SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Oggi rivediamo la particolare maglia da trasferta del Barcellona per le stagioni 1995-1997 prodotta dalla Kappa.

Ronaldo maglia Barcellona 1996-1997

Per la descrizione iniziamo dal colore: verde acqua in due tonalità che si sovrappongono sotto forma di parallelogrammi disposti piuttosto casualmente e bordati di nero, tra i quali spuntano in forma irregolare dei tocchi di rosso e blu.

Lungo le maniche corrono delle bande formate da due strisce blu e una nera bordate bianco con sopra una serie di omini Kappa in rosso. Sulla parte frontale è presente il caratteristico watermark delle maglie dei blaugrana di quegli anni, formato dalla scritta in corsivo Barça alternata al logo Kappa.

Maglia trasferta Barcellona 1996-1997

Con questa divisa il Barcellona di Ronaldo, allenato all’epoca da Robson (assistito da un giovane Mourinho) conquistò la Coppa delle Coppe 1996-1997, battendo in finale il Paris Saint Germain campione in carica, grazie a un rigore trasformato dal fenomeno brasiliano che pochi mesi dopo si sarebbe trasferito all’Inter.

Ronaldo gol Coppa delle Coppe 1996-1997

Mourinho, Robson e Ronaldo ai tempi del Barcellona

La versione europea della maglia era caratterizzata dall’assenza degli omini Kappa lungo le maniche, in ottemperanza alle restrittive regole imposte dall’Uefa per le partite internazionali che limitavano l’utilizzo di loghi sulle divise.

Proprio a tal proposito, con il Barcellona in verde acqua si verificò un caso particolare nella semifinale di ritorno disputata in casa della Fiorentina. I viola, probabilmente per esigenze espresse dall’arbitro, scesero in campo in tenuta bianca, con maglia in versione da campionato che riportava il lettering Reebok sopra il logo e lo stemma della Sammontana a differenza della consuetudine europea.

Fiorentina-Barcellona 1996-1997

Tornando alla finale vinta contro il PSG, al momento di sollevare la coppa spuntarono fuori le classiche maglie blaugrana che rubarono la scena a quelle utilizzate in campo, così come avvenne anche per la Coppa Campioni 1991-1992, conquistata in arancione contro la Sampdoria, ma sollevata con la prima maglia.  Tre anni prima invece, il Barça alzò la Coppa delle Coppe con la maglia da trasferta azzurra utilizzata in campo. Purtroppo anche il quel caso gli sconfitti erano i blucerchiati.

Barcellona vittoria Coppa delle Coppe 1996-1997

Barcellona Coppe europee 1992 e 1989

Ultima nota d’obbligo per la divisa del portiere Vitor Baia, personalizzata al massimo con il suo nome riportato in formato gigante lungo le maniche: Vitor su quella destra e Baia su quella sinistra, attraversati dalla banda a tre strisce riportante il logo degli omini in serie. Anche dopo il passaggio al Porto (anch’esso all’epoca marchiato Kappa) il suo nome sulle maniche rimase l’elemento caratterizzante delle sue maglie. Al Barcellona anche Ruud Hesp beneficiò dello stesso trattamento personalizzato.

Maglia Barcellona Vitor Baia

Vitor Baia Barcellona Porto

Che ne pensate della maglia verde acqua del Barcellona 1995-1997 e delle divise personalizzate di Vitor Baia?

  • http://www.portierecalcio.it/ Gaspare Ressa

    Maglia da portiere splendida, anche come realizzazione tecnica, tra trapuntatura e imbottiture ai gomiti.

  • Magliomane

    A memoria non ricordo una sola maglia da trasferta del barcellona che mi sia piaciuta (forse – ma proprio forse – quella arancione del 92).
    Questa non fa eccezione. A dir poco oscena.

  • iac88

    La personalizzazione delle maglie anni 90′ è imbattbile; certo alcune volte eccessiva ma almeno c’era! Questa del Barca mi piace molto, quella di Vitor Baia fantastica

  • Classick

    La maglia verde acqua del Barcellona non mi piace un granché;

    quella del portiere Vitor Baia la trovo molto bella. Appena la guardi si capisce subito che è una maglia da portiere (e non per la personalizzazione del nome!) al contrario delle divise da portiere di oggi che potrebbero essere quelle dei giocatori di movimento (infatti è capitato nei recenti anni che portieri hanno utilizzato seconde o terze maglie dei giocatori di movimento).

  • salvopassa

    Io quei tempi di fantasia e personalità uniche li rimpiango eccome…
    Gran maglia, altroché!

  • Tux

    forse rimpiangiamo la giovinezza 😀

  • Swan

    Ricordo quella maglia del Barça come una delle più brutte mai viste in Europa, quella fantasia a rettangoli era da incubo.
    Rivedendo le maglie oscene Seaman prima e di Vitor Baia adesso, sono sempre più dell’opinione che i portieri dovrebbero vestire una delle tre maglie dei giocatori di movimento.

    • adb95

      ANche a me piace come soluzione ma non sempre è possibile, perché capita spesso di giocare contro una squadra contro la quale due maglie su tre non si distinguono abbastanza…

      Senza contare che il portiere non deve essere vestito in maniera troppo simile neanche dell’altro portiere o dell’arbitro. Diventerebbe un problema da scervellarsi trovare 3 divise per tutti che non si intralcino…

  • rudiger

    La maglia mi piace molto: variegata, originale ma anche a suo modo sobria ed elegante. Apprezzo la citazione dei colori sociali fatta evitando i soliti colletti o polsini bicolori.
    Che peccato le due coppe della Samp sfumate in finale, all’epoca sembravano un’occasione persa, oggi un’occasione storica.
    Mourinho in foto sembra uno di quegli attori porno anni ’70. Magari fu allora che si guadagnò il soprannome di Special One

    • Stavrogin

      Ahahahah 😀

  • wesley

    Ragazzi qui subentra la nostalgia di quel calcio e di quei tempi ma non diciamo che sono belle x favore.. Tra quella di Seaman e questa sono due tamarrate incredibili. Ora manca quella di Campos.. Comunque il verde acqua a me nn dispiaceva,ma visti ora quei rettangoloni fan un pò ridere!

  • salvopassa

    Per carità sicuramente c’entra pure la nostalgia, ma tamarrate alla Seaman a parte penso che ci fosse una maggior libertà e fantasia.
    Ma se preferite una maglia monocolore con lo slogan nel colletto, siete decisamente accontentati!

    • adb95

      quoto e aggiungo un allelujah in omaggio 😀

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    La maglia verde acqua del Barcellona 1996/97 è una delle più belle mai avute dai blau-grana per le trasferte. Di questo kit ne ero innamorato da bambino e ne sono innamorato tutt’ora, a distanza di quasi vent’anni. Di quelle maglie Kappa (delle quali possiedo la home 1997/98) mi piaceva molto anche la scritta Barça in prossimità del colletto; fossi la Nike la riproporrei, magari sul retro sotto il colletto.
    La maglia di Vitor Baia sinceramente non la ricordavo. Che dire, senza l’enorme scritta con nome e cognome del portiere sarebbe stata una gran maglia da estremo difensore; non che sia brutta così com’è stata realizzata, ma forse è un po’ troppo.

  • Ant KFRD

    Anche se questa maglia non mi ha mai entusiasmato da un punto di vista estetico (trovo la tonalita’ del verde davvero insipida, e non ho mai capito il motivo dei rettangoli che si sovrappongono l’un l’altro), evoca in me quel felice periodo nel quale ho iniziato ad appassionarmi di maglie, quel periodo dove dominavano ancora molti marchi che rendevano il panorama dei fornitori tecnici piu’ entusiasmante (Umbro, Kappa, Diadora, Lotto, ma anche Kelme, ABN, Galex, Hummel, Luanvi e tanti altri). Le personalizzazioni di maglie per squadre erano molto piu’ frequenti (watermarks, sfumature e trame dappertutto) e tra autentici capolavori e tamarrate varie, non si puo’ negare che il livello creativo all’epoca era davvero alto.

    • GIGIO

      Hai ragione nel discorso sulla varietà degli sponsor tecnici.
      Adesso sembra che se non hai le maglie griffate Nike, Adidas o Umbro tu sia uno sfigato…

  • squaccio

    Credo che le maglie anni 90, dei portieri soprattutto, siano state le migliori.

    Come detto dall’utente sopra, a parte per le personalizzazioni, diciamo che c’erano una decina di brand alla pari.

    Una maglia diadora di allora era ai livelli di una nike, le lotto anche andavano forte…le galex erano fantasiose e persino le abn del Piacenza erano superiori alle legea / givova di oggi.

    Oggi se si esclude il duo “magico” ed un paio di gradini sotto la puma, il resto è deprimente.

  • Daniele Costantini

    Contestualizzata a quegli anni, per l’epoca era una maglia fin troppo sobria tanto che, con pochi accorgimenti e migliorie, ritengo che potrebbe essere riproposta ancora oggi. Certo è che non mi è mai piaciuta, né come stile né tantomeno per il colore: per me, il Barcellona in trasferta rimarrà sempre o giallo o arancione.

    Molto bella, invece, la maglia da portiere, con l’inserimento del nome che dà alle maniche quasi un effetto ‘zebrato’, molto originale e bello a vedersi. Mi riporta alla mente il Perugia ’97-98 che, pur optando per uno stile differente, scelse anch’esso d’inserire nomi extralarge sulle maniche, in questo caso la denominazione societaria (http://3.bp.blogspot.com/-Mhv04dq7aRA/UtJd4pxnXaI/AAAAAAAAJ2I/tgelc36to54/s1600/$_12.JPG ).

    • FDV

      La Galex di quegli anni aveva la capacità di assorbire e rielaborare le tendenza dell’epoca, sia a livello di stile che di colori, aggiungendo sempre qualcosa di proprio, riuscendo a non scadere mai nella grossolana imitazione.

      Il top col Perugia lo raggiunse nel 1998-99 ma anche le maglie del 1997-98 erano tanta roba. La seconda se non ricordo male era giallo fluo e bianca con rifiniture nere.

      • salvopassa

        Il Perugia ai tempi di Galex era un capitolo a parte, una cosa psichedelica e fenomenale… ah, che tempi!

  • FDV

    All’epoca rimasi sorpreso del verde acqua, preferivo l’arancione,ma comunque apprezzai la maglia.
    In campo rende sicuramente meglio che in primo piano, dove spicca l’artificiosità della fantasia.

    La maglia da portiere per me è uno tra i colpi di genio che riconosco alla Kappa. Il bello é che a prima vista il nome sulle due maniche può passare come una normale fantasia geometrica grigia rifinita di rosso. Il piacere nello scoprire che si trattasse del nome fu all’epoca uno degli episodi che contribuirono ad accrescere la mia passione per questo mondo.

    Poi VITOR BAIA sia prestava benissimo sia graficamente che come personaggio.

  • F093

    … la vestibilità era veramente “slim fit”!!c 🙂

    F093
    olds tyle

    • Faffo

      XD

  • LORENZO 70

    Piu’ che nostalgia per le maglie di allora, per il calcio di allora e per l’eta’ di allora…
    IO HO NOSTALGIA PER LA KAPPA DI ALLORA!
    (e tifo Toro).