • kiko96

      Oddio, siamo telepatici 😀

      • adb95

        dai ragazzi facciamo una maglia del bayern monaco gialla, o una maglia della juve verde, am non come seconde, come prime maglie!

        • Djibril

          Attenzione….Il Bayern una maglia gialla negli anni 90 ce l’ha avuta….

  • kiko96

    E’ come se il Milan di punto in bianco lasciasse il rossonero e passasse al verde. Il rosso è un colore che nulla aveva a che fare col Cardiff, se non al massimo sulle maglie da trasferta. Il voto resterà sempre 0 fino a che non si tornerà al blu.

    • R7

      Beh, se il Milan venisse comprato da un riccone saudita il verde sarebbe “giustificato” 😉

      • Phil13

        Credo che apparte tutti i soldi che possano girare nel calcio, il tifoso è legato alla “maglia” quindi ai colori sociali e alla storia del club: stravolegere entrambe le cose fa perdere identità alla squadra (es. tifosi in blu, giocatori in rosso).
        Giudizio quindi negativo soprattutto per il rebrand, ma anche dalla diversa tonalità dei pantaloncini nel quale non trovo dei “pro” ma solo dei “contro”.

  • stefano

    Al di là della polemica ( che ci sta tutta e io sarei incazzati anche di +) la divisa è anonimae brutta, poi i pantaloncini semprano di un’altro kit.

  • Ram

    Questa cosa è davvero triste, e fa venire tanta rabbia. Il boicottaggio totale di una squadra che, di fatto, non è più la loro squadra da parte dei tifosi del Cardiff sarebbe in questo caso assolutamente giustificato.
    Ora mi chiedo: se Thorir dovesse acquistare l’Inter ci sarebbe il rischio di vedere, che ne so, le strisce giallo-viola o arancio-rosa al posto delle neroazzure (o nero-blunavy)?

    • mb–

      Con tutto il rispetto per Cardiff e Salisburgo, questo concetto ad un club come l’Inter è inapplicabile. Un restyling del genere ad inter, juve, napoli o milan sarebbe solo controproducente per la proprietà essendo il club troppo, troppo celebre . Non ci penserebbero neanche lontanamente (al massimo una terza maglia, ma nulla di più)

  • http://semplicementescienza.wordpress.com/ MMarans

    Valutando semplicemente la maglia il foto è senza dubbio positivo: semplice, lineare, elegante. Unica pecca che Puma sta usando la stessa maglia per ogni squadra (cosa che fa tra l’altro ogni anno).
    Discorso diverso per il cambio di colori sociali… fosse successo qui lo stadio sarebbe stato vuoto e la società costretta a non ripetere lo stesso errore.

    Voto Maglia: 7,5
    Voto Società: 2

    MMarans

  • magliazebrata

    la doppia tonalità maglia/pantaloncino sembra un candeggio sbagliato, il doppio colletto sembra una sottomaglia da donna, e lo stemma sembra un torneo di pokemon !! … a questo punto il passaggio dal blu al rosso sembra quasi quisquilia da nulla !! stra-bocciata !!

  • V

    questa storia è incredibile!
    inaccettabile la conversione dal blu al rosso,
    ancora peggio il sondaggio per i pantaloncini!!

  • Maulet

    Stravolgimento della storia del club a parte (che personalmente trovo rivoltante), ma neanche in terza categoria si gioca con due rossi fra maglia e pantaloncini…

  • Salmone Kalou

    il colletto e i pantaloncini sono inguardabili la maglia è abbastanza accettabile

  • morgigno

    Viva le tradizioni e i veri colori. forza Cardiff e Salisburgo!

  • Alessandro

    Qualcuno mi potrebbe spiegare la differenza tra la maglia della squadra e versioni futsal e ds active?

    • passionemaglie.it

      Non c’è nessuna differenza, in foto sono indicati i testimonial delle varie squadre del Cardiff.

  • Swan

    La vicenda del Cardiff è la più grande vergogna del calcio moderno, sono solidale con i tifosi dei Bluebirds: promossi in Premier League con colori e stemma che non appartengono a questo club.
    I kit rossi dovrebbero spedirli in Malesia a casa di Vincent Tan.

    • http://www.forzatoro.net AlessandroP

      insieme all’Austria Salisburgo

  • R7

    Questo è il calcio moderno.. Arriva un malese qualunque, pieno zeppo di soldi, e impone cambio di colori sociali e stemma, cancellando decenni di storia e tradizioni (però ti fa scegliere il colore dei pantaloncini). Sulla base di quale motivo? Ragioni di marketing? Il rosso vende di più??
    Bene. Si boicottino maglie, merchandising invenduto e stadio deserto. Scommettiamo che il Cardiff ritorna blu? 🙂

    Comunque maglia da catalogo.

  • jojo

    Fossi nei tifosi boicotterei lo stadio, senza andare a vedere nemmeno una partita. E vergognoso

  • Fely

    che schifo che schifo che schifo! fossi un tifoso del Cardiff farei qualcosa di indescrivibile per la rabbia!!!!

  • Aeschylus

    La discussione estetica sulle divise rosse, con calzoncini più intensi (soluzione comunque, a mio modesto avviso, non totalmente disprezzabile), NON è nemmeno degna di essere impostata, stante e perdurante la delittuosa decisione del danaroso malese: tutta la solidarietà possibile ai fans di Cardiff e Salisburgo, che in ogni caso potrebbero e DOVREBBERO farsi sentire di più! Tremo, al riguardo, se penso a quello che potrebbe inventarsi un Thohir qualsiasi…

  • Junglefever

    Fanno scegliere i pantaloncini? Addirittura! Io ai tifosi farei scegliere l’accappatoio o il colore del borsone…. dopotutto, i tifosi sono solo il motivo per cui una squadra di calcio non sia altro che una marmaglia di ragazzi in mutandoni… che pretese accampano costoro!!!!

    Ah,dimenticavo, la maglia fa schifo.

  • squaccio

    Situazione vergognosa !

  • orikanu

    A me non mi fregano, io L’ho presa blu 2 anni fa su ebay a meno di 15 euro, perchè di rosso ci si veste il middlesbrough, non il cardiff!! toh *gesto dell’ombrello*.

  • Dukla

    Nel 1973, durante i festeggiamenti per l’ennesima vittoria in campionato dei Reds, “…un agente di polizia gettò di lato una sciarpa lanciata dalle tribune. Bill Shankly vide la scena si avvicinò all’agente e gli disse: «Non farlo, per te è solo una sciarpa, per un ragazzo rappresenta la vita», poi raccolse la sciarpa e se la legò al collo…”. Dove è finito questo calcio? E’ possibile che il denaro abbia comprato tutto, i simboli, i colori, la nostra stessa passione … che cosa sta diventando – anzi, cosa è diventato – il calcio?

  • Gluko

    Bagarre cromatica a parte….questa maglia non mi piace…soprattutto il colletto..e poi sembra sempre di una taglia più grande

  • Paolo

    Dico solo una cosa: poveri cristi. Vedere una cosa del genere fa inorridire

  • mfp78

    i veri tifosi non dovrebbero comprare queste maglie. boicottare la dirigenza del club non andandoci allo stadio e spezzare le tessere é ció che dovrebbero fare i tifosi del cardiff city

  • Paolo

    Tra l’altro, non è un bel momento per parlare di imprenditori del sud-est asiatico che investono in squadre di calcio europee. I HAVE A NIGHTMARE!
    http://imageshack.us/photo/my-images/542/interindonesia.jpg/

    • FDV

      Proprio oggi pensavo a questa precisa ipotesi..Beh, i colori di milano no? 😀

      • Paolo

        Embé! Come il rosso della fantastica seconda maglia di quest’anno. Milanesi in festa, indonesiani pure, pace nel mondo raggiunta.

        …almeno avremmo risolto il problema del blu troppo scuro nelle maglie delle stagioni più recenti! XD

    • ferro

      ma cusa l´e´esta roba qui????

      • Paolo

        Sai com’è… per essere più coerenti col nuovo ipotetico sponsor! 😉

  • mfp78

    non era meglio che il magnate comprasse un club con la maglia rossa se voleva proprio quel colore?!?!

  • rudiger

    NOOO !
    Quando commenteremo l’altrettanto mediocre e prepotente “rebrand” de noantri?

    • R7

      Roma 1927? 🙂

    • R7

      Tra l’altro il giallo sembra sia stato definitivamente soppiantato dall’arancione..

    • Paolo

      “Er ribrenne de voarti” è una cosa abominevole, per tre motivi:
      1) L’arancio che ha soppiantato il giallo becco d’oca. Uno mi deve anche spiegare che razza di strategia di branding è, quando lo sa anche un bambino che più due colori sono distanti più risaltano.
      2) La stilizzazione della Lupa, che da rappresentazione fedele di una scultura è diventata disegno da bambino delle elementari (la testa purtroppo si traduce malissimo in formato vettoriale).
      3) Lo so che rischio di aprire un dibattito estenuante, ma l’Associazione Sportiva Roma non è la rappresentanza unificata della città di Roma (stile London XI ai tempi della Coppa delle Fiere). Quando il Milan gioca in Europa, i commentatori inglesi lo chiamano “AC Milan”, proprio perché altrimenti passerebbe per una sorta di selezione di giocatori di Milano. Quindi l’utilizzo del solo nome “Roma” appare innanzitutto un forte impoverimento dell’identità societaria, ed in secondo luogo creerà molta confusione nel caso in cui il marchio dovesse venire commercializzato in mercati ancora calcisticamente analfabeti.

      …qua si finirà per fare l’OT più lungo della storia 🙂

      • rudiger

        Infatti mi tengo il veleno per quando PM concederà l’articolo 🙂
        Basta anche la sola immagine su pagina bianca… il testo glielo mettiamo noi.
        “Al mio segnale scatenate l’inferno” (cit.)

  • pongolein

    gli ha cambiato i colori ma li ha riportati in premier…se mettiamo queste cose su una bilancia cosa pesa di più?

    • rudiger

      Pesa di più che gli ha cambiato i colori. Sarebbero tornati in Premier anche vestendo di blu.

    • passionemaglie.it

      Assolutamente d’accordo con rudiger.
      Sembra un bimbo che compra un giocattolo e fa quello che vuole.

      Io non sarei più andato allo stadio, nè avrei comprato nulla con quello stemma. A Cardiff non è successo e la protesta mi sembra piuttosto debole e con pochi partecipanti.

      • Fly

        Come spesso accade, molti si son fatti abbindolare dal successo facile e dai soldoni, e hanno accettato il cambio di colore: meglio tornare a casa dallo stadio di buon umore per la vittoria o incazzati per una maglia rossa?

        Bisognerebbe anche distinguere tra il vero tifoso innamorato e il semplice spettatore, cui il calcio piace, ma ha altre passioni prioritarie, che pensa “Ma chi me lo fa fare? Va bene anche così.”

        • http://www.veneziaunited.com veneziaunited

          i risultati nel calcio vanno e vengono, la maglia resta…. non c’è vittoria che valga l’identità di un club

        • Fly

          @veneziaunited
          Sono d’accordo con te.
          Il fatto è che ormai il termine “club”, per squadre che fatturano milioni, non vale neanche più. Sono vere e proprie aziende, che puntano alla visibilità, al ritorno economico. Tanto per 1000 tifosi che si impuntano e abbandonano il Cardiff, 5000 nuovi entrano e spendono, attirati dallo spettacolo della squadra vincente che gioca contro United, Liverpool e Chelsea.

          Guarda anche il Barcellona, pensi che ultimamente stia puntando in modo così forte sul Catalanismo UNICAMENTE per pura ideologia, e che non abbia pensato, anche solo in minima parte, di poter sfruttare economicamente un sentimento indipendentista che è tornato a diffondersi con la crisi?

        • http://www.veneziaunited.com veneziaunited

          è proprio questo che va cambiato, un club, e sottolineo un club, calcistico non può essere un’impresa economica tout court, in ogni caso il rischio flop finanziario e le decine, centinaia, di fallimenti di squadre a tutte le latitudini dimostrano che questo è un gioco pericoloso, meglio sarebbe tornare ad una dimensione più umana legata allo sport ed alla comunità, lì è insito il successo del calcio, lo show del football business non è calcio. per concludere il ragionamento sui cambiamenti di nomi, colori, loghi etc, credo che il problema stia nella assoluta mancanza di democraticità e di coinvolgimento dei tifosi, nel caso di ancona e taranto per citare due esempi italiani senza parlare di germania o inghilterra, i tifosi hanno i loro rappresentanti nel cda e grazie ad uno statuto innovativo hanno una golden share e il diritto di voto, e di veto, su decisioni di questo genere che vanno a incidere sull’identità e sulla tradizione del club. lo stesso percorso che stiamo facendo come veneziaunited va in questa direzione: i proprietari, quantomeno morali, di un club sono i tifosi, a loro chiunque deve rendere conto e solo loro possono decidere in materia di identità e di tradizione.

    • pongolein

      i colori sono la storia, e pesano indubbiamente di più, a prescindere da una buona annata (non è detto che avrebbero comprato il club e l’avrebbero riportato in auge senza la libertà di disporre liberamente anche di colori sociali e merchandising orientaleggiante annesso).
      Ma i colori possono sempre ritornare, come auspico accada al più presto…

      Il discorso comunque è più sfumato, come dice fly c’è tifoso e tifoso. Il tifoso occasionale che segue solo quando si vince è fonte di ricchezza per il club esattamente come il tifoso appassionato che ti ha sempre seguito in ogni circostanza. E questo la dirigenza lo sa. Probabilmente c’è gente allo stadio che si è avvicinata alla squadra solo perchè ha ripreso a vincere e nemmeno sa che il colore sociale era il blu (questo ovviamente è un assurdo).

      Quindi il discorso ha molte sfaccettature ma sul fatto che la storia, i colori e gli stemmi rappresentano più di ogni altra cosa l’identità di un club siamo d’accordo…se si cambiano queste variabili probabilmente si cambia l’intero club.

      • rudiger

        Ho capito il tuo discorso. Però a me del tifoso “occasionale” della Roma non importa nulla. Rispetto tutti ma non cambio i miei giudizi e comportamenti da tifoso pensando all’audience, al marketing, alla visibilità del logo (PM…?) ai potenziali mercati della malesia. Lo lascio fare a chi, come parametro principale (e sottolineo PRINCIPALE) della sua passione, fa la conta dei miliardi e delle coppe in bacheca. Se volessi primeggiare tiferei a strisce.
        A questo proposito vado OT e dico a De Rossi: resta con noi! La Roma ai romanisti, i romanisti alla Roma!

        • pongolein

          è vero anche che in squadre non propriamente di prima fascia (nonostante la storia secolare e il buon seguito di tifosi) è più facile farne un proprio strumento adattando anche colori e logo ai capricci della dirigenza (o alle scelte economiche). E’ altrettanto ingiusto perchè la passione è la stessa a ogni latitudine e snaturare una storia intera è un gesto grave.
          Immagino tu ti senta anche più coinvolto di altri perchè la roma sta eseguendo un percorso simile, ma sicuramente meno invasivo. Intanto il restyling del logo non piace ai più, ed è già un ingerenza tangibile della nuova dirigenza. La roma non deve perdere la propria romanità, più di altre squadre al mondo non può svincolarsi dalla sua territorialità.

        • Niccolò Nottingham Forest

          Scusa ma su tiferei a strisce non resisto.
          Fermo restando il discorso che condivido e sottoscrivo senza esitare; visto che senza tifosi come te e con tutti tifosi dell’ultima ora pronti a saltare sul proverbiale carro dei vincitori il calcio sarebbe uno schifo. Detto questo:
          Un discorso come il tuo lo può fare un tifoso del Parma, dell’Udinese, della Fiorentina; ma non certamente un tifoso della Roma. Una squadra con un bacino d’utenza del genere (parliamo di una città con quasi tre milioni di abitanti che si divide due sole squadre), con disponibilità del genere (non dimentichiamo i giocatori che sono passati dalla Roma e del mecenatismo folle di alcuni periodi) e con una storia simile, è uno scandalo che non vinca mai niente. Se parliamo di strisce il Milan ha vinto uno scudetto nel 1998 1999 con una squadra che paragonata alla Roma era ridicola, Guly, Sala, Ziege ecc..
          Negli ultimi 20 anni la squadra giallorosa è riuscita a vincere un solo scudetto, e rapportando risorse economiche, bacino d’utenza ecc.. sarebbero dovuti essere ALMENO 5.
          Nessuna polemica.. davvero.

        • Niccolò Nottingham Forest

          Risposta a Rudiger (…) se volessi primeggiare tiferei a strisce (…)

        • rudiger

          @Niccolò NF
          Appunto, tu mi fai la conta delle coppe e dei miliardi spesi. Le mie vittorie di tifoso sono, si, i due scudetti e le coppe che ho visto vincere, ma anche le finali perse con onore, le grandi partite rimaste nella memoria, i campioni che ho visto allo stadio, gli scudetti morali, i romanisti campioni del mondo, i capocannonieri giallorossi, i tanti primavera diventati campioni, il sogno dei tre campionati rincorsi in rimonta e sfumati per un pelo. Per me non sono sconfitte, ma momenti di passione che valgono un’annata anche se non si vince. Sono “tituli” anche le belle maglie e i begli stemmi, il lupetto anni ’70 e la maglia ghiacciolo, i colletti alzati di Totti e Bruno Conti che rimane in mutande il giorno dell’addio. Questi ricordi li hanno tutti i tifosi, anche delle squadre di eccellenza. La storia di un club che non ha mai visto la serie A vale quanto quella del “top club”, altrimenti il calcio sarebbe un reality con tre o quattro squadre. Anzi, ho il massimo rispetto per chi no ha mai vinto e mai, probabilmente vincerà, ma ha comunque i suoi miti e le sue storie da raccontare. Quindi, quando arriva un tizio che pensa di poter cambiare tutto con i soldi, perché così gli piace (non perché così si vince) e se la maggioranza gli va dietro, io vado comunque da un’altra parte.

        • Stavrogin

          Parole ottime che condivido, da tifoso della Fiorentina, ma da tifoso in generale direi.

        • William

          Bravissimo Rudiger!! Io col mio Pescara non ho mai vinto nulla, ma mi sento orgogliosissimo della storia della mia squadra del cuore! Non mi sento da meno rispetto ad un tifoso della Juve!

  • mimmo20

    La Maglia è da 6,messa in campo sarà meglio che nella presentazione. Mentre per quanto riguarda i colori……non ricordo che il Cardiff abbia fatto qualcosa di eccezionale nella sua storia. Il cambio colori ci sta,a patto che si scriva una nuova pagina di storia,con qualche trofeo in piu.

    • mimmo20

      P.S. : Trovo che il logo attuale sia molto ma molto meglio di quello precedente.

    • passionemaglie.it

      Secondo questo ragionamento un club che non ha vinto niente, ma che ha oltre 100 anni di storia, può essere rivoluzionato radicalmente?

      Non lo comprendo, davvero. Le tradizioni non dipendono dalle vittorie.

      • Paolo

        Se il Cardiff dovesse vincere qualcosa con questa divisa i tifosi di vecchia data inorridirebbero a dover vedere, vent’anni dopo, magliette celebrative rosse per ricordare la gloriosa formazione che ha messo dei trofei prestigiosi in bacheca, in particolare se la proprietà dovesse passare di mano ed i colori tradizionali venissero ripristinati.

        Ogni riferimento a squadre di club italiane è da ritenersi puramente casuale. 😉

        • Fly

          I tifosi legati ai risultati saranno sempre in maggioranza rispetto a quelli legati alla divisa (sia chiaro che non considero l’essere in maggioranza automaticamente essere nel giusto, la storia insegna): è un concetto che fa parte dalla vita quotidiana, dove l’etica facilmente lascia spazio al puro guadagno, e perciò invade anche il calcio, che non è certo un mondo a parte.
          La società lo sa sfrutta questo a suo vantaggio, i tifosi contrari o si adeguano o possono andarsene a quel paese (secondo il punto di vista della proprietà).

          Dai tifosi che abbandonano, possono nascere squadre come il nuovo Wimbledon, nato dopo lo spostamento della vecchia società a Milton Keynes, lo United of Manchester, nato da tifosi ostili ai Glazer, o il nuovo Austria Salisburgo, fondato dopo la trasformazione in Red Bull Salzburg della squadra storica, che dimostrano che, quando c’è vera passione, non conta in che serie giochi.

          Dovesse il Cardiff tornare blu, i tifosi legati alle vittorie andranno fieri delle vittorie, mentre quelli legati alla divisa forse torneranno a tifare i Bluebirds, rinnegando l’era della maglia rossa.

        • Paolo

          @Fly. Sì, in effetti potrebbe nascere qualcosa di simile allo United of Manchester. La mia comunque era solo una mezza battuta in riferimento alle recenti celebrazioni del Parma per il ventennale della Coppa delle Coppe. 🙂

        • Fly

          @Paolo

          Sì, ti ho capito, ho solo preso spunto dal tuo commento per tentare una sorta di analisi del “pensiero filosofico del tifoso riguardo la maglia” XD.

        • rudiger

          Per i “tifosi legati ai risultati” ci sono una definizione gentile: “simpatizzanti”, e una collocazione poco onorevole ma che accoglie tutti: il carro dei vincitori. Sicuramente però non li definirei “tifosi”.
          Consiglio loro di sostenere Barcellona o Bayern l’anno che verrà, o, in Italia, la Juve. Tutte belle squadre che sono pronte ad alzare coppe e scudetti. Non è illegale cambiare colori e stemmi e nomi: basta cambiare squadra. Se lo faranno con oculatezza, vinceranno praticamente ogni anno, vincendo anche più tituli degli invidiatissimi top club.

  • Delphic

    Per gli articoli di questo tipo dovreste lasciare via libera a insulti, biesteme e parolacce….è una cosa indegna, tralasciando il kit che è di u a bruttezza cosmica, tutta la storia dei colori sociali è imbarazzante. Cioè dopo 75174657246 anni di storia il Cardiff, storica squadra Gallese riesce ad prodare in Premiere e tu Puma (mettendo da parte il discorso dei colori sociali) realizzi una design così orripilante? Io rimango sconcertato.

  • sousa

    Mi piacerebbe sapere quante maglie blu sono state vendute negli anni scorsi e quante rosse in questi ultimi 2…
    Magari al proprietario non gliene importa niente del merchandising nè in Asia nè in Gran Bretagna….

  • FDV

    Premesso che questo modello Puma proprio non mi piace, il gioco tonal della divisa lo apprezzo, mi ricorda un po’ gli anni 80′, quando puntualmente la tonalità dei pantaloncini differiva da quella delle maglie per via del materiale differente.

    Però nel contesto della questione colori del Cardiff questa disputa aggiunge del grottesco all’assurdo. Ridicolo il sondaggio, ma se fossi un abbonato chiamato a votare preferirei l’opzione con panta neri, per avere almeno continuità nello scempio e per identificarli con il lutto per la scomparsa dell’identità della mia squadra.

    • rudiger

      Il rosso della vergogna, il nero del lutto: interessante interpretazione.
      A questo punto il drago simboleggia forse i bruciori di stomaco dei tifosi.

    • passionemaglie.it

      Ha vinto il nero, ha vinto FDV.

      • ferro

        non ha vinto nessuno, ha perso la storia…

  • Matteo

    maglia da boicottare

  • Gabriele

    Magari la Roma in biancoceleste e la Fiorentina in bianconero. Ah ah ah ah.

  • sergius

    E a Cardiff devono dire grazie che questi mercenari non hanno avuto la possibilità, come a Salisburgo, di stravolgere non solo i colori ma anche il nome della squadra. Questa gente a cui interessano solo i soldi non capisce che nel calcio i tifosi si identificano in una squadra per il nome e per i colori di una maglia, in caso contrario non la sentirebbero più come loro. Fossi un tifoso del Cardiff giuro che mi dedicherei ad altro che non andare allo stadio.

    • matts

      Veramente ci avevano provato…volevano cambiare il nome in “Cardiff Dragons”, che era già registrato, è il nome di una squadra amatoriale composta da omosex.

      • matts

        ps Qualcuno sa del Sassuolo?

        • vigne

          sassuolo adidas forse

      • ste2479

        confermo….adidas quasi confermato

  • sergius

    …aggiungo che in ogni caso la maglia rossa del Cardiff per la prossima stagione è pure squallida e anonima.

  • rudiger

    Scusate l’ignoranza, ma che cos’è “malaysia” sul petto? Un marchio commerciale?

    • passionemaglie.it

      No, non è un marchio commerciale.
      E’ semplicemente il paese del proprietario, giusto per far capire chi comanda.

      • rudiger

        Allora è ancora piû vergognoso del solo cambio di colore e stemma. È come se Abrahmovic avesse aggiunto il bianco e il rosso alla maglia del chelsea, cambiato il leone dello stemma in un orso e scritto “russia” sul petto.

      • ste2479

        penso che sia un sponsor “turistico”
        come ad esempio “cancun” per l’espanol…

        • ste2479

          …o “sardegna” per il cagliari

        • passionemaglie.it

          No, non c’è nessun ente a pagare per quella scritta.

        • rudiger

          @ste2479
          No, è come se sulle maglie del Cagliari ci fosse scritto Santo Domingo.

  • william

    premesso che hanno ragione a essere arrabbiati….. io sono tifoso del salisburgo red bull, non di quello vecchio…e se uno vuole vincere si puo anche rinunciare a qualcosa

    • Swan

      Se per te l’importante è vincere rinuncia a tifare Salisburgo, quest’anno il campionato austriaco lo vince l’Austria Vienna.

  • wesley

    é inutile paragonare questa storia con Inter, Milan, Juve o chicchessia.. il Cardiff per blasone e storia nel calcio inglese è paragonabile ad un Novara o a una Pro vercelli (non so da quanti anni non tornavano in premier league). Un fatto del genere non sarebbe mai successo a Manchester, a Liverpool.. Non sarà il trionfo dei sentimenti e della maglia, però sono tornati in Premier dopo quarant’anni, tutto grazie o purtroppo al dio denaro. Ormai il calcio sta cambiando vorrei vedere se qui in Italia qualunque team non baratterebbe un ritorno nel grande calcio con un cambio di casacca.

  • alessio

    io l’ho già detto in un altro articolo, ma meglio 100 anni di serie c da neroazzurro che andare in a con la maglia amaranto! la storia è sacra, non si tocca, nessuno può permettersi di farlo! e se un presidente ha intenzioni serie la prima cosa che deve fare è rispettare i tifosi, che sono i “padroni morali” della società..

  • Torto #13

    Chiunque avrebbe protestato nel vedere la propria squadra cambiare di colore.
    Oltre tutto questo template Puma (che ha piace tanto) in total red perde tantissimo perché i dettagli vanno a perdersi. Tornare al blu con dettagli bianchi e al vecchio stemma societario è la soluzione migliore.

  • el goleador

    sincermante è una maglia orribile… riguardo ai tifosi comprendo la loro rabbia… tifosi ribellatevi e bestemmiate contro la società x questa scelta

  • Niccolò Nottingham Forest

    In un giornale gallese descrivono il kit con i “mismatched shorts” come “qualcosa messo insieme dal cassone dei vestiti di fortuna da cui dovevi pescare quando dimenticavi a casa i vestiti per fare educazione fisica a scuola” poi il giornale procede ad una carrellata delle maglie più brute della storia e ammette che la divisa del Cardiff non è degna di tale all of fame, ma si augurano il cambiamento.
    Guardate, ci sono vere e proprie chicche. (Norwich su tutte)

    http://www.walesonline.co.uk/sport/football/football-news/worst-football-kits-time-cardiff-4034030

    • rudiger

      Spassosi i commenti.

    • Gianluca

      Molto bella la carrellata degli orrori… ce n’è una del ManUn in grigio che mi ricordo bene, una pigiamata incredibile!

      • Niccolò Nottingham Forest

        e n’era lamentato Sir Alex in persona!
        Diceva che i giocatori in grigio sono indistinguibili (nella nebbia di Manchester poi..)

    • LORENZO 70

      beh, tendiamo ad idealizzare sognanti il passato…
      certo e’ che la linea “tailored” ci ha fatto scordare del tutto certi obrobri degli anni ’90.

    • ste2479

      la maglia tigrata dell’ hull city è straordinaria !! la voglio !
      ahahahahahaah

  • Lino

    Vergognoso il cambio dei colori, anche per me meglio vent’anni di serie C con i propri colori che vent’anni di A con le divise stravolte.
    Al di là di questo, a me non dispiace tanto la soluzione della doppia tonalità tra maglia e pantaloncini.

  • CuadradoDance

    Tutta la mia solidarietà ai tifosi del Cardiff..sono tifoso della fiorentina e per me potrebbe venire anche l’uomo più ricco del mondo a cambiarci la maglia viola, io lo contesterei fini alla morte. La maglia è una delle poche cose che questo calcio ha lasciato a noi tifosi…NON SI TOCCA

  • F093

    La storia del Cardiff è l’esemplificazione (all’estremo) del concetto di CALCIO MODERNO.

    Ed io dico da sempre NO al Calcio Moderno.

    F093
    old style.

    PS Per PM, nelle ultime settimane devo ammettere che state pubblicando degli articoli clamorosi in fatto di completezza dell’informazione, curiosità e ricerca storica. Non il caso di darvi un regolata e non viziarci troppo??? 🙂

  • Gianluca

    Vorrei spendere due parole sulla vicenda, perchè mi sembra che si estremizzi un poco.. fermo restando che il cambio di stemma e colori è vergognoso, credo che etichettare l’accaduto come “calcio moderno” sia fuorviante. Nella storia delle varie squadre abbiamo da sempre assistito a cambi di casacca e talvolta di emblema, non credo questa sia la prima volta. Spesso poi c’era lo zampino di chi comandava. Detto questo, se fossi un tifoso del Cardiff sarei imbestialito lo stesso.

  • William

    Parlando di colori sociali, sono anni che a Pescara storciamo il naso perché il colore che ci propinano è più un celeste che un azzurro (noi siamo biancazzurri), quindi figuriamoci se non capisco la protesta dei tifosi del Cardiff.
    Come già mi espressi l’anno scorso, questa cosa è vergognosa! Poi addirittura oltre al danno la beffa: “Scegli il colore da dare ai pantaloncini”.

    Vicenda molto molto triste!

  • biuck

    1) parliamo solo del kit: ma quanto è brutto?!? maglia a dir poco sempliciotta, e con i pantaloncini di un altro completo, mah… voto 3!
    2) parliamo della società: ma come si fa a stravolgere la storia ultracentenaria di un club, solo perché al proprietario piace il rosso?!? spero che almeno i tifosi boicottino lo scempio, non comprando nemmeno una maglia!!!

  • Stavrogin

    Mai si sarà detto abbastanza contro lo scempio di questa iniziativa del magnate indonesiano.

    A parte questo… forse sarò l’unico, ma il kit coi pantaloncini rosso scuro (in generale; non per il Cardiff ovviamente) a me piace.

    • Niccolò Nottingham Forest

      Siamo in due!
      Vorrei una soluzione simile per il Nottingham, non per tutte le partite però, ma per qualcuna al posto del total red si !!

  • Riccardo

    Che errore eliminare i colori sociali tradizionali..

  • ferro

    grande rivincita della malesia: da popolo colonizzato a…colonizzatore (w sandokan!)
    parlando della maglia, ben poco da dire: template puma del momento senza niente di interessante, pantaloncini idem con patate ( in tutte le salse e colori)

  • mosca

    de profundis

  • ste2479

    che strano vedere la squadra giocare con la maglia rossa quando tutti i tifosi dello stadio indossano la maglia blu.

    riguardo alla nuove maglie rimango incredulo dai pantaloncini di un rosso diverso da quello delle maglie..
    persino un bimbo di 10 anni arriverebbe a dire che l’abbinamento è orribile !
    ma che designer le ha disegnate? era forse daltonico ??

  • Stavrogin

    Mi diverte sempre l’assolutizzazione dei propri gusti.
    L’accostamento di toni diversi dello stesso colore è una cosa talmente diffusa nella moda e nell’abbigliamento che mi pareva scontato doverlo ricordare, eppure…
    Immagino che una cravatta blu su camicia azzurra sia sempre da considerare un orrore. O, per restare in ambito calcistico, che una maglia come questa sia impensabile se si hanno più di 10 anni: http://i572.photobucket.com/albums/ss161/Documental/Ireland1.png
    E che dire di questa: http://www.footballkitnews.com/wp-content/uploads/2012/08/Man-City-Euro-Away-Kit-2013.jpg

    • rudiger

      In un certo senso hai ragione. D’altra parte credo che conti molto l’esperienza di chiunque abbia giocato a pallone con amici che abbinavano maglia e pantaloncini come possibile perché: ”noi giochiamo in rosso e voi in bianco”. Due colori simili ma diversi per maglia e pantaloncino da la sensazione di rimedio dell’ultimo minuto, specialmente se i calzettoni sono uguali alla maglia. Se nella maglia ci fossero stati dettagli rosso scuro il problema non si sarebbe neanche posto.

  • squaccio

    Giusto per chiudere (forse) il cerchio in Italia avvenne una cosa del genere per il Gela:
    per + di qualche anno si passò dai canonici colori azzurri al giallorosso.
    Ed era stranissimo vedere i tifosi gelesi con vessilli azzurri e la squadra in campo giallorossa.

    La cosa durò un paio di anni, poi si tornò all’azzurro.

  • http://www.soccerstyle24.it LM

    105 anni di storia blu rovinata da un miliardario che per ragioni commerciali trasforma i colori e il logo. Una vergogna.
    In più le divise sono pure brutte, e più che scegliere i pantaloncini preferirei vedere i giocatori in mutande… decisamente meglio…

  • Lusko

    In blue sono arrivati a una finale di fa cup!! senza i dollari del rosso malese

  • MatG

    Basta fare la maglia da trasferta blu per sistemare un po’ le cose
    Ps: a meno che non sia già blu, non lo so, e li non ci sarebbero problemi

    • ste2479

      in teoria è blu..
      ed è quella che i tifosi mettono per andare allo stadio…

  • Fra

    La maglia in sé non mi dice nulla, troppo semplice anhe per un piccolo club. Trovo un po’ assurda la scelta dei due toni di rosso, sembra abbiano preso i calzoncini di un’altra squadra.

    Il cambio totale di stemma e colori sociali è una cos che non dovrebbe mai succedere, soprattutto se la motivazione è meramente economica.
    Se cambiassero i colori del Milan per me sarebbe uno shock r solo l’idea di passare da uno stemma ovale ad uno di forma circolare m’infastidisce alquanto, quindi posso capire la rabbia dei tifosi gallesi.