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La Federazione Italiana Rugby ha presentato sul web la nuova maglia per il Sei Nazioni 2015. A indossare l’ultima creazione di adidas per l’Italrugby è Simone Favaro, terza linea del Benetton.

Simone Favaro maglia Italia rugby 2015

Dalla divisa tutta azzurra con cui il brand a tre strisce aveva bagnato il suo esordio, si passa ad un’inusuale completo azzurro blu navy. La maglia è ricca di dettagli, a partire dalla trama a quadretti del tessuto e dalle cuciture che delineano la sagoma dei giocatori.

Il colletto si apre a “V” verso il petto ed è decorato dal tricolore italiano, pur con il rosso e il verde invertiti. Rinnovata anche la disposizione delle tre strisce adidas, ora posizionate trasversamente sulle spalle, e il colore di loghi e stemmi che dal platino passano al dorato.

Maglia Italrugby 2015 adidas

I pantaloncini blu sono arricchiti da una trama gessata e si abbinano ai calzettoni dello stesso colore con dettagli azzurri.

La nuova divisa della nazionale italiana di rugby è stata sviluppata nell’arco di due anni da un team di ingegneri e designer, insieme a collaboratori esperti della palla ovale. Dopo i mondiali del 2011 un’analisi di adidas basata sul feedback dei giocatori ha rivelato come il “fit” sia l’aspetto più importante per una maglia da rugby, orientando il processo di ricerca su una tecnologia finalizzata a migliorare la performance degli atleti.

È stato quindi usato Woven Ripstop, un tessuto in voga nel settore della vela noto per la sua resistenza, flessibilità e traspirabilità. Questo tessuto fa di questa maglia da rugby la più resistente mai prodotta da adidas.

Dettagli maglia Italia rugby 2015

Gli azzurri di Brunel avranno a disposizione due tipi di maglie per posizioni specifiche, una più aderente per i tre quarti e l’altra con il massimo grip per gli avanti. Entrambe le versioni sono state sviluppate in base ai risultati del processo di mappatura del corpo durante le fasi di gioco.

Il binomio azzurro-blu scelto da adidas come tutte le novità sarà oggetto di critiche, in particolare per la similitudine con la divisa della Francia presentata nel mese scorso. Se escludiamo l’inserto sulle maniche i kit sono quasi identici.

Maglie rugby Italia e Francia adidas

La divisa della Francia messa a confronto con quella degli Azzurri

 

L’esordio nel 6 Nazioni è previsto il 7 febbraio all’Olimpico di Roma contro i campioni in carica dell’Irlanda. Prima di allora potremo vedere la nuova maglia nei promo teaser che DMAX ha realizzato coinvolgendo il pilone Martin Castrogiovanni e la giovane ala Leonardo Sarto.

La seconda divisa si presenta con una tradizionale maglia bianca caratterizzata dal colletto azzurro bordato di tricolore e dalle tre strisce sempre sulle spalle. I pantaloncini mantengono la trama gessata e si colorano di azzurro, così come i calzettoni.

Seconda divisa Italia rugby 2015 adidas

Per vederla in campo dovremo attendere il 15 marzo, quando all’Olimpico l’Italia sfiderà i cugini della Francia.

Come avete accolto il nuovo completo per gli azzurri del rugby? Vi convincono i colori utilizzati?

  • con_safo

    la maglia è innovativa e secondo me molto bella, non cozza troppo con la tradizione e a me piace…

    per quando riguarda la similitudine con la Francia, beh dovrebbero essere loro a sentirsi “bistrattati”, l’azzurro e’ italiano, loro sono bleu….

  • FDV

    Decisamente spiazzante non c’è che dire.

    Esteticamente mi piace quasi tutto. Dalle insolite tre strisce a cavallo delle spalle, al colletto, all’utilizzo del blu navy. I pantaloncini effetto gessato hanno uno stile notevole e spezzano alla grande con la maglia, nonostante non sentissi alcun bisogno di una tale ventata di novità.

    Ciò che mi ha disorientato di più è la quasi integrale corrispondenza della divisa a quella della Francia, davvero non ne capisco il senso. Ma tentando di giudicarle una ad una mi sconvolge meno l’Italia che la Francia.

    Venendo ai dettagli che sostanzialmente differenziano le due maglie, bene il tricolore nel nostro colletto, anche se col solito “problema” del rosso in alto.
    Di quella della Francia invece apprezzo moltissimo la conformazione degli inserti sulle maniche in cui vedo un richiamo alla maglia di 20 anni fa
    http://i1.rugbyrama.fr/2012/07/08/860934-20271259-1600-900.jpg

    • FDV

      Dimenticavo di dire che comunque non riesco a promuovere la divisa della Francia in quanto mancante del segno distintivo che qualunque “cosa” adidas della Francia dovrebbe avere: le tre strisce col tricolore, qualunque sia la tonalità di bleu utilizzata. Ed in questo caso inoltre, tra azzurro e blu navy è già di base difficile riconoscere la “francesità” della divisa.

  • giulio

    Moooolto elegante: per me é pollice in su.
    Effettivamente il completo con pantaloncini blue navy non é tradizione sportiva italiana… forse aggiungere del bianco non sarebbe stato male

  • Marco

    Fantastica.
    Il blu navy sta benissimo con l’azzurro, e non fa altro che donare aggressività ed eleganza, oltre a conferire una base più scura sulla quale applicare il tricolore.
    é solamente quest’ultimo che mi lascia un po’ perplesso, un po’ per la disposizione col rosso in alto, un po’ per le campiture intervallate dal navy.
    Certamente è una gran divisa, rivoluzionaria forse più per i calzoncini e calzettoni scuri che per il navy di per se.
    Puma ha già sdoganato il colore nel 2006 (con un effetto discutibile) nel mondo del calcio, vedendo questa, mi verrebbe voglia di vederlo riproposto a breve.

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Maglia davvero bella e curata nei particolari. Anche l’abbinamento cromatico tra azzurro (quasi celeste) e blu navy mi piace, ma purtroppo non è da Italia. Avrei utilizzato i dettagli navy, ma abbinati anche al bianco, e di questo colore dovevano essere i calzoncini.
    Avrei visto molto bene una terza maglia blu navy con dettagli azzurri. Da tempo la auspico anche per il calcio.
    Ad ogni modo preferisco la nostra divisa a quella francese.

    • Tux

      la auspico anch’io ed in effetti l’abbiamo vista (bellissima) all’esordio di Lippi sulla panchina. Ma ricordo anche le polemiche politiche che seguirono quando si accusò di aver mostrato al mondo l’Italia “in divisa nera”, paventando richiami non solo di trionfi sportivi ai Mondiali del 38. Credo che la FIGC non oserà mai più tanto, ed è il motivo che spiega la circostanza altrimenti assurda che una divisa nuova fu indossata per una sola volta e mai più messa.
      Basta solo ricordare la Confederations 2009, in cui per richiamare i vecchi tempi si barattò il nero con un più prudente marrone…

      • Daniele Costantini

        Appunto, l’Italia in blu navy l’abbiamo vista ( http://i39.photobucket.com/albums/e171/tottigol1020/3rdkit.jpg~original ) ma, personalmente, non è che sia stato questo evento memorabile! 😀

        Sinceramente farei volentieri a meno di un capo del genere… preferendo di gran lunga, per gli Azzurri, una third rossa – questo sì un colore che, nello sport italiano, ha una sua storica ragion d’essere (oltre che, cromaticamente, una utilità ben maggiore rispetto a un altro simil-blu).

        • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

          Io vi dico la sacrosanta verità, parlando di calcio, ogni tanto tornerei anche a giocare con i calzettoni neri con risvolto azzurro.
          Riguardo la terza divisa non intendo un total blu navy, ma un accostamento tra questo colore, l’azzurro e il bianco (tipo pallavolo).
          L’italia in rosso proprio no. E poi perché? Per rendere omaggio alla Ferrari? O alle camicie rosse garibaldine? Ma anche no dal mio punto di vista e per mio gusto personale. Come colori alternativi ai classici azzurro e bianco per una ipotetica terza divisa della nazionale di calcio metto, nell’ordine: 1° blu navy, 2° nero (che però non verrà mai utilizzato per richiami politici), 3° marrone (che accostato all’azzurro sta benissimo).

        • Daniele Costantini

          Per come la vedo io, la principale ragion d’essere per una maglia di riserva è sempre quella di “staccarsi” cromaticamente dalla prima divisa: pertanto non comprenderei davvero, per l’Italia, una prima casacca blu – saremo pure “gli azzurri”, ma quella maglia è sempre stata blu – e una third solo un po’ più scura.

          Circa il rosso, aldilà della Ferrari che non ne ha certo l’esclusiva nazionale, è un colore che rappresenta una buona parte dello sport italiano, anche al di fuori dei motori – vedi gli sport invernali che ciclicamente, come quest’anno ( http://goo.gl/QGqRNH ), vi attingono.

          Hai “scherzato” sulle divise garibaldine 😀 ma in un certo senso sono invece d’accordo con riferimenti simili: oltre ai Mille, il rosso è nella nostra bandiera fin dal 7979, quando l’Italia ancora non esisteva… Diciamo che se devo scegliere delle tinte per un’eventuale third della Nazionale, preferisco attingere a nostri simboli patrii anziché alle mode del momento.

          Insomma, per me avrebbe molto più senso un’Italia in rosso o in verde; gli stessi colori che peraltro vestivano, negli anni ’60 e ’70, le scomparse ‘Nazionali di Lega’ di Serie A e B ( http://goo.gl/SBY4o9 ).

          Sui calzettoni neri non sono così drastico, d’altronde vennero sfoggiati financo ai primi anni ’60 in un’Italia ormai da tempo repubblicana. Spero invece con tutto il cuore di non (ri)vedere mai più il marrone: mi è bastata la Confederations 2009…

        • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

          Infatti gli sciatori in rosso proprio non mi vanno giù. Nazionali italiane e rosso non ce li vedo proprio assieme, anche se senso ce l’avrebbero. Piuttosto, al limite, il verde. Comunque secondo me il blu navy dal blu royal si stacca, non creerebbe problemi a mio modo di vedere. Alla fine però è semplice questione di gusti.

  • Daniele Costantini

    Adidas prosegue nella sua politica innovativa con l’Italrugby ma stavolta, rispetto a didoci mesi fa, la nuova divisa mi piace un sacco 😉

    Come per la nazionale di calcio, trovo che la maglia azzurra si abbini di gran lunga meglio al blu navy anziché al bianco/tricolore: ad es. checché ne dicano tanti, per me la maglia Puma dei Mondiali 2006, con le sue sfumature blu, fu tra le migliori degli ultimi decenni; a differenza di quella Le Coq Sportif del 1982 coi bordini tricolori, che invece giudico in maniera pessima.

    Tornando al XV azzurro, rispetto allo scorso anno plaudo al ritorno di un completo spezzato (pur se basato tutto su toni di blu). In generale, mi pare una divisa stavolta molto più curata, come traspare sia dalla fattura del colletto – ma avrei forse evitato il richiamo al tricolore – che nella trama dei pantaloncini.

    Il tricolore della Federugby, come sempre, è il più bello dello sport italiano: FIGC, per favore, prendi esempio! Infine le stripes adidas, così posizionate, sono il meno invadenti possibile… non è che anche il calcio potrebbe farci un pensierino? 😀

    Insomma, in questo caso ritengo che l’azzardo abbia pagato. Adesso mi aspetto solo di non rivedere una nuova away ‘mexican style’…

    • Franz

      la seconda mexican style si rifà chiaramente anche a “simboli patrii” italiani. Quindi mi par di capire che una divisa rossa per una nazionale italiana andrebbe bene, ma una tricolore no?

      • Daniele Costantini

        @Franz, se ti riferisci alla mia risposta a Torto #13 qui sopra, ho molto chiaramente scritto, nero su bianco, “…Diciamo che se devo scegliere delle tinte per un’eventuale third della Nazionale, preferisco attingere a nostri simboli patrii anziché alle mode del momento…”

        Prometto che in futuro avrò premura di scrivere *terza maglia* a caratteri cubitali, sicché anche i muri di Teheran possano capirlo… 😀 …ma per favore, non attribuirmi parole mai dette.

        Trovo più che lecito sperimentare su di un’eventuale terza maglia, attingendo ai nostri simboli patrii; ma la away (pardon, la seconda maglia 🙂 ) della Nazionale – di tutte le Nazionali italiane – per me dovrà rimanere sempre a tinte inverse rispetto alla home. Con buona pace di Messico, Ungheria e Iran.

        • Franz

          Ok, grazie per il chiarimento; anche i muri di Teheran ringraziano.
          Non era mia intenzione attribuirti parole non dette, parlavo di divisa in generale (“una divisa rossa per l’Italia andrebbe bene, ma una tricolore no”).
          Quindi, sperando di aver capito bene, la maglia “mexican style” e’ bocciata come seconda maglia ma ammissibile come terza.

        • Daniele Costantini

          Ora che rileggo la mia risposta, forse sono stato un po’ troppo “acido” e me ne scuso, evidentemente quel giorno avevo le cosiddette “pa**e girate” per altre cose… Rimane il fatto che se c’è una cosa che odio, è quando ho il sentore che le mie parole vengano rigirate e distorte a piacimento altrui per poi rinfacciarmele… vabbè, discorso chiuso, e comunque buon natale e buon anno 😉

          Tornando alla questione cromatica: sì, potrebbero sperimentare una ‘mexican style’ come eventuale third… che però troverei francamente inutile vista l’assodata presenza di una away bianca 😀 . Ripeto che, per me, alle Nazionali azzurre avrebbe più senso affibbiare una terza divisa “o” rossa “o” verde (come quelle già usate dalle Nazionali di Lega).

          Accoglierei con favore anche il nero, tinta che mi piace ma che ritengo non verrà mai più rispolverata visto la controversa storia che si porta dietro: peccato perché, a mio avviso, una muta all black con dettagli tricolori sarebbe clamorosa… oggi ho trovato per caso ‘Rocky IV’ in televisione, e ho ri-apprezzato la bellezza della tuta adidas indossata dallo Stallone Italiano ( https://pbs.twimg.com/media/AsDTImVCEAAV40h.jpg ) 🙂

        • Franz

          Grazie, scuse accettate.
          Buon Natale e Buon Anno anche a te!

  • Erry

    Interessante il discorso sul bordo tricolore: nella mia percezione la disposizione corretta prevede il rosso all’esterno e il verde all’interno (come se la maglia fosse un’ideale “pennone” della bandiera). In questo modo il colletto di adidas sarebbe ok, anche se è strano parlare di tricolore quando le tre bande sono separate dal blu come in questo caso.
    Tuttavia mi sembra che il tricolore sia sempre stato utilizzato sui bordi delle maglie della nazionale italiana di calcio disponendo il rosso all’interno, probabilmente perché il verde non staccherebbe abbastanza dall’azzurro. L’unica eccezione che ho trovato è stata quella della divisa utilizzata durante Italia ’90 (anche se esistono foto della stessa maglia con il tricolore disposto in entrambi i modi).
    Anche se è solo un dettaglio, penso che il discorso meriterebbe un piccolo approfondimento!

    • Matteo Perri

      La storia degli azzurri ha visto più volte il verde all’esterno, ma a mio parere è un errore. Il tricolore italiano messo in orizzontale prevede il verde in alto, ossia il colore attaccato al palo della bandiera.

      • adb95

        personalmente invece io vedo giusto rappresentare così il tricolore orizzontale. Poi chiaramente ognuno la può pensare come gli pare dato che quello vero è verticale

  • Swan

    Una maglia davvero molto bella, sia come modello che cromaticamente.
    A parte il tricolore alla rovescia sul colletto che mi infastidisce non poco, non vedo altri difetti.
    Una maglia impreziosita dallo stemma della FIR, il migliore per distacco rispetto alle restanti federazioni sportive italiane.
    Sono molto soddisfatto di come Adidas stia vestendo la nazionale di rugby; riguardo alla similitudine con i francesi credo che sia un problema loro visto che il kit in questione si addice cromaticamente più a noi che a loro.

  • mosca

    Mah, se si toglie lo sponsor è davvero bellissima.

    E li ancor di più per i dettagli curati e quelli inusuali, come le 3strisce sulle spalle.

    Questa è la tonalità di azzurro a cui penso quando penso ad un azzurro.
    ..quando penso a quello dell’Inter…

    Sulla somiglianza alle divise della Francia poco male, quelle francesi sobo decisamente meno riuscite e più anonime

    • rudiger

      Perché? C’è azzurro sulle maglie dell’Inter?

      • Eugenio

        Perché, l’Inter è nerazzurra ?

  • rudiger

    Sono indeciso. Da una parte l’uso massiccio del blu è spiazzante. Vero è che la maglia è azzurra, ma l’insieme della divisa è decisamente poco “italiano”. D’altra parte è un accostamento dannatamente ben assortito; i pantaloncini sono bellissimi; e le “unghiate” adidas sulle spalle sono finalmente una novità intrigante dopo decenni di noia a strisce.
    Parlando più specificamente di rugby, capisco le esigenze di giocatori che vengono regolarmente tirati per le maglie, ma rimpiango la vestibilità “casual” delle antiche versioni: quelle che negli anni ’80 ’90 spopolavano tra i ragazzie della mia generazione e avevano un posto d’onore nelle vetrine dei negozi di moda non sportiva. Queste “guaine” moderne (e sponsorizzate) certamente non si indossano per andare alle feste o a passeggio con la ragazza.

  • Vittorio

    Mi sembra che adidas sia più ispirata nel rugby che nel calcio. La maglia mi piace molto e mi convince anche per l’uso delle tre bande poste in verticale sul fronte della maglia. Voto 8

  • Jack

    Maglia bellissima, pantaloncini somigliano un po’ troppo a dei boxer cosi rigati. Nel complesso però bello l’effetto complessivo, forse avrei messo qualche altro particolare bianco o oro.

    • Franz

      Concordo sui pantaloncini: sono delle mutande e neanche delle piu’ belle!

  • Franz

    Sono molto critico verso questa divisa, secondo me un passo indietro di adidas. Dei braghini ho gia’ detto, sembrano proprio delle mutande e secondo me non si accostano bene alla maglia: nella foto sembra che il giocatore fosse in ritardo e non abbia fatto in tempo a mettersi i pantaloncini della divisa, ma solo la maglia…!
    Blu navy e azzurro stanno bene insieme, e’ vero, ma non so perche’ questi inserti mi dicono poco, sono inspidi.
    E non dico tanto per il blu navy visto che la nazionale di rugby ha avuto maglie abbastanza “trasgressive” in passato ma per me comunque belle http://www3.varesenews.it/immagini_articoli/201011/dominguez.jpg

    L’unica cosa positiva e’ che adidas e’ capace di cambiare le tre strisce: nel rugby non e’ la prima volta che succede, ma e’ comunque interessante.
    La maglia della Francia non e’ degna di essere giudicata

  • LORENZO 70

    sono tre anni che aspetto la divisa dell’ Italia…
    incredibile, ma vero: quella della Francia mi fa addirittura rimpiangere la nike.

  • Alessandro

    Kappa, dove sei? AIUTO!! 🙂

  • http://www.liberopensiero.eu Simone

    Solo io noto un paio di richiami a kit Adidas del passato?
    Il colletto mi ricorda un qualcosa di tedesco, mentre le tre strisce sono quelle dei primi anni ’90.

  • Daniele Kanchelskis

    Con un pantaloncino bianco, con inserti azzurri e navy, sarebbe bellissima.
    Quella della Francia molto peggio sincermamente..

  • albe

    Divisa dell’Italia più bella di sempre!!! Grande Adidas!!!! Voto 10!!!!

  • Stavrogin

    Il modo migliore per interpretare tre strisce adidas sarebbe eliminarle.
    Questo può essere un discreto second best.

  • Gianluca

    Bella bella bella. Molto più del pigiama dell’anno scorso.

  • Terzio

    Tradizione.
    Adidas in questo completo si è assolutamente lavata le mani e ha fatto come le pareva.
    La maglia ci può anche stare, ma da italiano esigo pantaloncini bianchi e calzettoni azzurri.
    A mio modesto parere la divisa, seppur curata, è bocciata.

    • Alessandro

      Giusto.

  • Luca_M

    a me piace, gli do un 8.5 come quella azzurra con decorazioni “platino” di qualche anno fa.

  • http://www.studiotaag.com Angus

    Completo super. Il blu navy abbinato all’azzurro Savoia è da tempo uno degli abbinamenti che preferisco sulle divise e credo che, per quanto si dimentichi della prima maglia bianca della Nazionale di Calcio, sia un’innovazione che manchi di rispetto alla tradizione rendendo onore al solo colore che, in fondo, distingue le nostre divise. A parer mio lo valorizza ulteriormente.

    Allo staff chiedo se ci sarà un articolo sulle divise rosse dello sci azzurro. Cosa che da dire suona peggio che a vederla, ma non conosco la tradizione in questo campo.

  • Luca_M

    bella anche la bianca, pure a lei un 8.5. adidas ha fatto un ottimo lavoro.

  • David

    Come si fa a sapere se sono player issue identiche a quelle dei giocatori o replica ?