SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Man mano che  ci avviciniamo all’inizio dei mondiali in Brasile, iniziano a delinearsi i guardaroba delle varie nazionali ammesse alla fase finale.

Oggi tocca alla Repubblica di Corea, calcisticamente più conosciuta come Corea del Sud, presentare la prima divisa, realizzata da Nike, con la quale affronterà il gruppo H in compagnia di Belgio, Algeria e Russia. Nella cornice della Gwanghwamun Square di Seoul, il marchio dello Swoosh ha presentato la divisa casalinga dai toni semplici nati dall’utilizzo di una grafica snella e, in particolare, da un disegno della maglia elegante.

Maglia Corea del Sud Mondiali 2014

Il concept da cui è nata questa divisa parte dalla volontà di creare un’uniforme che rappresentasse al meglio le aspirazioni della nazionale attraverso la peculiare simbologia della cultura coreana, in modo da sottolineare l’aspetto aggressivo ed equilibrato del team. Sulla maglia, infatti, sono riportati i colori rappresentativi della Corea, il rosso e il blu, che riempiono il simbolo del Tae-Geuk, il simbolo di yin e yang posto al centro della bandiera coreana.

Mentre all’interno del Tae-Geuk rosso e blu sono in equilibrio perfetto, nel bilancio cromatico della divisa coreana c’è un propensione a valorizzare il rosso, colore che simboleggia la positività della vita.

Maglia Corea del Sud Mondiali 2014

Il rosso acceso e vibrante predomina sulla maglia esprimendo al meglio la passione, il carattere e la volontà dei coreani di emergere nel prossimo campionato mondiale. Questo colore, infatti, all’interno del Tae-Geuk rappresenta gli aspetti positivi della vita, bilanciati da da quelli negativi espressi con il colore blu. Quest’ultimo nella geografia della maglia va a cingere le maniche nella parte superiore e a rifinire i bordi superiori di un collo alla coreana, non inaspettato ma certamente raffinato.

A sottolineare ancora di più le aspirazioni e lo spirito condottiero dei coreani ci pensa l’inserimento all’interno del collo di un simbolo Tohun realizzato con la calligrafia tradizionale coreana e che significa “spirito combattivo”, a rappresentare la qualità essenziale del calcio coreano. Sul petto, infine, spiccano il baffo Nike in opposizione allo stemma della Korea Football Association che sovrasta la scritta Korea, entrambi bordati sottilmente in oro.

Divisa Corea del Sud 2014 Nike

A bilanciare in qualche modo il rosso della maglia, nell’ottica di un equilibrio tra yin e yang, ci pensa il blu dei pantaloncini, realizzati senza alcun inserto grafico supplementare rispetto allo stemma della nazionale e al marchio Nike. Seguono, infine, i calzettoni rossi che chiudono il kit.

All’aspetto stilistico corrisponde ovviamente anche la controparte tecnologica e la sostenibilità ambientale in fase di realizzazione. Tutta la divisa, calzettoni compresi (prima volta per i coreani), è stata ricavata dal riciclo della plastica senza tuttavia porre limiti al livello di vestibilità e prestazionale dei giocatori: la tecnologia Dri-Fit permette, infatti, una ventilazione e un assorbimento di umidità elevati in condizioni di eccessiva sudorazione.

Corea del Sud kit 2014 Nike

“Oltre a fornire il meglio in termini di innovazione e prestazione, il nostro obiettivo è quello di celebrare anche lo spirito e l’orgoglio del paese“, ha sottolineato il direttore creativo di Nike, Martin Lotti. Il risultato è quindi una divisa che ricalca lo stile Nike in termini sia tecnologici che stilistici e che è intrisa di una simbologia molto sottile ma al contempo molto forte e peculiare della cultura coreana. Il centrocampista della nazionale asiatica, Sung-Yueng Ki, ha sottolineato come la nuova maglia, che probabilmente debutterà il prossimo 5 marzo contro la Grecia, corrisponda perfettamente alle aspirazioni della squadra: “Quest’anno in Brasile, con una casacca che esprime yin e yang, si cercherà di raggiungere nuovi traguardi a livello mondiale”.

Il quarto posto conquistato nel mondiale nippo-coreano del 2002 è il record da superare e magari la leggera predominanza del rosso sulla divisa farà si che yin e yang non gireranno all’infinito all’insegna dell’equilibrio eterno, ma magari aiuterà le tigri asiatiche a fare meglio. Soprattutto autonomamente.

  • raido

    1) E’ una maglia tradizionale.
    2) Non vedo dettagli discutibili o cuciture inutili.
    3) Non vedo colori fluo.
    4) L’azienda che la produce mette solo un logo in piccolo sul petto.

    Promossa

    • MEFISTO

      Quoto!
      Per una NAZIONALE è quello che ci vuole.

    • http://www.teamcar.biz stefano11

      non fa una piega, cosi’ si fa una maglia da calcio.

    • Magliomane

      Amen. Nient’altro da aggiungere

    • Junglefever

      pienamente d’accordo e aggiungo che il colletto alla coreana per la squadra coreana è una piccola schiccheria. innovare nella tradizione si può, senza fare indossare alle squadre maglie adatte agli operatori anas, capito adidas?

  • Jak Carate Brianza

    mi piace

  • squaccio

    Rispetto agli scempi adidas, è una maglia stupenda.

  • Walter

    Quoto Raido

  • upuntou

    Più sulla maglia (molto interessante fra l’altro) io mi concentrerei sul nome della piazza..

  • Geeno Lateeno

    Bello il colletto alla coreana

  • roberto

    … la maglia della corea con il colletto alla coreana…che scelta imprevedibile

  • MARCO0890

    Devo dire che Nike sta surclassando l’adidas con queste divise.
    OTTIMO LAVORO!!!!

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Bella. Semplice, senza “ghirigori”, diretta. Mi piacciono i due inserti blu ad altezza maniche/spalle. L’unica cosa che non mi convince molto è il colletto.

  • VIto76

    La Nike rispetto all’Adidas sta’ sfornando divise per le sue nazionali con completi spezzati ovvero non monocolore come ha purtroppo fatto l’Adidas fino ad ora o comunque con colori tutti chiari tipo la Colombia che ha abbandonato almeno per questo mondiale il classico blu’ per i calzoncini ed il giallo per i calzettoni.Comincio a pensare che questa imposizione della FIFA sia una bufala o comunque non era cosi’ severa come si crede,perche’ se anche la Korea come Francia e Australia hanno sfornato kit spezzati rispettando in tutto e per tutto i colori tradizionali distribuiti come la storia vuole significa che a Brasile 2014 ogni nazionale puo’ scendere in campo anche con kit spezzati purche’ si distinguono con la nazionale avversaria.L’Adidas evidentemente ha preso troppo alla lettera questa regola ritenendola inderogabile ed ha fatto kit o tutti bianchi o tutti dello stesso colore della maglia e forse comincia a pentirsi di aver scelto di seguire questa imposizione o pseudo tale ben sapendo poi di aver davvero violentato la storia e fatta a fettine in arrosto sulla brace togliendo quasi del tutto quel fascino di grandi nazionali che hanno fatto la storia della Coppa del mondo con divise orribili che vanno anche aldila’ del fatto di rispettare la regola con quel rosso scuro stile Armenia per la Spagna,il bianco nei calzoncini della Germania e con quel orribile banda a V sul petto che sembra la bandiera della pace e facendo diventare l’Argentina il Pescara con i calzoncini bianchi,per non parlare della Colombia anche se qui se non altro almeno la maglia non e’ malaccio.Insomma io non so se questa regola sia vera o no ma sta di fatto che la Nike se ne sta stra-infischiando altamente e sta presentando kit che rispecchiano la tradizione e non credo che mandera’ in campo le “sue” nazionali con calzoncini e calzettoni diversi perche’ sul mercato le ha lanciate con quegli abbinamenti e insistera’ affinche’ tutte le squadre griffate Nike scendano in campo come da catalogo in barba a questa norma FIFA.Se davvero vedremo le nazionali Nike con i kit spezzati e non monocolore sara’ la prova inconfutabile che questa regola delle divise monocolore non era cosi’ severa e poteva essere violata e quelli dell’Adidas,che resta il mio marchio preferito,rimarranno di M…A e solo nel corso del mondiale diranno quanto sono stati sciocchi a seguire a tutti i costi questa norma sulle divise da gioco con la Nike che avra’ vinto la sfida sui completi da gioco.

    • Cecco

      Adidas è legata alla Fifa al contrario di Nike. Più che altro Nike ha avuto più furbizia nel presentare i kit spezzati..quando poi probabilmente molte delle sue nazionali giocheranno monocolore come le altre sfruttando i pantaloncini della maglia away come è già successo a volte.

  • VIto76

    Non so se al mondiale giocheranno’ con questa composizione ma direi che sono contento che la Korea sia tornata con la composizione rosso-blu’-rosso come nel mondiale 2002 quando hai-me ci elimino’ agli ottavi se pur contro di noi gioco’ in bianco.Devo dire che a me non dispiaceva affatto il kit che prevedeva i calzoncini bianchi perche dava maggior risalto alla maglia rossa e con i calzettoni anch’essi rossi era come dare continuita’ al colore predominante per questa nazionale.Parlando della maglia per me non supera la sufficienza perche’ ci sono quelle due strisce che partono dalla spalla per finire sotto l’ascella che stonano parecchio e sembrano quasi le maglie della Costa Rica.Senza quelle strisce la maglia per me rendeva molto di piu’ perche’ era in stile minimalista,sobrio e senza tanti ghirigori.Il colletto alla koreana,in questo caso e’ una parola quanto mai appropriata visto che parliamo di una delle due koree,ci sta’ alla grande perche’ rispecchia la tradizione orientale sull’abbigliamento anche di tutti i giorni per quanto concerne questo paese e con il logo della federazione koerana che su questa maglia appare piu’ visibile considerando anche il fatto che la Nike ha fatto un lavoro egregio anche sui loghi cucendoli tutti con ricamazioni classiche e senza stampe in raso come ha fatto l’azienda tedesca sulla maglia dell’Argentina.Avrei dato anche 7 alla maglia se non ci fossero quelle due strisce ma cosi’ cala di 1 voto.Per quanto riguarda calzoncini e calzettoni qui un 7 ad entrambi ci sta’.

  • pongolein

    passo indietro rispetto alle bellissime maglie che nell’ultimo decennio la nike ha riservato per le tigri sud coreane. Banale, non si copre ne di lode ne di infamia. Curioso il colletto che tra le mille riproposizione del classico “alla coreana” questo offre qualche barlume di novità. Troppo larghi i raccordi manica maglia in blu.
    Maglia da 6.

  • sergius

    La differenza tra NIke e Adidas per i prossimi mondiali sta nel fatto che Nike rispetta i colori nazionali mentre Adidas di questi se ne strafotte altamente pensando di essere innovativa. Complimenti alla Nike per la maglia della Corea, se l’avesse fatta Adidas sarebbe stata verdeazzurra o gialloverde.

  • Swan

    Un kit asettico senza elementi che lo caratterizzino, non mi dice nulla. Di solito i colletti alla coreana mi piacciono ma questo della Sud Corea ha un design infelice.

  • Lord Balod

    Finalmente lavori decenti e incontestabili!

  • Matteo Caputo

    Maglia perfetta! Niente altro da aggiungere

  • http://sampdoria.forumcommunity.net/ Blue-Ringed

    Promossa solo per il colletto alla coreana 😀

  • LM

    Molto semplice, ma anche molto riuscita, e quindi bella. Particolari gli inserti sulle spalle, ottimo il colletto, una maglia molto pulita, idem per calzoncini, che almeno staccano dal resto, e calzettoni. Ripeto, lavoro semplice, molto semplice, ma anche decisamente riuscito, visto il modello che si voleva creare. Promossa.

  • riccardo

    Gli inserti blu alle spalle e il colletto non mi convincono tanto..

  • FERT

    Intelligenza Nike. Vedendo lo catastrofi di Adidas sta realizzando delle ottime divise. Pulite,eleganti e molto tradizionali. Osa con le striscie blu sulle spalle che a me fanno molto “Samurai”, e il risultato personalmente è positivo. Carino il colletto,Promossa !!!

  • Eugenio

    Come per l’ Australia : la Nike ha preferito utilizzare una divisa semplice, che non ha ottenuto pareri negativi ( se non dagli amanti dell’ eccentricità ecc.. ) e comunque una maglia di altissima qualità ..

    Voto 8,5

  • Niccolò Mailli

    Non so.. non mi sono mai piaciute le Maglie della Corea (ne mi è mai piaciuta la squadra).
    Di questo modello direi che il colletto è ben riuscito ma il resto è tutto trascurabile.
    L’unica divisa degli asiatici che mi piaceva era quella ai mondiali del 2006, più sul rosa che sul rosso…

    http://news.xinhuanet.com/english/2006-06/08/xinsrc_532060308211271883657.jpg

  • lfc

    Per la Corea del Sud è un gran lavoro… Niente male!

  • vittorio

    Sono un anti nike convinto però il loro modo di lavorare ha una filosofia che merita lodi. Maglia della corea e colletto alla coreana! Sembrerebbe banale ma invece non lo è. E’ una divisa ragionata che ha un certo rispetto sia nella nazionalità che nella particolarità. Insomma una maglia su misura ed è quello che si DEVE fare quando si prepara una divisa di un paese! Detto questo, la maglia appare semplicissima ed elegante, il colleto è ben curato con la codina di topo in profilo a rimarcare il bicolore del prodotto. Un appunto al colletto: Molto probabilmente non sarà molto comodo, è troppo stretto il giro e non tutti i giocatori si muoveranno in libertà.

  • Antonio

    Maglie gradevoli, anche se le trovo un po’ anonime, anche perche’ ho sempre come punto di riferimento le maglie del 94 firmate Rapido, chi se le ricorda?

    • Lucas

      me le ricordo, quelle con le strisce rosso-blu-giallo bianche
      quelle erano bellissime

      questa attuale mi ricorda quella del 1998 firmate Nike

  • Giorgiol02

    Non mi piace il blu per il resto è ottima

  • rudiger

    Non mi convince la forma del colletto, nello spazio centrale. E non mi convince la direzione delle fasce blu sulle spalle. Quindi, in pratica, non mi convince la divisa… perché, in pratica, non ha altro.

  • lop

    Secondo me dopo Costa rica l più brutta 3

  • NelloStileLaForza

    Bella, pulita e rappresentativa.
    Il colletto alla coreana mi sembra, come già sottolineato da altri, un tocco di classe tutt’altro che ovvio o disprezzabile. Se fosse così ovvio, l’avrebbero già impiegato da decenni.
    Invece arriva come la giusta risposta coreana ai colletti a polo tornati in voga – piacciano o meno – nel “mondo occidentale”.