SoccerHouse24 - Scarpe da calcio adidas e Nike

Presso i giardini dell’Arena si è tenuta la presentazione delle nuove maglie del Padova Calcio 2016-2017, prodotte per il terzo anno consecutivo da Macron.

All’evento hanno partecipato il presidente Giuseppe Bergamin, il vice presidente Edoardo Bonetto, il direttore generale Giorgio Zamuner, lo staff tecnico del mister Oscar Brevi e ovviamente l’intera rosa biancoscudata che affronterà la Lega Pro. Maglie Padova Calcio 2016-2017 Lega Pro

Numerosi pure i tifosi venuti a salutare la squadra, i quali sono stati omaggiati con un buono che gli permetterà di personalizzare gratuitamente le nuove divise.

Ci fa piacere segnalare, finalmente, la presentazione integrale dei kit da gara, compresi i pantaloncini e i calzettoni, nonché le personalizzazioni e gli sponsor applicati sulle maglie in versione definitiva. Questo permette ai lettori di esprimere un giudizio completo ed è indice di un’ottima organizzazione societaria.

Troppo spesso, infatti, le divise vengono presentate alla buona e senza uno straccio di servizio fotografico che possa farle apprezzare.

Font nomi numeri Padova Calcio 2016-17

Prima maglia Padova 2016-2017

Anche quest’anno Macron punta sulla tradizione e propone una maglia casalinga completamente bianca con dettagli rossi. Oltre a girocollo e bordo manica risalta cromaticamente anche l’orlo inferiore della casacca, spezzato sui fianchi da un piccolo inserto bianco.

Sapore vintage per lo stemma societario, cucito in grandi dimensioni sul petto; un dettaglio apprezzabile visto il soprannome di biancoscudati con il quale sono conosciuti i giocatori del Padova.

Maglia Padova 2016-2017 Macron

Personalizzato anche il fondo bianco della maglia che ospita la stampa sublimatica a scomparire dello scudo societario, una scelta stilistica molto vicina a quella proposta la passata stagione.

I pantaloncini sono bianchi con una striscia laterale rossa che si allarga a campana verso il bordo inferiore, i calzettoni invece sono completamente bianchi. Un’esplosione di colori, è il caso di dirlo, per i tanti sponsor applicati sulla maglia che ne vanno ad intaccare l’aspetto vintage cercato dal designer. Le numerazioni e i nomi dei calciatori sono applicate in rosso.

Seconda maglia Padova 2016-2017

Lo stesso modello utilizzato per la prima maglia caratterizza anche la versione away con la sola differenza del bordo inferiore che, in questo caso, non è a contrasto. Sul rosso della maglia da trasferta l’effetto tono su tono dello stemma societario stampato nella parte frontale appare più evidente.

Seconda maglia Padova 2016-2017 rossa

I pantaloncini sono rossi con un inserto triangolare bianco, mentre i calzettoni sono completamente rossi. Le personalizzazioni sono applicate in bianco. A differenza della versione home tutti gli sponsor sono monocromatici.

Maglie portieri Padova 2016-2017

La collezione prevede due divise per i portieri, create sul medesimo template con strisce verticali tono su tono  formate da tanti pallini a decorare la parte inferiore del pannello frontale. Le colorazioni scelte sono il verde chiaro e una doppia tonalità di grigio. Anche sulle maglie dei portieri gli sponsor sono monocolore.

Tutte le maglie della collezione si distinguono per la vestibilità slim e per gli inserti in mesh e micromesh applicati sui fianchi per favorire la traspirabilità.

Un lavoro curato e attento alla tradizione quello proposto da Macron per il Padova, penalizzato sicuramente dai tanti sponsor, un po’ come abbiamo visto per le nuove divise dell’Empoli. Come giudicate le nuove maglie della squadra veneta? Ci aspettiamo tanti “al netto degli sponsor”…

Photocredit: padovacalcio.it

  • can-to-na

    Si va sempre più verso il modello francese. Tanti, troppi sponsors. Ma la LP lo permette! Peccato.
    Per il resto maglie dignitose ma scudo fuori scala.

  • aleste85

    la macron tira fuori sempre lavori buoni, probabilmente al momento è il miglior sponsor tecnico italiano.
    Questa maglia è buona anche se lo stemma del padova lo vedo troppo grande

  • Erry

    Per la cura nella presentazione (ma anche nei dettagli della divisa garantiti dall’ottimo lavoro di Macron), il Padova ha già vinto il derby col Cittadella, anche se giocherà in una serie inferiore.
    Lo stemma extralarge è in linea con la tradizione dei biancoscudati, purtroppo, però, non si armonizza né con l’invasione degli sponsor (come evidenziato nell’articolo), né con il font a mio avviso troppo moderno.
    Nel complesso, l’impegno messo nella realizzazione del kit, nella presentazione e nell’iniziativa per i tifosi è davvero lodevole, ma per la pulizia e l’appetibilità delle maglie italiane continuano i tempi bui.

  • Renzo

    Non male. Gli sponsor? Mi sembrano un po’ pochini. Soltanto due davanti e uno dietro ….. Beh almeno sono allineati uno sotto all’altro e non messi alla rinfusa.

  • Angelo Di Bello

    Peccato davvero, con font diverso potevano essere davvero gradevoli. Sempre più convinto che la soluzione più veloce a questa marmaglia di sponsor sia vendere ai tifosi le maglie senza di esse. È una fregatura e una scappatoia, lo so, ma tanto non li aboliranno mai, quindi tanto varrebbe.

  • Nicola

    Sono totalmente d’accordo nel criticare la scelta di avere una miriade di sponsor. Ma non dimentichiamo che il Padova e’ reduce da un fallimento societario (ripartito due anni fa dalla serie D grazie all’impegno di imprenditori locali). Quindi a mio avviso preferisco una maglia intaccata dagli sponsor piuttosto che una società che fallisce a causa di mancanza di investitori. L’ideale per i tifosi sarebbe quello di poter acquistare le divise “pulite” senza sponsor.

  • Alessandro

    Home e away:7
    Portieri:7 ed 8

  • superspook

    si vabbè ma che maglie sono? ok la semplicità ma qui si esagera…

  • Prez

    Le maglie non mi dispiacciono, Macron lavora bene come al solito, anche se non tutto riesce alla perfezione.
    In primo luogo lo scudo societario. Mi fa piacere vedere come la società ci tenga ad esaltare il proprio simbolo, mantenendolo di notevoli dimensioni come nelle divise storiche fino a fine anni 80; tuttavia non riesco a capire il motivo della stampa sul fianco, che, a mio avviso, risulta impropria e ridondante (lo stemma è grande apposta).
    Poi lo stile, forse un po’ troppo semplici, ricordano quelle del Bari, e infine gli sponsor sul quale ormai è stato già detto tutto. Non so, forse delle pinstripes o addirittura la croce come nel 2007/08 avrebbero dato un sapore più piccante ad una divisa comunque sufficiente. 6+ ad entrambe.

  • sergio59

    Sono semplici ed essenziali, francamente i colori sociali del Padova non si prestano a stravolgimenti che ne mortificherebbero la tradizione. Per me sono riuscite, senza laccetti al collo e roba simile. Quanto agli sponsor…bisogna solo far finta di non vederli.

  • Daniele Costantini

    Ottimo il ritorno al grande e (per me) bellissimo stemma patavino; anche se sulla away rossa, un’ulteriore bordatura bianca al crest avrebbe sicuramente giovato, evitato quel brutto effetto “mimetico” col colore della maglia. In generale, invece, la divisa non mi convince: pur essendo tra coloro che preferiscono vedere la casacca biancoscudata con meno rosso possibile, il template scelto è a mio avviso troppo semplice, troppo sciatto…

  • Eugenio

    Sinceramente non mi fanno impazzire, il modello è troppo basic. Per fortuna c’è quella serigrafia dello stemma, che da’ qualcosa in più alla maglia. L’altro grosso difetto è lo stemma, lo vedo troppo grande, sproporzionato. E poi la maglia del portiere… ogni volta che vedo la maglia dei portieri di macron penso che ha la stessa fantasia della prima maglia della Lazio dell’anno scorso…

  • David B. Bayfield

    lo scudo grande fa vintage…meglio occupare spazio con lo stemma araldico che con 10.000 scritte o scrittarelle…

  • The Italian Job

    Maglie semplicissime, valorizzate dalla scelta di applicare lo scudo in grandi dimensioni, vera “specialità della casa”.
    Peccato per la marea di sponsor, che affosserebbe qualsiasi casacca, e per la discutibile scelta delle font, a mio avviso troppo moderne per il sapore retrò evocato dallo scudo.

    (Ci andrei piano prima di esaltare questo servizio fotografico come “indice di un’ottima organizzazione societaria”. Vero che si vedono i kit per intero, il che è una cosa buona, ma in fondo sono soltanto andati a fare le foto al parco).

  • Swan

    Maglie vuote e due kit nel complesso sciatti.
    La decisione di applicare un macrostemma alle maglie per me è controproducente: sembra un difetto di produzione, invece di incutere rispetto incute ilarità.

  • Magliomane

    Lo scudo enorme mi esalta!
    Per il resto, solita buona maglia rovinata dagli sponsor