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È ancora un’aquila a due teste la protagonista di oggi su SoccerStyle24.

Dopo il trittico dell’Albania Macron ha presentato la maglia celebrativa del PAOK di Salonicco per i 90 anni del club greco. Un lavoro ispirato alla casacca indossata nel 1966, con tutto il fascino di anni in cui la sobrietà la faceva da padrona, vuoi anche per le diverse tecnologie di produzione.

Maglia PAOK 90 anni

La maglia – presentata in un evento tenutosi presso il Toumba Stadium all’interno dello store ufficiale del club – è nera con un vistoso colletto bianco a polo chiuso dai cordini. Sul petto spicca l’aquila bicipite in tutta la sua maestosità, spogliata dello scudo in cui è solitamente racchiusa. Dalla parte opposta è ricamato il lettering Macron.

Sulla manica destra è apposto il logo dei 90 anni che ritroviamo in bella mostra sulla copertina dell’elegante confezione realizzata dal brand italiano.

Packaging maglia PAOK 90 anni

Per vederla in campo basterà attendere poche ore, il debutto avverrà infatti questa sera nella sfida di campionato contro l’Atromitos.

  • Maurizio

    Sapete quando comincerà la vendita ?

    • Matteo Perri

      Ciao Maurizio, la trovi già sul sito ufficiale del PAOK, in alternativa prova a contattare Macron.

  • squaccio

    Macron si è specializzata nella realizzazione di maglie delle squadre con l’aquila ? 🙂
    Stupenda………

    • adb95

      Aggiungici pure l’Albania…

      Straquoto 🙂

  • Magliomane

    Meravigliosa.
    Tra l’altro molto simile, se non uguale, ad una delle maglie recentemente (l’anno scorso?) sfornate da Macron per il Casale, un capolavoro colpevolmente passato inosservato.

  • Dario

    Splendida non c’è che dire.

  • Vittorio

    Ho sempre amato le iniziative che ripercorrono prodotti della storia di un Club. Naturalmente la Macron non arriva per prima a questa sorta doi celebrazione che dalla metà degli anni ’90 ha portato diverse aziende, in particolar modo italiane, a produzioni di questa natura. Tra le ultime possiamo ricordare la Erreà col Parma, la Lotto col Genoa etc. Dopo il successo meritatissimo delle maglie “bandiera” della Lazio, Macron produce questa maglia del PAOK. Onestamente non conoscevo la storia di questo club ma la maglia appare molto bella e ha in sè la giusta combinazione di tradizione e innovazione. Voto 8

  • rudiger

    Si sa niente del materiale?

  • pegaso22

    Bella bella.

  • Eugenio

    Lavoro perfetto di macron : maglia bellissima, un tocco di classe la confezione… Azzeccati anche i cordini.

  • ManuD10S

    A primo impatto ricorda un po vagamente la maglia del Siena usata in Coppa Italia qualche anno fa (griffata Kappa mi sembra).
    P.s. Maglie nere, stadio col nome “Toumba”..un pochino macabra la cosa 😛 😀

  • Daniele Costantini

    Semplice, ma non per questo affascinante! Una maglia che centra perfettamente il suo obiettivo, ovvero rimandare agli albori del football e alla sua epoca più romantica. Pur se adottano template simili ma differenti, questa creazione per il PAOK mi ha rimandato, di primo acchito, alle casacche della squadra nazista viste in ‘Fuga per la vittoria’… ( https://c2.staticflickr.com/6/5281/5347319788_80a2af2e81_b.jpg ) 😉

  • Mosca

    da collezionare

  • Mr.74

    Bellissima, sorpreso da Macron che quest’anno mi ha deluso molto, ma questa maglia è davvero fuori concorso, semplicemente stupenda.

  • Giuseppe Moschella

    Folgorante … Davvero vintage e “spartana”! Mi ha entusiasmato appena vista. Bellissimi i cordini e l’aquila bicefala … grande Macron!

  • LORENZO 70

    Dopo quasi un secolo si continua a giocare da un capo all’altro della Grecia, tra Salonicco e Atene, il…”derby costantinopolitano”: infatti PAOK e AEK hanno in comune oltre al periodo di fondazione (1926 e 1924) anche lo stemma, quasi i colori e l’origine. I colori sono quelli dell’impero bizantino, nero e argento per il PAOK e soprattutto nero e oro per l’AEK; lo stemma e’ l’aquila bicefala simbolo ortodosso-bizantino in senso lato dai Balcani al mondo slavo all’araldica asburgica; la fondazione delle due squadre risale agli anni ’20 del XX secolo quando greci e turchi decisero di mettere fine alle loro secolari lotte attuando in modo tutto sommato pacifico e concorde un biblico e drammatico scambio di popolazioni forse unico nella storia: di la’ tutti i turchi che da secoli vivevano in Grecia, di qua tutti i greci che da millenni popolavano la penisola anatolica, in cui fondarono, tra le altre, citta’ storiche come Efeso, Smirne e Costantinopoli (“di qua” e “di la’” sono termini che partono semplicemente come punto di vista dalla maglia del PAOK). Col senno di poi, dopo quasi un secolo, sembra che abbia funzionato. A Salonicco i profughi da Bisanzio fondarono la Societa’ Atletica Panellenica di Costantinopoli (la “K” della sigla PAOK), mentre ad Atene fondarono l’Unione Atletica di Costantinopoli (stessa “K” della sigla AEK: anzi, provenivano tutti dallo stesso quartiere Pera della capitale bizantina -il quartiere dei mercanti genovesi- infatti il nocciolo duro della curva giallonera si chiama ancora oggi “Pera Club”). Da altri profughi greci, della citta’ di Smirne, stabilitisi ad Atene nel nuovo quartiere di Nea Smirni nacque il Panionios (mi pare che il suo stadio si chiami ancora “Nea Smirni”) che regalo’ alla nazionale greca gli attaccanti principi degli anni ’70, ’80 e ’90, che hanno fatto la fortuna delle tre grandi della capitale, rispettivamente Thomas Mavros (AEK), Nikos Anastopoulos (Olympiakos) e Dimitris Saravakos (Panathinaikos).

    • collezionista_34

      Complimenti per l’intervento, interessantissimo e dettagliato!

      • LORENZO 70

        Grazie!

  • L

    La cosa più brutta è fondamentalmente il logo Macron. Davvero poco incisivo e “poverello”. Ma con tutti sti soldi, due spicci per pagare un grafico buono, non li trovano? Peccato perchè la maglia è davvero fascinosa.

  • http://www.liberopensiero.eu Simone

    Bella e “bizantina” nella sua semplicità.

  • Romeo Carlomusto

    la maglia più bella del 2016 finora..