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L’esordio nella fase a gruppi della Copa Libertadores è stata l’occasione per svelare le nuove maglie del Gremio 2017 realizzate da Umbro.

Prima maglia Gremio 2017

Maglia Gremio 2017 home Umbro

La tradizionale maglia della squadra di Porto Alegre mantiene il design a righe verticali azzurre e nere intervallate da strisce bianche più sottili. Il colletto è a girocollo bianco e si intona con il bordo delle maniche. Lo stemma del Gremio è ricamato sul cuore, dalla parte opposta c’è il marchio di Umbro.

I pantaloncini sono neri ed i calzettoni sono bianchi, quest’ultimi sono cinti da un’interessante grafica a righine azzurre e nere.

All’occorrenza la prima divisa si abbina ai calzoncini bianchi come accaduto in Copa Libertadores contro lo Zamora.

Seconda maglia Gremio 2017

In trasferta la maglia non è più bianca come nel 2016, ma si basa sul colore celeste accompagnato da inserti neri su colletto e maniche. Quasi impercettibile ma molto elaborata è la texture tono su tono che fa da sfondo alla casacca. Frontalmente si compone da una serie di bande orizzontali, sul retro invece sembra più disegnare un’armatura sulle spalle dei calciatori.

Seconda maglia Gremio 2017

Come giudicate il lavoro di Umbro per le maglie del Gremio 2017?

  • Angelo Di Bello

    Gran bel lavoro secondo me per entrambe le maglie. Al netto degli sponsor chiaramente, e vale anche per i lettering Umbro dietro il collo.

    • Luigi Brio Brioschi

      C’è da dire che gli sponsor, per quanto invadenti, sono comunque ben integrati rispetto a certi topponi che si vedono anche in Serie A… a me non disturbano così tanto come invece quelli del Napoli, per fare un esempio!

      • Angelo Di Bello

        Sono comunque troppi e rovinano ad esempio il retro.

        • Luigi Brio Brioschi

          Questo sicuramente, se fosse per me tornerei alle maglie coi numeri da 1 a 11 assegnate ruolo per ruolo senza nomi, sponsor o altro, dico solo che avrebbero potuto fare ancora peggio, cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno

        • Angelo Di Bello

          Si ovviamente, non c’è fine al peggio.

  • Swan

    Il Gremio fa parte del gruppetto di club il cui template e disposizione dei colori sono unici.
    Sulla home c’è quindi poco da dire, è quella classica del Gremio; non mi piace la forma del colletto, panta anonimi, calze interessanti.
    L’away kit non mi dice proprio nulla, spero che il template della maglia non sia quello base della Umbro per la prossima stagione.

  • Magliomane

    La maglia del gremio è un po’ come quella della Sampdoria: sempre bellissima ed impossibile da sbagliare, promuovo quindi la home a pieni voti.

    Il vero giudizio va quindi dato sull’away e, mi spiace dirlo, il mio è completamente negativo.
    Ma come si fa, io mi chiedo, a fare un’away celeste per una squadra che ha l’azzurro chiaro come colore principale nella home?
    Sarebbe un po’ come fare un’away – che ne so – VIOLA per il Barcellona (ah già, ooops…)

    Gigantesco passo indietro quindi rispetto alla classica bianca con inserti nero-azzurri e voto ampiamente sotto la sufficienza. Peccato.

  • Felice Tranchina

    Ma i pantaloncini non sono storicamente neri? Perchè questi cambiamenti…

    • gabriel

      Sono nera, ma l’avversario aveva anche pantaloncini neri e buttato via in modo che il shortbranco. hanno preso Zamora (Venezuela) liberatori baldacchino vinto 2-0.

  • gabriel

    I pantaloncini ed i calzettoni sono bianchi, quest’ultimi sono cinti da un’interessante grafica a righine azzurre e nere. Non sono, la combinazione è stata modificata a causa del rivale.

    • http://www.soccerstyle24.it Matteo Perri

      Mea culpa, per pubblicare il pezzo prima del weekend ho fatto velocemente. Corretto, grazie 😉

  • Renzo

    La prima è semplicemente meravigliosa. Tradizionale, simmetrica, colori ben definiti. Gli sponsor e le scritte, pur invadenti, sono integrati al meglio. La seconda un po’ più anonima e, soprattutto, inutile.

  • Vittorio

    Non resta molto da aggiungere dopo i post di molti e in gran parte condivisibili. Naturalmente per appassionati e collezionisti una nuova divisa UMBRO desta sempre grande curiosità e questa non credo deluda. Prima maglia appunto iconicissima e ben sviluppata dall’azienda di Manchester. Il colletto a qualcuno non è piaciuto ma, pur non essendo tra i migliori creati dalla Umbro, è, in realtà, una citazione di colletti in uso nei primi anni ottanta proprio da aziende brasiliane come Topper. Altro particolare è la scritta umbro sul petto: gigante rispetto alle divise generalmente prodotte in europa anche da aziende rivali. Probabile che la maglia venga prodotta proprio in Brasile o in sudamerica e per questo molto più perneata nel territorio come giusto che sia. Poi i particolari come il mash a nido d’ape per le maniche e il tessuto ad effetto jacquard, un must di Umbro, sono tecnici e esteticamente molto gradevoli. Voto 8

  • Eugenio

    Niente da aggiungere sulla prima: lavoro impeccabile, e come altri hanno detto è una maglia impossibile da sbagliare (se poi è prodotta da Umbro…). La mia preferita rimane pero quella del 2007, l’anno della finale di Copa persa contro il Boca (che tifo spudoratamente per colpa dei miei cugini argentini):http://old.gazetapress.com/v.php?1:26969:6 Una preferenza che contagia tutto quello che riguarda il calcio sudamericano, che allora era di altissimo livello (eppure eravamo già sul finire di quei tempi).
    La seconda per me invece merita un voto bassissimo. Concettualmente sbagliata, questo celestino spento non dà di niente, colletto a metà orrido. No.