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Si è tenuta in Piazza Garibaldi, nel cuore di Parma, la presentazione della squadra crociata per la stagione 2013-2014, anno in cui si celebrano i cento anni del club.

Insieme alla rosa è stata svelata in anteprima la maglia speciale del centenario firmata Erreà, curata in ogni minimo dettaglio per festeggiare degnamente un traguardo così importante.

Kit Parma 100 anni Erreà

La leggenda dei crociati inizia il 16 Dicembre 1913, quando in un bar di via Saffi venne fondato il Parma Football Club dagli stessi personaggi che pochi mesi prima erano scesi in campo per il Verdi FBC. La maglia bianca con la croce nera, disegnata da Ugo Betti, ha accompagnato il Parma per gran parte della sua esistenza. Erreà ha scelto di riprodurre fedelmente un modello dell’epoca dopo un’accurata ricerca negli archivi fotografici del club.

La realizzazione è interamente “Made in Italy” o ancora meglio “Made in Parma”. Tutto il lavoro di ricerca e di produzione, infatti, si è svolto nella sede di Erreà a San Polo di Torrile, utilizzando macchinari e telai simili a quelli di un tempo per donare al prodotto una buona elasticità naturale dovuta al basso numero di giri di queste macchine. La qualità non ha mai fretta.

Maglia Parma Centenario 2013 Erreà

Retro divisa Parma 100 anni

Dettagli maglia Parma Centenario

Il tessuto è interamente in lana merinos 100%, assemblato con macchine da cucire “a catenella”, proprio come si faceva una volta, per restituirle un incantevole sapore antico.

La maglia presenta un colletto a polo bianco con una profonda apertura sul petto chiusa dai laccetti neri. La croce, di dimensioni importanti, è applicata in due passaggi: prima è stata cucita la fascia verticale e dopo quella orizzontale che va a sovrapporsi. I polsini sono neri con un motivo rigato.

Casacca Parma 100 anni interno

I calciatori crociati la utilizzeranno solo in un’occasione, Parma-Cagliari del 15 Dicembre, alla vigilia del grande giorno in cui il Parma festeggerà ufficialmente i cento anni. Solo quella volta compariranno i nomi ed i numeri cuciti artigianalmente.

Un lavoro così curato non poteva escludere la divisa dei portieri. Per Mirante e compagni è stata realizzata una versione in negativo, nera con croce bianca. Tutti gli altri dettagli sono identici alla maglia dei calciatori di movimento.

Maglia portiere Parma centenario 2013

La maglia del Centenario è prodotta in edizione limitata e venduta al prezzo di 120 euro in un’esclusiva confezione. Per la cura dei dettagli e la lavorazione artigianale si candida come una delle migliori divise celebrative mai realizzate. Da sottolineare anche la totale assenza dei marchi Erreà e degli sponsor commerciali.

Confezione maglia Parma 100 anni Erreà

I primi commenti sono stati entusiasmanti, voi cosa ne pensate? Vi piace il Parma in versione vintage 100 anni?

  • ramones_addiction

    Ragazzi che BOMBA!

    Fantastica e vintage, speriamo non costi troppo.

  • sergius

    Bella, un pezzo da collezione. Preciso che la striscia orizzontale della croce che prosegue sul retro non mi piace nè in quella ufficiale nè in questa versione amarcord, ma apprezzo molto l’iniziativa.

  • http://miniblogcagliaricalcio.blogspot.it ggeco

    Beh l’aria vintage c’è tutta…! Bellissima anche quella che immagino sia da portiere, a colori invertiti!

    • pit_c

      Sì, quella da portiere è nera con croce e bordi delle maniche bianchi.

  • pit_c

    Meravigliosa. Sapete se sarà venduta? Per quanto riguarda la striscia dietro, so che fa strano, perchè non c’è mai stata, ma sia questa che quella normale riprendono le prime maglie crociate del Parma, dove la striscia dietro c’era.

    • stefano

      si, è già in vendita in edizione limitatissima a 120 euro

  • Alex /=\

    Bella iniziativa 🙂
    Complimenti alla società

  • Matteo

    In questo caso il vintage è talmente completo che questa maglia potrebbe rappresentare quello che in architettura si definisce un “falso storico”. E non è una definizione positiva.

    • ste

      ho pensato anche io la stessa cosa… va bene il richiamo al passato, ma cosi secondo me è un’esagerazione… sarebbe contento Viollet Le Duc…

    • pit_c

      Secondo me, invece, per essere indossata una sola partita è perfetta. E’ una divisa storica, verrà indossata la vigilia del Centenario del Parma e secondo me è giusto sia la stessa maglia che indossavano non dico l’anno della fondazione ma subito dopo. Invece durante l’anno useranno una maglia moderna ma che ne riprende i dettagli, come la croce cucita o la striscia dietro.

    • leevancleef

      Non sono d’accordo!

      Un’architettura resta nel tempo, un’architettura si impone sempre di essere una “nuova architettura” anche quando è un falso storico, tant’è che il falso storico divenne praticamente uno stile. E in quel senso è criticabile.
      In questo caso è una rivisitazione temporanea che non s’impone di diventare stabilmente (“stabilmente” come fa un’architettura) la maglietta del Parma definitiva per i prossimi anni.

      Secondo me è una rivisitazione semplicemente stupenda!

  • giallu9

    Bel lavoro! Ma in quale partita verrà indossata?

    • http://www.forzatoro.net AlessandroP

      al fondo dell’articolo

  • 7eleven

    bella! estrema!

  • ferro

    SENZA PAROLE….. BELLISSIMA

  • code

    non ci sono parole per descrivere questa maglia. Pura, semplice, sobria … perfetta. In questa maglia c’è espresso tutto il senso del calcio, la sua essenzialità e sobrietà, ovvero ciò che lo rende uno sport. Se la confrontiamo con una maglia degli anni 2000 ci rendiamo conto di come il calcio sia cambiato e come sia immerso nel business e nel marketing perdendo così la sua pura bellezza.
    Complimenti alla Erreà che si sta confermando una delle migliori marche in circolazione, a mio parere sullo stesso livello di Nike e Adidas dal punto di vista dei desing e dei materiali.
    E’ stato bello poter tornare indietro nel tempo e riassaporare il vero senso del calcio, soltanto grazie a un pezzo di stoffa bianca…

  • Daniele Costantini

    Sinceramente, nel 2013, delle maglie così “taaanto” classiche non mi fanno impazzire troppo.

    E’ comunque ben visibile come, la storica croce nera, appaia nettamente più apprezzabile se “libera” da sponsor; in caso contrario, è un template che perde molto del suo fascino. Gli sponsor tecnici del Parma (attuali e futuri), dovrebbero concentrarsi su questo aspetto, per cercare – se non di risolverlo – quantomeno di attenuarlo.

    Nota di merito per la scelta dei pantaloncini e calzettoni neri, come da tradizione… a differenza della moderna divisa parmense, dove invece viene speso privilegiato – ahimé – il completo total-white.

  • Fely

    ma in che tessuto è?

    • Nyk

      E’ in cotone, filato con telai a basso numero di giri, per farla assomigliare il più possibile a quella originale del 1913 anche nella composizione del tessuto.

    • stefano

      è in lanina lavorate artiginalmente. Tutto il materiale è made in Parma. Nessun materiale e nessuna lavorazione è stata fatta fuori dai confini ducali

    • Passione Maglie

      100% Lana merinos

  • Swan

    Perfetta, è esattamente quello che intendo per maglia celebrativa: quando si indossa una maglia del passato per celebrare un evento storico bisognerebbe ricrearla fedelmente, il Parma ed Errea lo hanno fatto. Mi auguro che, per quel match, le maglie abbiano la numerazione classica dal 1 al 11, in ogni caso ottimo lavoro. Ultima considerazione, sarebbe bene che anche nei kit moderni del Parma si ritornasse a pantaloncini e calze nere o quantomeno ai pantaloncini neri come fu quando venne ripristinata la maglia crociata.

  • http://www.forzatoro.net AlessandroP

    la maglia è stupenda, perfetta.
    spero che per la partita non venga sporcata dagli sponsor, altrimenti non avrebbe senso un’operazione simile

    @swan: è impossibile avere in una partita ufficiale la numerazione 1-11.

    • Luca B.

      Più che altro è improbabile.
      Schierando i giocatori con le maglie dall’uno all’undici sarebbe possibile :D.

  • pongolein

    beh, una maglia d’altri tempi! Ora come molti han fatto notare, questa maglia per il centenario non è un richiamo alle maglie di inizio secolo, bensì una “quasi” fedele riproposizione!
    Parliamoci chiaro, questo è un cimelio che i collezionisti faranno a gara per accaparrarsi, ma (non so se sarà commercializzata o meno, e se si in quali modalità) questa maglia è capace di imporsi nel mercato? Il tifoso “medio”, quello che muove il mercato perchè rappresenta la fascia d’utenza più grande, la vorrebbe? Alludo al fatto che le maglie del centenario di milan e inter erano quasi delle riproposizioni in chiave moderna dei modelli del passato, e sono maglie che son state vendute tantissimo, addirittura nel caso dell’inter, imponendosi come 2° maglia per una stagione intera.
    Comunque, a parte queste considerazioni se vogliamo “secondarie” non posso che fare i complimenti ad erreà per questa maglia, curata nei dettagli e fedele ai modelli che son stati d’ispirazione, che ci riporta al 1913.
    E auguri al parma!…(che ricordiamolo, con questa maglia non ha mai vinto nulla, a parte una promozione in serie A nel 2009 =P )

    • Oswald

      considerazioni condivisibilissime, le tue, sulla “spendibilità commerciale” della maglia, ma qui il valore aggiunto sta proprio nel fatto che non si è sacrificato il simbolo in favore di aspettative di vendita o ragioni di mercato, il centenario è celebrato in “purezza”, il 15 dicembre gli undici che saranno scelti da Donadoni si ricongiungeranno idelamente con quegli 11 che 100 anni prima, anzi 99 anni e 364 giorni prima, diedero inizio al tutto.

      Approfitto per ringraziare i due sponsor di maglia per avere accettato di non comparire per una partita.

      • pongolein

        Dici bene, questa maglia è quasi solenne. Il passo indietro degli sponsor è lodevole.

      • http://www.forzatoro.net AlessandroP

        io aspettere il 15 dicembre per ringraziare o meno gli sponsor.

        • Oswald

          Folletto ha già pubblicamente dichiarato la rinunicia per quella gara, quindi è ufficiale, di fatto. Navigare non so…

        • stefano

          Tutti gli sponsor hanno già detto che rinunciano al logo. Sarà completamente pulita

        • http://www.forzatoro.net AlessandroP

          ah beh allora ritiro tutto, ottima cosa.

    • Prof. Bruni

      E uno spareggio salvezza in A contro il Bologna al Dall’Ara praticamente impossibile… e comunque il nostro scudetto è la MAGLIA CROCIATA.

      • pongolein

        c’era già la maglia crociata?? Ricordo un super gila…retrocessione per mazzone quell’anno! =)

        • Oswald

          Si è stata la prima crociata reintrodotta, quella Champion che Stefano non ama parecchio (per usare un eufemismo), la particolarità di quella maglia fu la doppia veste di sponsor tecnico e mai sponsor da parte di Champion, infatti la scritta era dove oggi appare “folletto”

        • pongolein

          ricordo la particolarità della doppia sponsorizzazione champion, a me non dispiaceva anche se a onor del vero lanciava spesso dei modelli molto “audaci” per i ducali, forse è per questo che non trovava le simpatie dei puristi! Se non altro va loro dato il merito di esser stati i primi a riproporre il modello crociato, anche se immagino che le pressioni giunsero direttamente dalla dirigenza (che di riflesso accontentò anche la volontà popolare).

  • Di Firenze vanto e gloria

    Davvero fantasmagorica, quasi perfetta

  • Di Firenze vanto e gloria

    Comunque come materiale sembra all’apparenza che sia fatta di lana

    • Nasty

      beh per dicembre è perfetta allora 😀

  • delphic

    Un capolavoro assoluto.

  • Walter

    Bellissima

  • rudiger

    Se fossi un giocatore aspetterei una carriera intera per indossare una maglia così.
    Detto ciò la crociona nera su maglia bianca, esteticamente parlando, continua a non piacermi molto, specialmente col resto della divisa tutto nero. Preferisco la versione normale con pantaloncini e calzettoni bianchi che alleggeriscono il tutto.

  • sio_Chitian

    bella…magnifica…la voglio…!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 8gazza

    Kit spettacolare e senza sponsor;
    FINALMENTE tutti i giocatori indossano scarpe nere;
    Mancano solo i numeri da 1 a 11 IN CUOIO CUCITI e questo sarebbe il CALCIO VERO!!!

    • vigne

      va beh fioi dai bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
      cioè boh…

    • pongolein

      manca cappellino, arbitro in nero, niente cambi e se si finisce pari monetina!!!

    • Wasshasshu

      Il gel e i baffi, quelli non possono mancare. Una Topolino sullo sfondo, la ricostruzione del muro di Berlino e i baffi. E i baffi.

  • TITO

    dovrebbero usarla tutto l’anno.

  • ciguy

    Questa è la classica maglia che riceve ovazioni tra gli appassionati che seguono questo sito.
    E’ senz’altro molto particolare, direi bella per una ricorrenza quale il centenario, anche se capisco, e tutto sommato condivido in parte, le osservazioni di coloro che la vedono troppo “falsamente antica”, se così si può dire.
    Ma, ripeto, per una ricorrenza così particolare, ci può anche stare.

    Ora, dato che unirsi al coro dei soddisfatti sarebbe troppo semplice, lancio qui una provocazione (altrimenti non mi divertirei): coloro che spesso e volentieri osannano le maglie di una volta, in “lanetta”, e tutto ciò che era legato al calcio antico (non certo per una loro scelta estetica consapevole, ma perché, al tempo, quello c’era!), non sarà che poi quando vanno a farsi le loro partite di calcetto tra amici sono i primi ad avere gli scarpini giallo-arancio-verde-nonsocosa fluo, ad utilizzare indumenti tecnici di ultima generazione, e quant’altro?
    Quanti di costoro si presentano al campetto con la maglia di lanetta, o con quelle maglie di tessutacci sintetici molto anni ’90, che poi li faranno bestemmiare per tutta la partita?

    E se non lo si fa tra “scapoli e ammogliati”, perché dovrebbero farlo dei professionisti?

    Ai posteri l’ardua sentenza 😉

    • raido

      Avevo fatto lo stesso discorso io nell’articolo che riguardava la maglia del Genoa per i 100 anni della casacca bianca, ed era venuta fuori una discussione molto interessante.
      Oggi come allora sono del parere che tornare ai materiali ”antichi” sarebbe una scelta che renderebbe felici solo gli appassionati di calcio vintage, scontentando atleti e altri acquirenti che si affidano ai materiali moderni per cose che vanno dalle gare dei professionisti alla corsa sotto casa la mattina presto.
      Ovviamente ero, sono e sarò sempre un sostenitore del design semplice e pulito che contraddistingueva le maglie di tanti anni fa e che oggi sono in pochi a tentare di riprodurre.

      • Oswald

        difficilmente credo si sarebbe utilizzato quel materiale se lo scopo della maglia non fosse stato solo quello dell’uso per una singola gara (e quello celebrativo, ovviamente).

        Per il contesto trovo tale soluzione azzeccatissima e mi piace che si sia scelto il rigore storico, senza guardare a compromessi più appetibili al pubblico generalista moderno.

    • 8gazza

      Perchè io che gioco solo la scapoli ed ammogliati 3 volte all’anno trovo le Adidas PVC azzurre-fluo-verdi-gialle a 29 euro in un outlet mentre le copa Mundial in pelle di canguro e daino della tundra me ne costa 155 e la falsa maglia del Barca me ne costa 5. Ma se mi chiedi quale preferisco ti saprei rispondere…

      • ciguy

        in commercio trovi scarpe nere, semplici, classiche (e buone) a 30 euro così come trovi scarpe arancio/giallo/rosa fluo di canguro o non so cosa, a 300.

        E vorrei vedere che piacevole giocare una partita con una maglia in lanetta…

    • Wasshasshu

      È “”””alquanto””””” difficile e costoso trovare prodotti in lanetta giorno d’oggi, ed è altrettanto costoso assicurarsi prodotti degli ’80, e se (ripeto se, se, SE) ce li hai, l’ultima cosa che vuoi è rischiare di rovinarli per una partita di calcetto. Rasoio di Occam, man, non occorre essere sempre in malafede.

      • Wasshasshu

        *al giorno d’oggi, of course.

      • ciguy

        Ma mettiamo che tu li avessi/li trovassi/non ti importasse dell’eventuale usura, ci giocheresti o preferiresti una maglia di un qualche tessuto moderno (più leggero e traspirante)?

        • Wasshasshu

          Awwww, anche in questo caso la risposta è semplice: i miei (ma ti posso garantire che normalmente io sono tutt’altro che un patito dell’antico a tutti i costi) sono sempre giudizi puramente estetici, dire che una maglia in lanetta è più bella di una in poliestere (solo un esempio, ti ripeto che non sono un patito dell’antico a tutti i costi) non vuol dire pretendere che il calcio torni ai vecchi materiali, ma semplicemente esprimere un giudizio estetico. Mi pare logico che uno quando deve giocare usa la maglia che lo fa sentire più comodo, ma questo non significa che trova la maglia che ha indossato per la partita di calcetto più bella della maglia del Liverpool dell’85 che ha nell’armadio. Nessuno pretende che i calciatori indossino un certo tipo di maglia, ma molti pensano che quel certo tipo di maglia sia esteticamente più bello, e dato che i commenti su questo sito si riferiscono principalmente alla parte estetica delle maglie, è normale che davanti ad una maglia come questa ci siano soprattutto commenti positivi. Te lo ripeto, pensare male a prescindere è sbagliato.

      • vigne

        ma dai ragazzi, come fate a giocare d’estate con le maglie in lanetta?suvvia dai siamo seri…ok tutti sti gusti retro su questo e quello semplice e pulito, i numeri dall’1 all’11 e le scarpe nere, però non puoi dirmi che è meglio giocare con una maglia in lanetta anzichè con una in tessuto dri fit…dai…sta crociata verso il ritorno al passato dopo un po’ è noiosa. va bene le maglie tutte di un colore, senza dettagli, seplici, pure, quello che volete…ma giocare anche con le maglie in lana o in cotone mi sembra una c4g4ta

        • ma.

          in verità ci sono molte aziende che producono capi sportivi particolarmente traspiranti in lana merino per tutte le stagioni (costano un occhio della testa). li usano soprattutto i podisti e i trailer, o perlomeno quelli che possono permetterselo e che non gradiscono l’utilizzo di materiali sintetici.
          a detta di chi le usa sono più che ottimi. dunque a rigor di logica non ci dovrebbero essere particolari problemi a giocare a pallone con una maglia in lana, sempre che la grammatura sia bassa, il filato sia ottimo, e la filatura fatta come si deve.

        • Vittorio

          Rispondo anche a questa. Ho già detto in diverse discussioni che io ero un disegnatore ennerre. Allora, negli anni 80 la ennerre forniva maglie alla Roma, Atalanta, Napoli etc..per quanto riguarda la Roma e il Napoli posso garantire che per la preparazione estiva nella fornitura consegnavamo su richiesta diretta dei giocatori maglie cotone/lana Liabel ( fantastico maglificio) che poi venivano consegnate con la stampa ennerre sul petto e senza bollino della squadra. Questo vuol dire che i calciatori amavano giocare con maglie naturalmente traspiranti(lana) e fresche. I Tuareg nel deserto usano lana bianca quindi non posso che essere in totale disaccordo con la tua affermazione. Un altro esempio e poi chiudo: la under armour produce materiale da palestra 100% cotone americano e le maglie più costose e richieste sono le kappa ariston in cotone egiziano 100%. Meditate

        • rudiger

          Ma davvero non vedi la differenza tra la lana e il cotone? In estate tu indossi magliette tech fit per stare fresco?

    • Vittorio

      Bella domanda alla quale rispondo con piacere: Io uso ancora le maglie in lanetta quelle poche volte che vado a giocare e gioco ache con le scarpette della adidas in pelle, le copa mundial, quindi si mi piace molto questa maglia e l’idea non del tutto nuova (la erreà ha fatto maglie simili anche per il genoa e per altri club), credo che le maglie moderne siano veramente poco interessanti e anche falsamente tecniche. infatti ho acquistato a mio nipote la maglia della nike barca e il corpo si bagna ma la maglia no quindi penso che siano anche peggiori delle tanto oltraggiate di lanetta(acrilico 100%).

    • rudiger

      Rispondo, in amicizia, alla provocazione di ciguy: a me non piacciono le vecchie maglie perché erano di lana, o lanetta, o tela di sacco, ma perché le ritengo più belle, pulite, eleganti e affascinanti. Per rispondere alla tua domanda: io gioco a pallone con maglie di cotone 100%, un materiale in voga da tremila anni che in tutti gli altri settori dell’abbigliamento casual e sportivo non è messo mai in discussione.
      Sui materiali avveniristici che ogni stagione vengono reclamizzati per le maglie da calcio, faccio umilmente notare che nonostante le cuciture ultrapiatte e le rifiniture al laser, quegli zappatori dei calciatori continuano a metterci sotto delle vetuste cannottiere, maglie termiche, o maglie della salute che dir si voglia, alla faccia dei settori ricerca e sviluppo. E di questo gliene sono grato perché a calcio si gioca prevalentemente in autunno e inverno.

      • raido

        I calciatori di serie A indossano sotto la maglia capi tecnici (ovviamente ultramoderni, in poliestere ecc…) forniti dallo sponsor tecnico della squadra.

        http://images2.gazzettaobjects.it/Hermes%20Foto/2013/03/01/0MJ0692L–473×264.jpg?v=20130301233623

        Le aziende non credo siano così stupide da non pensare all’innovazione nelle sottomaglie che indossano i professionisti (sarebbe incredibile dopo tutto il Marketing che si fa sulle divise da gioco 😀 ).
        Magari c’è qualcuno che preferisce indossare altro sotto la maglia, ma in genere vedo in campo calciatori attrezzati con quello che per il momento è il top della ”tecnologia”.

  • Luigi – TR

    quello che non mi piace, se ho visto bene ieri dal video di presentazione apparso su sky, è la banda orizzontale che passa sopra quella verticale…insomma non è proprio una croce unita…ma due bande che si sovrappongono…ma se quella originale era così allora nulla da dire..

  • aldo

    Non vado matto per le maglie con croci, bande, scaglioni etc, pero questa è veramente fedele all’originale. Apprezzabile l’idea (secondo me)di far continuare la croce anche dietro la schiena, un lavoro cosi si vede difficilmente. Anche il tessuto della maglia sembra molto vicino all’originale se non viene rovinata dagli sponsor sarebbe una bella trovata

  • Antonikx

    Fantastica!!!

  • Torto #13

    Splendida!
    Sulla Gazzetta dello Sport di oggi (23.08.2013) c’è una pagina pubblicitaria di presentazione di questa divisa, dove si dice che è stata realizzata con telai simili a quelli di un tempo, confezionata con macchine da cucire “a catenella” e a basso numero di giri.
    Chapeau!

  • Simone21

    Nostalgica e commovente…errea mi convince sempre di più!
    Una cosa che non capisco, ma è evidentemente un mio problema, è perché io la maglia crociata del Parma la associo ad un bianco-blu e non ad un bianco-nero. Cioè io la croce l’ho sempre vista come blu navy nonostante sapessi perfettamente che era un nero. Cercasi oculisti bravi!

    • Oswald

      Ciao,

      storicamente la maglia è sempre stata nera, e lo è stata anche con Erreà dalla sua prima (quella con sponsor “Tecnocasa”) la versione Blu NAvy è rinvenibile esclusivamente sulla maglia Champion della stagione e mezzo precedente…

    • stefano

      Non farti sentire a Parma a dire un’eresia del genere. La croce è nera. Tanti anni fa la Champions, ditta che odio come Adidas e Nike, fece uno scempio di maglia crociata con la croce navy.

      • Simone21

        E mi è tristemente rimasta impressa quella evidentemente…w la croce nera 😀

  • mosca

    inizio a commuovermi e se non ci saranno sponsor ad uccidere il tutto, continuerò.

    Capolavoro, non serve aggiungere altro.

  • Wasshasshu

    DEVO COMPRARLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
    COMPRA COMPRA COMPRA COMPRA COMPRA COMPRA COMPRA COMPRA COMPRA COMPRA COMPRA COMPRA COMPRA COMPRA COMPRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHH

    E non avrei potuto esprimere il mio pensiero in maniera più pacata 😉

  • Wasshasshu

    Also, domanda esistenziale: dove guarda Gobbi?

  • LM

    Davvero un bel completo, il Parma avra un bellissimo modello dopo quelli deludenti presentati. Mi chiedo di che colore sara il numero. Belli anche i calzoncini. Promosse.

  • Renzo

    Peccato che la utilizzeranno solamente per una partita

  • cris

    fantastica, bellissima. La voglio

  • jojo

    identica a come era allora, sembra di vedere una squadra dei primi anni 90, in ogni caso buona maglia, voto:6,5

  • Stavrogin

    Essì molto bello tutto, soprattutto quella da portiere direi.

    PS Ma Palladino e Quagliarella sono la stessa persona?

  • Passione Maglie

    PROMO – La maglia nera o bianca è acquistabile online presso Sport Point: http://store.sport-point.it/products.php?MAINCAT=MER&CAT=100&SPORT=GARA