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Prima di partire per il ritiro estivo a Rovetta, l’Atalanta ha presentato le nuove maglie 2015-2016 marchiate Nike di fronte ad una Curva Pisani gremita.

I tifosi della Dea, circa 4000, hanno salutato i propri beniamini con ovazioni e cori ad ogni chiamata dello speaker. I testimonial principali sono stati German Denis, Luca Cigarini e Yohan Benalouane.

Presentazione maglie Atalanta 2015-2016

Font Atalanta 2015-2016 nomi numeri

PRIMA MAGLIA ATALANTA 2015-2016

Nel solco della tradizione con le strisce verticali nerazzurre, più larghe rispetto alla passata stagione, e il colletto a girocollo. Sul petto sono presenti lo swoosh Nike, lo stemma dell’Atalanta di nuovo sul cuore e il main sponsor Suissegas.

Maglia Atalanta home 2015-2016 Nike

Meno classico è invece il pannello posteriore, interamente nero con nomi e numeri bianchi. Il tessuto lungo la schiena è traforato per migliorare la traspirazione. Pantaloncini e calzettoni sono neri.

SECONDA MAGLIA ATALANTA 2015-2016

Il kit away è bianco con bande nere in contrasto su spalle e fianchi. Il colletto è a polo chiuso da due bottoni. A rappresentare i colori sociali ci sono i numeri azzurri con traccia nera applicati sul retro.

I pantaloncini e le calze sono bianchi con una riga nera.

Seconda maglia Atalanta 2015-2016 bianca

TERZA MAGLIA ATALANTA 2015-2016

Dall’appariscente arancione si passa al verde, colore già utilizzato lo scorso Natale – in una tonalità più scura – per la maglia del Christmas Match. Il modello è basico con colletto a girocollo e senza elementi in contrasto ad esclusione di sponsor e personalizzazioni bianche.

Terza maglia Atalanta 2015-16 verde

I pantaloncini sono anch’essi verdi, i calzettoni invece sono bianchi.

Qual è la vostra opinione sulle divise 2015-2016 della Dea?

Photocredit: Bergamopost.it

  • Lucam95

    Continuo a non capire questa moda del pannello posteriore monocolore. Passi per esigenze di leggibilità nel caso della Juve, colori per i quali è difficile trovare un colore che stacchi sia sul bianco che sul nero, ma in questo caso il bianco sarebbe perfettamente leggibile anche con le bande verticali.

    Per il resto, sono maglie senza infamia nè gloria. CTRL+C, CTRL+V.

    • adb95

      Aggiungo Ctrl+X

      Basta coi cataloghi

      • Dejan

        vero, lasciamoli alle squadre di calcetto del dopolavoro ferroviario.
        ma i grandi marchi vendono sempre e comunque, anche coi (brutti) template

    • Antonio

      Totalmente d’accordo. Niente da aggiungere.

  • Andrea

    Mamma mia che schifo di maglie, soprattutto la terza che non ha senso e non ha nessuna personalizzazione,
    Voto:
    home 5
    away 2
    third 0
    Secondo me sono per ora le peggiori e le meno sensate della serie A

  • Roberto 85

    Oh, non c’è verso, sulla Away evidentemente mettere uno straccio di dettaglio nero-blu dev’essere vietato da qualche regolamento interno Nike… Velo pietoso poi sul verdolino della Third! Voti:
    Home 5,5 (la meno peggio)
    Away 4
    Third 3

    • Niccolò Mailli

      In effetti da appassionato di maglia rimpiango le divise Errea dei bergamaschi, sempre ricche di personalizzazioni e riferimenti.
      La maglia bianca ci sta ma dovrebbe avere degli elementi che richiamino i colori sociali, vedi queste:

      http://www.ilpallonaro.com/wp-content/uploads/2012/09/152035978.jpg

      http://tmw-foto.tccstatic.com/storage/album/thumb1/0d4bbc280ceecfb20075782a59f4ce09-1324197123.jpeg

      Poi cosa ci vuole a fare una terza maglia giallo rossa con i colori di Bergamo e non scegliere a casaccio colori che non centrano nulla come l’arancione dell’anno scorso o questo verdino?

      • Mattia

        Niccolò, a BG scenderebbe la gente in piazza se venisse messo del giallorosso sulle maglie, al confronto sarebbe accettata piú di buon grado una maglia blu con una V bianca sul petto…

        • Niccolò Mailli

          @ Mattia. Ecco questo non lo sapevo… Addirittura preferirebbero quella del Brescia?? E come mai? Se hanno accettato quella giallo nera… 🙂

    • Erry

      Se non ricordo male, l’Atalanta ha un contratto con un rivenditore Nike per cui non credo abbia modo di avere personalizzazioni nerazzure sulla maglia bianco o combinazioni di colori non previste dal catalogo… 🙁

      • GianGio87

        Contratto diretto, ma così come per Verona, Bari ed altre società minori dei campionati esteri ha solo materiale da catalogo personalizzati.

  • collezionista_34

    Piattume assoluto. Noia a due mani.

  • Mauro

    Andrea la home è identica a quella del brugges e pure a quella del hellas con diversi colori,certo che Nike per le squadre di seconda fascia non fa nulla ma proprio nulla…sinceramente non mi spiego del tutto la scelta di alcune società di affidarsi a nike… Con quali vantaggi? È vero le trovi in tutti gli store ma secondo me ne vendi la metà… Boh

    • Lucam95

      It’s all about the money. Anche io, se fossi un presidente, preferirei i soldi della sponsorizzazione alla bellezza delle magliette. Poi, solitamente, avere le maglie fantastiche aumenta le vendite in modo irrisorio specie per le squadrette.

      • Dejan

        nike a squadre come bari verona e atalanta fornisce soltanto, non sponsorizza.
        non e’ colpa delle squadre se poi il catalogo fornisce poca scelta (l’atalanta non ne ha nessuna, dato che la sua maglia deve essere a strisce)

    • Pietrogno

      Mauro guarda che la maggior parte delle persone non bada ai dettagli e se ne frega che la maglia è uguale ad altre. Una maglia o un capo d’abbigliamento Nike vende più di un marchio meno famoso.

    • Dejan

      certo che nike non fa nulla, sono fornitori, non sponsor.

      gia’ che fanno copiaincolla dal catalogo (ma il contratto lo prevede, quindi pazienza) potrebbero si’ scegliere una away con dei dettagli.

      quaasi preferisco la nera del verona…ed e’ tutto dire.

      sul retro monocolore di questi template stendiamo un velo pietoso, ma le societa’ non hanno gran colpe (se non l’aver firmato con nike)

  • CS

    Io non capisco dove sono Errea, Lotto, Macron, Givova, Legea, ecc ecc
    Perchè firmare con Nike e prendere una miseria? perchè scegliere le maglie da catalogo solo personalizzate col logo societario e i colori?…
    per le stesse cifre non riescono a stringere un’accordo con un Brand minore che si occupa della maglia in prima persona? che realizza un kit originale curato nei dettagli? non capisco….

    • andaland

      Che io sappia, Percassi è distributore della Nike in Italia…ecco spiegarsi il perchè si è affidato al marchio, con questi risultati discutibili.

  • Daniele

    Vista dal vivo questa mattina in occasione della presentazione della squadra. Mi sa che l’Atalanta non ha nessun potere decisionale nemmeno quest’anno visto che la maglia home è identica a quella del club brugge squadra belga che veste anche lei Nike.
    Unica cosa che salvo sono le righe più grosse, il blu un po più scuro rispetto a quello della scorsa stagione e i font dei numeri. Male il retro completamente nero e pantaloncini e calzettoni praticamente da catalogo.
    Da catalogo pure la away, apprezzabile solo per il colletto elegante, non giudico la terza e spero venga utilizzata il meno possibile.

    • Dejan

      away riciclata dal verona dello scorso anno (“personalizzazioni” a parte).

      home…beh, il catalogo nike quello offre.

      criticherei in toto la scelta di nike di fare questo tipo di template (vedi verona, bari…) le squadre sono vittime di queste scelte, come gli appassionati di maglie

  • pegaso22

    Maglie mediocri, menzione particolare per quella verde: orripilante!

  • Luca_M

    le maglie dell’hellas, niente di nuovo o che contraddistingua la maglia per l’atalanta: 4/ la prima, 3 seconda e terza.

    • Dejan

      piu’ che maglie dell’hellas, le maglie del catalogo.
      i template andrebbero bene, se fossero decenti… credo che ogni squadra d’europa con fornitura nike avra’ qualcosa per cui lamentarsi 🙁

      su tutto: il monocolore del retro e le away/3rd senz’anima

  • goedi

    leggendo i commenti vedo persone che criticano la maglia per scarsa personalizzazione… ma vi rendete conto di quello che state dicendo? la maglia dell’Atalanta è a righe neroazzurre,, ovvero come dio comanda, e finalmente ha uno sponsor normale senza le patacche di konica minolta e axa. L’unica pecca è il retro monocolore. Maglie comunque stra promosse, eccetto per la terza per il colore.

    • Roberto 85

      Io boccio tranquillamente anche la seconda bianca, che risulta IDENTICA a quelle dello scorso anno sia dell’Atalanta che dell’Hellas!!! E certo che mi lamento della scarsa personalizzazione… A questo punto, molto meglio Givova con il Carpi!

    • adb95

      Ctrl+C, Ctrl+V

      Ricorda queste parole 🙂

      • Geeno Lateeno

        Ogni tanto ci vorrebbe un Ctrl+Alt+Del e vedere se magari si resetta la vena creativa degli “stilisti” Nike

  • pongolein

    Solito dilemma: meglio avere una bella maglia, personalizzata, originale ed esclusiva, preparata da un brand minore, o una catalogata anonima di un top brand capace di offrire di più? Io sto con i presidenti: di questi tempi non si può dire di no a un contratto più ricco. Chi dimostra di avere più volontà di mettere il proprio logo sulla divisa di una maglia merita di vedersi assegnata la sponsorizzazione.
    Che poi questo calcolo non è proprio così semplice: talvolta i piccoli brand offrono di più e si aggiudicano la partnership, altri meno ma garantiscono più distribuzione e valorizzazione del prodotto…non si può ricondurre il tutto a mere analisi semplicistiche anche se alla fine i soldi sono centrali nel processo decisionale.

    Faccio questo preambolo perchè non c’è granchè da commentare: home un po’ anonima che non si copre ne di lode ne di infamia. Away e third che cambiando stemma andrebbero bene per tutte le squadre del mondo a quanto pare.

    • Eugenio

      Condivido. Tutto ciò si può tranquillamente riassumere nel tuo commento.

  • giopé

    se non ci fosse il retro monocolore avrei detto che é fantastica

    • Dejan

      idem per l’hellas e chiunque abbia maglie nike in europa

  • MOSCA

    La home ha giustamente il retro monocolore per via delle partite in champions.

    L’away non ha nessun dettaglio nerazzuro perchè deve essere la più neutrale possibile nel caso di qualunque trasferta, precampionato compreso.

    La verde con i bellissimi calzetti bianchi è un inno allo studio del mio dentista.

    Questo kit per quanto vogliamo essere galanti non può davvero essere passabile, e direi basta anche a tutte le scappatoie per giustificare di volta in volta ogni prodotto che deve essere digerito.

    Poi possiamo addirittura arrivare a filosofeggiare sul perchè la gente si disamora di questo sport, forse tra gli ultimi fattori c’è anche il fatto che le società indossano maglie incomprensibili.

    • Geeno Lateeno

      Acc… mi era sfuggito che la Dea quest’anno se la gioca in Champions…
      😉

  • Mr.74

    Brutte, brutte, brutte forti! A parte i template inflazionatissimi ed ordinari, per quanto riguarda la home, del pannello posteriore monocolore, in generale si è detto tutto, ivi comporeso il fatto che ormai è abbastanza sdoganato per varie esigenze….In questo caso però è particolarmente brutto, un autentico cazzotto nell’occhio, insomma un filino di continuazione delle strisce, potevano abbozzarlo in alto, e/o alla fine della maglia, e cosa ancora più ridicola, nella fattispecie non ha nemmeno ragione di esistere, visto che l’Atalanta non partecipa alle coppe europee, quindi poteva tranquillamente mantenere le strisce nerazzurre anche sul retro, cercando di salvare il salvabile…L’away è del tutto anonima e spoglia, fosse stato un template più originale ed esclusivo, il total white poteva anche avere il suo perchè, ma in questo caso, cavolo un minimo di dettagli nerazzurri a contrasto ci volevano! Della terza, dico solo stendiamo un velo pietoso!

    • adb95

      Che poi questa regola del retro monocolore nelle coppe Europee…

      Ma è vero che non permetteranno alla Lazio di utilizzare la maglia bandiera in Europa?

      • Mr.74

        Non ne ho la più pallida idea, ma in effetti il retro di quella maglia bellissima, non depone tanto a favore. Aggiungo, considerando che farà l’Europa League, che anche per la Sampdoria si potrebbe profilare un orribile tassellone sul retro, che farebbe ridefinire la storica definizione di blucerchiati…:(

        • Roberto 85

          Basterebbe interrompere la fascia, come si è sempre fatto per tutti gli anni ’90 e per i primi 2000… Soluzione tra l’altro esteticamente molto più gradevole che coprire buona parte del numero (bianco) con il fascione (che contiene del bianco)!

      • Baracca

        Confermo, l’aquila stilizzata è considerata un marchio quindi viola il regolamento. Ma a quanto ho capito Macron non aveva comunque intenzione di riproporla, anzi sia Macron che la Lazio pare facciano di tutto per nasconderla. Solo otto apparizioni, tiratura limitatissima tant’è che addirittura nei negozi ufficiali Lazio per mesi non se ne trovava mezza. Sono purtroppo i limiti di un brand volenteroso ma non al livello delle grandi multinazionali, unito poi a una società (la Lazio) che in fatto di comunicazione e marketing è regredita al periodo pre – Cragnotti.

        Riguardo le maglie dell’Atalanta, poco da dire. Anzi nulla. Per fortuna che nel catalogo Nike c’è almeno un modello a strisce.

        • celtic

          la maglia bandiera dovrebbe esserci ma nera, da quel che ho letto in giro…

  • wulén

    La prima è anonima ma non è malaccio, la seconda con qualche dettaglio nerazzurro sarebbe perfetta, la terza sembra che abbiano pescato dalla spazzatura un vecchio completo sbiadito…

  • Laurenzio

    Home: Maglia del Verona con colori diversi
    Away: Praticamente la trovi anche al mercato,mettici il logo ed è fatta,idem la Third

    ora,capisco che per le squadrette a Nike pesa il cu*o fare maglie personalizzate,ma almeno un caspita di colletto e bordomanica nerazzurro glielo vogliamo mettere?
    sai com’è,per capire che si tratta dell’atalanta

  • Beppo Sax

    ve la immaginate una maglia del Celtic FC con la schiena bianca monocolore? io no.

  • Angel94X

    Come già abbondantemente puntualizzato da altri prima di me, la valorizzazione del marchio commerciale Atalanta ed i ricchi contratti di sponsorizzazione che la Nike offre meglio di altri brand minori sono linfa irrinunciabile per i club meno blasonati, motivo per cui non mi sento di criticare le scelte della società bergamasca, come non ho criticato le decisioni di Bari ed Hellas. Quello che mi infastidisce è però vedere completi privi di qualsiasi caratterizzazione, che stanno bene all’Atalanta come starebbero bene al Brugges, al Pisa, al Latina e chi più ne ha più ne metta. Penso di parlare a valenza oggettiva quando dico che le maglie Errea che l’Atalanta sfoggiava fino a qualche campionato fa erano su una dimensione completamente differente, sia dal punto di vista dell’appartenenza che da quello dell’estetica. Peccato, perché dopo anni il kit si presenta in modo pulito e senza toppe antiestetiche. Il template è lo stesso utilizzato dal Verona, colletto affogato nelle strisce e retro monocolore ne sono un’amara testimonianza. Magari, con qualche accorgimento in più, staremmo anche parlando di una bella maglia..

    Away e Third sono maglie universali. Non hanno nulla di atalantino, se non lo stemma, fanno addirittura rimpiangere le divise fluorescenti dell’Hellas.

    Amareggiato dalle pieghe che sta prendendo il calcio, ormai divenuto indiscutibilmente una grandissima azienda in cui a comandare sono i grandi sponsor tecnici.

    Home: 5 e /
    Away 4
    Third 3

  • Gianluca

    Appena viste su un sito bergamasco: a prima vista le nerazzurre sono bellissime, salvo poi vedere il pannello monocolore posteriore che rovina tutto. Le bianche sono di un anonimato impensabile, le verdi terribili.

  • Aldo

    Maglia home priva di qualsiasi forma di personalità,, anonima specialmente vista da dietro, praticamente sembra una maglia monocolore, tra l’altro i numeri bianchi stampati su maglie nere tendono dopo un pò a diventare rossicci.
    La scusa dell’europa per i pannelli monocolore non tiene, specialmente per le squadre che non vi partecipano, sembra proprio che Nike rifili maglie volutamente oessime e insignificanti alle squadre più piccole.
    Brutta anche la versione trasferta bianca, (come ricordo spesso) senza nessun riferimento che riconduca ai colori sociali, la terza poi veramente inutile, del quale si può fare sicuramente a meno
    Pessimo lavoro Nike
    Voto
    Home 4
    away 3
    Third 1

  • FM

    non capirò mai questo astio verso il catalogo teamwear in questo caso della Nike, le maglie sono scelte dal catalogo, e allora?

    • Omar

      E allora c’è una totale assenza di personalizzazione…

    • Laurenzio

      e allora? Ma scusa fatti un giro e vedi le varie maglie nike in giro…usano sempre e solo gli stessi 3 modelli…poi con che coraggio ti presenti con delle monocolor totalmente vuote?
      dai…

    • Matteo Perri

      @FM
      Sono il primo a cui non piacciono i commenti “da catalogo”, ma la critica in questo caso è comprensibile. Certo, poi bisogna sempre ricordare che l’estetica non è tutto, ci sono altri fattori in ballo.

      • FM

        parto dal presupposto che i gusti son gusti, però criticare a prescindere una maglia da catalogo poichè è appunto da catalogo lo trovo, passatemi il termine, stupido. Se una maglia da catalogo è bella o comunque fa il suo effetto, viene spesso e volentieri esposta a giudizi negativi, a parer mio i cataloghi teamwear di Puma, Nike e Adidas presentano divise belle e apprezzabili, faccio un esempio, nella stagione appena conclusa l’Hellas ha indossato come home una maglia giallo blu del catalogo Nike, maglia Park Derby, io l’ho trovata esteticamente ben riuscita, stesso discorso della home del Bari della prossima stagione, maglia Nike Challenge rossa, niente da dire. Io credo che lo stemma di una squadra su una maglia “da catalogo” valorizzi la stessa. Ognuno ha i propri gusti ma se una maglia è bella non è giusto denigrarla semplicemente perchè è presa da un catalogo. La critica all’estetica è normale ed è giusto che ci sia.

    • Dejan

      e’ il catalogo ad essere brutto infatti.
      chiunque abbia nike (v. commenti sulle maglie del verona e del bari) e non sia un top team, avra’ di che lamentarsi.
      poi sulle away, in catalogo si trova di meglio.
      sulle third…nike sono anni che offre monocolore antinebbia. pazienza.

      ma capisco i tifosi.

      in ogni caso le societa’, visto che scelgono da catalogo, potrebbero scegliere meglio

  • Matteo97

    La prima mi piace molto,è un richiamo alla tradizione con le strisce larghe e il tocco moderno lo da il retro monocolore che a me non da nessun problema:8

    Dalla seconda divisa mi aspettavo un po’di più,bella nella sua semplicità ma da questa sparisce anche la sfumatura grigia che caratterizzava il color”Ice”della passata stagione che già pareva poco,adesso con solo quegli inserti neri e il colletto a polo sembra ancora più spoglia,ma il total white ha sempre il suo fascino:6,5

    La terza divisa la trovo molto originale,senza nessuna pretesa
    Non capisco l’accanimento sui colori diversi da quelli societari,se sono usati già nella prima che nella seconda come è possibile utilizzarli anche nella terza,che già ha un utilizzo limitato avendo principalmente scopo di marketing diventerebbe inutile:6,5

    • Aldo

      Devo contraddirti nella seconda maglia non vi sono colori societari a parte i numeri e il total white non ha alcun fascino purtroppo, potrebbe essere una maglia di altre mille squadre, non c’è nulla logo a parte che la faccia sembrare una maglia dell’Atalanta, è solo una comunissima maglia bianca
      L’hai detto la terza serve solo per il marketing e basta

  • Renzo

    Dopo Verona e Bari ecco l’Atalanta e soliti discorsi. Compitino x la prima, con strisce più larghe dello scorso campionato (bene), senza colletto (malino) e con un inspiegabile retro completamente monocolore (malissimo). La seconda è una maglietta bianca, la terza una maglietta con un brutto tono di verde. Evvai.!

  • Jimmy

    Vi pongo una domanda (per me retorica): non dovrebbe/potrebbe essere vietata l’asimmetria della maglia? Nel senso, davanti abbiamo una maglia a strisce, dietro è una maglia nera. Per me sono due maglie in una! E cambia la visibilità dei giocatori.
    Oltre ad essere una soluzione esteticamente pessima…

    • Matteo Perri

      Dal regolamento: “Il colore principale deve essere sostanzialmente equivalente sul davanti e sul dietro di ogni elemento delle divise da gioco (maglie, pantaloncini e calzettoni).”

      • Gianluca

        Ergo la schiena monocolore su una maglia palata dovrebbe essere bandita, visto che il 50% di essa sparisce. Anche se “colore principale” vuol dire tutto e niente, visto che in una maglia a strisce o a quarti non ce n’è uno solo ma due…

        • Jimmy

          Esatto, regole fatte apposta per essere aggirate! caso esemplare quello del Barcellona, come ricorda Dejan!! Bah…

    • Dejan

      il top nike lo ha riservato alla away del barcelona.
      davanti mono e striata dietro (!!!).

      alla faccia delle regole uefa sulla visibilita’ (con bari verona e atalanta che l’uefa la vedono con l’abbonamento a mediaset)

  • wesley

    La away è la maglia minimal x eccellenza..va ben Atalanta, Bruges,Verona, terza categoria lampedusana..boh.. I grafici nike staranno ancora facendo un mese di meritate vacanze dopo un duro lavoro..

    • lzampa

      I grafici Nike lavorano solo per i top team, per tutti gli altri nemmeno un minuto.

      • Dejan

        ma creano i template. gia’ che ci sono se fanno un template a strisce, perche’ farlo a meta’?

  • Laurenzio

    più che altro il catalogo nike avrà quella decina buona di modelli…davvero non potevano fare niente di diverso da 2 maglie di un unico colore?
    un giromanica,qualsiasi cosa,dalle un tocco di personalità per il diavolo…

  • Crygol 27

    Mi accodo alla maggior parte di chi ha gia’ commentato.
    Home bella davanti e bruttissima dietro, away insipida e third con un colore schifoso…
    Voto globale 5.

    • Aldo

      Mi sa che hai fatto una sintesi perfetta

  • TheMaradona

    Mi Accardo con tutti i critici
    Queste maglie sono pessime
    Home-5
    Away-4
    Third-0

  • Magliomane

    Sede della nike, settimana scorsa, interno/giorno.

    – Uff ragazzi cheppalle, dai oggi dobbiamo fare la maglia di quella squadretta italiana, come sia chiama… ata-qualcosa…
    – Come sono i colori?
    – Nero e azzurro a striscie verticali. Pero le righe falle un po’ piu larghe rispetto all’anno scorso, se no sembra che non facciamo un cacchio.
    – Che tonalita di azzurro? Azzurro-azzurro o piu blu?
    – Ma si che ti frega, uno a caso, tanto questi non contano niente!
    – Retro monocolore?
    – Chiaro! Cosi quel a quel demente di Magliomane viene un travaso di bile anche sta volta eh eh eh eh!
    – Daaaai, che cattivo che sei! E l’away?
    – Boh falla bianca, senza troppi fronzoli. Alla presentazione diremo che e’ “minimal” e che e’ un richiamo all’away del 1920.
    – Idee per la third?
    – Peppe del magazzino dice che abbiamo un sacco di invenduti della maglia da jogging color verde vomito-di-neonato-con-la-tisi. Appiccicagli lo stemma e lo sponsor e siamo a posto. Pero facciamo alla svelta, che stasera ho una cena con Genoveffa del quarto piano, quella del reparto scarpe… c’ha due zucche!!!
    – Eh eh eh, vecchia volpe!

    FINE

    PS: voto ZERO su tutto il fronte, senza se e senza ma.

    • Matteo Perri

      Il racconto potrebbe essere simpatico, ma la realtà dice che Nike non disegna le maglie di Atalanta, Hellas, Bari e l’elenco si può estendere a mezza Europa. Lo specifico perchè qualcuno magari non lo sa. La base è presa da un catalogo uguale per tutti.

      • Dejan

        molti non si sono ancora convinti di questo Matteo 🙂

      • Magliomane

        Lo so benissimo, ma questa non e’ una giustificazione, e’ un’aggravante! 😉

        • mb–

          L’aggravante è per dei dirigenti di serie A che in un catalogo vastosi ostinano a scegliere sempre le stesse magliette monocolore e senza dettagli di anni prima.

    • Gianluca

      Premesso che io sceglierei Kappa o Macron rispetto a Nike o Adidas 99 volte su 100… però se la maglietta da catalogo è bella (dico in generale, non nel caso specifico) ma che problema c’è? Forse che le maglie anni ’70 o’80 -da molti decantate come l’apice dello stile- erano personalizzate? No, erano maglie colorate senza scritte, fronzoli o arzigogoli, come quella del Verona, Bari o Atalanta… poi se non piace – e la maglia verde è anche per me indecente – è un’altra cosa.

      • Roberto 85

        No, aspetta un attimo… Negli anni ’70 e (soprattutto) negli anni ’80 vedere almeno un colletto che richiamasse i colori sociali del club sulla maglia da trasferta era il minimo sindacale! Pensa solo alla maglia bianca del Cagliari dello scudetto (anno 1969/70): ti sembra paragonabile con questa Away dell’Atalanta?

        • Gianluca

          Se parli delle seconde maglie senz’altro, hai pienamente ragione. Io facevo più un discorso legato alle prime, del tipo che se avevi una maglia rossa tipo il Piacenza era quasi di sicuro uguale identica a quella del Liverpool…

  • Jack

    Non capisco questa fissa della pacca nera dietro le spalle…la seconda è monotona,la terza orribile,senza senso

  • egidio

    a me sto accanimento aprioristico contro determinati brand internazionali fa assai sorridere..lo ribadisco..ma i gusti si sa son soggettivi e quindi soggettivamente ritengo che determinati templates da catalogo della nike abbiano più dignità e proonibilità per dire di determinate carnevalate della macron che mi vien da ricondurre più ad un’ estetica da calcio a 5 e ad una cultura dell’arzigogolo eccessivo , del troppo che stroppia che non mi fa impazzire.. (altre le trovo meglio disciplinate e quindi maggiormente gradevoli) – la kappa per me ha già tutto un altro fascino.. la lotto quest’anno sta eccedendo nel revival 90 all’insegna dell’eccesso..non mi dispiacevano le divise errea dei bergamaschi.. hs sport la trovo tra il dilettantesco e l’agghiacciante.. (questo perchè si tiravano in ballo i brand italiani piu sopra..)

    ma veniamo alle tre divise :
    la home mi piace parecchio con il nuovo colletto nike
    l’away non spicca per brillantezza ma essendo estremamente simple ci può stare
    la 3d voglio vederla meglio..mi incuriosisce il verde.. e presuppongo sarà utilizzata assai raramente

    • Mattia

      Non posso non essere d’accordo con te: se penso che ci sono grafici della macron che negli ultimi 2 anni hanno lavorato intensamente per partorire una mimetica prima e una jeans poi (è il primo esempio che mi viene in mente) allora non è da escludere che sia meglio avere maglie non disegnate appositamente per te.
      La prima è come deve essere la maglia dell’atalanta: a strisce nero-blu e gradevole da vedere, nella seconda in effetti manca il blu ma per il resto è elegante e anch’essa gradevole alla vista, la terza è inutile perchè tanto verrà indossata 2-3 volte.
      Che poi, una domanda: sbaglio o la maglia a strisce non è presente nel catalogo nike di quest’anno (nè in quello dell’anno scorso)? è possibile che sia un template, per quanto semplice, disegnato apposta per atalanta, verona e brugge?

      • Laurenzio

        la seconda non è “elegante”…è una cacchio di t-shirt del decathlon da 80 euro…
        io credo che nessuno chiedesse il lavoro della vita a nike,ma almeno un qualcosa in più,bastava un misero colletto blu,invece niente,monocolor TOTALE
        per la prima,è vero che non c’è nel catalogo,ma direi che probabilmente è un nuovo template palato che utilizzano per questa stagione,ci credo poco che disegnino un template apposta per Atalanta,Verona e Brugge

        • Mattia

          La seconda è la stessa maglia, pari-pari, di quelle che hanno sfoggiato in Europa o come terza maglia le varie squadre europee cosiddette “top” la scorsa stagione, e anche lí non c’era l’ombra dei colori sociali. Dal mio punto di vista, nike e adidas hanno nel catalogo maglie che per taglio e qualitá dei tessuti sono molto migliori di almeno metá dei marchi che producono ” su misura”.

      • GianGio87

        La maglia di Jeans del Napoli è stata creata sotto l’egida di De Laurentiis se proprio bisogna dire come stanno le cose.
        Comunque no, quello non è un template creato per le squadre da te citate, ma creato per la commercializzazione di qualsiasi società che vuole quel modello ed ha i soldi per comprare uno stock di 22 divise circa. (circa un migliaio di euro se qualche società dilettante italiana vuol fare la sborona con il marchio a vista).

  • Vincenzo

    il dietro della prima maglia anche quest’anno è inguardabile!

  • http://hopekitdesign.blogspot.it Francesco

    Commento di pancia: la prima mi piace molto, pulita, semplice, senza patacconi, un buon compromesso tra il catalogo e la storia atalantina. Stop. Le altre due non mi va di commentarle perché non stiamo parlando di un kit fatto su misura. L’assenza di qualsiasi tipo di personalizzazione anche minima fa’ si che queste maglie non debbano neanche essere prese in considerazione per un commento sensato, altrimenti aprite una rubrica e ci mettiamo a commentare il postal market in ogni suo articolo. Dispiace che le squadre medio piccole ricevano questo trattamento ma nessuno obbliga nessuno in questo campo, il Presidente è a conoscenza di questi sotterfugi ed evidentemente neanche lui ha potuto nulla contro questo scempio di kit.

  • squaccio

    Il 1° anno dicono che non ci sta tempo per fare una minima modifica…l’Atalanta è al secondo anno di contratto nike ed il Verona al terzo:

    5 anni totali, poco più di 10 maglie proposte e nessuna arriva alla sufficienza.

    Commento solo la prima, le altre sono oscene….senza quadratone sarebbe stata accettabile….così è un pianto senza fine…

  • F093

    sfido chiunque a fare un qualsiasi commento sulla kit away.
    E’ il nulla fatto maglia.

    Voto: scheda bianca

    F093
    old style

  • Davide

    Non sapevo che Benalouane quest’anno giocasse in porta.

  • Arfonso

    Tanto valeva tenere i kit vecchi

  • Swan

    Ho letto commenti divertenti.
    Nike veste direttamente o indirettamente un sacco di club calcistici in Europa e nel mondo, ma propone un lavoro esclusivo solo per i propri top teams, per gli altri offre un ventaglio di scelte dal proprio catalogo che rinnovano annualmente con templates generici che possano andar bene alle esigenze di tutti.
    La scelta delle maglie è libera da parte dei club: logicamente una home con i propri colori sociali, per away e third immagino ognuno faccia i suoi ragionamenti.
    Nel nostro caso Atalanta e Verona hanno fatto le proprie scelte, pessime a mio modo di vedere.
    Molti si lamentano della mancanza di personalizzazione che invece c’è: lo stemma, che in Italia viene considerato come il due di picche.
    Al contrario leggo che, nel caso dell’Atalanta, con un inserto nerazzurro la away bianca andrebbe bene: e questa sarebbe una personalizzazione? La stessa maglia, con questi parametri, potrebbe andar bene per Atalanta, Inter, Latina, Pisa, ecc.
    Concludo dicendo una cosa: l’away dell’Atalanta per me è una non maglia, bianca e spoglia ed in effetti ha ricevuto tante critiche.
    Com’è possibile che l’away della Fiorentina, altrettanto bianca e spoglia ed uguale alla away del St.Etienne abbia ricevuto tanti elogi?

    • Mr.74

      Te lo spiego subito, trovami in giro per il mondo un solo club che utilizza il template adottato dalla Fiorentina(per quanto semplice, molto personalizzato tra l’altro…notasi il giglio stilizzato…) per l’away, e ti do ragione. Lo stesso vale per le divise di Inter(tanto per rimarcare i differenti trattamenti riservati da nike tra top club e altre squadre…) per non parlare del Latina, e persino del Pisa probabilmente. Una maglia da catalogo nike vecchia almeno di 3 anni, in cui l’unica personalizzazione è lo stemma societario, va bene per i tornei tra scapoli e ammogliati, questa è la mia opinine.

      • Swan

        L’ho scritto: il Saint Etienne.
        Se per te un micro giglio tono su tono quasi invisibile rappresenta una differenza abissale tra due maglie all white, allora mi arrendo.
        Condivido la tua ultima frase, ma nella categoria maglie personalizzate solo dallo stemma societario ci metto anche quella della Fiorentina.

    • GianGio87

      Infatti per me quelle della Fiorentina e del Saint-Etienne sono le medesime divise (dalla seconda alla seconda del portiere) e ciò è aberrante visto che sono i top team che il gallo sportivo ha nel proprio portafogli.

  • Giancarlo

    Incredibile: battute quelle del Verona in termini di orribilità.

    • HV1903

      E’ una bella lotta, ma quelle del Verona, secondo me, sono molto peggio.
      Intanto qui i colori della prima maglia sono giusti e i colori delle altre sono almeno piacevoli. E poi il Verona ha rinunciato ai colori perfino nello stemma della away che è monocromatico… qui almeno, lo stemma l’hanno rispettato.
      🙁

  • FDV

    Frontalmente la prima maglia è bella, finalmente lo stemma torna sul cuore da dove era stato sfrattato da non so quanti anni ormai, dai tempi di Daihatsu.

    Il retro completamente nero è una tristezza assoluta, già lo era il quadratone della scorsa stagione. Altra tristezza le maglie da trasferta completamente neutre.

  • ale.co

    La prima mi piace, ho notato anche io che finalmente lo stemma è tornato al posto suo, questo dovrebbe escludere la presenza sul davanti di un secondo logo commerciale. Il dietro tutto nero non mi piace, ma credo che presto verrà riempito da uno sponsor.
    La seconda è troppo da catalogo anche se ha una sua eleganza.
    La terza è inutile.

  • Matteo Perri

    Articolo integrato con nuove foto e dettagli. La seconda presenta le strisce nere che nelle prime immagini erano invisibili.

  • Geppo

    1^ = 1^ Hellas Verona 2015-2016
    2^ = 2^ Hellas Verona 2014-2015
    Ma almeno si sono risparmiati la fluo gialla.

  • http://hopekitdesign.blogspot.it Francesco

    La vera “palata” perdonate l’eufemismo la prendono i tifosi che acquistano questa maglia a 75 € quando un qualsiasi rivenditore di materiale sportivo potrebbe ordinartela a 30. Perchè quello è il suo prezzo da catalogo. assurdo.

  • Geeno Lateeno

    La prima, a parte valutazioni catalogo/fuori catalogo, secondo me è un’ottima maglia per l’Atalanta, ad esclusione del retro, ovviamente.
    Seconda e terza maglia: tristezza a palate

  • saverio

    Ma che sforzo immane avete fatto voi di nike.Orrore al pari di quelle del verona

  • Andrea

    Almeno le tre divise dell’ Hellas hanno un pó di personalizzazioni (retro del colletto con l’anno di fondazione, mastini con frase di Shakespeare all’interno della maglia, mastini tono su tono nella terza) che comunque identificano la cittá e l’ UNICA E SOLA vera squadra di Verona. In queste divise non c’è nulla se non il neroazzurro nella prima…

  • Ivan

    Home 5
    Away 5
    Third 1=

  • Vittorio

    Niente di che!

  • Francesco

    Le maglie Nike sono più belle anche se sono da catalogo.. A mio modo di vedere meglio una maglia col baffo Nike classica rispetto a personalizzazioni a dir poco inguardabili (vedi Lazio con Macron del 2015/2016). E sono veramente curioso di vedere quella della mia Samp con Joma sperando che il marchio spagnolo non rovini anche la nostra dopo aver rovinato per più anni quella della Fiorentina

  • Alex Naples

    di una mediocrita evidente tutte e 3 le divise la home col monocolore dietro e una bestemmia alla tradizione dell Atalanta la away assolutamente anonima la third veramente indecente voto home 3 away 2 third 0 spaccato!

  • Luigi delle Bicocche

    Che poi almeno prendessero soldoni.
    Invece i club con contratto Nike “indiretto” debbono anche pagarsi parte del materiale e tutte le personalizzazioni.
    E per club simili parliamo di decine di migliaia di euro.

  • giuseppe

    Home 5
    Away 3
    Third 1

  • Luca_

    Home: Se non ci fosse stato il retro monocolore (veramente inutile) sarebbe stata una maglia ottima, pulita, semplice con le strisce più larghe rispetto all’anno scorso. Rimandata.
    Away: Una maglia vuota senza personalità.
    Third: Si poteva scegliere un altro colore a mio avviso. Come l’away senza personalità.
    Non capisco perchè le società non personalizzano le maglie da catalogo. Bisogna solo tenerci cura. Come ad esempio una squadra una squadra di serie D
    https://www.facebook.com/THEStudioComunicazioneEventiDesign/photos/a.277359242280810.86817.277349192281815/656972034319527/?type=1&theater
    oppure la Dinamo Desda
    http://www.soccerstyle24.it/2014/08/dettagli-maglie-dinamo-dresda-nike-2014-2015/

  • rudiger

    Un bel davanti: mi piacciono le strisce “totali” che coprono anche il colletto. Poi però… il buio totale. Fin’anche ai calzettoni.
    Sulle altre maglie non scrivo niente per non usurare inutilmente la tastiera.
    Sarà contenta SuisseGas per come spicca sulla terza.

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Direi che la home è molto valida frontalmente, mentre il retro lascia a desiderare parecchio dato che le righe azzurre sono assenti. A ‘sto punto perché non fare il numero azzurro come con l’Inter la scorsa stagione?
    Divisa bianca mi pare un po’ banale… qualche dettaglio azzurro oltre al numero lo si poteva mettere.
    La verde è una terza divisa, ci sta. Come colore a me piace il verde, perciò la passo anche se di Atalanta ha ben poco. Una considerazione: guarda caso il colore della SuisseGas è il verde chiaro.

  • Luchinho

    A me piacciono le prime 2 la terza è anonima (fosse stata quella del portiere ok)

  • Giuseppe

    Purtroppo da quando c’è lq Nike all’ Atalanta le maglie non sono più molto belle: lo si può notare gia dalla tonalità di blu, che non è pimpate e scura come qualche anno fa, ma invece è spebta. Seconda maglia normale e semplicissima, così come la terza, anche se il colore non mi piace moltissimo
    1a: 6.5
    2a: 6
    3: 5.5

  • Giuseppe

    Comunque sono molto apprezzabili perché a differenza della maggior parte delle squadre, non ci sono una montagna di sponsor e co-sponsor, che quindi la rendono semplice, apprezzabile, raffinata ed elegante…
    molto innovativa e apprezzabile comunque la scelta dei calzettoni bianchi nella terza maglia, che spezza perfettamente ed egregiamente con il verde pistacchio, anche perché altrimenti si sarebbe avuta sempre lo stesso tipo di divisa, io avrei fatto bianco anche i calzoncini…