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La Coppa d’Africa 2017 è giunta all’atto conclusivo, questa sera Egitto e Camerun si contenderanno il titolo nella finale in programma Libreville, la capitale del Gabon. Per chi come noi si occupa di maglie questa competizione non passa mai inosservata, come da tradizione ecco quindi in rassegna tutte le maglie e i colori che abbiamo visto nelle ultime settimane.

Tifoso Coppa d'Africa

Prima di iniziare diamo un’occhiata ai brand presenti al torneo. Attualmente la torta delle sponsorizzazioni è divisa molto equamente con ben 11 aziende diverse su 16 squadre partecipanti.

In testa troviamo adidas con quattro squadre, seguita da Puma, che firma i kit di tre squadre; a seguire Airness, Kappa, Erreà, Macron, O’Neills, Quelemes, Romai Sports, Uhlsport e Fiasco con una squadra a testa.

Se volete confrontare le maglie delle precedenti edizioni non perdetevi gli articoli sulla Coppa d’Africa 2013 e sulla Coppa d’Africa 2015.

BURKINA FASO (Kappa)

Formazione Burkina Faso Coppa d'Africa 2017

Proprio come nella scorsa edizione della Coppa d’Africa è l’azienda italiana Kappa a firmare le divise degli stalloni. La divisa casalinga del Burkina Faso si caratterizza per la sobrietà del suo disegno e per la vestibilità piuttosto aderente. Il colore principale è il bianco, mentre il rosso rifinisce il colletto e i bordi delle maniche. Anche i loghi Kappa sono di colore rosso, mentre le personalizzazioni, disegnate con un font molto squadrato, sono applicate in verde.

La seconda maglia, mai utilizzata nel torneo, prevede lo stesso template della prima con il verde in sostituzione del bianco. Bordo manica e colletto sono di colore rosso, come nella versione home, mentre le numerazioni sono stampate in un vivace giallo.

CAMERUN (Puma)

Camerun kit 2017 Coppa d'Africa

Prosegue lo storico sodalizio tra i leoni indomabili e Puma che propone anche per questa Coppa d’Africa un look molto colorato e stravagante. La prima maglia è verde, in una tonalità leggermente più scura rispetto alla maglia indossata ai mondiali 2014, con il rosso che colora una fascia posta lungo le maniche. A vivacizzare il tutto il particolare colletto a polo giallo con fantasia tribale in rosso, coordinato con i bordi delle maniche.

Il retro della casacca, che ospita le personalizzazioni gialle, si caratterizza per la presenza di un pannello rosso posto sulla parte superiore, arricchito da un disegno tradizionale. I pantaloncini sono rossi, con una banda verde che li attraversa verticalmente. I calzettoni, completamente gialli, richiamano la fantasia proposta su colletto e bordo manica.

GABON (adidas)

Kit Gabon Coppa d'Africa 2017 adidas

I padroni di casa del Gabon hanno utilizzato nel corso della manifestazione soltanto il kit casalingo. La divisa proposta da adidas per le pantere si compone di una maglia gialla con colletto a polo bordato e pantaloncini e calzettoni blu.

Le numerazioni, disegnate in un font tondeggiante, sono applicate in blu sulla maglia e in giallo sui calzoncini.

GUINEA BISSAU (Qelemes)

Kit Guinea Bissau home 2017

Prima storica partecipazione alla Coppa Africa per i licaoni che si presentano con maglie firmate Qelemes. Il brand senegalese ha realizzato tre divise, ma nel corso della manifestazione la Guinea-Bissau ha utilizzato solo la prima e la terza.

Il kit casalingo consiste in una divisa rossa con inserti a taglio verdi posti lungo i fianchi e sulle spalle. I pantaloncini e i calzettoni sono a tinta unita con dei richiami verdi; in verde anche le numerazioni disegnate in un font molto spesso.

Lo stesso template caratterizza le altre divise; nel caso della third il colore principale è il bianco, unito a inserti verdi. Per la versione away la colorazione base è il verde, mentre i dettagli sono in rosso.

ALGERIA (adidas)

Kit Algeria 2017 Coppa d'Africa

Dopo la fine della partnership con Puma, conclusa al termine dell’ottimo mondiale del 2014, adidas sforna la sua seconda divisa per l’Algeria. La maglia della nazionale nordafricana si colora del tradizionale bianco, con i colori della bandiera che riempiono una fascia orizzontale posta sul petto.

Le tre strisce del brand tedesco, che scorrono su spalle e calzoncini, sono verde chiaro, come i bordi di calzettoni e pantaloncini. Le personalizzazioni applicate sul retro della maglia sono applicate in un verde molto scuro, mentre il numero frontale, che si inserisce nella banda orizzontale, è bianco.

Verde protagonista nella divisa away, con il rosso che colora i bordi dei pantaloncini e una striscia diagonale che attraversa la parte inferiore del busto. Loghi adidas, tre strisce e personalizzazioni sono applicate in bianco.

SENEGAL (Romai Sports)

Kit Senegal 2017 Coppa Africa

Due divise molto “africane” quelle proposte da Romai per la nazionale senegalese. La versione home è completamente bianca con tanti schizzi colorati che formano la sagoma di un leone ruggente sul fronte della maglia. Sulla manica sinistra è presente una fasciatura verde, mentre le numerazioni sono colorate di rosso. I calzettoni sono vivacizzati da inserti gialli e verdi che ne fasciano la parte superiore.

Il kit away si colora di verde scuro, con una fantasia tribale a collare che attraversa la maglia in prossimità del petto. I bordo manica richiamano i colori della bandiera senegalese, mentre il giallo colora le personalizzazioni e una banda verticale che scorre lungo i fianchi.

TUNISIA (Uhlsport)

Kit Tunisia 2017 Coppa d'Africa

Dopo sei anni di partnership con lo sponsor tecnico svizzero Burrda, la Tunisia si affida ad Uhlsport che torna così dopo sedici anni a fornire i kit alla nazionale nordafricana. La prima maglia è bianca come da tradizione, con il rosso che colora il colletto a V e due strisce verticali che corrono lungo i fianchi. Sulle spalle, sempre in rosso, sono presenti una serie di sfumature che scendono verso il petto.

La versione away utilizzata dalle aquile di Cartagine nel corso del torneo ricalca il modello della prima divisa, ma il rosso diventa il colore principale. In questo caso il bianco è limitato alle personalizzazioni e ai loghi dello sponsor tecnico, mentre le sfumature e gli inserti sono colorati di un rosso più scuro.

ZIMBABWE (Fiasco)

Zimbabwe kit Coppa Africa 2017

Un caso particolare quello che ha interessato le casacche dello Zimbabwe, prodotte fino al 2016 da Joma. Il contratto tra la nazionale dei warriors e il brand spagnolo è scaduto a fine anno e la federazione non è riuscita a trovare un nuovo partner tecnico in vista dell’imminente Coppa Africa. Fortunatamente l’azienda di Singapore Fiasco si è offerta di produrre i kit per i warriors, ma non è riuscita a realizzarli in tempo per la gara inaugurale.

Con l’Algeria la nazionale dello Zimbabwe è scesa in campo con una divisa provvisoria senza il logo di uno sponsor tecnico.

Dopo la prima partita la squadra ha avuto a disposizione i tre kit creati da Fiasco, tutti accomunati dal medesimo template. La maglia home è rappresentata da un completo giallo con bordo manica e colletto bordati di rosso e verde. I due colori, che accostandosi al giallo della maglia richiamano la bandiera nazionale, sono presenti anche su una striscia laterale che collega le maniche al bordo inferiore, proseguendo lungo la parte laterale dei pantaloncini. Anche i calzettoni sono vivacizzati da bordini giallo verdi che ne decorano la parte superiore.

Il busto è arricchito da una trama a losanghe tono su tono, che ricorda molto da vicino quella presente sulle casacche dell’Olanda agli europei del 2012. Nella divisa away il verde è il colore principale, mentre la third, mai utilizzata nel torneo, il protagonista è il bianco.

COSTA D’AVORIO (Puma)

Kit Costa d'Avorio Coppa d'Africa 2017

Per i campioni in carica Puma fornisce una divisa molto vivace e pittoresca. La tradizionale maglia arancione dopo diversi anni di completi a tinta unita torna ad abbinarsi ai pantaloncini bianchi e ai calzettoni verdi, divisa con la quale la nazionale degli elefanti si è presentata, a mio avviso, troppo di rado e che esalta alla perfezione il potenziale di colori così particolari.

La maglia è caratterizzata da un colletto verde, arricchito da un bordo bianco formato da tanti piccoli triangoli; la stessa fantasia cinge anche il bordo inferiore delle maniche. Dal colletto si sviluppano due fasce verdi che scorrono lungo tutte le maniche, allargandosi in un pannello sulla parte posteriore della maglia che ospita i nomi dei calciatori. Sulla parte posteriore il verde è separato dall’arancione da due zanne di elefante incrociate, che richiamano il soprannome dei calciatori ivoriani.

I pantaloncini sono bianchi con banda laterale verde, mentre i calzettoni verdi sono impreziositi da una fantasia tribale ricamata in bianco. Curiosamente, come divisa da trasferta gli ivoriani hanno avuto a disposizione il third kit dei mondiali del 2014, rappresentato da una divisa bianca con calzettoni verdi, impreziosita da disegni tono su tono di elefanti posti sulle spalle.

MAROCCO (adidas)

Kit Marocco 2017 Coppa d'Africa

Anche il Marocco fa parte delle nazionali che hanno abbandonato Puma per abbracciare adidas.

La maglia casalinga proposta dall’azienda tedesca è rossa, con un inserto verde sulle spalle attraversato dalle tre strisce adidas. Nomi e numeri sono stampati in bianco.

I pantaloncini sono verdi con le three stripes in rosso. I calzettoni rossi non fanno parte della nuova linea adidas, come quelli di Algeria ed Egitto, e presentano ancora le tre strisce bianche nella parte superiore.

La divisa da trasferta ricalca in tutto per tutto la prima, invertendo il rosso con il verde.

RD CONGO (O’Neills)

Kit RD Congo 2017 Coppa Africa

Sempre vivaci le divise della Repubblica Democratica del Congo, prodotte anche in questa occasione da O’Neills. La prima maglia si spezza cromaticamente tra il rosso della parte superiore e l’azzurro che colora la parte inferiore, con i due colori separati da una striscia gialla che attraversa il petto. Colletto e bordo manica sono azzurro e giallo, staccandosi cromaticamente dal rosso che li circonda.

Sul fianco della maglia è impresso l’emblema della federazione della nazione sub-sahariana. Molto curati anche i pantaloncini rossi, attraversati da una linea azzurra contornata di giallo. Lo stesso dettaglio abbellisce pure i calzettoni azzurri cinti da una fascia rossa.

La divisa away dei leopardi mantiene il disegno della prima ma perde in originalità, con il bianco che colora interamente la maglia, ad eccezione delle personalizzazioni nere e di una riga orizzontale azzurra che interessa anche le maniche. Anche in questo caso è presente il dettaglio dello stemma federale impresso sul fianco, in sostituzione del leopardo ruggente che caratterizzava la precedente divisa.

TOGO (Macron)

Kit Togo 2017 Macron

Oltre a quella del Burkina Faso marchiata Kappa, un’altra divisa di stampo italiano è quella del Togo, con Macron che subentra a Puma. Entrambe le versioni della divisa presentano un design decisamente minimale, senza nessun bordo o cucitura in contrasto cromatico rispetto al colore principale, giallo per la maglia home e rosso per la away.

Ad infondere carattere al kit, oltre allo stemma della federazione, è cucito sul petto lo sparviero, simbolo della nazionale capitanata da Adebayor. Anche pantaloncini e calzettoni seguono il colore della casacca, senza nessuna finitura particolare.

EGITTO (adidas)

Kit Egitto Coppa d'Africa 2017

Assieme al Camerun la seconda finalista sarà l’Egitto che ha superato ai rigori il Burkina Faso in semifinale. I faraoni del romanista Salah, già campioni nel 2010 e in testa all’albo d’oro con 7 titoli, hanno utilizzato fino a questo momento soltanto la divisa home, prodotta per l’occasione da adidas.

La maglia è rossa con un inserto nero sulle spalle, delimitato dal colletto a V bianco e su cui risaltano le tre strisce adidas. Sul fronte della maglia è presente una fantasia tono su tono con rettangoli e linee spezzate disegnati in un rosso più scuro.

I pantaloncini bianchi spezzano la divisa, completata da calzettoni neri arricchiti da pinstripes bianche. La versione away mantiene lo stesso template della prima, con il bianco in sostituzione del rosso.

 

GHANA (Puma)

Kit Ghana 2017 Puma

Finalmente Puma inserisce più colori sulla maglia del Brasile d’Africa, rendendo i kit più vivaci e “africani”. La maglia completamente bianca delle ultime competizioni disputate dal Ghana, si accende con l’utilizzo del verde per le numerazioni e del giallo per i nomi.

I due colori, assieme al rosso, richiamano la bandiera nazionale, colorando il bordo del colletto, delle maniche e la parte superiore del pannello posteriore, ulteriormente arricchito da un pannello nero, separato dal corpo bianco della maglia da tre stelle nere, simbolo della squadra capitanata da Gyan Asamoah.

 

MALI (Airness)

Kit Mali 2017 Coppa Africa

Particolare, come di consueto, il kit sfornato da Airness per la nazionale del Mali. Anche in questa occasione il brand francese non manca di dare un tocco di originalità alla casacca con il disegno di un’aquila posto al centro del petto che attraversa la maglia, sviluppandosi anche sulle maniche. Il rapace è il simbolo della nazionale e dà il soprannome ai calciatori della selezione maliana.

Il verde e il rosso colorano il colletto e gli inserti su calzettoni e pantaloncini, ricreando, assieme al giallo della maglia, i tre colori della bandiera maliana. Le numerazioni sono applicate in nero.

UGANDA (Erreà)

Kit Uganda 2017 Coppa d'Africa

Un altro angolo d’Italia è rappresentato dalle maglie dell’Uganda realizzate da Erreà. Proprio come per le maglie dell’Islanda agli ultimi europei, l’azienda emiliana punta su un suo cavallo di battaglia: la banda verticale decentrata. La maglia casalinga è rossa, con un colletto a V bianco e giallo e bordo manica che richiamano la bandiera della nazione centroafricana.

La casacca è attraversata in prossimità dello stemma societario da una banda verticale gialla, mentre due bande nere corrono lungo i fianchi. I calzettoni sono rossi, mentre i pantaloncini sono bianchi o neri a seconda delle esigenze, in entrambi i casi con striscia verticale rossa lungo il fianco.

La seconda divisa delle gru riprende il template della prima, ma con il bianco utilizzato come colore principale e il rosso per le finiture.

 

Chiudiamo con una curiosità relativa alle sponsorizzazioni, e in particolare alla scuderia Puma, da sempre molto fornita di squadre africane. Tra le sedici squadre partecipanti alla manifestazione, il brand tedesco ne firma soltanto tre: Camerun, Costa d’Avorio e Ghana. Delle stesse sedici squadre nel 2011 Puma ne sponsorizzava ben otto in più; si tratta di Algeria, Egitto, Marocco, Tunisia, Gabon, Togo, Senegal e Burkina Faso: un dato interessante che fa pensare ad una precisa scelta strategica dal brand del felino.

In attesa di conoscere quali saranno i nuovi campioni d’Africa lasciamo a voi lettori il piacere di stabilire quale nazionale ha sfoggiato le divise più belle.

Qual è la vostra personale classifica tra le maglie della Coppa d’Africa 2017?

  • Saverio Biliotti

    Congo adoro…

  • squaccio

    Template puma batte tutti per distacco, soprattutto per Camerun e Costa d’Avorio.
    Interessanti i lavori dei brand minori tipo airness – Mali, O’Neills – Congo, qelemes – Guinea Bissau e Romai – Senegal.
    Inquietante il nome “fiasco” 😀

    Malino adidas

  • Amedeo Marconi

    A parte qualche piacevole eccezione (mali e Senegal ) tutte divise piuttosto “piatte”. Strano per una competizione storicamente ricca di colore come la coppa d’Africa

  • Amedeo Marconi

    Curiosità mia: a che punto siamo a proposito del colore unico maglia e pantaloncini delle divise delle nazionali, visto che qui non è stato sempre attuato?

    • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

      Non esiste nessuno obbligo in merito 🙂

    • squaccio

      Potrei farmi esplodere avanti la sede della fifa per questo.. 😀

    • Guardiano

      Non è (ancora) un obbligo ma una “calda raccomandazione” della FIFA: in quanto tale è valevole soprattutto ai mondiali (che non a caso noi giochiamo ormai spesso tutti in azzurro o tutti in bianco, mentre agli Europei sfoggiamo il nostro classico spezzato).

  • Roberto

    Puma su tutte con una leggera preferenza per la Costa d’Avorio (sarà perché adoro la combinazione arancio-verde…). Non male anche Senegal, RD Congo e Mali.

  • Magliomane

    Puma vince a mani basse, metto in blocco le sue nazionali in prima posizione.
    Nota di merito per i due semi-sconosciuti sponsor di Mali e Congo.
    Bene anche adidas, davvero belle le maglie delle 3 nordafricane.
    Mezza delusione invece per gli sponsor italiani: da due brand che stimo molto come Macron ed Errea mi sarei aspettato di più dei due compitini che han proposto

  • marco089

    Secondo me:
    – 1 Mali e tifoso prima foto
    – 2 Camerun
    – 3 Costa d’Avorio.

  • Stavrogin

    Stravincono le uniche due degne di essere ricordate, ovvero il Senegal di Romai e il Mali di Airness.
    Per il resto tutte oscillano tra il 6.5 e il 5.5 senza particolari emozioni.

    Nota di demerito però a Errea da parte mia: il template con banda laterale decentrata è quanto di meno africano esista. È un’impressione, la mia, difficile da spiegare ma nettissima. Qualcuno la condivide?
    Quella banda la vedo bene su tanti tipi di squadre, da quella dell’oratorio in Italia alla nazionale USA, dal club azero alla nazionale scandinava, persino a qualcosa di sudamericano… Ma mi pare totalmente fuori contesto in Africa, che pure in genere favorisce massimamente ogni tipo di fantasia.

    • squaccio

      E lo stesso motivo per cui boccio le adidas…troppo squadrate e simmetriche…

      Cmq questi kit per me rendono al meglio con le combinazioni “storiche”.
      Un Camerun tutto verde o Costa d’Avorio tutta arancio sarebbero terribili.

    • Niccolò Mailli

      Condivido quanto detto per Erreà… un template davvero poco africano.

  • Niccolò Mailli

    1- Costa d’Avorio (home)
    2- Egitto (home)
    3- Algeria (home)

    Bella anche quella del Camerun.

  • Eugenio

    Partendo dal presupposto che ci sono state edizioni più entusiasmanti, il podio per me se lo aggiudicano, in ordine sparso:
    -Congo;
    -Senegal;
    -Ghana e Camerun.
    Il Congo colpisce per l’impatto dei colori e per la loro vivacità, Il Senegal per la loro eccellente caratterizzazione (stiamo parlando sempre di un brand minore, poteva succedere di tutto e invece…). Le puma non sono più una sorpresa, ma sanno sempre proporre qualcosa di nuovo e non sono mai banali. In particolare il Ghana mi colpisce per l’inedita vivacità della maglia: da 10 anni a questa parte molto spesso le maglie del Ghana erano piattissime maglie bianche, nel 2014 una reazione, questa ha raggiunto l’apice. Per quanto riguarda il Camerun, difficile sbagliare, ma senza necessariamente mettere in mezzo il Leone è venuta fuori una coloratissima e bellissima maglia.
    Sulla costa d’avorio, ci devo fare l’occhio… Chissà questo bianco, il completo tutto arancione aveva anche la sua forza.
    Kappa e la sua vestibilità aderente fanno la loro sporca figura stavolta, adatta ai super dotati giocatori africani 🙂
    Adidas compitino, in particolare quella dell’Egitto è quella meno “filoafricana” (passatemi il termine :)).
    Il resto sono simpatiche storie da coppa d’Africa e terzo mondo calcistico.

  • Angelo Di Bello

    Stupende Senegal e Mali, entrambe sono da 7,5 in pagella. Peccato per il Mali che non ha mai sfoggiato la seconda divisa, in bianco l’Aquila rende di più a mio parere, senza nulla togliere però alla prima. Menzione d’onore anche per la prima dei Leoni la cui grafica è sicuramente potentissima, e anche per la seconda, disegnata da un collaboratore degli amici di LaCasaca.com (inoltre Romai continua ad essere piacevole sorpresa).

    Puma mi cade sui dettagli, zona scapole e spalle da vicino fanno un brutto effetto, e in generale non amo il fascione in Zona Nome. Delle tre vince la Costa d’Avorio per le zanne di elefante.

    Fronte Italia minestrina Kappa per la squadra che più mi è piaciuta sul campo in questa Coppa, da rivedere anche Togo e soprattutto Uganda, un po’ pastrocchiata. Da notare che si vocifera che Macron abbia sottoscritto un contratto dell’ultimo minuto con il Togo, e che quindi non abbia avuto tempo di creare un disegno apposito. Considerando lo stile solito di Macron, non stento a crederci.

    Per il resto eleganti le divise Marocchine e Algerine, più che sufficienti le Tunisine, e passa il test anche Fiasco con lo Zimbabwe.

    Molto “etniche” anche quelle della RD Congo, ma considerando l’inusuale abbinamento di colori, è giusto così. Catalogo ameno e tipograficamente osceno per il Gabon, che era pure organizzatore, forse meritava un po’ d’attenzione in più.

    Strana a dir poco la divisa della Guinea Bissau, sarà il verde su rosso che si vede poco e nulla, difatti più gradevoli le altre due, mentre l’unica che non ha alcun senso è l’Egitto. Oggettivamente, una trama tartan per l’Egitto? Ma scherziamo?

    Chiudo menzionando che anche dal punto di vista sportivo è stata una coppa bellissima da vedere. Anche se dai quarti in poi ha praticamente perso quella per cui tifavo, alcune scene, alcune azioni, alcune emozioni mi hanno ricordato perché amo questa competizione e questo continente. E il Calcio ha da imparare da molti di questi ragazzi.