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Ricordare il grande Fiorenzo Magni, è questo il tema principale del Giro d’Italia 2013 che partirà il 4 Maggio da Napoli.

Il campione degli anni ’40 e ’50, soprannominato ‘Il leone delle Fiandre’ e scomparso lo scorso Dicembre, è presente sulla nuova maglia rosa disegnata da Paul Smith e realizzata dal maglificio Santini.

Maglie Giro d'Italia 2013 ciclismo

Il suo nome è inserito all’interno del colletto insieme agli anni “1920-2012”. Basta questo a rendere ancora più speciale una maglia già simbolo di vittoria.

La presentazione è avvenuta a Milano durante la Settimana della Moda all’interno dello show room di Paul Smith.

Paul Smith dedica Fiorenzo Magni maglia rosa

Dalla nuova maglia rosa scompare il bianco in favore del rosso, richiamando (casualmente?) il colore dello sponsor Balocco. L’azienda dolciaria piemontese subentra allo storico partner Estathè che ha accompagnato la corsa rosa per ben 16 anni.

L’impronta di Smith è ben visibile sull’orlo della manica sinistra dove sono presenti una serie di sottili righe variopinte, marchio di fabbrica dell’artista inglese presenti anche nel suo logo. La sua inconfondibile firma è inserita anche sul colletto e ben due volte sul retro.

Casacche ufficiali del Giro d'Italia 2013

Le restanti maglie sono realizzate sullo stesso modello della rosa con i bordi in contrasto. La Rossa, emblema della classifica a punti, è sponsorizzata per il secondo anno da Italo. Il logo dei F.lli Orsero campeggia sulla Bianca destinata al miglior giovane. Ultima la criticata maglia Azzurra, destinata al leader della classifica Gran Premio della Montagna, accompagnata dal simbolo di Banca Mediolanum.

Maglie rossa, bianca e azzurra Giro 2013

Lo stilista britannico ha commentato:Ho iniziato a pedalare quando avevo 12 anni e ho corso in bici fino a 18. Un grave incidente mi costrinse poi a passare alcuni mesi in ospedale. Dopo questo periodo, scoprii il mondo della creatività, del design e della moda e da lì ebbe inizio la mia carriera che, fortunatamente, mi ha portato a dove sono oggi. In tutti questi anni non ho mai smesso di seguire il ciclismo e questo mi ha portato a costruire amicizie con campioni del calibro di Bradley Wiggins, Mark Cavendish, David Millar e molti altri. Conservo una grande collezione di maglie da ciclista fin dagli anni 70, tutte rigorosamente firmate dai campioni. Per queste ragioni, è per me davvero un grande onore poter disegnare le quattro Maglie del Giro e spero che l’approccio di semplicità da me applicato venga apprezzato da tutti; mettendo i bordini rossi alla Rosa, cercando di pulire e semplificare quanto più possibile ho cercato di trasferire un po’ del ciclista che è in me nelle maglie“.

Il Giro d’Italia 2013 si concluderà il 26 Maggio a Brescia.

Emanuele Colaianni per Passione Maglie

  • Angelo

    con lo sponsor balocco sembra quella della juventus!!!!!!

    • DY

      …al massimo, quella del 1897 😀

      • Angelo

        si quella rosa intendevo 🙂

  • DY

    Promosse a pieni voti! Dopo anni di maglie abbastanza troppo ‘anonime’ e/o troppo ‘astratte’ (con la sola eccezione di quelle “speciali” del 150° dell’Unità, disegnata da Dolce&Gabbana), quest’anno le maglie del Giro mi piacciono molto. Paul Smith ha fatto un bel lavoro 😉

    Rispetto agli anni passati, trovo che siano delle maglie molto più “pulite”, soprattutto la Maglia Rosa: su quest’ultima scompare il bianco Estathè in favore del rosso Balocco? Molto probabile… ma la cosa non mi dispiace affatto, anzi! Il logo rosso della balocco si integra molto meglio nella maglia rispetto al pataccone bianco della Estathè che ci siamo dovuti sorbire per quasi vent’anni.

    Per le atre casacche, ormai ho fatto l’occhio sulla Maglia Rossa dei velocisti (anche se non mi dispiaceva affatto la vecchia Maglia Ciclamino), mentre invece credo che non digerirò mai la Maglia Blu degli scalatori (la maglia Verde era ormai un simbolo quanto la Rosa; inoltre l’abbinamento maglia Verde-Bianca-Rossa richiamava pefettamente il nostro Tricolore!)

    • passionemaglie.it

      La scomparsa della maglia verde è imperdonabile. Sarà simpatico vedere il prossimo colore quando Banca Mediolanum finirà di sponsorizzarla.

      A me piacciono, ma la tripla firma di Paul Smith è troppo.

      • DY

        Vabbè, la firma è proprio voler cercare il pelo nell’uovo… 😀

        In generale, mi piace l’idea che quest’anno la Maglia Rosa sia stata affidata ad una persona che è davvero appassionata di ciclismo, ne conosce la storia e ne rispetta le tradizioni ( http://giroforghisallo.gazzetta.it/2013/01/15/712/ ); anche il bacio dato sul nome di Fiorenzo Magni mi è sembrato sincero 😉

      • passionemaglie.it

        Se fosse solo una, ad esempio quella sul colletto, sarei d’accordo. E’ giusto che un artista firmi un suo lavoro. Non digerisco però la firma pure sul retro e in particolare quella maxi in basso.

        Che sia un appassionato di ciclismo non ci piove e mi fa molto piacere.

  • zagorakis

    sulla rosa stonano le rifiniture in rosso (meglio le altre maglie) e troppe scritte paul smith. Peccato non ci siano più la maglia verde e quella ciclamino

  • ciobi1984

    Meglio la rosa, che è un pò più “pulita” rispetto al passato (anche se Esta-Thè era un marchio caratteristico ormai del Giro d’Italia… gli spot con l’apetto che cambia strada… il mega brick all’arrivo… mmh, sarà dura farci l’abitudine… e poi Balocco a maggio che c’azzecca? Quello fa i panettoni… non sarà fuori stagione? Mah…). Sinceramente trovo carine le chicche stilistiche, ma le maglie non è che siano tutto questo granchè di bellezza… e poi ribadisco come tutti voi che l’aver venduto l’anima al diavolo col passaggio a rossa della ciclamino (punti) e ad azzurra della verde (montagna) è un cazzotto contro la storia… l’azzurra per me sarà sempre la maglia dell’intergiro, ecco… a conti fatti, penso che la migliore del mazzo sia la bianca. Che però conta poco o nulla… sicuramente meno che al Tour (dove negli ultimi anni l’hanno fatta conoscere al pubblico). Ah, dimenticavo: ma non c’era uno sponsor tecnico meglio di Santini? Ormai le grandi aziende sono entrate nel giro… Nike e Adidas come le vedreste?…

    • passionemaglie.it

      Santini, made in Italy e marchio leader del ciclismo mondiale. No, per me va benissimo così 🙂

      • GIGIO

        Pienamente d’accordo.
        Anche nel ciclismo, adesso, si fanno voli pindarici per avere Nike e Adidas?

      • DY

        Per quanto riguarda la Maglia Rosa, nella seconda metà degli anni novanta e fino al 2000 era realizzata da Fila ( http://bit.ly/S5kOo6 ), mentre all’inizio degli anni duemila c’è stata una parentesi con Asics ( http://bit.ly/XEOXKc ) prima che subentrasse Santini.

        Visto che le avete nominate, personalmente la Maglia Gialla che la Nike realizza ormai da tanti anni per il Tour non mi è mai dispiaciuta ( http://blog.uk.fab.com/wp-content/uploads/2012/07/yellow_jersey_of_tour_de_rance_2010_nike.jpeg ); in particolare, qui ho sempre apprezzato l’idea della cerniera spostata sulla schiena, con la maglia che così si indossa “da dietro” ( http://bit.ly/11Ahh58 ).
        Per quanto riguarda invece Adidas, onestamente trovo che al momento realizzi le migliori divise del mondo del ciclismo, quelle del Team Sky: semplici, pulite e dal fortissimo impatto visivo ( http://bikereviews.com/wp-content/uploads/2011/05/2011-adidas-team-sky-short-sleeve-jersey.jpg ).

        Detto questo… “lamentarsi” di avere una Maglia Rosa realizzata da Santini – un nome che ha fatto, e continua a fare, la storia del ciclismo mondiale – la trovo onestamente una cosa da pazzi! 😀

        • GIGIO

          La divisa con cerniera da dietro viene utilizzata soltanto in occasione delle premiazioni (per far risaltare meglio la toppa con gli sponsor e non spezzarla), mentre in corsa si usa la maglia tradizionale.
          Peraltro dall’anno scorso al Tour le maglie di leader sono tornate ad essere griffate Le Coq Sportif, che ha preso il posto di Nike…

        • DY

          @GIGIO, sì, mi ero dimenticato un “va” finale a “realizza” 😀 . Il concetto è che preferivo la Maglia Gialla realizzata da Nike piuttosto che quella attuale di Le Coq Sportif, che a mio avviso ci ha inserito sopra troppi marchi dello sponsor LCL.

          (comunque, la divisa con la cerniera posteriore mi pare di averla vista utilizzata anche in corsa, coi gregari che andavano ad aiutare i capitani ad allacciarla/slacciarla… forse ricordo male io)

    • fdx

      Santini è uno dei marchi più prestigiosi per l’abbigliamento da ciclismo. Se guardi tutte le squadre Pro Tour utilizzano capi tecnici di marchi squisitamente ciclistici oppure borderline ma non comunque marchi tipo Adidas (che è stata mollata dalla Sky) oppure Nike.
      Questo è l’elenco dei marchi usati dalle squadre
      AG2R: Odlo (ciclismo e sport invernali)
      ASTANA: Moa (solo ciclismo)
      BLANCO: Non saprei, non compare nulla sulla maglia
      BMC Pearl Izumi (solo ciclismo)
      CANNONDALE : Sugoi (ciclismo)
      EUSKALTEL : BioRacer (ciclismo)
      FDJ: B’TWIN (ciclismo, marchio di Decathlon)
      GARMIN: Castelli (ciclismo)
      LAMPRE: Champion System (ciclismo)
      LOTTO: Vermac (ciclismo)
      MOVISTAR: Nalini (ciclismo)
      OMEGA: Vermac (ciclismo)
      ORICA : Santini (ciclismo)
      RADIOSHACK: Craft (ciclismo e sport invernali)
      SKY: Rapha (ciclismo, nuovo brand inglese)
      ARGOS: Pearl Izumi
      SAXO BANK: Sportful (ciclismo=
      VACANSOLEIL : Santini

      • DY

        Mi ero perso il fatto che il Team Sky fosse passato quet’anno a Rapha (marchio con cui, tra l’altro, ha collaborato lo stesso Paul Smith).

        Ho visto le nuove divise, e non sono male ( http://www.rapha.cc/images/gallery/3853_zoom-01.jpg ), anche se mi dispiace che abbiano eliminato la striscia azzurra in mezzo al petto: era un elemento che mi piaceva molto, rimandava alle vecchie (e storiche) maglie dell’epoca d’oro del ciclismo (Bianchi, Faema, Salvarani…). Ribadisco comunque che, a mio avviso, Adidas ha lavorato molto bene nel suo triennio col Team Sky.

  • William

    Questa maglia rosa è molto migliore di quelle degli altri anni!
    Mi piace davvero tanto!

    Le altre non mi piacciono proprio ed anche io sono uno dei nostalgici della maglia verde… 🙁

  • Swan

    Queste nuove maglie per il Giro non mi fanno impazzire, specialmente la rosa con i bordi rossi proprio non mi convince. Inconcepibile aver sostituito la maglia verde e quella ciclamino, iconiche del giro d’Italia.
    Odio dirlo ma le maglie del Tour de France sono nettamente migliori.

    • DY

      Sinceramente, se parliamo prettamente dei colori, non ritengo che il Tour abbia delle maglie migliori del Giro (ad es. la Maglia Pois l’ho sempre trovata… come dire… “bizzarra”).
      Sono altre le cose che noi italiani dovremmo copiare dal Tour, a cominciare dal saper vendere l’evento in giro per il mondo.

      • GIGIO

        Citiamo anche il fatto che la loro maglia verde (che identifica il leader della classifica a punti) è passata dal verde scuro ad un inguardabile verde pistacchio per volere dello sponsor PMU

      • Swan

        Su come propagandare la corsa sono d’accordo con DY, il Giro è più appassionante e piu duro del Tour con più arrivi in salita eppure, vuoi per il calendario ma anche per l’organizzazione e per come è pompato, il Tour rimane la corsa a tappe regina del panorama ciclistico.
        Riguardo la maglia a pois per me è il top. Maglia rosa, gialla, a pois e quella da campione del mondo sono le 4 maglie del ciclismo riconosciute a livello mondiale, speriamo che a qualcuno non venga in mente di cambiarle, magari tentato dai soldi di qualche mega sponsor.

  • http://fulgor2009.blogspot.it/ Diego

    io rivoglio la maglia NERA per il ciclista ultimo nella classifica generale!!!era ambita, c’era gente che apposta si fermava…bisognava arrivare ultimi ma non fuori tempo massimo! 😀

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