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La nuova ambiziosa stagione del Pordenone Calcio è iniziata ufficialmente con la presentazione della squadra, svoltasi in Piazza San Marco, nel cuore della città friulana. La serata è stata l’occasione per mostrare ai numerosissimi tifosi accorsi le nuove maglie 2016-2017 per tentare la scalata verso la Serie B .

Le divise ufficiali, per il terzo anno consecutivo, sono prodotte dal partner tecnico Joma, subentrato nel 2014 ad HS Football. Proprio come nella passata stagione, anche per questo campionato il guardaroba dei friulani sarà composto da due soli kit, senza stravolgimenti sul piano del design e dei colori.Le maglie del Pordenone 2016-17 addosso alle modelle

Prima maglia Pordenone Calcio 2016-2017

La prima maglia dei ramarri non è una novità assoluta, dal momento che ha esordito ai play off della passata stagione, disputati contro la Casertana e contro il Pisa. La casacca si presenta verde con due grosse strisce verticali nere che contengono il logo di Joma e lo stemma societario, molto simile a quello della Juventus. Felice l’applicazione del main sponsor, in bianco senza toppe o contorni di sorta.

Maglia Pordenone Calcio 2016-2017

Sul retro le due strisce nere occupano solo la parte inferiore, lasciando spazio al verde che ospita le personalizzazioni applicate in bianco. Le maniche sono verdi con un inserto nero nella parte interna, mentre il colletto a V è monocolore, con un bordino rialzato che ne segue il contorno inferiore.

Sul fianco sinistro è presente il disegno del ramarro, simbolo del club friulano, rappresentato attraverso i nomi dei cinquanta comuni della provincia di Pordenone. Il kit si completa con calzoncini e calzettoni neri, senza inserti in contrasto.

Seconda maglia Pordenone Calcio 2016-2017

Nessuna novità cromatica per quel che riguarda la divisa da trasferta che rimane bianca, proprio come nella passata stagione. La maglia, completamente bianca, non presenta nessun inserto colorato, il logo Joma è ricamato sul petto accanto allo stemma societario e con il main sponsor applicato in nero al centro della maglia.

L’unico vezzo stilistico del kit è rappresentato da un piccolo ramarro posto sulla manica sinistra. Nessuna nota di colore nemmeno su pantaloncini e calze ad eccezione dei loghi di Joma e delle numerazioni.

Un kit tradizionale neroverde in casa ed un bianco totale in trasferta. Vi piacciono le nuove maglie del Pordenone Calcio per la Lega Pro 2016-2017?

Photocredit: Antonio Ros

  • Angelo Di Bello

    Rendi meno visibile il ramarro, aggiustami il retro verde che non serve a nulla e poi possiamo parlare di una bella maglia.

    Away solita maglia bianca.

  • Swan

    Due kit da scapoli-ammogliati.

  • sergio59

    Home buona davanti brutta dietro col quadratone verde che era senz’altro da evitare, ramarro che ci può stare ma non così marcato. Away come tante altre away bianche.

  • Daniele Costantini

    Per quanto riguarda la home, al netto della patch bianca del secondo sponsor, e della personalizzazione del ramarro – ottima idea, ma purtroppo pessima realizzazione -, la trovo una buona maglia, senza infamia e senza lode ma conunque degna della categoria; neanche l’interruzione della palatura sulla schiena, riesce a disturbarmi più di tanto.

    Per quanto concerne la away, invece… solo molta tristezza, con l’effetto maglia della salute che è davvero dietro l’angolo. Mi chiedo davvero quanti tifosi del Pordenone si indirizzeranno nell’acquisto di tale casacca (se mai sarà messa in vendica, cosa di cui a questo punto mi permetto di dubitare), così come mi chiedo: davvero nel catalogo Joma, non era disponibile un kit più vivace e meno monotono?

    Riflessione a parte per lo stemma. Francamente, non comprenderò mai cosa possa guadagnare un club, dal copiare spudoratamente l’immagine di un più blasonato rivale. Posso capire la cosa per un club di amici della Terza Categoria… ma una volta approdati tra i professionisti (anzi, già a livelli nazionali con la Serie D, la cosa dovrebbe iniziare a essere affrontata), dotarsi di un’immagine all’altezza – stemma in primis, ma anche aspetti ormai irrinunciabili come uno store online o un social media manager, ecc… – dovrebbe essere la regola. Dovrebbe.

  • Magliomane

    Nelle maglie con le strisce cosí larghe, il colore più scuro deve essere predominante imho.
    Away insulsa.
    Nota a margine per lo stemma della juve ricolorato con photoshop e trasformato in quello del pordenone: che mediocrità! Vabbè che abbiamo addirittura squadre che ci rappresentano in europa ad aver fatto scelte simili.
    In definitiva: tutto molto triste, un po’ come il calcio moderno del resto.

  • Sassà93

    va bene prendere dal catalogo che non c’è nulla di male però quella solo bianca…..

  • Swan

    Visto che è stata tirata in ballo la questione dello stemma copiato dico la mia a riguardo.
    Pur tifando un club italiano, la fede è una sola ed una soltanto, da una trentina d’anni il mio calcio di riferimento è quello inglese.
    Grazie ad internet, negli ultimi anni ho avuto accesso anche ai profili dei club che partecipano alle eliminatorie della FA Cup fino alla nona-decima divisione.
    A parte i club fondati dai tifosi, lo United of Manchester il più famoso in Conference North, tutti gli altri hanno stemmi, simboli, colori che non sono correlati/copiati da club di prima fascia, neanche se della stessa regione, provincia o città.
    Ogni club fa storia a se, da quelli che hanno 70000 spettatori di media a partita a quelli che ne hanno 100.
    Vedere un Sassuolo con lo stemma del Barcellona, un Chievo con i colori dell’Hellas, un Porednone (il Siena qualche anno prima) ed altri club dalla serie D in giù con lo stemma della Juve,del Barça o del Milan è una cosa per me inconcepibile.
    Sarei più fiero di essere tifoso di un club con uno stura lavandini come stemma o di uno con maglia a pois marrone-ciclamino piuttosto che copiare stemmi e colori che non mi appartengono.