SoccerHouse24 - Scarpe da calcio ACE 16 e Magista Dark Lightning

Premessa d’obbligo, non abbiamo la presunzione di decidere cosa sia più bello per tutti, il giudizio è palesemente soggettivo e personale, specialmente quando i sentimenti hanno il sopravvento. Abbiamo voluto però dire la nostra e cercare di selezionare tra Home ed Away quattro maglie (senza nessuna linea guida particolare) per ognuno dei due Club di Milano a partire dagli anni ’90.

Si inizia dal Milan (squadra che stasera nel derby gioca in casa) e partiamo subito con una maglia che ci è piaciuta moltissimo, la Away stagione 1994-95. Colletto rigido e scollo a V, la vera chicca è la parte rossa nella parte superiore e la banda nera più sottile a staccare con il bianco. Semplice ed essenziale, in campo completata da calzoncini e pantaloncini bianchi, gran bel lavoro dello sponsor del tempo, Lotto.

Seconda maglia Milan 1994-1995

Continuiamo sul filone di Lotto, la maglia Home del 1995-96 segue lo stile classico, ma quello che ci piace è la dimensione e l’impatto visivo delle strisce rossonere, secondo noi le proporzioni perfette per la maglia del Milan. Fu la stagione iniziata con l’addio al calcio di Marco van Basten, rimpiazzato da un comunque splendido George Weah e dalla classe di Roberto Baggio.

Weah in Parma-Milan 1995-96

George Weah fra Benarrivo e Cannavaro in Parma-Milan del 1995-96

Saltiamo al 2003-04 e troviamo adidas come sponsor tecnico, attualmente legato ai rossoneri fino al 2023; bande verticali più larghe, ma nell’insieme la maglia trasuda bellezza, tocco in più il font, uno dei più belli visti sulle maglie dei diavoli.

Ancora una Home per il Milan, sempre adidas ovviamente, il collettone bianco ha diviso i critici ed i tifosi al tempo, ma la maglia 2012-13 ci piaceva inserirla in questo poker di casacche. Segnalazione d’obbligo per la divisa a maniche lunghe, nella quale adidas proponeva le strisce nell’avambraccio, a parere nostro un tocco veramente in più e visivamente gradevole.

Maglie Milan 2003-04 e 2012-2013

Duello tra Nesta e Vieri nel 2002-03 ed El Shaarawy con la maglia del “collettone”

Passiamo alla sponda nerazzurra di Milano, l’Inter. L’inizio è con il botto davvero, perchè la Away targata Umbro del 1991-92 è qualcosa per noi di unico, ai limiti della perfezione tra l’avere una maglia da trasferta originale ma non pacchiana, assolutamente non banale e che rende indossata. Il motivo a spicchi nerazzurri è la parte forte, logo Umbro ricamato giallo con il bianco in ogni caso a farla da padrone e lo sponsor Fitgar quasi da lacrimoni per i più nostalgici…

Maglie Inter 1991-92 e 1997-98

Nicola Berti con la maglia away 1991-92 e il “Fenomeno” Ronaldo nel 1997-98

Avanti con una Home, quella del 1997-98; gli interisti soffriranno, l’annata che poteva essere magica, la prima stagione di Ronaldo (quello vero), ma anche il terribile scontro con la Juventus e lo scudetto che va a Torino. Detto questo la maglia è la maglia dell’Inter con bande verticali equidistanti e stemma centrale, con il colletto rigido che si poteva tenere su “alla Cantona”. Con la 10 di Ronnie era la maglia perfetta.

Le altre due maglie che abbiamo selezionato nelle quattro più significative sono la Home 2002-03 e la Away 2007-08, entrambe Nike. La prima era molto particolare nei dettagli gialli (atipici per essere la Home, ma non invasivi) e la parte finale della maglia interamente nera e quindi con le strisce che non arrivavano fino in fondo sul retro. La maglia da trasferta del 07-08 vi sarà semplice capire perchè l’abbiamo segnalata, croce rossa su tela bianca, un modo per ricordare le maglie davvero storiche dell’Internazionale, sicuramente maggiore resa con pantaloncini e calzettoni neri piuttosto che bianchi.

Maglie Inter 2002-03 e 2007-08

Noi abbiamo provato a scegliere, in realtà è la vostra opinione che ci interessa maggiormente. Quali maglie scegliereste per Inter e Milan?

Photocredit: andreabs.com