32 nazioni pronte a darsi battaglia per alzare il trofeo più ambito: la coppa del mondo.

In Russia sono iniziati i Mondiali 2018 tra conferme e sorprese, purtroppo per noi senza la nazionale azzurra ora nelle mani di Roberto Mancini per la sua ricostruzione. Due sono le le squadre all’esordio, l’Islanda firmata dalla nostrana Erreà e Panama vestita da New Balance.

Maglie, sponsor tecnici, font, pallone e patch ufficiali, infine le chicche più curiose per fare un figurone con i vostri amici.

Bandiera Arabia Saudita
ARABIA SAUDITA

Per l’Arabia Saudita due maglie semplici basate sul modello Vaporknit che vedremo per quasi tutte le nazionali e i club sponsorizzati da Nike nei prossimi mesi. Bianca la divisa casalinga con il colletto a contrasto, interamente verde quella away.

Argentina bandieraARGENTINA

L’Argentina di Leo Messi in Russia tenterà di conquistare un titolo che manca da oltre trent’anni. Per l’Albiceleste adidas ha disegnato una maglia con le righe celesti arricchite da un effetto pixel sfumato. In trasferta maglia nera con una grafica a tre strisce biancocelesti che riprende uno stile iconico di adidas.

Bandiera Australia
AUSTRALIA

All yellow, l’Australia si tinge di giallo per l’avventura mondiale accantonando i calzoncini verdi. Il secondo colore nazionale trova posto sul colletto, sulla grafica che mette in risalto le maniche e soprattutto sul completo away dei Socceroos.

Belgio bandiera
BELGIO

I Diavoli Rossi del Belgio sono attesi ad una prova di maturità, per contendersi il titolo in Russia sfoggiano una maglia rossa con una grafica a rombi sul petto ispirata alla casacca del 1984. In trasferta maglia gialla con le tre strisce adidas sulle spalle a riprendere i colori della bandiera belga.

Bandiera BrasileBRASILE

Il Brasile arriva in Russia tra le favorite del torneo e con una immensa voglia di riscatto dopo la delusione del mondiale casalingo di quattro anni fa. La nuova camiseta è gialla con collo verde e grafica Vaporknit su spalle e maniche. In trasferta spazio al blu con un motivo geometrico tono su tono a fare da sfondo.

Colombia bandieraCOLOMBIA

Chi ricorda la Colombia di Valderrama nel 1990 non può non rimanere folgorato dalla casacca di adidas che riprende proprio quella usata nel mondiale italiano. Pezzo forte sono le strisce rosse e blu sui lati a ricreare i colori della bandiera colombiana. Pattern a righine verticali invece per la divisa away blu con finiture arancioni.

Corea del Sud bandieraCOREA DEL SUD

Pochi spunti per la nuova maglia home della Corea del Sud, interamente rossa con lo stemma nero della federazione sul petto. Più ricca la away bianca che frontalmente è decorata da una versione scomposta dello yin e yang rosso e blu presente sulla bandiera nazionale.

Bandiera Costa RicaCOSTA RICA

Ancora una volta la Costa Rica è fra le nazionali presenti al campionato del mondo. Stavolta a vestire i centroamericani c’è New Balance che ha realizzato una maglia rossa con un colletto bianco a girocollo e una grafica tono su tono sul fronte. Medesimo modello in trasferta, l’unica differenza se escludiamo ovviamente i colori, ora virati in bianco e blu navy, è la banda che scorre sulle spalle e sulle maniche.

Croazia bandieraCROAZIA

Scacchi extralarge seghettati e retro bianco sono le novità principali introdotte da Nike per la Croazia. La medesima fantasia è stata usata sul completo away con i colori che diventano il nero e il blu.

Bandiera della Danimarca
DANIMARCA

La Danimarca torna ai mondiali a braccetto con Hummel, storico marchio sportswear che ha vestito la nazionale nel trionfo europeo del 1992. La nuova collezione per i Mondiali 2018 si distingue per la croce tono su tono che omaggia la guardia reale danese. I colori sono il rosso (home) e il bianco (away).

Egitto bandiera
EGITTO

Trascinato da Momo Salah l’Egitto si è qualificato ai mondiali dopo 28 anni. Il grande ritorno non si è però tramutato in altrettante maglie, infatti entrambe sono modelli teamwear personalizzati con i simboli egiziani. In casa la maglia è rossa con una trama a scacchi tono su tono, la divisa away è invece bianca con un motivo a righe orizzontali e dettagli neri.

Francia bandieraFRANCIA

Per i giovani talenti della Francia, Nike ha realizzato una maglia casalinga blu navy con le spalle più chiare e decorate dalla consueta grafica “elettrica” del modello Vaporknit. La seconda maglia è bianca con un motivo a linee rosse e blu per ricreare il tricolore francese.

Germania bandieraGERMANIA

L’ispirazione anni ’80 e ’90 ha coinvolto in pieno anche la Germania, adidas ha rispolverato uno dei modelli più iconici della storia tedesca. A differenza di quella maglia mitica con cui alzò il trofeo sotto il cielo di Roma, il motivo a tre bande è monocromatico e non più con le tinte della bandiera tedesca. Memorabile anche la casacca away verde con il disegno geometrico che richiama quello visto nel 1988-90 e il colletto a ‘V’ sovrapposto.

Bandiera Giappone
GIAPPONE

Sempre molto curato e ricca di dettagli la proposta di adidas per il Giappone. La prima maglia è blu con una serie di pinstripes bianche a trattini e continue blu navy, un dettaglio ispirato alla tradizionale tecnica di punto da ricamo sashiko, con la quale venivano rinforzati i tessuti trapuntati indossati dai Samurai. La seconda maglia è grigio chiaro con una grafica che tenta di richiamare la casacca del 1992.

Inghilterra bandiera
INGHILTERRA

La grande tradizione dell’Inghilterra sposa il Vaporknit di Nike, la prima maglia spicca nel suo elegante bianco abbinato al profilo rosso del colletto. La croce di San Giorgio, realizzata in tono su tono, caratterizza la seconda maglia nel suo rosso classico. Da sottolineare il font di nomi e numeri che è il risultato della fusione dei caratteri Johnston e Gill Sans.

Iran bandiera
IRAN

Come l’Egitto anche la nazionale dell’Iran indossa due kit del catalogo teamwear di adidas, con la differenza che non esiste un contratto di sponsorizzazione tra la federazione e il brand tedesco. In casa maglia bianca con inserti rossi su colletto e bordo delle maniche. Rossa a girocollo con finiture bianche invece la casacca away.

Bandiera Islanda
ISLANDA

Gli elementi naturali hanno ispirato Erreà per le nuove maglie dell’Islanda che farà il suo esordio in un campionato del mondo. La divisa casalinga è azzurra, bianca invece quella da trasferta. Il pezzo forte sono le maniche decorate da una grafica a puntini che rappresentano il ghiaccio, il fuoco della lava e l’acqua.

Bandiera del Marocco
MAROCCO

Poche sorprese anche per il Marocco che indossa completi teamwear adidas. Rossa con collo a ‘V’ e orlo delle maniche bianche è la maglia home, bianca con inserti rossi è invece quella da trasferta.

Messico bandiera
MESSICO

Il mitico verde del Messico e le righe sui fianchi più chiare caratterizzano la nuova maglia casalinga firmata adidas. Il tricolore della bandiera, posto in orizzontale, mette in risalto la maglia away di base bianca. Sul retro di entrambe le divise c’è la scritta “Soy Mexico”.

Nigeria bandieraNIGERIA

Ancora prima dell’inizio dei mondiali la collezione della Nigeria ha collezionato record su record di vendita, un successo clamoroso e forse inaspettato. L’audacia e l’ottimismo delle nuove generazioni, in una parola Naija, sono stati il leit motiv dell’intera collezione. La prima maglia è fortemente caratterizzata da un design a frecce vibranti, a richiamare le piume dell’aquila presente sullo stemma. Decisamente più semplice la casacca away, interamente verde con finiture fluo.

Bandiera Panama
PANAMA

Anche per Panama sarà la prima partecipazione in un mondiale di calcio. Ad accompagnarla c’è New Balance che ha realizzato dei kit ispirati allo skyline di Panama e alla Harpy Eagle, l’aquila simbolo del Paese. Prima maglia rossa, seconda bianca, su entrambe c’è il pattern a ‘V’ a identificarle.

Bandiera del Perù
PERÙ

Prosegue il matrimonio fra Umbro e il Perù, la prima maglia è la classica bianca con fascia diagonale rossa contornata di oro. Sempre dorati sono gli inserti sulle spalle, decorati a loro volta dai diamanti del brand inglese. Non si tratta di una scelta casuale, ma di un omaggio alle ricchezze e al culto del sole della civiltà Inca. Sostanzialmente identica è la casacca away, rossa con banda bianca.

Bandiera Polonia
POLONIA

I colori della bandiera si dividono equamente sulle nuove maglie di Nike per la Polonia. Bianco in casa con colletto rosso, sullo sfondo si intravede un design a righe che simboleggia l’ala dell’aquila tanto amata dai tifosi polacchi. In trasferta ecco il rosso, unica differenza è il colletto che non è più in contrasto.

Portogallo bandiera
PORTOGALLO

Per i campioni d’Europa guidati da Cristiano Ronaldo la prima maglia è rossa con il colletto sagomato in verde. Il trionfo del Portogallo nell’ultima rassegna continentale è celebrato con l’oro che ricopre lo swoosh e il font di nomi e numeri. In trasferta si passa al bianco con un pattern frontale formato da una serie di piccole croci verdi, un riferimento ai punti cardinali della rosa dei venti.

Russia bandiera
RUSSIA

Un richiamo storico alla mitica URSS per i padroni di casa della Russia griffati adidas. La prima maglia riprende infatti la casacca usata durante le Olimpiadi del 1988, caratterizzata dagli inserti bianchi che dalle maniche puntano verso il petto. Più moderna la maglia away, bianca con una grafica a cubetti sul fronte e sulle maniche. L’intenzione di adidas è quella di omaggiare la vibrante scena street football, lasciandosi ispirare dall’architettura moderna delle nuove città russe.

Senegal bandiera
SENEGAL

La nazionale del Senegal è passata a Puma pochi mesi prima dell’inizio dei mondiali chiudendo il contratto con Romai. La nuova maglia è bianca con un colletto a girocollo e una fascia verde che scorre lungo le spalle e le maniche. Sul petto c’è una maschera tribale di un leone, un dettaglio presente anche sulla casacca away verde.

Serbia bandiera
SERBIA

Per sopperire all’assenza dell’Italia ai Mondiali, Puma ha messo sotto contratto in fretta e furia anche la Serbia. La prima maglia è rossa con collo a giro bianco e banda su spalle e maniche. Stesso modello in trasferta colorato di bianco, ma con il tricolore serbo contornato di oro che campeggia in verticale sulla parte frontale.

Bandiera Spagna
SPAGNA

La Spagna rispolvera insieme ad adidas il design del 1994, la maglia rossa è decorata da una serie di rombi rossi, gialli e blu attraversati da un pattern a righine verticali. Ispirazione al passato anche per la divisa away bianca, la grafica blu tenue sul fronte riprende le casacche Le Coq Sportif del 1988.

Bandiera Svezia
SVEZIA

I “sicari” dell’Italia tornano ai mondiali dopo 12 anni. Anche la prima maglia della Svezia è interessata dal filone vintage di adidas, il classico giallo è impreziosito da una serie di righe diagonali tono su tono che si rifanno alla casacca del 1988. La divisa da trasferta è blu a girocollo con una grafica in varie gradazioni di colore che creano una serie di quadrati.

Svizzera bandiera
SVIZZERA

La Svizzera guidata da Petkovic si presenta in Russia con una maglia rossa griffata Puma che sullo sfondo è decorata dalla carta topografica del Paese. Più semplice la seconda maglia, bianca con il colletto parzialmente rosso.

Tunisia bandiera nazionale
TUNISIA

Kit senza acuti per la Tunisia firmata Uhlsport. Prima maglia bianca a girocollo rosso abbinato cromaticamente all’orlo delle maniche. Sui fianchi c’è una grafica in contrasto che si dissolve ai lati. La maglia away è identica e cambia solo nei colori.

Uruguay bandiera
URUGUAY

Il monumento “Un Sol para Atlántida” di Carlos Páez Vilaró è il protagonista della nuova maglia dell’Uruguay, lo troviamo raffigurato al centro della casacca celeste con colletto a ‘V’ nero. La divisa away è bianca con inserti celeste sul colletto.

Font World Cup 2018

Di seguito tutti i font ufficiali delle 32 nazionali partecipanti. Adidas ha fornito il medesimo carattere a tutte le squadre sponsorizzate, l’unica personalizzazione è lo stemma delle federazioni alla base dei numeri. Font identico anche per i team Puma, mentre Nike ha personalizzato i nomi e i numeri di Brasile, Francia, Inghilterra, Nigeria e Portogallo.

Sponsor tecnici Mondiali 2018

Rispetto al precedente mondiale brasiliano balza in testa adidas con 12 nazionali, seguita a ruota da Nike con 10. Perde terreno Puma che sponsorizza le casacche di sole 4 squadre, ma se non avesse firmato all’ultimo secondo con Senegal e Serbia sarebbe rimasta a due. Ai piedi del podio New Balance con 2 nazionali, chiudono la classifica Erreà, Hummel, Uhlsport e Umbro.

Sponsor tecnici Mondiali 2018

Photocredit: Gazzetta.it

Pallone Mondiali 2018

Un tuffo nel passato con il Telstar 18, il pallone dei mondiali ispirato all’omonima sfera usata nei mondiali del 1970 in Messico. Colori classici bianco e nero e sfumatura pixel con finiture in oro.

Pallone ufficiale Mondiali 2018, adidas Telstar 18

Patch FIFA World Cup 2018

Due le patch ufficiali FIFA applicate sulle maglie, sulla manica destra c’è il logo di Russia 2018, mentre su quella sinistra c’è la toppa verde Living Football, il tema scelto dalla FIFA per questo campionato del mondo.

Curiosità maglie mondiali 2018

In ordine sparso alcune curiosità da veri appassionati con il contributo degli amici de La Casaca e Todo Sobre Camisetas.

  1. Ben 16 squadre su 32 hanno una maglia bianca e una rossa, addirittura tutte nel gruppo B.
  2. Non c’è nemmeno una maglia con il colletto a polo.
  3. La Germania è l’unica nazionale sponsorizzata da un brand locale. Potremmo includere anche la Danimarca, anche se Hummel ha origini tedesche.
  4. Sulle maglie dell’Australia indossate dai calciatori c’è lo stemma ufficiale del Paese, mentre in quelle vendute nei negozi esso è sostituito da un pallone o dal simbolo della federazione calcistica. È vietato infatti esporre lo stemma per scopi commerciali (punto 5).
  5. In Islanda-Argentina sulla divisa dell’arbitro polacco Marciniak le patch sono state applicate con una spillatrice.
  6. Il badge FIFA per i campioni in carica si è “ribellato” sulla maglia di Kimmich in Germania-Messico. Un brutto presagio per i tedeschi che hanno iniziato il torneo con una sconfitta.
  7. In Russia-Arabia Saudita il magazziniere ha dimenticato la velina sulla patch FIFA applicata sulla maglia di Artem Dzyuba.
  8. Magazziniere distratto anche per l’Arabia Saudita, sulla maglia di Salem il numero 8 è al contrario.
  9. In Russia-Egitto i padroni di casa hanno indossato i calzettoni rossi del completo away, forse perchè il bianco delle calze home poteva confondersi con i calzettoni egiziani.
  10. Nella partita Colombia-Giappone il portiere Ospina ha indossato un completo verde che non era fra i tre kit presentati per la competizione.

Per domande, dubbi e segnalazioni lasciate un commento, buon mondiale a tutti!