SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Si sono fatte desiderare e finalmente sono state presentate le nuove maglie dell’Inghilterra per i Mondiali 2014.

Lo sponsor tecnico è Nike, al suo secondo lavoro per la nazionale inglese dopo il traumatico passaggio di consegne da Umbro.

Kit Inghilterra home 2014

Colpisce nella prima divisa la sola presenza del bianco. Una scelta precisa di Nike che si è ispirata al completo indossato dai Tre Leoni al mondiale del 1970.

Il colletto è una versione moderna del formato a V con una rigatura ripresa dalle pinstripes che coprono anche le maniche e la parte posteriore. All’interno del collo è stampato un gagliardetto con la croce di San Giorgio stilizzata che ritroveremo protagonista nel completo da trasferta.

Maglia Inghilterra Mondiali 2014 home

Un altro dettaglio è rappresentato dalle strisce in raso lucido applicate sulle spalle, lungo i fianchi e sui lati dei pantaloncini che risaltano con la luce.

“Progettare i kit per la nazione che ha inventato il gioco del calcio è stato un onore per il nostro team”, ha dichiarato Martin Lotti, direttore creativo di Nike Football. “Abbiamo voluto rendere omaggio ai momenti chiave della storia del calcio inglese”.

“Due sono state le ispirazioni principali del nostro lavoro, lo splendido kit all-white indossato dall’Inghilterra ai Mondiali del 1970 in Messico e la corazza dei cavalieri inglesi, i cui riferimenti sono nelle pinstripes e sulle strisce in raso”, ha aggiunto ancora Lotti.

Font nomi numeri Inghilterra 2014 Nike

Il celebre stemma con i tre leoni sormontato dalla stella è ricamato con un filo argentato che lo mette in risalto e al tempo stesso gli dona un aspetto più elegante.

Per la realizzazione di nomi e numeri, blu con bordo argentato e il crest della FA alla base, Nike si è affidata al tipografo inglese Neville Brody. La stessa soluzione è stata adottata per la maglia dell’Olanda 2014 grazie alla collaborazione con l’artista locale Wim Crouwel.

Calzoncini Inghilterra home 2014

I calzoncini ed i calzettoni abbinati sono anch’essi bianchi con il solo swoosh blu a dare un po’ di colore. A disposizione degli inglesi ci saranno anche i pantaloncini blu con la riga bianca sui lati.

Divise Inghilterra Mondiali 2014 Nike

La divisa away è formata dall’iconica maglia rossa impreziosita da un motivo gessato che nasconde la croce di San Giorgio su tutto il pannello frontale, distinguibile solo da lontano e da un occhio attento. Il colletto diventa a girocollo mentre lo stemma rimane invariato rispetto alla casacca home.

Inghilterra divisa away Mondiali 2014

I pantaloncini sono ancora bianchi, ma questa volta mostrano una sottile riga rossa su entrambi i lati. Il rosso colora anche i calzettoni con lo swoosh bianco sulla tibia.

Non mancano come in tutti gli ultimi lavori di Nike la tecnologia traspirante Dri-Fit, il tessuto in poliestere riciclato con una piccola percentuale di cotone ed i fori praticati al laser sulla maglia e sul retro dei calzoncini.

Seconda maglia Inghilterra 2014 away

Infine la maglia di Joe Hart e dei portieri che ritorna al giallo con calzoncini neri. Un completo reso famoso da Peter Shilton, estremo difensore dei Three Lions dal 1970 al 1990. C’era lui a tra i pali nel celebre episodio del gol con la mano di Diego Armando Maradona.

La seconda scelta è invece un completo verde ed entrambe si distinguono per gli inserti a frecce sulle maniche, di cui quello centrale è in contrasto.

Maglie portiere Inghilterra 2014

I nuovi kit della nazionale inglese saranno indossati durante i mondiali brasiliani, ma vedremo la divisa bianca già nell’amichevole del 30 Maggio contro il Perù a Wembley.

Dettagli maglie Inghilterra 2014-16 Nike

Come giudicate il secondo capitolo della storia tra Nike e l’Inghilterra?

  • Gioporc

    Ho sempre preferito il minimalismo alle pacchianerie di certi kit, ma qui la Nike sta davvero esagerando….le trovo deprimenti

  • broscky

    dal mio punto di vista, l’unico neo è la mancanza dei pantaloncini blu abbinati alla maglia principale…

  • Moa

    Poveri inglesi, ogni anno una maglia nuova 🙂
    Bellina la prima classica come sempre (anche se i capolavori Umbro son lontani)
    Niente di che la seconda, si poteva osare un pò di più, non mi paicciono le righine.

  • albeJuve

    vabbè maglie classiche, rspetto della tradizione… ma queste sono indice di ZERO idee e zero voglia di impegnarsi da parte di Nike. Voto 4.

    • Matteo23

      Ma perché zero voglia?
      Perché non c’è una grafica evidente e colorata?
      Secondo me la maglia è di buona fattura perché pulita e curata nei dettagli, la preferisco a certi lavori Adidas che hanno cuciture a vista e disegni a volte superflui.

      • Maurizio

        Secondo me le cuciture a vista nobilitano una maglia da calcio e la rendono unica nel suo genere, distinguendola dalle maglie da bancarella. Non è questo dell’Inghilterra il caso, ma molte maglie Nike effettivamente sembrano comprate alle bancarelle del mercato proprio perché sono come t-shirt. Che poi le maglie Adidas per questi mondiali sono improponibile per via di colori e scelte deprecabili sono d’accordo…

  • Roberto

    anonimato totale… maglie da laboratorio cinese

  • cinobacigalupo

    I calzoncini della home dovrebbero essere blu, i numeri sulla home rossi, il carattere dei numeri non mi piace

  • Fely

    i mondiali più brutti di sempre “divisicamente” parlando

  • FDV

    Di primo impatto rischiano di passare per banali, ma nei dettagli secondo me è stato svolto un buon lavoro.

    La prima maglia per me soffre molto l’assenza dei pantaloncini a contrasto che appiattisce un po’ l’impatto della divisa, ma la trama a righine sembra molto impreziosente, così come i nastri lucidi sulle spalle. Mi piace anche il colletto a V minimale.

    Il punto di forza oltre alla trama a righine, è il layout dello stemma con cornice e stellina argentati che lasciano tutta la scena ai tre leoni, che apprezzo sempre quando vengono schiariti come in questo caso.

    Banalmente moderno invece il carattere dei numeri. Si poteva scegliere qualcosa di più elegante.

    La trama della rossa mi piace ancora di più con le righine così fitte, a prescindere dalla presenza della croce.
    Anche qui l’impatto dello stemma senza bordi e con i tre leoni azzurri è bellissimo.

    Grande nota di merito alla divisa da portiere, gialla con pantaloncini navy alla Gordon Banks.
    http://goalkeepermagazine.com/wp-content/uploads/2012/10/Gordon-Banks.jpg

    Nel complesso è un lavoro che promuovo bene, anche se non mi passa la sensazione di “tradimento” a vedere lo swoosh al posto dei rombi Umbro.

    • FDV

      I pantaloncini in versione azzurra sono proprio alla Kevin Keegan. Sinceramente li preferisco più scuri, così chiari stavano benissimo negli anni ’80.
      http://georgesjournal.files.wordpress.com/2013/05/england_kits_1980-83_home.jpg

      Un punto in meno alle maglie da portiere ora che abbiamo visto anche la maniche.

      • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

        Concordo con te FDV su entrambe le cose.
        I pantaloncini dovrebbero sempre essere blu navy per la nazionale inglese, tutta in bianco proprio non ce la vedo.
        La divisa del portiere è ottima nella versione a maniche corte, in quella a maniche lunghe perde tantissimo per via di quelle sfumature bianco-verdi.

  • rudiger

    Ah, se Nike vestisse il Real Madrid…

    • Stavrogin

      Stavo per scrivere la stessa cosa 🙂

  • nickfoto

    La divisa può piacere o non piacere…ma il font cosa c’entra con lo stile minimal-retrò proposto sulla maglia?

  • rudiger

    Premesso che vederle in campo contro divise di nazionali più “chiassose” ci darà la misura del valore e dell’eleganza di queste maglie, va detto che il giudizio si gioca tutto sui dettagli, e non può che essere personale.
    Ottimo il trattamento dello stemma come detto da FDV. Buono, ma non eccezionale, il colletto della bianca; deludente quello della rossa. Discreti i numeri: curati e particolari, ma capisco che a molti possono non piacere. Le righine mi sarebbero piaciute sulla maglia bianca, per darle un tocco di originalità; invece non mi piacciono sulla rossa, che così sembra sintetica (e lo è) e somiglia meno a quella del ’66. Avrei apprezzato molto dei pantaloncini blu scuri, molto scuri, anche se ai più piace il blu chiaro anni ’80 e ’90.
    Un consiglio a Nike. Avete fatto 30, fate 31: togliete il baffo dagli stinchi e spostatelo di lato. Con kit così puliti quei due loghi sulle gambe risaltano (quasi) come kapponi.

  • squaccio

    Ci sarebbe tantissimo da dire…eterno conflitto tra minimalismo e banalità.

    Parto da ciò che promuovo ossia la seconda, molto umbro.
    Belle le righine, promossi anche swosh bianco, stemma colorato e stellina, se non sbaglio, bianca.

    La prima invece la boccio, stavolta sembra un pigiama e spiego il motivo:
    colletto, se non sbaglio, come quello della Juve solo che quello juventino contrasta con il bianconero. Qua si perde.
    E poi i dettagli…numeri nè rossi e neanche blu navy ma azzurri…calzoncini bianchi…
    mi spiace perchè sono un amante delle maglie dell’Inghilterra e se avesse avuto gli accorgimenti di cui siopra l’avrei comprata.
    Ma così è da 4.

  • Tux

    vado contro le mie opinioni in generale sulle maglie “troppo” pulite e dico che questo lavoro Nike mi piace: l’Inghilterra è l’Inghilterra, ha avuto anche fregi rossoblu negli anni (specialmente negli 80’s e nei 90’s) ma non si tradisce se si fa una maglia all white, anche perché i dettagli mi piacciono (poi vabbè, i dettagli lucidi sono ispirati “alla corazza dei cavalieri inglesi”… ok, lo sappiamo che Nike è pronta a giustificare qualunque stranezza con spiegazioni “storiche” o “geografiche” ancora più strane).
    Come tutti, avrei preferito i pantaloncini in dark blue (e come tutti sognerei una divisa del genere invece per il Real, stuprato dai dettagli arancio e rosa di adidas), e quantomeno spero che la away al mondiale resti così, senza abbinarsi al pantaloncino rosso – che è l’Inghilterra, non il Galles.
    Ah, ho impiegato circa un’ora e tre quarti per vedere la croce sulla maglia rossa. Perché creare un dettaglio che si vede solo coi telescopi della NASA?

    In sostanza
    Home 7 (8,5 coi pantaloncini del giusto colore)
    away 7- (5,5 se si abbina ai pantaloncini rossi)

  • Thunderdome

    Metti un diamante al posto dello swoosh ed assisterai ad una miriade di commenti positivi…

    • SimoPunisher

      Mi hai tolto le parole di bocca…

  • Federico

    Troppo semplici…rivogliamo Umbro!!!!

  • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

    Io l’Inghilterra in total white fatico davvero a vederla. Per me la nazionale dei three lions dovrebbe sempre indossare pantaloncini blu navy; così come dovrebbero essere i dettagli della maglia, blu navy o al massimo rossi, ma non blu royal. I pantaloncini da alternare a quelli bianchi saranno anch’essi blu royal. Peccato davvero.
    Passando ai dettagli della casacca home, che devo dire è ben personalizzata, penso che si sarebbe potuto fare qualcosa di meglio. Ad esempio lo stemma senza contorno a contrasto mi lascia un po’ perplesso. Stesso discorso per i nastri in raso lucido su spalle, fianchi e pantaloncini.
    Riguardo la divisa away devo dire invece che è molto bella, perfetta come maglia rossa. La tinta unita senza elementi a contrasto (fuorché numeri e stemmi) in questo caso ci sta alla grande, anche perché poi ci pensano i calzoncini a contrastare il tutto. Bella la texture gessata e l’effetto “vedo-nonvedo” della croce di San Giorgio.
    Molto particolare la scelta di proporre due tipologie di pantaloncini bianchi che differiscono solo nella colorazione dei dettagli, e questo significa attenzione ed estrema cura.
    In definitiva non posso che affermare che Nike ha svolto davvero un un buon lavoro per la nazionale inglese.

    • http://chrilore13.wix.com/torto13 Torto #13

      Dimenticavo…
      Bellissimo il kit giallo-blu del portiere, a riprendere quello utilizzato da Gordon Banks.

  • stefano11

    preferisco di gran lunga questo minimalismo alle pacchianate di Adidas!

  • CP9

    Dopo aver “toppato” l’esordio lavoro molto buono di Nike con l’Inghilterra. In generale a me piace parecchio la nazionale dei tre leoni in all white, e non mi dispiace affatto la tonalità di blu utilizzata. I calzoncini di quel blu li troverei eccessivi, trattandosi di un completo bianco non ci sono problemi. Belli e raffinati i dettagli: applicazioni su spalle e fianchi, stemma con filo argento e blu chiaro all’interno (molto vintage).
    Contrariamente alla prima per la seconda maglia Nike veniva da un ottimo lavoro, e credo sia riuscita a confermarsi. Elegantissima la trama a righe così sottili, un po’ più banale, oltre che francamente difficile da ravvisare, il dettaglio della croce di San Giorgio. Bellissimo anche qua lo stemma senza bordatura blu. Ottimo lavoro, giudizio destinato a cambiare se la seconda verrà usata con pantaloncini rossi stile Galles. Dimenticavo, stupendo il font dei numeri, un giusto tocco di modernità su un lavoro molto classico.

  • Renzo

    La home nella sua essenzialità sarebbe perfetta, non mi convincono i particolari, ovvero il colletto a V (meglio il girocollo della away) il font e il colore (troppo chiaro – royal) dei numeri. Poi preferisco l’abbinamento coi pantaloncini blu (e che sia blu navy!).
    la away rossa direi che è perfetta.

  • Swan

    Apprezzo il taglio vintage della maglia home e lo stemma dei Three Lions, per il resto c’è poco da commentare: ennesimo noioso kit all white, tralaltro peggiorato da un font totalmente inadatto ad un kit che si rifà al modello del 1970.
    Del kit away salvo solo lo stemma.

  • upuntou

    Non si può dire siano brutte.. Non per fare il pignolo ma questa è la tipica maglia che se avesse avuto il diamante avrebbero osannato tutti.

  • Daniele Costantini

    Nike prosegue nella filosofia minimale con cui aveva esordito coi Tre Leoni, un approccio molto vicino allo stile “tailored” della precedente era Umbro. Sono maglie che possono piacere o meno, ma sicuramente non si può dire siano brutte.

    L’unica cosa che non apprezzo nella maglia bianca è lo stemma, reso a mio avviso troppo ‘dispersivo’ dall’assenza di una bordatura a contrasto; mi piace molto, invece, il font scelto per nomi e numeri, semplice ma comunque personale, che ben si adatta allo stile generale della maglia.

    Nel complesso della prima divisa, rimango ancora titubante circa l’idea del completo bianco, una consuetudine iniziata sotto l’era Umbro… non che l’insieme tutto lindo sia disprezzabile, ma rimpiango sicneramente i pantaloncini blu: per alcune nazionali, il colore dei pantaloni è di fatto ininfluente (Italia, Francia, Olanda, ecc.), mentre per altre è invece decisivo nel rappresentare la propria identità cromatica (Inghilterra, Germania, Polonia, Brasile, ecc.)

    Sulla divisa da trasferta, ammetto di non poter esser neutrale: per me, la classica away rossa dell’Inghilterra rimarrà sempre una delle casacche più belle del mondo! 😛

    • Niccolò Nottingham Forest

      Colore dei pantaloni ininfluente per l’Italia? Non credo proprio!!!!
      Per me la divisa dell’Italia è solo maglia azzurra, pantaloncino bianco e calzettone azzurro. Quando i pantaloncini sono azzurri non siamo l’Italia.

      Con rispetto 🙂

      • Daniele Costantini

        Per me, invece, anche coi pantalonicni azzurri siamo assolutamente l’Italia: è questo il colore che ci rappresenta… siamo gli azzurri, non i biancazzurri. 😀 Premesso che la nostra divisa dovrebbe avere stabilmente i pantaloni bianchi, oggettivamente il completo azzurro non va ad inficiare con la nostra identità, con la nostra ‘maglia azzurra’ che è il nostro solo, unico, collante nello sport.

        Alcune nazionali, come la nostra, hanno la “fortuna” di avere la sola maglia come “vero” capo identificativo. Per altre, è invece necessario scendere in campo con l’intero completo tradizionale per essere riconosciute dal pubblico: quando vai a cambiare anche solo pantaloncini o calzettoni di quest’ultime, di fatto le rendi qualcosa di diverso.

        • rudiger

          D’accordo su questo ma non sulla Francia: se hanno l’accortezza di fargli i calzettoni rossi, i calzoncini bianchi sono irrinunciabili.

        • Daniele Costantini

          @rudiger, per il completo che tu citi, sono d’accordo; ma se c’è una cosa che “odio” nelle divise nazionali, sono proprio i calzettoni rossi per la Francia… 😀

    • FDV

      La cosa stucchevole secondo me della questione calzoncini è l’alternanza tra pantaloncini blu nelle qualificazioni e bianchi nei Mondiali/Europei.
      Avessero optato definitivamente per il completo bianco ce ne saremmo fatti una ragione, ma l’alternanza rinnova ogni volta l’amaro in bocca.

      Riguardo il paragone con lo stile Tailored non sono d’accordo. In questi due lavori rivedo lo stesso obiettivo (per me centrato) di fare un qualcosa di speciale, ma il risultato lo vedo molto distante dallo stile Tailored.

      Per me non va confuso il minimalismo con la classicità delle ultime Umbro. Queste sono maglie estremamente moderne. Anche la rossa, nel complesso quasi uguale alla splendida away Umbro del 2010, nel suo stile la trovo nettamente distinta.

      Questo è un merito che riconosco a Nike, visto che la sfida di fare qualcosa di bello senza imitare il precedente sponsor tecnico per l’Inghilterra era estremamente difficile, a differenza ad esempio del caso della Francia.

      • Daniele Costantini

        Chiarisco: parlando di “approccio molto vicino allo stile tailored” intendevo porre l’accento unicamente sul versante stilistico; la realizzazione di queste divise 2014 è indubbiamente moderna e lontana dalla foggia quasi sartoriale del diamante, ma sul mero piano dello stile la vedo comunque affine agli ultimi lavori Umbro visti per l’Inghilterra: semplicità e cura nei dettagli, senza strafare.

        Poi, certo, l’attuale minimalismo dello swoosh è diverso dalla precedente classicità di Umbro ma, ripeto, vedo ugualmente un filo che unisce questi due differenti approcci (filosofia che invece Nike non ha seguito con la Francia, dove ha scelto di “rompere” palesemente e rumorosamente con la predecedente era adidas dei Bleus).

        • FDV

          In questi termini allora sono d’accordo. Era un giudizio (positivo) un po’ complicato da esprimere ma dovremmo esserci riusciti.

  • Niccolò Nottingham Forest

    Due divise molto semplici ma sicuramente ben realizzate con maniacale scrupolosità. L’emblema di quanto dettagliata sia stata questa realizzazione ritengo sia il pantaloncino bianco che pur mantenendo lo stesso colore tra la versione home e quella away la realizzazione differisce per piccolissimi dettagli.

    Molto bene tutto quanto, stemmi compresi (bellissimi); l’unica pecca secondo me è il colore e la tipologia di font utilizzata per la divisa home: avrei utilizzato il colore rosso e un carattere più medievaleggiante (visto che si parla di divise dei cavalieri). Ecco un carattere più azzeccato secondo me:

    http://www.ilgiorno.it/data/images/gallery/2012/46719/chievo.JPG
    http://goo.gl/hS9byO
    http://u.goal.com/177500/177523hp2.jpg

  • Maurizio

    La prima maglia non è malissimo ma non è un granché. Avrei messo un po’ di blu nel colletto… ed avrei soprattutto usato un blu navy, non un blu royal per loghi e numeri. Voto 6+
    La seconda sembra una maglia Kipsta in vendita a 12€ da Decathlon… Voto 5-

  • elkan

    nella prima avrei osato con il baffo nike rosso, per la seconda sarebbe stata più elegante con il colletto

  • Eugenio

    Bei kit, d’avvero molto bene. Sembrano maglie semplici, ma se si guardano meglio sono molto elaborate.

    HOME : Maglia molto elaborata, mi piace , sembra una maglia da calcio dei signori borghesi inglesi. Le righine mi piacciono molto, e anche il colletto non è male. Gli unici difetti sono la mancanza di blu e il font, che è troppo futuristico rispetto alla maglia. 8,5

    AWAY : L’avrei preferito con lo scollo a V e a tinta unita ( sulle spalle il rosso è più scuro ), ma è bella anche questa, con la croce che fa un bell’effetto invisibile a primo occhio. 8+

    PORTIERI: Che dire, bel kit anche questo. Giusto il richiamo al passato. 8

  • iusep

    Capolavoro!

  • vitt

    insopportabile nike che imita umbro
    per voi la trama del tessuto ed il colletto sono un dettaglio? ma nn scherziamo.

  • Simone

    Nel complesso non sono brutte, e questo è già un buon dato di partenza.
    Le tonalità di blu possono cambiare, adesso sono più chiare e luminose e forse sembrano meno forzate all’interno della maglia.

    Per la divisa home mi dispiace l’assenza di colori nel colletto: se un colletto a polo avrebbe esagerato l’effetto Torneo di Wimbledon, almeno un bordino a contrasto in blu o in rosso avrebbe reso meno noiosa la maglia.
    Difficile anche abituarsi all’idea del pantaloncino bianco, ma mi risulta una cattiva scelta più digeribile.

    Nella away, invece, non mi piace la forma del colletto, e non riesco a distinguere bene la croce. Forse, avessero utilizzato pinstripes orizzontali, avrebbero ottenuto un risultato migliore.

    Il font mi sembra una rielaborazione di quello del Barcellona.

  • gas27

    Ma se viene fuori al mondiale un Germania-Inghilterra, con i tedeschi in all white, gli inglesi come si presentano??? Maglia rossa e pantaloncino blu??? Spero proprio di no, spero che sia previsto anche un pantaloncino rosso…
    A parte questo maglie troppo troppo semplici per i miei gusti, per carità, con gran bei dettagli, ma a me proprio non convincono…

  • Passione Maglie

    Aggiunte le maglie da portiere ed i calzoncini blu disponibili per la divisa home.
    In più il dietro le quinte della sessione fotografica Nike: http://youtu.be/vMHwIVzHU78

  • Walter

    Direi che è piuttosto… bianca.

  • 8gazza

    Home: senza infamia, senza lode voto 6
    Away: rosso spettacolare, stemma rispettato voto 10
    Portiere: le frecce sono vomitevoli…almeno richiamassero i colori dell’Inghilterra voto 1
    Font: innovativo,particolare,leggibile voto 10

  • Vittorio

    Col denaro si fa proprio di tutto!, Anche imporre alla nazionale più classica del calcio di accettare i pantaloncini bianchi sulla prima divisa. Ragazzi bisogna insorgere e fare delle petizioni, le nazionali hanno bisogno di regole severe sulle divise dove Nike o adidas vedi con l’Argentina, non possano fare come gli gira! Inaccettabile! Sulle divise in questione cosa aggiungere? Nonostante Nike abbia copiato umbro non riuscirà mai a toccare quelle eccellenze. Dopo umbro avrei potuto accettare solo admiral o bukta sulle maglie inglesi…molto triste vedere inciso il baffo americano sulle “bianche” e poi banalizzate in questa maniera!

  • LORENZO 70

    molto piu’ inglese questa di quella precedente, che era stroppo americana.
    meglio ovviamente i pantaloncini blu.
    peccato:
    – che i numeri che non siano rossi
    – che i pantalocini che non siano navy.
    finalmente il portiere di una nazionale britannica che torna in giallo! con i pantaloncini che staccano.
    peccato per la seconda del portiere: ERANO verdi quelle di club.
    la maglia alternativa al giallo per i portieri delle nazionali britanniche era di uno dei colori della union jack.
    altrettanto bella la seconda da gioco, fortunatamente con i pantaloncini bianchi.
    questi kit, seppure non perfetti, confermano la mia opinione personale: portogallo home a parte, nike sta stracciando tutti gli altri sul piano estetico per questi mondiali.

  • Cesc Lampo

    Non trovo tutta questa grande differenza con Umbro… Umbro=elegante Nike=semplice bah… comunque il font dei numeri sembra quello Macron di qualche anno fa utilizzato quest’anno dal Sassuolo… in generale è un lavoro che non mi fa impazzire…

  • Stavrogin

    Io però la croce di San Giorgio non riesco proprio a vederla, almeno da queste immagini.

  • Antonio

    Per me sono promosse entrambe, anche se la home non e’ il massimo: se il blue navy fosse stato usato nei pantaloni e al posto degli inserti azzurri, la divisa sarebbe stata piu’ evocativa. Altra cosa che non gradisco tanto e’ il colletto a V della home: non’ e’ British. Bene le trame in entrambe le maglie.
    La maglia rossa mi piace di piu’: e’ piu’ classica e mi ricorda la maglia Umbro di cinque anni fa (bellissima).
    Parlando di Umbro e Nike: in questi giorni la Umbro sta cercando di strappare il Manchester United da quest’ultima, cosa ne pensate?

  • Stavrogin

    Dico la mia: per quanto il bianco rappresenti la prima tradizione in senso storico per le maglie inglesi, non riesco a equiparare questo caso a quello, per esempio, dei Blancos di Madrid, o della Germania in bianco-nero.
    Per me, l’Inghilterra più iconica è quella dell’era Admiral, e in parte delle successive ere Umbro, ovvero con inserti rossi e blu.
    In particolare –> http://news.bbcimg.co.uk/media/images/67709000/jpg/_67709429_kevin_keegan_getty.jpg
    In fondo, la maglia dell’Inghilterra ha avuto significativi inserti rossi e/o blu, in varie forme e con veri fornitori, dal 1974 al 2005, in modo praticamente ininterrotto.
    Quindi sì, un plauso all’eleganza, al richiamo della storia, alla cura dei dettagli, ma personalmente tendo a bocciare questa maglia.

    • Niccolò Nottingham Forest

      Un analisi lucida che condivido pienamente. Anche per me la maglia inglese va “sporcata” di rosso e blu.

      • Antonio

        Ricordiamoci comunque che la maglia degli Europei 96 aveva un po’ di celeste (insieme al blue navy ovviamente), qundi non e’ la prima volta dell’uso di questo colore.

  • LM

    Pulite, semplici ed eleganti, davvero due bei completi, in particolare il primo. Certo, qualche dettaglio in azzurro non avrebbe fatto affatto male, ma a me piacciono lo stesso. Bellissimo il font, così come lo stemma con i leoni in azzurro, molto più elegante. Bella anche la seconda, avrei fatto tutto rosso, ma poco importa, lo stile la tradizione c’è lo stesso. Belli anche i kit da portiere, insomma,davvero niente male Nike, che sta onorando davvero al meglio il difficile compito di rimpiazzare un mostro sacro come Umbro.

  • sergius

    Siamo sempre lì, il discorso non cambia, se vogliamo sono due kit di una semplicità disarmante, ma difficilmente riesco ad immaginare l’Inghilterra vestita in modo diverso magari in nome dell’innovazione a tutti i costi. Va da sé che l’Inghilterra vestita dalla Umbro aveva un fascino maggiore, ma trovo queste divise comunque ben curate e molto eleganti…le guardi e guardi giocare l’Inghilterra.

  • Gigi

    sarà ma sembra na maglia di quelle che trovi al decathlon a 7 euro…

    • Gigi

      un girocollo blu o rosso costava fatica?
      e i pantaloncini…dai completo total white è inguardabile

  • Eugenio

    Speriamo che il portiere giochi sempre a maniche corte …

  • squaccio
  • Cris

    Insomma…un po’ troppo minimaliste per i miei gusti, un accenno di rosso e blue navy non avrebbe guastato

  • jack15

    come a solito, alla nike voglia di lavorare pari a ZERO…

  • Pingback: Prezzi maglie da calcio, da Inghilterra e Francia critiche a Nike()

  • Luca B.

    Non mi piace.
    Il blu non è quello inglese, preferivo la versione in rosso precedente.
    In ogni caso, Umbro è meglio.

  • Adriano

    Nulla di nuovo in casa Inghilterra. La Nike non è ispirata con questa nazionale. Umbro rimane lo sponsor tecnico che ha fatto meglio con gli inglesi.

  • Vito76

    Ormai viviamo nel periodo del vintage dove anche nell’abbigliamento non sportivo si ripropongono capi che richiamano quelli dei decenni passati pur se sempre in chiave moderna.Il kit dell’Inghilterra non fa eccezione e la Nike come per la Francia ha riproposto un completto all-white per la casacca di sua maesta’che richiama quasi fedelmente quella indossata da Moore e compagni ai mondiali del 1970 in Messico quando si presentarono per quel mondiale con un kit tutto bianco privo di ornamenti blu o rossi.
    Tutto sommato non mi dispiace vedere l’Inghilterra con questo kit tutto bianco pur essendo contro i kit monocolore soprattutto se bianchi,ma questo kit tutto bianco a differenza di quello degli Stati Uniti ci puo’ stare considerando che in passato questa nazionale ha giocato anche con il kit tutto bianco e non solo nel mondiale messicano di 44 anni fa.
    Questa maglia rispetto alle ultime non presenta nessun ornamento rosso nemmeno nei numeri che sono blu’ cosi’ come i nomi quando forse se proprio si voleva riprodurre in qualche modo il completo del 70 i numeri e i nomi si potevano farli rossi,ma tant’e.
    Il colletto e’ a V privo di polo ed e’ praticamente tutt bianca non essendoci nessun’altro colore di ornamento nemmeno a pagarlo in nessun angolo del completo se non come detto nei nomi e nei numeri che ovviamente anche per visibilita’ non potevano essere bianchi.
    Che dire! A me per l’Inghilterra mi sono sempre piaciuti i completi che comprendevano i calzettoni blu-scuro e maglie con ornamenti rossi o blu ma soprattutto rossi che andavano un po a riprendere il vessillo della bandiera inglese piuttoso che quella britannica che prevede la croce rossa su fondo bianco ma siccome si vuole un po tornare al passato anche sul designe dell’abbigliamento sportivo bisogna accontentarsi ed io pur un po storcendo il naso me la faccio piacere lo stesso.
    Diciamo che do un 6,5 non di piu’ all’intero completo ma piu’ perché parliamo dell’Inghilterra e tutto sommato il kit all-white non stona con la tradizione e non per altro,perche’ se si sarebbe trattato che so della Germania o Polonia vedere kit tutti bianchi,come purtroppo vedremo la Germania a questo mondiale,averi dato anche un 3 come voto.
    La maglia away invece e’ stupenda perché’ ricorda molto quella utilizzata ai vittoriosi mondiali del 1966 in casa quando utilizzo’ addirittura come home la rossa e l’Inghilterra per tradizione ha poi avuto da quel mondiale in poi come away la rossa che per questa nazionale trasuda storia.Non dilungo ulteriormente sulla maglia away e dico solo che merita un 8 il kit.

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