SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Direttamente dalla mostra Urban Football Gallery di Dusseldorf arriva la nuova maglia della Germania per la Confederations Cup 2017 e per l’intero cammino che porterà ai Mondiali 2018 in Russia. La casacca è stata presentata da DFB e adidas con il centrocampista Ilkay Gündogan a fare da testimonial, e debutterà l’11 novembre contro San Marino.

Gundogan maglia Germania 2017-18 adidas

Maglia Germania Confederations Cup 2017

Il design di adidas è ispirato alla casacca away indossata nel mondiale italiano del 1990, in particolare la grafica frontale riprende in modo evidente quella maglia entrata nella storia dopo la semifinale con l’Inghilterra.

Il colletto è a ‘V’ ed è decorato dal tricolore giallo, rosso e nero della bandiera tedesca, anche questo dettaglio proviene dal passato. Le strisce di adidas, colorate di nero, sono poste solo sulle spalle e non proseguono sulle maniche.

Maglia Germania Confederations Cup 2017 home

Allineati sul petto troviamo il logo dello sponsor tecnico, la patch FIFA in oro per i campioni del mondo in carica e lo stemma della Deutscher Fussball-Bund. Passiamo al retro, dove spicca la scritta “Die Mannschaft” (La squadra) a sormontare i nomi e i numeri stampati in nero.

“Io sono un fan dei nostri kit più tradizionali, ma questa nuova variante è ancora più cool e dinamica, e mi piace molto”, ha commentato Mats Hummels, il difensore del Bayern Monaco.

I pantaloncini e i calzettoni sono rispettivamente neri e bianchi e non presentano modifiche rispetto a quelli utilizzati agli Europei 2016.

Come detto in apertura la presentazione è avvenuta nel corso di una mostra fotografica che include una serie di scatti di giocatori della nazionale, fra i quali Özil, Hummels e Gündogan. Le foto sono state scattate al di fuori degli stadi, a rimarcare la tradizione tedesca di giocare nelle strade, in campi improvvisati e nei cortili.

Hummels, maglia Germania 2017-2018

Come giudicate la nuova maglia della Germania per la Confederations Cup 2017?

  • Andrea27

    Mi piace, molto bello il pattern!
    Che sia un indizio per le prossime maglie adidas? Ritorno al pattern vintage? 😀

  • marco089

    Veramente bella.
    Secondo me la migliore degli ultimi 10 anni.

  • squaccio

    A parte la maglia dei mondiali brasiliani (quella con la V rossa sul petto) non ricordo a memoria una maglia della Germania brutta.
    Però questa non è tra le più belle.

  • Angelo Di Bello

    Molto molto intrigante. Pattern “colorito” senza essere invasivo. Un minimo di continuazione sul retro però sarebbe stata gradita. Comunque molto bene.

  • Luigi Brio Brioschi

    Bella l’idea del pattern frontale, ma non digerisco proprio le strisce adidas confinate alle spalle… Il fatto che non proseguano su tutta la manica come da tradizione mi lascia l’idea di un qualcosa di non concluso!

  • Faretra

    Il pattern è stupendo!
    Eppure mi lascia un senso di incompiuto sta maglia, non so spiegarmi perchè

  • ciobi1984

    A me sembra più simile a quella di Euro ’96… perché la trama “lucida” che si ispira alla away verde del 1990 non credo che risalterà molto… ad ogni modo la tradizione vince sempre!

  • David B. Bayfield

    vista e rivista….

  • collezionista_34

    Certo non brutta.
    Ma non indimenticabile, le manca un po’ di personalità, ecco.

    • collezionista_34

      Tra l’altro cosa simile, ovvero casacca con trama “vintage” si vedrà anche per la Russia pare, le anticipazioni trovate in giro sono niente male.

  • Daniele Costantini

    Maglia interessante, ma a mio avviso non così memorabile. Il rimando alle notti magiche di Italia ’90, sulla carta un’ottima carta da giocare per riportare in auge la misconosciuta away di ventisei anni fa (suo malgrado fagocitata nei ricordi da quell’iconica home fasciata), al contrario finisce per dar vita a un clamoroso – e per me molto fastidioso – cronosisma. Di fatto, ai miei occhi questa home 2017 finisce per essere più affine al trionfo di Euro ’96, piuttosto che omaggiare l’ultima passerella della Germania Ovest.

    Il pattern non mi dispiace – e neanche l’aver capovolto il “senso di marcia” della grafica, che così facendo rimanda in qualche modo allo scaglione protagonista sulla divisa iridata 2014 -; tuttavia l’avrei ben più apprezzato se riproposto su base verde, se applicato a una moderna riedizione di quella vecchia e dimenticata away. Questo “muscuglio di storia”, invece, non riesce ad appagarmi, non riesce a farmi apprezzare davvero questa uniforme. Un “falso storico”, un’occasione sprecata.

    P.S. – …e il FIFA Champions Badge si conferma davvero tragico, per il design di qualsiasi divisa.

  • Eugenio

    La maglia è tutto sommato nel solco della tradizione , in continuità con la buona maglia messa in mostra all’Europeo. Bella, in particolare grazie alla grafica frontale, che preferisco in questa versione moderna.
    Una cosa perö non riesco non riesco a digerire, ossia quelle tre strisce lasciate solo per le spalle… bo, una via di mezzo che sinceramente non mi piace affatto, spero non sia usata anche per i club l’anno prossimo.

  • Amedeo Marconi

    Maglia bellissima, non le trovo nessun difetto, è fantastica
    Voto 8

  • Gabriele Pierini

    Molto molto anni ’90, e in quanto tale veramente brutto secondo me

  • F093

    Maglia molto bella, semplice, pulita ma impreziosita con un ottimo pattern.
    Voto 8+

    F093
    old style

    Due note a margine:
    – A proposito di pattern, spettacolare quello della maglia umbro dell’Inghilterra anni ’90 (v. link dell’articolo).
    – Da notare come esibiti con fierezza quattro titoli mondiali: evidenti, (pre)potenti e sfacciati…. 🙂

  • Franz

    Mi sembra che manchi qualcosa, ma non capisco cosa. La sensazione che mi rimane è davvero l’incompiutezza.
    Molto bello il colletto, ma poi, scendendo, la maglia diventa insipida.
    Il pattern non mi piace, ma al di là di quello credo sia pressochè invisibile dal vivo (a giudicare dalla foto di Hummels almeno).
    La maglia verde del 1990 credo sia stata indossata una sola volta nei grandi tornei, per carità era una semifinale mondiale e l’hanno pure vinta, ma resta pur sempre una partita (in questo, la scelta ricorda in parte quella fatta da Puma per la nuova away dell’Italia).
    Quel pattern resterà sempre indissolubilmente legato all’Olanda del 1988, c’e’ poco da fare.

  • Fabio Coimbra

    Bene, la Germania torna a giocare con la ‘sua’ maglia; I suoi pantaloncini neri e calzettoni bianchi, senza V di mazinga sul petto ed altre amenita’. Tanto mi basta per essere contento! ;-D

    • Franz

      la V era gia’ scomparsa agli europei cosi’ come, in modo uguale e opposto, erano tornate le braghette nere.
      La divisa del mondiale 2014 rimane al momento unica nella storia della Germania. Ma quel mondiale l’hanno vinto per cui restera’ a suo modo iconica.

      • Fabio Coimbra

        Vero… ma per continuare a pasticciare le avevano messo I calzettoni neri facendola assomigliare ad un’austria degli anni ottanta…

  • Vittorio

    E naturalmente si pensca nel passato. Una maglia molto sobria ma mi aspetto a breve una riedizione di quella splendida di Italia ’90. Così, giusto per gradire…

  • Stavrogin

    Bella, sobria ma ricca.
    Iconica no, ma da una maglia per la CC non ce lo aspettiamo.

    Ma il badge dei campioni del mondo non potrebbero farlo in un vero color oro anziché in quell’orrido giallo ocra?