Si è svolta allo stadio Dall’Ara la presentazione della nuova maglia del Bologna 2017-2018, anche in questa stagione realizzata da Macron. Testimonial d’eccezione sono stati Mattia Destro e Adam Masina, gli unici rimasti a lavorare a Casteldebole.

Destro e Masina con le divise del Bologna 2017-2018

Prima maglia Bologna 2017-2018

Partiamo dalla novità più clamorosa, lo stemma ricamato sul petto, che viene spogliato dei colori tradizionali in favore di un bicolore bianco e blu che ha già fatto drizzare le antenne ai tifosi felsinei.

Una scelta inconsueta che ha pochi precedenti sulle maglie casalinghe, come il Celtic 2017-18, il Chelsea 2012-13, il Manchester City sempre nel 2012-13 (ultima divisa firmata Umbro) o l’Arsenal per i 125 anni.

Le bande rossoblù sono quattro e investono anche le maniche, il colletto è a ‘V’ con una vela bianca in maglieria, così come in maglieria sono i bordi delle maniche. Sul retro spicca il ricamo del club all’altezza del collo: “Bologna FC 1909”.

La vestibilità della casacca è aderente con inserti in micromesh per favorire la traspirazione.

I pantaloncini sono bianchi con bordi rossoblù, novità invece i calzettoni bianchi con righe verticali rosse e blu e di nuovo la scritta “Bologna FC 1909”.

La collezione di Macron per il Bologna è un connubio fra tradizione, innovazione e fashion design, basata su ricerca stilistica, studio dei tessuti e tecnicità dei prodotti.

Seconda maglia Bologna 2017-2018

A poche ore dal posticipo contro il Napoli, valido per la terza giornata di Serie A, è stata svelata la maglia da trasferta che onora i protagonisti della storia del Bologna. La casacca è bianca con una banda diagonale rossoblù molto particolare, infatti è formata dai nomi dei 100 giocatori che hanno collezionato più presenze con la maglia del Bologna.

Tantissimi nomi fra i quali si possono leggere quelli di Angelo Schiavio, Giacomo Bulgarelli, Cesarino Cervellati, Ezio Pascutti, Romano Fogli, Tazio Roversi, Harald Nielsen, Helmut Haller, Amedeo Biavati, Marino Perani, Franco Janich, Beppe Savoldi, fino ad arrivare ai più recenti Carlo Nervo, Beppe Signori e Marco Di Vaio.

Lo stemma questa volta è ricamato nei colori classici, sul petto trovano posto anche il marchio Macron e il main sponsor che interrompe la fascia diagonale. I colori societari decorano anche l’orlo delle maniche, blu a destra e rosso a sinistra, sul retro del collo ritroviamo il ricamo “Bologna Fc 1909”.

I pantaloncini del completo away sono blu, i calzettoni sono blu o bianchi da abbinare in base agli avversari.

La novità del logo societario bicolore su una maglia classica è coraggiosa e un po’ azzardata, ma non tanto da gridare allo scandalo. Voi cosa ne pensate?