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Nella splendida cornice dello storico cinema Odeon, per una sera trasformato in uno “stadio” da calcio, Le Coq Sportif ha presentato la nuova maglia della Fiorentina 2016-2017.

Prima dell’evento si è tenuto un torneo di calcetto fra quattro squadre formate dalle vecchie glorie della Fiorentina, dai tifosi viola e dai blogger presenti fra cui abbiamo avuto il piacere di partecipare. Per la cronaca, contro bomber Riganò non c’è stato nulla da fare…

A indossare le casacche sul palco c’erano Borja Valero, Davide Astori, Federico Bernardeschi e le calciatrici Alia Guagni e Giulia Orlandi della Fiorentina Women’s che domenica si giocherà l’accesso alla prossima Champions League femminile.

Prima maglia Fiorentina 2016-2017

Maglia Fiorentina 2016-2017

Quando si parla di Le Coq Sportif è facile usare l’aggettivo elegante, la nuova maglia viola si distingue proprio per la sua cura nei particolari. A partire dal colletto elastico a polo con una bordatura biancorossa ripresa anche sull’orlo delle maniche. All’interno c’è una stampa circolare con lo slogan della campagna “Con il cuore viola” accompagnata da un giglio, il simbolo del club e della città.

Lo stemma societario è ricamato sul cuore, opposto al logo dello sponsor tecnico con i colori della bandiera francese, come già visto lo scorso anno per la “prima” di Le Coq.

Borja Valero e Astori con la divisa della Fiorentina 2016-17

I pantaloncini sono viola con una riga biancorossa su entrambi i lati, i calzettoni presentano in evidenza lo stemma societario sul davanti senza decorazioni in contrasto.

Il ritorno delle finiture con i colori di Firenze – assenti dal 2001-02 e da anni richiesta a gran voce dai tifosi – è stata accolta positivamente. Chissà se in futuro Le Coq Sportif e la società viola riporteranno in auge anche i pantaloncini bianchi o neri.

Seconda maglia Fiorentina 2016-2017

Il template di base è lo stesso della divisa casalinga con il bianco stavolta a fare da padrone. Il colletto e il bordo delle maniche – sempre con le finiture biancorosse – sono però colorati di viola a fare da contrasto.

Seconda maglia Fiorentina 2016-17 Chiesa

I pantaloncini ed i calzettoni sono in tinta con la maglia. A livello tecnico le maglie sono in poliestere con cuciture piatte per aumentare il comfort e con la schiena più leggera per migliorare la traspirazione e l’evacuazione del sudore. In commercio ci saranno due versioni, la Pro (uguale a quella dei calciatori) e la classica Replica.

Video

Un video pubblicato da SoccerStyle24 (@soccerstyle24) in data:

Maglia portiere Fiorentina 2016-2017

Maglia portiere Fiorentina 2016-17 grigia

Il template non cambia per i portieri, la maglia è grigia con finiture viola e bianche sul colletto. Sul retro nomi e numeri sono applicati in bianco.

L’evento di Le Coq Sportif

Prima di assistere alla presentazione delle nuove casacche si è tenuto un quadrangolare amichevole organizzato da Le Coq Sportif. Campo ristretto, porte ridotte e pallone sempre in gioco per il massimo divertimento.

Insieme ai colleghi blogger abbiamo affrontato in semifinale le vecchie glorie della Fiorentina guidate da Christian Riganò e Alberto Di Chiara. Dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio nulla abbiamo potuto di fronte all’esperienza dei viola che hanno poi vinto l’intero torneo.

Una bellissima presentazione diversa dal solito che si è conclusa con un party serale prima tornare a casa. Ma torniamo a noi, come avete accolto le nuove maglie della Fiorentina 2016-2017 firmate Le Coq?

  • Noi siamo la Fiorentina

    sono ESTASIATO! Se mi confermano la terza bianco rossa é da fare filetto quest anno. Sinceramente non so se é più bella la prima o la seconda..davvero una collezione splendida quest anno

  • squaccio

    Bah…l’anno scorso le maglie erano estremamente basic, quest’anno a parte un bordino biancorosso (se non vedo male) su colletto e bordomanica lo stesso…la seconda ha almeno una percentuale di viola in più rispetto all’anno scorso ma cmq bassa.
    Continuo ad essere dell’idea che con una maglia così troppo minimal, avrei invertito i calzoncini della prima.

    Aspetto di vedere il font

    • Bula bula

      il font dell’anno scorso pure basic

  • Angelo Di Bello

    Vediamo il retro, almeno in confronto all’anno scorso l’effetto “troppo minimal” non si sente, anche se probabilmente è perché quella precedente era veramente TANTO minimal.

    Devo ammettere che dopo aver letto che le bordature sono biancorosse anziché dorate come il mio occhio le aveva distrattamente battezzate ha fatto un bel saltino di qualità, e c’è anche da dire che se c’è una squadra in cui la semplicità di LCS può furttare è una come la Fiorentina, dove l’identità la fa il colore

  • Stavrogin

    Da tifoso viola: è bellissima! I bordini biancorossi sono il complemento ideale per la maglia viola.
    Mi fa venire in mente le Reebok di metà anni ’90, ovvero le mie preferite di sempre… E devo dire che quando mi abituerò al colletto “finto” (che in realtà mi sa di vezzo dellavalliano) probabilmente le supererà per via della maggiore eleganza.
    La comprerò di sicuro… Oppure Matteo se fate un gioco di pronostici a premi per Euro 2016 mi impegnerò particolarmente come nel 2010 😉

    Bella anche la seconda, io amo la riproposizione dello stesso template per tutti i kit di una stagione e questa interpretazione col viola a sottolineare il colletto è molto efficace.

    Attendo la third biancorossa, e i font… Ma per ora il voto è 9.

    • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

      Consiglio spassionato: metti da parte i soldini 😀

    • Stavrogin

      😀

      Cmq ho appena visto le maglie del St Etienne… No direi che questo colletto decisamente non è un input vezzoso di DDV, il template è identico!
      Beh poco male, il kit resta splendido.

  • GC

    Le attendevo con impazienza…sono belle ed eleganti e al momento non saprei quale scegliere. La mia personale collezione dell’amata Fiorentina al momento è composta da: 1. Maglia bianca Sammontana di Batistuta 95-96 (La più bella, mia prima maglia di calcio, vero capolavoro…peccato che l’abbia usata tantissimo per le partite con gli amici e sia rovinatissima); 2. Maglia Fila Nintendo viola con n9 98-99 (quanti ricordi col sogno Scudetto!); 3. Maglia bianca Diadora Toyota senza nome e numero del 2000-2001 (quella dell’ultima Coppa Italia); 4. Maglia Lotto viola n9 2010-2011 (maglia con un bel taglio è una buona vestibilità presa in estate appena presentata al Franchi, ma decisamente sfortunata nonché uno dei più insipidi lavori Lotto con particolari tutt’altro che curati se rapportati al nuovo corso intrapreso col Grifone); 5. Maglia viola Joma Save The Children Mazda di Jovetic (originale avuta dal giocatore) a maniche lunghe 2012-2013 (bellissima maglia come colori, giglio sulle spalle e stemma al centro…l’ho portata in giro per il mondo fino alla finale persa in coppa italia. Da lì vuoi per la sconfitta o per il fatto che jo jo adesso è di un’altra squadra in Italia non l’ho più indossata); 6. Maglia replica della maglia del 55-56 (il primo Scudetto) a maniche lunghe presa a Roma da un negozio specializzato il giorno dopo la suddetta finale persa (stupenda, peccato che l’abbia usata molto come polo e con i lavaggi si sia leggermente schiarita, ma soprattutto accorciata!); 7. Maglia Joma personalizzata con mio nome n29 2014-2015 (francamente la maglietta non mi ha mai convinto appieno per via di tutto quel dorato, ma soprattutto perché la scritta joma al centro è un vero pugno negli occhi e sembra che manchi qualcosa con lo spazio a dx vuoto e senza sponsor…però speravo si potesse vincere qualcosa e come materiali e vestibilità è probabilmente la migliore di tutte quelle della Fiorentina).
    Tornando alle attuali, le trovo belle, ma guardandole e riguardandole ho come la sensazione che manchi qualcosa. Forse è lo sponsor (così sa molto di polo da passeggio) o forse avrei riproposto quel benedetto giglio sulle spalle, perlomeno della bianca, come per la bellissima maglia del 95-96. Belli i bordini biancorossi. Il font dei numeri visto sul sito ufficiale per adesso è lo stesso dello scorso anno che non mi entusiasma più di tanto. Per il resto vorrei toccarle per capire come sono dato che purtroppo non sono mai riuscito a trovare da nessuna parte qui da me a Bari la maglia della stagione appena conclusa (e ci sono negozi specializzati che hanno quasi tutte le squadre di A e gli altri anni si trovava sempre quindi non vorrei che LCS abbia problemi di distribuzione perché sarebbe un peccato)…

  • http://www.liberopensiero.eu Simone

    Colletto che ricorda molto quello proposto da Puma per l’Italia nel 2014 ( http://www.soccerstyle24.it/maglie-italia-mondiali-2014-puma-tradizione-innovazione/ ), ma in particolare sulla seconda maglia, dov’è a contrasto, sta molto bene.
    Nel complesso comunque elegante.

  • FDV

    Classe pura e non troppo scontata. La conformazione del colletto la rende particolare al di là del modello a polo sulla carta semplice.
    Finalmente il bordino biancorosso.

    Riguardo la away, avrei mantenuto il solo bavero del colletto di colore viola, ma resta una grande maglia.

  • Daniele Costantini

    Sinceramente, quel colletto non incontra i miei favori, troppo poco “calcistico” per i miei gusti: mi ricorda i lembi di un grembiulino… Maglia ampiamente sopra la sufficienza, ma non posso negare che, se paragonate, preferisco di poco quella vista nell’ultima stagione. Ciò nonostante, plaudo al ritorno dei dettagli biancorossi, un vezzo che a mio avviso andrebbe sfruttato in maniera maggiore sopra le casacche gigliate.

    Al contrario, non riesco a farmi piacere la away. Lo so, il template è lo stesso… e credo che il mio giudizio sarebbe stato del tutto simile a quello affibbiato alla home, se anche qui si fosse percorsa la strada del monocolore con un bel all-white. Invece, con bordini e colletto a contrasto – soprattutto per quanto concerne l’invasivo scollo -, mi spiace ma il tutto mi da’ veramente un’idea di dozzinale.

    • giangio87

      Dozzinale anche la scelta di usare i medesimi template per Saint-Etienne e Fiorentina.

      • Daniele Costantini

        Guarda, non posso proprio iscrivermi tra gli integralisti del template unico. Sono convinto che si possa realizzare una bella maglia, anche attingendo a kit già noti, anche rielaborando idee già viste altrove.

        Da quando sono in essere le moderne sponsorizzazioni sportive – da metà anni ’70 in poi -, è sempre accaduto che uno stesso template venisse sfoggiato da più squadre di campionati differenti: semplicemente, prima dell’arrivo di pay TV e internet (e di siti come SoccerStyle) tutto ciò accadeva pressoché all’oscuro degli appassionati… 😉

        • Luca Fabietti

          Il colletto a prima vista non mi entusiasma, ancor meno le righine. Sto parlando della prima. Più interessante la seconda (il bianco con inserti viola è sempre molto elegante a vedersi e genera almeno in me molta curiosità). Bisogna ovviamente “indossarle” o vederle in campo indossate dai giocatori, sopratutto da quest’anno che ci saranno gli sponsor (….). Comunque un plauso a Le Coq. Niente a che vedere, però, con le maglie dell’anno scorso: assolutamente stupende.

  • giangio87

    Lavoro che profuma d’insipido… il brand francese non fa altro che schiaffeggiare il medesimo template per Saint-Etienne e Fiorentina, compiendo per i miei gusti un lavoro molto dozzinale variando solo i dettagli (che spesso fanno la differenza, ma non è questo il caso).

  • salvopassa

    Anche l’anno scorso dicevamo che erano troppo semplici, e mi pare che alla fine, con gli sponsor e tutto, sia stata tra le più apprezzate ed equilibrate.
    Per me è un’ottima maglia, iconica quanto basta, senza ritagli o inserti inutili. La Viola è la Viola, stop.
    A chi dice “è una polo” consiglio di guardarsi per bene il colletto, per niente banale, né davanti né dietro.
    LeCoq è così, come Umbro, e io credo sia una scelta felicissima per una città che vive (anche) di moda.

  • squaccio

    Come detto sopra belle maglie ma non so se per la mia età…per fare il paragone con quella dell’anno scorso (cioè del campionato appena concluso) ho dovuto addirittura cercarla in rete: l’avevo già dimenticata !
    Ho (ri) scoperto che quella del campionato appena concluso aveva i gigli serigrafati…beh è stata una serigrafia così leggera che se non l’avessi riletta nell’articolo non me ne sarei proprio ricordato.

    In definitiva, passi per la maglia basic, passi per il template identico con il S. Etienne ma i mezzo giglio serigrafato in maniera + evidente…un qualcosa…così tra meno di anno non se la ricorderà già più nessuno.

    • Stavrogin

      Avrei azzardato al massimo la serigrafia di un giglio sulle maniche… per il resto questa maglia ha carattere così com’è: vuota ed elegante, con i colori storici della città come unica aggiunta.

  • Questo qui

    FAN-TA-STI-CA!! Finalmente i tanto sospirati gli inserti biancorossi, danno davvero un tocco in più. Poi l’eleganza di questa maglia… avessero messo pure dei gigli tono su tono sarebbe stata l’apoteosi 😀 Voto 10!

  • Matteo Baldini

    Passo in avanti rispetto alla scorsa stagione, secondo me. Unico difetto, che potrebbe anche essere risolto semplicemente, è quello di utilizzare il completo viola o bianco e non maglia viola su pantaloncini bianchi e viceversa. La prima maglia ricorda abbastanza da vicino quella della Reebok delle stagioni 95/96 e 96/97, il che è un bene.

  • Stavrogin

    Segnalo che sta per iniziare un altro evento a Firenze legato alle maglie e a quanto pare c’è quella del portiere, ecco una foto da firenzeviola.it
    http://tmw-foto.tccstatic.com/storage/album/thumb1/fc806c00a7e8ff3c20f8bec98a183c5a-25821-1463756971.jpeg

    • O’Animal

      Sei proprio un diavolo!

      • Stavrogin

        ??

        PS Ah 🙂 un demone intendi

  • Angelo Spadaro

    Fenomenali…Complimenti a lecoqsportif una maglia cosi bella non la vedevo dai tempi degli anni 80

  • Mirko von Herzog

    Colletto praticamente identico a quello Macron-Bologna del campionato scorso.
    Bella maglia comunque.

    • Stavrogin

      Con la differenza non proprio lieve che questo non si apre

  • Luca Abys

    Salve vorrei capire una cosa ma il colletto è proprio a polo o è fisso con l’effetto a polo? cioè volendo si può aprire il colletto? Grazie

    • Stavrogin

      No è fisso.
      Soluzione originale, non ideale forse ma apprezzabile

      • Luca Abys

        ok grazie..hai foto frontali di quella del portiere? sembra che il colletto sia differente guardando da dietro!

    • sasha gambazza

      È “finto” ahime

  • squaccio

    …dopo aver letto che il colletto non si apre e visto che il font sarebbe stato meglio per continuità con un sottilissimo bordino rosso al posto del viola come maniche e colletto…potenziale enorme ma sufficienza stiracchiatissima.

  • Franz

    Ma, sbaglio o trattasi di polo viola con il colletto sbagliato per giunta?!?
    Logo che fa arrabbiare due volte: uno perche’ il galletto sarebbe bellissimo e due perche’ i colori sono fastidiosissimi e sembrano popo’ e pipi’…
    Per il resto e’ una polo viola, ne’ piu’ ne’ meno; faccio davvero fatica a capire i commenti entusiastici, ma de gustibus non disputandum est, ognuno ha il diritto di apprezzare o biasimare cio’ che crede.
    La seconda poi e’ ancora peggio con il bavero “sbrodolato” di viola che non mi convince.
    I particolari biancorossi sono per me l’unica nota positiva, certo sono microscopici.
    Per la FIore, dopo gli anni di violenza con i dettagli oro e questi due anni diciamo “minimal” per essere buoni, rivedrei bene una maglia stile anni 80 con la fascia, un po’ come ha fatto la Lazio con la maglia bandiera.

  • LucaM

    io sono per le divise non eccessive: alcune sono eccessive nell’innovazione (fiorentina e inter 2014-15) altre nel voler “sembrare” sobrie. ecco questo è il caso della maglia 2016-17 della fiorentina, vuole sembrare una maglia classica anni 80 ma in realtà è una polo di rappresentaza, non è adatta come maglia sportiva sia a livello di home sia di away. riconosco che ho visto molto di peggio quindi do un 6 alla prima e un 5.75 alla seconda perché non mi piace come è stato gestito il colletto.

  • Romeo Carlomusto

    Belle Belle Belle..super eleganti, spettacolari, da intenditori…la seconda forse ancora più bella della prima

  • Baracca

    A me non dispiacciono, eleganti e senza troppi fronzoli entrambe, ma quel colletto sembra la cosa più fastidiosa del mondo, mi chiedo se almeno sia leggermente elasticizzato per farci passare la testa di chi la indossa. Perché fare un colletto a polo e lasciarlo chiuso in quel modo?

  • Eugenio

    Insomma, dopo il primo anno dove Le Coq ha puntato sulla semplicità, mi aspettavo qualcosa di diverso. Questa maglia mi ricorda molto una polo di rappresentanza, un po’come il Bayern, con un colletto che non è proprio il massimo. Vabbè, passi la prima, anche per il piacevole ritorno del biancorosso.. Ma sulla seconda la presenza di quel colletto diventa ancora più pesante: avrei capito il singolo colletto, ma non quella striscia lì, che spicca troppo sulla maglia. Non maglie brutte, ecco, però si poteva azzardare di più.

  • Manuel

    La magia della semplicita, veramente belle, complimenti!

  • rudiger

    Mah. Per me la Fiorentina rimane “poco” viola e troppo tendente al blu. Difficile dirlo dalle foto ma dai dettagli dello stemma (quello si viola) mi pare che il resto della maglia sia di colore differente. Fossi fiorentino vorrei vedere esaltato da un’altra tonalità questo colore cosí unico.

  • Paolo D

    Parlando esclusivamente della prima maglia, mi par di sognare quasi.. Ok, può non piacere il colletto, ma almeno non hanno rovinato un design da sogno col metterci un girocollo.
    Lavoro eccezionale, anche col logo nuovo Le Coq Sportif…

    Adesso fantastichiamo un po’ : stessa maglia , stesso viola,stesso colletto, stessi inserti rossi, ma con logo old school LCS e Giglio Alabardato,.. 😉

  • grey alien

    Una polo da passeggio,bella ma sempre una polo è

  • AlessandroP

    La seconda è ottima…

    …per wimbledon

  • mdstyle

    Ma a questo punto se si preferisce l’eleganza, che siano tutte eleganti e magari tutte pulite!!! Senza sponsor e toppe varie. Per una serie A più pulita da tutti i punti di vista si potrebbe cominciare dalle maglie.

  • Tab

    Molto belle le rifiniture bianche e rosse, con i colori della città. Anni luce più belle dei vecchi dettagli in oro.
    Nel complesso queste maglie mi piacciono molto, l’unica perplessità è… DOVE È FINITO IL GIGLIO SULLA SPALLA!?!
    Era uno dei dettagli che piu mi era piaciuto nelle maglie dell’anno scorso e che, anzi, andava maggiormente valorizzato! A mio modo di vedere quel giglio doveva diventare un elemento fisso delle maglie della Viola, invece qua si è optato per una eccessiva semplificazione.
    Le maglie restano ottime, però peccato per quel particolare mancante.

    • Dario

      Mi dispiace anche a me della mancanza del giglio sulla spalla. Penso che questa cosa sia dettata dalle regole Uefa che impongono maglie semplici e senza simboli. A mio avviso troppo semplice.

      • Tab

        Non ero al corrente di regole Uefa in tal senso. Se fosse vero le riterrei ridicole. Un giglio sulla spalla, magari tono su tono (ma più visibile rispetto alle maglie dell’anno scorso dove non si notava affatto) sarebbe un dettaglio non invasivo e in perfetta coerenza con i simboli della squadra e della città di Firenze.

        • Dario

          Concordo a pieno un bel giglio sulla spalla bordato di rosso sarebbe stato il top.

  • Antonio

    Diciamo che Le Coq Sportif mi ha abituato troppo bene. Non mi dispiace la riconferma del minimalismo, cui sono “devoto”, e trovo un piccolo passo avanti l’aggiunta della righina rossa. Tuttavia, la prima maglia dell’anno scorso rimane per me la perfezione, in parte per la mia predilezione soggettiva per le maglie senza colletto, in parte perché sparisce dalla manica sinistra il giglio tono su tono che era un dettaglio raffinato. Il “falso” colletto, poi, non mi convince. Comunque maglia molto bella anche quest’anno, diciamo 9 alla maglia dell’anno scorso, 8 a quella attuale.

    Maglia away: anche in questo caso il mio minimalismo radicale mi fa preferire quella dell’anno scorso che era di una pulizia incredibile, col bianco immacolato interrotto solo da sottilissime righe viola nella V, sulle maniche e sui fianchi. Anche in questo caso però scompare il giglio tono su tono. I bordi viola sono per me quest’anno sono troppo spessi, per non parlare della colorazione viola nella falsa abbottonatura del colletto che per me è un po’ fuori luogo. Sarebbe stato interessante vedere una maglia completamente bianca con righe sottili viola e rosse su colletto e bordo manica. Voto alla maglia dell’anno scorso: 10, a quella di quest’anno un 6,5.

    Sono curioso di vedere la terza maglia. Il blu dell’anno scorso riusciva a farsi apprezzare proprio per la cura dei dettagli e la pulizia nonostante non fosse molto originale (tanto che la marca francese è riuscita a farmi acquistare anche quella), quest’anno mi sembra di capire che si propenderà per il bianco-rosso che non mi entusiasma ma che capisco piaccia ai tifosi per la sua storicità. Semmai una maglia completamente rossa con righine bianche e viola sarebbe più bella. Da evitare per la Fiorentina, secondo me, esperimenti strani già provati come il giallo, il grigio o il nero.

    Peccato non si riesca ancora a rivedere i calzoncini neri o che non si utilizzino più spesso i calzoncini bianchi con la maglia viola.

    Ultimo appunto, proprio per cercare il pelo nell’uovo, il viola che è ancora troppo indaco.

    In conclusione, applausi a Le Coq Sportif (che tra l’altro ha anche un’ottima linea di accessori).

    • Luca Fabietti

      Condivido in pieno il tuo pensiero. Maglie dell’anno scorso pulite, eleganti, minimali e raffinate. Per quanto mi riguarda, le maglie più belle degli ultimi 20 anni ALMENO (parentesi Adidas a parte e..parliamone poi). Non stancano di certo, almeno al sottoscritto. Da quest’anno poi ci saranno gli sponsor (finalmente per le casse della società, un pò meno – ma pazienza – per me) quindi sono curioso di vedere l’effetto che farà “dal vivo”. Comunque sono molto contento dello sponsor Le Coq sportif, almeno per i dettagli (le maglie PRO sono di elevata qualità sia al tatto sia indossate..nonostante il prezzo non proprio popolare) e se non altro per l’unicità dello sponsor tecnico in sè.

  • The Italian Job

    Forse non perfette, comunque elegantissime.
    Fra le ottime tenute di Bologna e Fiorentina, rispettivamente a cura di Macron e Le Coq Sportif, potrebbe sorgere un dubbio: non è che firmare con Nike, Adidas o Puma risulti penalizzante per lo stile delle squadre storiche della Serie A?

  • Redatouille

    Nessuna notizia su un’eventuale terza maglia? Quest’anno ricorrono i 90 anni dalla fondazione…

    • Stavrogin

      L’unica notizia, per ora, è che sarà rossa.

  • Stavrogin

    Ieri durante l’intervista post-partita a Zarate mi è parso nettamente di vedere il colletto APERTO sul davanti. Avevo visto la maglia dal vivo, sia in versione replica che pro, e (come si vede benissimo peraltro anche dalle immagini qui) il colletto è chiuso. Come si spiega? Qualcuno ha informazioni in merito? Per me sarebbe una grande novità, la maglia diventerebbe praticamente da 10…

  • Stavrogin

    A conferma di quanto scritto nel post precedente (oltre che per offrire un’immagine della maglia con l’aggiunta dello sponsor – poteva andare molto peggio), ecco una foto dalla partita contro quell’altra squadra.
    Come si vede, il colletto di Vecino è aperto.
    Ribadisco quindi la domanda alla redazione e a chiunque sappia qualcosa in merito. Grazie mille in anticipo!
    http://static.fanpage.it/wp-content/uploads/sites/9/2016/08/mandzukic_chelsea-638×425.jpg

  • Stavrogin

    …qualcosa sulla terza maglia?

    • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

      Abbi fede!

      • Stavrogin

        Ne ho! 🙂

      • Stavrogin

        Matteo ne approfitto per una preghiera… Se con la scusa della terza maglia riusciste a indagare sulla questione di cui ho scritto qui sotto (la disponibilità di maglie col colletto aperto, come viste addosso a svariati calciatori in questo inizio di stagione, anziché chiuso), sarebbe fantastico 🙂

        • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

          La risposta alla fine era la più ovvia: hanno preso le forbici. Questa è una maglia di Vecino, si vede chiaramente il taglio.

        • Stavrogin

          Ah 🙂 grazie. Certo non depone a favore di chi ha disegnato la maglia…