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Il 2 marzo è partita la stagione 2019 della Major Soccer League, le cui squadre indossano anche quest’anno completi confezionati da Adidas, sponsor tecnico unico del massimo campionato nordamericano.

Come di consueto ogni club ha presentato una sola maglia nuova, abbinata a quelle svelate nell’edizione del 2018. Fa eccezione unicamente la fresca franchigia del Cincinnati FC che ha debuttato con due nuovi completi home e away.

Cincinnati FC kit 2019 home

Se da un lato il campionato statunitense-canadese si è avvicinato sicuramente al mondo calcistico europeo (lontani gli anni dei rigori all’americana, ma soprattutto i nuovi club non si chiamano più Earthquakes, Galaxy, Metrostars, Cosmos, ecc. ma FC, CF, SC, United e simili), da quello visivo ha abbandonato la strada della sperimentazione e ha ormai quasi completamente abbracciato i canoni estetici e simbolici dello sport nordamericano, dove i team sono soliti avere una divisa colorata e una completamente bianca.

Zlatan Ibrahimovic, LA Galaxy

Le maglie presentano disegni generalmente puliti ma poco vari, dove gli elementi di maggior differenziazione fra i singoli team sono rappresentati dalle combinazioni cromatiche uniche e dall’importanza di loghi, stemmi secondari e simboli appartenenti alla cultura del club. Il mondo del calcio poco si presta a ospitare stemmi extra-large a centro maglia e in versione ridotta e alternativa sulla spalla come accade nella NHL, ma Adidas e la MLS sembrano aver trovato la propria strada sfruttando il jock tag a fondo maglia e lo spazio sotto il colletto sul retro della maglia (back tag). Questi simboli sono ormai diventati il vero discrimine tra le diverse maglie, oltre ovviamente ai colori e alla sempre più sporadica grafica tono su tono.

Toronto 2019 kit

Aldilà di considerazioni di carattere estetico, Adidas e la MLS hanno dovuto incassare parecchie critiche dovute al fatto che la versione Authentic e quella Replica delle maglie presentano molte differenze anche sostanziali. Non si tratta solamente di differenze che riguardano i materiali e la vestibilità, ma parliamo ad esempio di colletti e maniche monocolore invece che bicolore oppure di jock tag (spesso unico elemento caratterizzante di alcune maglie) che mancano completamente nella versione Replica. Nell’articolo troverete entrambe le versioni delle maglie.

Atlanta United FC – Prima maglia

La nuova maglia casalinga dei campioni in carica è molto simile nella struttura all’ultima divisa realizzata da Adidas per il Milan, anche se in questo caso il retro è palato solo sul fondo (o per niente nella versione Replica). I dettagli, compresi i bordini su bordo manica e colletto, sono dorati.

Il jock tag ricrea la silhouette dello Stato della Georgia con il numero 17 all’interno, anno di debutto nella massima serie, nonché il numero di maglia che l’Atlanta United ha ritirato per dedicarlo ai propri tifosi. Il retro colletto ospita la scritta UNITED, con un chiodo d’oro al posto della I. Il chiodo d’oro fa parte della cultura del club, ma in origine era un simbolo importante nel mondo delle ferrovie statunitensi e Atlanta è una delle città ferroviarie per eccellenza.

Chicago Fire – Seconda maglia

Il Chicago Fire propone ancora una versione rivista della consueta fascia centrale. Lo schema è lo stesso del periodo che va dal 2003 al 2009, fascia rossa su maglia bianca, ma a dare un tocco di novità ci pensa il bordino blu.

Ad impreziosire la maglia troviamo il jock tag con la bandiera di Chicago e lo stemma del club in versione ridotta sul retro, in perfetto stile alternate logo americano. Un’ulteriore novità è rappresentata dal nuovo sponsor principale Motorola.

FC Cincinnati – Prima e seconda maglia

La new entry proveniente dallo Stato dell’Ohio, dopo aver disputato tre stagioni in USL (ora USL Championship), ha esordito con due kit da catalogo miadidas a causa dei tempi ristretti che non hanno permesso di progettare una collezione personalizzata. La maglia home è una palata blu-arancione caratterizzata da un motivo irregolare di pinstripes diagonali di diverso spessore. La maglia da trasferta, invece, è il modello Condivo18 bianco su bianco.

Unico dettaglio il jock tag recante l’anno di debutto del club in MLS. I più attenti noteranno che lo stemma di Cincinnati è graficamente quasi identico alla patch della MLS che adorna la spalla destra della maglia. Entrambe le divise sono prodotte unicamente nella versione Replica.

Colorado Rapids – Seconda maglia

Black Diamond, come il simbolo che contrassegna il massimo grado di difficoltà delle piste da sci negli USA. Questo è il nome che i Rapids hanno scelto per la nuova maglia away. Maglia bianca con bordi grigi e leggeri richiami bordeaux. Bandiera dello Stato del Colorado integrale in rilievo sulla parte frontale della maglia e in forma ridotta sul retro.

Di diamanti neri o altri punti di connessione con il nome della maglia neanche l’ombra.

Columbus Crew – Prima maglia

Columbus ci tiene a ricordare che è il club contrassegnato con il numero 1 nell’atto costitutivo della neonata MLS nel 1996 e lo fa con lo specifico jock tag.

Columbus Crew 2019

Anche lo scudetto retro-colletto riporta all’anno di debutto della lega. La maglia è gialla con una grafica a scacchi tono su tono, mentre i dettagli sono principalmente neri con un tocco di bianco.

D.C. United United – Seconda maglia

Dopo Cincinnati e Colorado un’altra maglia completamente bianca, fatta eccezione per colletto e strisce Adidas in grigio chiaro.

Sponsor, personalizzazioni e back tag in nero per il club nel quale milita attualmente Wayne Rooney.

FC Dallas – Seconda maglia

La nuova maglia away del Dallas FC è bianca con dettagli blu e rifiniture rosse.

La Reunion Jersey è un omaggio allo skyline della città texana: la grafica a linee diagonali tono su tono riprende l’architettura del Margaret Hunt Hill Bridge, mentre la patch dedicata allo scomparso Lamar Hunt ospita un accenno alle forme della Reunion Tower.

Houston Dynamo – Prima maglia

Il nuovo Energy Kit presenta una grafica che ricorda delle scariche elettriche, in omaggio a quella che spesso viene definita come la capitale energetica degli Stati Uniti.

Oltre al nero degli sponsor e delle personalizzazioni, compare anche il celeste a decorare il bordino del colletto. Il jock tag raffigura la bandiera del Texas.

LA Galaxy – Seconda maglia

Grafica stile glitch per il Night Navy Kit dei Galaxy. Due tonalità di blu scuro vanno a comporre una palatura pixellata che prosegue anche sulla parte posteriore del retro maglia, ma non sulle maniche.

Lo stemma (che vede il ritorno delle 5 stelle come i 5 titoli vinti) è bianco monocromatico, come i loghi degli sponsor, le personalizzazioni e i tag. Questi ultimi sono gli stessi dell’anno scorso: This is LA davanti e Galaxy dietro.

Los Angeles FC – Seconda maglia

La seconda stagione del nuovo team di Los Angeles vede il ritorno di una maglia da trasferta chiara, però quest’anno a impreziosirla troviamo una grafica a fasce orizzontali irregolari grigio chiaro con effetto “disturbo”, espediente estetico comune a molti team per questa stagione. Nelle intenzioni il disegno vuole richiamare la struttura del calcestruzzo e delle strade della città californiana.

Il grigio chiaro decora anche i dettagli, compreso lo stemma monocromatico. Il jock tag riprende l’ala nella A dello stemma, accerchiata dal motto Street x Street, Block x Block, One x One.

Minnesota United FC – Seconda maglia

Potrebbe non sembrare così, ma con una delle maglie bianche più bianche della MLS il Minnesota United completa finalmente il suo set di maglie personalizzato, dopo il debutto con due maglie da catalogo nel 2017. La maglia è bianca con colletto a v rifinito con lo stesso celeste del bordo manica e delle strisce Adidas sui fianchi.

La maglia è ricoperta da un’interessante trama tono su tono che richiama i cumuli di neve e ghiaccio tipici del Minnesota, ma purtroppo sono praticamente invisibili senza avere la maglia di fronte o aumentando abbondantemente il contrasto delle foto. Il jock tag reca la sigla MNUFC mentre il retro del colletto ospita la strolaga maggiore dello stemma, uccello simbolo del Minnesota.

Montreal Impact – Prima maglia

La maglia palata di nerazzurro del team canadese si fa notare per la predominanza assoluta del nero sul blu e per la somiglianza innegabile con quella del Milan nella stagione 2016/17. Come quella indossata dai rossoneri due anni fa, anche questa versione prevede un retro completamente nero. Le strisce blu si dissolvono nel nero del resto della maglia con una grafica stile dripping.

Il jock tag ospita la North Star Bell, campana suonata in occasione di ogni goal segnato dai canadesi durante le partite casalinghe, il back tag, invece, raffigura una rappresentazione grafica della croce araldica del Quebec con la sigla del club al posto dei gigli francesi.

New England Revolution – Seconda maglia

Il club proveniente dalla Grande Area di Boston ha presentato una maglia ispirata alle uniformi indossate dai generali dell’esercito coloniale. La maglia è celeste molto chiaro con un grosso palo centrale bianco, mentre i dettagli come bordino del colletto, bordo manica, strisce Adidas e sponsor, sono blu.

Nel jock tag troviamo la bandiera degli Stati Uniti d’America, mentre il back tag ospita la bandiera della regione storico-geografica del New England.

New York City FC – Prima maglia

La nuova prima maglia del New York City è celeste con dettagli blu e arancioni, in onore ai colori della bandiera cittadina. L’elemento caratterizzante è la striscia verticale blu-arancio-blu che scorre da cima a fondo maglia attraversando lo stemma.

Il jock tag rappresenta un inusuale mosaico raffigurante un piccione. Sul retro svetta la bandiera della città di New York.

New York Red Bulls – Prima maglia

I Red Bulls abbandonano il rosso come colore casalingo (la home dell’anno scorso diventerà la nuova maglia da trasferta) con il nuovo Glitch Kit. La maglia è grigia con un leggero motivo a strisce diagonali.

La parte inferiore del busto ospita le parole Love, Fight, Passion e Glory, che affiorano dalla struttura a righe con uno stile grafico che ricorda il rumore bianco del segnale TV interrotto. Le stesse parole ricompaiono nel jock tag. Il nome del club, invece, adorna la parte inferiore del retro della maglia.

Orlando City SC – Prima maglia

Divisa completamente viola per il team della Florida, compresi i dettagli di maniche e colletto, nonché le tre strisce di Adidas. Il corpo della maglia è decorato da una grafica retrò, la stessa che abbiamo visto ai Mondiali di Russia 2018 sulla seconda maglia della Spagna.

Il jock tag, ispirato alla bandiera e silhouette della Florida, reca la scritta City Beautiful, soprannome della città. Sul retro troviamo la scritta Defend the Fortress.

Philadelphia Union – Seconda maglia

La nuova maglia da trasferta del Philadelphia Union è chiara con tutti i dettagli blu navy, compreso lo stemma monocromatico.

Il corpo è bianco con un leggero motivo a sottili strisce orizzontali che irradia a partire dal jock tag raffigurante il serpente dello stemma, ispirato al Join, or Die di Benjamin Franklin e alla bandiera di Gadsden. Il motto Join, or Die compare a sua volta all’interno del colletto. Il back tag, invece, è personalizzabile con uno tra i diversi loghi creati e scelti dai tifosi per celebrare la decima stagione del club.

Portland Timbers – Prima maglia

La squadra della città delle rose indossa una maglia a bande orizzontali di due tonalità distinte di verde scuro. Il colletto a ‘V’ e i bordi delle maniche sono rifiniti in bianco e oro.

Il back tag raffigura due asce da boscaiolo incrociate, mentre al posto del jock tag troviamo una frase all’interno del colletto: We’ll Sing For You Timbers – ‘Til You Finish The Fight, tratta da un celebre coro cantato dai tifosi dei “boscaioli”.

Real Salt Lake – Seconda maglia

Maglia bianca con colletto a ‘V’ sovrapposto e bordi delle maniche rossi e bordati di blu. La parte frontale della maglia è decorata da un moderno motivo grafico a strisce orizzontali distorte in rosso e grigio.

Sul retro si incrociano due spade accompagnate dal motto As One. Il jock tag, invece, ospita un alveare recante l’anno di debutto nella MLS (lo Stato dello Utah è soprannominato The Beehive State).

San Jose Earthquakes – Prima maglia

I californiani indossano una maglia nera e blu, nella quale il primo colore domina nettamente. Il petto è blu con una gradevole e leggerissima grafica tono su tono che, come già visto diverse volte, richiama le linee di frattura. Il blu decora inoltre la sottile striscia sottostante e le rifiniture di maniche e colletto.

Il jock tag omaggia sia l‘anno di fondazione, sia i colori e i motivi grafici delle precedenti maglie principali. Il retro del colletto è adornato dal motto Forward As One.

Seattle Sounders FC – Seconda maglia

I Sounders sostituiscono la precedente maglia bianca con una divisa nera e rosa, entrando così a far parte dello sparuto gruppo di club che non hanno un completo bianco (Columbus Crew, Sporting KC, New York City, Houston Dynamo). Il Nightfall Kit prende ispirazione dal tramonto che illuminava la serata del derby di Cascadia contro i Portland Timbers del 2014, vinto da Seattle per 2-0. Il sito di e-commerce Zulily, con sede proprio a Seattle, sostituisce lo sponsor storico XBOX.

Il rosa adorna gli stemmi e i dettagli, tra i quali troviamo lo stemma monocromatico, un motivo a strisce orizzontali di spessore crescente lungo i fianchi, il jock tag che raffigura il Monte Rainier che svetta sulla copertura del CenturyLink Field e il back tag Cascades to Sea. Le Cascades sono la catena montuosa che dà il nome alla regione geografico-culturale di Cascadia.

Sporting Kansas City – Prima maglia

Maglia celeste con grosse bande diagonali tono su tono, a loro volta composte da linee orizzontali distorte, dettagli blu navy.

Il jock tag riprende idealmente lo stile grafico della maglia con una bandiera a bande orizzontali blu. Sul retro troviamo la scritta For Glory. For City.

Toronto FC – Prima maglia

Il soprannome del club di Toronto è The Reds e forse Adidas lo ha preso fin troppo sul serio quando ha progettato la nuova divisa dei canadesi. Maglia completamente rossa, colletto, bordi delle maniche e strisce Adidas compresi.

L’antracite appare solamente nel leggero bordino delle maniche, comunque assente nella versione Replica. Il jock tag rappresenta una foglia d’acero e la CN Tower. La scritta sul retro recita All For One.

Vancouver Whitecaps FC – Prima maglia

 

Dulcis in fundo, quella che chi scrive ritiene la maglia meglio riuscita della collezione 2019 Adidas-MLS, la divisa casalinga con ispirazione retro dei Vancouver Whitecaps. La maglia di riferimento è quella indossata dai canadesi in occasione del loro unico titolo vinto tra NASL e MLS, nel 1979, del quale ricorre il quarantennale.

La maglia è bianca con colletto a polo blu navy, così come la fascia sul petto bordata di celeste che prosegue ininterrotta anche sul retro, particolare non da poco viste le ultime tendenze. Poggiata sulla manica sinistra, una foglia d’acero rosso accoglie la scritta 1979. Il jock tag raffigura lo stemma in uso dai Whitecaps in occasione del suddetto titolo.

È tempo di bilanci ora, quali fra i nuovi kit della MLS 2019 mettereste nel vostro armadio?