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C’è aria di novità ai piedi della Sila per la presentazione delle nuove maglie del Cosenza Calcio 2016-2017, nate dalla stretta collaborazione tra il club bruzio e lo sponsor tecnico Legea.

Una collezione fortemente innovativa e se vogliamo anche coraggiosa, ma che fonda le sue radici nella storia dei lupi rossoblù.

Prima maglia Cosenza 2016-2017

Indossata da capitan Caccetta, la nuova maglia casalinga del Cosenza diventa a strisce rossoblù orizzontali. Una scelta in controtendenza con il passato fatto per lo più da casacche a righe verticali, e che ricorda quanto successo lo scorso anno a Barcellona.

C’è però un precedente, infatti le strisce orizzontali sono state usate già nella stagione 1981-82.

Le “hoops”, che ricoprono anche la parte posteriore, sono assenti dalle maniche che sono blu con orlo rosso. Il colletto è a girocollo, diviso a metà dai due colori sociali, e sul retro presenta il ricamo della scritta “La mia diletta città”. Si tratta di una frase tratta dai versi del filosofo Bernardino Telesio, nato e vissuto a Cosenza nel XVI secolo, la cui versione completa recita: “La mia diletta città potrebbe benissimo fare a meno di me, ma sono io che non posso fare a meno di essa. Essa mi scorre nelle vene ed amo”.

Un altro dettaglio è rappresentato dallo stemma societario posto sul cuore, le cui dimensioni sono state aumentate rispetto alla precedente casacca, realizzato con un ricamo ad alta definizione. Lo stesso logo è presente su un’etichetta cucita sul fianco che insieme al rettangolo di Legea in gomma presente in fondo testimonia l’autenticità del prodotto.

Il kit casalingo si completa con i pantaloncini e i calzettoni, entrambi blu senza inserti in contrasto.

Seconda maglia Cosenza 2016-2017

La maglia per le trasferte è bianca con il colletto a girocollo bicolore abbinato al bordo delle maniche, blu a destra e rosso a sinistra. Il petto è attraversato da una fascia orizzontale rossoblù, anch’essa ispirata ad una casacca del passato.

Seconda maglia Cosenza 2016-2017

Sul retro è stata riproposta la frase di Telesio, questa volta ricamata in rosso, a sovrastare ancora la stampa di nomi e numeri. I pantaloncini e i calzettoni abbinati sono interamente bianchi.

Il main sponsor su entrambe le maglie è Ecologia Oggi, per quanto riguarda Legea è presente con il solo logo del calciatore in sforbiciata su petto e maniche, in bianco e rosso sulla prima maglia, in rossoblù su quella away.

La divisa bianca esordirà nella prima giornata di Lega Pro che prevede il sentito derby contro il Catanzaro, sarà senza dubbio un battesimo “infuocato”.

Le maglie ispiratrici del passato

Direttamente dall’archivio fotografico Tucci/Pescatore ecco le maglie a cui si sono ispirati l’agenzia Imbrogno Comunicazione e il Gruppo Caputo che hanno curato, insieme a Legea, l’intero lavoro di realizzazione.

Un legame con il passato per costruire un nuovo futuro, come giudicate le nuove maglie del Cosenza Calcio 2016-2017?

  • Sassà93

    davvero una bella novità complimenti al cosenza

  • Magliomane

    Mi fa strano il cosenza con le hoops, non riesco a farmela piacere.

  • Swan

    Penso che questa del Cosenza sia la prima maglia in assoluto della Legea che apprezzo.
    In generale mi fa piacere che il Cosenza abbia scelto di diversificare la propria maglia dalle altre centinaia rossoblu presenti in Italia andando a riproporre una maglia del proprio passato.
    Questo è anche l’esempio di come anche in Italia, dove la rigidità dei templates è esagerata, basta fare qualche ricerca per vedere che in realtà diversi club non hanno mantenuto lo stesso template nei secoli dei secoli come molti credono.

  • sergio59

    In effetti, dopo tante maglie rossoblu dalle combinazioni spesso strampalate, questa è davvero una bella home, sicuramente la migliore del Cosenza degli ultimi anni. Buona anche la away.

  • Guardiano

    Bellissime. 8,5 ad entrambe

  • Angelo Di Bello

    Bel lavoro Legea, complimenti

  • Nick 88

    Due kit ben realizzati e dall’aspetto innovativo ma che traggono ispirazione dal passato e dalla storia del club.
    In generale, al contrario di Swan, non mi piacciono gli stravolgimenti di template. Anche se in questo caso (come per l’Hellas negli anni trenta) esiste un precedente avrei preferito il vedere la versione home a strisce verticali (cosi come il Verona senza righe orizzontali).

    Nota negativa per lo stemma, la scritta century è proprio brutta e non ha senso visto che non siamo nell’anno del centenario. Meglio lasciare solo l’anno di fondazione.

    Plauso per la frase di Telesio che non conoscevo e che ho scoperto in questo articolo. Davvero bella! Una delle più indovinate che abbia mai visto su un kit da calcio.

    La away è perfetta: bellissima l’idea del colletto bicolore ripreso dai due bordo-manica.

    In generale noto un livello decisamente alto per i kit di Lega Pro… per adesso il mio podio è:

    1- MANTOVA (Givova)
    2- PARMA (Erreà)
    3- COSENZA (Legea)

  • Renzo

    Davvero niente male. Avrei proseguito le strisce anche sulle maniche, ma può andare anche così. Buona anche la seconda

  • Cesc Lampo

    Kit bello innovativo e molto ben curato! Finalmete complimenti meritati a Legea e alla società! Unica nota stonata, sempre la solita: ma l’omino in sforbiciata non dovrebbe formare con le gambe una L (di Legea)?
    Perchè così oltre che essere orribile è pure senza senso!!!

  • superspook

    non male il disegno delle due maglie, anche se niente di eccezionale. le carenze semmai vanno individuate nei materiali usati da legea…le maglie sembrano spiegazzate!

  • http://www.liberopensiero.eu Simone

    Peccato per lo stemma ormai datato. Uno stemma celebrativo di un centenario non deve durare più di una stagione.

  • Geeno Lateeno

    Niente male.
    Ottima anche l’idea di non utilizzare il lettering LEGEA

  • Daniele Costantini

    Bella la nuova divisa del Rovig… ehm, del Cosenza! 😀 . Ho più volte detto di apprezzare questi approcci “alla tedesca” anche nel calcio italiano, pertanto accolgo positivamente questa ventata di novità da parte dei calabresi (e non che sia una novità per loro, ricordando ad es. lo shock della divisa 2010/11: http://www.soccerstyle24.it/maglia-rivoluzionaria-per-il-cosenza-calcio-1914/ )

    Il template della home appare tutto sommato ben disegnato – interessante soprattutto quel colletto bicolore, che pare voglia quasi rimandare alla classica palatura verticale dei Lupi -, seppur capisco possa apparire ad alcuni un po’ sempliciotto: in particolare, l’assenza delle hoops dalle maniche, è un dettaglio su cui non posso che esprimermi negativamente.

    Tuttavia la vera caduta di stile, sia sulla home che sulla away, risiede in quell’ormai anacronistico stemma (e soprassiedo su quell’americanata di “Century”… maddai!). Quanto alla away, maglia che strappa ampiamente la sufficienza, ma purtroppo nulla che rubi lo sguardo: al contrario, da decenni il Genoa ci dimostra che con quel template e quei colori, si può realizzare ben di meglio.

  • The Italian Job

    “Century”???
    È uno scherzo?

    • Guardiano

      No. E’ un’idea dell’agenzia che si occupava dell’immagine del Cosenza nel 2014 (anno del Centenario). Oggi è pigrizia.