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Questa è più di una maglia, è una scelta, una promessa, una chiamata. Ogni volta che la indossi accetti le sue condizioni, non temere il cambiamento, guidalo. Immagina ciò che gli altri non riescono a vedere, osa dettare nuove regole, fai in modo che le tradizioni non siano un limite, ma un’ispirazione per scrivere il futuro. Fianco a fianco. Be The Stripes.

Con queste parole la Juventus e adidas hanno presentato la rivoluzionaria maglia 2019-2020, la prima senza le classiche strisce bianconere. Una scelta che segue quel filone di modernità di cui fa parte anche il nuovo logo e prosegue verso la globalizzazione del marchio Juventus nel mondo.

Pjanic con la maglia della Juventus 2019-2020

Prima maglia Juventus 2019-2020

Il design non è una novità da settimane, la nuova maglia della Vecchia Signora è a quarti bianconeri, in mezzo c’è una riga rosa che vuole ricordare il colore delle origini. Il colletto è a girocollo e da qui partono le tre strisce adidas che coprono solo le spalle.

Sul petto sono posizionati il logo dello sponsor tecnico a destra, lo stemma della Juventus con le tre stelle a sinistra e in basso il main sponsor Jeep di nuovo libero da qualsiasi antiestetica “toppa”.

Il retro è se vogliamo la parte meno ordinata con il bianco e il nero inframezzati dal riquadro che ospita nomi e numeri bianchi.

I pantaloncini sono neri con le tipiche strisce adidas in contrasto sui lati, neri pure i calzettoni, arricchiti da una righina rosa a riprendere quella della casacca.

Fotogallery nuova maglia Juventus 2019-2020

Di seguito una serie di scatti del photoshoot adidas e le immagini di Roma-Juventus, partita d’esordio del nuovo kit che indosseranno i bianconeri nella stagione 2019-2020. Curiosa la scelta di posizionare lo scudetto sopra il logo adidas e la rinuncia alla coccarda di Coppa Italia di cui la Juventus è tuttora la squadra campione in carica.

Il primo colore della storia juventina, il rosa, insieme a quelli che ne hanno costruito la gloria. Una maglia che invita i tifosi ad abbracciare un pensiero nuovo, diverso, una scelta coraggiosa che strizza senza dubbio l’occhio al mercato estero.

In Italia anche l’Inter rinunciò per un anno alle sue strisce presentando una maglia gessata nel 2014-15, ora tocca alla Juventus, domani chissà a chi. È il calcio moderno con le sue regole, per i puristi della tradizione sarà dura da digerire, ma dopo qualche partita riusciremo a farci l’abitudine.

A voi la parola, come giudicate questa ventata di novità per la maglia della Juventus 2019-2020?