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Reinventarsi, sempre.

Guardare avanti, pensare al futuro senza dimenticare un passato da Leggenda, anzi: un passato (e un presente) da #MY7H. Con queste parole è stata presentata la nuova maglia della Juventus 2018-2019, a fare da testimonial sono stati Paulo Dybala, Miralem Pjanic, Rodrigo Bentancur, Douglas Costa e Juan Cuadrado.

Pjanic con la nuova maglia della Juventus 2018-2019

Un design moderno con un inedito motivo a strisce che non mancherà di generare discussioni, a partire dal ritorno della famosa “toppa” per lo sponsor Jeep.

Prima maglia Juventus 2018-2019

Iniziamo dal colletto con una particolare forma a ‘V’ usata anche per l’Argentina ai Mondiali, da qui partono le strisce adidas che coprono le spalle. Sul fronte sono presenti tre righe verticali, una bianca centrale e due nere che inglobano lo stemma della Juventus e il logo di adidas.

In bella mostra sul petto c’è il main sponsor Jeep, se nel 2017-18 era finalmente libero da ogni riquadro, qui torna nella veste con sfondo nero. Il bianco è senza dubbio il colore prevalente e domina sia sulle maniche, sia su gran parte del retro dove l’unica striscia nera è spezzata in due sezioni.

In mezzo ci sono i nomi e i numeri con il font dello scorso anno leggermente in grassetto.

Meno elaborati sono i pantaloncini e le calze che compongono la divisa casalinga dei campioni d’Italia in carica. Entrambi sono bianchi con le three stripes nere.

Francesca Venturini, designer di adidas, ha commentato: “La Juventus è uno dei club più ambiziosi al mondo, non soltanto sul piano calcistico, ma anche in termini di audacia e lungimiranza nell’approccio estetico. La rinnovata identità all’insegna del motto ‘Black and White and More’ guida l’intera collaborazione con la squadra e ci consente di innovare offrendo reinterpretazioni di un club storico in chiave moderna. Questa nuova maglia home ne è l’esempio lampante”.

Terza maglia Juventus 2018-2019

La strategia innovativa prosegue anche sulla terza maglia che abbina la modernità dei colori a una tecnologia di produzione rivolta all’ambiente.

La maglia si distingue per i molteplici toni di grigio abbinati al giallo fluo che ricopre il logo della Juventus, gli sponsor e la stampa di nomi e numeri. L’intera casacca è interessata da una trama a puntini che aggiunge ulteriore dinamismo.

Il tessuto della terza divisa è stato realizzato da adidas in collaborazione con Parley for The Oceans, un programma che, attraverso una rete virtuosa fra studiosi e creativi, si pone l’obiettivo di contribuire alla diminuzione dell’inquinamento degli oceani.

La metodologia di Parley for the Oceans è denominata “AIR – Avoid, Intercept e Redesign”, e questo perché gli step sono tre: ridurre l’inquinamento eliminando rifiuti dagli oceani, prevenire l’accumulo di plastiche in mare, ridisegnare lo sportswear attraverso materiali innovativi.

La plastica degli oceani si trasforma in poliestere, un’idea vincente e attenta all’ambiente.

Maglia portiere Juventus 2018-2019

Dopo l’addio del capitano Gianluigi Buffon, passato al Paris Saint-Germain, l’unica certezza per difendere la porta della Vecchia Signora risponde al nome di Wojciech Szczęsny. La maglia del portiere polacco si distingue per i due toni di verde con una grafica frontale irregolare che ci ricorda quella vista sulla terza casacca del Celtic nel 2011-2012.

I calzoncini e i calzettoni sono anche loro colorati di verde.

La nuova divisa della Juventus 2018-2019 ha debuttato nell’ultima giornata di campionato contro l’Hellas Verona, in occasione della grande festa per il settimo scudetto consecutivo.

Un look semplice e sfrontato allo stesso tempo per quella che probabilmente è la maglia con meno strisce della storia bianconera.